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Serie B Femminile: manita Como, al Cesena il derby. Il Venezia retrocede in Serie C

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end è tornata protagonista la Serie B Femminile, con tutti i match in diretta interamente su Vivo Azzurro Tv. Il torneo cadetto ha visto scendere in campo le sue quattordici formazioni per il venticinquesimo turno, il dodicesimo del girone di ritorno. Disputate tutte le gare alla domenica per 23 reti complessive.

Nell’anticipo delle ore 12 la Freedom ha piegato per 2-1 la Res Donna Roma. In rete per le piemontesi Berveglieri e Zanni mentre per le capitoline Palombi, al quarto d’ora della ripresa. Tutte le altre gare si sono giocate, invece, alle ore 15. Successo tondo per la capolista Como 1907 che batte a domicilio 1-5 il San Marino. A segno Gelmetti, doppietta, Colombo e Picchi e Cuciniello per le titane, sul parziale di 0-5. Il derby tra Bologna e Cesena finisce premia le ospiti nonostante il vantaggio rossoblù che al 9′ del secondo tempo segnano con Jansen. Di Luzio al 23′ per le romagnole pareggia mentre Fadda al 31′ firma il sorpasso e De Muri al 36′ il definitivo 1-3.

Vince anche il Trastevere, già retrocesso, corsaro ad Arezzo. Termina 0-3 con Capellupo e Rubano a gonfiare la rete per le ospiti. Si chiude sul 4-2, invece, l’intreccio tra Lumezzane e Venezia. Le lagunari avanti con Ballo con le lombarde a replicare con Pinna prima del sigillo di Sule mentre mentre le ospiti ritrovano il pari a 10′ dal termine con Cortesi ma Sule, doppietta, segna ancora per il Lumezzane nel finale con Barbassi a fissare il risultato sul 4-2. Si sblocca nel finale la gara tra il Frosinone e il Brescia con le ciociare che si impongono per 1-0. 666Senza reti, infine, il derby tra Vicenza e Hellas Verona.

In classifica, alla dodicesima giornata del girone di ritorno, comanda con 63 punti a festeggiare la promozione. Alle spalle Lumezzane a 55 e Cesena a 50, poi Res Donna Roma a 42 e Bologna a 40 con Freedom a 39. A 33, invece, Frosinone e Vicenza con il Brescia a quota 32. Seguono San Marino a 28 e l’Arezzo a 26. In coda l’Hellas Verona a 19 mentre chiudono il Trastevere a 14 ed il Venezia a 13.

Juve-Inter gara infinita: botta e risposta da 3-3

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Una partita ricca di risvolti, con una a storia a sé. Si, perché tempo ormai ne è passato da quell’andata tra Juventus ed Inter disputata a gennaio e terminata a favore milanese, quando la chiusura del campionato era solo una prospettiva lontana, eppure stavolta lo scenario tra le due si è rivelato completamente diverso. Concreti segnali ad avvalorare quanto detto sono quelli dati da entrambe le parti, con interpreti che se la sono suonata come se il tempo a disposizione fosse infinito.

Il punto interrogativo sul risvolto dell’appuntamento, infatti, è stato rimosso solo nella seconda fase di gara, quando il livellato risultato è stato confermato definitivamente. Ma come è andata nel dettaglio?

Squadra ospite subito in avanti con un’ottima mossa sblocca-risultato: la firma è di Robustellini, sicura dal vertice; attesa di poco più di 5 minuti per la risposta bianconera, complice una autorete su sviluppo di un corner battuto da Wälti: Andrés si mangia le mani! Il pareggio tra le due formazioni ha durata molto breve, però; perché? Nulla può De Jong sulla seconda proposta targata 14 (numero maglia della calciatrice nerazzurra citata in primo luogo).

Frame d’alta intensità a Biella, quindi, con un 1-2 a segnare i primi 10 minuti di gara. La musica non cambia nei successivi istanti, anzi, “gonfia” ancor di più il tabellino: a confermarlo l’anticipo della mezz’ora di gioco che segna il 2-2 locale; centrale e senza problemi il penalty battuto da Bonansea dopo un tocco col braccio di Bowen.

