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#stASKova⎮Andrea risponde domani alle vostre domande su Twitter!

Domani alle 15.30 appuntamento social con l’attaccante bianconera.

E’ l’unica bianconera andata in gol in 3 differenti competizioni in questa stagione finora (Serie A Femminile, Supercoppa e Champions League).

E’ diventata in pochi mesi un elemento fondamentale delle Juventus Women. Lei è Andrea Staskova, e domani risponderà alle vostre domande… social!

Ritorna l’Ask, e più precisamente l’appuntamento è per domani alle 15:30, quando l’attaccante ceca sarà con noi, pronta a raccontarsi, sul canale Twitter @JuventusFCWomen.

Tutto quello che dovete fare è twittare le vostre domande, taggando l’account Twitter ufficiale delle Juventus Women e utilizzando hashtag #stASKova

Vi aspettiamo domani!

Credit Photo: Juventus Women

Posticipata Juventus – Fiorentina Women

Come da comunicazione della Divisione Calcio Femminile, il calcio di inizio della gara di Serie A Femminile Juventus-Fiorentina (8° giornata), in programma Sabato 30 Novembre a Vercelli, è stato posticipato alle ore 20.45 per esigenze televisive.

Credit Photo: Alessio Boschi

Serie B: La San Marino Academy mette la terza

Esame umbro passato a pieni voti dalla San Marino Academy, che vìola l’antistadio del Renato Curi di Perugia con un rotondo 5-0 infilando il terzo successo consecutivo. Vittoria inequivocabile che lancia le ragazze di Alain Conte al terzo posto in classifica, a tre punti di distanza dal Napoli capolista. Tra le due società biancoazzurre un’altra neopromossa, quella Riozzese che la San Marino Academy incrociò nello spareggio di qualche mese fa e che il prossimo 8 dicembre sarà di scena ad Acquaviva in una sfida al vertice che in pochi avrebbero potuto prevedere in pre season.

Come contro il Vittorio Veneto, la partenza della San Marino Academy è a dir poco bruciante: dopo 40” la combinazione tra Barbieri e Brambilla smarca Baldini alle porte dell’area di rigore, ma il suo mancino è impreciso. La formazione di Conte sfrutta a dovere le corsie laterali, producendo occasioni in serie: quella alimentata da Micciarelli sulla destra porta alla conclusione di Barbieri sul primo palo, murata da una provvidenziale Bayol.

Piede piantato sull’acceleratore per la biancoazzurre, che sbloccano il risultato nel corso dell’8’ di gioco: sugli sviluppi di una rimessa laterale con sponda di Di Luzio, Baldini trasforma in oro un pallone che sembrava perso. Anticipando Tuteri si fa travolgere dalla centrocampista di casa, spedendo Barbieri dal dischetto: glaciale la bomber piemontese, che incrocia di potenza spiazzando Bayol per il suo sesto gol in altrettante uscite stagionali.

Dato che va aggiornato appena 50” più tardi, quando sul calcio di inizio del Perugia la pressione della prima linea ospite produce dividendi: Di Luzio ruba palla a Ceccarelli e sul rimpallo Barbieri calcia immediatamente in porta, fulminando Bayol da circa quaranta metri. Gol strepitoso per uno strepitoso inizio di stagione di Raffaella Barbieri.

La San Marino Academy non ha intenzione di mollare la presa, tornando a farsi vedere a metà frazione con Baldini che si prende il fondo e scarica al centro dove Rosmini ha il riflesso giusto evitando pericoli maggiori per la sua porta, che torna ad essere sollecitata al 24’ da Greta Di Luzio: alto il suo sinistro dal limite, armato dall’iniziativa in fascia di Menin. Stessa sorte per il piazzato di Montalti, che anticipa di un minuto il tris firmato dal capitano ospite: splendido l’azione confezionata sull’out di sinistra da De Sanctis e Baldini, con quest’ultima a rifinire di prima intenzione per l’inserimento di Menin. Tenuta in gioco da Ferretti, la sammarinese aggira anche Bayol prima di scaricare in porta il suo terzo gol consecutivo in campionato.

