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L’Inter vince anche la diciassettesima e vola in Serie A. Successi anche per Empoli, Roma CF, Lazio Women e Ravenna Women

L’Inter si impone 6-0 sull’Arezzo, centra il diciassettesimo successo su diciassette partite giocate e con 51 punti in classifica e 17 di vantaggio su Ravenna Women e Fortitudo Mozzecane, terze in classifica a quota 34, conquista la promozione aritmetica in Serie A. Le nerazzurre festeggiano in casa un traguardo raggiunto tra record di vittorie e un bilancio di 63 reti segnate e 6 subite. Sempre più avvincente invece la lotta per il secondo posto tra Empoli Ladies, Ravenna Women e Fortitudo Mozzecane. Le toscane, grazie alla vittoria per 5-1 contro il Castelvecchio firmata dalla doppietta di Acuti, dai gol di Prugna e Papaleo e dall’autorete dell’avversaria Nagni, ora sono dietro all’Inter in solitaria a 37 punti, a +3 sia sulla Fortitudo (sconfitta nell’anticipo della sesta giornata di ritorno contro il Milan Ladies disputato domenica 10 marzo) sia sul Ravenna Women, che proprio in virtù del 2-0 inflitto oggi alla Roma CF (due gol di Montecucco nel match casalingo), ha agganciato le venete al terzo posto. Sconfitte invece tutte le squadre che lottano per il penultimo posto: l’Arezzo incassa il 6-0 in casa dell’Inter, il Genoa Women perde 4-0 con il Lady Granata Cittadella (in gol due volte Yeboaa, Kastrati e Rigon) e il Castelvecchio, battuto 5-1 dall’Empoli. Gli equilibri in chiave salvezza, a cinque giornate dal termine della stagione, si mantengono quindi intatti, incluso l’ultimo posto di Roma XIV che, sconfitta 3-1 dalla Lazio (tripletta di Coletta per le biancocelesti e rete di Fortunati per le padrone di casa) resta ferma a 0 punti in graduatoria.

Risultati 17a giornata di Serie B 2018-19

Empoli – Castelvecchio 5-1

10’ Acuti (E), 11’ rig. Petralia (C), 21’ Acuti (E), 60’ aut. Nagni (E), 77’ Prugna (E), 84’ Papaleo (E)

Fc Inter Women – Arezzo 6-0

48’ Merlo (I), 56’ Pandini (I), 60’ Marinelli (I), 65’ Marinelli (I), 90’+1’ Rognoni (I), 90’+3’ Rognoni (I)

Lady Granata Cittadella – Genoa Women 4-0

36’ Yeboaa (C), 81’ Yeboaa (C), 90’+1’ Kastrati (C), 90’+3’ Rigon (C)

Ravenna Women – Roma CF 2-0

17’ Montecucco (R), 75’ Montecucco (R)

Roma XIV – Lazio Women 1-3

4’ Coletta (L), 10’ Fortunati (R), 70’ Coletta (L), 80’ Coletta (L)

Fortitudo Mozzecane – Milan Ladies 2-3

(giocata domenica 10 marzo)

Programma della 18a giornata di Serie B 2018-19

Domenica 31 marzo

Ore 15.00

 

Arezzo – Empoli Ladies

Castelvecchio – Lady Granata Cittadella

Genoa Women – Roma XIV

Lazio Women – Ravenna Women

Milan Ladies – FC Inter Women

Roma CF – Fortitudo Mozzecane

Credit Photo: FIGC

Italia, reazione da grande squadra: ancora tutto possibile per la qualificazione

Spalle al muro e con un solo risultato a disposizione per continuare a sognare la qualificazione alla fase finale, la Nazionale femminile Under 17 ha tirato fuori il meglio del suo repertorio, tornando ad esprimere quel gioco che aveva portato le Azzurrine a ottenere cinque vittorie su cinque gare in questa stagione, prima del ko contro l’Islanda (1-2) all’esordio nell’Élite Round.

Dopo la positiva notizia della mattina – della vittoria danese nel derby scandinavo proprio contro le islandesi – che ha mantenuto ancora vive le speranze di passaggio del turno dell’Italia, le ragazze di Nazzarena Grilli hanno dimostrato sul campo di aver saputo metabolizzare la sconfitta di giovedì, offrendo una grande prestazione.

