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Raisport e il futsal di nuovo insieme: i playoff femminili sulla tv di stato

Le strade di Raisport e del futsal tornano a unirsi. Definitivamente. Dopo “l’antipasto” di metà aprile con l’amichevole internazionale tra Italia e Argentina, che ha segnato l’esordio casalingo del nuovo Ct degli Azzurri Alessio Musti, la Divisione Calcio a cinque è lieta di annunciare che – a partire dalle semifinali – l’emittente di stato trasmetterà in diretta e in esclusiva i playoff della Serie A femminile.

Il “D-Day” è previsto per mercoledì 22 maggio, quando RaiSport +HD (canale 57 del digitale terrestre) trasmetterà in diretta alle 18.15 una gara delle semifinali in rosa; per la finale sarà garantita la copertura integrale.

“E’ una notizia che ci rende felici, anzi ci entusiasma”, ha commentato il presidente della Divisione Calcio a cinque, Andrea Montemurro, “Affiancare la Rai a Sky Sport e Sportitalia significa che tutte le principali emittenti nazionali hanno deciso di puntare sul futsal: questo, a dispetto degli scettici, certifica lo stato di salute e l’ascesa costante della nostra disciplina. Grazie al direttore Auro Bulbarelli, sono certo che lo ripagheremo della fiducia mostrata nei nostri confronti e che RaiSport offrirà un servizio di elevato livello qualitativo”.


LA PROGRAMMAZIONE DI RAISPORT +HD DEI PLAYOFF FEMMINILI

MAGGIO

Mercoledì 22

Serie A femminile, playoff – Gara-1 semifinali, ore 18.15

Martedì 28

Serie A femminile, playoff – Gara-2 semifinali, ore 18.15

Venerdì 31

Serie A femminile, playoff – Gara-3 semifinali (eventuale), ore 18.15


GIUGNO

Mercoledì 5

Serie A femminile, playoff – Gara-1 finale, ore 18.15

Mercoledì 12

Serie A femminile, playoff – Gara-2 finale, ore 18.15

Mercoledì 19

Serie A femminile, playoff – Gara-3 finale (eventuale), ore 19


SERIE A FEMMINILE – PLAYOFF SCUDETTO

QUARTI DI FINALE (gara-1 8/5, gara-2 12/5, ev. gara-3 15/5)
1) SALINIS-BREGANZE
2) TERNANA-FLORENTIA
3) MONTESILVANO-ITALCAVE REAL STATTE
4) KICK OFF-FALCONARA

SEMIFINALI (gara-1 22/5, gara-2 28/5, ev. gara-3 31/5)
A) VINCENTE QUARTO 1-VINCENTE QUARTO 2
B) VINCENTE QUARTO 3-VINCENTE QUARTO 4

FINALE (gara-1 5/6, gara-2 12/6, ev. gara-3 19/6)
VINCENTE SEMIFINALE A-VINCENTE SEMIFINALE B

Serie A2 Femminile: playoff con Noalese-Audace e Vis Fondi-Molfetta

Secondo turno playoff e già semifinali, in Serie A2 Femminile. Sono ancora quattro le squadre che ambiscono ad approdare nella massima serie nazionale. Il Girone A è quello ancora indenne, vista la qualificazione sia della Noalese che dell’Audace Verona, che si affronteranno in un derby veneto che promette spettacolo, domenica alle ore 16.00. Altra partita da non perdere tra Vis Fondi e Molfetta: la seconda del Girone C contro la seconda del Girone D nella regular season.

NOALESE-AUDACE VERONA Visti i precedenti, promette spettacolo la partita tra le due compagini venete presenti a questo playoff. Una vittoria per parte, sempre per 6-1 in questo campionato. Le ragazze di Barcaro e Facino hanno strappato il pass per la semifinale grazie alla vittoria contro il Granzette, mentre le ospiti hanno rimontato la FiberPasta Chiaravalle, imponendosi 3-2 ai supplementari dopo essere andate sotto 2-0.

VIS FONDI-MOLFETTA Molto atteso anche l’altro match che vale la finale playoff. La Vis Fondi si aggrappa alle reti di Brenda Moroni, autrice di cinque reti nel successo 6-1 contro la Dona Five Fasano e reduce da una lotta per la promozione diretta emozionante con la Virtus Ragusa. Il Molfetta di Iessi ha invece eliminato la Coppa d’Oro Cerveteri nonostante le tante defezioni: trascinatrice capitan Borraccino, autrice di una doppietta al rientro dall’infortunio dopo sette mesi.

