Alle ore 15 le gialloblù del Chievo Fortitudo Women sono scese in campo contro la formazione bergamasca dell’Orobica. Sul campo di San Zeno di Mozzecane, sotto le direttive dell’arbitro Paolo Salaorni, le ragazze di mister Zuccher si sono imposte per tre reti a zero. Un test che ha permesso al mister di sperimentare più soluzioni tattiche in vista della ripresa del campionato, fissata per domenica 27 ottobre.
Il primo tempo parte con la formazione ospite più convinta: due tiri in porta nei primi 16 minuti fanno capire che le intenzioni delle bergamasche, militanti in serie A, sono quelle di dimostrare la superiorità di categoria. Il CFW si fa avanti al 21′ quando Tardini dal limite dell’area scarica il tiro che il portiere respinge, Rigon si precipita sulla palla ma calcia alto a due passi dalla porta. Un minuto prima il mister ha rivoluzionato la squadra: sia nel primo tempo che nel secondo infatti, dopo 20′ ha fatto uscire le undici in campo per inserire le altre. La formazione delle subentrate dimostra subito più solidità e infatti al 26′ arriva il gol di Bertolotti. Il portiere Salvi, lancia per Boni che allarga sulla destra per Bertolotti che avanza e al limite dell’area dopo aver evitato un difensore lascia partire il tiro che finisce alla sinistra del portiere. Il primo tempo finisce così.
La ripresa inizia con l’undici gialloblù composto da un mix di giocatrici delle due formazioni inserite nel primo tempo. L’andamento dei primi minuti si ripete: sono le grigie dell’Orobica a farsi pericolose, in due occasioni (colpiscono un palo). Il CFW si fa vedere al 9′ con una punizione calciata in mezzo all’area, Salaorni è nella traiettoria ma non riesce a tirare in porta. Al 20′ cambio delle undici che si rivela propizio per l’andamento della contesa. Infatti, al 28′ arriva il gol del 2-0 siglato da Dallagiacoma. Carraro scambia sulla sinistra con Peretti, l’esterno sinistro cambia gioco trovando Dallagiacoma che avanza indisturbata, entra in area e trafigge il portiere. Passano due minuti e la partita viene chiusa: al 30′ ancora Dallagiacoma, anticipando il portiere in uscita dopo aver tagliato sul primo palo, con un tocco di fino insacca la rete del definitivo 3-0.
Nei minuti finali le gialloblù, forse per il risultato ormai deciso e un po’ di stanchezza, si fanno schiacciare e in un paio di occasioni rischiano di subire gol con l’ex attaccante Pinna.
Credit Photo: Fortitudo Mozzecane Calcio Femminile
Il Brescia Calcio Femminile inizia il suo cammino in Serie C Femminile girone B con una vittoria solida e convincente sul difficile campo del Padova. Con un gol per tempo di Farina e Previtali le Leonesse legittimano la superiorità in campo, anche se il risultato sarebbe potuto essere più largo viste le tante occasioni create.
LA PARTITA – Mister Simone Bragantini conferma l’undici che nella seconda giornata della fase preliminare di Coppa Italia aveva espugnato il campo del Cortefranca con Meleddu in porta, Verzeletti, Locatelli e Brevi in difesa; Viscardi, Previtali, Ghisi e Massussi a centrocampo con Brayda sulla trequarti a sostegno delle punte Farina e Capelloni, Arbitra il signor Kovacevic della sezione di Arco Riva.
Il Padova è molto basso e aggressivo in campo, lasciando pochi spazi alle iniziative delle Leonesse, che tuttavia al 7′ vanno vicine al gol del vantaggio con Brayda che in mischia coglie la traversa. Poi la difesa libera in angolo. Al 22′ ci prova Capelloni dal limite ma la sua conclusione è alta sopra la traversa. La pressione del Brescia è costante e due minuti dopo, al 24′, arriva il vantaggio: calcio di punizione a due in area per un retropassaggio bloccato dal portiere padovano con le mani; il tiro potente di Locatelli è intercettato dalla difesa, sulla continuazione bel passaggio filtrante per l’inserimento di Farina che insacca.
