Home Blog Pagina 4953

Empoli-Florentia: nel derby toscano trionfa la noia

La settima giornata del campionato di calcio femminile, si è chiusa con il tanto atteso derby del granducato tra Empoli Ladies e Florentia San Gimignano. Le attese che hanno portato alla sfida sono state completamente ribaltate sul campo. Se nelle ultime partite le formazioni si sono fatte notare per le loro vittorie, nel derby hanno preferito non farsi male più di tanto.

UNO SCIALBO PAREGGIO
La gara ha poco da consegnarci. Le due squadre non si sono graffiate più di tanto concludendo il match con uno 0-0 in cui è mancato tutto. Non c’è stato spettacolo, non c’è stata foga agonistica, non ci sono stati goal, non c’è stato nulla. Una partita che ha deluso completamente le aspettative di chi preannunciava una gara ricca di colpi di scena. Tuttavia il punto messo in cassaforte da entrambe le compagini, spinge entrambe sulla soglia dei dieci punti

Ad approfittare di questo derby è stata senza dubbio l’Inter, vittoriosa sul campo del Tavagnacco penultimo. Le ragazze di Attilio Sorbi ringraziano e scavalcano entrambe le squadre toscane portandosi al quinto posto a solo un punto dalla Roma. I due tecnici locali si staranno mangiando le unghie; uno di loro avrebbe potuto portare la propria formazione a ridosso delle prime quattro classificate, certificando così un periodo di forma smagliante. Davvero un peccato ma poco importa visti gli impegni della settimana prossima

Il Florentia riceverà in casa il Milan secondo in classifica. La formazione di Maurizio Ganz è reduce dalla non brillantissima vittoria contro il Sassuolo. Considerando la situazione in casa neroverde le possibilità di portare a casa un’altra grande vittoria, dopo quella con la Roma, è intrigante. L’Empoli Ladies sarà invece ospite del Bari. La trasferta pugliese per le azzurre è, sulla carta, leggermente più facile ma nasconde delle insidie. La Pink non è mai riuscita a trovare la vittoria in questo campionato, ma ha raccolto la bellezza di sette punti. Chissà che le ragazze pugliesi non vogliano provare a vincere la loro prima partita proprio contro le toscane.

Credit Photo: Empoli Ladies

Partita difficile per l’Arezzo

AREZZO- Nella trasferta prima della sosta all’Arezzo non riesce mantenere il trend di risultati utili consecutivi nonostante una buona partita giocata contro il Riccione, che dopo aver trovato il gol del vantaggio controlla la gara senza rischio alcuno.

Le Formazioni. Viste le numerose assenze, mister Antonio Paduano ripropone il 4-1-4-1 con Ruotolo in porta, difesa a quattro composta da Mencucci, Orsi, Razzoli e Cartarasa, Baracchi davanti alla difesa e Arzedi – Pesci come interni di centrocampo, Mazzini e Verdi sulle fasce per cercare i movimenti offensivi di Paganini. Il Riccione si presenta a questa sfida con i favori del pronostico e mister Migani conferma le più assolute certezze: partendo dalla porta con Meletti, in difesa con Rodriguez e Amaduzzi, centrocampo mobile con Antolini che spicca su tutte mentre in avanti Abouziane a svariare su tutto il fronte offensivo.

