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Tutto vero !!! Empoli batte Milan 2-1

Dopo la pausa natalizia, riparte la Serie A con l’ultima giornata del girone di andata. Le Ladies fanno visita al Milan, una delle migliori formazioni della categoria, capitanata da Valentina Giacinti, uno dei punti fermi della Nazionale di Milena Bertolini.
A parte Mastalli, mister Pistolesi ha a disposizione tutta la rosa: anche Federica Anghileri è pronta a giocare, dopo vari mesi di stop, e parte dalla panchina. Nel 4-3-3 azzurro c’è una novità: Di Guglielmo si sposta sulla fascia sinistra, mentre sulla fascia destra trova spazio Garnier, che viene preferita a Boglioni per scelta tattica.
Inizia la gara.
Il Milan parte con un atteggiamento molto offensivo. Anche l’Empoli, però, si fa vedere in attacco. Al 5’Acuti ha spazio sulla fascia sinistra, passa al centro, ma la palla è a metà tra due compagne e viene riconquistata dal Milan. Al 12’ c’è una grande occasione delle rossonere, che arrivano in mezzo all’area azzurra ma non riescono a tirare. Le Ladies cercano di sfondare sulle fasce, ma le padrone di casa coprono bene gli spazi.
La squadra di Pistolesi è organizzata e gestisce bene la partita, mentre il Milan non appare così pericoloso come nei primi minuti di gioco. C’è un sostanziale equilibrio, senza grandi occasioni per nessuna delle due formazioni.
Al 23’ Baldi effettua un’eccezionale parata sul tiro di Vitale e nega il vantaggio al Milan. Tre minuti più tardi arriva il giallo per Bergamaschi e la punizione per l’Empoli da fuori area: la conclusione di Simonetti è buona, ma finisce di poco fuori dallo specchio. Al 28’ le Ladies hanno un’occasione clamorosa per segnare: Acuti si trova a tu per tu davanti al portiere, ma sbaglia.
Al 32’ Giatras ferma la corsa di Giacinti che si era lanciata verso la porta delle Ladies: è un intervento provvidenziale. Passano 60 secondi e le azzurre costruiscono un’altra grande azione: Papaleo corre sulla destra, passa al centro per Cinotti che purtroppo tira sopra la traversa. L’Empoli prende coraggio e conduce la gara con ritmo e personalità, mentre il Milan ha difficoltà ad avanzare. Al 42’ Conc prova a impensierire Baldi, ma il portiere azzurro è sempre attento e conquista la palla.
Inizia la ripresa. Il Milan preme di nuovo sull’accelleratore. Dopo un minuto di gioco, Giacinti si avvicina pericolosamente alla porta di Baldi, ma Giatras le toglie il pallone dai piedi e lo rilancia in avanti. Al 3’ le azzurre si portano in attacco: Hjohlman corre col pallone sulla fascia sinistra, non trova compagne disponibili e prova il tiro, che finisce sopra la traversa. Al 5’ Giacinti arriva alla conclusione, ma il pallone termina sul fondo.
È al 7’ minuto che cambia la partita. Le azzurre sono a ridosso dell’area rossonera, Giatras crossa sulla destra verso Acuti, che serve l’assist al centro per Prugna: il portiere del Milan è spiazzato e la numero 7 dell’Empoli può spingere la palla in rete! Le Ladies sono in vantaggio.
Il Milan cerca di reagire, ma non trova soluzioni offensive valide. Al 28’ Garnier tenta il tiro: buona conclusione, ma il risultato non cambia. Al 30’ Jane prova il tiro dalla tre quarti: la palla finisce di poco fuori, Baldi era comunque ben posizionata. Le squadre si allungano, il ritmo si alza. Al 34’ Acuti salta un difensore e si avvicina alla porta, parte la conclusione, ma è debole.
Il minuto 37 racchiude l’altra azione chiave della gara: Hjohlman corre sulla fascia sinistra cercando il fondo, semina due avversarie e serve l’assist perfetto per Di Guglielmo, che spedisce la palla in rete con un diagonale teso, preciso, semplicemente perfetto! Dopo aver dominato per tutta la gara la fascia sinistra, la calciatrice svedese dell’Empoli costruisce un’azione straordinaria e decisiva. Di Guglielmo lascia la sua posizione, crede nell’iniziativa delle compagne e segue la corsa di Hjohlman per tutto il campo, fino a trovarsi al posto giusto nel momento giusto e portare la propria squadra sul 2-0. È fondamentale anche la presenza di Acuti e Papaleo, che distraggono la difesa avversaria e permettono a Di Guglielmo di inserirsi liberamente al centro dell’area rossonera.
Dopo il gol, esce Papaleo ed entra Federica Anghileri, che ritrova il campo dopo molti mesi di stop, nel giorno del suo diciottesimo compleanno.
Il Milan si spinge in avanti con tutta la propria forza e al 43’ riesce ad accorciare le distanze con Tucceri Cimini. In un finale molto intenso, le Ladies resistono agli ultimi ruggiti delle rossonere, che cercano il pareggio, senza però arrivare all’obiettivo.
Allora la partita finisce ed è grande festa per le azzurre!!
È una vittoria storica per l’Empoli Ladies, che sconfigge una grande squadra della Serie A in trasferta, al termine di una prestazione di altissimo livello da parte di tutte le calciatrici e dello staff. I gol portano la firma di due ragazze cresciute in questa società: Cecilia Prugna e il capitano Lucia Di Guglielmo, che non poteva trovare modo migliore per segnare il primo gol in Serie A. Così finisce il girone di andata e così inizia il 2020 delle Ladies. Sembra una vittoria incredibile, ma è tutto vero!!!
#AvantiAzzurre !!!
 
