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Ladies sconfitte di misura al Castellani

19 gennaio 2020: ricordatevi questa data, perché è il giorno in cui il Castellani ha aperto le porte all’Empoli Ladies per la prima volta nella storia, in occasione della gara tra le azzurre e la Juventus Women, valida per la prima giornata del girone di ritorno della Serie A. Per onorare questo evento, c’erano 1350 spettatori in tribuna.
Nella prima mezz’ora di gara è la Juventus a dominare il campo, con un pressing offensivo continuo. Le azzurre soffrono un po’ l’emozione e devono soprattutto difendersi. Al 18’ Girelli porta in vantaggio le ospiti.
Le Ladies reagiscono e iniziano a sciogliersi, provando a sfondare sulla fascia destra, grazie agli inserimenti di Papaleo. Al 39’ arriva il bellissimo gol di testa di Acuti e le azzurre prendono sempre più coraggio. La prima frazione di gioco termina in parità.
Inizia la ripresa. Al 11’ Cernoia mette a segno il secondo centro per le bianconere.
Le azzurre provano a sfruttare gli spazi lasciati liberi dalle avversarie, ma non è semplice fare breccia nella retroguardia della Juventus. In ogni caso, la squadra di mister Pistolesi mostra potenza, carattere e organizzazione, e si protegge bene dalle iniziative avversarie.
Alla fine, l’Empoli Ladies viene sconfitta di misura e esce dal campo a testa alta, al termine di un’ottima prestazione.
Risultato finale: Empoli Ladies – Juventus Women 1-2
Marcatori: 18’pt Girelli (J), 39’pt Acuti (E), 11’st Cernoia (J)
Empoli Ladies: Baldi, Garnier (36’st Ness), Giatras, Varriale, Di Guglielmo, Simonetti, Cinotti, Prugna, Hjohlman (20’st Boglioni), Papaleo (28’st Anghileri), Acuti
A disp: Fabiano, Lugli, Boglioni, De Vecchis, Ness, De Rita, Anghileri, Morucci, Cotrer
All. Alessandro Pistolesi
Juventus Women: Giuliani, Gama, Galli, Cernoia, Rosucci (28’st Caruso), Girelli, Bonansea (36’st Zamanian), Boattin, Pedersen, Salvai (19’st Sikora), Sembrant
A disp. Bacic, Tasselli, Sikora, Franco, Panzeri, Staskova, Zamanian, Souza Alves, Caruso
All. Rita Guarino
Ammonizioni: Zamanian (J)
Arbitro: Emanuele Bracaccini (Macerata)
Assistenti: Marco Giudice (Frosinone), Giuseppe Maiorino (Nocera Inferiore)
Credit Photo: Empoli Ladies

Bavagnoli: “Dispiace molto per i nostri tifosi e per le ragazze”

Una sconfitta amara, arrivata con tre reti subite negli ultimi 20 minuti dopo essere state in vantaggio per 2-0. Non si sfata il tabù Milan per la Roma, battuta in tutte le quattro partite disputate finora.

“Abbiamo giocato comunque una buona partita”, ha dichiarato Betty Bavagnoli al termine della partita. “Potevamo portare a casa il risultato e questo mi dispiace molto, per i tifosi e per le nostre ragazze ma ci riproveremo”.

La Roma ha trovato il vantaggio al 20’ con Lindsey Thomas che si è ripetuta in apertura di ripresa.

“Nel primo tempo abbiamo concesso troppo campo, ci siamo tenute troppo basse. Avremmo dovuto avere un atteggiamento migliore e fare pressing. Abbiamo un avuto un po’ di timore anche se poi siamo riuscite a trovare il gol. Nel secondo tempo abbiamo iniziato meglio ma poi ho dovuto fare dei cambi forzati che non mi hanno permesso di dare maggiore freschezza alle nostre esterne di attacco che hanno fatto un grande lavoro”.