In una giocata a dir poco sorprendente, poteva mai mancare l’ennesimo colpo di scena? L’Inter replica mediante stessa modalità da dischetto, modificando ancora una volta la statistica della giornata (Wullaert all’attacco). A chiusura del primo tempo, il gruppo diretto da Canzi sembra tornare sui propri passi, sfoggiando un attacco che impensierisce l’avversario; la prova pensata da Schatzer e Capeta rimane preludio della vera rimonta juventina, siglata nel recupero. È Vangsgaard ad agganciare con classe quanto proposto all’indietro da Harviken e ad insaccare per il terzo equilibrio; si va a riposo sul 3-3.

Pullulano le occasioni nella ripresa: tutt’altro che a buon fine, però, le chance portate avanti da Bugeja e Capeta. Il rischio a precedere i +5 di recupero è tutto in area Juve, quando Tomasevic bacia la traversa; nulla che possa apportare modifiche a quanto già visto. Al fischio finale è ancora pari.

Grazie a tale performance, la squadra lombarda consolida fortemente il secondo posto, Juventus, invece, ancora troppo lontana dalle prime due posizioni per quota punti ma con il sogno Champions League raggiunto. Domenica prossima l’ultima stagionale.

La Roma vince con il Sassuolo: Dorsin, Galli e Pilgrim spingono le giallorosse

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo la festa scudetto, della scorsa settimana, la Roma vince ancora. Nel penultimo turno della Serie A Women le giallorosse fanno bottino pieno di scena sul campo del Sassuolo passando in vantaggio a fine primo tempo con Dorsin. Termina 0-3 cin Galli che nella ripresa trova il raddoppio prima del guizzo finale di Pilgrim.

Al 3′ il primo squillo del match con Greggi che cerca Heatley ma Benz fa buona guardia in uscita. L’estremo difensore neroverde ci deve mettere in guantoni, invece, al 12′ quando Dorsin calcia dal limite mentre al quarto d’ora Galli, dopo un errore in impostazione di Benz, dalla distanza a porta sguarnita non trova lo specchio. La gara scivola cosi al 23′ quando Galli non è precisa al momento dell’assist per Dorsin mentre per il Sassuolo ci prova con Eto al 28′. La Roma si rivede al 34′ con Pandini che serve Corelli imprecisa nell’aggancio e al 38′ imprecisa nell’inzuccata in area. Al 41′, invece, è Rieke a calciare dal limite spedendo di poco sul fondo. Poco prima del 45′ Doms commette fallo su Dorsin portando il direttore di gara, dopo la revisione al FVS, a concedere il rigore che la stessa calciatrice della Roma trasforma in pieno recupero.

Nella ripresa Sassuolo pericoloso in avvio in particolare al 9′ quando Perselli non va lontanissima dal pari, grazie anche ad una retroguardia non proprio attenta nella circostanza. Al quarto d’ora, invece, Galli serve Babajide, subentrata a Corelli, che controlla prima di calciare sul fondo di pochissimo. Il raddoppio arriva subito dopo con Galli che riceve da Dragoni la palla buona che vale mette in discesa la gara per le capitoline. Alla mezzora il Sassuolo si vede con Clelland che dal limite non inquadra però lo specchio mentre dopo due giri di lancette Eto impegna Soggiu.  Il match scivola cosi nelle battute finali con Sabatino che di testa manda di pochissimo sul fondo mentre al 90′ Pilgrim chiude i giochi con il 3-0 definitivo controllando in area prima di battere Benz. Nel recupero Soggiu salva l’imbattibilità giallorossa respingendo il tiro di Clelland.

FINAL FOUR PRIMAVERA 1 – Le pagelle di Juventus-Milan

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Juventus-Milan, prima semifinale delle final-four, ha sancito il passaggio della compagine rossonera alla finale che assegnerà lo scudetto Primavera, per la stagione 2025-2026. Di seguito le pagelle di tutti i protagonisti in campo.

JUVENTUS

Mallardi – 6,5: si disimpegna bene in tutte le occasioni in cui è chiamata in causa e sulle tre segnature avversarie ha proprio nulla da rimproverarsi. La colpa della sconfitta, se ne esiste una, non le appartiene di certo.