Al 39′ buona occasione per il Brescia con Viscardi che da pochi metri non riesce a tenere basso il pallone sul cross a mezz’altezza di Farina.
Nella ripresa il Padova parte con un piglio più deciso e crea una buona occasione con Carli che parte sul filo del fuorigioco, ma è brava Meleddu in uscita a bloccare l’iniziativa delle padrone di casa, che in tutta la partita non riusciranno a sporcare i guanti dell’estremo difensore biancoblu. La risposta del Brescia è immediata: al 48′ bel triangolo fra Brayda e Capelloni che porta il capitano al tiro da posizione decentrata, pallone a lato di pochissimo. Il Brescia spinge alla ricerca del doppio vantaggio: al 49′ conclusione dalla distanza di Previtali ma è brava Dona ad opporsi in corner. Ma per la centrocampista delle Leonesse sono le prove generali per quello che succederà al 58′, dal limite dell’area Previtali fa partire un bolide di destro che si infila sotto l’incrocio e 2-0 meritato per le ragazze di Bragantini. La pressione delle ospiti non si placa: al 59′ Massussi ha un pallone buono per chiuderla ma ancora una volta l’estremo difensore patavino si oppone in uscita.
Al 64′ l’occasione è sui piedi di Capelloni all’interno dell’area in mischia, ma l’attaccante non trova il guizzo vincente. I primi cambi di Bragantini coinvolgono l’attacco, con Farina e Capelloni che lasciano il posto a Pasquali e Bocchi, modifica tattica che porta il Brescia a giocare a cinque in mezzo al campo per creare più densità. Al 74′ si fa vedere proprio Pasquali con una conclusione dalla distanza, pallone largo. Al 77′ succede di tutto in area padovana: da corner il pallone sbatte sulla traversa e ricade in campo, accendendo una mischia furibonda che però non porta risultati per il Brescia che vede così sfumata una buona occasione per rimpinguare il bottino. A dieci minuti dalla fine entrano Pedemonti per Viscardi e Belussi per Verzeletti, poi qualche minuto in campo anche per Algisi che sostituisce capitan Brayda. Nel finale altre due occasioni per il Brescia con Pedemonti che però si allunga troppo il pallone con l’ultimo controllo favorendo l’uscita a valanga del portiere (89′) e un minuto dopo Pasquali spara un missile dal limite ma Dona alza in angolo. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine di una gara sempre in controllo per il Brescia, che così inizia con il piede giusto il suo cammino in Serie C: domenica prossima esordio casalingo al Comunale di Palazzolo contro l’Atletico Oristano.
LE INTERVISTE – A fine gara mister Simone Bragantini è ovviamente soddisfatto per la vittoria: «Nel complesso abbiamo fatto una buona gara, poi chiaramente ci sono sempre aspetti che si possono migliorare. Il Padova ha preparato bene la partita, lasciandoci pochi spazi, però potevamo sicuramente concretizzare di più, essere più lucide negli ultimi sedici metri. Comunque credo che le ragazze abbiamo dimostrato grande maturità questo pomeriggio, soprattutto nella ripresa. Metterci a cinque in mezzo al campo nel secondo tempo ci ha dato più solidità, e da lì non abbiamo più rischiato nulla. Da migliorare sicuramente c’è la gestione della palla: non dobbiamo avere paura di fare la giocata, di mostrare quelle che sono le nostre qualità tecniche». La nota positiva è essere usciti dal campo di Padova senza subire gol e soprattutto senza concedere tiri in porta: «Sì, da quel punto di vista siamo state brave, ma anche perché abbiamo la tendenza con le attaccanti a pressare molto alte le avversarie in modo da non lasciare loro il tempo di cercare la linea di passaggio in uscita. Oggi le tre dietro sono state brave anche a leggere bene le traiettorie dei lanci che venivano dalle retrovie del Padova e non si sono fatte cogliere impreparate. Abbiamo concesso qualche punizione di troppo negli ultimi trenta metri per degli interventi evitabili, dobbiamo essere più lucide nella lettura delle situazioni e imparare ad essere meno frenetiche». Quanto è stato importante iniziare con una vittoria da uno a dieci? «Quindici. A parte gli scherzi, l’ho detto spesso alle ragazze in settimana che questa era una partita importante contro una squadra che per conto mio subirà poco nel corso della stagione. Per noi è stato importante partire bene anche per raccogliere i frutti del lavoro di queste settimane. Non è mia abitudine parlare alla squadra a fine partita, però oggi ho voluto fermarmi con loro due minuti per fare loro i complimenti e ad esortarle a non smettere di avere entusiasmo e voglia di crescere, perché non ci possiamo permettere di andare a corrente alternata durante la gara. Dobbiamo avere intensità massima per tutti i 90 e più minuti della partita perché siamo il Brescia e le ragazze devono dimostrare di essere sempre delle vere Leonesse».