Il primo tentativo di una certa pericolosità del Perugia è firmato da Piselli, il cui tentativo al 37’ si spegne sulla parte superiore della traversa con Montanari in traiettoria. L’estremo difensore romagnolo ha ritrovato in Umbria la titolarità della porta, sfoderando una prestazione di indiscutibile efficacia e concentrazione risultando determinante specialmente in uscita. Ben più pericolosa l’iniziativa di Baldini che un minuto più tardi fa la barba al palo col diagonale mancino, mentre nel finale di frazione Barbieri si lamenta per un rigore negato da Pezzopane per il contatto con Ferretti, ma Pezzopane lascia correre.

Su questo episodio si conclude il primo tempo e la partita di Menin, sostituita da Piergallini in avvio di una ripresa che è il duo Barbieri-Baldini ad inaugurare: la romagnola spara forte col destro, facendo vibrare l’esterno della rete. Nel secondo tempo cresce anche il Perugia, che ci prova al 55’ con Ceccarelli; le occasioni migliori – e conseguentemente i gol – sono però tutti di marca sammarinese: poco prima dell’ora di gioco arriva la prima gioia personale di Greta Di Luzio, che marca una prestazione da ricordare al termine di un’azione perfetta. Da Venturini a De Sanctis passando per la sponda di prima intenzione della neo entrata Principi, grande ex dell’incontro: l’esterno di scuola Jesina mette in moto sulla corsia la conterranea Piergallini che propone un gran cross nel cuore dell’area, dove un rimpallo su Principi recapita la sfera sul mancino di Greta Di Luzio, che spolvera il sette alla sinistra di Bayol e cala il poker.

Risultato ormai acquisito per la San Marino Academy, che sfiora il quinto gol con Principi al 61’: la sua deviazione sul primo palo sfiora il montante alla sinistra di Bayol; l’ex di giornata ci prova poco più tardi anche da piazzato, sfiorando il bersaglio grosso col destro. Non più precisa Tuteri, mentre Angori chiama Montanari al primo vero intervento della sua partita quando il cronometro segna il 75’. Nel finale girandola di cambi su ambo i fronti, che porta ad un paio di tentativi perugini – uno dei quali costringe Montanari agli straordinari per bloccare la zuccata della solita Angori nel primo minuto di recupero -. A tempo scaduto arriva invece l’ultimo sussulto dell’incontro, che passa dal secondo rigore assegnato da Pezzopane alla San Marino Academy: Bianchi sfida l’avversaria diretta che la mette giù in area. La stessa attaccante, all’esordio in Serie B, gonfia anche la rete al 90’+5’ diventando la seconda marcatrice sammarinese nelle competizioni FIGC post riforma.

Pieno di fiducia per le ragazze di Conte, che sabato prossimo saranno nuovamente di scena nell’antistadio del Renato Curi per il secondo impegno di Coppa Italia. Dopo la vittoria a tavolino con il Cesena, che ha impattato 2-2 in casa col Perugia, sarà sufficiente un punto alle biancoazzurre per superare il turno e incrociare quindi una formazione di Serie A. Sarà invece necessario attendere due settimane ancora per tornare a parlare di campionato: domenica 8 dicembre ad Acquaviva arriverà la Riozzese, in una sfida che mette in palio il secondo posto. Spettatrici interessate Vittorio Veneto – appaiata alla San Marino Academy – ed ovviamente Napoli, che solo con le formazioni sammarinese e lombarda non ha ottenuto i tre punti.


PERUGIA [4-3-1-2]

Bayol; Serluca, Petasecchi (dal 46’ Bortolato), Ferretti, Rosmini; Brozzetti (dal 75’ Zelli), Tuteri, Angori; Ceccarelli; Piselli (dal 64’ Di Fiore), Fiorucci (dal 64’ Bylykbashi)

A disposizione: Monetini, Petrarca, Moscatelli, Marroccoli

Allenatore: Paolo Damiani

Credit Photo: Federazione Sammarinese Calcio Femminile

Social Match: domenica alle 17 la sfida fra Duomo Chieri e Città di Thiene

Serie A2 girone A, ottava giornata: con il Granzette che tenta la fuga verso la promozione, Duomo Chieri e Città di Thiene devono provare a tenere il passo. La squadra torinese, sconfitta proprio dalla capolista nell’ultima giornata (3-1 per le orange), ospita le venete che, grazie al successo interno nel derby con la Union Fenice, sono tornate a una sola lunghezza di distanza dalle rivali di questa domenica.

