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Nazionali: seconda convocazione azzurra per Benedetta Glionna da quando è in gialloblù!

Verona – Seconda convocazione con la Nazionale Italiana per l’attaccante Benedetta Glionna da quando veste la maglia dell’Hellas Verona. Il Commissario Tecnico Milena Bertolini ha infatti convocato la calciatrice gialloblù per le due gare di qualificazione a EURO 2021, con la spedizione azzurra che si radunerà il 3 novembre a Coverciano per preparare al meglio le gare dell’8 novembre, allo stadio ‘Vigorito’ di Benevento contro la Georgia, e del 12 novembre, allo stadio ‘Patini’ di Castel di Sangro contro Malta. Dal giorno seguente Glionna tornerà a disposizione di mister Emiliano Bonazzoli.

Credit Photo: Hellas Verona Women

L’Italia si candida ad ospitare allo ‘Juventus Stadium’ la Finale della Champions League Femminile 2022 o 2023

Spadafora: “Dal Governo massimo appoggio”. Gravina: “Una sfida affascinante che ha riscontrato il supporto del Governo, della Città di Torino e della Juventus”.

La FIGC ha trasmesso alla UEFA il dossier con il quale si candida ad ospitare la Finale della Champions League Femminile 2022 o 2023 presso lo ‘Juventus Stadium’ di Torino. In attesa della decisione del Comitato Esecutivo UEFA, che si pronuncerà il 2 marzo 2020, l’Italia spera di poter ospitare la seconda finale di Champions League Femminile della sua storia dopo quella disputata il 26 maggio 2016 allo stadio ‘Città del Tricolore’ di Reggio Emilia, un successo organizzativo e di pubblico per un evento che ha contribuito in maniera significativa alla crescita del movimento nel nostro Paese.

Il dossier della candidatura, predisposto in piena sinergia con il Governo, il Comune di Torino, la Juventus e numerosi stakeholder, si compone di 11 capitoli, nei quali vengono presentate le modalità della candidatura, le motivazioni che inducono la federazione ad ospitare un evento del genere, la mission della FIGC nella promozione e nello sviluppo del calcio femminile, la responsabilità sociale e la sostenibilità dell’evento, gli aspetti legali,  la sicurezza, lo stadio e le relative specifiche tecniche dell’impianto, la mobilità, l’accoglienza e il dettaglio degli hotel proposti per squadre, ufficiali di gara e Uefa, i campi di allenamento, la promozione, le attività commerciali e pubblicitarie, gli aspetti amministrativi e finanziari.

L’Italia vuole essere sempre più protagonista in campo internazionale, dando seguito ai grandi eventi calcistici ospitati dal nostro Paese negli ultimi anni, dalla finale di Europa League del 2014, sempre a Torino, alle finali di Champions League maschile e femminile nel 2016 a Milano e Reggio Emilia, dal Campionato Europeo Under 21 del 2019 al tanto atteso Euro 2020 a Roma.

“Dal Governo – ha annunciato il ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora – ci sarà il massimo appoggio per portare in Italia la finale della Champions League Femminile 2022 o 2023 presso lo Juventus Stadium di Torino. Il mio augurio è di arrivare a quell’evento con una legge sul semiprofessionismo già vigente, festeggiando così non solo un importantissimo evento internazionale dentro i nostri confini, ma soprattutto una riforma epocale che il mondo dello sport femminile attende ormai da troppo tempo”.

“Il calcio femminile – si legge nella lettera di accompagnamento alla candidatura inviata alla UEFA dal presidente federale Gabriele Gravina – è il calcio del presente e il calcio del futuro. Grazie al successo del Mondiale di Francia della scorsa estate, al nuovo indirizzo politico e agli investimenti decisi dalla FIGC, anche in Italia è finalmente diventato un asset fondamentale nella politica di sviluppo del calcio nel suo complesso. Un impulso decisivo nel programma di sviluppo avviato in Italia è stata la spinta offerta dall’apertura di sezioni femminili all’interno delle Società maschili di Serie A, come la Juventus. Non a caso vogliamo candidare Torino quale città ospitante della finale di Champions League del 2022 o del 2023, nello stesso stadio (lo Juventus Stadium) che ha registrato un record di spettatori (circa 40.000) in occasione della gara di campionato Juventus-Fiorentina della scorsa stagione. Un successo di partecipazione e di passione inimmaginabili fino a due anni fa. È una sfida affascinante che ha subito riscontrato il grande entusiasmo e il massimo supporto dal Governo, dalla Città di Torino e dalla stessa Juventus F.C., elementi essenziali del nostro dossier”.

