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Anche il derby di ritorno è della Roma

Domenica al Certosa per la sedicesima giornata di campionato si è giocato il derby di ritorno. Come all’andata la stracittadina è stata combattuta e piena di colore sugli spalti e, come all’andata, i tre punti sono andati alle giallorosse.

Le squadre son entrate subito in  partita, sorvolando la fase di studio tipica di queste gare molto sentite,  si è pertanto visto che entrambe volevano assolutamente vincere e così  si è lottato molto a centrocampo. Via via la Roma si è però fatta più intraprendente e si è procurata diverse occasioni da goal, fino al 42′ quando Landa, sugli sviluppi di una rimessa di Capparelli,  ha rotto l’equilibrio con la sua rete, facendo esultare la gremitissima tribuna giallorossa. 1 a 0 per la Roma.

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Nel secondo tempo la Lazio ha provato a reagire, ma ogni qualvolta si affacciava con la palla davanti alla porta giallorossa trovava una Guidi insuperabile, seppur dolorante per una botta subita durante il riscaldamento.

La Lazio,  ha provato anche a sfruttare qualche punizione dal limite, ma o la barriera o Guidi hanno neutralizzato tutto.

All’87’ il colpo del ko. Dopo pochi minuti aver colpito un palo, Kovacevic riceveva palla da Barbieri e raddoppiava. A quel punto i sostenitori giallorossi hanno potuto iniziare ad esultare per un’altra vittoria nel derby. Sugli spalti presente anche una nutrita rappresentanza degli “INSUPERABILI”.

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La seconda piazza, che vale la serie A, è ormai a soli tre punti ed ora ci saranno diversi scontri diretti, ad iniziare da domenica prossima col Ravenna in trasferta attualmente a pari punti con la Roma.  Vietato allentare l’attenzione!

Queste le parole di mister Colantuoni: “Vittoria importante, importantissima perché vale il terzo posto in classifica e la stracittadina. La squadra ha giocato bene anche se c’è mancata un po’ di lucidità nei metri finali…forse anche perché la partita era sentitissima. Sostanzialmente, però, abbiamo meritato di vincere e siamo state brave anche a soffrire…. Ho ringraziato le mie ragazze a fine partita perché hanno un grandissimo cuore e sanno regalarmi sempre grandi emozioni…”

Ecco le 11 titolari in campo dal primo minuto: GUIDI, CAPPARELLI, SCLAVO, SILVI, CORTELLI, DOMI, VISENTIN, BARBIERI, LANDA, KOVACEVIC, FILIPPI.

A disposizione di mister Colantuoni: DI CICCO, CHECCHI, POLVERINO, PISANI, CONTE, IETTO e FELGENDREHER.

Credit Photo: Roma Calcio Femminile

Partita chiusa nel primo tempo. Gialloblù dominano ad Arezzo

AREZZO – FORTITUDO MOZZECANE 0-4

Arezzo: Antonelli, Ferrazza, Aterini (31’ st Orsi), Teci, Casula, Moscia, Razzolini, Razzoli (1’ st Di Fiore), Mencucci, Baracchi (1’ st Arzedi), Carta (1’ st Simeone).

A disposizione: Narducci, Zeghini, Di Fiore, Borghesi, Arzedi, Simeone, Orsi.

Allenatore: Bonci.

Fortitudo Mozzecane: Meleddu, Groff, Caliari, Signori (42’ st Cinti), Pavana, Salaorni, Martani (42’ st Bonfante), Carraro, Borg (6’ st Pecchini), Peretti (21’ st Benincaso), Gelmetti (21’st Pinna).

A disposizione: Olivieri, Marconi, Pecchini, Bonfante, Cinti, Benincaso, Pinna.

Allenatore: Mirandola.

Arbitro: Taricone (Perugia).

Assistenti: Almanza, Fratello (Latina).

Reti: 1’ pt Teci (autogol), 20’ pt Martani, 37’ pt Gelmetti, 42’ pt Carraro.

Note: ammonite Teci e Signori.

Primo tempo tutto Fortitudo. Le gialloblù partono forte e cercano il riscatto dopo la delusione targata Milan. Dopo un minuto arriva la rete del vantaggio grazie ad un autogol di Teci sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 10’ bel tiro di Peretti, che da fuori area cadendo riesce comunque a calciare ma la sfera termina fuori a fil di palo. Il raddoppio arriva al 20’, quando Martani scatta in posizione regolare, si allarga e spara in rete. L’unico pericolo corso dalle gialloblù viene sventato da Meleddu, che al 24’ compie un intervento incredibile su un tiro delle aretine a pochi passi dalla porta. Al 37’ Gelmetti si iscrive alla festa gialloblù siglando con freddezza lo 0-3 con un bel pallonetto. Giochi chiusi al 42’, quando su un angolo di Gelmetti stacca di testa Carraro e fa 0-4.

