La Società ChievoVerona Valpo comunica la cessazione della propria attività come Società Sportiva Dilettantistica con obiettivo la pratica e la diffusione del calcio femminile. Contestualmente la Società rinuncia all’iscrizione di tutte le proprie squadre ai campionati 2019-20.
Il ChievoVerona Valpo lascia il calcio femminile in un momento di grande fervore, ma con la consapevolezza di aver dedicato passione e lavoro ad uno sport che finalmente inizia a crescere e andare nella direzione che da anni ci si augurava. Purtroppo le condizioni e le necessità che impone questo forte sviluppo sono sostenibili a fronte di grandi investimenti che al momento non risultano disponibili.
Dal 1 Luglio 2019 si concluderà il rapporto con l’AC ChievoVerona del Presidente Luca Campedelli, al quale va il ringraziamento per essere stato uno dei pionieri nel portare le Società maschili professionistiche all’interno del mondo del calcio femminile, avviando nel 2013/14 la collaborazione con la Società della Presidente Flora Bonafini.
Il ChievoVerona Valpo ringrazia e augura un grande in bocca al lupo a tutte le calciatrici, gli staff, gli sponsor e tutte le persone che hanno fortemente creduto nel progetto e lo hanno portato avanti con il massimo impegno.
E’ tornata dove tutto era iniziato l’Italia di Milena Bertolini, nello stesso hotel di Valenciennes che l’aveva ospitata per la gara d’esordio con l’Australia. Allora condivideva gli ampi spazi del sontuoso ‘Royal Hainaut’ con le ‘Matildas’, tornate a casa anzitempo dopo essere state eliminata agli Ottavi dalla Norvegia. Stavolta la ‘convivenza’ in albergo è con l’Olanda di Lieke Martens, stella della nazionale Oranje e protagonista con una doppietta del successo sul Giappone. Italia e Olanda si affronteranno sabato (ore 15 – diretta su Rai 1, Sky Sport Mondiali, Radio Rai e RTL 102.5) in una sfida che, oltre al pass per la semifinale, potrebbe valere anche la qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo, a cui accedono le tre migliori nazionali europee del Mondiale.
Ma intanto il primo imperativo è ricaricare le pile dopo la vittoria con la Cina, una gara molto dispendiosa, giocata con il termometro vicino ai trenta gradi e che ha portato via energie fisiche e mentali alla nostra Nazionale. Anche per questo Milena Bertolini ha deciso di concedere oggi una giornata libera alle ragazze, che torneranno ad allenarsi domani per preparare il confronto con le campionesse d’Europa in carica.
Sono concentrate le Azzurre, desiderose di proseguire la loro marcia in un Mondiale dalle mille emozioni. Nel sorriso di Valentina Giacinti, un volto da attrice degli anni Cinquanta, c’è la gioia per il primo gol messo a segno con la Cina: la bambina che staccava le teste alle bambole per prenderle a calci è diventata grande, anche in Nazionale. Capocannoniera degli ultimi due campionati, 21 reti all’attivo nell’ultima stagione, l’attaccante del Milan non vuole fermarsi e mette adesso nel mirino l’Olanda: “Fare gol è sempre bello – le sue parole in conferenza stampa – farlo al Mondiale è stato qualcosa di incredibile. Quando ho visto quella palla lì mi sono detta ‘la devo buttare dentro’. E’ difficile descrivere le emozioni che ho provato, ho sorriso e poi ho anche pianto. Nessuno si aspettava un’Italia così, stiamo vivendo un momento magico e non sto ancora realizzando quello che stiamo facendo. Siamo un po’ stanche, ma questo non vuol dire che non siamo motivate e che non abbiamo voglia di tornare in campo. La giornata di oggi ci servirà per staccare e recuperare le energie”.
Nei 16 precedenti con l’Olanda le Azzurre hanno collezionato 8 vittorie (il successo più recente risale però al settembre 2005), 5 pareggi e 3 sconfitte, l’ultima delle quali subita nel novembre 2014 al ‘Bentegodi’ di Verona, quando una doppietta di Vivianne Miedema nel ritorno del play off Mondiale costò all’Italia la qualificazione: “Miedema è una delle attaccanti più forti al Mondo – sottolinea la bomber azzurra – ricordo di aver visto alla Tv il ritorno del play off, abbiamo voglia di riscatto e sarebbe un sogno farlo ai Quarti di finale del Mondiale. Stiamo studiando come gioca l’Olanda, è una squadra molto forte soprattutto in avanti: vogliamo trovare i loro punti deboli e cercheremo di capire come attaccarli”.
