A Uden le padrone di casa si impongono 2-0 grazie alle reti di van Dooren e Pattiwael. La squadra di Leandri recrimina per un gol annullato e per i legni colpiti da Polli e Bonfantini
Sconfitta nella prima uscita stagionale per la Nazionale Under 23 Femminile di Jacopo Leandri, battuta 2-0 dalle pari età dell’Olanda nell’amichevole disputata nel pomeriggio a Uden. Le padrone di casa si sono imposte grazie alle reti realizzate al 10’ del primo tempo da Kayleight van Dooren e all’11’ della ripresa da Naomi Pattiwael.
Le due giocatrici del PSV hanno deciso una sfida combattuta, con l’Italia sfortunata in occasione del gol annullato ad Elisa Polli e dei due pali colpiti dalla stessa Polli e dall’attaccante della Roma Agnese Bonfantini.
Vigilia di derby per il Brescia Calcio Femminile, che nella sesta giornata del campionato di Serie C nazionale girone B, ospiterà al Comunale di Palazzolo il Cortefranca. Calcio d’inizio alle 14:30, arbitra il signor Andrea Bortolussi di Nichelino, assistenti Favalli di Lovere e Filippini di Brescia.
Quest’anno le squadre di Bragantini e Predari si sono già incontrate: nel girone preliminare di Coppa Italia di Serie C il Brescia ha battuto 2-0 il Cortefranca lo scorso 15 settembre grazie alla doppietta di capitan Brayda, che ha nelle rossoblu uno dei suoi bersagli preferiti.
Non c’è tempo però per ripensare a quello che è stato, perché ora è tutta un’altra storia: è campionato e il Brescia deve tenere il passo del Vicenza, unica squadra rimasta a punteggio pieno dopo cinque partite, con le Leonesse che seguono a due lunghezze. «È un’ennesima prova per noi – il commento di mister Simone Bragantini al termine della rifinitura di ieri svoltasi a Paratico – come lo saranno tutte le partite, tutte le domeniche da qui a fine stagione, per capire lo stato di avanzamento del lavoro che stiamo portando avanti». Il Cortefranca è a 7 punti in classifica, non gioca da due settimane (la partita di domenica scorsa contro il Gordige è stata rinviata per maltempo) e nelle due trasferte finora giocate ha raccolto una pesante vittoria a Trento (2-1) e una altrettanto pesante sconfitta sul campo del Brixen Obi (5-0): «Non dobbiamo fidarci di quest’ultimo risultato – prosegue Bragantini – perché il Cortefranca è un’ottima squadra e ha individualità importanti. Alle ragazze ho detto che tutto quello che abbiamo fatto bene finora dobbiamo farlo meglio per battere il Cortefranca. Possiamo e dobbiamo fare di più soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento, cercare di tenere l’aggressività e l’attenzione alta per tutti i novanta e più minuti di gioco». Il fatto che sia un derby può essere una motivazione in più? «Per me vale sempre tre punti, l’ho già espresso questo mio pensiero per la partita di Coppa. Se vogliamo diventare grandi, tutte le partite devono essere affrontate come fossero un derby, o una finale, o una partita da dentro o fuori. Questo voglio vedere dalle mie ragazze, intensità e aggressività sempre».
Al tecnico fa eco Mirella Capelloni: «Giochiamo in casa, davanti al nostro pubblico, vestiamo la maglia del Brescia. Non ci sono alternative, dobbiamo fare la partita, imporre il nostro gioco e prenderci i tre punti. Non abbiamo altro pensiero che questo. La voglia c’è, la disponibilità anche, siamo pronte per una bella battaglia in campo ma dalla quale vogliamo uscire vincitrici a tutti i costi».