SERIE A2 FEMMINILE PLAYOFF
SECONDO TURNO GARA UNICA – 05/05 – ORE 16

1)NOALESE-AUDACE VERONA

2) VIS FONDI-MOLFETTA

Inter Femminile, De La Fuente: “Raggiunti i nostri obiettivi attraverso un grande gruppo”

L’Inter di Sebastian De La Fuente affronterà domenica, in trasferta, la Fortitudo Mozzecane nell’ultimo turno del campionato. “Anche se abbiamo già raggiunto i nostri obiettivi, noi siamo l’Inter e dobbiamo mantenere sempre alta la concentrazione. E poi abbiamo la volontà di chiudere la stagione da squadra imbattuta. Il pareggio con la Lazio non cambia quanto di straordinario fatto. E’ stata una partita difficile, contro una squadra che doveva salvarsi. A noi è mancata un po’ di cattiveria nei minuti finali per cercare i tre punti, ma sono comunque soddisfatto”, ha proseguito il tecnico.

Il bilancio della stagione? “Estremamente positivo, sotto tutti i punti di vista. Sia del risultato, che delle prestazioni. Abbiamo coltivato identità e senso di appartenza in ogni singola partita. Inoltre, abbiamo raggiunto i nostri obiettivi attraverso un grande gruppo, coadiuvato da staff e società che hanno sempre dato l’input giusto. Il momento più bello la partita con l’Arezzo, la ricorderò per tantissimo tempo”.

Credit Photo: Pagina Facebook di A.S.D. Femminile Inter Milano

C.t. Italia femminile: “Saranno le donne a salvare il calcio”

Le parole di Milena Bertolini: “Il pregiudizio più diffuso è che il calcio non è uno sport per bambine e per signorine. Al di fuori dall’Italia è lo sport più diffuso…”.

“Saranno proprio le donne a salvare il calcio”. Lo ha detto la ct delle azzurre, Milena Bertolini, durante il Forum in corso all’ANSA. “Il calcio giocato dalle donne è un calcio bello per i suoi aspetti di fair play, di gioco, di sacrificio e impegno. Il giocare per il piacere di giocare”. L’aspetto predominante di una ragazza che gioca a calcio è più fantasioso armonioso, piacevole. Non a caso i giocatori più forti – aggiunge la ct – hanno avuto movenze per così dire femminili, penso a Baggio che univa eleganza, armonia, destrezza”. “Il pregiudizio più diffuso è che il calcio non è uno sport per bambine e per signorine. Al di fuori dall’Italia è lo sport più diffuso, alle ragazze piace giocare a calcio. Qui c’è una mentalità primitiva”.

Credit Photo: Viola News

Settore giovanile: le Under 17 vincono il memorial Lmass! tutte le gare del weekend

Verona – Nuovo fine settimana ricco di impegni per il settore giovanile gialloblù, a partire dalla Primavera che torna in campo per una gara ufficiale ed esordisce in Coppa Veneto: sabato (ore 17.30) sfiderà infatti in trasferta la Fortitudo Mozzecane. Sempre sul campo delle mozzecanesi mercoledì mattina le Under 17 hanno vinto il ‘7° Memorial LMASS’, triangolare che le ragazze di mister Giacomo Cona hanno conquistato con le vittorie 6-0 sul Chievo Valpo, tripletta di Mancuso, doppietta di Plechero e gol di Fusini, e 5-4 d.c.r. con la Fortitudo Mozzecane, rete nei minuti regolamentari di De Cao. Le Under 15 2004 esordiscono nelle finals campionato, la prima partita del Girone B dei gruppi preliminari sarà infatti quella tra le gialloblù e il Brescia, che si giocherà domenica alle ore 15 all’Antistadio. Under 15 2005 impegnate tutta la giornata di domenica a Portogruaro per il Torneo ‘Rosa di Maggio’, a cui parteciperanno anche le Under 12, che però saranno impegnate anche oggi, venerdì 3 maggio, alle 18 in casa contro il Paluani Life per il campionato. Chiudono il programma le Pulcine, che oggi, venerdì 3 maggio (ore 17), saranno di scena sul campo dell’Avesa.

