Una notizia che ha scosso il mondo del calcio femminile quella della presunta scomparsa di Florijana Ismaili, calciatrice dello Young Boys e della Nazionale Svizzera.
La giovane si trovava al Lago di Como a Musso sabato pomeriggio per un semplice weekend di relax con una compagna di squadra.
Il capitano dello Young Boys si sarebbe tuffata nel lago dalla barca noleggiata ma senza riemergere. Difatti l’allarme è stato proprio dato dalla compagna di team.
Polizia, carabinieri vigili del fuoco e sommozzatori stanno ancora indagando sui fondali del lago e nei dintorni. Nel frattempo la società dello Young Boys ha confermato l’accaduto e rimane in contatto con la famiglia dell’atleta.
La cavalcata dell’Italia di Milena Bertolini si è fermata ai Quarti di finale, ma la sensazione è che per il calcio femminile il Mondiale francese rappresenti solo l’inizio di un nuovo entusiasmante percorso. Il giorno dopo la sconfitta con l’Olanda di Vivianne Miedema, le Azzurre tornano a casa a testa alta, consapevoli di aver raggiunto gli obiettivi che si erano prefissate alla vigilia: dare il 100% in campo, tenere alti i colori dell’Italia e soprattutto emozionare e far appassionare milioni di tifosi.
Anche il match con la nazionale Oranje, trasmesso nel primo pomeriggio di ieri su Rai 1 e Sky Sport Mondiali, ha fatto registrare ottimi ascolti e un nuovo record di share: sono stati 6 milioni 109 mila i telespettatori che hanno seguito la sfida con l’Olanda, con uno share del 44.35%. Su Rai 1 la partita è stata vista da 5 milioni 223 mila telespettatori (37.90% di share), con un picco nel secondo tempo di 5 milioni e 360 mila telespettatori (40.26% di share).
A fare il bilancio sulla spedizione Mondiale è Milena Bertolini, che nella conferenza stampa conclusiva ha voluto accanto a sé tutto lo staff. Stasera la Nazionale tornerà in Italia con un volo che partirà da Bruxelles alle 18.25 per atterrare a Fiumicino alle 20.30: all’arrivo in aeroporto le Azzurre saluteranno i tifosi e incontreranno i giornalisti presenti per l’ultimo atto di un’avventura lunga un mese e ricca di emozioni, iniziata con il successo in rimonta sull’Australia e proseguita poi con la goleada alla Giamaica e la sconfitta indolore con il Brasile di Marta, fino alla vittoria sulla Cina e all’eliminazione di ieri per mano dell’Olanda: “In questo Mondiale – ha dichiarato la Ct salutando la stampa al seguito – ci sono state due squadre: una composta dalle calciatrici e un’altra dietro formata dallo staff tecnico, medico e organizzativo che ha lavorato con passione, intensità e competenza. Ci tenevo che fossero con me oggi. Volevo ringraziare la Federazione per averci messo a disposizione tutto quello che avevamo chiesto per far bene”.
Il giorno dopo la Ct analizza la sconfitta con l’Olanda, ammettendo la superiorità delle avversarie: “Ho dormito male, mi sono svegliata mille volte, ma è normale dopo una partita. Abbiamo giocato un buon primo tempo, poi nella ripresa le forze sono un po’ venute a mancare. Dispiace perché stavamo vivendo un’avventura importante, ma ha vinto la squadra più forte. Credo che ora le ragazze abbiano molta più consapevolezza delle loro qualità. Questo è un punto di partenza, c’è una base per poter lavorare per il futuro. Sono orgogliosa del fatto che le ragazze abbiano fatto conoscere il loro calcio a tutti gli italiani, facendoli appassionare: è questo il vero successo del Mondiale”.