Bertero – 6: svolge con diligenza il suo compito, ma senza ‘squilli’. Nel finale si fa prendere dalla foga, tenendo un po’ troppo alta la difesa, ma visto il risultato sfavorevole è più che comprensibile.

Tosello – 7: le capita un’avversaria (la Lupatini) più che motivata: ad inizio gara fatica a contenerla, ma col passare dei minuti acquista sempre più fiducia, risultando una delle migliori bianconere. Viene penalizzata dall’arbitro, che non le concede un rigore netto.

Carvajal – 6.5: svolge il compito di regista arretrato con grande diligenza, ma incide meno che in altre occasioni. Anche lei, nel finale, tende ad ‘alzarsi’ troppo, concedendo spazi al contropiede milanista.

Bertora – 6: per una volta la vediamo solo svolgere il suo ‘compitino’, senza impressionare come tante altre volte.

Rosso – 5,5: nel primo tempo appare un po’ spaesata, di fronte al pressing rossonero, mentre nella ripresa la sua azione perde progressivamente vigore (dal 80’ Di Bello – n.g.).

Bianchi – 7: sicuramente la più intraprendente fra le bianconere e magari anche la più pericolosa. Pronta a sfruttare l’occasione da gol, meriterebbe persino il raddoppio che il portiere avversario le nega, deviando la palla contro la traversa.

Viljamaa – 5,5: la finlandese è apparsa in carenza di carburante, forse fiaccata dalla lunga stagione. Non ha inciso, facendosi sempre bloccare le iniziative (dal 72’ Volpini – 6,5: decisamente più intraprendente della compagna, anche se a volte vittima della sua stessa foga).

Krasniqi – 6: non ha commesso grossi errori, ma non ha nemmeno creato il consueto scompiglio nella retroguardia avversaria (dal 65’ Piccardi – 6: ha aumentato la presenza juventina in attacco, ma le sue conclusioni o sono state imprecise, o sono state troppo deboli).

Gallina – 6,5: è stata la migliore bianconera del primo tempo, battendosi con grande determinazione: la traversa milanista sta ancora tremando, dopo la sua conclusione dalla grandissima distanza (dal 58’ Piermarini – 6: non ha demeritato, ma ha anche inciso poco).

Santarella – 6: un solo guizzo, di testa, ad anticipare il portiere avversario, nell’occasione del gol bianconero. Per il resto, una prestazione senza infamia e senza lode.

Bruzzano (all.) – 6: si affida alla squadra più… affidabile, ma questa volta il Milan si dimostra più in palla e più voglioso di vincere.

MILAN

Belloli – 7: commette forse una piccola ingenuità, in occasione della rete juventina, facendosi anticipare sul traversone alto. Per il resto è sempre attenta e reattiva, addirittura straordinaria quando manda sulla traversa l’insidiosissimo tiro della Bianchi.

Pomati – 6: cerca non solo di difendere, ma anche di sostenere il pressing milanista, ma non sempre con lucidità. L’arbitro la grazia, in occasione del fallo da dietro, in piena area di rigore (dal 80’ Cortinovis – n.g.).

Bonanomi – 6,5: sempre precisa nel presidiare la fascia, non disdegna le sovrapposizioni in attacco: il suo cross per il raddoppio di Appiah, è stato un vero e proprio… cioccolatino!

Vitale – 6: supporta il pressing con grande vitalità, ma non altrettanta lucidità. Cala alla distanza (dal 72’ Di Falco 5,5: il suo ingresso dovrebbe aumentare il dinamismo della squadra, ma ‘cestina’ almeno un paio di promettenti contropiede).

Artioli – 6: anche lei cerca di accompagnare la pressione della squadra e prova anche a proporsi in avanti. Risulta l’unica ammonita per gioco falloso (nel finale di gara), ma non sarebbe la sola ad averlo meritato.

Gemmi – 5,5: presenza che si fa fatica a ricordare se non, forse, in qualche chiusura a centrocampo.

Appiah – 7,5: indubbiamente la migliore in campo: pressa a tutto campo, sguscia sulla fascia destra come a centrocampo, fra le maglie juventine, che faticano alquanto a contenerla. E soprattutto, sigla il secondo vantaggio milanista: quello decisivo!