Fronte convocazioni: oltre alle lungodegenti Martino (già operata) e Lazzari (per lei operazione fissata per lunedì), non saranno della partita Pasquali (motivi personali), Tengattini (giocherà con le Allieve), Vinetti e Cancarini. Di seguito il dettaglio:
Roberta Duò, calciatrice della Lazio Women, è intervenuta quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:
“Abbiamo lavorato intensamente per preparare il derby di questo weekend. In questa partita però serve calma e concentrazione, gli schemi sono relativi. È una gara a parte, dovremo gestirla bene visto che avremo un’altra stracittadina anche domenica prossima in campionato. Non è facile far coesistere gli impegni di vita con quelli di campo, ma con la passione niente è impossibile”.
Verona – Un’altra giornata fra i banchi di scuola per l’Hellas, con due istruttori che hanno fatto visita ai ragazzi dell’IC5 “Santa Lucia”di Verona per una delle lezioni del Progetto Scuola gialloblù, appena iniziato e destinato, anche quest’anno, a coinvolgere centinaia e centinaia di ragazzi e bambini. Una lezione di dialogo e confronto, con la presenza di Ilaria Lazzari, calciatrice della Prima Squadra dell’Hellas Verona Women, in veste di istruttrice.
Fra le tematiche toccate quella del FairPlay, quella della discriminazione razziale – quest’ultima affrontata attraverso alcune figure di atleti e atlete, la maggior parte afroamericani, che hanno scritto pagine importantissime della storia dello sport – e quella della discriminazione di genere, per la quale è stata sottolineata la diversità di trattamento nelle attività agonistiche professionistiche fra gli atleti di sessi diversi.
Significativo il sorriso di Lazzari quando una delle studenti ha nominato Alex Morgan fra le sportive più conosciute, mettendola alla pari di Federica Pellegrini, Flavia Pennetta, Valentina Vezzali, le pallavoliste e le calciatrici della Nazionale e molte altre. La calciatrice gialloblù ha infine raccontato brevemente la sua carriera, trasmettendo la sua passione e i suoi sogni e auspicando una crescita sempre maggiore del calcio femminile.
È stata questa una delle prime lezioni del nono anno del Progetto Scuola dell’Hellas Verona, che in questa stagione coinvolgerà più di 70 (!) scuole. In questa settimana d’esordio le visite si sono concentrate alla scuola dell’infanzia di Custoza, alla scuola primaria di San Gregorio a Veronella e, ovviamente, a Santa Lucia.
Aveva segnato la rete del 2-0 alla Georgia, Alia Guagni, sfruttando un bel cross e incornando in rete, ma poi ecco l’infortunio: il polpaccio ha chiamato alla resa, la giocatrice ora tornerà con ogni probabilità a Firenze per far valutare l’entità dello stop. Un incidente di percorso pesante per Cincotta, e anche per Milena Bertolini, le cui ragazze hanno comunque superato le avversarie odierne.
Domenica 10 novembre torna in campo la Serie C con calcio d’inizio alle ore 14.30. L’incontro Riccione-Sassari Torres (Girone C) è stato posticipato a giovedì 19 dicembre alle ore 20.30. Sono due le variazioni di orario: ad aprire il turno alle 11.00 l’anticipo Pescara-Real Bellante (Girone D) presso il campo sportivo di Città Sant’Angelo seguito alle ore 16.30 dalla gara Speranza Agrate-Alessandria (Girone A) che sarà giocata presso il comunale “S. Missaglia” di Agrate Brianza. Tre le variazioni di campo: Juventus Torino-Canelli (Girone A) che si giocherà al comunale Parco Artiglieri di Torino, Bologna-San Miniato (Girone C) al comunale Benassi di Monteveglio e Chieti-Catania (Girone D) al comunale Valle Anzuca di Francavilla al Mare.