Riccione – Arezzo. Al “Nicoletti” di Riccione va in scena per la settimana giornata del Campionato Nazionale di Serie C la gara fra Riccione e Arezzo. A comandare la manovra nei primi minuti sono le padrone di casa che fanno girare molto bene la palla facendo correre a vuoto le giocatrici amaranto, questo fino alla prima occasione da rete dell’Arezzo capitata sui piedi di Arzedi. Le ragazze aretine prendono coraggio e iniziano ad esprimere il proprio gioco e a pressare alte le portatrici di palla del Riccione: il pressing alto e costante costringe la squadra di casa a molti errori in fase d’impostazione, favorendo il gioco veloce e la rapidità dell’Arezzo. Orsi e Razzoli tengono molto bene la retroguardia e questo favorisce il filtro di centrocampo con Baracchi e Pesci funzionali nel recuperare la sfera e a cercare o gli esterni o direttamente Paganini. Le migliori occasioni del primo tempo portano la firma amaranto: prima al 33’ con Baracchi, la quale conclusione illude gli spettatori con una parabola a fin di traversa, poi al 38’ con Verdi che di testa, da pochissimi metri, mette la palla fuori e infine, la conclusione più grande, con Paganini. Il centroavanti aretino si rende protagonista, appunto, di un’azione spettacolare: spalle alla porta si gira e dribbla con una finta due avversarie, danzando elegantemente sul pallone, al termine conclude di sinistro ma Meletti si rende protagonista di una parata della stessa bellezza dell’azione di Paganini. Nella ripresa l’Arezzo continua a tenere ben alto il baricentro, mantenendo comunque un certo equilibrio in tutti i reparti, ma nel miglior momento della compagine amaranto il Riccione passa in vantaggio (68’): punizione calciata dalla destra dal Riccione, la traiettoria della sfera arriva direttamente nella testa di Abouziane che spedisce la palla all’angolino. Il gol colpisce l’Arezzo che pian piano cala il ritmo e lascia campo alla squadra di casa che utilizza i cambi e il giro palla per evitare ulteriori rischi. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della gara e sancisce la vittoria per il Riccione.

L’Arezzo, con questa sconfitta, scivola al 10° posto in classifica ma adesso potrà usufruire di una settimana di pausa per riordinare le idee e cercare di migliorare le proprie disattenzioni per poi proseguire il cammino in campionato. L’obiettivo prossimo è la gara che si disputerà ad Arezzo fra due settimane contro il San Miniato.

 

 TABELLINO

Riccione – ACF Arezzo = 1-0

 

Marcatori: 68’ Abouziane (Ri)

Riccione: Meletti, Amaduzzi Martina (78’ D’Aprile), Maccaferri (72’ Dominici), Gostoli, Rodriguez, Amaduzzi Alessandra, Ciavatta (61’ Marcattili), Magnani, Abouziane, Antolini (88’ Sommella), Perone (94’ Barocci). A disposizione: Giorgi, Della Chiara, Giardina. Allenatore: Filippo Migani

 A.C.F. Arezzo: Ruotolo, Cartarasa, Orsi, Razzoli, Mencucci, Arzedi (79’ Perricci), Baracchi, Verdi, Pesci (66’ Gwiazdowska), Mazzini, Paganini. A disposizione: Antonelli, Carleschi, Gonzi. Allenatore: Antonio Paduano

 Credit Photo:Arezzo Calcio Femminile

 

Sacchi nel recupero beffa la Torres: a Pontedera è pareggio

U.S. Città di Pontedera CF – F.C. Sassari Torres Femminile 1-1 (0-1)

Pareggio che sa di beffa quello ottenuto dall’F.C. Sassari Torres Femminile a Pontedera. Le ragazze di mister Desole si sono portate in vantaggio grazie al gol di Ferrer al 13′ del primo tempo, ma le toscane all’89’ hanno trovato il pareggio con Alice Sacchi. In virtù di questo pareggio il Pontedera conserva la vetta della classifica con una partita in più rispetto alla Torres Femminile, mentre il Riccione, che ha superato l’Arezzo per 1-0, si porta a -1 dalle sassaresi.

Nei primi minuti di gioco si rende subito pericolosa la Torres Femminile, con Arianna Dasara che serve Marenic, ma la centravanti serba non riesce a superare Sacchi, che si rifugia in corner. Il Pontedera prova a portarsi in avanti, ma la difesa sassarese non si fa cogliere impreparata e al 13′ arriva il gol del vantaggio rossoblù: Ferrer riceve palla da Marenic e a porta vuota la centrocampista spagnola realizza il gol dell’1-0.
Al 17′, dagli sviluppi di un fallo laterale, ci prova Maffei e il tiro si spegne alto sulla traversa. Il match, anche in virtù dell’alta posta in palio, appare molto teso e nessuna delle due squadre crea occasioni degne di nota. Alla mezz’ora Marenic con un’azione personale prova a impensierire la difesa toscana, ma il Pontedera chiude in calcio d’angolo. Le ragazze di mister Desole ci provano anche dal successivo calcio d’angolo, ma il tiro di Sondore, all’esordio da titolare in campionato, viene parato agevolmente da Sacchi. Il primo tempo scivola via senza nessuna particolare emozione e si conclude sul punteggio di 0-1 per le rossoblù.