Nella ripresa le gialloblù, complice il risultato del primo tempo, pensano a controllare il gioco. I tentativi dell’Arezzo non sembrano impensierire la retroguardia della Fortitudo e il secondo tempo si chiude senza reti. I due squilli più importanti sono il palo di Peretti, che lascia partire un gran sinistro a giro e poi viene fermata in fuorigioco Gelmetti prima che ribatta a rete, e la traversa di Martani, che da posizione molto defilata lascia partire un destro che meriterebbe di finire in porta. Fortitudo che quindi ritrova subito la vittoria.

Credit Photo: Fortitudo Mozzecane Calcio Femminile

Match Analysis big match Juventus Women – Fiorentina Women’s: le viola di Antonio Cincotta

Nella seconda parte di questa analisi, vediamo come si presenta la Fiorentina Women’s di Antonio Cincotta. Formazione che di base schiera un 4-3-3 che si adatta di volta in volta alla partita, all’avversario e al tipo di gioco. Così non si può definire un modulo fisso, ma partendo dalla base sulla carta di un 4-3-3, si assiste spesso ad un 4-3-1-2 oppure ad un 4-2-1-3, come ad un 3-4-1-2. Numeri che fanno capire la fluidità che può avere un modulo quando la rosa interpreta bene le idee del proprio staff.

Fiorentina Women’s che arriva a Torino con un solo punto di svantaggio, forte dell’ultimo risultato positivo, in casa, contro Hellas Verona Women. Miglior attacco del Campionato con 62 gol all’attivo, andrà a sfidare la migliore difesa del Campionato. Sarà sicuramente uno dei temi principali della gara che si svilupperà anche molto sugli studi tattici operati dai tecnici ed ai quali ci ha abituato Antonio Cincotta in questo Campionato, andando ad adattare il proprio modulo e sistema di gioco, al tipo di avversario che andava di volta in volta ad affrontare.

DIFESA
Ohrstrom
in porta che garantisce sempre una garanzia per la formazione viola. Davanti a lei Tortelli, Agard e Jaques si alternano per i due posti come centrali difensive. Tutte di grande presenza fisica ed esperienza, portano sempre molta solidità al reparto difensivo. Come esterne basse troviamo Philtjens e Guagni, di grande velocità oltre che doti tecniche. Brave in fase difensiva ed ancora di più, importanti della costruzione e nello sviluppo di quella offensiva. Spinta costante e presenza assidua nella zona di centrocampo per il pressing alle avversarie e le catene laterali che possono formarsi con le compagne di centrocampo. Vigilucci e Fusini, utilizzate come esterne basse, ma anche loro, come le compagne titolari, con una forte propensione offensiva, brillantezza e capacità di tiro.

CENTROCAMPO
Breitner
schierata solitamente come vertice basso di centrocampo, chiamata a lavorare come supporto difensivo sfruttando anche le sue doti fisiche, oltre che come vertice della costruzione e del giro palla in fase di sviluppo dell’azione. Al suo fianco Adami e Parisi giocano come mezzali con compiti differenti: la prima ha un ruolo pià contenitivo, anche se non disdegna incursioni offensive specie vicino all’area avversaria; la seconda è la vera regista offensiva della formazione, da lei passano tanti palloni per favorire lo sviluppo offensivo delle attaccanti.

ATTACCO
Ilaria Mauro
, costante pericolo per ogni difesa, ricopre il ruolo di riferimento principale offensivo dell’attacco viola, date le grandi doti offensive sia palla al piede che di testa su cross delle compagne. Bonetti come supporto ed ecletticità alle spalle della prima punta viola, capace di inserirsi negli spazi che si creano con gli scambi avanti/dietro con le compagne sia di centrocampo che con le esterne basse in sovrapposizione esterna.
Terza attaccante o trequartista, in base alle necessità di gioco, Zazzera o Catena, data l’assenza forzata per infortunio di Clelland. Due giocatrici giovani ma molto dotate tecnicamente: la prima è un’esterna offensiva molto rapida, capace di buoni dribbling, inserimenti in area e occasioni di tiro per sé o per le compagne; la seconda, utilizzata in una posizione dietro le punte, abile ad ispirare le compagne più avanzate oppure arrivare la tiro sfruttando sapientemente gli spazi creati dai movimenti delle compagne di reparto. Alternativa in attacco è la più esperta Kongouli, sempre molto mobile, può giocare come punta o come seconda punta per sfruttare la rapidità nel breve.