Credit Photo: Hellas Verona Women

Il Giappone trionfa nel Torneo delle Nazioni Femminile, terza l’Italia

E’ il Giappone ad aggiudicarsi per la prima volta nella sua storia il Torneo delle Nazioni femminile di Gradisca. Le figlie del Sol Levante si impongono ai calci di rigore dopo un derby asiatico tiratissimo ed equilibrato con la DPR Korea: numero 7 e numero 11 del ranking Fifa, per dare un’idea dell’ottimo livello toccato dalla manifestazione. Bellissimo, dopo il triplice fischio, l’inchino delle vincitrici al cospetto della panchina delle sconfitte, e, nel terzo tempo, le “prove tecniche” di dialogo – anche se a rigorosa distanza – fra ragazze di due Paesi le cui relazioni diplomatiche non sono delle migliori: lo sport è soprattutto questo. Chiude con il bronzo un’ottima Italia, 3-1 alla Slovenia nella finalina.

Sotto il diluvio che flagella il “Colaussi”, le due formazioni interpretano il calcio in maniera pressochè speculare: 4-2-3-1 per entrambe, l’azione che viene avviata palla a terra dalla difesa, reparti molto corti, e la voglia di non buttare mai la sfera. La Corea nelle prime battute preme: al 5′ Song Ok si incunea in area e scalda i guanti dell’estremo ospite. Poco dopo, sempre sul centrosinistra, è Sol Hyan a coordinarsi per la battuta, che si spegne a lato.
Nella seconda metà di frazione pero’ sono le nipponiche ad essere maggiormente padroni delle trame, anche se negli ultimi 20 metri mancano precisione e profondità. Il match è una partita a scacchi, molto bloccata e tattica. A provare a sbloccarla è una verticalizzazione del Giappone con Oyama che al 13′ della ripresa innesca Amano: sbroglia in extremis Hyon Huii. E’ il miglior momento delle nipponiche, che al quarto d’ora spaventano ancora Ju Mi con un rasoterra della Minowa: blocca a terra l’estremo coreano. E’ maturo il momento del gol: è Koyama a sbloccare la finale, toccando in rete da due passi un cross basso dalla destra di una compagna con la complicità di Ju Mi. Reagisce ferita la Corea, e lo fa subito: punizione di Sol Hyang dai 20 metri col mancino, si distende l’estremo nipponico. Sugli sviluppi, dapprima un salvataggio sulla linea da parte delle giapponesi, e poi un’imperiosa incornata di Ryu Kyong alta di un soffio. Le coreane ora insistono e schiacciano il Giappone nella sua metà campo. E con un paziente possesso palla pervengono al pareggio: è Hyen Hyong a finalizzare con un’inmbucata in area per vie centrali. Il Giappone prova ad evitare in extremis i supplementari uscendo dal guscio con un colpo di testa di Nishikiori: blocca a terra Ju Mi.
La prima a provarci nell’overtime è proprio la Corea, con Hye Yong che prova ancora a diventare l’eroina di giornata convergendo da sinistra e concludendo di giro: blocca a terra il portiere. Altrettanto fa un sinistro dritto per dritto della coreana Myong nel secondo supplementare, che si spegne non lontano dal sette. La stessa ala si ripropone a pochi istanti dal triplice fischio, con un’incornata sul secondo palo che coglie l’esterno della rete. Si rende necessario il crudele epilogo dal dischetto, che premia le nipponiche: decisivo l’errore dell’ultima giocatrice chiamata a calciare dagli 11 metri, la Ryu Kyong.

GIAPPONE 6 DPR KOREA 5, 5-4 ai calci di rigore; tempi regolamentari 1-1

MARCATORI: st 16′ Koyama, 32′ Hyen Hyong

GIAPPONE: Koyama, Ishikawa, Hayashi, Hazekawa, Amano, Tanno, Minowa, Nishio, Oyama (Nishikori) (Mizuki).
DPR KOREA: Ju Mi, Myong Kum, Sol Hyang (Yu Jong), Myong Nyo, Song Ok (Pom I), Myong Chong, Ju Hyang, Hyon Hui, Ryu Kyong, Hyon Hui. All. Ryong Jun, Song Ok (Hye Yong).
ARBITRO: Valentina Finzi di Foligno

Sabato 4 maggio, il Giappone sfida il Messico nella finalissima del Torneo Maschile e i ragazzi del Giappone provano a conquistare il “double” nel Torneo delle Nazioni maschile, impresa riuscita solamente agli USA nel 2007.