“Attendiamo con impazienza l’esito della candidatura – ha dichiarato l’assessore allo Sport del Comune di Torino Roberto Finardi –  con un pizzico di scaramanzia che ovviamente non guasta, certi di aver preparato insieme alla FIGC un dossier che rende appieno la vocazione del Paese e della Città ad ospitare questo ulteriore grande evento sportivo. Ci auguriamo che ciò possa anche essere definitivo trampolino di lancio per tutto il movimento calcistico femminile”.

Credit Photo: FIGC

 

Primo test stagionale per le Azzurrine sabato 9 novembre in casa dell’Olanda

Il tecnico Jacopo Leandri ha convocato 23 calciatrici, che inizieranno la preparazione lunedì prossimo a Coverciano.

Primo test stagionale per la Nazionale Femminile Under 23, impegnata in una amichevole in casa dell’Olanda. La partita è in programma sabato 9 novembre alle ore 16 a Uden.

Per l’occasione il tecnico Jacopo Leandri ha convocato 23 Azzurrine che si raduneranno all’ora di cena presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, dove il giorno seguente inizieranno la preparazione con una doppia seduta di allenamenti. La partenza per l’Olanda è prevista mercoledì 6 dopo l’allenamento del mattino.

L’elenco delle convocate
Portieri: Alessia Capelletti (Comunale Tavagnacco), Noemi Fedele (Fiorentina Women’s), Alessia Piazza (AC Milan);
Difensori: Lucia Di Guglielmo (Empoli Ladies), Camilla Labate (Sassuolo), Martina Lenzini (Sassuolo), Beatrice Merlo (FC Inter), Vanessa Panzeri (Juventus), Tecla Pettenuzzo (AS Roma), Angelica Soffia (AS Roma), Valery Vigilucci (Fiorentina Women’s);
Centrocampiste: Martina Brustia (Inter), Caterina Ferin (Comunale Tavagnacco), Benedetta Orsi (Sassuolo), Cecilia Prugna (Empoli Ladies), Valentina Puglisi (Tavagnacco), Annamaria Serturini (AS Roma), Flaminia Simonetti (Empoli Ladies);
Attaccanti: Sara Baldi (Hellas Verona Women), Agnese Bonfantini (AS Roma), Sofia Cantore (Hellas Verona Women), Maria Teresa Pandini (FC Inter), Elisa Polli (Comunale Tavagnacco).

Staff
– Allenatore: Jacopo Leandri; Vice allenatore: Viviana Schiavi; Segretario: Maurizia De Micheli; Preparatore dei portieri: Mattia Volpi; Preparatore atletico: Federico Pannoncini; Medico: Carlo Massafra; Fisioterapista: Emanuele Provini.

Credit Photo: FIGC

 

Rachele Baldi convocata in Nazionale A

Rachele Baldi dell’Empoli Ladies è stata convocata dalla Nazionale Femminile per le prossime sfide di qualificazione al Campionato Europeo 2021. Le azzurre di Milena Bertolini, ad oggi prime a punteggio pieno nel Gruppo B in compagnia della Danimarca grazie ai quattro successi conquistati nelle prime quattro gare ospiteranno prima la Georgia (venerdì 8 novembre alle ore 17.30 allo Stadio ‘Ciro Vigorito’ di Benevento, con diretta su Rai 2) e poi Malta (martedì 12 novembre alle ore 14.15 allo Stadio ‘Teofilo Patini’ di Castel di Sangro, sempre in diretta su Rai 2).

