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Pavan: «Torno felice dal Torneo in Nazionale Under 16. L’esordio in serie A un sogno, ma ora concentrata per le giovanili»

Verona – Dopo l’avventura con le azzurrine Under 16 al ‘Torneo delle Nazioni’, il giovanissimo attaccante gialloblù Matilde Pavan è tornata ad allenarsi con la Primavera dell’Hellas. Per lei è stato un ritorno, dopo che per alcune settimane è rimasta a disposizione di mister Sara Di Filippo per gli ultimi impegni di Serie A. Per lei anche la grande emozione dell’esordio in massima serie, durante il secondo tempo di Tavagnacco-Hellas Verona, penultima giornata di campionato. La calciatrice classe 2004 ha giocato quest’anno con ben quattro formazioni gialloblù: Under 15, Under 17, Primavera e Prima Squadra. Ha parlato di questo e del finale di stagione ai microfoni di Hellas Verona Channel.

«Il Torneo delle Nazioni con l’Under 16? Direi che è andata bene, è stata un’esperienza fantastica e mi sono divertita molto. Il gruppo era molto unito, infatti dopo aver perso all’esordio con il Giappone ci siamo subito riprese e abbiamo vinto le tre partite successive (conquistando il terzo posto, ndr). È stata una bellissima esperienza. L’esordio in Serie A? È stata un’emozione fortissima, un sogno che si avvera per me. Quando la mister mi ha chiamata per entrare mi tremavano le gambe, però alla fine sono entrata tranquilla perché è quello che sognavo da quando sono piccola ed è stato un momento unico. Le squadre giovanili ancora in corsa per tre obiettivi? Siamo concentrate e ci stiamo allenando molto bene per cercare di centrare gli obiettivi che ci siamo prefissate. Tutte e tre le squadre vogliono fare bene, per dimostrare la forza delle nostre squadre e la crescita del settore giovanile».

Credit Photo: Hellas Verona Women

Linari: “Dal fango di Firenze al Wanda Metropolitano, ho pianto”

La fiorentina Elena Linari, da questa stagione difensore dell’Atletico Madrid femminile, ha raccontato a Radio Sportiva l’emozione del primo scudetto vinto con la maglia delle Colchoneros. Ecco alcuni passaggi: “Sono la prima italiana ad aver vinto la Liga e sono orgogliosa di aver portato in alto i colori della mia nazione, soprattutto nell’anno del Mondiale. In alcune partite abbiamo riempito stadi come il San Mames e il Wanda Metropolitano, è stato incredibile. Io prima della partita ho pianto, perché sono partita da un campo di terra e fango a Firenze e mi sono ritrovata in uno degli stadi più belli d’Europa a giocare contro il Barcellona”. Infine una battuta sull’ex viola Savic: “Parlo spesso con lui e cerco di rubargli qualcosa. Altri giocatori come Morata, Godin e Diego Costa si sono fermati a vedere i nostri allenamenti, anche Simeone”.

Credit Photo: Violachannel

Prosegue a Coverciano il raduno di preparazione al Mondiale francese

Secondo giorno di raduno a Coverciano per la Nazionale Femminile, che ha iniziato la preparazione in vista della Coppa del Mondo FIFA che si disputerà in Francia dal 7 giugno al 7 luglio. Domani sera si aggregheranno al gruppo anche le calciatrici di Juventus e Fiorentina impegnate lo scorso 28 aprile a Parma nella finale di Coppa Italia e venerdì, dopo un test in famiglia con la Nazionale Under 23 Femminile, Milena Bertolini diramerà le convocazioni per la seconda settimana di raduno in programma presso il Centro Tecnico Federale (12-17 maggio).

Prima della partenza per la Francia, fissata per domenica 2 giugno, la Nazionale affronterà in amichevole la Svizzera mercoledì 29 maggio (ore 15 – diretta su Rai Sport+HD) allo stadio ‘Paolo Mazza’ di Ferrara. Le Azzurre giocheranno per la terza volta a Ferrara dopo il successo (4-0) sulla Bosnia nel marzo 2012 in una gara valida per le qualificazioni europee e l’ultima vittoria con il Belgio (2-1 con gol di Rosucci e Girelli) il 10 aprile 2018, in un match determinante per la qualificazione al Mondiale francese.