La partita, che vedrà il Granzette spettatore non partecipante, ma interessato in ottica classifica – può allungare ancora nella gara esterna col Trilacum – prenderà il via alle ore 17 e sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook della Divisione Calcio a 5.

Credit Photo:Pagina Fb Duomo Chieri Femminile

Barclays diventa partner principale di Women in Football

Women in Football (WiF), una rete di professionisti del settore calcistico, ha dichiarato oggi di aver siglato un accordo triennale con Barclays per ampliare la sua portata in tutto il paese e sviluppare le competenze delle donne che lavorano nel mondo del calcio. WiF, che tiene seminari per condividere le competenze ed esperienze in tutta la nazione, terrà anche la sua prima conferenza sullo sviluppo della carriera nel 2020 con l’aiuto della società di servizi finanziari britannica.

“Questo impegno ci offre una fantastica opportunità per andare avanti con grande slancio, offrendo opportunità, formazione e supporto a ragazze e donne nel settore del calcio e nei dintorni”, ha dichiarato il presidente della WiF Ebru Koksal in una nota.

Barclays sponsorizza anche le associazioni della FA Women’s Super League e FA Girls Football School.

“Le donne e il calcio hanno fatto molta strada da quando è stata fondata oltre dieci anni fa, ora stanno crescendo rapidamente e stanno giocando un ruolo sempre più importante nel calcio ed è giusto che aumentiamo il nostro coinvolgimento in questo mondo”. ha dichiarato il capo della sponsorizzazione del gruppo Barclays, Tom Corbett.

 

Credit photo: Facebook Barclays

Sconfitta immeritata per l’Apulia Trani

Sconfitta immeritata per l’Apulia Trani che perde 1-2 il match contro il Chieti. Il primo tempo inizia con un assist perfetto di Corvasce che serve Dibenedetto ad un passo dal goal. Poco dopo Turco guadagna diverse punizioni a centrocampo respinte però dalla difesa ospite. Gara condizionata purtroppo dall’alta impraticabilità del terreno di gioco, dovuta alla pioggia incessante, e al forte vento. Al 17′ Capitan Delvecchio calcia una punizione che sorvola di poco la traversa. Il primo tempo termina con il vantaggio ospite di Vukcevic che tira trovando la sfortunata deviazione di Calabrese che spiazza Mariano, la quale non può arrivarci. Secondo tempo pirotecnico. Dopo sette minuti viene assegnata una punizione dal vertice dell’area dalla sinistra battuta da Vukcevic, Mariano non trattiene e Ferrazza la spinge dentro. La squadra tranese che ha sempre tenuto testa alle avversarie non ci sta e fa di tutto per reagire. Al 25′ ancora Turco guadagna una punizione da posizione interessante. E qui esplode il comunale. Capitan Delvecchio dalla sinistra calcia mettendo a segno l’eurogoal della giornata. Finale concitato con l’espulsione dell’allenatore del Chieti e del suo capitano, con le neroverdi ormai alle corde, l’Apulia ha anche segnato il 2-2 annullato a Kasmin per presunto fuorigioco.

TABELLINO

APULIA TRANI: Mariano, Delvecchio, Corvasce, Tucci, Kasmin, Calabrese (18′ st De Musso), Turco, Cagiano, Ventura, Dibenedetto. A disposizione: Celi, Capriati, Montrone, Dellatte, Dibenedetto.A, Maffei, Tortosa, Andriolo. Allenatore: Davide Gusmai.