Risultato finale: Ac Milan – Empoli Ladies 1-2
Marcatori: 7’st Prugna (E), 37’st Di Guglielmo (E), 43’st Tucceri (M)
 
Ac Milan: Korenciova, Hovland, Fusetti, Bergamaschi, Carissimi (10’st Jane), Giacinti, Conc (23’st Heroum), Zigic (16’st Longo), Tucceri Cimini, Vitale, Mauri
A disposizione: Piazza, Bellucci, Heroum, Jane, Capelli, Morleo, Longo, Nano, Tamborini
Allenatore: Maurizio Ganz
Empoli Ladies: Baldi, Garnier (41’st De Rita), Giatras, Varriale, Di Guglielmo, Simonetti, Cinotti, Prugna, Hjohlman, Papaleo (37’st Anghileri), Acuti
A disposizione: Boglioni, De Vecchis, Ness, De Rita, Anghileri, Morucci, Lugli, Cotrer
Allenatore: Alessandro Pistolesi
 
Ammonizioni: Bergamaschi (M)
Arbitro: Roberto Lovison (Padova)
Assistenti: Matteo Nigri (Trieste) e Marco Munitello (Gradisca d’Isonzo)
Credit Photo: Empoli Ladies

Poker al Pescara: il Sant’Egidio chiude l’andata al 3° posto

Il Sant’Egidio Femminile chiude un girone d’andata molto positivo con un roboante 4-1 inflitto al Pescara. Le ragazze di mister De Risi, dopo il primo tempo chiuso in parità, prendono il largo nella ripresa e portano a casa una vittoria che vale il terzo posto in classifica, in condominio con la Sicula Leonzio.

Primo tempo:

Come a Catanzaro, le gialloblù partono col piede sull’acceleratore e dopo 3 minuti sbloccano il risultato. Grande lavoro di Di Martino sulla destra, cross per Olivieri che calcia in porta, colpisce il palo e la palla si insacca in rete. Il match si gioca sul filo dell’equilibrio, con varie occasioni da una parte dall’altra ma al 13’ arriva il pari delle abruzzesi: sugli sviluppi di una rimessa laterale, De Leonardiis beffa Pascale, poco reattiva nell’occasione ed è 1-1 dopo neanche un quarto di partita. Subito il gol, il Sant’Egidio cerca di aumentare i ritmi e provare a rimettere la testa avanti: ci provano Di Martino, Sabatino e D’Avino ma senza successo. Dall’altra parte, Pascale è attenta in due circostanze ed il primo tempo si chiude in parità.