Contro la Slovenia sono arrivate due traverse, due reti annullate e – soprattutto – due reti, che hanno permesso alle Azzurrine di battere le pari età della Slovenia (2-0).

Il vantaggio è stato frutto di una bella giocata in acrobazia della ‘solita’ Giordano (12’ pt), al suo secondo sigillo personale in due incontri in questo Élite Round: su una punizione dalla tre quarti battuta da Corrado, la giocatrice della Juventus ha colpito la sfera con un pregevole colpo d’esterno che ha superato Balazic. Quindi è stata la traversa a tenere ancora in vita la Slovenia, prima su un autentico gioiello di Silvioni dai quaranta metri (22’ pt), poi su un tiro-cross di Berti (32’ pt).

Nel secondo tempo le Azzurrine hanno continuato a mantenere il pallino del gioco, creando occasioni e mettendo in cassaforte il risultato a metà della seconda frazione (22’ st): Severini dalla destra ha messo in mezzo un delizioso pallone su cui Balazic è stata abile ad anticipare Anghileri, ma nulla ha potuto l’estremo difensore slavo sul successivo tap-in di Catelli.

Con questi risultati, tutto si deciderà mercoledì, all’ultima giornata, per decretare quale nazionale potrà volare in Bulgaria a maggio per la fase finale degli Europei Under 17. Nel doppio confronto in contemporanea (calcio d’inizio ore 15), si affronteranno Slovenia-Islanda (a San Giuliano Terme) e Italia-Danimarca (a Pistoia): tre squadre – solo la Slovenia è fuori dai giochi – sono ancora in lizza per il passaggio del turno e le Azzurrine dovranno per forza vincere e sperare in un risultato positivo delle slave contro l’Islanda per centrare la qualificazione.

ITALIA-SLOVENIA 2-0
Marcatrici: 12’ pt Giordano, 22’ st Catelli
ITALIA (4-3-3): Beretta; Battistini, Corrado, Zanoli, Mele; Severini, Silvioni (35’ pt Giai), Giordano (46’ st Distefano); Berti, Catelli, Anghileri (41’ st Cortesi). A disp: Gilardi, Pucci, Tamburini, Carravetta, Giai, Cancilla. All: Grilli.
SLOVENIA (4-2-3-1): Balazic; Jursnik, Cizmazija, Sabotic, Adam (43’ st Janez); Kajzba, Kastelec (35’ st Brumen); Kos (41’ pt Ciganovic), Zajmi, Gradisek (31’ st Igerc); Suhoversnik. A disp: Kocijan, Kovacic, Susnik, Ham, Fluher. All: Kelenberger.
Arbitro: Turi (EST). Assistenti: Rahula (EST) e Kume (ALB). IV Ufficiale: Rusta (ALB).
Note – ammonite: Zanoli (15’ pt), Zajimi (36’ st) e Giordano (45’ st). Recupero: primo tempo 2’; secondo tempo 4’.

Calendario, risultati e classifica del Gruppo 6

Prima giornata (21 marzo) 
ITALIA-Islanda 1-2
Slovenia-Danimarca 1-1

Seconda giornata (24 marzo)
Danimarca-Islanda 2-0
ITALIA-Slovenia 2-0

Terza giornata (27 marzo)
ITALIA-Danimarca (Stadio ‘Marcello Melani’ di Pistoia, ore 15)
Slovenia-Islanda (Stadio ‘Giovanni Bui’ di San Giuliano Terme, ore 15)

Classifica: Danimarca 4, Islanda e ITALIA 3 punti, Slovenia 1

N.B: si qualificano alla fase finale degli Europei di categoria in programma in Bulgaria le vincitrici dei sette raggruppamenti

Credit Photo: FIGC

Gama: «Una vittoria che ci dà serenità»

L’emozione di giocare in un’Allianz Stadium pieno può giocare brutti scherzi, ma Sara Gama ha troppa esperienza per lasciarsi intimorire dalle tribune gremite. E da buon capitano ha trasmesso sicurezza anche alle compagne: «Entrando in campo ho cercato di guardare più il campo che gli spalti – spiega dopo la sfida contro la Fiorentina – perché con così tanta gente allo stadio la cosa più difficile è rimanere concentrate. Abbiamo avuto due settimane, da quando ci è stata data la notizia che avremmo giocato allo Stadium, per pensarci, quindi quando sono entrata mi sono goduta il momento e poi ho pensato alla partita. Abbiamo ottenuto una vittoria importante che ci dà più serenità, ma ora abbiamo già un’altra partita mercoledì e giocare così presto dopo una giornata come quella di oggi non sarà semplice quindi dovremo rimanere concentrate. Di questa giornata porterò con me l’emozione delle mie compagne, il pubblico e… la vittoria».