Per le due gare la Ct Milena Bertolini ha convocato 23 calciatrici, che si raduneranno nella serata di domenica 3 novembre al Centro Tecnico Federale di Coverciano, dove lunedì mattina sosterranno la prima seduta di allenamento.
L’elenco delle convocate
Portieri: Laura Giuliani (Juventus), Rachele Baldi (Empoli Ladies), Roberta Aprile (FC Inter);
Difensori: Elisa Bartoli (AS Roma), Lisa Boattin (Juventus), Laura Fusetti (AC Milan), Sara Gama (Juventus), Alia Guagni (Fiorentina Women), Elena Linari (Atletico Madrid), Linda Tucceri Cimini (AC Milan);
Centrocampiste: Valentina Bergamaschi (AC Milan), Arianna Caruso (Juventus), Valentina Cernoia (Juventus), Aurora Galli (Juventus), Manuela Giugliano (AS Roma), Benedetta Glionna (Hellas Verona), Giada Greggi (AS Roma), Gloria Marinelli (FC Inter), Martina Rosucci (Juventus);
Attaccanti: Cristiana Girelli (Juventus), Valentina Giacinti (AC Milan), Daniela Sabatino (Sassuolo), Stefania Tarenzi (FC Inter).
Complimenti Rachele!
Credit Photo: Empoli Ladies

Vittorio Veneto – Perugia, il match report completo

Una giornata di caldo sole autunnale fa da scenario alla terza gara di campionato, che vede le Tose del Permac Vittorio Veneto affrontare le Grifoncelle del Perugia. Entrambe le squadre portano al braccio il nastro rosa, simbolo della campagna di sensibilizzazione alla prevenzione del tumore al seno pro LILT, prodotta e ideata dal Centro di Medicina. Le Tose indossano per la prima volta le nuove divise verde fiammante, caratterizzate dalla Mafalda sul fronte e dalla Vittoria Alata sul dorso.

Mister Diego Bortoluzzi regala il primo gettone da titolare a Greis Domi a centrocampo insieme al duo Foltran-Stefanello. Il pacchetto difensivo è sempre guidato da Giulia Reginato tra i pali, con Martinelli, Tomasi e Frizza centrali e Furlan e Mantoani terzini, con licenza di attacco. Patrizia Caccamo e capitan Adriana De Martin formano la coppia d’attacco.

Il Permac inizia bene, con Domi che dopo solo 120 secondi conquista una ghiotta punizione fuori area, non concretizzata da Patrizia Caccamo, che calcia debolmente e fuori dallo specchio della porta difesa da Baylon. Passano solo due minuti e il Perugia ha due occasioni clamorose, prima sui piedi di Ceccarelli e poi di Bylykbashi, ma entrambe trovano l’opposizione di una super Ciuki Reginato, che sfodera un doppio intervento da applausi e chiude la saracinesca rossoblù. Al 17’ è ancora il numero uno del Permac a levare le castagne dal fuoco con ottimo tempismo in uscita bassa su Angori. Non un bel Permac in questi primi minuti di gioco, con tanti errori di impostazione che non permettono alla manovra di essere fluida. Al 18’ altra occasione per il Perugia, con un cross dalla destra molto invitante di Zelli per Ceccarelli, che anticipa Reginato in uscita alta, ma non inquadra la porta. Il gioco del Vittorio Veneto cresce lentamente e si vedono tenui sprazzi del “vero” giropalla rossoblù. Anche se l’azione del Permac cresce di intensità, non aumenta la precisione, per cui le azioni di impostazione risultano sterili negli ultimi 25 metri. Al 40′ Martinelli si inventa un passaggio perfetto dalle retrovie per Foltran, posizionata a sinistra: l’azione della centrocampista-bomber viene però fermata per fuorigioco, inesistente. Al 44’ gol annullato per fuorigioco dubbio a Patrizia Caccamo, che aveva finalizzato perfettamente l’assist in scivolata di De Martin. E’ il preludio al vantaggio rossoblù: pochi secondi prima della fine del primo tempo, arriva il primo sigillo di questa stagione per il pendolino di Sclaunicco Karin Mantoani. La numero 28 rossoblù è abile a scavalcare con un pallonetto Baylon in uscita, dopo aver lasciato rimbalzare il pallone invitante scodellato da Stefanello in area. Una rete che dà respiro al Permac, che al termine dei primi 45’ si trova in vantaggio di una rete, nonostante un primo tempo giocato sottotono.

