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Il Chieti perde contro il Pomigliano

La Chieti Calcio Femminile inciampa nella prima gara di Campionato di Serie C girone D. Netto 6-0 del Pomigliano sulle neroverdi che per 90 minuti soffrono il gioco delle partenopee che trovano il primo gol dopo soli 5 minuti di gioco con Galluccio. Al 10′ è Petraglia a siglare il 2-0 con un tiro dalla distanza sul quale Falcocchia non può nulla. Dopo un minuto direttamente da rinvio dal fondo di Del Pizzo si invola Iannotra che con un pallonetto realizza il 3-0 con il quale si andrà a riposo per la fine del primo tempo. Il Chieti in questa domenica da dimenticare prova a ribaltare le proprie sorti più di una volta con Giulia Di Camillo e con una nitida occasione da gol per Fischer che però sbaglia a tu per tu con il portiere. Nella ripresa le cose non cambiano. Al 55′ Galluccio trova la sua doppietta personale e al 70′ arriva il 5-0 con un tiro in diagonale di Vecchione. La gara finisce 6-0 con la seconda rete personale di Vecchione che trova un pallonetto ai danni di Falcocchia. Domenica amara per le neroverdi che sul proprio cammino hanno trovato immediatamente uno dei club più quotati alla vittoria. L’amarezza c’è, ma anche la voglia di rialzarsi subito. Le prestazioni negative ci sono e sono fatte per essere dimenticate e ribaltate. E il Chieti è questo che deve fare. Da martedì si torna in campo per gli allenamenti in vista della prima gara casalinga (che si giocherà a Francavilla al Mare il 13 ottobre alle 15.30) contro il Real Bellante.

Credit Photo:Chieti Calcio Femminile

Bologna femminile – Sconfitta per 4-2 a La Spezia

Non parte nei migliori dei modi il campionato del Bologna FC Femminile, che perde 4-2 in quel di La Spezia, nonostante una buona partita le ragazze di Mister Galasso pagano l’espulsione ad inizio partita che sul finale da un vantaggio netto alle padrone di casa che vincono così in modo netto un incontro che in realtà era tutto sommato equilibrato.

Parte bene il Bologna che arriva al tiro un paio di volte nei primi minuti, ma è al 19° che la partita vede la svolta decisiva: la Mastrovincenzo viene abbattuta in area con un netto fallo ma l’arbitro non è d’accordo. Proteste un po’ troppo accese delle rossoblù, soprattutto per quanto riguarda la Arcamone che alza un po’ troppo i toni e viene espulsa. Le bolognesi restano in dieci ed al 25° le spezzine vengono aiutate dalla fortuna per la rete del vantaggio: un retropassaggio errato della Becchimanzi pare poter essere intercettato dalla Simone che purtroppo però scivola, lasciando Lo Vecchio libera di segnare l’1-0.

Ma il Bologna non ci sta e nonostante l’inferiorità numerica cerca di tenere palla ed arrivare al pareggio. Nulla accade fino al 45°, se non un possesso un po’ sterile delle rossoblù, che però continua e finalmente da i suoi frutti nella ripresa: al 67° un bel lancio della Sciarrone arriva alla subentrata Minelli, che saltata la diretta marcatrice segna l’1-1.

Spinte dal pareggio e dal buon possesso le rossoblù peccano di eccesso di fiducia, ed un  minuto dopo subiscono il 2-1 in contropiede. Il Bologna incassa il colpo ma non molla, neppure quando al 75° la Bengasi trova una parabola davvero incredibile colpendo al volo il pallone e mettendolo alle spalle dell’incolpevole Bassi, firmando il 3-1. Passano solo tre minuti ed arriva il 4-1, con la doppietta della Del Francia.

E’ un colpo che avrebbe potuto abbattere chiunque, ma le ragazze rossoblù, pur stanche visibilmente, non mollano e riescono a segnare ancora con la Mastrovincenzo che insacca dopo una respinta corta del portiere locale.