Le designazioni arbitrali
Girone A
Juventus Torino – Canelli (Arbitro Pasculli di Como), Biellese-Caprera (Di Benedetto di Novi Ligure), Pinerolo-Academy Parma (Abou El Ella Omar di Milano), Como-Torino (Cortese di Bologna), Azalee-Real Meda (Sangiorgi di Imola), Campomorone Lady-Voluntas Osio Sotto (Bouabid Adil di Prato), Speranza Agrate-Alessandria (Cavasin di Conegliano Veneto)
Girone B
Sudtirol Damen Bolzano-Oristanto (Arbitro Albano di Venezia), Accademia Spal-Padova (Frizza di Perugia), Vicenza-Venezia (Carsenzuola di Legnano), Gordige-Isera (Colella di Rimini), Brescia-Cortefranca (Bortolussi di Nichelino), Unterland Damen-San Paolo (Costa di Catanzaro), Clarentia-Brixen Obi (Maccorin di Pordenone)
Girone C
Bologna-San Miniato (Arbitro Marra di Agropoli), Res Women-Pistoiese (Liotta di Castellammare di Stabia), Città di Pontedera-Grifone Gialloverde (Tassano di Chiavari), Spezia-Jesina (Pistolesi di Piombino), Imolese-Arezzo (Criscuolo di Torre Annunziata)
Girone D
Pescara-Real Bellante (Arbitro Andriambelo di Roma), Aprilia Racing-Pomigliano (Di Carlo di Pesaro), Dream Team-Salento Donne (Lascaro di Matera), Sant’Egidio-Roma VIX Decimoquarto (Carvelli di Crotone), Chieti-Catania (Dini di Città di Castello), Apulia Trani-Ludos (Esposito di Ercolano), Catanzaro-Free Girls (Striamo di Salerno)
Il Chievo Fortitudo Women da pochi giorni ha ufficializzato l’acquisto dell’attaccante Ylenia Carabott, 30enne maltese che martedì sarà in campo nella sfida tra Malta e Italia.
“Sono molto felice di aver firmato per il Chievo Fortitudo, è un grande passo per me giocare lontano da Malta e credo che questa squadra sia la squadra giusta per me perchè può darmi la possibilità di migliorare il mio gioco. Spero, con la mia esperienza, di poter aiutare la squadra nel raggiungimento degli obiettivi stagionali”.
Ylenia, è cresciuta a pane e pallone, come racconta: “Gioco a calcio da 20 anni, da quando avevo 10 anni. Ho iniziato con i ragazzi perché all’epoca non c’era una squadra femminile per i bambini e a 14 anni ho iniziato con la squadra femminile di Hibernians dove ho trascorso 14 anni e ho vinto tutti i trofei nazionali. Durante quei 14 anni ho trascorso una stagione in prestito con un altro club Raiders e con Hibs ho vinto il premio capocannoniere della lega per 9 volte. Finora ho segnato 348 gol in 281 partite e ho collezionato 80 presenze in nazionale con 20 gol”.
Per questa stagione ha le idee chiare: “Mi aspetto che ce la giochiamo per la promozione in serie A. Non siamo partite bene ma credo nel team e penso che se ci concentriamo e combattiamo di più in campo possiamo ottenere dei buoni risultati. Mi sono allenata con la squadra e devo dire che durante la settimana si allena molto bene. Quindi mi aspetto che iniziamo a giocare bene anche nelle partite. Le condizioni per fare bene ci sono tutte”.
Credit Photo: Fortitudo Mozzecane Calcio Femminile
A poche ore dal match di Coppa Italia contro il Vittorio Veneto, abbiamo intervistato la nostra FAABIANA COMIN per capire cosa è andato storto domenica scorsa e cosa dobbiamo aspettarci a Fregona (TV).
Mister, cosa non ha funzionato domenica nella partita contro il Napoli? Non ha funzionato il campo: abbiamo giocato, secondo me, in condizioni pessime. L’arbitro non doveva far giocare questa gara, al di là della nostra sconfitta, per me questa partita non è stata giocata. Loro sono riuscite a buttarla dentro, su errore nostro, noi abbiamo preso la traversa: è una buona squadra il Napoli, ma avrei voluto giocare questa partita su un campo decente. Ripeto, loro sono un bell’organico, ma il gol poteva arrivare per loro come per noi.