CHIETI: Falcocchia, Di Camillo.G, Ferrazza, Benedetti, Vukcevic, Fischer, Di Camillo.G, Panichi, Giuliana, Carnevale, Scioli. A disposizione: Seravalli, De Vincentiis, Di Sebastiano, Di Domizio, Gamgemi, Giuliani, Lacentra. Allenatore: Di Camillo Lello.

NOTE
Ammonite: Giuliana (C)
Espulsioni: Di Camillo.G (C)
Reti: Vukcevic (C) 34’pt, Ferrazza (C) 7’st, Delvecchio (AT) 26′ st.
Stadio Comunale di Trani
Arbitro: Signor Fiorentino della sezione di Ercolano. 1°assistente: Cosole della sezione di Foggia. 2°assistente: Delvecchio della sezione di Barletta.

Credit Photo:Apulia Trani

Eleonora Goldoni a “Vieni da me”: “L’amore per questo sport non lo provavo da nessuna parte”

Nella Giornata mondiale contro la violenza sulle donne Eleonora Goldoni, attaccante FC Internazionale e della Nazionale Italiana Femminile, è stata ospite alla trasmissione di Rai1 “Vieni da me”.

Queste alcune sue parole sui diversi temi trattati nel corso della puntata.

PASSIONE NEROAZZURRA
“L’Inter è stata promossa in Serie A, quindi ora sto vivendo il mio sogno. Mi sono avvicinata al calcio a 5 anni grazie a mio padre che era super appassionato. Mi portò al Meazza a vedere Inter-Reggina. Io mi innamorai di Oba Oba Martins. Vedendo lui segnare ed esultare così… Ci ho provato pure io ma non è andata bene”

LA MAMMA
“Sono sempre stati tanti gli stereotipi. Mia madre è stata la prima, voleva che facessi altro. Solo che l’amore per questo sport non lo provavo da nessuna parte”
IL VIDEOMESSAGGIO DEI GENITORI
“Siamo orgogliosi di te, di come stai crescendo e della determinazione che hai. Sei sempre attenta alle persone al tuo fianco e sempre pronta a intervenire. Noi ci siamo, non mollare mai e non cambiare mai”

GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA
“La violenza contro le donne dobbiamo fermarla insieme. Non si tratta di una speranza, ma di un futuro possibile, non di fantascienza. Incentiviamo la sensibilizzazione e il sostegno a queste associazioni perché gli organi competenti non sottovalutino le denunce esposte e i sistemi di protezione possano essere sempre più preparati”

Credit Photo: “Vieni da me”