Dopo aver auspicato che il professionismo diventi presto realtà (“queste ragazze se lo meritano”), Milena Bertolini spera che adesso non vengano spenti i riflettori sul calcio femminile: “Agli italiani e ai media chiedo di continuare a seguire queste ragazze: più interesse ci sarà più risorse arriveranno, se le ragazze saranno messe nelle condizioni di fare sport ad alti livelli crescerà anche lo spettacolo. Credo che questo Mondiale abbia velocizzato un cambio culturale, ha modificato un po’ la testa degli italiani sul calcio femminile”. Nell’ultimo mese sono stati tantissimi gli attestati di stima: “Ho ricevuto continuamente messaggi da Roberto Mancini e tanti riconoscimenti da altri colleghi che allenano club maschili”.
N.b. La Nazionale incontrerà i giornalisti all’arrivo all’aeroporto di Fiumicino. Per richiedere l’accredito stampa ad Aeroporti di Roma inviare un’email a francesco.albertario@adr.it.
I quarti per la Germania non portano bene. Le favorite tedesche escono nel match contro la Svezia con una sconfitta di 2-1. Nonostante il vantaggio iniziale di Magull al 16′, bastano pochi minuti alla Svezia per pareggiare con Jakobsson. Infine al 48′ è Blackstenius a segnare il goal della vittoria.
Il coach della Germania Martina Voss-Tecklenburg commenta così il futuro e il post partita:
“Affronteremo nuove sfide e nuovi processi. Vogliamo continuare su questa strada e fissare nuovi obiettivi per i Campionati Europei, per esempio. Continueremo a restare uniti, anche in caso di sconfitta. Siamo ovviamente delusi e questo ci accompagnerà per qualche altro giorno. La volontà di continuare a lottare e di spingere sempre è stata grande, e oggi abbiamo dimostrato tanta passione. Questo è qualcosa che dobbiamo affrontare come una squadra.
È solo la fase iniziale della trasformazione. Dobbiamo processare tutto. Ora abbiamo serve un approccio critico, ed è qualcosa che siamo sempre disposti a fare. Questa squadra ha un potenziale e un futuro e avremo bisogno di tutto il supporto che la squadra merita.”
Valentina Giacinti è stata tra le protagoniste in campo nella sfida contro la Cina, è poi partita titolare nei quarti contro l’Olanda. Le azzurre sono riuscite a tenere il campo per la prima ora di gioco, collezionando anche due palle gol ad inizio della sfida. In seguito poi le olandesi sono venute fuori e nulla ha potuto la formazione italiana. A fine incontro molte giocatrici italiane sono scoppiate in lacrime e tra queste Valentina Giacinti, che ha poi lasciato a Facebook il commento sull’avventura mondiale.
“Ci dispiace non avervi fatto continuare a vivere un sogno. Ma ognuna di noi ha fatto tutto quello che poteva per questa maglia. Non avremo vinto niente, ma oggi siamo felici, felici di aver vinto nei cuori degli italiani. Grazie a tutti e’ stata un’avventura fantastica. 💙🇮🇹 FORZA ITALIA 🇮🇹💙 #ragazzemondiali#azzurre#vivoazzurro#worldcup2019#dreams“
Anna Serturini ha fatto il suo esordio nei Mondiali di Francia nel secondo tempo della partita ieri, finita con il punteggio di 2 a 0 per l’Olanda. La giovane centrocampista ha poi lasciato ai social un lungo post di ringraziamento a tutta la squadra, citando in particolare la CT Milena Bertolini per aver realizzato un suo sogno.
“Trovare le parole oggi non è facile. Abbiamo dato tutto in questo Mondiale, arrivando dove tanti non si sarebbero mai aspettati. Abbiamo combattuto Insieme, fuori e dentro al campo, per portare in alto l’Italia intera. Il mio esordio personale mi ha regalato un’Emozione unica che non si può spiegare, è ciò per cui fin da piccola corri, ciò che sogni. Per questo vorrei ringraziare il Mister Milena Bertolini , chi ha creduto in me, chi mi è sempre stato vicino e chi mi ha permesso di arrivare fin qui e di vivere momenti per cui ogni sacrificio vale la pena. Oggi il nostro percorso in questo Mondiale finisce, ma è solo l’inizio di qualcosa di stupendo per il nostro movimento, per chi ha sempre creduto in ciò che facciamo, e forse anche un po’ in chi non ci ha mai creduto. È stato bellissimo, e lo sarà sempre di più. Grazie.🇮🇹💙“
Queste le parole di Milena Bertolini, sui minuti post-partita quando tutta la spedizione azzurra si è riunita a cerchio sul campo di gioco: “Abbiamo pianto tutti. Lì rannicchiati insieme abbiamo pianto ancora di più. Quando prendi un così grande impegno con quello che fai, naturalmente sei emotivo e sconvolto. Le ragazze piangono perché avevano un sogno e questo sogno ora si è interrotto. Ma questo è un punto di partenza e noi dobbiamo andare avanti da qui con ancora maggior fiducia.”