Secondo tempo:

Ad inizio ripresa, avviene il copia e incolla dell’1-0: asse Di Martino-Olivieri che si ripete ed ancora la centravanti che buca la porta del Pescara per il gol del 2-1 dopo appena un minuto di gioco. Il nuovo vantaggio colpisce psicologicamente le ospiti ed il Sant’Egidio dilaga: al 58’, ancora un assist di Di Martino ed ancora un gol di Olivieri, che mette a segno il punto del 3-1 ma soprattutto la sua tripletta personale che chiude virtualmente il match. Per il resto della gara c’è una sola squadra in campo, quella di mister De Risi, che sfiora a ripetizione anche il quarto gol in diverse circostanze. Soltanto al minuto 82 arriva la gioia e porta la firma di Paolillo, brava a sfruttare un calcio d’angolo di Di Martino (quattro assist per lei) e colpire di testa, battendo imparabilmente il portiere avversario.

Finisce così 4-1 per il Sant’Egidio: le ragazze di mister De Risi arrivano al giro di boa con 24 punti conquistati in 13 partite (6 vittorie, 6 pareggi ed una sola sconfitta) e centrando la seconda vittoria consecutiva del 2020. Adesso si ripartirà con la prima di ritorno e tra le mura amiche ci sarà la Real Bellante Women a far visita alle Leonesse.

Photo Credit: Sant’Egidio Femminile

Manchester City, Cushing: “Per questa squadra ho perso la nascita di mia figlia…”

Il manager del Manchester City, Nick Cushing, afferma di avere il cuore spezzato per  dover lasciare il club il mese prossimo. La scorsa settimana è stato annunciato che Cushing si unirà alla squadra della MLS dei New York City come assistente manager dopo essere stato al timone del City per sei anni ed averli portati a sei importanti trofei. Il City ha battuto in modo convincente l’Everton questo fine settimana con una vittoria per 3-1 in casa, che è stata la prima partita di Cushing da quando ha annunciato la sua partenza. Rimarrà con il club fino alla partita contro l’Arsenal il 2 febbraio.

Il mister ha dichiarato: “Sono così vicino alla squadra. È stata una parte così grande della mia vita che faccio molta fatica a lasciare; è una grande opportunità, ma non credo sia il momento giusto per me lasciare questa squadra. È il momento giusto per qualche altro motivo, non il momento perfetto, ma mi fido di questo club e delle persone che lo circondano. Ho vinto la Continental Cup il giorno in cui è nata mia figlia e non sono andato alla nascita perché questa squadra ha un grande significato per me; mio figlio è nato in macchina nel 2014 due giorni prima di iniziare la pre-season e mia moglie è andata via con il bambino. Sono andato a La Manga e non ho preso un congedo di paternità. Ci sono state un milione di cose che hanno influenzato la mia vita”.

La prossima partita di Manchester City è contro lo Sheffield United mercoledì nei quarti di finale della FA WSL Cup.

Credit Photo: Manchester City Facebook

San Marino ringrazia Ravenna e scavalca in vetta il Napoli. Perugia fa finalmente festa

La decima giornata di Serie B ci ha consegnato una nuova capolista: parliamo del San Marino Academy, che balza al primo posto grazie alla vittoria in rimonta la casa della Roma CF per 2-1 e al successo del Ravenna sul Napoli per 1-0. Le sanmarinesi, che sono partite con l’obiettivo della salvezza, con umiltà sono da sole in vetta, ma prima o poi getteranno la maschera o voleranno ancora basso? Nelle prossime giornate ci sarà una risposta.