Vukcevic e Ferrazza concedono il bis: il Chieti Calcio Femminile vince a Trani

Ancora Vukcevic e Ferrazza in gol e il Chieti Calcio Femminile vola: le neroverdi vincono a Trani 2-1 con l’Apulia e si portano al secondo posto in classifica a 16 punti.
Su un terreno di gioco reso pesantissimo dalla tanta pioggia caduta prima e durante la partita, le ragazze di Mister Lello Di Camillo segnano sul finale del primo tempo, raddoppiano ad inizio ripresa, poi la squadra di casa accorcia le distanze, ma alla fine arrivano tre punti preziosi in vista della pausa del campionato e dell’incontro di Coppa Italia contro il Riccione previsto domenica prossima alle 11.00 all’Antistadio di Francavilla al Mare.
Si comincia e l’Apulia è subito pericolosissima al 2′: il capitano Del Vecchio se ne va in velocità partendo dalla sua difesa ed arriva quasi a tu per tu con Falcocchia, ma tira debolmente sul portiere ospite che blocca. Al 12′ ci prova Giulia Di Camillo da fuori area, ma la sua conclusione è deviata da un difensore che favorisce così Mariano che va in presa sicura.
Due minuti più tardi occasionissima per Vukcevic che, favorita da un rimpallo, si ritrova il pallone a centro area, ma spara alto. Al 16′ Del Vecchio alza troppo la mira su calcio di punizione.
Ancora Giulia Di Camillo lascia partire un bolide direttamente da calcio di punizione al 25′, la sfera attraversa tutta l’area, ma si spegne fuori senza che nessuna delle neroverdi riesca a deviare verso la porta difesa da Mariano.
Al 34′ il Chieti passa in vantaggio: sul calcio d’angolo di Fischer prima Mariano respinge di pugno, poi un difensore cerca di rinviare, ma il pallone finisce sui piedi di Vukcevic che castiga l’estremo difensore di casa con un tiro che passa fra una selva di gambe. Non succede più nulla fino al termine della prima frazione di gioco e si va al riposo con il Chieti avanti per 1-0.
La ripresa si apre con le neroverdi che hanno subito la possibilità di raddoppiare quando al 2′, dopo un liscio difensivo dell’Apulia, Vukcevic si gira benissimo ma coglie in pieno la traversa.
Al 4′ è Scioli, ben lanciata da Vukcevic, a seminare il panico fra le maglie biancazzurre, ma viene chiusa dalla difesa di casa e l’azione sfuma. Un minuto dopo un’uscita azzardata di Mariano favorisce Vukcevic che prova a rovesciare verso la porta rimasta vuota, ma il pallone viene poi recuperato da un difensore che sventa il pericolo.
Al 7′ il Chieti raddoppia: se ne va sulla fascia Fischer che viene messa a terra, batte la punizione Vukcevic e tira mettendo in difficoltà Mariano, incerta nell’occasione, sul pallone si avventa Ferrazza che deposita in rete. Al 24′ su un corner è bravissima Falcocchia ad allungarsi e deviare il pallone di nuovo in angolo. Due minuti dopo l’Apulia accorcia le distanze con una punizione dalla fascia di Del vecchio: il capitano di casa disegna una parabola imprendibile per Falcocchia che finisce all’incrocio dei pali.
Al 36′ un diagonale di Vukcevic finisce sull’esterno della rete.
Al 44′ azione da rivedere in area neroverde: da una punizione battuta a centrocampo, il pallone finisce a Kasmin che deposita in rete da distanza ravvicinata, ma viene fermata per un fallo commesso su Giada Di Camillo. Rete quindi non valida. Nel primo minuto di recupero Giada Di Camillo viene espulsa per doppia ammonizione.
Al 47′ Falcocchia blocca il pallone in due tempi la punizione di Del Vecchio.
Finisce il match e il Chieti conquista tre punti decisamente preziosi e alla ripresa del campionato affronterà l’Aprilia Racing Femminile in casa.

Tabellino della partita:

Apulia Trani – Chieti Calcio Femminile 1-2

Apulia Trani: Mariano, Del Vecchio, Kasmin, Cottino, Tucci, Corvasce, Di Benedetto G., Turco, Ventura, Calabrese (13′ st De Musso), Cagiano. A disp.: Montrone, Andriolo, Di Benedetto A., Totosa, Capriati, Maffei, Celi, Dellatte.
All.:
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Ferrazza, Benedetti, Vukcevic, Fischer, Di Camillo Giulia, Panichi, Giuliana, Carnevale, Scioli.
A disp.: Seravalli, De Vincentiis, Di Sebastiano, Di Domizio, Gangemi, Giuliani, Lacentra.
All.: Di Camillo Lello
Arbitro: Fiorentino di Ercolano
Assistenti: Casole di Foggia e Delvecchio di Barletta.
Ammonite: Giuliana (C)
Espulsa: Di Camillo Giada (C)
Reti: 34′ st Vukcevic, 7′ st Ferrazza, 26′ st Del Vecchio

IMPRESSIONI POST PARTITA:

Mister Lello Di Camillo: “Ero consapevole della difficoltà di questa trasferta e della partita non solo per le condizioni pesanti del terreno di gioco che sono peggiorate sempre più nel corso dei novanta minuti.
Nel secondo tempo si è giocato un po’ al limite. Incontriamo ogni anno l’Apulia e su questo campo non è mai facile: è una squadra ostica da affrontare che fa anche a volte ostruzionismo per farci innervosire, la situazione ambientale non è sempre delle più semplici e tutte queste componenti insieme portano poi a moltiplicare il valore dei tre punti ottenuti da noi in questi novanta minuti. Non abbiamo disputato una grossissima partita, non c’era la possibilità di farlo, però abbiamo avuto cinque o sei buone occasioni da rete colpendo anche una traversa. Negli ultimi minuti abbiamo sofferto un po’, ma sono tre punti preziosissimi: a Trani tutte le squadre soffriranno, l’Apulia disputa questo campionato da tantissimo ed è esperta, imposta il gioco sulla grinta e l’agonismo, darà del filo da torcere a molti.
Dopo la sconfitta roboante all’esordio in campionato forse non mi aspettavo di essere ora al secondo posto, ma abbiamo lavorato bene e siamo riusciti a migliorarci nel tempo. Ci godiamo questo bel momento, ma con qualche rammarico: oltre alla prima partita persa senza scusanti, a Palermo non meritavamo di perdere, con il Catania non dico che meritavamo di più perché forse il pareggio è stato giusto, però avremmo potuto fare una migliore prestazione. Sappiamo che non siamo fra le tre squadre più forti del campionato, però lavorando si può lottare. A livello numerico siamo ancora un po’ pochi: una o due ragazze in più in questo momento avrebbero fatto comodo anche per dare respiro a qualche ragazza che ha degli acciacchi fisici che poi, con i campi pesanti, possono anche moltiplicarsi. Ci godiamo comunque il secondo posto e cercheremo di essere lì in alto il più a lungo possibile”.

Credit Photo:Chieti Calcio Femminile

Empoli-Florentia: nel derby toscano trionfa la noia

La settima giornata del campionato di calcio femminile, si è chiusa con il tanto atteso derby del granducato tra Empoli Ladies e Florentia San Gimignano. Le attese che hanno portato alla sfida sono state completamente ribaltate sul campo. Se nelle ultime partite le formazioni si sono fatte notare per le loro vittorie, nel derby hanno preferito non farsi male più di tanto.

UNO SCIALBO PAREGGIO
La gara ha poco da consegnarci. Le due squadre non si sono graffiate più di tanto concludendo il match con uno 0-0 in cui è mancato tutto. Non c’è stato spettacolo, non c’è stata foga agonistica, non ci sono stati goal, non c’è stato nulla. Una partita che ha deluso completamente le aspettative di chi preannunciava una gara ricca di colpi di scena. Tuttavia il punto messo in cassaforte da entrambe le compagini, spinge entrambe sulla soglia dei dieci punti

Ad approfittare di questo derby è stata senza dubbio l’Inter, vittoriosa sul campo del Tavagnacco penultimo. Le ragazze di Attilio Sorbi ringraziano e scavalcano entrambe le squadre toscane portandosi al quinto posto a solo un punto dalla Roma. I due tecnici locali si staranno mangiando le unghie; uno di loro avrebbe potuto portare la propria formazione a ridosso delle prime quattro classificate, certificando così un periodo di forma smagliante. Davvero un peccato ma poco importa visti gli impegni della settimana prossima

Il Florentia riceverà in casa il Milan secondo in classifica. La formazione di Maurizio Ganz è reduce dalla non brillantissima vittoria contro il Sassuolo. Considerando la situazione in casa neroverde le possibilità di portare a casa un’altra grande vittoria, dopo quella con la Roma, è intrigante. L’Empoli Ladies sarà invece ospite del Bari. La trasferta pugliese per le azzurre è, sulla carta, leggermente più facile ma nasconde delle insidie. La Pink non è mai riuscita a trovare la vittoria in questo campionato, ma ha raccolto la bellezza di sette punti. Chissà che le ragazze pugliesi non vogliano provare a vincere la loro prima partita proprio contro le toscane.

Credit Photo: Empoli Ladies

Partita difficile per l’Arezzo

AREZZO- Nella trasferta prima della sosta all’Arezzo non riesce mantenere il trend di risultati utili consecutivi nonostante una buona partita giocata contro il Riccione, che dopo aver trovato il gol del vantaggio controlla la gara senza rischio alcuno.

