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L’Apulia Trani segna nei minuti di recupero: per il Chieti Calcio Femminile un pareggio che sa di beffa

La vittoria per il Chieti Calcio Femminile sfuma nei minuti di recupero al Campo “Don Uva” di Bisceglie : le neroverdi, avanti grazie ad un eurogol di Scioli al 40′ del secondo tempo, subiscono la rete del pareggio dell’Apulia Trani al 46′ da Sibilano.Un vero peccato visto l’andamento della partita: la squadra di mister Lello Di Camillo, apparsa sempre più in crescita, ha messo in mostra un buon calcio su un campo impraticabile sul quale era praticamente impossibile giocare la palla a terra. Sarebbero stati tre punti d’oro vista la classifica, ma, come detto, la prestazione lascia ben sperare in vista delle prossime due partite, altri scontri diretti per la corsa alla salvezza contro il Potenza in trasferta e il Vapa Napoli in casa.Mister Lello Di Camillo deve fare a meno dello squalificato capitano Giada Di Camillo, la fascia va dunque per l’occasione a Benedetti che risulterà a fine gara fra le migliori del match.In campo dal primo minuto Di Sebastiano e Coscia.Il Chieti parte subito forte e al 4′ Vukcevic offre un pallone d’oro a Di Sebastiano che angola di un soffio il suo diagonale. Tre minuti dopo è Scioli a provare la via della rete a seguito di un corner, ma Sasso blocca il pallone con sicurezza. Al 14′ Sasso viene chiamata di nuovo in causa da un insidioso calcio di punizione di Vukcevic: il portiere di casa blocca in due tempi.Ancora Vukcevic ci prova direttamente da calcio piazzato al 27′, palla alta.Al 33′ grande intervento di Falcocchia, bravissima ad ipnotizzare Dibenedetto presentatasi sola davanti al portiere neroverde.Un minuto dopo episodio molto dubbio in area pugliese: Sasso esce a vuoto, la palla la scavalca e viene toccata di testa da Benedetti finendo in rete, ma l’arbitro annulla per una presunta carica sul portiere da parte del capitano neroverde. L’ultima occasione del primo tempo è ancora per le neroverdi sempre con Benedetti anticipata dall’uscita tempestiva di Sasso.Si va al riposo a reti inviolate.La ripresa si apre nel segno del Chieti che sfiora il gol al 2′ con Benedetti che non riesce ad agganciare al meglio il pallone in piena area su suggerimento di Gangemi.Un minuto dopo Scioli ha la grande occasione per portare le neroverdi in vantaggio, ma fallisce il gol da buona posizione.Al 13′ è ancora Scioli, in piena area, a non sfruttare una buona opportunità su un’invitante palla centrale di Gangemi mettendo a lato di un soffio.La combattiva e mai doma Benedetti recupera caparbiamente un buon pallone sulla fascia, ma poi tira a lato al 16′. Al 24′ si infortuna Libutti e lascia il posto a Di Domizio. Un minuto dopo le padrone di casa si rendono pericolosissime con Dibenedetto che appena entrata in area lascia partire un tiro che dà l’effetto ottico del gol con il pallone che colpisce invece l’esterno della rete.Un’indomita Vuckevic lascia partire un improvviso tiro al volo dalla distanza al 31′, Sasso si salva in due tempi. L’Apulia risponde con una punizione di Delvecchio che finisce alta di un soffio al 33′.Al 40′ il Chieti passa in vantaggio con un capolavoro balistico di Scioli che beffa Sasso, sorpresa fuori dai pali, con un pallonetto millimetrico da fuori area che si infila sul palo lontano.Sembra ormai fatta, ma la beffa arriva al 46′ quando l’Apulia Trani batte una punizione, il pallone passa in mezzo alla difesa neroverde e finisce sui piedi di Sibilano che si gira bene e mette dentro segnando la rete del definitivo 1-1. Il Chieti recrimina per una vittoria che è sfumata sul finale, ma può e deve guardare con fiducia alle prossime partite decisive per poter risalire la classifica.