Lupatini – 6,5: il suo avvio di gara sarebbe da 8, tanto è imprendibile sulla fascia sinistra. Poi, però, l’avversaria diretta le prende le misure e lei, via via, scompare dal gioco (dal 46’ Montaperto – 5,5: dovrebbe rinverdire la pericolosità milanista sulla fascia sinistra, ma non ci riesce).

Strauss – 6,5: praticamente ‘anonima’ per tutta la prima frazione, mette il suo sigillo e sblocca la partita dopo 5’ della ripresa. Dopo di che, si fa sentire sotto il punto di vista della prestanza fisica (dal 72’ Stendardi – 6,5: sostituisce degnamente la titolare e si distingue con l’assist, al bacio, per la terza marcatura rossonera).

Arboleda – 6,5: il voto è la giusta media fra la quasi assenza della prima frazione ed un secondo tempo da protagonista. E nei minuti finali di recupero, è ancora lucida per valorizzare l’assist della Stendardi.

Taddei – 6: si batte come di norma, ma senza incidere troppo, soprattutto quando la sua azione inizia a perdere anche vigore (dal 57’ Hu – 6: si disimpegna con buone intenzioni, ma non sempre con qualità).

Zago (all.) – 7: il suo Milan coglie di sorpresa la Juventus con un pressing a tutto campo e con propensioni veloci sulle fasce, segno che aveva studiato molto bene l’avversaria.

Stanzani (arbitro) – 4: indubbiamente il peggiore in campo. Se può essere assolto (col beneficio del dubbio) sul mani in area milanista, di certo dev’essere condannato per il mancato rigore (fallo da tergo) su Tosello. Anche la gestione dei cartellini lascia a desiderare: un solo giallo per gioco falloso, quando ce ne potevano stare almeno altri 4 o 5, e soprattutto il primo sventolato ad Appiah per… festeggiamento eccessivo dopo il raddoppio!

Ardizzone, Ternana Women: “Le ragazze hanno fatto una stagione importante. Ora dobbiamo terminarla con due prestazioni di alto livello”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Penultima rifinitura della stagione per la Ternana Women. Questa mattina la squadra si è allenata al “Moreno Gubbiotti” in vista della partita di domani. Alle 18 le Fere affronteranno le padrone di casa della Lazio. La sfida d’andata contro le biancocelesti aveva segnato l’inizio dell’avventura rossoverde di Mauro Ardizzone in panchina. “Abbiamo fatto un percorso di crescita molto bello, purtroppo nell’ultimo periodo siamo stati un po’ sfortunati con gli infortuni. Questo ci ha costretto a modificare alcune cose in corsa. Credo che la Ternana Women, anche a Roma, abbia dimostrato di essere una squadra con idee e molto carattere. Questo mi fa dire che siamo cresciuti tanto in questi mesi insieme”.

La rifinitura di questa mattina ha chiuso una settimana di lavoro interamente dedicata alla preparazione del match di domani. “Abbiamo lavorato come sempre, ci siamo allenati per preparare al meglio la partita. Sappiamo che per noi ogni partita è importante così come lo sarà anche l’ultima in casa contro il Milan. Siamo consapevoli che la Lazio arriva da una vittoria importante a Parma, un campo dove non è facile vincere e fare tre gol, quindi andremo ad affrontare una squadra molto motivata e sicuramente carica”.

Dopo il confronto con la Roma, la Ternana Women torna nella Capitale per un’altra partita pesantissima in chiave salvezza. “Mi aspetto un’altra battaglia come all’andata. A Parma la Lazio ha dimostrato di essere una squadra sempre viva, che ha tante idee e che può contare su giocatrici imprevedibili e importanti. Ha poi un allenatore con il quale sta facendo un percorso straordinario. Credo quindi che ci aspetterà un’altra battaglia. Per questo dobbiamo andare con la testa giusta e la mentalità giusta per affrontare al meglio questo tipo di partita”.

La corsa salvezza passerà anche da Genoa-Fiorentina in campo oggi alle 15, ma in casa rossoverde il messaggio è chiaro: mantenere il focus sul campionato e sulle ultime due gare. “Ce lo siamo detti in settimana e oggi lo abbiamo ribadito a inizio seduta: dobbiamo affrontare le ultime due partite al meglio delle nostre condizioni, lasciando stare quello che succederà sugli altri campi. Lo abbiamo fatto nell’ultimo turno a Roma e lo faremo domani indipendentemente da ciò che succederà nelle altre gare. Noi siamo la Ternana Women. Le ragazze hanno fatto una stagione importante. Ora dobbiamo terminarla con due prestazioni di alto livello”.