L’elenco delle convocate

Portieri: Francesca Durante (Fiorentina Women’s), *Laura Giuliani (Juventus), Chiara Marchitelli (Florentia), Rosalia Pipitone (AS Roma);
Difensori: Elisa Bartoli (AS Roma), *Lisa Boattin (Juventus),  Laura Fusetti (Milan), *Sara Gama (Juventus), *Alia Guagni (Fiorentina Women’s), Linda Cimini Tucceri (Milan), *Valery Vigilucci (Fiorentina Women’s);
Centrocampiste: *Greta Adami (Fiorentina Women’s), Lisa Alborghetti (Milan), Valentina Bergamaschi (Milan), *Barbara Bonansea (Juventus), *Valentina Cernoia (Juventus), *Aurora Galli (Juventus), Manuela Giugliano (Milan), *Alice Parisi (Fiorentina Women’s), Martina Rosucci (Juventus), Annamaria Serturini (AS Roma);
Attaccanti: *Cristiana Girelli (Juventus), Valentina Giacinti (Milan), *Ilaria Mauro (Fiorentina Women’s), Daniela Sabatino (Milan), Stefania Tarenzi (Chievo Verona).

*raggiungeranno il ritiro nella serata di mercoledì 8 maggio

Staff – Commissario tecnico: Milena Bertolini; Dirigente accompagnatore: Elide Martini; Segretario: Alessandra Savini Nicci; Assistenti allenatore: Attilio Sorbi e Federica D’Astolfo; Preparatori atletici: Stefano D’Ottavio e Francesco Perondi; Preparatore dei portieri: Cristiano Viotti; Match analyst: Marco Mannucci; Medici: Matteo Guzzini e Salvatore Caruso; Fisioterapisti: Maurizio D’Angelo e Daniele Frosoni; Nutrizionista: Natale Gentile.

Il programma della Nazionale e le attività media previste

Martedì 7 maggio
Ore 10 – Allenamento (chiuso)
Ore 13 – Pranzo
A seguire incontro con i media
Ore 17 – Allenamento (aperto i primi 15’)

Mercoledì 8 maggio

Ore 10 – Allenamento (chiuso)
Ore 13 – Pranzo
A seguire incontro con i media
Ore 17 – Allenamento (aperto i primi 15’)
Ore 22.30 arrivo della calciatrici della FC Juventus e della Fiorentina Women’s FC

Giovedì 9 maggio

Ore 10 – Allenamento (chiuso)
Ore 17.30 – Allenamento (chiuso)

Venerdì 10 maggio

Ore 10 – Gara di allenamento con la Nazionale Femminile Under 23 (chiuso)
Ore 16 – Allenamento (chiuso)

Sabato 11 maggio
Riposo

Domenica 12 maggio
Entro le ore 22.30 – Raduno presso il CTF di Coverciano

Lunedì 13 maggio

Ore 10 – Allenamento (chiuso)
Ore 13 – Pranzo
A seguire incontro con i media
Ore 17 – Allenamento (aperto i primi 15’)

Martedì 14 maggio

Ore 10 – Allenamento (chiuso)

Mercoledì 15 maggio

Ore 10 – Allenamento (chiuso)
Ore 13 – Pranzo
A seguire incontro con i media
Ore 17 – Allenamento (aperto i primi 15’)

Giovedì 16 maggio

Ore 10 – Allenamento (chiuso)
Ore 13 – Pranzo
A seguire incontro con i media
Ore 17 – Allenamento (aperto i primi 15’)

Venerdì 17 maggio
Ore 10 – Gara di allenamento con squadra maschile Under 16 (chiuso)

Nota per le redazioni – Per richiedere l’accredito inviare una mail agli indirizzi stampa.cov@figc.it e f.vitullo@figc.it

Credit Photo: FIGC

Pasini,Hellas Verona Women: “Per migliorarmi, non mi accontento mai!

L’attaccante gialloblù, autrice dell’eurogol nel derby che ha regalato la salvezza all’Hellas, si è raccontata ai nostri microfoni

Ha solo 18 anni, ma ha già alle spalle un debutto in Champions League e un buon numero di gettoni (e di gol) in Serie A: stiamo parlando di Veronica Pasini, attaccante dell’Hellas Verona Women e autrice della splendida rete che ha deciso il derby-salvezza contro il Chievo Valpo.