Le Formazioni. Viste le numerose assenze, mister Antonio Paduano ripropone il 4-1-4-1 con Ruotolo in porta, difesa a quattro composta da Mencucci, Orsi, Razzoli e Cartarasa, Baracchi davanti alla difesa e Arzedi – Pesci come interni di centrocampo, Mazzini e Verdi sulle fasce per cercare i movimenti offensivi di Paganini. Il Riccione si presenta a questa sfida con i favori del pronostico e mister Migani conferma le più assolute certezze: partendo dalla porta con Meletti, in difesa con Rodriguez e Amaduzzi, centrocampo mobile con Antolini che spicca su tutte mentre in avanti Abouziane a svariare su tutto il fronte offensivo.

Riccione – Arezzo. Al “Nicoletti” di Riccione va in scena per la settimana giornata del Campionato Nazionale di Serie C la gara fra Riccione e Arezzo. A comandare la manovra nei primi minuti sono le padrone di casa che fanno girare molto bene la palla facendo correre a vuoto le giocatrici amaranto, questo fino alla prima occasione da rete dell’Arezzo capitata sui piedi di Arzedi. Le ragazze aretine prendono coraggio e iniziano ad esprimere il proprio gioco e a pressare alte le portatrici di palla del Riccione: il pressing alto e costante costringe la squadra di casa a molti errori in fase d’impostazione, favorendo il gioco veloce e la rapidità dell’Arezzo. Orsi e Razzoli tengono molto bene la retroguardia e questo favorisce il filtro di centrocampo con Baracchi e Pesci funzionali nel recuperare la sfera e a cercare o gli esterni o direttamente Paganini. Le migliori occasioni del primo tempo portano la firma amaranto: prima al 33’ con Baracchi, la quale conclusione illude gli spettatori con una parabola a fin di traversa, poi al 38’ con Verdi che di testa, da pochissimi metri, mette la palla fuori e infine, la conclusione più grande, con Paganini. Il centroavanti aretino si rende protagonista, appunto, di un’azione spettacolare: spalle alla porta si gira e dribbla con una finta due avversarie, danzando elegantemente sul pallone, al termine conclude di sinistro ma Meletti si rende protagonista di una parata della stessa bellezza dell’azione di Paganini. Nella ripresa l’Arezzo continua a tenere ben alto il baricentro, mantenendo comunque un certo equilibrio in tutti i reparti, ma nel miglior momento della compagine amaranto il Riccione passa in vantaggio (68’): punizione calciata dalla destra dal Riccione, la traiettoria della sfera arriva direttamente nella testa di Abouziane che spedisce la palla all’angolino. Il gol colpisce l’Arezzo che pian piano cala il ritmo e lascia campo alla squadra di casa che utilizza i cambi e il giro palla per evitare ulteriori rischi. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della gara e sancisce la vittoria per il Riccione.

L’Arezzo, con questa sconfitta, scivola al 10° posto in classifica ma adesso potrà usufruire di una settimana di pausa per riordinare le idee e cercare di migliorare le proprie disattenzioni per poi proseguire il cammino in campionato. L’obiettivo prossimo è la gara che si disputerà ad Arezzo fra due settimane contro il San Miniato.

 

 TABELLINO

Riccione – ACF Arezzo = 1-0

 

Marcatori: 68’ Abouziane (Ri)

Riccione: Meletti, Amaduzzi Martina (78’ D’Aprile), Maccaferri (72’ Dominici), Gostoli, Rodriguez, Amaduzzi Alessandra, Ciavatta (61’ Marcattili), Magnani, Abouziane, Antolini (88’ Sommella), Perone (94’ Barocci). A disposizione: Giorgi, Della Chiara, Giardina. Allenatore: Filippo Migani

 A.C.F. Arezzo: Ruotolo, Cartarasa, Orsi, Razzoli, Mencucci, Arzedi (79’ Perricci), Baracchi, Verdi, Pesci (66’ Gwiazdowska), Mazzini, Paganini. A disposizione: Antonelli, Carleschi, Gonzi. Allenatore: Antonio Paduano

 Credit Photo:Arezzo Calcio Femminile

 

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