Gli orari di sabato 4 maggio finale 1°-2° posto Giappone-Messico, (Gradisca, 18); finale 3°-4° posto Austria-Rep-Ceca (Rivignano, 15); 5°-6° posto Italia-Russia (Cormons, 15); le altre finaline: Slovenia-Portogallo (Bilje, 11), Usa-Norvegia (Tolmino, 11), Inghilterra-Turchia (Lignano, 15), India-Macedonia (Rence, 11), Qatar-Emirati Arabi (Aidussina, 11)

RISULTATI FINALI TORNEO FEMMINILE: 1-2 posto Giappone- DPR Korea 6-5 (5-4 dopo i calci di rigore, tempi regolamentari 1-1). 3-4 posto Italia-Slovenia 3-1; 5-6 posto Messico-Russia 1-0; 7-8 posto Norvegia-Macedonia 5-0

Credit Photo: Torneo delle Nazioni

Verso il Mondiale: domenica inizia il raduno, il 29 maggio a Ferrara ultimo test con la Svizzera

Lo stadio ‘Paolo Mazza’ di Ferrara ospiterà mercoledì 29 maggio (ore 15) Italia-Svizzera, ultima amichevole della Nazionale Femminile prima della fase finale della Coppa del Mondo FIFA che si disputerà in Francia dal 7 giugno al 7 luglio. Le Azzurre giocheranno per la terza volta a Ferrara dopo il successo (4-0) sulla Bosnia nel marzo 2012 in una gara valida per le qualificazioni europee e l’ultima vittoria con il Belgio (2-1 con gol di Rosucci e Girelli) il 10 aprile 2018 in un match determinante per la qualificazione al Mondiale francese.

Domenica sera intanto la Nazionale si radunerà a Coverciano per iniziare la preparazione al Mondiale: sono 26 le Azzurre convocate per la prima fase del raduno, con le calciatrici di Juventus e Fiorentina, impegnate domenica scorsa a Parma nella finale di Coppa Italia, che si aggregheranno al gruppo mercoledì 8 maggio: uniche eccezioni la centrocampista bianconera Martina Rosucci e il portiere della Fiorentina Francesca Durante, che raggiungeranno Coverciano già nella serata di domenica. Venerdì 10 maggio, dopo un test in famiglia con la Nazionale Under 23 Femminile, Milena Bertolini diramerà le convocazioni per la seconda settimana di raduno a Coverciano (12-17 maggio).

”Vincere il Mondiale è il sogno di ogni allenatrice – ha dichiarato la Ct partecipando ad un Forum presso la redazione dell’Ansa – ma poi bisogna fare i conti con la realtà e dobbiamo andare avanti a piccoli passi, iniziando dal primo obiettivo che è quello di superare il girone”.

Detto che i tempi sono maturi per vedere una allenatrice anche nella Serie A maschile, Milena Bertolini sottolinea gli importanti passi in avanti fatti negli ultimi tempi: “Saranno le donne a salvare il calcio: il calcio giocato dalle donne è un calcio bello per i suoi aspetti di fair play, sacrificio e impegno. La Federazione crede molto e sta continuando ad investire nel calcio femminile, il movimento in Italia è sicuramente in grande crescita e i numeri lo dimostrano, dopo che per tanti anni siamo rimaste ferme. Nel giro di pochi anni siamo passati da 20mila a 25mila tesserate, un importante cambio di rotta. Siamo ancora lontani dalle realtà degli altri grandi paesi europei, ma il messaggio che sta passando è positivo”.

L’elenco delle convocate

Portieri: Francesca Durante (Fiorentina Women’s), *Laura Giuliani (Juventus), Chiara Marchitelli (Florentia), Rosalia Pipitone (AS Roma);
Difensori: Elisa Bartoli (AS Roma), *Lisa Boattin (Juventus),  Laura Fusetti (Milan), *Sara Gama (Juventus), *Alia Guagni (Fiorentina Women’s), Linda Cimini Tucceri (Milan), *Valery Vigilucci (Fiorentina Women’s);
Centrocampiste: *Greta Adami (Fiorentina Women’s), Lisa Alborghetti (Milan), Valentina Bergamaschi (Milan), *Barbara Bonansea (Juventus), *Valentina Cernoia (Juventus), *Aurora Galli (Juventus), Manuela Giugliano (Milan), *Alice Parisi (Fiorentina Women’s), Martina Rosucci (Juventus), Annamaria Serturini (AS Roma);
Attaccanti: *Cristiana Girelli (Juventus), Valentina Giacinti (Milan), *Ilaria Mauro (Fiorentina Women’s), Daniela Sabatino (Milan), Stefania Tarenzi (Chievo Verona).
*raggiungeranno il ritiro nella serata di mercoledì 8 maggio

Staff – Commissario tecnico: Milena Bertolini; Dirigente accompagnatore: Elide Martini; Segretario: Alessandra Savini Nicci; Assistenti allenatore: Attilio Sorbi e Federica D’Astolfo; Preparatori atletici: Stefano D’Ottavio e Francesco Perondi; Preparatore dei portieri: Cristiano Viotti; Match analyst: Marco Mannucci; Medici: Matteo Guzzini e Salvatore Caruso; Fisioterapisti: Maurizio D’Angelo e Daniele Frosoni; Nutrizionista: Natale Gentile.