C’è chi la paragona ad Inzaghi per l’abilità di lanciarsi negli spazi ed eludere il fuorigioco, chi al Paolo Rossi del Mundial ‘82, ma il suo modello è l’attaccante madrileno Alvaro Morata: “Ho cercato di sfruttare i minuti che mi ha concesso la Ct, facendole capire che avevo voglia di giocare. Il gol è arrivato nel momento giusto. Questo Mondiale sta facendo ricredere tanta gente sul calcio femminile, quando in realtà sarebbe bastato venire a vedere una partita di campionato. Credo e spero che tutta questa attenzione durerà”.
Dopo aver fatto bocca al lupo alla Nazionale femminile di Basket, che oggi pomeriggio inizierà la sua avventura nel Campionato Europeo affrontando la Turchia, Valentina ricorda l’esperienza negli Stati Uniti, dove ha vinto lo scudetto dello stato di Washington con il Seattle: “Volevo conoscere una nuova realtà, lì mi sono accorta che il calcio femminile era diverso dall’Italia. Ho conosciuto una famiglia americana che mi segue sempre e che sta da un mese qui in Francia. Dicono di avere solo me come figlia”.
La semplicità è uno dei segreti di questa Nazionale. E anche lei è una ragazza semplice, che ama scherzare con le amiche, andare al cinema e giocare alla Play Station: “Ho avuto tanti momenti difficili nella mia vita, ma ho sempre reagito con il sorriso. E il calcio mi ha aiutato tantissimo”.
Barbara Bonansea commenta sui social la vittoria dell’Italia negli ottavi di finale. Risponde indirettamente alle critiche ricevute dal movimento del calcio femminile in generale, sottolineando come stiano meglio in campo che in cucina e che forse anche chi dubitava di loro si è dovuto ricredere.
“Sempre più forti, NOI contro tutti…. Perché forse adesso ci credete anche voi che stiamo meglio in campo che in cucina 🤨 Siamo tra le 8 migliori al mondo e non molliamo niente! #bb11 #nazionalefemminile #ragazzemondiali“
Arriva finalmente il primo gol nelMondiale Femminile per la rossonera Valentina Giacinti: nell’Ottavo di Finale che le azzurre hanno vinto contro la Cina ieri, martedì 25 giugno a Montpellier, Valentina ha avuto il merito di sbloccare il risultato al 15′ dopo che al 10′, per fuorigioco, le era stata negata un’altra rete. Un gol da attaccante vero, di rapina, il suo primo nella manifestazione iridata con il primo tiro nello specchio. Per Giacinti è un bel momento in azzurro: cinque dei suoi sette gol con l’Italia sono arrivati nelle ultime otto presenze.
Titolari e protagoniste di una bella prestazione anche altre due rossonere, Giugliano e Bergamaschi. Manuela ha comandato il gioco in mezzo al campo, stabilendo due record statistici nella partita: dodici possessi guadagnati e 88% dei duelli vinti. Valentina è andata vicina nel primo tempo al gol del 2-0, risultando comunque la migliore per contrasti vinti in tutta la partita (3). L’Italia è ora attesa dal quarto di finale contro l’Olanda, in programma sabato 29 giugno a Valenciennes alle 15.00.
Il sogno della Coppa del Mondo è finito per l’Australia, ma Ante Milicic è orgoglioso della personalità che la sua squadra ha mostrato nella sua sconfitta nel Round of 16 contro la Norvegia di domenica.
Le Matildas sono state sconfitte per 4-1 ai rigori – la prima volta in assoluto in una fase di Coppa del Mondo – dalle norvegesi nello Stade Allianz Riviera di Nizza.
L’Australia ha combattuto coraggiosamente per tutta la gara, ma soprattutto dopo che il difensore Alanna Kennedy è stato espulso nel primo tempo supplementare, diventando la prima australiana ad essere espulsa durante una Coppa del Mondo femminile da quando Alicia Ferguson aveva battuto la Cina nell’edizione del 1999.
TuttaviaSam Kerr ed Emily Gielnik hanno sbagliato i loro calci piazzati, e la Norvegia ha così prenotato il loro biglietto per i quarti di finale.
“Sono orgoglioso delle ragazze – non hanno mai mollato, hanno continuato a combattere” ha detto Milicic “Hanno lottato fino alla fine, ma purtroppo non siamo riusciti a superare l’ultimo ostacolo”.
“Entrambe le squadre hanno avuto le loro occasioni e una volta perso un giocatore è diventato difficile. Penso che sia stata una partita abbastanza equilibrata, ma sono deluso dal risultato”.
Su Sky Sport sono online i servizi realizzati ieri al Mapei Football Center in occasione di Italia-Cina: le più piccole della famiglia Sassuolo si sono riunite presso il centro sportivo neroverde per guardare la gara e tifare azzurro tutte insieme. Clicca qui per guardare il reportage.
Presente anche il Direttore Sviluppo Area Calcio Femminile, Alessandro Terzi, che ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport: clicca qui per ascoltare le sue parole.