Ce la siamo giocata, ma dobbiamo migliorare molto in difesa, dobbiamo essere più cattive e determinate dietro. Non è per questo che abbiamo perso domenica, però. Ho visto due squadre che non si sono risparmiate, ma che hanno giocato in un campo impraticabile. Non è stata una bella gara e non si è visto un bel gioco, anzi, non si è proprio visto gioco. A me dispiace, ma non si riusciva a portare palla avanti, non rimbalzava il pallone, quindi alla squadra non recrimino nulla. Bisognava metterla sulla fisicità e il Napoli lo ha fatto: in un campo così, secondo me, loro erano avvantaggiate per la loro esperienza. Noi da questo punto di vista pecchiamo un pochino, ma questo dipende dal fatto che abbiamo scelto di puntare sui giovani e ben venga.
Le difficoltà della prossima partita? Domenica giochiamo il turno di Coppa Italia contro il Vittorio Veneto. Andiamo ad affrontare una squadra ben attrezzata, una squadra forte, determinata. Vogliamo far bene e portare a casa un risultato positivo. Loro sono le favorite, in campionato contro di noi hanno vinto loro. Vedremo.
La mia squadra ha caratteristiche importanti e può essere un’occasione anche per provare qualcosa di nuovo, magari di mettere in campo elementi che non hanno avuto la possibilità di giocare tanto in queste prime partite. Chiunque io scelga per questa gara è forte: chi è fuori non ha nulla in meno di chi gioca.
Ottima prestazione dell’Italia, che al ‘Ciro Vigorito’ dilaga grazie alle reti di Linari, Guagni, Girelli, Sabatino (doppietta) e Rosucci. La Ct Bertolini: “Ottimo l’approccio alla gara”.
Tutto facile per la Nazionale di Milena Bertolini, che al ‘Ciro Vigorito’ di Benevento davanti a 3500 spettatori batte 6-0 la Georgia conquistando la quinta vittoria consecutiva nelle qualificazioni a EURO 2021 e portandosi momentaneamente in testa alla classifica del Gruppo B. Risultato a parte, la Ct può ritenersi soddisfatta dell’approccio alla gara e dell’ottima prestazione delle sue ragazze, brave a condurre il gioco per 90’ con piglio e aggressività. Le Azzurre passano in vantaggio al 10’ con Linari e da quel momento non si fermano più: nel giro di 20 minuti arrivano le reti di Guagni, Girelli (quinto gol stagionale in cinque partite in Nazionale) e la doppietta di Sabatino. Nella ripresa Rosucci chiude i conti fissando il risultato sul 6-0.
“Le ragazze sono state brave – il commento di Milena Bertolini – hanno approcciato bene alla partita e fatto una bella prestazione. Abbiamo sempre cercato di giocare la palla e di fraseggiare, poi è normale che nella ripresa visto il risultato ci sia stato un po’ di rilassamento”. Unica nota stonata della serata gli infortuni di Sara Gama e Alia Guagni: “Speriamo non sia nulla di grave, ma comunque questo è un gruppo formato da 23 calciatrici tutte importanti. Martedì a Castel di Sangro ci aspetta un’altra avversaria che giocherà chiusa, sarà fondamentale l’atteggiamento e se sarà come quello di oggi non credo che avremo problemi”.