Credit Photo: Vanni Caputo

La sfida scudetto tra Juve e Fiorentina va alle bianconere, che volano a +4 sulle viola

La Juventus fa suo il big match con la Fiorentina e non delude i 39000 tifosi presenti all’Allianz Stadium. In uno stadio affollato e partecipe, la squadra di Rita Guarino centra il sedicesimo successo in campionato e si prende quattro punti di vantaggio per la volata scudetto. La firma sulla vittoria la mette la centrocampista Pedersen, che all’84’ approfitta dell’errore difensivo del portiere avversario e di testa spinge in rete il pallone del vantaggio delle padrone di casa. Il terzo gol della giocatrice danese da quando a gennaio è arrivata a Torino, potrebbe essere a questo punto decisivo per le bianconere, che a tre giornate dal termine della stagione vantano quattro lunghezze sulla Fiorentina di Cincotta e cinque sul Milan di Carolina Morace.

Nella gara delle 12.30 tra Roma e Atalanta Mozzanica, grande prova delle nerazzurre allenate da Michele Ardito. Al “Tre Fontane” di Roma è 3-0 per le ospiti, grazie alla rete di Martinovic nel primo tempo e quelle di Kelly nel secondo. Settimo successo utile consecutivo per la formazione lombardam che con la vittoria di oggi scavalca Sassuolo e Florentia, sale a 29 punti in classifica e guadagna il quinto posto in solitaria proprio dietro la Roma, avanti di sei lunghezze.

Risultati dei posticipi della 19a giornata di Serie A 2018-19

Roma – Atalanta Mozzanica 0-3

8’ Martinovic (A), 80’ Kelly (A), 90’+3’ Kelly (A)

Juventus Women – Fiorentina Women 1-0

84’ Pedersen (J)

Programma della 20a giornata di Serie A 2018-19

Mercoledì 27 marzo

Ore 15.00

Milan – Roma

Sassuolo – Juventus

Tavagnacco – Hellas Verona

Sabato 30 marzo

Ore 15.00

Chievo Valpo – Atalanta Mozzanica

Fiorentina Women – Florentia

Pink Bari – Orobica

Credit Photo: FIGC

Salvai, il bollettino medico

Cecilia Salvai, dopo l’infortunio rimediato durante la gara con la Fiorentina Women’s, è stata sottoposta ad una risonanza magnetica al J|Medical che ha evidenziato una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.
 
La giocatrice delle Juventus Women verrà sottoposta a intervento chirurgico nei prossimi giorni.
 

Biglietti in vendita per la finale di Women’s Champions League

I biglietti per la finale di UEFA Women’s Champions League 2019 a Budapest sono in vendita:

Sede: Ferencváros Stadium, Budapest

Data: 18.00 CET, Sabato 18 maggio

Biglietti disponibili al seguente link: https://meccsjegy.mlsz.hu/budapest2019final

Prezzi:
Tribune laterali
Adulti: 1,000 HUF (€3.13)
Under 16: 700 HUF (€2.20)
Disabili: gratis (1,000 HUF per l’accompagnatore)

Curve
Adulti: 700 HUF (€2.20)
Under 16: 500 HUF (€1.55)

ACQUISTA I BIGLIETTI ADESSO

Credit Photo: ©MLSZ

Final Eight 2019: la seconda Coppa Italia del Kick Off. Lazio ko

A sette anni da Pesaro 2012, il Kick Off torna ad alzare la Coppa Italia di Serie A femminile. La formazione vice campione d’Italia, nonché capolista dell’attuale regular season, conferma il pronostico largamente favorevole contro la Lazio, grandissima rivelazione della Final Eight in “the road” in corso di svolgimento in Emilia Romagna.