La stagione non parte bene, con una sconfitta un po’ troppo pesante in termini di reti subite, condizionata dall’espulsione di Giulia Arcamone, però il Bologna ha fatto vedere buone iniziative ed anche in inferiorità numerica a fine primo tempo ed inizio secondo ha tenuto in mano il pallino del gioco, subendo poi le reti decisive negli ultimi 20 minuti anche per colpa della stanchezza accumulata.

Tabellino

La Spezia: Pucitta, Rollero, Zambon, Lehmann, Tognarelli, Bengasi, Basso, Liccio, Lo  Vecchio, Pasctto, Giuffra. A disp.: Pulitano, Nellini, Berti, Serban, Repetto, Valente, Baldini, Battolla, Del Francia. All.: R. Morbidoni

Bologna F.C. 1909 Femminile: Bassi, Racioppo, Becchimanzi, Pacella, Simone, Sciarrone, Perugini, Mastrovincenzo, Schipa, Arcamone, Zanetti. A disp.: Benasse, Cattaneo, Minelli, Mingardi, Giuliano, Hassanaine, Patelli, Berselli, Rambaldi. All.: M. Galasso

Reti: 25° Lo Vecchio (S), 68° Minelli (B), 69° Del Francia (S), 75° Bengasi (S), 78° Del Francia (S), 86° Mastrovincenzo (B)

Ammonizioni: 34° Becchimanzi (B)

Espulsioni: 19° Arcamone (B)

Credit Photo:Bologna Calcio Femminile 

ACF Arezzo: prima sconfitta in campionato contro la Jesina

AREZZO- Il campionato di Serie C inizia con una pesante sconfitta esterna per l’Arezzo Calcio Femminile. La prima giornata di andata termina infatti con un risultato di 5-0 a favore della Jesina Calcio Femminile.

Pre-gara. L’Arezzo arriva all’inizio della regular season con un mese e mezzo di lavoro alle spalle e con una preparazione maggiore rispetto a quella che le aveva comunque consentito di superare 2 -1 la compagine marchigiana nella prima gara di Coppa. Al “Cardinaletti” di Jesi, Mister Paduano conferma il modulo per cui ha optato finora: Ruotolo in porta, linea difensiva a quattro composta da Carleschi e Zeghini centrali con Razzoli e Orsi terzini; Baracchi davanti alla difesa, mentre nel ruolo di interno a centrocampo spazio a Verdi e Arzedi. Sulle fasce Mencucci a destra e Gwiazdowska a sinistra, con Paganini come unico punto di riferimento in attacco. Iencinella, tecnico della Jesina, cambia soltanto due elementi dell’undici iniziale di tre settimane fa puntando sulla velocità offensiva di un attacco formato da Tamburini, Ventura e Modesti, vere protagoniste della gara.

Jesina-Arezzo. Le amaranto scendono in campo intenzionate a bissare il successo ottenuto in Coppa: la prima occasione capita ad Arzedi che, ben servita da un cross partito sulla sinistra da Gwiazdowska, calcia a butta sicura, ma la palla viene salvata sulla linea di porta da un difensore avversario. Il match prende una svolta negativa al minuto 9: Tamburini s’infila tra le linee della difesa amaranto e costringe Zeghini al fallo. Il direttore di gara concede alle locali una punizione dal limite dell’area ed estrae il cartellino rosso ai danni del centrale amaranto: l’Arezzo si ritrova così a giocare in dieci per ben 80 minuti! Oltre al danno, giunge anche la beffa: al 14’ la Jesina passa in vantaggio grazie a Tamburini, molto brava a battere a rete un lancio dalla fascia sinistra. Le aretine accusano il colpo permettendo alle padrone di casa di esprimersi al meglio. Tuttavia, quando riesce a scuotersi dal torpore, è proprio l’Arezzo a creare per primo le occasioni migliori come al 38’, quando Verdi e Arzedi non riescono a concretizzare due conclusioni ravvicinate con Cantori. Sullo scadere del primo tempo la Jesina trova la rete del raddoppio con Fontana, in un’azione fotocopia di quella che ha portato all’espulsione di Zeghini. Nella ripresa le ospiti tornano in campo con ritmi serrati e gioco propositivo tanto da creare subito una nuova grande occasione su un’azione manovrata. Paganini apre infatti il compasso sulla destra per Mencucci che prova la conclusione, subito parata da Cantori. Sulla respinta Verdi arriva più veloce dei centrali difensivi, ma il tiro non centra lo specchio della porta. E come in tutte le giornate negative, dopo l’offensiva amaranto arriva il tris jesino, inaugurato da Ventura (60’) dopo un’azione a dir poco rocambolesca. La formazione di casa allunga infine le distanze con Verdini (82’) e nuovamente Tamburini (85’), abili a sfruttare due errori della retroguardia aretina. Al triplice fischio finale l’Arezzo rimanda il primo appuntamento con la vittoria alla prossima domenica, quando tra le mura amiche, affronterà il Città di Pontedera.