LA PARTITA – Rispetto alla sfida di Palermo con la Bosnia l’unica novità è l’inserimento di Daniela Sabatino, che prende il posto di Valentina Giacinti – lasciata a casa perché non al meglio della condizione – e va ad affiancare in avanti Cristiana Girelli. Alle loro spalle, coppia centrale di centrocampo formata da Giugliano e Galli, mentre sulle fasce agiscono Cernoia e Rosucci, con Bartoli e Guagni pronte a sovrapporsi. L’Italia, alla sua prima apparizione in maglia verde, parte subito forte e al 5’ colpisce un palo con Sabatino, che non riesce a finalizzare una bella azione condotta sull’asse Giugliano-Guagni-Girelli. Cinque minuti dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Linari – al suo primo gol in Nazionale – approfitta della libertà concessa e con un preciso colpo di testa porta in vantaggio le Azzurre. Al 25’, poco prima della sostituzione di capitan Gama, uscita dal campo per un problema al polpaccio, l’Italia trova il raddoppio con Guagni, che sfrutta alla perfezione un assist di Sabatino battendo con un altro colpo di testa il portiere avversario. La Georgia accusa il colpo e di fatto sparisce dal campo, spalancando la strada a Girelli e Sabatino – splendido il suo secondo gol con una girata di tacco – che fissano il risultato del primo tempo sul 5-0.
Ad inizio ripresa dagli spalti si alza il coro ‘Italia, Italia’ e le Azzurre continuano ad attaccare senza sosta, trovando la sesta rete con un diagonale di Rosucci, lasciata colpevolmente sola dentro l’area di rigore. Poco dopo una conclusione a giro dai 20 metri di Girelli si stampa all’incrocio dei pali a portiere battuto. Il monologo azzurro continua, così come i pericoli per la porta della Georgia, che con un pizzico di fortuna e arretrando sempre di più il proprio baricentro riesce a evitare di subire altri gol. L’Italia, avendo esaurito i cambi, finisce la partita in dieci a causa dell’infortunio di Guagni, anche lei uscita per un problema al polpaccio. Martedì le Azzurre torneranno in campo a Castel di Sangro per affrontare Malta, che pareggiando ieri con Israele ha conquistato il suo primo punto nel girone.
L’Italia Femminile vince e domina a Benevento, schiacciando 6-0 la Georgia. In gol, oltre alla solita Cristiana Girelli, anche un’altra bianconera, Martina Rosucci. Di Linari, Guagni e Sabatino (doppietta) gli altri gol, la Nazionale del ct Bertolini ora guida il gruppo B a punteggio pieno. Bene la prestazione e anche i tanti gol, utili per la differenza reti, ma ci sono due note negative. Sara Gama e Alia Guagni sono uscite anzitempo per un problema fisico. Quello di Guagni è parso più grave. Evidente, il divario tecnico tra le due formazioni, con il risultato già sicuro a fine primo tempo: apre le marcature Linari su calcio d’angolo dopo 10 minuti, mentre tra il 25′ e il 27′ arriva il micidiale uno-due firmato da Guagni (nella ripresa out per un problema al polpaccio) e Girelli. Poi si scatena Sabatino con una doppietta: splendido, il colpo di tacco con cui l’attaccante del Sassuolo mette a segno il 5-0 appena oltre il 45′. Nella ripresa c’è gloria anche per Rosucci, con l’Italia sempre in controllo e più volte vicina al settimo gol. Ora per le azzurre il prossimo impegno sarà contro Malta, il 12 novembre a Castel di Sangro.
Bertolini: “Ottimo approccio, cosi’ sarà difficile per tutte affrontarci “
Al termine del match sono arrivate anche le parole del ct : “Oggi le ragazze sono state brave, hanno approcciato bene la partita sbloccandola subito. Sul 5-0 magari c’è stato un po’ di rilassamento ma è normale”. Un 6-0 così lontano dalla vittoria di misura ottenuta in Georgia. “All’andata noi, ma anche la Danimarca, abbiamo avuto molte difficoltà“, ammette il ct. “Poi quando si riesce a segnare subito le cose vanno in discesa”. All’interno della vittoria, la nota stonata sono gli infortuni di Gama e Guagni: “Ma questo è un gruppo formato da23 giocatrici, tutte pronte a dare il loro contributo. Speriamo che per Sara e Alia non sianiente di grave e solo un affaticamento“. Sulla prossima sfida: “Malta? Un altro avversario chiuso e determinato, dovremo essere brave a scendere di nuovo bene in campo. Se sarà come oggi, diventerà difficile per tutte affrontarci”.