“I gol presi non sono dovuti alla sfortuna, questo è il calcio. Per come abbiamo iniziato il secondo tempo con personalità con voglia di ripartire e di aggredire, abbiamo avuto un grande dispendio di energie, specialmente per quanto riguarda gli esterni alti”.

Nel prossimo turno la Roma è attesa da un’altra sfida di alta classifica, al Tre Fontane contro la Fiorentina attualmente seconda.

“Ora ci prepareremo bene per la Fiorentina, cercheremo di recuperare le forze e di andare ad analizzare le nostre lacune, ma penso che la squadra oggi abbia dimostrato di aver colmato un gap con questa squadra, di non essere inferiore e di avere le possibilità di potersela giocare e lo faremo”.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Un grande Milan rimonta e batte la Roma: gara spettacolare al Vismara, da 0-2 a 3-2

La squadra giallorossa si porta in vantaggio di due reti grazie alla doppietta di Thomas, ma le rossonere reagiscono e, con il gol di Refiloe Jane e la doppietta della neo arrivata Thorvaldsdottir, ribaltano il risultato

Mille emozioni e una partita da ricordare a lungo. Il Milan vince contro la Roma e riapre la lotta nelle prime posizioni della classifica, portandosi a un solo punto di distanza dalle giallorosse, terze in graduatoria. Nel pomeriggio del Vismara l’assoluta protagonista è il nuovo acquisto e numero 10 rossonera Berglind Björg Thorvaldsdottir, attaccante islandese classe 1992, che si è presentata in Serie A con una doppietta decisiva e ha siglato al 90’ la rete che ha regalato i tre punti alla squadra di Maurizio Ganz. Il posticipo della prima giornata del girone di ritorno si era aperto con l’infortunio occorso a Manuela Giugliano, grande ex di giornata, costretta a uscire al quarto d’ora per un problema al ginocchio. Un brutto segnale per la squadra di Betty Bavagnoli, che però per oltre un’ora ha incantato e messo in seria difficoltà il Milan. Al 19’ il vantaggio giallorosso: punizione tagliata con il mancino di Andressa, uscita avventata di Korenciova e deviazione fortunata di Thomas, arrivata al quarto gol consecutivo nelle ultime quattro partite di campionato. Il Milan fatica a rendersi pericoloso dalle parti di Ceasar nella prima mezz’ora, ma al 40’ crea la prima grande occasione: tiro con il sinistro da fuori di Thorvaldsdottir e risposta in tuffo dell’estremo difensore giallorosso. Ad inizio ripresa, ecco il raddoppio capitolino. Thomas al 49’ prende palla, arriva al limite dell’area e scarica un destro preciso all’angolino. Doppietta personale per la francese classe ’95, settima rete in campionato e controllo totale del match per la formazione ospite. Il Milan prova a riaprire il match al 59’, grazie ad una conclusione dalla distanza della brillante Thorvaldsdottir, respinta da Ceasar. Poi al 65’ un tiro-cross da destra di Begic centra il palo. Il forcing rossonero viene premiato al 70’, quando proprio la numero 10 islandese, sugli sviluppi di corner, trova la rete dell’1-2. La Roma soffre, non riesce a uscire e al 78’ si completa la rimonta del Diavolo: cross da destra di Refiloe Jane, Ceasar non è ben posizionata, la palla assume una traiettoria imprendibile e si insacca all’incrocio dei pali. E al 90’ il Milan vince la partita: prima Valentina Giacinti centra una traversa con un gran destro da dentro l’area e poi Begic mette dentro un cross che Thorvaldsdottir trasforma in rete con un perfetto colpo di testa in tuffo. 3-2 rossonero e apoteosi per la squadra di Ganz. La Roma rimane terza e la prossima giornata sarà impegnata nel big match contro la Fiorentina.

