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Pprogetto scuola: Tommasi e Lazzari all’accademia ‘D. Alighieri’ per parlare delle donne nello sport

Verona – Prosegue il percorso del Progetto Scuola dell’Hellas Verona tra gli istituti scolastici di Verona e provincia. Nella mattinata di oggi, mercoledì 20 novembre, il Responsabile del progetto Zaccaria Tommasi e l’ormai super esperta istruttrice Ilaria Lazzari, difensore dell’Hellas Verona Women, sono stati in visita all’Accademia ‘Dante Alighieri’, Educational Partner del Club gialloblù.

Un incontro di dialogo e discussione, incentrato sulla tematica della discriminazione di genere nel mondo dello sport. I circa 50 studenti presenti sono stati coinvolti in un dibattito, aperto da Zaccaria Tommasi e proseguito con il racconto di Ilaria Lazzari, che ha parlato ai giovani dell’istituto della ‘vita’ di una calciatrice della Serie A femminile. È intervenuta per un breve saluto ai suoi stessi compagni anche l’attaccante gialloblù Veronica Pasini.

Un percorso teorico che ha attraversato le grandi imprese sportive al femminile, fino ad arrivare a parlare del calcio di oggi, con un occhio particolare all’operato del Club gialloblù e analizzando l’approccio più corretto delle bambine e dei bambini al pallone. Una delle prime tappe del Progetto Scuola, non solo nel suo ‘Anno didattico’, ma anche nel lavoro che verrà svolto insieme all’Accademia ‘Dante Alighieri’, che sarà protagonista di altri appuntamenti.

Credit Photo: Hellas Verona Women

Il Perugia cade a Napoli

Napoli : Russo, Schippo, Oliviero, Risina (17’st Cameron), Groff, Nencioni (31’st Cavicchia), Coda (16’st Kubassova), Tammik (32’st Longoni), Chatzinikolau (38’st Cutillo), Cafferata, Gelmetti. A disposizione: Parnoffi, Georgiou, Asta, De Biase.

Perugia : Bayol, Serluca, Zelli (3’st Bylykbashi), Petasecca, Ferretti (31’st Bortolato), ROsmini, Tuteri, Di Fiore (24’st Piselli), Fiorucci (36’st Moscatelli), Ceccarelli, Angori. A disposizione: Marroccoli, Monetini, Petrarca.

Reti: 45’pt Oliviero, 22′ e 36’st Chatzinikolau.

Note: ammonite Tuteri e Kubassova

Photo Credit: Perugia Femminile

Arsenal: i fan celebrano la vittoria

La squadra di Joe Montemurro si è trovata a proprio agio vincendo per 2-0 contro i suoi rivali grazie ai gol di Kim Little e Vivianne Miedema. Molta qualità di gioco nella seconda metà della partita con un colpo clinico nell’angolo in basso prima che Miedema abbia chiuso i tre punti con un tiro da distanza ravvicinata.

Il record di presenze della Super League femminile è stato superato con 38.262  fan che sono accorsi a vedere l’incontro. Il derby di settembre di Manchester ha detenuto il record in quanto il gioco ha portato una folla di poco più di 30.000. L’utilizzo del Tottenham Hotspur Stadium per il campionato femminile ha comportato la rottura del record per il più grande terreno utilizzato per una partita della Super League femminile, eclissando il record stabilito nel 2012 quando l’Arsenal ha giocato contro il Chelsea all’Emirates Stadium.

 

Credit photo: Arsenal Facebook ufficiale

Il Permac perde la sua imbattibilità a San Marino

Forgiate dal variopinto bouquet di endorfiniche consapevolezze acquisite nei primi 360 minuti di ascesa al K2 cadetto  – peraltro corroborate dalla squillante ouverture nel girone triangolare eliminatorio di Coppa Italia contro il Cittadella – le Tose si riaffacciano al campionato dalle pendici, piuttosto affollate, di una graduatoria condivisa appieno con le compagne di cordata Riozzese e Napoli Femminile. A tentare di porre un freno alle sherpa rossoblù della categoria cadetta, in una disfida storicamente dal mai banale coefficiente di sapidità calcistica, sono chiamate dal calendario le ragazze biancazzurre della San Marino Academy, protagoniste nelle più recenti annate della Serie B “vecchia formula” di incroci ad alto (e alterno) tasso di Bittersweet Symphony con le storiche portacolori della Città della Vittoria.