La seconda frazione inizia a formazioni invariate, con Stefanello che avanza più spesso a dar man forte a De Martin, sempre molto generosa nel dare una mano alla manovra rossoblù, e Caccamo. Al 54′ calcio di punizione guadagnato da Petasecca: Fiorucci batte e Reginato risponde presente, deviando in calcio d’angolo. E’ sempre la numero 1 rossoblù a respingere il successivo calcio d’angolo battuto da Tuteri, la cui parabola era proiettata sul secondo palo. Al 57’ Mister Diego Bortoluzzi butta nella mischia Natasha Piai al posto di Vanessa Stefanello. Al minuto 61 è ancora Reginato a salvare il risultato, questa volta su tiro in scivolata di Giulia Fiorucci, lanciata sul filo del fuorigioco dal filtrante di Seluca. Dal calcio d’angolo che ne segue, capitan Monetini spara alto da posizione favorevolissima. Il Permac risponde con capitan De Martin, che tocca quel tanto che basta il cross di Furlan dalla destra, ma la parabola si spegne a pochi centimetri dal palo destro di Bayol. Al 68’ l’arbitro estrae l’unico cartellino giallo del match ai danni di Tuteri per un brutto intervento su Tommasella, entrata in campo da pochi minuti al posto di Domi. Con la numero 22 in campo, il Permac acquista maggiore sicurezza e la manovra guadagna fluidità. Al 78’ Caccamo calibra una punizione perfetta per la testa di Tomasi sul secondo palo, ma è brava in uscita Baylon a evitare il peggio per la sua squadra. Il Perugia risponde con Piselli, subentrata a Angori, che al minuto 80 conclude una bella azione corale calciando però fuori e non spostando così gli equilibri del match. Tre minuti dopo Foltran lancia Patrizia Caccamo sulla sinistra, il cui rito in firata da fuori area si spegne alto di poco sopra la traversa e viene così rimandato l’appuntamento con il primo gol in rossoblù per l’attaccante numero 19. Il Perugia lotta con convinzione e si rende pericoloso ancora da calcio d’angolo, con un colpo di testa di Fiorucci fuori bersaglio. L’ultima fiammata del match è firmata Permac, con Piai che arriva al cross dalla sinistra, respinto dalla difesa umbra: De Martin si avventa sul pallone, ma la sua conclusione è ribattuta dal muro perugino. L’arbitro concede 5 minuti di recupero e il Perugia non smette fino all’ultimo di martellare per ottenere un pareggio che, alla conta dei punti, sarebbe stato giusto. La difesa rossoblù si compatta per respingere l’assedio finale delle Grifoncelle. Al triplice fischio finale, è una liberazione per il Permac, che porta a casa una vittoria sofferta, frutto anche della caparbietà e della concretezza delle giocatrici del Vittorio Veneto.

Tre vittorie su tre partite per le rossoblù, che continuano il loro percorso netto in questo campionato, consolidando il primato in classifica. Appuntamento a domenica 3 novembre, sempre in casa, contro la Novese!

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

Le rosanero espugnano il campo della Chievo Fortitudo Women

Che spettacolo le rosanero! Prestazione non certo da matricola quella giocata dalle ragazze di Mister Roberto Salterio che alla terza giornata di Campionato espugnano il campo della Chievo Fortitudo Women giocando una partita attenta e senza sbavature.

Senza tradire le aspettative dell’esordio, bella doppietta di Alessia Rognoni seguita da un autorete della retroguardia avversaria e un gol da cineteca di Jenny Dossi. Risultato mai in pericolo considerando le parate decisive da parte del estremo veronese Margherita Salvi e due palloni che hanno incocciato un palo e una traversa. Il match è terminato con un 3 a 4 per la formazione di Mister Salterio.