TABELLINO

Jesina CF – ACF Arezzo 5-0

Marcatori: 14’ e 85 Tamburini (J), 44’ Fontana (J), 60’ Ventura (J), 82’ Verdini (J))

 ACF Arezzo: Ruotolo, Carleschi, Zeghini, Orsi (65’ Mazzini), Razzoli, Baracchi (65’ Prosperi), Arzedi, Verdi, Mencucci, Paganini, Gwiazdowska. A disposizione: Antonelli, Perricci, Pesci, Cartarasa. Allenatore: Paduano.

Jesina: Cantori, Picchiò, Crocioni, Battistoni, Zambonelli (65’ Coscia), Gambini (73’ Coacci), Fontana (73’ Paolini), Scarponi, Tamburini, Modesti (78’ Donati), Ventura (65’ Verdini). A disposizione: Generali, Guidobaldi, Pettinari, Rossetti. Allenatore: Iencinella.

Credit Photo:Arezzo Calcio Femminile

 

Incontro fra Can5, capitani e allenatori: appuntamento domenica 20 ottobre

Un appuntamento che è ormai diventato una tradizione. Nel segno dello spirito di collaborazione ma anche del confronto.

Si svolgerà domenica 20 ottobre il consueto incontro tra gli allenatori e i capitani delle prime squadre dei campionati nazionali insieme ai responsabili della Can5: un’occasione per un “refresh” regolamentare e per un saluto per la stagione appena iniziata. Ma anche un’opportunità per discutere e sviluppare, anche attraverso filmati, le situazioni di gioco più comuni o più spinose che possono verificarsi.

L’incontro, aperto anche a tutti i presidenti delle società di Serie A, Serie A2, Serie B e ovviamente di Serie A e Serie A2 femminile, è in programma a partire dalle ore 11 nell’Aula Magna del Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti a Roma (Largo Giulio Onesti n° 1).

Presente il responsabile della Can5, Angelo Montesardi. Ci sarà ovviamente il presidente della Divisione Calcio a cinque, Andrea Montemurro, che farà gli onori di casa e sfrutterà questo “palcoscenico” per illustrare alcune delle nuove iniziative di una stagione che sarà avvincente.

Per confermare la propria presenza è necessario inviare via mail la scheda di partecipazione alla segreteria della Divisione Calcio a 5 (segreteria@divisionecalcioa5.it)

SCHEDA DI PARTECIPAZIONE

Credit Photo:Figc-Lnd Divisione Calcio a 5

Il Trento Clarentia trionfa a Ferrara per 4 a 0

Non si poteva sperare in un inizio migliore. Il Trento vince e convince nella trasferta di Ferrara contro l’Accademia Spal e, dopo una partenza sprint ma sfortunata, trova il goal per ben quattro volte rischiando poco in difesa. A firmare lo splendido successo ci pensano Giulia Rosa, autrice di una preziosissima doppietta, Alessandra Tonelli e Martina Brunello.