Sempre più audace forgiatore della propria creatura calcistica, Mister Diego Bortoluzzi spinge alla pugna in terra sammarinese la propria versatile groove armada confermando dal 1′ il 4-1-3-2, nuovo outfit tattico esibito con acume ed efficacia nel vernissage di Coppa. Tra i pali della garitta rossoblù è nuovamente Alice Bonassi – complice la defezione last minute di Giulia Reginato – ad afferrare la cloche di una retroguardia rossoblù particolarmente pregna di vitamine friulane, con la collaudata coppia Martinelli-Frizza al centro e la combo born to run Mantoani-Furlan(quest’ultima, a dispetto del cognome, l’unica veneta del quintetto) rispettivamente sugli esterni di sinistra e destra. Il pacchetto di mischia a metà campo è come sempre territorio di caccia di capitan Laura Tommasella, incasellata davanti alla difesa, con le midfielder box to box Domi, Stefanello e Foltran chiamate a fare raccordo tanto per spezzare le trame avversarie quanto per dare slancio costruttivo alle penetrazioni offensive delle bomber Patrizia Caccamo, al rientro dopo il turnover di Coppa, e Natasha Piai, al secondo gettone consecutivo nello Starting XI domenicale. 

Il meteo, sul sintetico di Acquaviva inaugurato appena 9 mesi fa, non sembra trovare pace tra fitti scrosci di pioggia e pallidi, intermittenti squarci di sereno. A grandinare coerentemente sin dai primi istanti di gara sono invece gli episodi che danno corpo e sostanza alla contesa del pomeriggio sammarinese. Bastano infatti appena 32 secondi di gioco alle biancazzurre padrone di casa per sbloccare il punteggio, grazie alla caparbia penetrazione a destra di Di Luzio trasformata in oro dal piattone di Yesica Menin, spietata nel trafiggere in diagonale l’incolpevole Bonassi. Tose per la prima volta sotto nel punteggio nelle fasi iniziali da inizio stagione, ma la reazione rossoblù è rabbiosa e veemente e porta, al minuto 5, all’immediato pareggio di Patty Caccamo – imbeccata da una sponda di Foltran smorzata dalla schiena di Montalti – con un delizioso pallonetto mancino che non lascia scampo al portiere di casa Ciccioli. Ristabilito l’equilibrio nel punteggio, il Permac prova a sfruttare l’inerzia del momento e si presenta al tiro con Piai al 9′, centrale e neutralizzato da Ciccioli, e Foltran all’11′, destro a fil di palo su una palla vagante al limite dell’area sammarinese. Le ragazze del Titano, dal canto loro, tornano a farsi sentire dalle parti di Bonassi al minuto numero 13 e il portiere rossoblù deve esibirsi in un tuffo a mani aperte tutt’altro che banale per disinnescare l’insidioso mancino di Brambilla scoccato all’altezza dei 16 metri. Un paio di minuti dopo è Costantini a mettere in apprensione la retroguardia vittoriese con una sassata da grande distanza che si spegne non lontano dall’angolino destro di Bonassi. L’estremo difensore friulano, dodicesima di lusso in casa Permac, è nuovamente protagonista al 20′ con un intervento straordinario dopo il gran numero di Barbieri al limite, finta e controfinta su Martinelli e destro scoccato in mezzo ad una selva di gambe rossoblù. Le Tose cominciano ad avvertire il suono ridondante dei campanelli d’allarme e provano ad alzare il baricentro spingendo soprattutto a destra sull’asse Furlan-Caccamo. I tentativi di Caccamo e Stefanello alla mezz’ora non sono però particolarmente significativi, mentre sul fronte opposto Menin e Di Luzio continuano a creare scompiglio partendo dalle rispettive fasce di competenza nel tentativo di aprire dei varchi in mezzo alla difesa rossoblù. Per andare al riposo di metà tempo con il punteggio ancora in equilibrio ci vuole un’altra prodezza, proprio negli ultimissimi istanti di frazione, della solita Alice Bonassi, ancora miracolosa sulla conclusione di Baldini da dentro l’area dopo una palla strappata da Brambilla all’impreciso controllo di Foltran.