Il Napoli non ha iniziato bene il 2020: pareggio contro la Lupa e adesso la sconfitta subita nel finale dalle ravennati: a sprazzi c’è ancora quella squadra che tanto ha impressionato nelle prime giornate, ma non basta, deve farlo a tempo pieno e fortunatamente il campionato è ancora lungo. Se da una parte c’è delusione, non si può dire della soddisfazione che il Ravenna ha ottenuto, coi tre punti conquistati in casa con merito, segno che il peggio è passato, e ora può tornare ad ambire alle zone alte della classifica.

Le napoletane dovranno fare attenzione anche alla Lazio che, grazie al successo esterno sulla Lady Granata Cittadella, si avvicina pericolosamente alla zona promozione: le aquilotte non hanno nulla da perdere, e se le cose andranno in questa direzione probabilmente potranno restare agganciate al treno per la Serie A per molto tempo, ma di penderà molto dalle scelte che prenderanno le biancocelesti da qui alla fine del campionato. Per le padovane invece è una sconfitta che fa molto male, visto che ora si trovano invischiate nella zona salvezza.

Permac Vittorio Veneto e Riozzese non solo si annullano, ma neanche fanno gol, rendendo questo pareggio inutile per due motivi: il primo è che le rosanero rimangono sempre quarte ma le prime posizioni distano ora di cinque punti, il secondo è che le mafaldine vengono superate dal Ravenna, trovandosi invischiate nei posti bassi della cadetteria, ma forse è meglio concentrarsi sul mantenere la categoria che fare il passo più lungo della gamba.

Altra partita altro pareggio, stavolta ad esser maturato è quello tra Chievo Fortitudo e Cesena: il punto va più bene alle cesenati, che devono ringraziare sant’Alice Cama per il gol realizzato al novantesimo, che alle clivensi, perché un successo avrebbe permesso alle gialloblù di Pozzo di lasciare il fondo della classifica, e invece sono state rimandate al mittente.

Chiudiamo questo editoriale sulla decima giornata con la prima vittoria stagionale del Perugia sulla Novese: finalmente le grifoncelle si sono tolte di dosso quel zero che durava da troppo tempo, ma non solo, perché le perugine ora sono a due soli punti dalla Roma, ma anche a quattro dalle biancazzure che ora sono terz’ultime, il che significa ultimo piazzamento per accedere ai playout: domenica ci sarà Perugia-Roma, in quello che sarà uno scontro salvezza all’ultimo sangue.

L’Alessandria impatta contro il Canelli, secondo tempo da dimenticare.

Dalla grinta e cattiveria contro il Caprera ad un secondo tempo da paura contro il Canelli, i due volti delle grigie.

La partita conclusasi con un pesantissimo 6 a 1 a favore delle canellesi è iniziata un po’ in sordina per entrambe. Il risultato, dopo il primo goal su punizione segnato al 6′ da Martina Luison, della trafila Alessandrina con un tiro imparabile per la numero 1 del canelli, sembrava aver segnato le sorti della partita. Ma il Canelli parte all’attacco schiacciando le grigie nella propria area.

Le biancheazzurre a più riprese sfiorano il pareggio, trovandolo poi a fine primo tempo.  Il goal siglato da Bagnasco è arrivato con la complicità del portiere di casa, Gloria Vassallo, uscita improvvisamente e scavalcata dall’attaccante.

Il secondo tempo è oblio grigionero, le ragazze di Barbesino mettono inspiegabilmente giù le armi e regalano gol alle avversarie. In 12 minuti il risultato cambia ben quattro volte, in ordine: Putti, Armitano, Lepre e Aloi, gonfiano la rete per le astigiane. Durante tutto il secondo tempo non ci saranno azioni grigie e il portiere canellese guarderà la partita da centrocampo. Conclude l’esecuzione Putti, siglando la doppietta proprio allo scadere del quarto minuto di recupero. Risultato finale Acf Alessandria 1-6 Canelli.

Credit Photo: Quotidiano on line Alessandria 

Milan-Empoli ladies: le dichiarazioni

Mister Ganz e Claudia Mauri hanno commentato a Milan TV il ko interno.