Photo Credit: ASD Riozzese

La Sicula Leonzio Women stupisce ancora: espugnata Trani per 0-1

La Sicula Leonzio Women non vuole smettere di stupire. Le leonesse espugnano il campo dell’Apulia Trani imponendosi per 0-1, prolungando la serie di risultati utili consecutivi.

Sono le leontine ad approcciare meglio la gara, pressando le padrone di casa. La prima occasione nitida è però per le tranesi, che in contropiede arrivano a tu per tu con Aleo, che si dimostra reattiva , uscendo tempestivamente dai pali e deviando la conclusione avversaria. La Sicula, però, non si scompone e continua a giocare. Al 15’ Irene Martella imbecca alla perfezione Beatrice Vitale , che sola davanti al portiere realizza con freddezza il vantaggio siciliano. Lo 0-1 cambia volto alla gara, con le lentinesi che abbassano leggermente il baricentro, provando a pungere in contropiede, senza però la necessaria concretezza. Si va al riposo con le lentinesi in vantaggio.

La Sicula potrebbe raddoppiare in avvio di secondo tempo. Pronti via e la scatenata Beatrice Vitale si procura un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Martina Salvoldi, che stavolta manda a lato la conclusione dagli 11 metri, sfiorando il palo alla destra di Saltarelli. L’errore dà fiducia all’Apulia che prova l’assalto per il pareggio, rendendosi pericolosa soprattutto con alcune occasioni da piazzato e con alcune mischie in area. Nei minuti finali sono le ospiti a non concretizzare il contropiede del possibile 0-2.

 

Nel post-partita  mister Scuto analizza così la prestazione delle sue ragazze:  “Tre punti pesanti arrivati su un campo difficile sotto ogni punto di vista, con un clima più che caldo. Qualcuna di noi è però scesa in campo sottotono e poco concentrata, cosa  inaccettabile perché significa giocare con una sostanziale inferiorità.  La vittoria però è completamente meritata, abbiamo sfruttato a pieno le nostre qualità. Abbiamo giocato il 3-4-3 senza nessuna paura su un campo ostico. Abbiamo la giovinezza e la spensieratezza giuste per farlo. Cosa possibile anche grazie al club, che ci dà la giusta serenità  e, visto l’obiettivo stagionale della salvezza, giochiamo senza nessuna apprensione. Ora ci prepareremo per la sfida casalinga di domenica prossima contro il Sant’Egidio. Sarà un’altra gara dura, come tutte le altre. Pensiamo gara per gara, adesso ci godiamo i punti che abbiamo conquistato”.

 

Il quarto risultato utile di fila fa salire la Sicula Leonzio Women a quota 10 punti, mantenendo la vetta della classifica in coabitazione con l’Aprilia Racing Club.

 TABELLINO

 

APULIA TRANI – SICULA LEONZIO WOMEN 0-1

 

APULIA TRANI:,  Saltarelli, Calabrese (dal 1’ st Tucci), Chiapperini (dal 46’ st Pirolo), Corvasce (dal 1’ st Desmangles), Cottino, Di Benedetto, Manzi, Mariano, Cagiano (dal 24’ st De Musso), Turco, Ventura (dal 24’ st Maffei). Allenatore: Di Marzo

A disposizione: Montrone, Capriati, Celi, Kasmin.

SICULA LEONZIO WOMEN: Aleo; Signorelli, Pietrini, Di Stefano; Agati, Martella, Salvoldi, Di Mauro (dal 25’ st Chiricò) ; Migneco, Vitale, Pennisi (dal 42’ st Saraò). Allenatore: Scuto

A disposizione: Priolo, Fazio, Militello, Ma. Russo, Mo. Russo.