Preoccupato dai troppi passaggi a vuoto dei primi 45′, mister Bortoluzzi decide di intervenire sulla lavagna tattica inserendo immediatamente a inizio ripresa Giada Tomasi, in luogo di una pur discreta Greis Domi, per virare sul 3-5-2 – 5-3-2 in fase di non possesso – ampiamente collaudato nelle prime fasi di questa stagione. Come nel primo tempo, le Tose non fanno in tempo a riprendere confidenza con campo e schemi tattici perché San Marino le punisce subito, questa volta dopo 120 secondi da inizio ripresa: Di Luzio recupera palla a centrocampo e serve Barbieri, che con un eurogol da 20 metri trafigge Bonassi, incolpevole sul pallone scagliato all’incrocio dei pali dall’ex attaccante del Luserna. La reazione rossoblù questa volta si fa attendere, le padrone di casa premono e con Di Luzio si ripresentano nel cuore della retroguardia vittoriese, la conclusione questa volta è piuttosto sbilenca e non crea ulteriori grattacapi a Bonassi. Al 57′ l’ingresso in campo di Adriana De Martin al posto di Monica Furlan segna il passaggio rossoblù all’arma bianca: 3-4-3 e avanti tutta per cercare di tornare a pungere con diverse soluzioni offensive dalle parti di Ciccioli. Nella realtà è piuttosto l’Academy sammarinese a rendersi ancora pericolosa, prima con un insidioso tiro-cross di Piazza controllato a mano aperta da Bonassi, poi è un intervento salvifico di Tomasi in scivolata sul pallone a fermare Barbieri lanciata a rete. Di fatto, il Permac si fa vedere in avanti solo al minuto 67 sulla punizione dai 25 metri di Piai, peraltro alta un paio di metri sopra il montante. L’apatia offensiva delle Tose fa da contraltare alla vivacità delle sammarinesi, brave e pure fortunate al 69′ nell’azione che porta al 3-1 firmato dalla solita Barbieri: il cross di Rigaglia all’altezza della bandierina di sinistra, deviato fortuitamente da Stefanello, spedisce la numero 45 di casa al solitario tu per tu con Bonassi, messa a sedere con un sombrero e trafitta di potenza in tutta comodità. Mister Bortoluzzi prova a giocarsi anche la carta della giovane Ilaria Mella al posto dell’esperta Caccamo, ma l’antifona non cambia: i minuti passano senza che dalla faretra vittoriese scocchino occasioni verso i guantoni di Ciccioli. I ritmi calano, a 6′ dalla fine il cambio Sovilla-Stefanello è l’ultimo disperato tentativo del coach vittoriese di dare profondità alla squadra. Ma anche l’esperimento di 4-2-4 non sortisce alcun effetto, anzi, nel recupero la neoentrata Principi firma la rete del poker biancazzurro presentandosi puntuale a centro area all’appuntamento con il traversone da sinistra della rampante Rigaglia.

4-1 San Marino e prima sconfitta stagionale per le Tose, stop inatteso più nella prestazione complessiva che nell’impietoso passivo finale. Testa bassa e grande cuore, le rossoblù avranno l’occasione per riscattarsi domenica prossima al Barison nel match della sesta giornata con il Ravenna, il primo dei due incontri consecutivi con le romagnole tra Campionato e Coppa Italia.

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

Giugliano: “So che questa squadra può dare molto di più”

Dopo la sconfitta di San Gimignano la Roma si sta preparando alla grande sfida di domenica contro la Juventus al Tre Fontane. In vista della partita, Manuela Giugliano è stata intervistata da Roma TV all’interno della Trasmissione Women’s Weekly.