Curiosi di conoscerla un po’ meglio, l’abbiamo quindi raggiunta al termine dell’allenamento in programma ieri: di seguito quindi le principali dichiarazioni rilasciateci dalla giovanissma numero 17 gialloblù.

Partiamo dall’inizio: ci racconti qualcosa di te e poi come ti sei avvicinata al calcio?
«Ho 18 anni, vivo a Belluno Veronese e studio turismo a Rovereto. Ho cominciato a giocare a 6 anni con i maschietti della Valletta, la squadra del mio paese, all’età di 9 anni sono approdata all’Arcobaleno Bardolino (uno degli “antenati” dell’attuale Hellas Verona Women, ndr), e ora sono qui. Per quanto riguarda il mio ruolo in campo, sono un attaccante esterno, ma mi piace anche giocare come prima punta: l’importante per me è avere la possibilità di fare gol…».

Hai iniziato a giocare giovanissima, e ti sei ritrovata ad avere in squadra anche autentici “mostri sacri” del calcio femminile: chi è la compagna che ti ha insegnato di più?
«In questi anni ho avuto la fortuna di allenarmi e giocare con calciatrici fortissime come Melania Gabbiadini, Tatiana Bonetti, Marta Carissimi, Federica Di Criscio e tante altre atlete di grande livello. Difficile indicarne una sola, tutte loro mi hanno trasmesso e insegnato qualcosa».

Torniamo al presente: quella di quest’anno è stata una stagione travagliata, a un certo punto sembravate quasi spacciate ma alla fine ce l’avete fatta. Un tuo pensiero sul campionato appena conclusosi sia per quanto riguarda la squadra che per quanto riguarda te stessa?
«La squadra quest’anno era composta da tantissime giocatrici giovanissime, e ciò ovviamente ci ha portate a peccare spesso d’inesperienza: a volte siamo state ingenue, inoltre ci è mancata un po’ di costanza di rendimento. Probabilmente avremmo potuto fare qualcosa di meglio e salvarci un po’ prima, ma l’importante è che alla fine siamo riuscite a “darci una svegliata” e a raggiungere la salvezza. Per quanto mi riguarda è stato il primo anno in cui ho giocato con continuità in serie A: ho segnato 7 gol, ma credo che avrei potuto fare qualcosa di meglio, quindi non sono completamente soddisfatta. Credo comunque che sia normale: in fondo è proprio questo “non-accontentarmi” che mi spinge a migliorarmi sempre di più…».

Parlando di campionato, non possiamo soprassedere sulla perla con cui hai deciso il derby contro il Chievo e la matematica salvezza dell’Hellas: ci racconti un po’ quella partita e quel gol?
«Era un derby, un tipo di partita che ti spinge a tirar fuori l’inimmaginabile, ed era inoltre una partita decisiva per la nostra salvezza, quindi in campo avevo l’adrenalina a mille e provavo un insieme di emozioni fortissime. Per quanto riguarda il gol non c’è molto da dire: eravamo sullo 0-0, alla prima occasione utile ho tirato… ed è entrata!».

A fine partita hai dichiarato “Non importa chi ha segnato, l’importante è aver vinto”: sai che per quanto riguarda la prima parte di quella frase non ti ha creduto nessuno, vero?
«(Ride, ndr) No dai, lo pensavo veramente: prima di tutto c’è sempre la vittoria della squadra. Poi è chiaro che aver segnato il gol decisivo mi ha regalato una grande emozione…».

Chiudiamo guardando in avanti: dove ti vedi da qui a dieci anni?
«Al momento non ho in testa un obiettivo ben definito: direi che per il momento penso solo a fare meglio di quanto fatto finora per arrivare a livelli sempre più alti».

 

Credit Photo:Calcio Hellas!

Pasini a Calciohellas: «Nel mio futuro a verona c’è la voglia di migliorarmi sempre»

Verona – Le principali dichiarazioni dell’attaccante gialloblù Veronica Pasini rilasciate a CalcioHellas.it.