Reti: Vitale 15’ (S)

Ammoniti:  Saltarelli (A), Di Mauro (S), Agati (S), Migneco (S)

Arbitro: Di Carlo della sezione di Pesaro

Credit Photo:Sicula Leonzio Women

Partita difficile per l’Aprilia Racing

Partita non bella,poche le occasioni da una parte e dall’altra.
La gara si sblocca al 21 del primo tempo quando Biasotto realizza il rigore decretato per un fallo di mano. Aprilia sfiora il raddoppio con una punizione da fuori area di Galluzzi, il portiere respinge ma nessuna delle ragazze allenate da mister Bianchi riesce a deviare in rete la respinta corta del portiere avversario. Al 40 del primo tempo primo cambio per l Aprilia esce Olianas per Campanelli.
Il secondo tempo si apre sulla falsa riga del primo. Al 14 Biasotto è costretta a lasciare il campo per una gomitata alla bocca (per lei saranno necessari i punti ndr) al suo posto entra Spagnuolo, per lei debutto in campionato.
Il Free Girls sfiora il pareggio quando il tiro da fuori area si infrange sulla traversa.
Per l Aprilia ancora un cambio esce De Vincenzo per Tedesco.
Il Free Girls resta in 10 a seguito dell’ espulsione della loro nunero 5 Nozzi Melissa per doppia ammonizione.

L’ Aprilia controlla la partita ed è Galluzzi a sfiorare nuovamente il goal quando in mezza rovesciata impegna l’estremo difensore avversario.

Formazione:
Casteltrione,Cusella,Croce,De Stradis,Lauria,DeVincenzo(Tedesco al 29 st),Di Federico,Olianas(40pt Campanelli) Maiorca(C),Biasotto( Spagnuolo al 14 st),Galluzzi( VC)
A disposizione di Mr Bianchi Fabio
Guidobaldi,Campanelli,Bianciardi,Furci,Spagnuolo,Pisa,Tedesco,Djokouo
Credit Photo:Aprilia Racing Femminile

Il Pescara Femminile esordisce in eccellenza

Domenica 3 Novembre esordirà nel campionato di ECCELLENZA anche la nuova squadra del Pescara Calcio Femminile!

Avrà lo scopo di far crescere altre ragazze ed essere il serbatoio della squadra principale; non ultimo dare opportunità di mettersi in mostra, pertanto noi prendiamo questo impegno molto seriamente. Un in bocca al lupo a mister Ivano Giordano, al DG Gino Capanna, ai dirigenti Gilberto Mastronuzzi e Carlo Pace che seguiranno da vicino la squadra. Presto parleremo anche delle ragazze che faranno parte di questo progetto ⚪️🔵🐬!

Photo Credit: Pescara Calcio Femminile

Serie B: sconfitta per 4-3 contro la Riozzese

CHIEVO FORTITUDO WOMEN – RIOZZESE: 3-4

CHIEVO FORTITUDO WOMEN: Salvi, Mascanzoni, Pavana, Caliari, Faccioli (36’st Bonfante), Tardini (18’st Benincaso), Carraro, Bertolotti (10’st Mele), Peretti, Dallagiacoma (18’st Martani), Boni.  A disposizione: Olivieri, Salaorni, Faccio, Bottigliero, Rigon. Allenatore: Zuccher.

A.S.D. RIOZZESE: Ballabio, Grumelli (20’st Tugnoli), Galbiati, Postiglione, Codecà (38’st Lecce), Dugo, Callovini (20’st Belloni), Straniero, Rognoni, Dossi (43’st Varone), Redolfi (38’st Spinelli). A disposizione: Oleotti, Edoci, Bruno, Arzeno. Allenatore: Salterio.

Arbitro: Alessandro Negrello (Finale Emilia). Assistenti: Nidah Hadev e Erik Iemmi.

Reti: 7’pt Rognoni, 14’pt Dallagiacoma, 15’pt Faccioli (autogol), 33’pt Peretti, 1’st Rognoni, 30’st Dossi, 35’st Boni.