“Con la Florentia abbiamo sbagliato l’approccio alla partita, per come l’avevamo preparata non siamo entrate nel primo tempo con la determinazione e la concentrazione giusta”, ha commentato la numero 10 giallorossa. “Lavoreremo comunque su questi aspetti perché penso siano fondamentali per ogni partita, soprattutto la prossima”.

Come si riparte dopo questa sconfitta?

“Dopo la partita con la Florentia abbiamo parlato, più che altro perché c’è stato tanto rammarico per aver perso dei punti importanti nonostante il pareggio della Juventus con il Milan. Ad oggi però dico che non è importante il risultato delle altre squadre ma il nostro, questo ci permetterà di vincere più avanti qualcosa di importante.

Bisognerà ripartire da quello che si è fatto di buono fino ad ora, giorno per giorno continueremo a lavorare in allenamento e sulla mentalità vincente che è l’arma che ci farà vincere le partite. Sono consapevole che questa squadra possa dare molto di più e faremo il possibile”.

Che partita ti aspetti?

“La Juventus la conosciamo tutti, è una squadra vincente, ha delle giocatrici di livello con caratteristiche fisico-tattiche molto importanti. Sicuramente noi cercheremo di fare il nostro gioco che è l’arma che ci renderà più forti. Il nostro pubblico può essere l’arma in più che ogni domenica e sabato ci porta a vincere la partita, va ringraziato e speriamo che si continui ad avere un pubblico così clamoroso. Sono convinta che ci potranno aiutare molto in questa stagione”.

Sei arrivata in estate dal Milan: come ti stai trovando alla Roma?

“Mi trovo molto bene, la società è presente, sto bene con le compagne che mi hanno aiutato molto ad inserirmi nel gruppo. Abbiamo un gruppo molto importante e sono davvero contenta di far parte di questo staff. La Coach mi chiede di gestire bene il gioco e di guidare la squadra perché è quello che mi viene meglio, ma anche di divertirmi perché divertendosi si portano a casa cose importanti. Personalmente il mio obiettivo è sempre quello di crescere, di far bene. Gli obiettivi di gruppo e stagionali sicuramente sono di continuare a lavorare giorno per giorno e i risultati arriveranno. Alla fine vedremo che cosa saremo riusciti a raggiungere”.

Credit Photo: Alessio Boschi

 

Social Football Summit, Mantovani e Fabiano illustrano ‘La nuova visione del calcio femminile’

La presidente della Divisione Calcio Femminile FIGC e l’Ad di TIMVISION sono intervenuti nel corso dell’evento per spiegare quali saranno i prossimi passi per dare più visibilità al movimento

“Il calcio femminile ha bisogno di essere raccontato. È un movimento pieno di belle storie, una rete di migliaia di bambine che sognano di diventare le future Ragazze Mondiali. Con e grazie a TIMVISION stiamo lavorando per riuscire a trasmettere queste emozioni settimanalmente”. Queste le parole di Ludovica Mantovani nel corso del suo intervento al Social Football Summit, l’evento organizzato allo Stadio Olimpico di Roma e dedicato al networking sul digital marketing e sull’innovazione nell’industria del calcio.

Insieme ad Andrea Fabiano, amministratore delegato di TIMVISION, la presidente della Divisione Calcio Femminile della FIGC ha illustrato ‘La nuova visione del calcio femminile’, indicando quali saranno i prossimi passi per dare più visibilità all’intero movimento.

Grazie all’accordo sottoscritto con la Tv di TIM, il nuovo Title Sponsor delle principali competizioni organizzate dalla Divisione, da circa un mese è possibile vedere – da casa e anche in mobilità – tutte le partite del campionato. Ma il percorso è appena iniziato e per raccontare questa realtà c’è ancora tanto lavoro da fare. Insieme. “Con TIMVISION abbiamo deciso di impostare un progetto a lungo termine – ha dichiarato Ludovica Mantovani – i due anni di contratto ci danno la possibilità di pianificare il lavoro con calma. Dobbiamo avere il tempo di coinvolgere sempre più persone con l’obiettivo di far diventare le partite femminili una consuetudine, un appuntamento fisso, settimana dopo settimana. Vogliamo far capire alla gente che negli stadi si respira un aria di festa e di sportività”.