Risultati completi della 12a giornata di Serie A femminile 2019-20

 

Hellas Verona – Inter 0-3

3’ Tarenzi (I), 26’ Merlo (I), 64’ Marinelli (I)

 

Sassuolo – Pink Bari 2-0

2’ Monterubbiano (S), 85’ Sabatino (S)

 

Tavagnacco – Orobica Bergamo 1-0

17’ Puglisi (T)

 

Empoli Ladies – Juventus 1-2

18’ Girelli (J), 39’ Acuti (E), 56’ Cernoia (J)

 

Fiorentina Women – Florentia San Gimignano 6-1

5’ Bonetti (Fio), 9’ Mauro (Fio), 34’ Bonetti (Fio), 43’ Mauro (Fio), 50’ Bonetti (Fio), 54’ aut. Tortelli (Fio), 66’ De Vanna (Fio)

 

Milan – AS Roma 3-2

19’ Thomas (R), 49’ Thomas (R), 70’ Thorvaldsdottir (M), 78’ Refiloe Jane (M), 90’ Thorvaldsdottir (M)

 

Programma della 13a giornata di Serie A femminile 2019-20

 

Sabato 25 e domenica 26 gennaio

 

Orobica Bergamo – Milan

Juventus – Sassuolo

Pink Bari – Tavagnacco

AS Roma – Fiorentina Women

Florentia San Gimignano – Hellas Verona

Inter – Empoli Ladies

Credit Photo: FIGC

Sant’Egidio, altro poker: steso il Bellante con triplo di Di Martino

Come finito, si ricomincia: il Sant’Egidio dà il via al suo girone di ritorno e lo fa con un altro poker. Dopo il Pescara, anche il Bellante Women cade sotto i colpi delle ragazze di De Risi, che centrano la terza vittoria consecutiva del 2020.

Primo Tempo:

In campo non c’è partita: le padrone di casa dominano e creano occasioni fin dai primi minuti ma senza riuscire a sbloccare il punteggio. Col passare dei minuti l’intensità ed i ritmi imposti dal Sant’Egidio aumentano sempre di più ma soltanto al 38’ arriva il tanto atteso gol dell’1-0. Su azione di squadra, arriva la conclusione di Cuomo che viene respinta dal portiere ospite ma l’estremo difensore non può nulla sul tap-in vincente di Sharon Di Martino. Nel finale di tempo, le ragazze di De Risi cercano di allungare ma i tentativi di Cuomo e Di Martino non hanno buon esito.

Secondo Tempo:

Nella ripresa, le padrone di casa diventano più concrete e mettono a segno il punto del 2-0 dopo 10 minuti di gioco. Paolillo prende palla dalla linea difensiva, scambia bene con Di Martino, poi trova il gol quasi dalla linea di fondo, sorprendendo il portiere avversario e prendendosi gli applausi del pubblico presente al Comunale. Il Bellante è tramortito dal secondo gol e il Sant’Egidio ne approfitta per chiudere i conti: al 63’, Di Martino – sugli sviluppi di un corner – raccoglie la sfera e la spedisce in rete per la sua doppietta personale ed il 3-0. Ma non è finita qua: al 71’ arriva anche la tripletta dell’attaccante di mister De Risi, brava a raccogliere il bell’assist di Sabatino ed insaccare il gol che vale il poker per il Sant’Egidio. Nel finale, girandola di sostituzioni ed un’occasione per arrotondare ancora di più il punteggio ma D’Arco non trova la gloria personale.

Finisce così 4-0 per il Sant’Egidio Femminile: un risultato che certifica il buon momento di forma delle ragazze di mister De Risi. In classifica, le Leonesse si confermano al terzo posto (insieme alla Sicula Leonzio) con 27 punti. Nel prossimo turno, visita alle Free Girls.

Photo Credit: Sant’Egidio Femminile

San Marino sempre primo, Napoli e Lazio inseguono. Roma CF, Perugia e Novese: solo una si salverà dal baratro

Il pomeriggio di ieri ha consentito di mettere agli archivi l’undicesima giornata di Serie B, approdando così al giro di boa.