Esordio, alla stadio Umberto Capone di Vigasio, per il Chievo Fortitudo Women che non ha rispecchiato le attese. Il mister, alla vigilia del match aveva messo tutte sull’attenti, dicendo che si sarebbe trattato di una partita difficile visto il tanto tempo lontano dalle competizioni. Così è stato. Le gialloblù hanno subìto la neopromossa Riozzese proprio nella loro miglior caratteristica: le ripartenze. Infatti, in più occasioni, le rosanero con pochi passaggi hanno scavalcato centrocampo e difesa trovandosi a concludere a rete. Le gialloblù sono sembrate poco in palla, lente nella manovra, soprattutto a centrocampo, e con alcune giocatrici che hanno commesso molti errori. Non è tutto da buttare, visto anche il risultato, ma in settimana occorrerà rivedere la sfida per farne tesoro.

Il primo tempo parte con le gialloblù che provano a far capire subito chi comanda. Al 3′ viene annullato un gol per fuorigioco alle padrone di casa. Punizione dalla trequarti, palla in mezzo all’area, Peretti salta di testa e insacca ma l’arbitro fischia l’off side. Dopo un minuto si fanno vedere le avversarie: cross in mezzo dalla sinistra, Rognoni al volo calcia in porta ma trova Salvi pronta che smanaccia. La palla capita sui piedi di Dossi che, in precario equilibrio calcia a lato.

Il Cfw si fa rivedere al 5′ con un bel colpo di testa di Boni che però il portiere para agevolmente. Due minuti dopo arriva il gol della Riozzese: Peretti non riesce a rinviare la palla in area, cade, Rognoni si fa trovare al posto giusto nel momento giusto, avanza e lascia partire un tiro che si insacca alle spalle di Salvi. 1-0 Riozzese. Passano sette minuti e le gialloblù pareggiano con Dallagiacoma: Peretti sulla sinistra vede la sovrapposizione di Mascanzoni, la numero undici sale, entra in area, finte su finte mette un pallone alto al bacio che trova Dallagiacoma prontissima a ribadire, da due passi, in rete indisturbata.

Nemmeno il tempo di esultare e riordinare le idee che arriva l’autogol di Faccioli. La palla, dal limite destro dell’area viene messa in mezzo, Faccioli prova a deviarla in out ma la spedisce nella porta sbagliata. 2-1 Riozzese. Al 22′ si fa rivedere il Cfw con un bel tiro al volo dal limite dell’area di Boni ma finsce alto. Al 30′ altra grossa occasione per le rosanero: l’arbitro non fischia un chiaro fallo per le gialloblù al limite dell’area della Riozzese, le avversarie non perdono tempo e ripartono velocemente. Codecà brucia Faccioli nello scatto ma Salvi in tuffo blocca. Come si dice in gergo “gol sbagliato, gol subito” ed è proprio così: il Cfw pareggia con un gran gol da fuori area di Peretti.

Il primo tempo si chiude con qualche occasione per parte e con un clamoroso fallo di mano in area della Riozzese non fischiato dal direttore di gara.

Il secondo tempo parte subito in salita. Al primo minuto arriva il 3-2 della Riozzese. Sempre Rognoni, migliore in campo per le rosanero, da una ripartenza arriva davanti a Salvi che stavolta non può nulla. La partita non sembra girare per il verso giusto e i due pali, al 9′, di Rognoni e Codecà, fanno tremare le gialloblù. Zuccher mette mano ai cambi e si intravede un po’ di luce. La Riozzese continua a sfruttare la caratteristica migliore. Appena possono infatti, ripartono con velocità e arrivano più volte al tiro. Al 30′ arriva la doccia fredda: il quarto gol della Riozzese. Dopo una bella azione in velocità, sul versante destro Dossi entra in area e incrocia il tiro che si stampa alle spalle di Salvi. Il Cfw sembra accusare il colpo. In avanti entra Martani a dare peso all’attacco e l’inerzia cambia. Proprio la giocatrice bresciana al 35′ entra in area, mette una palla in mezzo che viene colpita di mano da una giocatrice avversaria. Rigore. Sul dischetto va Boni che realizza. 4-3.

Le gialloblù negli ultimi dieci minuti (più 5′ di recupero) provano il tutto per tutto ma la partita finisce 4-3 per la Riozzese.

Credit Photo: Fortitudine Mozzecane Calcio Femminile

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