Home Blog Pagina 4860

Pareggio senza goal con il Chievo Fortitudo Women e II memorial M.Bruciaferri

Termina con un pareggio per 0 a 0 il quarto impegno di campionato che ha visto la Roma calcio femminile di Colantuoni ospitare al Certosa il Chievo Fortitudo Women di mister Zuccher. Partita che si è svolta sul filo dell’equilibrio. Entrambe le squadre hanno provato a vincerla ed entrambe hanno avuto occasioni nitide da goal e colpito i legni delle porte. Giusto quindi il pareggio.

Le giallorosse son sembrate in netta ripresa e con una buona tenuta atletica che ha permesso loro di giocare, dopo un buon primo tempo, un secondo ancor più vivace ed intenso. Sicuramente le prossime gare, che coincidono con i derby di coppa e campionato,  potrebbero dare alla squadra la scossa giusta per sbloccarsi.  La classifica attuale, infatti, non rispecchia il valore reale delle giallorosse.

Esordio domenica per il neo acquisto ex Chievo Penelope Riboldi che ha colpito una traversa alla mezz’ora del primo tempo e rientro dalla squalifica di capitan Cortelli.

Questo il commento di mister Colantuoni: “Abbiamo fatto un piccolo passo avanti. Meritavamo forse qualcosa in più nel primo tempo, ma sostanzialmente il ⁸risultato è giusto. Ci manca quell’episodio che fa scattare la scintilla.”

Omaggio a fine gara a Massimo Bruciaferri, papà di una giovane calciatrice prematuramente scomparso. Si è tenuto, infatti, il secondo memorial a lui dedicato con le squadre giallorosse che hanno sfilato in campo e palloncini verso il cielo, mentre la tribuna dei tifosi giallorossi esponeva un bellissimo striscione del suo gruppo di appartenenza: “Resterai per sempre tra la Romana Gente!”

La Roma calcio femminile non dimentica chi l’ha amata e come una vera famiglia è sempre vicina alla ragazza che ha perso il papà e ai suoi cari.

Roma CF (4-3-3): Guidi; Sclavo (82′ Ietto), Silvi, Cortelli, Testa; Filippi, Lorè, Kirsch Downs; Landa, Felgendreher (75′ Conte), Riboldi.
A disposizione: Di Cicco, Bartolini, Capitta, Carrarini, Polverino, Carboni, Fortunati.
All.: Luigi Colantuoni.

Chievo Fortitudo (4-3-3): Salvi; Mascanzoni, Caliari, Salaorni, Mele (63′ Pecchini); Pavana (51′ Carraro), Caneo (71′ Martani), Tardini; Peretti, Dallagiacoma (63′ Benincaso), Boni.
A disposizione: Olivieri, Faccioli, Rigon, Bertolotti.
All.: Diego Zuccher.

Credit Photo: Roma Calcio Femminile

Serie B: pareggio a reti bianche contro le giallorosse

Il Chievo Fortitudo Women torna dalla trasferta romana con un punto. Sul sintetico del centro sportivo Certosa le gialloblù non sono riuscite a imporsi sulle giallorosse di mister Colantuoni che, sul campo di casa, si rivelano una formazione ancor più ostica.

“Torniamo con un punto da un campo difficile contro una bella squadra. Hanno dimostrato che su questo campo sarà difficile per tutti portare a casa la vittoria” dice mister Zuccher sulla via del ritorno. Continua: “Una squadra molto fisica, hanno cercato molto la profondità come sapevamo però è stata dura perchè con le loro caratteristiche fisiche ci hanno messo in difficoltà”.

Il mister sottolinea come le gialloblù abbiano fatto tutto il possibile per portare a casa il bottino pieno: “Abbiamo cercato di fare la partita per quanto siamo riuscite e abbiamo provato sino alla fine, cambiando modulo e giocatrici, a portarla a casa. Da questa trasferta ci portiamo via la consapevolezza che la determinazione e la mentalità di oggi erano quelle giuste e ci siamo accorte che sono mancate la settimana scorsa. Il risultato di oggi ci fa rimpiangere ancora di più il i tre punti della settimana scorsa. Il punto però è assolutamente guadagnato, nonostante ci sia un po’ di rammarico per alcune occasioni che con un pizzico di fortuna potevamo cambiare il risultato, ma siamo assolutamente contenti del risultato e della prestazione”.