LIVE MATCH

Per il debutto stagionale in Serie C, mister Pavan si affida al 4-3-1-2 che nella passata stagione ha regalato numerose gioie alle gialloblu, con Alessandra Tonelli nel ruolo di mezz’ala, Rosa sulla trequarti e il duo Brunello – Daprà in attacco. L’approccio alla gara del Trento è convincente e la formazione gialloblu riesce a far valere le proprie doti di palleggio per alzare il baricentro sin dai primi minuti. All’undicesimo un cross di Poli pesca Linda Tonelli sul secondo palo che fa da torre per Brunello che insacca. L’arbitro però ravvisa una posizione irregolare ed annulla la rete trentina scaturita da una pregevole azione corale. Col passare dei minuti il Trento cresce e arriva alla conclusione due volte, prima con Tonelli che manca di poco lo specchio, poi con Brunello che esalta i riflessi del portiere biancoazzurro. Tra le due azioni, un contropiede spallino rischia di beffare il Trento ma Valzolgher alza la saracinesca e salva le compagne. Non può nulla, invece, il portiere locale sul tiro di Rosa al 41’ che vale l’uno a zero per le aquilotte. L’ “enganche” in maglia Trento è fortunata a ricevere la sfera in seguito ad un rimpallo ma altrettanto brava a smarcarsi e a firmare il vantaggio. Poco dopo l’intervallo la stessa Rosa raddoppia e il lancio millimetrico di Alessandra Tonelli è fondamentale per il numero dieci, che calcia di prima intenzione con il destro beffando il portiere con un preciso diagonale. Passano dieci giri di lancette e il Trento serve il tris. Brunello fa secco il diretto marcatore in area e si guadagna un calcio di rigore per atterramento. Dal dischetto Alessandra Tonelli è glaciale e fa tre a zero. La partita cala poi d’intensità ma c’è comunque spazio per la prima rete ufficiale in gialloblù di Martina Brunello che, alla mezzora della ripresa, guadagna l’area, salta il portiere e cala il definitivo quattro a zero. Buona la prima.

IL TABELLINO DELL’INCONTRO

ACCADEMIA SPAL – TRENTO 0-4

SPAL: Braga, Visconti, Grassi, Pirani, Spinelli (15’st Luciani), Martello, Rolfini, Bizzo (8’st Oliveri), Chierici, Faccioli (8’st Sattin), Frattini.

Allenatore: Max Malagolini

TRENTO (4-3-1-2): Valzolgher, Varrone (38’st Bertamini), L. Tonelli, Ruaben, Lucin (20’st Chierchia), Torresani (38’st Tononi), Poli (28’st Fuganti), A. Tonelli, Rosa (28’st Rovea), Brunello, Daprà.

A disposizione: Maurina, Antolini.

Allenatore: Libero Pavan

ARBITRO: Iannella di Taranto

RETI: 41’pt e 5’st Rosa (T), 16’st A. Tonelli (T), 29’st Brunello (T)

Photo Credit: ACF Trento Clarentia

Fabiana Comin: «Dobbiamo leggere meglio le situazioni di gioco, ma il gruppo c’è»

Dopo la vittoria in Coppa, in vista dei prossimi impegni, facciamo il punto con mister Fabiana Comin