Il programma della Nazionale e le attività media previste dal 5 al 17 maggio

Domenica 5 maggio
Entro le ore 20 – Raduno presso il CTF di Coverciano

Lunedì 6 maggio

Ore 10 – Allenamento (chiuso)
Ore 13 – Pranzo
A seguire incontro con i media
Ore 17 – Allenamento (aperto i primi 15’)

Martedì 7 maggio

Ore 10 – Allenamento (chiuso)
Ore 13 – Pranzo
A seguire incontro con i media
Ore 17 – Allenamento (aperto i primi 15’)

Mercoledì 8 maggio

Ore 10 – Allenamento (chiuso)
Ore 13 – Pranzo
A seguire incontro con i media
Ore 17 – Allenamento (aperto i primi 15’)
Ore 22.30 arrivo della calciatrici della FC Juventus e della Fiorentina Women’s FC

Giovedì 9 maggio

Ore 10 – Allenamento (chiuso)
Ore 17.30 – Allenamento (chiuso)

Venerdì 10 maggio

Ore 10 – Gara di allenamento con la Nazionale Femminile Under 23 (chiuso)
Ore 16 – Allenamento (chiuso)

Sabato 11 maggio
Riposo

Domenica 12 maggio
Entro le ore 22.30 – Raduno presso il CTF di Coverciano

Lunedì 13 maggio

Ore 10 – Allenamento (chiuso)
Ore 13 – Pranzo
A seguire incontro con i media
Ore 17 – Allenamento (aperto i primi 15’)

Martedì 14 maggio

Ore 10 – Allenamento (chiuso)

Mercoledì 15 maggio

Ore 10 – Allenamento (chiuso)
Ore 13 – Pranzo
A seguire incontro con i media
Ore 17 – Allenamento (aperto i primi 15’)

Giovedì 16 maggio

Ore 10 – Allenamento (chiuso)
Ore 13 – Pranzo
A seguire incontro con i media
Ore 17 – Allenamento (aperto i primi 15’)

Venerdì 17 maggio
Ore 10 – Gara di allenamento con squadra maschile Under 16 (chiuso)

Credit Photo: FIGC

Laura Giuliani: mentalità e carattere da numero 1

Il calcio è una vocazione, qualcosa che hai dentro ancora prima di accorgertene. Talento e voglia di sognare sono gli ingredienti principali per dare vita ad una carriera importante, fatta di sacrifici, allenamenti duri, sudore e passione.

Il sogno di Laura Giuliani, portiere della Juventus Women e della Nazionale italiana, inizia sul campetto dell’Oratorio della Sacra Famiglia a Novate milanese, anche se il primo ricordo è legato ai calci tirati al pallone nel cortile di casa insieme alla sorella maggiore.
A 6 anni Laura finisce in porta perché non eccelle con i piedi e con la corsa ed è la più alta del gruppo. Un inizio condiviso con la maggior parte dei portieri, da piccoli i centimetri fanno la differenza e sono più importanti delle capacità tecniche. Un ruolo di grande responsabilità, un mestiere per pochi, un percorso di vita iniziato casualmente e portato avanti con impegno, costanza, fatica e rinunce. Supportata e incoraggiata dai genitori, la numero 1 della Juventus e della Nazionale deve tanto alla sua famiglia e in particolare a suo nonno: era il suo primo tifoso, l’accompagnava agli allenamenti ed era presente ad ogni partita. Adesso che non c’è più Laura gioca per lui. Fondamentale per la sua vita e la sua carriera anche l’incontro con Cristian, il suo ragazzo, che da 7 anni le sta accanto. Ha vissuto con lei in Germania e l’ha affiancata nella crescita personale e sportiva, aiutandola e motivandola anche nei periodi difficili.
Autoritaria in porta, eccellente nel comandare la difesa e nell’infondere sicurezza alla squadra, Laura Giuliani entra in un’altra dimensione non appena indossa i guanti. Sempre prima il sinistro, non per scaramanzia ma per abitudine. Infilati entrambi la testa va solo alla partita: è il segnale che sta per iniziare la battaglia, la concentrazione di chi sa che non può sbagliare.