Il San Marino Academy, col successo ottenuto in casa contro il Cesena per 3-1, conferma la leadership della cadetteria: di giornata in giornata le sanmarinesi, che sono sempre di più trascinate dalla capocannoniere Raffaella Barbieri,  stanno diventando molto più di una sorpresa, giocando senza prefissarsi obiettivi, ma che prima o poi dovranno uscire fuori, e il ritorno ce lo farà capire. Così come dovranno fare le cesenati, in quanto la situazione per loro è abbastanza traballante: il campionato è ancora lungo e il San Marino non era di certo la formazione da strappare punti, ma gli scontri diretti che ci saranno nella seconda parte del campionato dovranno essere importanti, se vogliono restare in B.

Il Napoli, reduce da un pari e una sconfitta, doveva rispondere presente al San Marino e lo ha fatto bene, sconfiggendo per 2-0 il Permac Vittorio Veneto: le partenopee sanno che la A è alla loro portata e questa vittoria è senz’altro fondamentale, a differenza delle mafaldine che devono sempre più che altro a pensare su come restare in cadetteria.

Sul gradino più basso del podio abbiamo la Lazio, che ha fermato la rimonta stagionale del Ravenna: il 2-0 non lascia scampo alle ravennati, che hanno dovuto cedere il passo alle biancocelesti con una marcia in più ma soprattutto con l’entusiasmo a mille. Ci sono ancora 11 partite per le aquilotte che a questo punto devono pensare alla promozione, e domenica ci sarà subito lo scontro diretto con il San Marino. Per quanto riguarda il Ravenna il quinto posto momentaneo non è da buttare, visto come si erano messe le cose ad inizio campionato, ma se vogliono qualcosa in più lo dovranno mostrare nelle partite di ritorno.

La Riozzese è l’altra sorpresa del girone d’andata della cadetteria. Piegato 4-2 il Lady Granata Cittadella, quarto posto e a cinque punti dal secondo: non male per le rosanero, visto che l’obiettivo era restare in questa categoria, ma hai Rognoni e Codecà nel tuo gruppo e in due fanno 17 gol in campionato, allora puoi dormire sonni tranquilli e l’andamento stagionale delle riozzesi ne stanno dando conferma; le padovane invece sono ripiombate in zona playout, e il concetto vale per quello che è stato scritto sul Cesena.

Il Chievo Fortitudo Women piazza sei reti ad una Novese che ormai è sempre più in caduta libera e che deve trovare il più presto una soluzione, altrimenti la C diretta è più che mai inevitabile; le clivensi, col nuovo tecnico Dalla Pozza, hanno messo in cascina sette punti in tre partite, rilanciando le sue ambizioni alla promozione in Serie A, e vedremo se le prossime partite questi obiettivi verranno confermati, oppure sarà solamente fuoco di paglia.

Il 2-2 tra Perugia e Roma CF ci fa capire che le grifoncelle sono più vive che mai, in quanto sono sì all’ultimo posto, ma ormai hanno toccato le corde giuste in questa categoria, e per la lotta alla salvezza ci saranno anche loro, mentre le giallorosse, nonostante l’approdo in terra capitolina dell’esperta calciatrice Peneolpe Riboldi, confermano di essere state, insieme al Chievo, la vera delusione di questo campionato, e che ormai devono ragionare su come evitare di scendere in terza serie senza passare dagli spareggi, perché tra Novese, Roma CF e Perugia solo una si salverà dal baratro.

Mister Recchi “Ragazze splendide nel lavoro quotidiano”

Mister Valeriano Recchi, da un mese allenatore del Perugia Calcio Femminile, i colori biancorossi li conosce bene: “Ho già lavorato qui due anni, ho ritrovato tante persone che conosco. Per me è come tornare a casa”.

Fin dai suoi primi giorni a Pian di Massiano ha creduto nelle ragazze del settore giovanile, come dimostra il gol decisivo della giovanissima Federiconi, classe 2002, nella partita contro la Novese: “Denota che nel settore giovanile si lavora benissimo. Quando ho osservato le ragazze in allenamento ho scelto chi mandare in campo senza sapere le date di nascita, questo ha reso tutto più semplice e naturale. Sicuramente hanno capacità importanti e dimostrano il loro valore in campo domenica dopo domenica”.