Il mister sottolinea l’impatto molto positivo del difensore Francesca Salaorni, rientrata da un lungo infortunio e capace di dare un grande aiuto alla squadra.

Credit Photo: Fortitudo Mozzecane Calcio Femminile

Danone Nations Cup, l’U14 femminile premiata dalla F.I.G.C. Lombardia

MILANO– L’U14 femminile dell’Inter, in rappresentanza dell’Italia, ha raggiunto un ottimo piazzamento alla Danone Nations Cup di Barcellona, classificandosi seconda dietro la Francia. Oggi le nerazzurre, accompagnate dallo staff e dalle famiglie, sono state invitate presso la sala riunione del CR Lombardia, per ricevere un premio speciale per il risultato ottenuto in Spagna.

L’incontro si è aperto con i saluti di Giuseppe Terraneo, Coordinatore del Settore Giovanile Scolastico F.I.G.C. Lombardia, che ha ringraziato le calciatrici per essere presenti. A seguire Giuseppe Baretti, presidente del LND,  si è complimentato con l’U14 dell’Inter per lo straordinario risultato ottenuto a livello internazionale e per aver tenuto alti di colori della nazionale italiana, in una competizione così importante. Infine, Martina Cambiaghi, assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia, ha ringraziato le presenti e ha sottolineato l’importanza del movimento del calcio femminile, augurandosi che in un futuro questo sport possa crescere sempre di più.

Le giovani calciatrici sono state inoltre omaggiate di una maglietta della nazionale, consegnata da Baretti e Terraneo, e da una pergamena da parte dell’assessore Cambiaghi.

Credit Photo: Fc Internazionale Milano SpA

Ko sotto la pioggia: adesso testa al match contro il cesena

Cittadella – Napoli doveva essere il big match della 4a giornata di campionato, all’insegna del bel gioco e invece, a causa del maltempo, è diventata una partita di calcio saponato.
L’arbitro non se la sente di rinviare la partita e il risultato, alla fine, va stretto alle padrone di casa. Un pareggio, per quanto visto in campo, sarebbe stato il risultato più giusto.

La partita è stata decisa al 42′ del primo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Aliquò compie un miracolo ma Chatzinicolau è fortunata a trovarsi al posto giusto al momento giusto e a porta vuota non sbaglia.

Nel secondo tempo il Cittadella prova a pareggiare con Cacciamali che coglie la traversa e Zorzan poi che calcia alto.
Non succede nient’altro di clamoroso. Il Napoli torna a casa con 3 punti e il Cittadella dovrà sicuramente ripartire dalla prossima, contro il Cesena.

Credit Photo: Lady Granata Cittadella

Serie B | La Lazio Women supera per 2-0 il Perugia in trasferta

Seconda partita fuori casa per la Lazio Women dopo la trasferta di domenica scorsa a Napoli. La gara in casa della neo promossa Perugia è stata caratterizzata da una incessante pioggia che ha costretto l’arbitro a sospendere la partita per circa 10 minuti nel corso della prima frazione di gioco. Partita con poche occasioni da rete anche per le condizioni non ottimali del terreno di gioco. La Lazio prova a sfruttare la velocità di Noemi Visentin sulla fascia destra. Sue le iniziative più pericolose per la retroguardia perugina. Al 30′ Lazio sfortunata. Visentin salta in velocità il diretto avversario, ma il suo tiro si ferma sulla linea di porta per una pozzanghera. Il vantaggio è però solo rimandato. Al 45′ è ancora Visentin che riesce a guadagnare il fondo del campo in velocità. Il suo cross a centro area trova la deviazione vincente del capitano Coletta. La Lazio va a riposo in vantaggio.

Nel secondo tempo la formazione biancoceleste prova ripetutamente a mettere al sicuro il risultato. Al 25′ é ancora una iniziativa di Visentin dalla destra che consente alla Lazio di guadagnare un rigore per un intervento scomposto sull’esterno biancoceleste. Tiro di Pezzotti e portiere spiazzato per il raddoppio biancoceleste. La Lazio torna alla vittoria e porta così a casa tre punti preziosi in vista del derby di Coppa Italia che si giocherà domenica prossima tra le mura amiche di Formello.

Di seguito il tabellino del match:

CAMPIONATO NAZIONALE Serie B – 4° andata
PERUGIA – LAZIO WOMEN 0-2
Marcatori: 45′ Coletta, 70′ Pezzotti (rig.)