C’è la spinta di un Paese intero dietro all’Italia di Milena Bertolini, un pieno di passione fotografato ancora una volta dal boom di ascolti che ha accompagnato la qualificazione ai Quarti di finale del Mondiale. Il match con la Cina, trasmesso ieri pomeriggio in diretta su Rai 1 e Sky Sport Mondiali, è stato seguito da 4 milioni 579 mila telespettatori con uno share record del 35.67%, superiore al 32.8% fatto registrare in occasione della sfida con il Brasile. Su Rai 1 la partita è stata vista da 3 milioni 963 mila telespettatori (30.79% di share), con un picco nel secondo tempo di 4 milioni e 700 mila telespettatori (31.4%).
Un entusiasmo dilagante che è arrivato sino in Francia: ieri sera al ritorno in hotel la squadra è stata infatti accolta da circa duecento persone, che hanno travolto con la loro passione le ragazze e hanno intonato il coro ‘Milena offrici da bere’ all’indirizzo della Ct, che ha fatto stappare per l’occasione diverse bottiglie di vino bianco brindando con i tifosi.
Nel primo pomeriggio la squadra partirà alla volta di Valenciennes, dove ha già giocato la prima e la terza gara del girone contro Australia e Brasile. Sabato (ore 15) affronterà nei Quarti di finale l’Olanda, vittoriosa sul Giappone grazie alla doppietta della sua stella Lieke Martens, che ha trasformato allo scadere il rigore del definitivo 2-1. Campione d’Europa in carica e ottava nel ranking FIFA, la nazionale Oranje ha vinto a punteggio pieno il proprio girone grazie ai successi con Nuova Zelanda (1-0), Camerun (3-1) e Canada (2-1): l’Italia, che continua a inseguire anche il pass per i Giochi Olimpici di Tokyo destinato alle tre migliori nazionali europee, avrà l’occasione di riscattare l’eliminazione nel play off Mondiale del novembre 2014, quando dopo l’1-1 dell’andata l’Olanda si impose 2-1 nel match di ritorno disputato allo stadio ‘Bentegodi’ di Verona.
Queste le dichiarazioni di Ilaria Mauro ai microfoni della FIGC sul cammino delle Azzurre ai Mondiali Femminili che si stanno svolgendo in Francia: “Non svegliatemi per favore. È pazzesco ce la stiamo mettendo tutta e sono felice perché con tutto il lavoro e i sacrifici che abbiamo fatto ora siamo qua ed è bellissimo. È stata una partita tosta perché loro hanno attaccato fino al 90° e sul 1-0 per noi abbiamo sofferto. Poi Yaya ha segnato il secondo gol e ci siamo un attimo sbloccate. Il passaggio del turno lo sognavamo anche se non ci pensavo alla vigilia. È un sogno”.
Valentina Giacinti ha sbloccato la gara contro la Cina mettendo a segno la rete dell’ 1 a 0, poi Aurora Galli ha siglato il definitivo 2 a 0. La Giacinti è stata protagonista di una buona partita, oltre al gol fatto ha messo in mostra un grande spirito di sacrificio. Per questo è stata premiata come miglior giocatrice della sfida, e sui social ha scritto a chi è dedicato il premio assegnatole.
“A tutta la mia famiglia, a tutte le persone che mi sono vicine ogni giorno, a tutte le persone che credono in me, a tutte le mie compagne e soprattutto a mio nonno. So quanto avresti voluto vedere questo mondiale, so quanto saresti stato orgoglioso. Manchi tanto. ❤️ #ragazzemondiali #playerofthematch #italiacina #worldcup2019 #azzurre #vivoazzurro“
Olanda batte Giappone 2-1 grazie ad una doppietta di Lieke Martens (il secondo gol al 90′) e raggiunge l’Italia ai quarti di finale. Il primo gol arriva al 17′ con uno stupendo colpo di tacco direttamente da calcio d’angolo. Il Giappone pareggia al 43′ con Yui Hasegawa che riceve il passaggio di Iwabuchi e segna. Nella ripresa parte bene l’Olanda di Sarina Wiegman ma, dopo un quarto d’ora il Giappone prende il comando della gara e ripetutamente sfiora il vantaggio. Allo scadere del match la direttrice della gara concede un rigore all’Olanda per fallo di mano in area di Kumagai. Sul dischetto va Lieke Martens che spiazza il portiere avversario Yamashita e regala all’Olanda e alle sue compagne di squadra la qualificazione ai quarti di finale.
Migliore giocatrice della partita: Lieke Martens (Olanda)
OLANDA (4-3-3): van Veenendaal; van Lunteren, van der Gragt, Bloodworth, van Dongen (85′ van Es); Groenen, van de Donk (87′ Roord), Spitse; van de Sanden (68′ Beerensteyn), Miedema, Martens.
Ct: Sarina Wiegman