Elena Tagliabue è tra le tante personalità sportive e non che hanno invaso i social network nel post partita di Italia – Olanda. Le azzurre sono state eliminate per 2 reti a 0 contro le campionesse europee in carica, 8° nel ranking FIFA. Il messaggio che traspare nella maggioranza dei commenti è uno solo: grazie. Non da meno è il messaggio di Elena Tagliabue, storica presidentessa dell’ASD Inter Femminile, passata di recente ad FC Inter, che si augura come questo possa essere un primo grande passo in avanti.
“Comunque GRAZIE…Avete regalato emozioni che in pochi conoscevano… Si è parlato di calcio femminile che in pochi conoscevano e speriamo di non tornare nell’ombra!!”
Queste le parole di Vivianne Miedema, eletta Player of the Match, nella conferenza stampa post-partita: “Prima di tutto, non mi aspettavo di trovarmi nelle semifinali di questa Coppa del Mondo. Ci siamo lamentati di non giocare il calcio migliore e alla fine siamo in semifinale. Abbiamo fatto incredibilmente bene e possiamo essere davvero orgogliosi. Dobbiamo concentrarci sulla prossima partita: vedremo stasera se si tratta della Svezia o della Germania. Non mi interessa, sono due squadre eccellenti e sappiamo che possiamo batterle, ma dobbiamo metterci in forma e concentrarci sulla prossima partita. Io sono un Numero 9: in fondo la gente da me si aspetta dei goal. Quel colpo di testa: ho avuto una buona sensazione”.
L’Inghilterra ha preso il suo posto nella semifinale di Coppa del Mondo con un’impressionante vittoria contro la Norvegia mentre i suoi avversari hanno eliminato la Francia venerdì sera. Gli Stati Uniti sono i campioni in carica, l’Inghilterra sa che non avrà vita facile se vuole arrivare alla finale della Coppa del Mondo il 7 luglio.
“Sono il tipo di squadra che è stato lì e l’ha fatto, hanno vinto una finale, hanno vinto un’Olimpiade, hanno vinto un Mondiale”, ha detto Bethany Mead. Hanno la maggior esperienza in queste situazioni e sono una squadra di alto livello, piena di atleti. Sarà una partita difficile. Penso che come squadra non c’è nulla da temere. Dobbiamo solo essere pronti. Stiamo prendendo slancio e crescendo nel torneo. Stiamo giocando un buon calcio e stiamo provando a farlo costantemente per 90 minuti “
“In quanto squadra, generalmente non amiamo festeggiare subito, ma siamo nella semifinale di una Coppa del Mondo, è una sensazione incredibile. Ha dimostrato quanto significasse per noi, vincere come abbiamo fatto in un’occasione così importante e arrivare ad una semifinale. C’è sicuramente una grande fiducia nel team, un grande stare insieme e crediamo davvero di poter andare avanti e vincere. Dobbiamo solo farlo sul campo ora. “
La giocatrice viola Alia Guagni ha commentato a Sky Sport l’eliminazione della Nazionale femminile del Mondiale: “È una sconfitta che brucia e che ci fa stare male adesso, ma ci servirà per crescere e tornare più forti di prima. Ho realizzato il mio sogno da bambina, siamo state qua ed è stato emozionante, esperienza incredibile. Senso di appartenenza? Invito tutti a continuare a seguirci, tutti hanno aperto gli occhi: è una realtà bellissima e possiamo dare tanto. Soprattutto se ci sono tanti che credono in noi ogni giorno e ogni minuto di ogni partita”.