«La stagione appena conclusa? Quest’anno eravamo in tante giovanissime, potevamo fare qualcosa di meglio e salvarci un po’ prima, ma l’importante è che alla fine abbiamo raggiunto l’obiettivo. Per me è stato il primo anno con costanza in Serie A: ho segnato 7 gol, ma credo che avrei potuto fare di più, in fondo è proprio questo ‘non-accontentarmi’ che mi spinge a migliorarmi sempre. Il gol nel derby salvezza? Abbiamo tirato fuori l’inimmaginabile, ma prima di tutto c’è sempre la vittoria della squadra, poi è chiaro che aver segnato il gol decisivo mi ha regalato una grande emozione».

Credit Photo: Hellas Verona Women

Il Wolfsburg centra il terzo double consecutivo, campionato e coppa nazionale

Il Wolfsburg torna ad essere protagonista nel campionato tedesco e lo fa festeggiando per la terza volta consecutiva il double: campionato e coppa nazionale. La squadra tedesca ha vinto l’Allianz Frauen Bundesliga con una giornata di anticipo, sollevando per la quinta volta il trofeo del campionato. La vittoria della DFB Pokal, la coppa nazionale, è arrivata con la sconfitta del Friburgo (1 a 0) davanti ad oltre 15000 spettatori.

L’unica squadra che negli ultimi anni è riuscita in qualche modo a contrastare i progetti del Wolfsburg è il Bayern Monaco, vittorioso nello scontro diretto ma alla lunga non è riuscito a colmare il gap. La vittoria del campionato è arrivata nell’ultima sfida contro l’Hoffenheim, terminata 1 a 0 con il gol vittoria di Pia-Sophie Wolter.

Credit Photo: Pagina Facebook VfL Wolfsburg Frauenfußball

Juventus Women: una stagione in 5 gare

E’ stata emozionante. Da vivere tutta d’un fiato, fino al doppio trionfo finale. Se la stagione delle Juventus Women ha vissuto in 8 giorni i due momenti più alti (la vittoria dello Scudetto e la Coppa Italia alzata al cielo a Parma), la stagione delle ragazze bianconere ha vissuto alcuni momenti chiave.

VS PINK BARI, 17 NOVEMBRE

E’ fondamentale reagire subito, dopo la sconfitta subita in trasferta, contro il Milan, la settimana prima.

Le bianconere lo fanno, alla grande: 0-5 in Puglia, contro la Pink Bari. Apre le marcature Galli su rigore, e la seguono Bonansea, Caruso, Girelli e Gama. Un successo che farà da trampolino di lancio per le settimane successive.

VS MILAN, 8 FEBBRAIO

Al “Silvio Piola” di Vercelli ci sono 2000 persone, per un vero e proprio big match. Continua la lotta al vertice, con le Bianconere, le rossonere e la Fiorentina che si alternano in testa un giorno dopo l’altro.

La Juve supera il Milan con una scintillante doppietta di Barbara Bonansea, e risupera in classifica anche le giocatrici viola. Un trionfo.

VS FIORENTINA, 24 MARZO

Semplicemente, la Première. Ne abbiamo parlato tanto, ma vale la pena di parlarne, ancora una volta. Un evento unico, un record per l’Italia (mai prima 39 mila persone avevano assistito a una sfida di calcio femminile), un teatro d’eccezione, l’Allianz Stadium.

E una partita difficile ed equilibratissima, risolta da Pedersen a pochi minuti dalla fine.

VS HELLAS VERONA, 20 APRILE

Ultima di campionato: la Juve deve vincere, per non dover guardare i risultati di Juventus e Milan.

E la vittoria arriva: la Juve parte con qualche emozione, ma ci pensa Ekroth, al 33′, a sbloccare la gara con un bel colpo di testa su azione di calcio d’angolo.

Nella ripresa arrotondano il punteggio Girelli e Aluko. E’ trionfo.

VS FIORENTINA (COPPA ITALIA), 28 APRILE

Ancora Fiorentina-Juve. Ancora una sfida fra due grandi della stagione. La Finale di Coppa Italia si disputa a Parma, il 28 aprile. Ed è un trionfo bianconero. Apre le marcature ancora una volta un colpo di testa di Ekroth, le chiude una splendida rete di Cernoia da fuori area. Ancora una volta è trionfo bianconero.

Credit Photo: Vanni Caputo

Verso i Mondiali FIFA di Francia 2019: la Thailandia

Appartenente al Gruppo F (con Cile, Svezia, USA) dei Mondiali di Francia 2019, la Thailandia si trova al 29° posto del Ranking FIFA.