Formazione eclettica, capace di mutare il sistema di gioco in ogni momento della partita, con una fortissima propensione offensiva, ma sempre attenta a contrastare le avanzate e ripartenze avversarie. Reparti compatti e amalgamati tra loro permettono alla formazione viola di giocare in velocità e verticalità specie sulle fasce e di non rimanere scoperte in caso di transizione avversaria.

Due formazioni che si daranno battaglia e metteranno in campo tutte le proprie caratteristiche tecniche e tattiche. Due tecnici che non lasceranno al caso neanche un secondo della partita, analizzando ogni movimento proprio e avversario per avere immediatamente pronta l’eventuale tattica che possa smuovere l’equilibrio della gara. Le giocatrici, dal lato loro, scenderanno in campo più determinate che mai per dar vita alla partita che vale la stagione.

Appuntamento con la 19ma giornata, domenica 23 marzo, all’Allianz Stadium di Torino per Juventus Women vs Fiorentina Women’s.

 

In esclusiva a “Solo chi c’ha Fede …” Barbara Bonansea: mio fratello una promessa della Juve, ma il suo sogno l’ho realizzato io

Barbara Bonansea, attaccante della nazionale femminile e della Juventus, è in esclusiva la prossima protagonista di “Solo chi c’ha Fede, il lato umano dello sport”.
Il fratello poteva essere una promessa della Juventus: “Il suo sogno l’ho realizzato io. Quando è stato preso mio papà lavorava e non poteva accompagnarlo fino agli
allenamenti, quindi ha continuato nella squadra del paese. E anche se non tifa bianconero è diventato il suo primo tifoso”. Juventina nel cuore, quando ha ricevuto la telefonata per entrare in squadra: “Non ho esitato un momento. Era il mio sogno”.
Per descriversi usa Giudizi Universali di Samuele Bersani che è una delle sue canzoni
preferite tanto da usare “le bolle di sapone” come stato di WhatsApp: “Sono una persona particolare a volte molto allegra, alle volte silenziosa, le bolle di sapone mi ricordano quello che sono io. Alle volte esplodi e sei mille, altre la quiete”.
Da più di 20 anni l’Italia femminile non si classificava per un mondiale: “Sono rimasta senza fiato al terzo goal al Portogallo dello scorso anno che definiva la nostra qualificazione. Ho pianto di gioia”.
Il confronto con il calcio femminile all’estero: “Paesi come la Francia, la Germania o l’Inghilterra lavorano al calcio femminile da anni, noi ci stiamo arrivando con la lentezza italiana. Sono sicura che raggiungeremo il loro il livello”.
La diciannovesima puntata di “Solo chi c’ha Fede, il lato umano dello sport” è in onda venerdì 22 marzo alle ore 22.30 su Sportitalia, (visibile sul Canale 60 del Digitale Terrestre e sul 225 di Sky) e in replica domenica 24 marzo alla ore 11.00 e mercoledì 27 alle 11.30.

Credit Photo: Get Sport Media (Jordy Corallo)

Verso i Mondiali FIFA di Francia 2019: l’Australia

Appartenente al gruppo C (con Italia, Brasile e Jamaica) dei Mondiali di Francia 2019, l’Australia si trova al 6° posto del ranking FIFA.

La sua storia nei Mondiali
Presenza nelle ultime edizioni: 6/7
-1995 prima partecipazione al Mondiale
-Miglior piazzamento: quarti di finale

Il suo percorso a Francia 2019
L’Australia ha debuttato nella Coppa d’Asia nel 2017 in piena forma. Dopo aver battuto la Thailandia in semifinale, l’Australia ha perso il titolo contro il Giappone per una sconfitta di misura (0 a 1).

Allenatore: Ante Milicic
Milicic ha un passato da attaccante a livello internazionale, è stato nominato allenatore della nazionale australiana nel febbraio del 2019. È subentrato a Alen Stajcic, che ha portato la squadra a qualificarsi a Francia 2019.

La star: Samantha Kerr
L’atleta è stata inserita dalla FIFA nella lista per la miglior calciatrice del 2018 e ha terminato la stagione come miglior marcatrice. È una minaccia costante per le difese avversarie, infatti ha stabilito un record invidiabile: è andata a segno per 7 partite consecutive indossando la maglia della nazionale australiana.

FIFA Women’s World Cup 2019 si svolgerà in Francia dal 7 Giugno al 7 Luglio e sarà l’ottava edizione del più importante torneo calcistico femminile nel mondo.