Il Milan femminile, nel Centro Sportivo del “Vismara” festeggia la festa della mamma con una vittoria contro il Parma

Credit Photo: Emanuele Colombo- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Milan vince e convince superando il Parma femminile per 3 a 1: le reti del primo tempo portano la firma di Giorgia Arrigoni, e di Uffren per le crociate; nella ripresa la doppietta di capitan chiude definitivamente i giochi.

Il Milan torna al “Vismara”per la festa della mamma, dopo la sconfitta nel derby con l’Inter, per giocare la penultima gara di questo Campionato contro il Parma Femminile, che ieri sera ha potuto però già festeggiare la permanenza in Serie A (dopo la sconfitta del Genoa condannato infatti alla retrocessione), regalando così alle crociate un finale di stagione più tranquillo.

Gara che parte con le ragazze di Bakker più aggressive e pronte a spunti veloci, sul fronte opposto il gruppo di Valenti si limita a gestire palla ma non creando troppe opportunità; buono lo spunto di Distefano ma di poco a lato. Al 14′ rete per le padrone di casa, con la ex. Giorgia Arrigoni, prova il suo destro che trova la deviazione di Ambrosi, per la prima rete in questo Campionato. Gara che entra nel vivo e cresce di ritmo, il Parma vuole il riscatto e lo trova sei minuti più tardi con la “perla di Uffren”, che vede Laura Giuliani troppo fuori dai suoi pali, e calcia di sinistro per un gol pazzesco che segna il pareggio giallo-blu. Partita corretta tra due formazioni che utilizano più la costruzione del gioco dalle retrovie, più che utilizzare lanci lunghi, con buoni giro palla ma poche conclusioni a rete. Al primo tempo il risulato di parità: 1 ad 1 è il risultato più che giusto per ciò che si è visto in campo.

La ripresa vede un buon spunto di Arrigoni, sfuggita alla difesa ospite, ma il suo destro scivola fronte porta senza nessun inseriemento delle compagne. Un Milan che sembra entrato più arrembante, sul terreno di gioco, ma senza essere preciso nelle finalizzazioni. Poco dopo è Thea Kyvag ha provare da distanza ravvicinata il tiro verso la porta difesa da Copetti, ma il suo destro scivola di poco a lato.

Queste le formazioni scese in campo:

MILAN (4-3-3): Giuliani; Koivisto, De Sanders, Soffia, Keijzer; Arrigoni, Mascarello, Grimshaw (c); Stokic, Dompig, Kyvag. All. Suzanne Bakker. A disp.: Babb, Tornaghi; Sorelli; Cernoia, Van Dooren, Donolato; Sesay, Renzotti, Kamczyk

PARMA (3-4-2-1): Copetti; Minuscoli, Ambrosi (c), Cox; Rabot, Gueguen, Uffren, Dominguez; Prugna, Distefano; Kerr. All. Giovanni Valenti. A disp.: Ceasar, Fabiano; Kajan, Masu, Pondini, Cardona, Zamanian, Cissoko, Bou, Redondo, Leskinen, Benedetti.

Futsal, Serie B Femminile: scatta il secondo turno playoff. Anche la A sul parquet

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Dopo le gare dello scorso week-end, nel futsal, tornano sul parquet le formazioni di Serie B che si sono qualificate per le finali play-off dei quattro gironi del torneo cadetto, posizionandosi dal secondo al quinto posto.
Dopo le semifinali, infatti, otto squadre sono rimaste in corsa per i due posti che porteranno alla final four con un posto disponibile per il salto in Serie A, con le due perdenti del ‘percorso vincitrici dei gironi’ a completare il quartetto

SECONDO TURNO – GARA UNICA – 10/05
PERO-SOLARITY ore 16
FUTSAL HURRICANE- REAL GRISIGNANO ore 16
VIRTUS CAP SAN MICHELE-LITTORIANA ore 16
LADY MONDRAGONE-TEAM SCALETTA ore 15:30

Nel percorso ‘campioni’ si torna sul parquet nel prossimo week-end. Dopo il successo del Levante Caprarica sull’Infinity (3-0), gli spareggi promozione continuano col successo di misura della Top Five sulla Woman Napoli (2-1): Veglio e Di Savino per le piemontesi, di Braccia la rete delle campane. Le due vincitrici del doppio scontro vanno direttamente in Serie A, le due perdenti si uniscono alle vincenti dei play-off ‘piazzate’ per giocarsi il posto valido per la Serie A nella final four.