Nel dopo partita si sono fermate per le interviste le due goleador di giornata: Gaia Farina e Karin Previtali: «Sono contenta di aver segnato il primo gol della stagione – le parole di Farina – però prima di tutto viene la squadra, quindi la soddisfazione è di aver contribuito col mio gol alla vittoria del gruppo. C’è sicuramente da migliorare però abbiamo ancora tutta la stagione davanti per farlo». E’ stata forse una partita un po’ più complicata del previsto, vista la grande aggressività e densità in mezzo al campo portata dal Padova? «Sì, avevamo pochi spazi. Ci marcavano bene e coprivano bene gli spazi in difesa però credo che ce la siamo cavata alla grande e l’importante era questo». Il gol della domenica è sicuramente quello di Previtali, con il suo bolide sotto l’incrocio che ha regalato il gol della sicurezza al Brescia: «Ci vuole anche un po’ di fortuna con questo tipo di tiri, e stavolta è andata bene, sono contenta anche perché non mi è capitato spesso di segnare così». In mezzo al campo oggi tanta battaglia, con Ghisi deputata a recuperare i palloni e Previtali ad impostare la manovra: che partita ha visto la centrocampista delle Leonesse? «Non è stata una partita facile, perché il Padova l’aveva studiata bene mettendosi in tre in mediana contro me e Laura e Brayda che veniva a darci una mano abbassandosi, quindi non è stato semplice. Nonostante questo, grazie al grande lavoro di squadra direi che abbiamo fatto una buona prova». Come per il mister, anche a Previtali e Farina chiediamo quanto è stata importante questa vittoria: «Importantissima – la risposta di Previtali -, perché partire con i tre punti dà tanto morale e carica. Ovvio che c’è da lavorare perché siamo appena ad inizio campionato, però i tre punti oggi sono stati fondamentali». «Fa sicuramente bene partire col piede giusto – aggiunge Farina –. Sappiamo che c’è ancora tanta strada da fare in un campionato difficile e molto competitivo, però siamo pronte alla battaglia».
Cresce la convinzione e la fiducia della nazionale verso i prossimi impegni europei contro Bosnia e Danimarca , questo grazie al risultato di 2-0 conseguito in terra maltese che permette alla squadra di rimanere a punteggio pieno dopo tre partite. I due gol della vittoria sono arrivati nella ripresa per merito dal terzino della Roma Elisa Bartoli e in pieno recupero del numero 10 bianconero Cristiana Girelli su rigore. Sul piano del gioco ci si poteva aspettare di più tuttavia i segnali sono positivi testimoniato dal capitano Sara Gama sul suo profilo facebook:
“Buono l’approccio alla gara. Possiamo crescere in concretezza ma passa tutto attraverso lavoro e pazienza. Avanti così💪🇮🇹” #Italia#Nazionale#MaltaItalia
Cristiana Girelli oltre alla gioia per il risultato conseguito ha colto l ‘occasione per complimentarsi con l’altra marcatrice del match:
Esordio con i fuochi d’artificio per il neopromosso Cortefranca, che, nella prima giornata del girone B di Serie C, piega le modenesi del San Paolo col punteggio di 8-1.
La partita per le ragazze di Predari va subito in discesa al 6′, quando Valesi porta a compimento il cross di Muraro per l’1-0 rossoblù. Al 18′ e al 21′ doppia occasione per Freddi, purtroppo non andare a buon fine. Al 37′ Asperti subisce fallo: l’arbitro assegna il rigore e Scarpellini dagli undici metri sigla il raddoppio franciacortino.