Mister, commentaci la partita di ieri: sei soddisfatta di quello che hai visto?
Domenica abbiamo giocato contro una grande squadra. Non stanno vivendo un bel momento, ma non perché non giochi, piuttosto perché nel calcio c’è sempre bisogno di un po’ di fortuna e loro non ne hanno avuta granché. È una squadra solida, una squadra che ha tutte le carte in regola per fare un gran campionato. Noi abbiamo interpretato bene la gara, abbiamo saputo soffrire, Toniolo ha fatto due/tre interventi importanti, tenendoci in gara. Dobbiamo lavorare un po’ di più sul reparto difensivo, perché dobbiamo trovare ancora degli automatismi, però è un periodo un po’ sfortunato, perché continuiamo ad avere infortuni in difesa e quindi, non lavorando con il reparto completo, è difficile anche trovarli gli automatismi. Nel complesso, abbiamo giocato un buon calcio, palla a terra ed abbiamo saputo, quando c’era bisogno, anche spazzar via palla senza mezze misure. L’ho detto anche alle ragazze “Cominciamo a capire ed a leggere le situazioni”, quello che non è stato fatto settimana scorsa, perché i gol che abbiamo preso con la Novese sono stati frutto di “un’ossessione del gioco”, di intestardirsi a giocarla anche quando bisogna non guardare alla bellezza, ma essere pratici. Quando abbiamo giocato palla a terra abbiamo creato belle azioni, abbiamo portato a casa il risultato, perché siamo una squadra solida ed una squadra che sa giocare bene. Dobbiamo solo esserne consapevoli.

A livello di inserimento delle nuove e di affiatamento del gruppo come procede?
Il gruppo si sta solidificando sempre più, man mano che si va avanti c’è sempre più affiatamento. Le nuove si sono inserite bene e non hanno avuto problemi di inserimento, anzi, si sono ben integrate all’interno dello spogliatoio e degli schemi. Sono giovani, hanno voglia di imparare e di divertirsi, quindi con questo gruppo possiamo fare veramente bene, forti del fatto che vanno tutte d’accordo: non ci sono invidie o altri aspetti che, al momento, possono darci preoccupazioni.

Ora siete ferme con campionato e Coppa: quali sono i programmi per questo periodo?
Con il campionato siamo ferme per tre fine settimana, causa Nazionali, mentre per quanto riguarda la Coppa, il 10 novembre dovrebbe tenersi Ravenna-Vittorio Veneto e noi dovremmo giocare la terza gara a dicembre, essendo un triangolare. Abbiamo un periodo, quindi, in cui ci dedicheremo alle amichevoli, per mantenere le ragazze attive. Venerdì sera (il 4/10) è in programma un’amichevole con il Verona a casa nostra, la prossima settimana è prevista un’amichevole con una squadra del settore giovanile della Luparense e poi il 20/10 giocheremo un’amichevole con la nostra Primavera.

Credit Photo: Lady Granata Cittadella 

In Duomo a Milano l’ultimo saluto a Giorgio Squinzi

Si sono tenute presso il Duomo di Milano le esequie del Patron neroverde Giorgio Squinzi.

Una folla commossa ha partecipato alla cerimonia funebre, presenti numerose autorità e personalità del mondo politico, economico, della cultura e dello sport, oltre ai tanti dipendenti della grande famiglia Mapei.

Il Sassuolo Calcio era presente con il Presidente Carlo Rossi, l’AD Giovanni Carnevali, tutta la dirigenza e i dipendenti del sodalizio neroverde, la Prima Squadra al completo con tutto lo staff e le rappresentanze dei settori Femminile e Giovanile.

Al termine della toccante cerimonia un lungo e commovente applauso ha accompagnato l’uscita del feretro dal Duomo, a dimostrazione del grande affetto dei tanti presenti per il Dottor Giorgio Squinzi.

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

A Palermo arriva la Bosnia, Azzurre a caccia del quarto successo nelle qualificazioni a EURO 2021

Oggi (ore 17.30 – diretta su Rai 2) l’Italia vuole consolidare il primato in classifica. Out Baldi, prima convocazione per Aprile. La Ct Bertolini: “Felice di giocare al Sud”.