Le ragazze della prima squadra e della Primavera si allenano insieme: “Questo ci dà l’opportunità di gestirle al meglio, fare esercitazioni insieme, avere sempre il numero giusto di ragazze che possono far parte dell’allenamento. Così è tutto più funzionale e ci permette di lavorare nella maniera migliore”.

Nei prossimi due turni le ragazze di mister Recchi giocheranno fra le mura amiche dell’antistadio Curi: “Abbiamo del terreno da recuperare per cui possiamo sbagliare molto poco. Al tempo stesso dobbiamo mantenere i piedi per terra, la vittoria di domenica scorsa è stata il frutto di un mese di sacrificio da parte delle ragazze. Ci deve dare la forza di credere in quello che facciamo. Non possiamo mollare un centimetro per cui queste due partite saranno determinanti come le altre”.

Domenica le grifoncelle ospiteranno la Roma Calcio Femminile: “Un avversario di indubbio valore. Sono una squadra fisica, tosta, lottano su ogni pallone, in avanti hanno giocatrici molto veloci. Hanno giocato alla pari contro squadre più in alto in classifica”.

Per Mister Recchi si tratta della prima esperienza nel calcio femminile: “La curiosità nei confronti di questo mondo è uno dei motivi che mi ha portato ad accettare l’incarico. Ho trovato pochissime difficoltà perché le ragazze sono splendide nell’affrontare il lavoro quotidiano, hanno una dedizione al sacrificio impressionante. Dal punto di vista tattico propongo in gran parte tante cose fatte anche con i ragazzi. Per quello che riguarda la gestione del gruppo, ho trovato delle ragazze fantastiche che si sono messe subito a disposizione”.

Photo Credit : AC Perugia Calcio Femminile

Il Parma fa visita al Campomorone Lady che si aggiudica la contesa

Inizia il Girone di Ritorno del Campionato Nazionale di Serie C Femminile: per la prima giornata il Parma fa visita al Campomorone Lady, sul campo in sintetico “Begato 9” di Genova Bolzaneto che si aggiudica la contesa 2-1. Le liguri partono fortissimo e già al primo minuto hanno un’occasione con Bargi, ma Galloni (migliore in campo) riesce a deviare. Le Crociate rispondono con Galvani al 12′ ma Librandi sulla linea nega il gol. Le liguri premono sugli esterni con Bargi che va al tiro e Chiessi devia in corner. Fragni ci prova da fuori, ma il tiro è debole. Le gialloblù iniziano ad arretrare ed il Campomorone, con corte triangolazioni, arriva spesso in area e Galloni si supera in più occasioni negando il gol a tutte le attaccanti liguri. Il Parma si fa vedere al 31′ con un’azione dalla destra di Marseglia/Santirocco conclusa da Galvani, ma il pallino è sempre in mano alle genovesi che passano al 40′ con Bettalli, abile ad insaccare dopo ennesima respinta della numero 1 Crociata (1-0). Al 44′ è la traversa a dire no a Barge. Nella ripresa il Parma parte più convinto, complice anche un netto calo del Campomorone: subito al 2′ st va al tiro Fragni (parato) e di nuovo al 7′ st (deviato in corner). Le padroni di casa ci provano con Tortarolo, ma Alfieri ci mette una pezza. Al 13′ st Santirocco calcia alle stelle da buona posizione. Al 15′ st Galloni in uscita strappa gli applausi a tutto il pubblico. I ritmi si abbassano e le occasioni scemano sino al 32′ st quando l’arbitro non fischia un fallo su Galvani al limite e sulla conseguente ripartenza Nietante insacca (2-0). Il Parma non ci sta e accorcia al 40′ st con Galvani che di testa, su calcio di punizione di Frati, supera Parodi per il definitivo 2-1.