Una sconfitta pesante, difficile da digerire, che porta le rossonere a dover fare i conti con il secondo ko nelle ultime tre giornate. Un risultato figlio di una prestazione sottotono delle ragazze, costrette ad affrontare questa sfida in piena emergenza, come ha evidenziato nel post-partita Mister Maurizio Ganz. Insieme a lui, spazio alle parole di Claudia Mauri, all’esordio stagionale dal primo minuto.

Credit Photo: AC Milan

Il San Marino vince la settima gara di fila in campionato e sorpassa il Napoli in vetta

La squadra di Conte sale al comando nel torneo cadetto, primo ko delle azzurre, la Lazio sogna la promozione dopo il 2-0 inflitto al Lady Granata.

Nella decima giornata del campionato di Serie B si prende la scena il San Marino Academy di Alain Conte, che in virtù dei tre punti conquistati con Roma CF centra il settimo successo consecutivo nel torneo cadetto (l’ottavo se si considera anche il passaggio del turno in Coppa Italia) e supera il Napoli al primo posto in classifica, sconfitto 1-0 dal Ravenna Women. Le prime della classe vanno in svantaggio al 19’ in casa delle capitoline, ma Menin e Di Luzio ribaltano il risultato negli ultimi dieci minuti di gara. Crisi invece per le campane di Marino, che sul campo del Ravenna Women (miglior difesa della competizione) vengono punite dalla rete di Cimatti all’88’ e incappano nel primo ko. Altra vittoria invece per la Lazio Women, che con i gol di Visentin e Proietti si aggiudica la trasferta in casa del Lady Granata Cittadella, allunga a sette turni la striscia di imbattibilità e ora è a due sole lunghezze dal secondo posto, occupato proprio dal Napoli. Nel secondo weekend del 2020 arriva anche il primo successo stagionale del Perugia: la formazione umbra, ultima in classifica, mette a segno tre punti in casa della Novese grazie alla doppietta di Federiconi che ribalta il vantaggio di Tamburini in avvio di gara. I due pareggi tra Cesena e Chievo Fortitudo Mozzecane (1-1) e tra Permac Vittorio Veneto e Riozzese (0-0) chiudono la penultima giornata del girone d’andata. In casa delle romagnole vanno avanti le ospiti al 15’ con Dallagiacoma, ma Cama al fotofinish rimette in equilibrio il punteggio.

 

Risultati della 10a giornata di Serie B 2019-20

  

Cesena – Chievo Fortitudo Mozzecane 1-1

15’ Dallagiacoma (CF), 90’ Cama (C)

 

Lady Granata Cittadella – Lazio Women 0-2

65’ Visentin (L), 80’ Proietti (L)

 

Novese – Perugia 1-2

2’ Tamburini (N), 13’ Federiconi (P), 18’ Federiconi (P)

 

Permac Vittorio Veneto – Riozzese 0-0

 

Ravenna Women – Napoli Femminile 1-0

88’ Cimatti (R)

 

Roma CF – San Marino Academy 1-2

19’ rig. Polverino (R), 82’ Menin (SM), 84’ Di Luzio (SM)

 

  

Programma dell’11a giornata di Serie B 2019-20

Domenica 19 gennaio

Ore 14.30

Chievo Fortitudo Mozzecane – Novese

Lazio Women – Ravenna Women

Napoli Femminile – Permac Vittorio Veneto

Perugia – Roma CF

Riozzese – Lady Granata Cittadella

San Marino Academy – Cesena

Credit Photo: FIGC

 

L’Empoli sorprende le rossonere al Brianteo

Inizia male il 2020 delle rossonere, che cadono in casa contro l’Empoli Ladies nell’11° giornata di Serie A Femminile, l’ultima del girone d’andata. Una brutta giornata per le ragazze di Mister Ganz, complici anche le numerose assenze. Arriva così la prima sconfitta casalinga, la seconda stagionale dopo quella esterna contro la Florentia San Gimignano. Al Brianteo, dopo un primo quarto d’ora di furore, il Milan non riesce mai a esprimersi sui suoi livelli. Le reti avversarie, di Prugna e Di Guglielmo, arrivano nella ripresa e puniscono le rossonere, che accorciano le distanze nel finale con Linda Tucceri Cimini senza però riuscire a rientrare totalmente nel punteggio. La classifica ora vede il Milan al quarto posto con 20 punti, in attesa di recuperare la sfida contro la Pink Bari. Il prossimo appuntamento è per lunedì 20 gennaio alle 12.30 al Vismara contro la Roma.