Dal campetto con gli amici alla Serie A
Nata a Milano nel 1993, Laura Giuliani inizia a giocare con i maschi nella squadra SF82 di Novate, per poi trasferirsi alla S.S. La Benvenuta, società di Bollate. Nel 2009 passa alla squadra femminile del Como 2000 ed esordisce in Serie A2 il 14 febbraio del 2010, nella partita persa 3-2 contro il Trento. La stagione successiva gioca da titolare tutte le partite del campionato, subendo solo 16 reti in 23 presenze. La squadra sfiora la promozione sul campo (arriva prima in classifica a pari punti con il Milan ma perde lo spareggio) e la ottiene a campionato concluso grazie alla mancata iscrizione della Reggiana. Laura esordisce in Serie A il 9 ottobre del 2011, nel match pareggiato 2-2 contro il Tavagnacco e conclude il suo primo anno nella massima serie con 22 presenze e 37 reti subite.

L’esperienza in Germania
Nel settembre del 2012 firma con il Gütersloh, squadra dell’omonima città che gioca nella Frauen-Bundesliga, la massima divisione del calcio femminile tedesco. In Germania ha la possibilità di trasformare la sua passione in professione e di mettersi alla prova in un campionato più competitivo e con maggior seguito di pubblico rispetto a quello italiano. Fa il suo esordio in Bundesliga contro il Wolfsburg il 14 novembre del 2012 e nel suo primo anno in terra tedesca totalizza 6 presenze. La stagione successiva si trasferisce all’Herforder, in seconda divisione, dove viene impiegata come titolare e contribuisce alla promozione della squadra in Frauen-Bundesliga. Resta un’altra stagione in rossonero prima di passare al Colonia nell’estate del 2015. L’annata con le biancorosse non è fortunata e termina con la retrocessione della squadra. Nell’aprile del 2016 passa al Friburgo, dove diventa la vice di Laura Benkhart. In campionato non trova spazio, in Coppa scende in campo in due occasioni e visto l’impiego limitato a fine anno decide di lasciare il club.

Le vittorie in bianconero
Quando, nella sessione estiva di mercato del 2017, arriva la chiamata della Juventus Laura Giuliani, che è tifosa bianconera fin da piccola, non può dire no. Conclude l’esperienza tedesca durata 5 anni e rientra in Italia con l’obiettivo di avere continuità sul campo, fondamentale per potersi esprimere al meglio nel ruolo di portiere e poter mantenere la maglia da titolare in Nazionale. Sotto la guida di Rita Guarino la Juventus centra lo Scudetto al suo primo anno di vita (la società ha rilevato il titolo sportivo del Cuneo nell’estate del 2017), battendo il Brescia ai rigori nello spareggio per il titolo. Laura dimostra sicurezza e affidabilità, in campionato incassa solo 9 reti in 23 presenze e risulta il portiere meno battuto della Serie A 2017/18. Dato statistico che si ripete anche l’anno successivo, con le bianconere che ingaggiano da inizio anno un duello serrato con la Fiorentina. Dopo aver perso la Supercoppa italiana contro le viola (1-0), la Juventus riesce a piazzarsi al primo posto in campionato e a bissare il successo battendo la Fiorentina in finale di Coppa Italia, 2-1 allo stadio Tardini di Parma, anche grazie ad alcuni interventi decisivi di Giuliani. A conferma delle due ottime stagioni il portale tedesco Kevinwomensoccer la piazza al quinto posto nella classifica dei gol subiti dagli estremi difensori del globo nell’anno 2018, con la soddisfazione di aver tenuto la porta inviolata in 20 gare disputate.

La maglia azzurra e il sogno Mondiale
In maglia azzurra, con la selezione Under 19, esordisce il 5 marzo del 2011 in un torneo amichevole. Partecipa al Mondiale giapponese Under 20, giocando da titolare le tre partite del girone. Con la Nazionale maggiore fa il suo esordio a Vicenza il 5 aprile del 2014, nella partita contro la Spagna terminata a reti inviolate, valida per le qualificazioni al Mondiale di Canada del 2015. Ha partecipato all’Europeo del 2017 svolto nei Paesi Bassi, giocando contro Germania e Svezia nelle gare del girone. Titolare indiscussa della Nazionale attuale, fa parte del gruppo che, sotto la guida del CT Milena Bertolini, ha conquistato l’accesso alla fase finale del Mondiale che si giocherà in Francia dal 7 giugno al 7 luglio.
Un sogno che sta per realizzare, vissuto con la stessa passione, la stessa voglia e lo stesso entusiasmo che aveva da bambina.