Dopo aver conquistato tre vittorie nelle trasferte in Israele, Georgia e Malta, la Nazionale Femminile si appresta a giocare la sua prima gara casalinga nelle qualificazioni a EURO 2021. Domani (ore 17.30 – diretta su Rai 2) allo stadio ‘Renzo Barbera’ di Palermo le Azzurre affronteranno la Bosnia Erzegovina, 65ª nel ranking FIFA e terza nel girone a quota 6 punti alle spalle di Italia e Danimarca, prime a punteggio pieno dopo i primi tre incontri. L’Italia giocherà per la terza volta a Palermo, dove ha vinto i due match disputati nel giugno del 1971 con l’Austria (6-0) e nell’ottobre del 2000 con il Portogallo (3-0). Per la sfida di domani, vista l’indisponibilità di Rachele Baldi, Milena Bertolini ha convocato il portiere dell’Inter Roberta Aprile, alla prima chiamata in Nazionale maggiore.

“È bello tornare in Italia dopo il Mondiale – le parole della Ct in conferenza stampa – e mi piace molto l’idea di giocare a Palermo. Al Sud ci sono tanti talenti, però mancano le opportunità e le strutture e il fatto che la Nazionale venga in questa città, che ha anche una storia nel calcio femminile, è un mezzo importante per promuovere il movimento. Confido nel calore e nella passione che hanno i palermitani per il calcio”.

Guai a sottovalutare la Bosnia. “Affronteremo una squadra fisicamente forte e aggressiva – avverte Bertolini – con individualità superiori rispetto alle nazionali che abbiamo incontrato finora nelle qualificazioni. Fin qui abbiamo giocato contro squadre molto chiuse ed è stato difficile trovare spazi. C’è stata poca concretezza sotto porta, mentre le statistiche dicono che ai Mondiali la nostra è stata la Nazionale più cinica”. Non si è ancora vista quell’Italia brillante che al Mondiale ha fatto innamorare milioni di italiani: “In Francia eravamo tutte debuttanti – ricorda Bertolini – abbiamo vissuto emozioni fortissime, forse lì scattavano meccanismi inconsci. Ora stiamo facendo fatica da questo punto di vista, dobbiamo ritrovarci anche perché la differenza reti può essere importante”.

I successi della Nazionale contribuiscono anche all’incremento del numero delle tesserate: “Il Mondiale – sottolinea la Ct – ha lasciato un’eredità importante. Ha dato la possibilità a tante bambine di potersi immaginare come calciatrici future. Il Mondiale ha lasciato un’immagine positiva, questa eredità va gestita e rilanciata. La Federazione sta lavorando a diversi progetti, l’obiettivo più importante per il futuro del calcio femminile è quello di aumentare il numero delle praticanti e passare da 25mila e 100mila, cosa che andrebbe ad incidere anche sull’aspetto culturale”.

Anche Sara Gama confida nel calore del pubblico siciliano: “Ci aspettiamo una bella accoglienza. Non sono mai venuta a giocare a Palermo e credo che la presenza della nazionale rappresenti una grossa occasione per la città e per il Sud. Spero che verranno in tanti per supportarci e per condividere un momento di gioia. Siamo all’inizio di un percorso, ci sono diverse ragazze nuove e la montagna è ancora tutta da scalare”.

In mattinata oltre 500 studentesse e studenti delle scuole di Palermo hanno incontrato presso la Cittadella Universitaria del capoluogo siciliano una delegazione della Nazionale Femminile. All’iniziativa, organizzata dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, sono intervenute la vice capodelegazione Barbara Facchetti e le calciatrici Azzurre Elena Linari, Rachele Baldi e Gloria Marinelli, che hanno avuto l’occasione di raccontare le proprie esperienze e rispondere alle domande dei ragazzi, affrontando il tema dello sport nelle scuole proprio nel territorio che negli ultimi anni ha registrato il maggior numero di adesioni alle attività di ‘Giococalciando’ e ‘Ragazze in Gioco’ nell’ambito del Progetto Valori in Rete. Presente all’incontro anche Rosalia Pipitone, il portiere della Roma nativa di Palermo che ha lasciato la Nazionale dopo il Mondiale francese.