LA CRONACA

L’inizio del Milan è molto vigoroso: prima Giacinti e poi Bergamaschiprovano a rendersi pericolose da destra, senza esito. Al 23′ la grande occasione per Vitale, che devia di sinistro un cross di Giacinti chiamando Baldi alla grande parata. Sale di tono l’Empoli Ladies, che al 29′ chiama Korenčiová a una grande uscita di piede per fermare Acuti. Al 30′ Hovlandsul primo palo gira al volo sull’esterno della rete un corner di Tucceri Cimini; sul ribaltamento di fronte Cinotti manda alto a porta quasi sguarnita. La ripresa si apre con il vantaggio ospite: su un tiro sporco di Hjohlman, Prugnainsacca da due passi. Le rossonere non creano grossi pericoli e all’82’, in contropiede e sempre su assist di Hjohlman, è Di Guglielmo a segnare il raddoppio. Nell’assalto finale, Linda Tucceri Cimini accorcia le distanze su assist di Heroum, ma la rimonta rossonera si ferma qui.

IL TABELLINO

MILAN-EMPOLI LADIES 1-2

Milan (4-3-3): Korenčiová; Vitale, Hovland, Fusetti, Tucceri; Mauri, Carissimi (11’st Jane), Čonč (24’st Heroum); Bergamaschi, Giacinti, Žigić (17’st Longo). A disp.: Piazza; Bellucci, Capelli, Kulis, Tamborini. All.: Ganz.

Empoli (4-3-3): Baldi; Prugna, Papaleo (38’st Anghileri), Garnier (42’st De Rita), Hjohlman, Simonetti, Acuti, Giatras, Di Guglielmo, Cinotti, Varriale. A disp.: Lugli, Boglioni, De Vecchis, Ness, Morucci, Cotrer. All. Pistolesi.

Arbitro: Lovison di Padova.
Gol: 8’st Prugna (E), 37’st Di Guglielmo (E), 43’st Tucceri Cimini.
Ammonita: 26′ Bergamaschi (M).

Credit Photo: AC Milan

Al Rocco il Tavagnacco perde 5 a 1 con la Juventus

Dopo il vantaggio firmato da Chandarana, le bianconere hanno ripreso in mano la partita

TRIESTE – E’ durato mezz’ora il sogno del Tavagnacco di mettere sotto la capolista Juventus. Dopo il vantaggio firmato da Chandarana, le bianconere hanno ripreso in mano la partita vincendo 5 a 1 e portando a casa i 3 punti. La squadra friulana, però, soprattutto nella prima fase di gara, è riuscita a tenere testa alle avversarie, mostrando una buona solidità. Da segnalare l’esordio in Campionato del neo acquisto Tibaut.

Al 2’ Juventus pericolosa, con la conclusione di Cernoia che sfiora il palo dopo la deviazione di un difensore gialloblu. Al 10’ ci prova Ferin dalla distanza, al termine di un’azione articolata, ma la conclusione è fuori misura e non impensierisce Bacic. Al 15’ colpo di testa di Pedersen, con Capelletti che è attenta e blocca senza problemi. Al 18’ grande occasione per la Juventus, con Girelli che calcia da distanza ravvicinata, ma Capelletti è reattiva e devia in angolo. Al 20’ Tavagnacco in vantaggio grazie a un’azione insistita dell’inglese Chandarana, che entra in area dalla destra, fa partire una conclusione respinta con una mano da un difensore bianconero, riprende la palla e segna. La reazione delle ospiti non si fa attendere (Ferin al 27’ salva sulla linea su tiro ravvicinato di un’avversaria), ma il Tavagnacco si dimostra solido e riesce a respingere gli assalti delle campionesse d’Italia, ripartendo alla prima occasione. Al 32’ l’arbitro fischia un rigore per un atterramento in area di Cernoia in area. Della battuta si incarica Girelli che segna, riportando la partita in parità. Tutto da rifare, quindi, per le friulane. Passano pochi minuti e al 36’ arriva il raddoppio della Juventus con Rosucci, brava a deviare in rete un cross dalla destra. Al 45’ tentativo di Ferin dalla lunga distanza, con il pallone che finisce abbondantemente sopra la traversa. Nei tre minuti di recupero c’è ancora tempo per qualche brivido portato alla retroguardia gialloblu.