Al 58′ Scarpellini potrebbe fare doppietta, ma il suo penalty, procurato da Picchi, gli viene parato. Ma la centrocampista ex Mozzanica si fa perdonare al 63′, quando con un palla perfetta serve Muraro che tira sul palo opposto e supera il portiere per il 3-0. Due minuti dopo ecco il poker: passaggio nello stretto di Muraro per Picchi che tira una rasoiata e supera il portiere. Il San Paolo si sblocca al 68′ col rigore battuto con successo da Gatta, ma al 74′ Picchi fa il bis, approfittando il rimpallo di un tiro di Asperti che è stato respinto in precedenza. Al 76′ Sandrini, su passaggio di Asperti, piazza il sesto gol del Cortefranca, che trova, 120 secondi più tardi, il 7-1, grazie all’azione personale di Muraro che calcia, parata di piede del portiere e Asperti respinge in rete. All’85’ occasione per Sirelli ben parata. A due minuti dalla fine palla di Camplani, che supera il centrocampo per Asperti che incrocia e realizza il definitivo 8-1 cortefranchese.
Si è formato un quartetto lassù, in testa al massimo campionato femminile di futsal. Florentia e Montesilvano emulano le pugliesi Salinis e Statte, ripetendosi nella seconda giornata e rimanendo a punteggio pieno. Le toscane di Colella trovano il tesoro sull’isola, si aggiudicano il big match di Ragusa battendo le virtussine grazie a un gol di Giulia Ferrandi nella seconda parte di ripresa. Molto più semplice il blitz delle vice campionesse d’Italia. Bruna Borges e Ortega fanno la voce grossa a Bisceglie: il 7-1 è tanto eloquente quanto roboante. Negli altri incontri domenicali, sorprendente pari del Kick Off campione di Supercoppa, fermato sul pari dalla neopromossa Noci: sotto all’intervallo, le sandonatesi ribaltano lo svantaggio con Pomposelli e Valeria, ma ancora Pia Gomez firma il definitivo 2-2 nel finale. Lazio, infine, corsaro sul campo del Pelletterie: decisive Grieco e Vanessa.
NEGLI ANTICIPI trionfa il made in Puglia. Jessika e Coppari spengono sul nascere le illusioni del Real Grisignano, lanciando il Futsal Salinis; Statte ai piedi del Soldevilla, autrice di una doppietta nella convincente trasferta con il VIP Tombolo. Città di Falconara da copertina contro il Cagliari.
IL PROSSIMO TURNO vede le battistrada in casa: Montesilvano col VIP Tombolo, Statte alle prese con una pericolosa Virtus Ragusa, Salinis favorita col Pelletterie, il Florentia incrocia i destini del Real Grisignano. Completano il turno: FF Cagliari-Bisceglie, l’interessantissimo Lazio-Kick Off, FF Cagliari-Biceglie e Noci-Falconara.
Tutto il Sassuolo Calcio parteciperà lunedì 7 Ottobre ai funerali del Patron Giorgio Squinzi che si terranno alle ore 14.45 presso il Duomo di Milano.
Al fine di agevolare i controlli delle autorità di Pubblica Sicurezza ai varchi di accesso al Duomo, si invitano tutti coloro che intendono partecipare ad essere collaborativi con le stesse, svuotando le tasche da oggetti metallici e aprendo le borse. Si informa altresì che non è possibile accedere in Cattedrale con caschi, oggetti di vetro e valigie. Si sconsiglia di portare all’interno della Cattedrale borse voluminose.
Il sollievo dopo la grande paura: la Nazionale femminile Under 19 rimette in piedi una partita che si era improvvisamente complicata e centra la seconda vittoria su due sfide in questo Qualifying Round (3-1 il risultato finale contro la Slovenia). Un successo che significa qualificazione matematica alla Fase Élite e l’opportunità di centrare il primo posto nel raggruppamento nell’ultima gara del girone contro la Russia, in programma nuovamente a Siena martedì 8 ottobre (calcio d’inizio ore 15).
“Paradossalmente – commenta il tecnico delle Azzurrine, Enrico Sbardella – la sfida contro le russe potrebbe essere meno complicata di questa, perché avremo di fronte un avversario che avrà voglia di disputare la propria partita e che non si schiererà con undici giocatrici dietro la linea della palla”.