Al ritorno dagli spogliatoi, le ragazze di mister Ulivieri provano a rendersi pericolose con Maffei, ma Congia spazza una potenziale occasione pericolosa per le toscane. Al 53′ si fa vedere in avanti anche la Torres Femminile e il tiro di Lombardo viene respinto dalla difesa avversaria. Nella prima metà del secondo tempo, è il Pontedera a fare la partita, ma le rossoblù non si fanno cogliere impreparate e i tiri di Sacchi e Del Prete si concludono con un nulla di fatto.
Al 71′ il direttore di gara, il signor Sangiorgi della sezione di Imola, espelle entrambi i mister, che si accomodano così in tribuna.
A dieci minuti dalla fine Ladu e Marenic provano a chiudere i conti, però prima para Sacchi, poi la conclusione della centravanti serba si spegne di poco a lato. All’89’ arriva la doccia fredda per le rossoblù: colpo di testa di Sacchi che supera Savickaitė e trova il gol del pareggio: 1-1.
Nei minuti di recupero le due squadre non creano occasioni da gol e il match termina così sull’1-1.

Laura Sondore:

Esordio da titolare con la maglia della Torres Femminile. Quali sono state le tue sensazioni in campo?

Quando abbiamo iniziato era leggermente tesa, ma ho esperienze anche con la Nazionale, quindi sono abituata a questo tipo di partite. Sono contenta del mio esordio da titolare con la maglia rossoblù.

Nella posizione di difensore centrale sei stata una delle migliori in campo. Sei contenta della tua partita?

Quello di difensore centrale è il mio ruolo anche in Nazionale e anche se in Italia il calcio è differente, sono riuscita subito ad adattarmi a questo ruolo.

Valentina Congia:

E’ stata una partita difficile, ma avete portato a casa un punto. C’è del rammarico per com’è arrivato il pareggio?

Sì, è stata una partita molto difficile. Siamo venute qua consapevoli della partita che ci aspettava: abbiamo affrontato il Pontedera anche nello scorso campionato e in entrambe le occasioni abbiamo ottenuto un pareggio. C’è rammarico per il pareggio, perché è arrivato all’89 esimo e per un nostro errore. Questo ci servirà per maturare, anche se va detto che un pareggio fuori casa è sempre un buon risultato.

Siete rimaste a -1 dal Pontedera, ma ora la testa va sicuramente alla partita di Coppa Italia contro la Res Woman, un’altra gara importante, stavolta da dentro o fuori.

Domenica ci aspetta una gara importante. Anche questa sarà una dura trasferta, ma noi continueremo a lavorare, sperando di portare a casa la vittoria.

U.S. Città di Pontedera CF
: Sacchi F., Cei, Rizzato, Sacchi A., Tramonti, Barbieri, Carrozzo, Gavagni, Consoloni (54′ Del Prete), Maffei (77” Dantoni), Pantani

A disposizione: Bulleri, Dantoni, Griselli, Catastini, Maccio, Del Prete, Sidoni

F.C. Sassari Torres Femminile: Savickaitė; Farris, Sondore, Congia, Campesi; Sotgiu, Lombardo, Borg (62′ Ladu), Ferrer; Dasara (89′ Iannetti), Marenic

A disposizione: Sotgia, Iannetti, Fancellu, Ladu

Marcatori: 13′ Ferrer, 89′ Sacchi A.