La ripresa comincia con la Juventus in attacco. Al 9’a sfruttare un’indecisione gialloblu a centrocampo è Alves, con la numero 20 bianconera che si invola verso la porta e batte Capelletti con un preciso fendente. Al 59’ tentativo di Kato dall’interno dell’area, con Babic che blocca a terra. Al 68’ tiro fuori misura di Rosucci. Mister Lugnan manda nella mischia l’ultima arrivata, la slovena Tibaut, e la greca Kongouli, al rientro dopo un infortunio. All’82’ la Juventus segna ancora, con Zamanian, che fissa il risultato sul 4 a 1. All’85’ quinto gol delle bianconere, con Cernoia che realizza la personale doppietta. Una lezione troppo severa per un buon Tavagnacco, che sabato attende in casa l’Orobica per una sfida determinante in chiave salvezza.

UPC TAVAGNACCO – JUVENTUS 1-5
UPC TAVAGNACCO: Capelletti, Donda(Blasoni), Chandarana, Veritti, Kunisawa, Ferin, Brignoli (Tibaut), Puglisi, Babnik (Kongouli), Kato, Benedetti. All. Lugnan
JUVENTUS: Bacic, Hyyrinen, Gama, Cernoia, Rosucci, Girelli (Staskova), Boattin, Pedersen, Souza Alves (Zamanian), Caruso (Bonansea), Sembrant. All.Guarino
ARBITRO:  Simone Taricone (Perugia)
MARCATORI:  20’ pt Chandarana, 34’ pt Girelli (R), 36’pt Rosucci, 9’st Alves, 37’ st Zamanian
NOTE:  ammonita Boattin
SPETTATORI: 1.931

Credit Photo: Tavagnacco Femminile

Women, cinquina in trasferta!

Altro grande stadio da aggiungere alla collezione per la Juve, che al Nereo Rocco di Trieste si prende i primi tre punti del nuovo anno e chiude così nel migliore dei modi il girone d’andata. Dopo l’inizio complicato, con il vantaggio delle padrone di casa firmato Chandarana, la squadra si scuote e rimette a posto le cose. Girelli pareggia, Rosucci firma il sorpasso e poi nel secondo tempo completano l’opera Maria Alves, Zamanian e Cernoia.

LA GARA

La partita nei primi minuti segue il copione atteso: la Juve cerca il pertugio per trovare il gol, il Tavagnacco aspetta e prova a ripartire. All’improvviso, però, dopo 19 minuti, arriva la svolta inattesa. Chandarana, a tu per tu con Bacic, spara in porta il vantaggio friulano.

Strada improvvisamente in salita, ma con pazienza le bianconere cominciano a macinare gioco e in pochi minuti rimettono le cose a posto. Al 33′ Girelli trasforma con freddezza il rigore guadagnato da Cernoia, poi, due minuti dopo, Rosucci deposita in porta il sorpasso. Spunto di Maria Alves e palla sul primo palo, con Martina che in allungo trova la deviazione vincente.

La reazione delle padrone di casa non c’è e il secondo tempo è un monologo tutto bianconero. Maria Alves al 54′ vola a tutta velocità e mette in porta il 3-1, poi, tra un’occasione e l’altra, arriva anche l’esordio di Zamanian, in campo proprio al posto della brasiliana. Per lei sarebbe, già così, una partita da ricordare, ma all’82’ rende la suagiornata perfetta, segnando il gol del 4-1 su assist di Bonansea.