I saluti istituzionali sono stati affidati a Stefano Valenti, Coordinatore del Settore Giovanile e Scolastico della Regione Sicilia, che ha illustrato la genesi dell’evento, seguito da Santino Lo Presti, presidente del Comitato Regionale della Lega Nazionale Dilettanti. Significativo l’intervento del Rettore dell’Università di Palermo, il prof. Fabrizio Micari. “Vedere tante giovani ragazze riunite in questa sala fa tanto piacere, così come ospitare la Nazionale, soprattutto in un momento come questo per la nostra città: dopo i tempi della Serie A, stiamo vivendo un momento di rinascita e di risalita con il Palermo in serie D. La gioia più grande è perché si tratta della Nazionale femminile, reduce da un ottimo Mondiale che ci ha tenuti incollati al televisore: un calcio che per me significa freschezza”.

I biglietti per la partita potranno essere acquistati nella giornata di domani dalle ore 14.30 presso i Botteghini Curva Sud dello stadio ‘Renzo Barbera’.

L’elenco delle convocate

Portieri: Roberta Aprile (FC Inter), Laura Giuliani (Juventus), Francesca Durante (Fiorentina Women);
Difensori: Elisa Bartoli (AS Roma), Lisa Boattin (Juventus), Laura Fusetti (AC Milan), Sara Gama (Juventus), Alia Guagni (Fiorentina Women), Elena Linari (Atletico Madrid), Linda Tucceri Cimini (AC Milan);
Centrocampiste: Valentina Bergamaschi (AC Milan), Valentina Cernoia (Juventus), Aurora Galli (Juventus), Manuela Giugliano (AS Roma), Benedetta Glionna (Hellas Verona), Giada Greggi (AS Roma), Gloria Marinelli (FC Inter), Martina Rosucci (Juventus), Annamaria Serturini (AS Roma);
Attaccanti: Cristiana Girelli (Juventus), Valentina Giacinti (AC Milan), Daniela Sabatino (Sassuolo), Stefania Tarenzi (FC Inter).

Staff – Commissario Tecnico: Milena Bertolini; Assistente allenatore: Nicola Matteucci; Vice capo delegazione: Barbara Facchetti; Coordinatore Nazionale Femminile: Annarita Stallone; Segretario: Alessandra Savini Nicci; Preparatore Atletico: Francesco Perondi; Preparatore Portieri: Cristiano Viotti; Match Analyst: Marco Mannucci; Medici: Luca Gatteschi, Antonio Ponzo; Fisioterapisti: Maurizio D’Angelo, Matteo Cossa; Nutrizionista: Natale Gentile.

Credit Photo: FIGC

La cura del gioco

MILANO – Una magnifica giornata di sole sui campi del Centro di Formazione Suning in memoria di Giacinto Facchetti è stata lo sfondo ideale al riavvio delle attività per i bambini del Centro Maria Letizia Verga.

Al suo settimo anno di vita, il Progetto Giocare Aiuta a Guarire Meglio, rivolto ai bambini in via di guarigione e guariti da linfomi e leucemie dell’infanzia, ha raggiunto importanti risultati scientifici – come sottolinea il Dottor Momcilo Jankovic, presente sul campo e che da sempre sostiene che “la cura debba essere un impegno a 360° in cui ogni elemento contribuisce a proprio modo a favorire la guarigione e il ritorno alla normalità.”

Il successo di questa collaborazione è anche nei numeri dei bambini e delle bambine, in tutto una sessantina, che hanno giocato con gli allenatori Inter Campus davanti agli sguardi dei loro genitori, meravigliati e ammirati dalle risorse e dalle energie spigionate dalla voglia di correre, giocare e divertirsi tutti insieme. Come suggerito dal dottor Marco Spinelli e dalla dottoressa Francesca Lanfranconi, entrambi passati a salutare bambini e genitori, per il prossimo appuntamento si potrebbe pensare a una partita che coinvolga anche i grandi che davanti a un pallone tornano tutti bambini!