Ammoniti: Sotgiu

Credit Photo:FC Sassari Torres Femminile

Il Bologna femminile batte 1-0 il Grifone Gialloverde

Seconda vittoria casalinga consecutiva e terzo risultato utile per il Bologna femminile che battendo 1-0 il Grifone Gialloverde inizia a raddrizzare la propria situazione di classifica. La ragazze guidate da mister Michelangelo Galasso sprecano un po’ troppo in fase di realizzazione ma almeno portano a casa i tre punti, grazie alla rete di Alessia Minelli ormai sempre più bomber determinante per le rossoblù. Da segnalare ancora l’assenza della Mastrovincenzo tra le linee rossoblù.

La partita

Al 9° subito un brivido per il Bologna, con la Benassi chiamata ad un bell’intervento sulla punizione della Verro, poi inizia la manovra rossoblù ed al 18° la Arcamone sfiora la rete mettendo fuori di un soffio il pallone sul calcio d’angolo della Zanetti. La rete è però solo rinviata, infatti un minuto dopo Minelli recupera un pallone al limite dell’area e segna con un tiro all’angolo basso.

La reazione del Grifone Gialloverde è affidata ad una punizione della Piermattei, ma Benassi si supera togliendo dall’incrocio il pallone dell’eventuale 1-1. Dopo lo scampato pericolo, le bolognesi riprendono a giocare costruendo alcune azioni pericolose su cui è il portiere ospite a doversi superare: prima devia in angolo una bordata della Sciarrone, poi blocca un tiro (non troppo convinto) della Minelli ed infine intercetta un bel tiro della Schipa, mantenendo in partita la propria squadra.

Il secondo tempo il Bologna si accontenta un po’, e si limita a coprire ogni spazio non concedendo alle ospiti nessuna azione pericolosa, ma non riuscendo a loro volta a chiudere l’incontro. Anche il meteo non è favorevole al gioco, infatti una forte acquazzone appesantisce ancora di più un campo già allentato dalle piogge degli ultimi giorni, e le due formazioni non riescono quindi a concedere ulteriori emozioni ai presenti, con la partita che si conclude sull’1-0.

Palla alle donne contro ogni violenza

Prima della partita, come già segnalato dal nostro sito si era tenuto al centro tecnico di Casteldebole un incontro sul tema della violenza contro le donne a cui hanno partecipato dirigenti e giocatrici sia del Bologna che del Grifone Gialloverde. L’incontro è stato anche il momento per lo scambio della statuetta simbolo dell’evento e prima della partita le ospiti hanno consegnato alle rossoblù le magliette del numero 1522 del Centro Antiviolenza, che assieme alla statuetta proseguiranno il loro tour negli campi della Serie C, quando l’8 dicembre il Bologna le consegnerà alle giocatrici della Pistoiese.

Tabellino

Bologna FC 1909: Benassi, Giuliano, Mingardi, Pacella, Simone, Rambaldi, Sciarrone, Arcamone, Schipa, Minelli, Zanetti. A disp.: Bassi, Becchimanzi, Racioppo, Cattaneo, Berselli, Pallotta, Hassanaine, Patelli. All.: M.Galasso

Grifone Gialloverde: De Angelis, Grassi, Conti, Fiore, Verro, Saccomanni, Bevilacqua, Antonilli, Piermattei, Giuliani, Forgnone. A disp.: Marciano, Fatati, Paolacci, Norido, Vicini. All.: R.Rosa

Reti: 19° Minelli

Ammonizioni: 40° Arcamone (B), 73° Grassi, 90° Antonilli, 92° Forgnone (G)

Credit Photo:Bologna Calcio Femminile

In Cina con Suning e Amity Foundation

Inter Campus è ancora una volta a Nanchino dove prosegue il percorso di formazione e condivisione della metodologia del programma di responsabilità sociale d’impresa di F.C. Internazionale.

Negli ultimi anni in Cina il calcio sta prendendo piede, forte di una decisa spinta governativa ad inserirlo nel piano di offerta formativa scolastica. Per questo motivo Suning ed Amity Foundation sono impegnate a supporto di 25 scuole elementari implementando un programma volto non solo a migliorare e rinnovare le strutture scolastiche, ma anche a proporre al corpo docenti di educazione fisica una formazione specifica sull’insegnamento del gioco del calcio. Qui si inserisce il lavoro di Inter Campus che propone il connubio tra l’offerta tecnica e il piano educativo e sociale, mettendo così al centro i bambini e la loro naturale propensione al gioco e al divertimento.