Laura lo sa e lo ha scritto un anno fa pensando a ciò che ha costruito, passo dopo passo, partendo dal nulla e ottenendo tutto:

“..Tutte le cose belle nella vita cominciano con un sogno..

 

 

Credit photo: Federico Fenzi

“Lo sport oltre il pregiudizio”: l’iniziativa del Bisceglie femminile

Una giornata densa, carica di significati e all’insegna di valori sani da trasmettere ai più piccoli. E’ stato il senso dell’evento “Lo sport oltre il pregiudizio” tenutosi giovedì 2 maggio – dopo l’ultima giornata di regular season della Serie A femminile – nella Scuola Primaria “Angela Di Bari” a Bisceglie.

L’incontro, organizzato dal Terzo Circolo San Giovanni Bosco e dal Bisceglie Femminile, ha visto coinvolte alcune quarte e quinte classi del plesso “Angela Di Bari” e “San Giovanni Bosco”. A fare gli onori di casa la preside Maura Iannelli con la coordinatrice Raffaella di Lena. Protagoniste della mattinata sono state alcune giocatrici del Bisceglie Femminile, che davanti a un pubblico di alunni attenti e silenziosi hanno raccontato le loro esperienze di vita.

A turno Giusy Soldano, Mariagrazia Pezzolla, Gabriela Oselame, Andrea Pegue, Tomislava Matijevic e Iaia Gariuolo hanno parlato della loro infanzia, della crescita in una disciplina considerata a forti tinte maschili, ma che con forza di volontà, passione e duro lavoro sono riuscite ad abbattere le discriminazioni diventando poi protagoniste in serie A. Un messaggio importante quello lanciato dalle giocatrici neroazzurre, che i piccoli alunni hanno accolto in maniera attenta prima di dare il via alle tantissime domande e curiosità effettuate alle atlete. Un incontro in cui era importante far emergere quanto per i bambini sia importante poter scegliere liberamente quale disciplina svolgere, senza farsi attirare dalla monotonia statica dei dispositivi elettronici, ma al tempo stesso di esprimere tutto quello che hanno dentro, senza avere timori e confidandosi sempre con le persone di fiducia, che siano genitori, maestri, o tecnici, in caso di problemi. Crescere sani diventa determinante per creare una generazione futura forte e dai sani principi.

Gli accordi economici delle calciatrici nel solco della riforma federale

Mediante un intervento normativo ad ampio raggio, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (di seguito, per brevità, FIGC) ha introdotto il dovere, anche per le Calciatrici che disputano i Campionati Nazionali di Serie A e di Serie B, di sottoscrivere accordi annuali o pluriennali aventi ad oggetto le loro prestazioni sportive con le società di appartenenza. [1]

La nuova disposizione contenuta nell’art. 94 quinquies delle Norme Organizzative Interne Federali (di seguito, per brevità, NOIF) – pur escludendo apertamente il riconoscimento in capo alle Calciatrici di un rapporto di lavoro sportivo, sia esso subordinato o autonomo – prevede che le stesse debbano sottoscrivere, mediante utilizzo degli appositi moduli federali, degli accordi economici con le proprie società nel rispetto dei requisiti determinati dalla stessa normativa federale.

Al fine di rendere più agevole al lettore la normativa sul punto, ci si è fatti carico di schematizzarla nel senso che segue.


ACCORDI ECONOMICI DELLE CALCIATRICI

ANNUALI PLURIENNALI
SOMMA LORDA
NON SUPERIORE AD € 30.658,00
A STAGIONE [2].

SOMMA LORDA
NON SUPERIORE AD € 30.658,00 A STAGIONE.

PER UN MASSIMO DI TRE STAGIONI SPORTIVE.

POSSIBILE CORRESPONSIONE
DI SOMME ULTERIORI
A TITOLO DI INDENNITA’
DI TRASFERTA,
RIMBORSI FOFETTARI,
VOCI PREMIALI, RIMBORSI SPESE VITTO,
ALLOGGIO,
VIAGGIO [3].

POSSIBILE CORRESPONSIONE DI SOMME
ULTERIORI A TITOLO DI INDENNITA’ DI TRASFERTA,
RIMBORSI FOFETTARI, VOCI PREMIALI,
RIMBORSI SPESE VITTO, ALLOGGIO, VIAGGIO.