PERUGIA: Bayol, Serluca (46′ Monetini), Ferretti, Rosmini (85′ Bortolato), Tuteri, Ceccarelli, Angori, Bylykbashi (46′ Brozzetti), Petasecca, Zelli (70′ Fiorucci), Piselli.
A disp.: Petrarca, Di Fiore, Moscatelli, Maroccoli.
All.: Paolo Damiani

LAZIO WOMEN: Vicenzi (46′ Natalucci), Gambarotta, Santoro, Vaccari, Colini, Castiello, Pittaccio, Pezzotti (81′ Berarducci), Di Giammarino, Visentin (78′ Cianci), Coletta (66′ Clemente)
A disp.: Lombardozzi, Savini, Palombi, Proietti, Duò
All. Asciraf Seleman

Credit Photo: Lazio Women

Un calcio alla tratta

E’ partita da Slatina la prima visita Inter Campus della nuova stagione, proseguita a Bucarest e si è conclusa a Valcea con attività, non solo sul campo, che hanno permesso di constatare quanto stia crescendo il progetto.

Durante la tappa di Slatina oltre al lavoro sul campo un incontro ha reso speciale il nostro intervento.

Un nuovo progetto composto dall’unione di tre associazioni italiane (Lule, associazione Proxima e Inter Campus) chiamato “La Bussola”, nato sul territorio di Milano, e attivo nello sviluppo di una sua parte proprio qui in terra balcanica.

L’obiettivo del progetto e delle persone che ad esso lavorano è prevenire e fermare lo sfruttamento lavorativo e la tratta di giovani ragazze rumene, molto spesso minorenni, vittime inconsapevoli del terribile fenomeno del mercato dello sfruttamento sessuale e pornografico. Raggirate con false promesse di un futuro migliore, arrivano in Italia, spinte in una rete di sofferenze e soprusi dalla quale difficilmente riusciranno ad uscire.

Da qualche anno una squadra di ragazze Rom si è aggiunta alla famiglia Inter Campus di Slatina – un contesto caratterizzato dalla presenza di molti bambini e bambine di etnia Rom che giocano insieme a bambini rumeni – ed è proprio a loro che si è rivolto il suddetto incontro, curato da Silvia, operatrice che da vent’anni lavora nel Progetto Lule per sensibilizzare le ragazze rispetto al grande pericolo della tratta, ai campanelli d’allarme cui prestare attenzione, al modo in cui individuare una possibile situazione di pericolo e come prevenire il rischio di gravidanze precoci cui spesso le ragazze Rom vanno incontro.

Realtà dure, parole forti e sensazioni intense che vanno guardate negli occhi e affrontate con l’unico obiettivo che Inter Campus si pone in campo e fuori: il bene dei bambini e delle bambine che fanno parte della nostra grande famiglia.

Credit Photo: FC Internazionale Milano SpA

“Palla alle donne contro ogni violenza”

Questa mattina, nella Sala Multimediale di Palazzo Civico della città di La Spezia è stato presentato il progetto “Palla alle donne contro ogni violenza”. Un progetto nato dalla collaborazione tra lo Spezia Calcio Femminile, l’Assessorato alle Pari Opportunità e l’Assessorato allo Sport del Comune di La Spezia e novità importante, da questa stagione sportiva, anche dal Dipartimento Calcio Femminile. Il progetto è stato illustrato dall’Assessore alle Pari Opportunità Giulia Giorgi insieme a Lorenzo Brogi e al direttore sportivo dello Spezia Calcio Femminile Marco Zanotti. L’obiettivo primario è la promozione della cultura dei diritti della persona e la diffusione dei modelli relazionali basati sull’accoglienza della diversità e sul rispetto reciproco contro la violenza di genere: domestica, emotiva e psicologica, sessuale, economica e socio- culturale. Parola d’onore: fermare il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo che dilaga tra i giovani coinvolgendo maggiormente i Comuni e le scuole. Durante la presentazione ci sono state molte testimonianze di ragazze vittime di violenza di genere, evidenziando in questo modo, la società malata in cui vivono le ragazze e i ragazzi dei giorni nostri. Sandro Morgana, Vice Presidente LND con delega al Calcio Femminile, si è detto “orgoglioso di abbracciare questa iniziativa sociale. Il Dipartimento fornirà il proprio contributo morale diffondendo il messaggio della “non violenza” sui campi di calcio in tutta Italia. E’ lo sport, in particolar modo il calcio, la cura migliore per aiutare le nuove e future generazioni a crescere sane attraverso i valori di lealtà, rispetto e correttezza”. Il Segretario del Dipartimento Patrizia Cottini ha comunicato le date in cui, prima di ogni incontro del girone C della Serie C, ci saranno gli approfondimenti di questa piaga sociale giovanile attraverso diversi talk show dedicati: il 17 novembre prima della gara Grifone Gialloverde-La Spezia, il 25 novembre in occasione della Giornata mondiale contro la violenza alle donne, l’8 marzo per la Festa delle Donne e il 12 maggio per la Festa della mamma.