Ecco dunque che anche questa volta gli allenatori/educatori di Inter Campus hanno tenuto una tre giorni di formazione a 46 insegnanti locali con i quali hanno condiviso, in aula e in campo con 39 bambine e bambini della scuola, le basi della metodologia Inter Campus.

La missione si conclude a Shanghai dove per il quinto anno Inter Campus è impegnata a supporto della Jin Ding School del distretto di Putuo, quartiere per lo più abitato da migranti provenienti dalle regioni rurali del paese. Qui i 125 bambini del progetto hanno accolto con il consueto entusiasmo la delegazione di Inter Campus ed hanno condiviso momenti di gioco e divertimento sul campetto della scuola.

Così come l’Inter fu una delle primissime compagini europee a giocare in Cina negli Anni 60, il club nerazzurro, grazie all’apertura e alla visione strategica di Suning, si conferma pioniere nella proposta di un calcio sociale che rappresenta un asset importante dell’offerta sportiva/educativa in Cina.

Credit Photo: FC Internazionale Milano SpA

Juventus Women implacabile…

Si conclude con un netto 4 a 0 la partita di cartello tra la Roma Femminile e la Juventus Women. Partita dai due volti. Se nel primo tempo il match è stato sostanzialmente equilibrato, con qualche potenziale occasione in più per le bianconere e il gol di Maria Alves che con un tiro beffardo si è insaccato a palombella sul secondo palo (incolpevole il portiere), nel secondo tempo la Juventus ha legittimato il punteggio giocando con ritmo e qualità superiori alle giallorosse.

Disposizione tattica sulla “carta” speculari (1-4-3-3) con le le due mediane (Caruso e Giugliano) che si abbassano in fase di costruzione. Disposizione tattica di entrambe su calcio piazzato in posizione laterale: entrambe le formazioni tengono la linea difensiva alta ben oltre i 16 metri

PUNIZIONE ROMA

PUNIZIONE JUVE


TEAM STUDIO

CALCIO D’ANGOLO JUVE (A FAVORE)

La Roma marca a uomo tutte le giocatrici avversarie che sono in area o in prossimità dell’area, le altre a zona (possiamo vedere le coppie)

seconda modalità per muovere la difesa

le giocatrici juventine partono da un assembramento all’interno dell’area piccola per poi aprirsi a ventaglio

in questa occasione si sono perse una marcatura

CALCIO D’ANGOLO ROMA (A FAVORE)

anche la Juve marca con una zona mista

Non cambia la modalità di battere i calcio d’angolo di questo inizio di stagione, la giocatrice sul primo palo si avvicina sempre al battitore per (eventualmente) favorire lo scambio

diretto

con scambio

in questa occasione si sono perse una marcatura

Una delle chiavi della partita, è stata la capacità della Juve di spingere molto forte sulle fasce laterali dove però non c’è stato quasi mai un raddoppio di marcatura (la Roma dovrà sicuramente rivedere questa situazione tattica)

Oggi punto molto su questo aspetto di mancato raddoppio o marcatura:

punizione da centrocampo

Valentina Cernoia (troppo) libera

2 errori romanisti (da non commettere)
Primo errore:

errato controllo di petto del difensore centrale che innesca un ripartenza con occasione bianconera (poteva anche far sfilare la palla che sarebbe uscita a fondo campo)

Secondo errore: (lo chiamo errore perchè a questi livelli il pallone non puoi “quasi” mai calciarlo a caso)

(rinvio) avrebbe avuto la possibilità, non avendo nessuna pressione avversaria, di giocare la palla ad una compagna (con il punteggio ancora di 1 a 0 )

la palla finisce direttamente sui piedi di una bianconera

Sara Gama (aggressiva) che contrasta l’attaccante ben oltre la trequarti avversaria (altra chiave della partita)

Ci sarebbe molto altro da vedere (lo splendido gol di Rosucci su tutto).