LA PARTITA Il match dura in pratica quindici minuti effettivi. Un mini incontro nel quale le ragazze di Riccardo Russo colpiscono un palo, si divorano un gol con Nona e lo sfiorano con Vieira, fermata solo dall’ottima Tirelli, la miglior portiera dell’intera competizione, in base al giudizio della tribuna stampa. La Lazio si difende, anche se la sua occasione ce l’ha con Sabatino, ma Dibiase dice no. L’episodio che apre l’incontro inizia quando le biancocelesti reclamano un calcio di rigore per un dubbio fallo di Dibiase su Beita, niente penalty, sul capovolgimento di fronte arriva l’1-0, un tiro di Guti deviato nella propria porta da Xhaxho. Chilelli viene espulso per proteste, il Kick Off va a segno con Vanin (premiata come mvp della Final Eight, sempre secondo la stampa), Vieira e Guti. La rete di Xhaxho è un fuoco di paglia. Il 4-1 dell’intervallo si amplia nella ripresa, c’è gloria un po’ per tutte le sandonatesi, che meritano il trionfo. Ma nessuno può togliere alla Lazio la gioia di aver sovvertito tutti i pronostici, arrivando alla prestigiosa finale di Faenza.

LAZIO-KICK OFF 2-10 (1-4 p.t.)
LAZIO: Tirelli, Barca, Beita, Taninha, Xhaxho, Ceccobelli, Sabatino, Agnello, Pinheiro, Grieco, Vanelli, Scarcella. All. Chilelli

KICK OFF: Dibiase, Vanin, Atz, Vieira, Nona, Guti, Pesenti, Perruzza, Plevano, Sangiovanni, Belli, Brugnoni. All. Russo

MARCATRICI: 15’22” p.t. aut. Xhaxho (K), 16’06” Vanin (K), 17’24” Vieira (K), 18’03” Guti (K), 18’13” Xhaxho (L), 0’18” s.t. Vanin (K), 6’25” Atz (K), 11’14” Belli (K), 11’41” Perruzza (K), 12’19” rig. Sangiovanni (K), 17’17” Perruzza (K), 19’42” Taninha (L)

AMMONITE: Beita (L), Taninha (L), Grieco (L), Tirelli (L)

NOTE: al 15’22” del p.t. allontanato il tecnico Chilelli (L), al 19’32” del s.t. Pesenti (K) calcia alto un tiro libero

ARBITRI: Carmelo Alfano (Palermo), Vincenzo Tafuro (Brindisi), Alessandro Ghetti (Bologna) CRONO: Adriano Sodano (Bologna)

FINAL EIGHT COPPA ITALIA SERIE A FEMMINILE
QUARTI DI FINALE
Cavezzo (MO) FUTSAL SALINIS-FUTSAL BREGANZE 5-4 d.t.r.
Cavezzo (MO) ITALCAVE REAL STATTE-LAZIO 1-3 d.t.r.
Cavezzo (MO) KICK OFF-FUTSAL FLORENTIA 8-6 d.t.r.
Cavezzo (MO) CITTÀ DI MONTESILVANO-TERNANA 7-2

SEMIFINALI – OGGI
Faenza (RA) FUTSAL SALINIS-LAZIO 2-3 d.t.r
Faenza (RA) KICK OFF-CITTÀ DI MONTESILVANO 6-5 d.t.r.

FINALE – DOMENICA
Faenza (RA) LAZIO-KICK OFF 2-10

CLASSIFICA MARCATRICI

4 RETI: Vanin (Kick Off)

3 RETI: Amparo (Città di Montesilvano), Gayardo (Città di Montesilvano), Nona (Kick Off), Taty (Futsal Salinis), Vieira (Kick Off)

2 RETI: Belli (Kick Off), Borges (Città di Montesilvano), Jessika (Futsal Florentia), Perruzza (Kick Off), Xhaxho (Lazio)

1 RETE: Aramendia (Futsal Florentia), Atz (Kick Off), Boutimah (Futsal Breganze), D’Incecco (Città di Montesilvano), Guti (Kick Off), Lucileia (Ternana), Mansueto (Italcave Real Statte), Martìn Cortes (Città di Montesilvano), Perelli (Futsal Florentia), Pinheiro (Lazio), Pinto Dias (Futsal Breganze), Sangiovanni (Kick Off), Tampa (Ternana), Taninha (Lazio), Valeria (Futsal Florentia)

AUTORETE: Xhaxho (Lazio, pro Kick Off)