Prima del fischio finale c’è tempo anche per la cinquina. La firma Valentina Cernoia, al suo secondo gol consecutivo. Il super girone d’andata delle bianconere si chiude quindi con il primo posto, frutto di 10 vittorie e un pareggio.

Prossimo impegno contro l’Empoli, ancora in trasferta. Appuntamento domenica 19 gennaio.

LE PAROLE DEL POST-GARA

«Abbiamo sbagliato l’approccio alla gara ed eravamo spesso in ritardo sui palloni. Non sono contenta della prima mezz’ora, mentre sono sicuramente molto più contenta di com’è andato il secondo tempol’analisi di coach Guarino -. Arrivavamo da un periodo di pausa, quindi potevamo aspettarci di non essere nelle migliore condizioni, ma ci serva da capire che dobbiamo percorrere la strada che abbiamo davanti nel migliore dei modi, senza sbagliare gli approcci».

«Sapevamo avremmo sentito i carichi sulle gambe. Bisogna anche dare merito al Tavagnacco che è passato in vantaggio, poi siamo state brave a recuperarle e poi sorpassarle il commento di Valentina Cernoia -. Ci tenevo a fare gol perché segnare davanti alla mia famiglia è sempre un’emozione particolare. Il girone di ritorno sarà molto complicato, lo affrontiamo da prime, quindi tutte faranno il massimo per metterci in difficoltà. Dovremo essere brave a restare concentrate partita dopo partita».

«Eravamo un po’ pesanti nelle gambe, ma abbiamo sbagliato anche l’atteggiamento a inizio garacosì Cristiana Girelli -. Abbiamo rischiato, ma il carattere di questa squadra poi è venuto fuori. È stato importante fare i due gol prima dell’intervallo. Guardando al prosieguo del 2020, conosciamo i nostri obiettivi: vincere tutto quello che abbiamo da vincere».

Partita speciale per capitan Gama: «La brillantezza deve ancora arrivare, ma abbiano trovato una squadra che ha fatto un ottimo primo tempo. Ci hanno un po’ messo in difficoltà, poi ci siamo sciolte. Sono contenta di aver vinto qui a casa mia e siamo contente anche per il pubblico presente qui oggi»

Campionato Nazionale Femminile Serie A. 11° Giornata Girone di Andata.
Stadio “Nereo Rocco” – Piazzale Atleti Azzurri d’Italia, 1 – Trieste (TS)
Tavagnacco-Juventus 1-5

Marcatori: 19’ pt Chandarana (T); 33’ pt Rig. Girelli (J); 35’ pt Rosucci (J); 9’ st Souza Alves (J); 37’ st Zamanian (J); 40’ st Cernoia (J)

Tavagnacco: Capelletti, Kato, Kunisawa, Veritti, Donda (12’ st Blasoni), Chandarana (Cap.), Brignoli (23’ st Tibaut), Puglisi, Babnik (29’ st Kongouli), Benedetti, Ferin. A disposizione: Nicola, Gardel, Polli, Covalero, Pozzecco, Milan. Allenatore: Lugnan Luca

Juventus: Bacic, Hyyrynen, Gama (Cap.) Sembrant, Boattin, Pedersen, Rosucci, Caruso (1’ st Bonansea), Cernoia, Girelli (29’ st Staskova), Souza Alves (12’ st Zamanian). A disposizione: Tasselli, Galli, Sikora, Franco, Panzeri, Salvai. Allenatrice: Rita Guarino

Ammoniti: 16’ st Boattin (J)

Prossimo impegno di campionato:
Empoli Ladies – Juventus
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 1° Giornata Girone di Ritorno.
Domenica 19 Gennaio 2020 ore 12:30 (diretta Sky)
Stadio Comunale Castellani – Via delle Olimpiadi – Empoli (FI)

Credit Photo: Andrea Amato

 

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