LE PARTI POSSONO PREVEDERE, OLTRE
ALLE SOMME GIA’ INDICATE,
UNA ULTERIORE INDENNITA’,
PER CIASCUNA STAGIONE SPORTIVA
E
PER TUTTA LA DURATA DELL’ACCORDO.
LE PATTUIZIONI IN ORDINE A QUESTA SOMMA ULTERIORE, SPETTANTE ALLA CALCIATRICE, DOVRANNO ESSERE INSERITE
NELL’ACCORDO ECONOMICO.

REDATTI E SOTTOSCRITTI DA ENTRAMBE LE PARTI
IN TRIPLICE COPIA:
1. UNA PER LA SOCIETA’
2. UNA PER LA CALCIATRICE
3. UNA PER IL DEPOSITO PRESSO LA DIVISIONE CALCIO FEMMINILE

DEPOSITO PRESSO LA DIVISIONE CALCIO FEMMINILE:
>> A CURA DELLA SOCIETA’ ASSIEME ALLA RICHIESTA DI TESSERAMENTO,
NON OLTRE 30 GIORNI DALLA SOTTOSCRIZIONE DELL’ACCORDO [4];
OPPURE
>> A CURA DELLA CALCIATRICE, ENTRO 30 GIORNI DALL’ULTIMA SCADENZA. [5]

GLI INADEMPIMENTI AGLI ACCORDI PREVISTI POTRANNO
ESSERE FATTI VALERE DINANZI ALLA COMMISSIONE ACCORDI ECONOMICI
PER IL CALCIO FEMMINILE (CAEF). [6]

Si ricorda che l’eventuale sottoscrizione di accordi o scritture private in contrasto con le disposizioni sopra richiamate costituisce illecito disciplinare, come tale punibile in forza dell’art. 8, comma 8, del Codice di Giustizia Sportiva. [7]

Pertanto, gli eventuali accordi, intrapresi in spregio alla normativa federale, saranno considerati pertanto NULLI e privi di ogni efficacia.

In ordine poi alla validità degli accordi in esame, si ricorda che gli stessi cessano di avere efficacia nel caso di trasferimento della Calciatrice, sia esso a titolo definitivo o temporaneo.

Alla presente disamina sugli elementi necessari ai fini di una valida sottoscrizione degli Accordi Economici, seguirà quella sulla posizione delle Calciatrici minori di età e quella afferente la procedura federale in caso di inadempimento degli Accordi stessi ad opera di una delle parti contrattuali.

Per consultare la normativa richiamata clicca QUI.

Scarica la tabella “GLI ACCORDI ECONOMICI DELLE CALCIATRICI” in formato PDF.

Credit Photo: Ramella Fazzari Fotografia


[1] La novella normativa è intervenuta mediante la pubblicazione del Comunicato Ufficiale n. 81, del 27 giugno 2018.
[2] La somma dovrà essere corrisposta in rate mensili di uguale importo entro la stagione sportiva di riferimento
[3] Purché esse siano state sostenute fuori dal territorio comunale. Le predette non potranno superare il tetto di € 61,97 al giorno, per un massimo di cinque giorni alla settimana durante il periodo di Campionato e per non più di 45 giorni durante la fase di preparazione.
[4] La Società, una volta eseguito il deposito, ha l’obbligo di darne comunicazione scritta alla Calciatrice. Qualora la Società non vi provveda, il deposito potrà essere effettuato dalla Calciatrice come indicato nello schema.
[5] Il deposito oltre questo termine non è consentito e non sarà accettato.
[6] Il procedimento dinanzi alla Commissione Accordi Economici per il Calcio Femminile costituirà oggetto di specifica disamina nel prossimo approfondimento.
[7] Art. 8 CGS – Violazioni in materia gestionale ed economica
Comma 8: “La violazione in ambito dilettantistico degli artt. 94, comma 1, lett. a), 94ter, comma 8, e 94quinquies, comma 9, NOIF, comporta, oltre alla revoca del tesseramento, le seguenti sanzioni
a. a carico della Società, l’ammenda da € 5.000,00 ad € 20.000,00 e la penalizzazione di punti in classifica e, nei casi più gravi, la retrocessione all’ultimo posto in classifica del Campionato di competenza;
b. a carico del Dirigente o dei Dirigenti ritenuti responsabili, l’inibizione di durata non inferiore a due anni;
c. a carico dei Tesserati, la squalifica di durata non inferiore ad un anno.”

Le persone interessate ad avere maggiori informazioni possono contattare Avv. Flavia Tortorella compilando la form sottostante:

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