Già, perché il 4-2-3-1 disegnato dall’allenatrice della Slovenia Petra Mikeln aveva un atteggiamento offensivo solo sulla carta, che nella pratica si tramutava in un vero ‘fortino’ a difesa della propria porta: Klicic e Jursnik – che sarebbero dovuti essere i due esterni dietro la punta Milovic – ricoprivano invece, di fatto, un anomalo ruolo da terzino in una difesa a sei.
Così, dopo 28’ di attacchi azzurri senza grandi effetti, Bragonzi lotta come al suo solito in mezzo ai difensori avversari e, su un cross pennellato da Bellucci, viene affossata da Sok in piena area: rigore inequivocabile e Silvioni freddissima dagli undici metri nello sbloccare la gara.
Giordano imperversa e si fa vedere con continuità sulla destra, ma l’Italia non riesce a costruire il colpo del ko. E proprio nel momento di maggiore controllo della gara da parte delle ragazze di Sbardella, un errore in fase di disimpegno spiana la strada a Milovic, abile a non fallire a tu per tu con Forcinella l’unica occasione da rete avuta dalla Slovenia in tutto l’arco dell’incontro (20’ st).
Ma la forza dell’Italia è proprio qua: dopo aver dominato il match e dopo aver subito un immeritato pareggio, le Azzurrine reagiscono da grande squadra, mettendo nuovamente alle corde la Slovenia e creando occasioni da gol a ripetizione. Sbardella manda nella mischia Landa e proprio da uno spunto della numero venti sulla sinistra – appena 3’ minuti dopo il suo ingresso in campo – Anghileri sbuca in mezzo all’area e di prima intenzione fa 2-1 (31’ st). Landa completa il suo pomeriggio di gloria al 33’ della ripresa, finalizzando un serie di rimpalli per il 3-1 finale.
Gli ultimi minuti sono un assalto continuo delle Azzurrine: la sonora vittoria della Russia (6-0) contro l’Estonia, infatti, imporrebbe all’Italia – per arrivare prima nel girone – di vincere con 6 gol di scarto contro la Slovenia per avere poi a disposizione due risultati su tre nell’ultima e decisiva sfida di martedì. Ma l’assalto italiano si stampa, negli ultimi minuti, per due volte sui legni della porta difesa da Bozic.
“Il calcio – sintetizza Enrico Sbardella – è anche questo: subire un gol per un incidente dopo aver dominato tutto l’incontro. Dopo il pareggio, però, ho visto una grande voglia nelle ragazze per riagguantare il successo,
L’importante adesso è guardare il bicchiere mezzo pieno: siamo passati alla Fase Élite con due vittorie su due partite e ci giocheremo il primo posto nell’ultima sfida contro la Russia”.
Italia-Slovenia 3-1
ITALIA: Forcinella; Boglioni, Corrado (45’ st Ripamonti), Brscic; Fracaros (35’ st Zanoli), Colombo (28’ st Landa), Silvioni, Giordano; Distefano (1’ st Corazzi), Bellucci (1’ st Anghileri), Bragonzi. A disp.: Beretta, Novelli, Zanni, Quazzico. All.: Sbardella
SLOVENIA: Bozic; Potcnik, Klopcic, Sok, Smid; Zajimi, Igerc (37’ st Cizmazija); Klicic, Kastelec (46’ t Lavrencic), Jursnik; Milovic. A disp.: Oblak, Kos, Rucman, Pernek, Horvat, Tusek, Kovacic. All.: Mikeln
ARBITRO: Shukrula (OLA). Assistenti: Overtoom (OLA) e Nur Yilmaz (TUA). Quarto Ufficiale: Muratdagi
RETI: 29’ pt Silvioni, 20’ st Milovic, 31’ st Anghileri, 33’ st Landa NOTE: ammonite Milovic e Sok. Spettatori 500 circa
Staff – Allenatore: Enrico Maria Sbardella; Capo delegazione: Patrizia Recandio; Segretario: Maurizia De Micheli; Vice allenatore: Elena Proserpio Marchetti; Preparatore atletico: Adalberto Zamuner; Preparatore dei portieri: Davide Quironi; Match analyst: Simone Contran; Medico: Federico Fantoni; Nutrizionista: Alessio Colli; Fisioterapisti: Camillo Piastra e Alessandro Lastoria; Tutor: Monica Tamburri e Alessandro Milani; Magazziniere: Filippo Nicolamme.