PIÙ & MENO
+: Juventus dilagante nel secondo tempo sul piano tecnico, dinamico e mentale dove il risultato anche se pur rotondo poteva essere anche più cospicuo viste le molteplici occasioni (su tutte Maria Alves incontenibile sulla fascia). Bene anche il rientro dall’infortunio di Barbara Bonansea. Della Roma salvo il primo tempo dove ha giocato (quasi) alla pari delle bianconere creando comunque poco

-: Rivedibile Cristiana Girelli del primo tempo, molto meglio nel secondo. Della Roma (inconcludenti le 3 attaccanti soprattutto Thestrup) mi aspettavo una reazione dopo il gol nel secondo tempo invece, c’è stato un crollo soprattutto mentale (brutto anche l’errore dell’estremo difensore Ceasar sul 4 gol)

Grande prova delle azzurre: col Florentia arriva un punto importante

Settima giornata di Serie A. È giunto il momento del primo derby stagionale: a Monteboro arriva il Florentia San Gimignano, una squadra costruita per arrivare in alto. A questo punto del campionato, Empoli e Florentia hanno entrambe 9 punti. Il Florentia è reduce dal successo con l’AS Roma. Le Ladies vogliono continuare la propria scia positiva per guadagnare altri punti importanti in chiave salvezza.

Non ci sono novità nella formazione titolare schierata da mister Pistolesi. Nella panchina azzurra, è pronta a rientrare in campo Varin Ness.
Sono tante le “ex” della gara, come Giulia Orlandi del Florentia e Baldi e Hjohlman dell’Empoli.

Inizia la gara. Il Florentia mostra subito un atteggiamento molto offensivo, le azzurre cercano di contenere l’impeto avversario.
Dopo 10 minuti di gioco, anche l’Empoli inizia a tessere le proprie trame di gioco.
Le ospiti continuano a spingere verso la porta di Baldi, cercando soprattutto di servire Martinovic, ma Giatras è vigile e riesce più volte ad anticipare l’avversaria.
Al 22’ Hjohlman e Lotti entrano in contatto spalla a spalla in area: Lotti cade a terra e l’arbitro indica il dischetto del rigore. Il direttore di gara decide probabilmente di punire Hjohlman per aver avuto una maggiore irruenza nel contatto. Sul dischetto va Martinovic, ma Baldi nega la gioia del gol con una grandissima respinta: Martinovic ci prova ancora e Baldi respinge ancora con il piede. Azzurre salve. È l’episodio chiave della gara. Il Florentia prova ad elaborare l’errore, l’Empoli cerca di scuotersi.
Com’era prevedibile, è sempre la squadra di San Gimignano a fare la partita, mentre le azzurre sono brave a difendere con grande solidità e organizzazione. È una gara molto fisica, piena di contrasti e ricca di tensioni: l’Empoli dimostra di avere la maturità per affrontare anche difficoltà di questo genere. A fine primo tempo Martinovic viene ammonita per simulazione.

La ripresa inizia con ritmi molti alti. Anche l’Empoli attacca: le azzurre provano ad avanzare sia sulle verticalizzazioni sia col fraseggio, la soluzione più ricercata e pericolosa è sempre il passaggio ad Acuti.
Lo stesso Florentia insiste e cerca con ogni mezzo di violare la porta di Baldi, che continua a dire di no, grazie a ottimi interventi.
Il clima è molto acceso, com’è normale aspettarsi in occasione di un derby.
Al 78’ esce Papaleo: rientra in campo Ness, dopo una lunga assenza.
Un minuto più tardi, è Boglioni a salvare l’Empoli, attraverso un grande disimpegno.
Le azzurre resistono a tutti gli attacchi avversari, sanno soffrire, lottare, sanno essere squadra.
Al 92’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Giatras colpisce di testa, la palla viene respinta da Rodella sulla linea di porta: ci sono dubbi per un possibile fallo di mano, ma per l’arbitro è tutto regolare.
Dopo 4 minuti di recupero, il direttore di gara fischia la fine.