Per riuscirci, oltre a garantire la ‘visibilità’ delle partite, resa possibile grazie al lavoro di TIMVISION, bisognerà svelare anche quello che succede fuori dai campi di gioco, ideando dei contenuti che raccontino il dietro le quinte dei campionati e la vita di tutti i giorni delle calciatrici.

“Lavoriamo per diventare la casa del calcio femminile – questo il commento di Andrea Fabiano – il nostro obiettivo è quello di aiutare la FIGC ad avere quell’elemento di certezza su cui programmare. Vogliamo abituare i nostri clienti a una forma di prodotto a cui non erano abituati. Perché questo è un mondo genuino, un calcio con la ‘c’ maiuscola. Siamo all’inizio del nostro percorso ma già cominciamo a popolare, seppur in modo virtuale, gli stadi del campionato femminile. Dobbiamo però rivolgerci anche alle ragazze che si avvicinano al calcio e alle loro famiglie, ideando dei format che raccontino la bellezza di questa realtà”.

Credit Photo: FIGC

 

La Serie C il 24 novembre sarà a Bologna per la campagna “Palla alle donne contro ogni violenza”

Domenica 24 Novembre, in occasione della gara valida per la settima giornata di Serie C femminile Bologna FC 1909-Grifone Gialloverde, si terrà a Bologna il secondo evento legato alla campagna di sensibilizzazione “Palla alle donne contro ogni violenza”, un progetto sostenuto da questa stagione sportiva anche dal Dipartimento Calcio Femminile della Lega Nazionale Dilettanti.

Prima del calcio d’inizio della partita, i dirigenti e le calciatrici delle due squadre, insieme a rappresentanti delle istituzioni e dello sport, saranno protagonisti di un confronto sui temi del bullismo e della violenza di genere, portando testimonianze dirette di due fenomeni sociali purtroppo sempre d’attualità.

L’appuntamento è alle ore 12.30 presso la Sala stampa del Centro Tecnico Niccolò Galli, modererà la responsabile Bologna FC area femminile Daniela Tavalazzi.

PALLA ALLE DONNE CONTRO OGNI VIOLENZA

24 novembre 2019, ore 12.30 – Sala stampa del Centro Tecnico Niccolò Galli (Via Casteldebole 10 – Bologna)

IL PROGETTO – L’iniziativa, lanciata nel 2018 dallo Spezia Calcio Femminile insieme all’Assessorato alle Pari Opportunità e all’Assessorato allo Sport del Comune di La Spezia, vuole sensibilizzare i più giovani sul tema della lotta ad ogni forma di violenza di genere. Il calcio diviene così palcoscenico e strumento eccezionale per veicolare messaggi positivi e valori quali il rispetto di ogni persona. Lo scorso 17 novembre il tour è partito da Roma in occasione della gara Grifone Gialloverde-Spezia Calcio. Il progetto prevede lo scambio simbolico di una statuetta con la capitana della squadra avversaria e di una maglietta con impresso il 1522, il numero verde del Centro Antiviolenza. Il prossimo 8 dicembre il Bologna FC passerà la statuetta alla società di calcio femminile Pistoiese 2016.

Credit Photo: LND

Il primo derby di campionato Lazio Women – Roma Femminile finisce in parità

Il derby di campionato di andata si chiude con un pareggio. La Lazio non vuole perdere due stracittadine di seguito dopo quella per 2 a 0 della scorsa domenica che l’ha estromessa dalla Coppa Italia, per cui mister Seleman impronta una partita con la squadra molto attenta in difesa pronta a sfruttare qualche buona ripartenza. L’allenatore romanista Colantuoni, invece, non cambia filosofia di gioco e le giallorosse cercano subito di prendere in mano la partita. Partita che alla fine risulterà essere abbastanza equilibrata, ma molto  combattuta con diverse ammonite in entrambi le parti.

Al 10′ del primo tempo punizione per le giallorosse al limite dell’area. Si incarica di batterla l’americana Kirsch Downs, ma il suo tiro viene respinto!

Al 20′ pt punizione per le biancoazzurre con Guidi che para in due tempi.