*Calendario, risultati e classifica del Gruppo 8
Prima giornata (2 ottobre)
ITALIA-Estonia 5-0
Slovenia-Russia 0-5
Seconda giornata (5 ottobre) ITALIA-Slovenia 3-1
Russia-Estonia 6-0
Terza giornata (8 ottobre)
ITALIA-Russia (Ore 15 – Stadio ‘Artemio Franchi’ di Siena)
Slovenia-Estonia (Ore 15 – Stadio Comunale ‘Santi Tiezzi’ di Cortona)
Classifica: Russia (differenza reti +11) e ITALIA (+7) 6 punti, Estonia e Slovenia 0
* si qualificano alla Fase Élite le prime due classificate di ogni girone e le quattro migliori terze.
Successivamente, saranno le vincitrici di questi nuovi sette gironi a partecipare (insieme alle padrone di casa della Georgia) alla fase finale in luglio
Buon test amichevole a Ravenna per la Florentia San Gimignano che si prepara per la ripresa del Campionato.
Le neroverdi, in tenuta rossa, vincono 4 a 2 contro il Ravenna Women grazie a una tripletta di una scatenata Melania Martinovic e al goal di Chiara Abati.
La Florentia passa subito in vantaggio con la rete di Martinovic, brava a sfruttare il filtrante di Vicchiarello. Le due squadre si affrontano a viso aperto e Razzolini del Ravenna trova il goal del pareggio che chiude la prima frazione.
Nella ripresa tanti cambi da ambe le parti e le padrone di casa passano in vantaggio su calcio di rigore, trasformato da Montecucco al 54′.
Le ragazze di Mister Ardito non ci stanno a uscire sconfitte in amichevole e cresce l’intensità in mezzo al campo e sulle fasce. Al 61′ arriva il pareggio ancora con Martinovic, brava a deviare in porta il cross di Nocchi. Ed è ancora la n.9 della Florentia che riporta la sua squadra in vantaggio al 77′ finalizzando un bel contropiede orchestrato da Bursi e Ceci sulla destra. Al 90′ Chiara Abati, molto positiva dal suo ingresso in campo, chiude i conti sul 4 a 2.
Un buon test in attesa di recuperare le nazionali e le infortunate e in preparazione della della dura trasferta del 13 ottobre a Torino contro la Juventus Women (diretta Sky – ore 12.30).
La vittoria della Women Futsal Week in Croazia ha tracciato una chiara linea nel percorso di crescita della Nazionale italiana femminile di futsal. C’è una rotta da seguire, ma per farlo sarà necessario attrezzare a dovere la nave, per poter riuscire a navigare in ogni tipo di acqua. Mare mosso o mare calmo che sia, l’Italia cerchia con il rosso le date più importanti sul calendario: il 5 e 6 novembre le azzurre voleranno a Oliveira de Azemeis in Portogallo per affrontare la nazionale lusitana in un doppio test match di massimo livello.
“Abbiamo pianificato un percorso che ci possa portare alle qualificazioni all’Europeo nella miglior condizione possibile – racconta il Ct Francesca Salvatore -. Il raduno a Novarello è servito anche a questo, nonostante sia arrivato a inizio stagione, per condividere e intensificare i nostri concetti. Da parte delle ragazze ho visto grande impegno e dedizione, ma soprattutto un gruppo molto unito, sia in campo che fuori”. A settembre del prossimo anno l’Italia affronterà le qualificazioni all’Europeo del 2021, fra le tappe di avvicinamento, proprio il Portogallo: “Ci abbiamo giocato due anni fa e l’idea è quella di provare a ridurre ancora il gap. Affrontare una delle migliori nazionali al mondo ci darà la misura di quanto siamo cresciute rispetto all’ultima volta: è un impegno davvero importante, ma sono fiduciosa nelle risposte che saprà dare la squadra” chiude Salvatore.