ALBO D’ORO
2000-01 Acli Lazio, 2001-02 Non disputata, 2002-03 As Roma 2000, 2003-04 Sc Due Ponti Roma, 2004-05 Sc Due Ponti Roma, 2005-06 Virtus Roma calcio a 5, 2006-07Imolese Giovanile, 2007-08 Real Statte, 2008-09 Real Statte, 2009-10 Sporting Torrino, 2010-11 Real Statte, 2011-12 Kick Off Milano, 2012-13 Sinnai, 2013-14 Lazio Bcc Roma, 2014-15 Italcave Real Statte, 2015-16 Isolotto Firenze, 2016-17 Olimpus Key Partner Roma, 2017-18 Montesilvano, 2018-19 Kick Off

Vittorio Veneto – Como, il Match Report completo

Dopo aver oscillato – in un crescendo emozionale di stampo pressoché rossiniano – tra la parossistica amarezza per il k.o. nella tana dell’Unterland Damen e la vivida euforia per le semifinali di Coppa Italia agguantate nel finale di match sul terreno del Campomorone, le Tose chiudono il loro mini tour de force marzolinotra le due competizioni ospitando nella sweet home rossoblù dello stadio Paolo Barison il Como 2000, impegno valido per la 18ma Giornata del Girone B di Serie C. Le lariane, reduci a loro volta dal retour match infrasettimanale dei Quarti di Finale contro la Riozzese, si presentano nel cuore della Città della Vittoria scottate dalla bruciante eliminazione patita ai supplementari sul terreno delle coriacee rivali lombarde. Nonostante i 18 punti di differenza in classifica tra le due compagini – e come sempre, in qualsiasi impegno di qualsiasi livello della piramide calcistica – un impegno tutt’altro che da prendere sottogamba per le rossoblù di mister Fabio Toffolo, ancora decisamente in corsa per l’ambitissima, decisiva pole position sul red carpet del raggruppamento di campionato.

Nel consueto – ça va sans dire a ormai poco più di un mese dalla conclusione della regular season stagionale – 4-2-3-1, allestito con pragmatismo e coerenza tattica dal condottiero friulano, l’unica variazione nello Starting XI rispetto alla singolar tenzone di Coppa a Genova è il graditissimo ritorno al centro della retroguardia, dopo alcuni obbligati turni di forfait per infortunio, della top player difensiva Michela Martinelli. L’ex alfiere del Tavagnacco ritrova come compagna di reparto l’ormai collaudatissimo perno centrale Giada Tomasi, con capitan Francesca Da Ros dirottata sull’out di sinistra e Karin Mantoani, come di consueto, piazzata sul fronte opposto. In avanti l’assenza di Adriana De Martin, uscita claudicante dalla sfida infrasettimanale, riporta Giovanna Coghetto a compiti da prima punta di riferimento, con bomber Natasha Piai a propria volta nuovamente traslata su binari più esterni e dichiaratamente offensivi. In panchina, a disposizione di mister Toffolo, si rivedono, Chiara Da Ronch, Monica Furlan e Alissa Padovan, non Francesca Zanella messa fuori causa da un malanno di stagione. Tra le ospiti agli ordini di mister Giuseppe Gerosa, a segno con ben 10 giocatrici diverse da inizio stagione, spicca il capocannoniere classe 2000 Francesca Badiali a quota 5 reti, seguita dal trio formato da Giulia Ambrosetti, Giulia Brazzarola e Francesca Mammoliti, tutte con 4 marcature ciascuna a referto.