Credit Photo: Pagina Facebook FIFA Women’s World Cup

Match Analysis big match Juventus Women – Fiorentina Women’s: le bianconere di Rita Guarino

Nel primo weekend di primavera la Serie A Femminile ci propone lo scontro che quasi sicuramente decreterà la principale candidata allo Scudetto 2018/2019. La partita si disputerà nella spettacolare cornice dell’Allianz Arena davanti ad un pubblico numerosissimo. Sarà la gara della stagione per entrambe le formazioni, alla quale tutte le giocatrici sperano di partecipare e alla quale tante calciatrici aspirano in Italia. Anche gli staff si stanno preparando a questa tanto attesa sfida. Andiamo quindi ad analizzare tatticamente le due formazioni. In quest’articolo vedremo la squadra di casa, nella seconda parte studieremo la squadra ospite.

Juventus Women che arriva alla sfida Scudetto forte del primato di 47 punti (1 in più della sfidante Fiorentina Women’s), ancora imbattuta in questa stagione e con la migliore difesa (soltanto 6 gol subiti, dei quali soltanto 2 nelle partite in casa). Formazione già solida nella passata stagione e consolidata dopo lo Scudetto con innesti mirati a fortificare un già importante gruppo.

Sempre con Rita Guarino alla guida, la Juventus Women scenderà in campo con il consueto, sulla carta, 4-3-3 visto nella maggior parte delle gare. Modulo di gioco sempre molto duttile, come siamo abituati a vedere, grazie ai continui movimenti e scambi tra le interpreti dei vari reparti.

DIFESA
Reparto difensivo con il portiere della Nazionale, Laura Giuliani, tra i pali a guidare la solida difesa formata da Gama e Salvai centralmente che portano alla squadra una costante sicurezza e copertura oltre che impostazione di gioco con l’ordinato e strutturato giro palla iniziale, che porta successivamente alla costruzione dell’azione offensiva. Hyrrynen e Boattin sulle fasce forniscono una copertura ottimale delle fasce laterali in fase difensiva e danno un costante contributo alle offensive con sovrapposizioni e cross. In caso di maggiore necessità offensiva, è sempre molto utile la grinta e la corsa di Sikora, utilizzata come esterna bassa a destra, ma di grande peso offensivo, velocità e tecnica di tiro.

CENTROCAMPO
Aurora Galli
davanti alla difesa porta l’importante contributo di fungere da filtro e supporto difensivo come vertice basso del centrocampo. Abile nella contrapposizione alle avversarie e nel far ripartire la squadra una volta ottenuto il possesso. In fase di costruzione e sviluppo è fondamentale sia per il giro palla che per i movimenti di centrocampo volti a liberare le compagne del reparto offensivo.
Valentina Cernoia opera da mezzala ed è sempre fondamentale la sua determinazione in entrambe le fasi. Capace di recuperare tanti palloni e di ispirare le compagne oltre che essere sempre pericolosa in fase offensiva, arrivando spesso in area e più volte al tiro. Caruso o Pedersen come terza di centrocampo, importanti nei movimenti del reparto centrale juventino, nel contrasto e pressing alle avversarie, oltre che nella fase offensiva con costante presenza come giocatrice fuori area.

ATTACCO
Cristiana Girelli
è un po’ il jolly di Rita Guarino. Ha possibilità di giocare come mezzala di centrocampo, come trequartista e come punta centrale. Ha un’intelligenza tattica molto importante che le permette di essere spesso in una posizione di vantaggio nei confronti delle avversarie, anticipando il posizionamento e sfruttando spazi che si creano nella linea difesiva. Barbara Bonansea, la giocatrice più imprevedibile della formazione bianconera. Capace di accellerate improvvise, dribbling e movimenti inaspettati, che spesso rompono gli equilibri della gara. E’ stata proprio lei a risolvere la gara contro l’altra diretta rivale di questa stagione, Milan, con due acuti che hanno portato i 3 punti alla Juventus.
Eniola Aluko, nuovo acquisto di questa stagione, che ha portato sia esperienza internazionale nel reparto d’attacco, che tanta grinta e velocità. Lotta su tanti palloni, abile a sfruttare gli spazi lasciati dalla difesa avversaria e tagliare in mezzo alla linea per poi puntare liberamente la porta. Dotata di buon tiro e ottimo senso del gol, è una costante spina nel fianco di ogni difesa. Benedetta Glionna, giocatrice rivelazione della passata stagione e fondamentale in tante partite dell’attuale campionato. Utilizzata spesso come arma in più nella ripresa per sfruttare al massimo la sua velocità e brillantezza.