Al 34′ va in vantaggio la Roma calcio femminile con Carboni.

La stessa Carboni pochi minuti prima aveva servito in area un cross che per pochissimo Felgendreher non ha ribadito in rete.

Nel secondo tempo al 60′ pericolo per la porta giallorossa per un’azione di Visentin sola in area e miracolo del portiere Emma Guidi.

Al 74′ arriva il pareggio biancoceleste con una punizione di Di Giammarino che Gambarotta tocca e manda in rete.

Un pochino sfortunate le nostre in un paio di occasioni in cui l’esito delle azioni poteva essere  differente. Un punto, comunque, che muove la classifica.

Immagine delle giallorosse di grande affetto e sportività l’accompagnare fuori dal campo, insieme ai barellieri, l’ex compagna Visentin infortunatosi durante la gara.  In bocca al lupo Noemi.

Lazio Women 1 – Roma Femminile 1

Lazio Women-Roma Calcio Femminile 1-1 (34′ Carboni (Rm), 70′ Gambarotta (Lz)

Lazio Women (4-3-3): Vicenzi; Gambarotta, Savini, Colini (42′ Vaccari), Santoro (67′ Clemente); Castiello, Di Giammarino, Pezzotti; Visentin, Pittaccio, Coletta (55′ Cianci).

A disp.: Natalucci, Lombardozzi, Proietti, Duò, Palombi, Berarducci.  All.: Ashraf Seleman.

Roma CF (4-3-3): Guidi, Sclavo, Testa, Cortelli, Silvi, Filippi, Kirsch Downs, Landa, Carboni, Felgendreher (80′ Conte), Polverino.

A disp.: Di Cicco, Capitta, Carrarini, Bartolini, Ietto, Pisani, Lorè, Fortunati.  All.: Luigi Colantuoni.

Arbitro: Leonardo Mastrodomenico (sez. Policoro). Assistenti: Domenico Romano-Sergio Balbo.

Credit Photo: Roma Calcio Femminile

“È venuta per conquistare l’Europa”: ecco come i social media hanno reagito alla mossa del Chelsea di Kerr

I social media sono entrati in estasi non appena è stato rivelato che la skipper delle Westfield Matildas Sam Kerr ha firmato per giocare con i giganti inglesi del Chelsea.

La superstar 26enne ha siglato un accordo di due anni e mezzo con i leader della Super League inglese femminile mercoledì in una mossa che la vedrà giocare in Europa per la prima volta.

La notizia ha portato ad un sacco di buzz su Twitter, con le nuove compagne di squadra dei Blues della Kerr, pronte ad accoglierla nel club londinese. Kerr ha annunciato il futuro del suo club in un’intervista esclusiva con la presentatrice della Fox Sports Tara Rushton, che è stata tra i primi media calcistici per congratularsi con il capitano australiano. Ma ovviamente alcune delle migliori reazioni sono arrivate dai fedeli fans di Chelsea e Westfield Matildas, felicissimi del fatto che Kerr avrebbe presto impettito le sue cose nel WSL.

Photo Credit: @Copa90 | Twitter

Andres Iniesta e il mondo intero applaudono allo sciopero della Prima Iberdrola

“Tutto il mio sostegno alle giocatrici che lottano per i loro diritti. Per l’uguaglianza”, è stato il messaggio inviato da Andres Iniesta di sostegno al calcio femminile in Spagna, che è in sciopero questo fine settimana per lottare per un accordo collettivo per garantire condizioni di lavoro dignitose. L’ex giocatore del Barcellona, ​​nonostante viva attualmente in Giappone, ha voluto essere coinvolto con i suoi compagni.

La lotta di queste giocatrici di calcio ha raggiunto ogni angolo del pianeta. I media portoghesi, argentini, inglesi, messicani e colombiani … hanno offerto questa domenica una copertura su questo insolito evento. Applaudono la misura presa dalle ragazze della Prima Iberdrola. Alcuni, d’altra parte, hanno chiesto maggiore supporto ai giocatori di calcio d’élite in Spagna.

Credit Photo: Facebook Andres Iniesta

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