SERIE B FEMMINILE – PLAYOFF VINCENTI GIRONI – ANDATA (rit. 17/05)
1) INFINITY FUTSAL ACADEMY-LEVANTE CAPRARICA 0-3
2) TOP FIVE-WOMAN NAPOLI 2-1

Per la Serie A, invece, sfide scudetto. Dopo il successo della Lazio in gara -1 contro la Women Roma, i quarti dei playoff della Serie A Tesys proseguono con altre 3 sfide: Cagliari-CMB e Soccer Altamura-Bitonto alle 19 e TikiTaka-Okasa Falconara alle 20.

SERIE A TESYS – PLAYOFF SCUDETTO
QUARTI DI FINALE – GARA-1 – 10/05 (gara-2 15/05, ev. gara-3 17/05)
1) CAGLIARI-CMB FUTSAL TEAM ore 19
2) TIKITAKA FRANCAVILLA-OKASA FALCONARA ore 20
3) SOCCER ALTAMURA-BITONTO ore 19
4) LAZIO-WOMEN ROMA 6-2

Colantuono, Sassuolo: “La squadra si sta esprimendo sempre con maggiore consapevolezza e compattezza”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo aver raggiunto l’aritmetica salvezza con due giornate d’anticipo nella sfida contro il Genoa, le neroverdi di mister Salvatore Colantuono ospiteranno la Roma allo Stadio Ricci, con calcio d’inizio alle ore 15:00, nella gara valida per la 22^ giornata di Serie A Women Athora.

“La squadra, a prescindere dall’importante obiettivo raggiunto settimana scorsa contro il Genoa, si sta esprimendo sempre con maggiore consapevolezza e compattezza” ha commentato proprio Colantuono alla vigilia del match. “Domani affronteremo la squadra che ha meritato di essere Campione d’Italia, per qualità e continuità di risultati. Cercheremo di dare tutto per contrapporci ad una corazzata che non ha bisogno di presentazione. Il nostro pubblico merita una prestazione di cuore e concentrazione“.

Il tecnico delle neroverdi ha voluto aggiungere un pensiero sull’Under 19 neroverde, impegnata nelle Final Four per il terzo anno consecutivo: “Voglio fare un in bocca al lupo alla nostra Primavera per le finali scudetto”.

San Marino, la capolista è l’ultima ospite delle Titane. Giannotti: “Sfida ricca di stimoli”

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

C’è la capolista per l’ultima sfida casalinga dell’anno. Le Titane si preparano ad affrontare il Como, già certo della vittoria del campionato ed annessa promozione in Serie A, ma che ha dato prova di essere ancora totalmente sul pezzo, come testimonia il 3-0 imposto all’Arezzo domenica scorsa. Un esame impegnativo per una squadra, la San Marino Academy, che viene da una vittoria con lo stesso risultato – la più ampia, peraltro, conseguita nella stagione corrente. “In fondo anche la gara di domenica scorsa era contro un’avversaria molto forte, la Freedom. – sottolinea Sara Giannotti – E noi ne siamo uscite vincitrici mettendo in campo tutte le nostre qualità. La vittoria ci ha dato una grande energia, che poi ci ha trascinato anche negli allenamenti di questa settimana. Abbiamo lavorato con grande concentrazione, cercando di limare gli errori fatti nell’ultimo periodo. Tutto questo ci ha aiutato a preparare la partita con il Como in maniera ottimale. E noi vogliamo arrivarci prontissime.”