Nel complesso una rosa che si compone di giocatrici intelligenti a livello tattico, dotate di ottima tecnica individuale, capaci di mantenere la concentrazione per tutto il corso della partita, focalizzate sull’obiettivo vittoria, come è tradizione della società bianconera.

Forti del primato consolidato anche nell’ultima giornata disputata a Bari, arrivano a questa sfida più cariche che mai, all’interno di uno stadio importante da ogni punto di vista, che permetterà a tanti tifosi di entrambe le formazioni, oltre che ai tanti appassionati di calcio, di assistere ad una bellissima partita.

Appuntamento con la 19ma giornata, domenica 23 marzo, all’Allianz Stadium di Torino per Juventus Women vs Fiorentina Women’s.

 

Hellas Verona-Sassuolo: come seguire la sfida

Verona – Ecco tutte le informazioni utili per seguire Hellas Verona-Sassuolo, 19a giornata di Serie A 2018/19 in programma sabato 23 marzo (ore 15) presso lo stadio ‘Olivieri’ di via Sogare.

Biglietti: 3€, acquistabili ai botteghini dello stadio ‘Olivieri’ prima dell’inizio della gara.
Live: live streaming sul sito hellasveronawomen.it e sulla pagina Facebook ufficiale Hellas Verona Women (CLICCA QUI).

 

Serie A femminile 2018/19
Sabato 23 marzo, ore 15
HELLAS VERONA-SASSUOLO
Stadio ‘Olivieri’ – Verona

Credit Photo: Hellas Verona Women

Giovedì sera cena di beneficenza a favore di ADMO con una delegazione neroverde

Domani, giovedì 21 Marzo alle ore 20, presso il Ristorante Madonna di Sotto a Sassuolo, si svolgerà la consueta cena di beneficenza a favore di ADMO con i calciatori e le calciatrici del Sassuolo Calcio. La delegazione neroverde sarà composta da Enrico Brignola, Michela Cambiaghi, Filip Djuricic, Gian Marco Ferrari, Mauricio Lemos, Pol Lirola, Elisabetta Oliviero, Federico Peluso, Giada Pondini e Leonardo Sernicola.

Durante la cena si terrà l’asta di magliette e di altri gadget autografati “in diretta” dai giocatori, animerà la serata Alfonso Scibona. Tutto il ricavato sarà devoluto ad ADMO Emilia Romagna.

Il Sassuolo Calcio sostiene da tanti anni ADMO e molti calciatori neroverdi sono già iscritti al Registro Donatori. Iscriversi ad ADMO è un gesto di amore verso il prossimo e di esempio per i ragazzi più giovani. Domani sera sarà presente anche una donatrice effettiva, iscrittasi durante una delle cene degli scorsi anni, che con il suo generoso gesto ha contribuito a salvare una vita.

È importante ricordare che ADMO, Associazione Donatori Midollo Osseo, è impegnata dal 1990 nella sensibilizzazione alla donazione del midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche, a favore di pazienti che vedono nel trapianto la loro unica speranza di vita. Il trapianto di midollo osseo è oggi una delle terapie utili a sconfiggere malattie come la leucemia, insieme ad altre neoplasie del sangue. La compatibilità genetica necessaria per effettuare un trapianto di midollo osseo è molto rara: tra fratelli 1 su 4, fra i non consanguinei 1 su 100.000, perciò è necessario avere un gran numero di persone iscritte al Registro Donatori. Per diventare potenziali donatori basta un semplice prelievo di saliva.

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Serie A: anticipata Tavagnacco-Hellas Verona

Verona – Considerati gli impegni della Nazionale Italiana Under 19 e in riferimento alla Circolare numero 72 con oggetto ‘Variazioni gare’, la FIGC ha accolto la richiesta di anticipo per la gara Tavagnacco-Hellas Verona, in programma sabato 30 marzo alle ore 15.

La partita, valida per la 20a giornata della Serie A 2018/19,  sarà dunque disputata mercoledì 27 marzo alle ore 15, presso il Campo Comunale di Tavagnacco.

Credit Photo: Hellas Verona Women

In vendita online i biglietti della partita Orobica-Milan

Sono online le info per l’acquisto del biglietto (prevendita esclusiva sul sito ufficiale) per assistere alla partita Orobica-Milan, valida quale match della nona giornata di ritorno della Serie A Femminile FIGC 2018/19, ed in programma sabato 23, con inizio alle 15:00, allo Stadio “Giacinto Facchetti” di Cologno al Serio.
Modalità d’acquisto tramite il sito web con invio del biglietto via e-mail, ed ogni ulteriore informazione sono online nella pagina dedicata.
Photo Credit: Orobica Calcio Bergamo

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