La sua storia nei Mondiali
– Presenza nelle ultime Edizioni: 1/7
– Primo Mondiale: 2015
– Miglior posizionamento: fase dei gironi

Il suo percorso a FRANCIA 2019
La Thailandia accede a Francia 2019 raggiungendo la semifinale dell’ACF Women’s Asia Cup, dove conclude quarta e raggiungendo il miglior storico risultato di sempre. Naturalmente avrebbero potuto essere più fortunate e fare meglio, data la sconfitta ai rigori con l’Australia in questo ultimo finale. 

L’allenatore: Nuengruethai Sathongwien
Nella sua prima carica da allenatore della Thailandia, conduce la squadra alla prima FIFA Women’s World Cup, e alla prima vittoria nell’ultimo match con un 3 a 2 contro la Costa d’Avorio. Sathongwien torna in carica ad Ottobre 2017 e guida la squadra alla qualifica di Francia 2019.

La star: Kanjana Sungngoen
I gol della calciatrice veterana sono cruciali per il successo Thailandese del raggiungimento di Canada 2015 e Francia 2019. Veloce, forte e con esperienza, Sungngeon è punto chiave nell’attacco delle Chaba Kaew.

FIFA Women’s World Cup 2019 si svolgerà in Francia dal 7 Giugno al 7 Luglio e sarà l’ottava edizione del più importante torneo calcistico femminile nel mondo.

Credit Photo: Pagina Facebook di Thai BPS Sport

Scelta la squadra arbitrale per la finale di UEFA Women’s Champions League di Budapest

Il Comitato Arbitrale UEFA ha annunciato la squadra arbitrale per la finale di UEFA Women’s Champions League.

L’atto conclusivo di quest’anno tra Olympique Lyonnais e FC Barcellona – che si giocherà sabato 18 maggio alle 18.00CET al Ferencváros Stadion di Budapest (in Ungheria) – sarà arbitrato dalla 38enne russa Anastasia Pustovoitova, arbitro internazionale dal 2009. In totale ha arbitrato 59 partite UEFA in carriera.

Questa stagione, Anastasia Pustovoitova ha diretto due partite di UEFA Women’s Champions League, compreso il ritorno degli ottavi tra Club Atlético de Madrid Féminas e VfL Wolfsburg (0-6). In precedenza è stato arbitro a UEFA Women’s EURO 2017, ed è stata scelta dal Comitato Arbitrale FIFA per la prossima Coppa del Mondo femminile FIFA del 2019 in Francia.

Anastasia Pustovoitova sarà assistita da Ekaterina Kurochkina (Russia) e Petruta Claudia Iugulescu (Romania). Katalin Kulcsár (Ungheria) sarà il quarto uomo. Un assistente arbitro di riserva, Katalin Emese Török, anche lei ungherese, completa la squadra arbitrale.

Credit Photo: ©UEFA.com

KO indolore: Lady Granata Cittadella chiude la stagione al sesto posto

Si chiude con un KO la stagione del Lady Granata che perde 2-1 contro la formazione della Lazio Women. Il KO è ininfluente per la squadra di Cittadella che mette in archivio la sua prima stagione in Serie B con un ottimo sesto posto.

Primo tempo quasi tutto di marca granata. Kastrati è protagonista fra il 24’ e il 25’: prima con un’incursione sulla fascia e assist per Piovani, che però calcia alto, e poi con una forte conclusione dal limite che impegna il portiere. Il gol è nell’aria, e arriva al 35’ proprio con Kastrati, la quale sono una punizione centrale dai venti metri disegna una parabola deliziosa che si insacca contro all’incrocio. Dall’altra parte invece Toniolo fa buona guardia su tutte le incursioni avversarie, e si va al riposo sullo 0-1.

Nel secondo tempo però la gara cambia, le laziali prendono coraggio e provano a sfruttare le disattenzioni della difesa granata. È proprio su una di queste che al 15’ arriva la rete del pareggio, con un efficace contro piede concluso in maniera vincente da Proietti. La partita sembra destinata al pareggio, e invece al 44’ la Lazio ribalta il risultato con Palombi, brava a risolvere una mischia in area.

Credit Photo: Nicolò Meneghetti

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