Inevitabilmente tediate dall’overdose di acido lattico accumulato negli ultimi giorni, le due compagini si approcciano alle fasi iniziali della contesa a giri del motore piuttosto bassi, in attesa (magari) di un Episode 1 che possa sbloccare in un verso o nell’altro il mood di una domenica non semplice da affrontare sotto il profilo fisico e mentale. Detto fatto, a scuotere ogni possibile sintomo prodromico di torpore tattico, al 10′ è il Como a portarsi in vantaggio al primo avviso di chiamata grazie alla numero 18 Giulia Ambrosetti, lestissima nell’approfittare del liscio di Tomasi su un pallone vagante al limite dell’area e fulminea nel trafiggere l’incolpevole Giulia Reginato con una bordata di controbalzo, benedetta dall’impatto con la parte interna inferiore della traversa rossoblù. Quinto centro in campionato per la punta lombarda classe ’93 e Tose definitivamente sollecitate all’ingresso in campo con la testa, oltre che con i “semplici” arti inferiori. La reazione rossoblù fortunatamente per il pubblico di casa non si fa attendere, l’incornata di Piai al 16′ – potente ma centrale e controllata in due tempi da Pini – su buon break di Foltran a destra è l’antipasto del punto dell’1-1 sigillato 2 minuti dopo con certosina freddezza dalla rientrante Michi Martinelli in proiezione offensiva: la numero 4 di casa Permac si fa trovare pronta a centro area su punizione dalle retrovie di Piai e, colpevolmente dimenticata dalle sentinelle ospiti, ha tutto il tempo di controllare la sfera prima di scucchiaiarla con estrema leggiadria alle spalle di Pini. Con il pari agilmente custodito nella faretra, le Tose cazzano con ancor più decisione la randa verso un vento ora inerzialmente, spiccatamente farevole alle iniziative – a tratti anche spettacolari – della Groove Armada rossoblù. La traversa colta da Giovanna Coghetto al 25′ con una velenosissima sassata a spiovere dai 30 metri è una combo di bravura e coraggio del talento della Masia di Via della Rabosa, il destro a lato di poco di MZ11 3′ dopo è invece una finalizzazione interessante e che meriterebbe miglior esito per l’ala patavina all’affamata ricerca di una soddisfazione anche sul piano individuale. Il Permac preme senza sosta, denotando una condizione generale brillante nonostante la ravvicinatissima mole di impegni, e al 35′ goal machine Piai coglie il secondo montante della domenica vittoriese con un sontuoso tiro a giro mancino a scavalcare – non a sufficienza, per pochissimi centimetri – il sorpreso estremo difensore comasco. Il gol “ribalta punteggio”, con il suo inconfondibile aroma sparso nell’aere tra campo e realtà, è alle porte e si palesa al minuto 38′ grazie alla gran botta in diagonale di Vanessa Stefanello dal limite dopo una combinazione cheek to cheek tra le api operaie della mediana Laura Tommasella e Valentina Foltran. Seconda firma in campionato, dopo la rete ad Oristano, per il jolly rossoblù in maglia 26 made in Pianiga. Risalito un altro preziosissimo piolo lungo la Stairway to Heaven domenicale, le Tose decidono di approcciarsi al tè caldo di metà partita con ulteriore tranquillità trovando la rete del 3-1 con un’azione degna a tutti gli effetti del Manuale del Calcio di “altafiniana memoria”: traversone di capitan Da Ros dalle retrovie, perfetta sponda di testa di Valentina Foltran – al secondo assist di giornata – e botta mancina di bomber Natasha Piai a fulminare senza appello Pini sul secondo palo. Quindicesimo centro nella regular season per il capocannoniere del campionato e squadre negli spogliatoi. 

Ad inizio ripresa le ospiti si ripresentano in campo con la novità Roventi in luogo di Badiali, ma sono sempre le Tose padrone di casa a fare la partita mantenendo il controllo del gioco sotto i propri vibranti sensori tecnico-tattici. Valentina Foltran, tra le più dinamiche e propositive sul fronte vittoriese e non solo in veste di assist-woman, è la prima a collaudare i riflessi di Pini nella ripresa con una conclusione di controbalzo destro dal limite dell’area domata dal numero 1 lariano in due tempi. L’estremo difensore ospite ritrova, nella struttura di sostegno al proprio specchio della porta, un’alleata più che valida per evitare guai ben più marcati sotto il profilo statistico: al 60′ è ancora la traversa – per la terza volta complessiva, seconda personale – ad opporsi in ultima istanza al beffardo tiro-cross di Piai pressoché all’altezza della bandiera del corner di sinistra. Dopo un’interessante conclusione dalla distanza di Karin Mantoani – non nuova nelle ultime uscite a Coast to Coast di qualità – larga non di molto, il Como torna a farsi vedere a metà ripresa con la torsione di Brazzarola a centro area su cross di Cascarano, controllata con relativa tranquillità da Reginato oltre il palo alla propria sinistra. Al break ospite il Permac risponde prima sfiorando – con Piai in scivolata all’interno dell’area piccola su un errato alleggerimento della difesa lombarda – e poi cogliendo il punto del poker al 67′, sempre e comunque con il timbro a fuoco della top scorer di Mareno di Piave: NP9 risponde ancora una volta presente, convertendo implacabilmente nel sacco una respinta difettosa di Pini su traversone dalle retrovie di Stefanello, a conclusione di un’altra ottima iniziativa personale della numero 26 di casa. Rete in campionato numero 16 per Piai – con annesso ritorno solitario in vetta alla Classifica Marcatori davanti alla bolzanina Sandra Ernandes – e partita praticamente in ghiaccio per le ragazze di mister Fabio Toffolo. Il Como non trova dentro di sé la condizione psicofisica necessaria a, quantomeno, tentare di riaprire i giochi negli ultimi 20′ di gara: di fatto il finale di singolar tenzone serve più al mister rossoblù per regalare condizione e minutaggio ad alcune delle proprie frecce a disposizione – Ilaria Mella, Alissa Padovan, Monica Furlan e Chiara Da Ronch – in vista della propria Busy but not Easy schedule di fine stagione. 