Photo Credit : Parma Calcio Femminile

Domani il sorteggio della Viareggio Women’s Cup

Domani alle 12,30 nella sede del Centro Giovani Calciatori – al PalaBarsacchi – è in programma il sorteggio per la composizione dei gironi della seconda edizione della Viareggio Women’s Cup. Alla manifestazione, che si svolgerà dall’11 al 19 febbraio, prenderanno parte otto formazioni: Juventus (campione in carica), Roma, Inter, Fiorentina, Genoa, Sassuolo, Empoli e Westchester United (Stati Uniti).

L’Alessandria crolla dopo l’espulsione. Sodini ne segna due e il Toro vola.

L’Acf ospita le torinesi che sin dall’inizio non mostrano veramente la loro forza prendendo sottogamba l’incontro, lasciando spazi alle padrone di casa.

Le grigie approfittano della poca pressione granata, mostrano grande carattere e cattiveria. Il vantaggio per le padrone di casa arriva al decimo minuto Bergaglia serve, con un passaggio millimetrico, Marica De Lio che con freddezza supera in pallonetto il portiere torinerese, uscita per contrastarla. Prima da titolare per la giovanissima atleta classe 2002 e primo centro in Serie C.

Le torelle dopo il gol partono all’attacco e cercano di schiacciare le grigie nella propria metà di campo, trovando però un muro difensivo quasi invalicabile. Le torinesi mantengono il possesso e pressano l’area costantemente cercando un varco. Arrivano a calciare in porta solo nel recupero, il gol viene negato da una grandissima parata di Vassallo sul tiro ravvicinato di Sodini.

Nel secondo tempo l’Alessandria prosegue la sua prestazione sontuosa e arriva in porta, la difesa granata però allontana ogni pallone concedendo solamente qualche fallo laterale e un calcio d’angolo. La spinta difensiva da la carica giusta al resto della squadra e al 20esimo Simona Sodini pareggia i conti facendo tirare un sospiro di sollievo ai propri tifosi.

L’esodo della partita arriva la 25esimo con l’espulsione,nella trafila grigia, di Chiara Mensi. Il difensore atterra l’attaccante avversario da ultimo uomo, l’arbitro non può fare altro che estrarre il rosso diretto. Il Torino cambia volto.

Al 30′ Annalisa Favole mette la firma sul raddoppio eseguendo un calcio di punizione magistrale. Nulla da fare per il portierone grigio. L’attacco granata prosegue e nel giro di cinque minuti Sodini e Favole colpiscono il palo sinistro. Nei minuti finali dell’incontro la capitana granata e l’esordiente Alice Tidona mettono parola fine alle speranze delle grigie. Risultato finale, Acf Alessandria 1 – 4 Torino Women.

Il Napoli Femminile dedica il successo all’infortunata Resina

Bisognava tornare a vincere ed il Napoli Femminile lo ha fatto con autorevolezza. Due a zero contro il Vittorio Veneto e adesso testa già al prossimo match interno con il Cesena.

Un successo, quello odierno, che la squadra ha dedicato a Giulia Risina, uscita in barella anzitempo per un problema al ginocchio al momento dell’esultanza del raddoppio. Le ragazze di Marino hanno avuto ragione del Vittorio Veneto con un gol per tempo ed una prestazione intelligente. Dopo una partenza contratta, il Napoli Femminile ha alzato il ritmo e trovato il vantaggio con Beil al 38’: bella la staffilata di destro dell’ultima arrivata in casa azzurra. Nella ripresa le partenopee hanno messo sotto le avversarie da punto di vista atletico oltre che tattico ma hanno concretizzato solo su azione d’angolo quando Chatzinikolaou, al settimo centro stagionale, ha deviato in porta il corner di Beil. Due a zero al 74’ e risultato in ghiacciaia: la corsa promozione continua.

Photo Credit : Carpisa Yamamay Jaked Sport

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