Credit Photo: LND

Barbara Bonansea : “Sono stati mesi lunghi, vedo finalmente la luce”

L’attaccante della Juventus Women e dell’Italia femminile Barbara Bonansea, attraverso il proprio profilo Instagram, ha parlato del recupero dall’infortunio patito nel corso di questo pre-campionato, spiegando di vedere finalmente la luce in fondo al tunnel: “Sono stati mesi lunghi e sorrido perché vedo finalmente la luce, la stessa luce che ho trovato dentro di me, grazie al tempo che ho avuto per pensare vedere e osservare.🙂 A volte un infortunio può essere di aiuto per la propria carriera!💪🏻
#bb11 #smile #light #strong #giftedby @empresaitalia

Credit Photo:Pagina Instagram Barbara Bonansea

 

Parità di stipendio tra uomini e donne nel calcio australiano

Accordo storico in Australia. Le calciatrici professioniste guadagneranno gli stessi soldi dei colleghi maschi quando difenderanno i colori della nazionale. L’intesa, raggiunta tra ‘Football Federation Australia’ (la Federcalcio australiana) e il sindacato degli atleti, porterà a colmare il gap retributivo di premi tra le due nazionali.

In base all’accordo quadriennale, le due selezioni, maschile e femminile (chiamate i Socceroos e le Matildas), riceveranno il 24% degli introiti che generano con le loro partite. La loro qualificazione per i Mondiali comporterà anche un guadagno per gli atleti del 10% in più, passando dal 30% al 40%.

“Il nuovo accordo – spiega una dichiarazione congiunta – riflette la determinazione del calcio ad affrontare le questioni di parità di genere in tutte le sfaccettature del gioco e a costruire un modello finanziario sostenibile che premia i giocatori all’aumentare le entrate della nazionale”.

Credit Photo:Pagina Instagram Matildas

Blitz in Sicilia e il Sant’Egidio vola in testa

Non sbaglia un colpo il Sant’Egidio Femminile in trasferta: la squadra di mister De Risi ottiene il terzo successo esterno consecutivo, battendo per 1-0 la Sicula Leonzio Women e balzando in testa alla classifica del girone D con 11 punti, in co-abitazione del Pomigliano.

Il match vede le gialloblù propositive nei primi minuti di gioco con Di Martino e D’Avino pericolose dalle parti della difesa avversaria, ma senza centrare il bersaglio. Col passare del tempo, esce fuori anche la Sicula Leonzio che si affaccia dalle parti di Pascale, anche se la retroguardia è attenta e non concede molti spazi alle avversarie. Un primo tempo equilibrato si chiude giustamente sul punteggio di parità.

Il copione sembra ripetersi anche nella ripresa ma arriva la prima grande occasione da gol ed è di marca Sant’Egidio. Direttamente su calcio di punizione, D’Avino supera la barriera ed il portiere ma il legno dice ‘no’ alla calciatrice gialloblù e salva la Sicula Leonzio. Le siciliane rispondo con una conclusione di Salvoldi che viene murata dalla difesa ospite. Quando inizia ad aleggiare l’idea di un pareggio a reti bianche, arriva il guizzo che vale i tre punti per il Sant’Egidio: al minuto 87, direttamente su calcio di punizione, Di Martino batte il portiere e fa esplodere la panchina di mister De Risi.

Il match non regala più sussulti e si chiude sull’1-0 per il Sant’Egidio. Tre punti fondamentali quelli ottenuti dalla compagine gialloblù su un campo difficile: adesso le ‘Leonesse’ sono in testa al girone D e domenica punteranno ad ottenere il primo successo interno contro il Roma Decimoquarto.

Photo Credit: Sant’Egidio Femminile

DA NON PERDERE...