Finisce dunque – con un positivo e incoraggiante ritorno al pieno successo in palio – il trittico di sfide in poche giorni per le Tose, sempre incollate alla seconda mattonella della graduatoria a 4 partite dal sipario sulla stagione regolare di Campionato e ancora pienamente in corsa per entrambi gli obiettivi stagionali. Grande attenzione al prossimo impegno, domenica in casa di un Voluntas Osio sinora sconfitto in stagione tra le proprie mura amiche solo dalla capolista Riozzese. Serviranno ancora una volta garra, cuore e… fiat voluntas tua.

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

Derby Fiorentina Women – Florentia posticipato

Il match Fiorentina Women’s FC – CF Florentia, valido per la 9° giornata di ritorno della Serie A Femminile 2018/2019, sarà disputato domenica 31 marzo 2019 alle ore 12.30 con diretta TV SKY Sport, anziché come previsto dal calendario originario sabato 30 marzo alle ore 15.00.

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

Girelli: «Il match all’Allianz Stadium è l’inizio di qualcosa di grande»

A 24 ore di distanza dalla magnifica «Première» che ha visto le Juventus Womentrionfare nel big match con la Fiorentina in uno splendido Allianz Stadium, tutto esaurito e vestito a festa per l’evento, sono ancora tante le emozioni che scorrono nei pensieri delle bianconere.

Le ha raccontate Cristiana Girelli ai microfoni di Radio Sportiva: «E’ stato un Allianz Stadium pazzesco. Già da vuoto, quando l’abbiamo visitato in settimana, – aggiunge la calciatrice bresciana –  faceva tanto rumore, poi appena siamo entrate in campo ieri avevamo tutte i brividi e non volevo più uscire».

Per la numero 10 bianconera, che è andata vicinissima a segnare il primo storico gol delle Juventus Women all’Allianz Stadium (fermata da due traverse per tempo), la «Première» rappresenta un passo significativo non solo in casa Juventus, ma per tutto il movimento calcistico femminile: «Ci speravo nel sold-out, ma non me l’aspettavo. Il pensiero durante la settimana che potesse essere tutto esaurito era qualcosa di straordinario e quando ne è arrivata la notizia del è stata una grandissima emozione. Sono arrivate tantissime persone, non solo da Torino e questo significa molto. Sono convinta – spiega Cristiana – che non sia stato un caso, un evento isolato, ma sia l’inizio di qualcosa di grande. Non ci possiamo più nascondere, la gente ci segue e il Mondiale alle porte sicuramente aiuterà. Dovremo essere brave a far mantenere questo entusiasmo».

Tante emozioni, con un pensiero però che va subito al di là della gioia dei tre punti: «C’è stato un mix di emozioni, perché siamo passate dall’euforia della vittoria alla tristezza, quando abbiamo saputo dell’infortunio di Cecilia Salvai. Il primo pensiero è andato subito a lei, perché è uno dei difensori più forti d’Europa e non se lo meritava, soprattutto con un Mondiale da giocare da protagonista».

La corsa Scudetto? «Finchè la matematica non ce lo consegna – conclude la bianconera -, è ancora tutto in bilico. Ha preso la nostra strada, ma sta a noi portarlo a termine. E’ il campionato più competitivo di sempre, perché tante società ci stanno credendo. La Fiorentina è sempre stata una squadra tosta da affrontare, così come il Milan che a inizio anno era in testa al campionato».

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

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