Como che ha praticamente tiranneggiato la Serie B 2025-26, perdendo una sola partita, all’ottava giornata. Da lì, sedici risultati utili consecutivi, di cui appena due pareggi. Il Como non ha certamente tirato i remi in barca, nonostante abbia già vinto il campionato. – prosegue Giannotti – Ha ancora voglia di dimostrare, come si è visto con l’Arezzo. Conosciamo bene il valore delle nostre prossime avversarie e la loro qualità e ci aspettiamo una partita vera, difficile. Tutto ciò non deve spaventarci, ma anzi trasformarsi in uno stimolo e una motivazione in più per noi. Servirà grande attenzione in campo. E anche qualità. Dovremo essere all’altezza della capolista sotto ogni aspetto. L’insieme di questi fattori rende molto intrigante la partita che ci attende.”

Il girone di ritorno è stato particolarmente positivo per la San Marino Academy. E l’intento, adesso, è quello di chiuderlo in bellezza. “La salvezza ottenuta con anticipo ci ha fatto davvero felici, ma non ha scaricato le nostre batterie. – assicura la numero 4 biancoazzurra – Vogliamo concludere la stagione al meglio, prendendoci il maggior numero possibile di vittorie. E vogliamo continuare a mostrare i progressi fatti nel girone di ritorno. In questo senso, la sfida alla capolista è un banco di prova ottimale.”

Per Sara il nome e i colori del Como rievocano anche un ricordo speciale: quello del debutto in Prima Squadra, avvenuto proprio nella gara di andata, giocata allo stadio “Sinigaglia.” “La partita di andata è stata una giostra di emozioni: per lo stadio, per le avversarie che affrontavamo, per l’atmosfera in generale. Per me è stata emozionante in modo particolare, dato che in quell’occasione, e in un impianto di Serie A, ho potuto fare il mio debutto. Tutto ciò è indescrivibile. Mi aspetto una forte carica emotiva anche nella gara di ritorno. Giocheremo contro la squadra più forte di questo torneo, fatta di calciatrici di grandissima esperienza e talento, che hanno giocato o giocheranno molto presto in Serie A. Si tratta di un grande stimolo, perché misurarsi con avversarie di questa caratura significa anche poter imparare molto da loro.” – conclude la giocatrice sammarinese.

San Marino Academy – Como 1907 vale per la penultima giornata di Serie B. Palla al centro del campo di Acquaviva domenica alle 15:00. Diretta streaming disponibile su Vivo Azzurro TV..

Giovanni Valenti, Parma: ”Le sensazioni che accompagnano questa partita sono positive. È stata un’altra settimana intensa”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Noceto, 9 maggio 2026 –Le parole dell’allenatore Giovanni Valenti alla vigilia di Milan-Parma‘Le sensazioni che accompagnano questa partita sono positive. È stata un’altra settimana intensa, vissuta con grande partecipazione emotiva e con allenamenti di qualità. C’è tanta voglia di superare il traguardo: mancano davvero pochi metri e dovremo mettere in campo tutto quello che abbiamo per raggiungere il nostro obiettivo.

Milan? È una squadra che gioca un calcio offensivo, crea molto ma allo stesso tempo concede qualcosa. Utilizzano un 4-3-3 molto aperto, hanno una buona fase di costruzione e qualità nel palleggio. È una squadra che stimiamo e affrontarla sarà stimolante. Lazio? A mio avviso il risultato finale è stato troppo pesante rispetto alla prestazione che abbiamo offerto. Abbiamo creato occasioni e, a differenza di altre partite in cui magari non avevamo subito gol pur concedendo qualcosa in più, in questa gara non abbiamo concesso eccessivamente. L’aspetto su cui dobbiamo crescere riguarda i momenti decisivi della partita: dobbiamo essere più lucidi e determinati nelle due aree di rigore.’

In vista della sfida delle ore 12:30 contro AC Milan, valevole per la 21ª giornata di Serie A Women Athora, sono 23 le calciatrici convocate dall’allenatore Giovanni Valenti.

Portieri: Ceasar, Copetti, Fabiano

Difensori: Ambrosi, Cox, Domínguez, Masu, Rabot, Bou, Cissoko, Minuscoli

Centrocampiste: Benedetti, Zamanian, Uffren, Prugna, Pondini, Gueguen

Attaccanti: Distefano, Kerr, Redondo, Kaján, Leskinen, Cardona

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