Credit Photo: FC Internazionale Milano SpA

Palermo: centinaia di studenti all’incontro con la calciatrici azzurre

Oltre 500 studenti e studentesse delle scuole di Palermo all’incontro con una delegazione della Nazionale Femminile che ha avuto luogo presso la Cittadella Universitaria di Palermo. Un’iniziativa organizzata dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC in occasione della gara valida per la qualificazione al Campionato europeo contro la Bosnia e Erzegovina, in programma domani proprio a Palermo. Presenti, in rappresentanza della squadra azzurra, le calciatrici Rosalia Pipitone, Elena Linari, Rachele Baldi e Gloria Marinelli, che hanno avuto l’occasione di raccontare le proprie esperienze e rispondere alle domande dei ragazzi e affrontare il tema dello sport nelle scuole proprio nel territorio che negli ultimi anni ha registrato il maggior numero di adesioni alle attività di Giococalciando e Ragazze in Gioco nell’ambito del Progetto Valori in Rete.

Saluti istituzionali affidati a Stefano Valenti, Coordinatore SGS della Regione Sicilia, che ha illustrato la genesi dell’evento, seguito da Santino Lo Presti, Presidente del Comitato Regionale LND. Significativo l’intervento del Rettore dell’Università di Palermo, il Prof. Fabrizio Micari. “Vedere tante giovani ragazze riunite in questa sala fa tanto piacere, così come ospitare la Nazionale: è sempre una grande emozione e un piacere, soprattutto in un momento come questo per la nostra città: dopo i tempi della serie A, stiamo vivendo un momento di rinascita e di risalita con il Palermo in serie D. La gioia più grande è perché si tratta della Nazionale femminile reduce da un ottimo mondiale che ci ha tenuti incollati al televisore: un calcio che per me significa freschezza”.

A seguire parola alle azzurre, molto disponibili come di consueto, nell’interagire col giovane pubblico che, dal Mondiale al calcio femminile in generale, ha espresso tutta la propria curiosità verso le calciatrici della Nazionale.

Rosalia Pipitone: “I pregiudizi nei confronti del calcio femminile esistono sempre, ma grazie alle nostre energie messe in campo e nel vedere la gente che ci sostiene, partita dopo partita, riusciremo a superarli del tutto. Personalmente ho dovuto lottare per affermarmi come calciatrice, sono partita proprio da Palermo, e sono contenta del percorso fatto, soprattutto per essere approdata in Nazionale e aver partecipato al mondiale: a voi ragazzine l’unico consiglio che vi posso dare è di andare sempre avanti con sacrificio e passione.”.

Elena Linari: “La cosa più bella del Mondiale è stata certamente la qualificazione. Subito dopo il gol che abbiamo fatto all’Australia che ci ha permesso di fare il percorso che tutti conoscete: ci ha dato morale e voglia di fare sempre meglio. Per me il calcio è un lavoro, ma anche un divertimento”. Per quanto riguarda altri aspetti legati a questo sport. “Ci sono studi scientifici in merito allo stress e alla gestione della fatica, durante il ciclo mestruale: ognuna di noi reagisce in modo differente, ma siamo seguite dal nutrizionista che ci consiglia sempre per il meglio. Non solo, invece, per quanto riguarda gli aspetti sociali, adesso abbiamo una maggiore tutela quando siamo in gravidanza e, certamente, con il tempo e con la conoscenza del calcio femminile andrà sempre meglio”.

Rachele Baldi: “Il calcio è sempre stato il mio sogno: devo ringraziare i miei genitori che mi hanno sempre incoraggiata, soprattutto mio padre. La maglia azzurra la definisco una grande emozione, un peso grande, ma bellissimo. La forza della Nazionale? Il gruppo e l’impegno che tutte noi mettiamo ad ogni partita”.

Gloria Marinelli. “Un po’ come le mie compagne ho iniziato a giocare con i maschietti, non esistendo squadre giovanili femminili: oggi per fortuna si sta invertendo la rotta”.

Credit Photo: FIGC

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