Le azzurre conquistano un punto davvero importante e acquistano ancora più fiducia nei propri mezzi.
Servirà questa personalità anche nella prossima, fondamentale gara: la trasferta di sabato a Bari.

#AvantiAzzurre !!!
 
Risultato finale: Empoli Ladies – Florentia San Gimignano 0-0
 
Empoli Ladies: Baldi, Di Guglielmo, Giatras, Varriale, Boglioni, Simonetti, Cinotti, Prugna, Acuti, Papaleo (78’ Ness), Hjohlman
A disposizione: Mazzella, Mancuso, De Vecchis, Ness, Garnier, De Rita, Parrini, Morucci, Lugli
Allenatore: Alessandro Pistolesi
Florentia San Gimignano: Tampieri, Ceci, Lotti (53’ S. Roche), Martinovic (70’ Nocchi), Bursi, Re, Rodella, Vicchiarello, Dongus, Kelly, Orlandi
A disposizione: Lipman, Cosi, Abati, Nocchi, Roche S., Leoni, Hilaj, Imprezzabile, Roche L.
Allenatore: Michele Ardito
Ammonizioni: Lotti (F), Martinovic (F), Simonetti (E), Giatras (E)
Arbitro: Graziella Pirriatore (Bologna)
Assistenti: Matteo Taverna (Bergamo), Davide Merciari (Rimini)
Credit Photo: Empoli Ladies

Incontro sulla violenza online con Ohrstrom e Bonetti

Ogni giorno è quello giusto per schierarsi contro la violenza sulle donne, che può assumere diverse forme. Stephanie Ohrstorm e Tatiana Bonetti, nella Giornata contro la violenza sulle donne, hanno partecipato all’incontro con le quarte e quinte elementari dell’istituto tecnico e professionale Leonardo Da Vinci sul tema “Hate Speech nei confronti delle donne soprattutto sui social e sui media”.

Argomento tristemente noto che coinvolge tutte le piattaforme di social network, persino i profili ufficiali della Fiorentina Women’s FC su Facebook, Twitter e Instagram. Le nostre viola hanno raccontato la loro esperienza in quanto calciatrici e persone note del panorama sportivo fiorentino per combattere un fenomeno da estirpare.

Credit Photo: ViolaChannel 

In Sant’Ambrogio a Milano le esequie di Adriana Spazzoli

Questo pomeriggio a Milano, in una Basilica di Sant’Ambrogio gremita, si sono tenuti i funerali della Dottoressa Adriana Spazzoli, moglie di Giorgio Squinzi e Vice Presidente del Sassuolo Calcio.

Grande la partecipazione da parte di numerose personalità del mondo dell’associazionismo, dello sport, dell’imprenditoria e della grande famiglia Mapei.

Il Sassuolo Calcio era presente con il Presidente Carlo Rossi, l’AD Giovanni Carnevali, tutta la dirigenza e i dipendenti del sodalizio neroverde, le Prime Squadre maschile e femminile al completo con tutto lo staff e una rappresentanza del Settore Giovanile.

L’uscita del feretro è stata accompagnata da un lungo applauso fra la grande commozione dei presenti.

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Hellas Verona Women in cattedra all’università: la preparazione atletica nel calcio

Verona – Lo scorso venerdì 15 novembre, presso la Facoltà di Scienze Motoriedell’Università di Verona, si è svolto un incontro del ‘Master di Primo Livello’ – della durata complessiva di un anno – organizzato rispettivamente dalle Università di Verona e Pisa, con la collaborazione del Centro Tecnico di Coverciano. Il tema principale è stato la ‘Teoria e Tecnica della Preparazione Atletica nel Calcio’, organizzato dall’ente ‘Sport and Anatomy’. La lezione è stata tenuta da Andrea Nonnato – preparatore atletico dell’Hellas Verona Women, in rappresentanza di tutto lo staff gialloblù – che, in un lasso di tempo di 4 ore, ha affrontato i temi riguardanti la prevenzione e il recupero degli infortuni sia da un punto di vista teorico che pratico.

Credit Photo: Hellas Verona Women

DA NON PERDERE...