Le impressioni post partita di Samantha La Mattina:

“Non doveva arrivare quel gol, bisognava vincere, ma ora possiamo solo andare avanti.La squadra è in crescita: abbiamo sofferto un po’ l’assenza del nostro capitano Giada Di Camillo cercando di fare del nostro e la prestazione è stata positiva.Normalmente nel calcio si dice che chi non segna poi prende un gol, noi abbiamo segnato ma poi abbiamo anche subito la loro rete. Ci sono state altre occasioni per noi e se le avessimo concretizzate a quest’ora non staremmo a parlare di un pareggio, ma di una bella vittoria e tre punti portati a casa che per noi sarebbero stati d’oro.
L’atteggiamento è stato subito molto propositivo da parte di tutte noi nonostante il campo fosse impraticabile. Abbiamo dato il meglio, è stato un pareggio assurdo, ma il calcio è così: bisogna accettarlo e guardare con fiducia ai prossimi impegni. Dobbiamo migliorare e non ripetere gli errori commessi. Credo che se il campo fosse stato diverso avremmo fatto più gioco decisamente. Giocare la palla a terra era impossibile: rimbalzava tantissimo, sembrava che fosse quasi telecomandata. Abbiamo messo in campo tanto cuore lottando e dando il massimo.Sul loro gol forse si poteva fare qualcosina in più per evitarlo, abbiamo abbassato un po’ la guardia perché venivamo dal nostro gol e abbiamo pensato probabilmente che la partita fosse finita lì. Secondo me è stato dato qualche minuto di recupero in più, ma anche questo fa parte del gioco e non possiamo troppo recriminare. Ci aspettano ora delle partite alla nostra portata. Contro l’Apulia abbiamo ascoltato i consigli del mister ancora più di altre volte giocando con maggiore serenità, cercheremo di fare altrettanto anche in questa settimana di avvicinamento alla partita con il Potenza e vediamo se i sacrifici che stiamo facendo daranno buoni frutti.Io sono convinta di sì perché stiamo senza dubbio crescendo e voglio essere positiva”.

Tabellino della partita:

Apulia Trani – Chieti Calcio Femminile  1-1

Apulia Trani: Sasso, Del Vecchio, Manzi, Saltarelli (14′ st Spallucci), Cottino (49′ st Spinosa), De Marinis, Ventura (14′ st Rucci) , Mariano (49′ st De Musso), Dibenedetto, Racioppo, Sibilano.

A disp.: Anelli, Calabrese, Di Nunno, Lopetuso, Amorese.

All.: Preziosa Francesco.

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Santo, Benedetti, Vukcevic, Libutti (24′ st Di Domizio), Di Sebastiano (35′ st Forcella), La Mattina, Gangemi, Scioli, De Vincentiis, Coscia.

A disp.: Colecchi, Lacentra.

All.: Di Camillo Lello.

Arbitro: Esposito di Ercolano

Assistenti: Di Muzio e Sciotti di Foggia

Reti: 40′ st Scioli, 46′ st Sibilano.

Ammonite: Di Santo (C), Manzi (T)

Credit Photo: Chieti Calcio Femminile

Stop a Torino e brutto infortunio per Elisa Rollero

Perde male lo Spezia Femminile in quel di Torino, la partita che doveva consegnare il terzo posto alle aquilotte, le fa invece scivolare al 5° posto. Peccato perchè la sfida era ampiamente alla portata delle ragazze di Morbioni, ma ancora una volta il campo in erba e terra, ma sopratutto un atteggiamento superficiale e presuntuoso hanno fermato lo Spezia. Era già accaduto a Gallarate, è accaduto di nuovo. Quindi qualche riflessione doverosa soprattutto in quelle calciatrici più esperte che erano nei piani e sono il fiore all’occhiello della squadra. Da notare, e il risultato passa in second’ordine, il brutto infortunio alla Rollero, spalla lussata e campionato a rischio e della giovane portiere Pucitta, scivolata in un campo non propriamente un tappeto verde, e stirata.Lo 0-0 era certo più giusto, ma la voglia superiore  delle granata ha fatto si che lo Spezia perdesse tutti i duelli  e il sistematico raddoppio di marcatura delle granata ha fatto il resto. Comunque, e questo è il rammarico più grande, le vere occasioni per il gol le hanno avute le aquilotte, Zambon due volte e un palo della Rossi hanno negato il gol.
Domenica la sfida contro la capolista Novese, dove non c’è niente da perdere e sarà la partita della rinascita, ne siamo certi.
Torino Calcio Femminile – Spezia Calcio Femminile: 1-0

Torino Calcio Femminile: Malosti, Lombardo, Aghem, Stobbia , Nicco, Borello, Tamburini (42′ st Buscarino ), Rinero, Rodriguez (29′ st Gonnet), Stokan , Crisantino. A disp.: Salvati, Rossi, Valente, Cagnasso .
Spezia Calcio Femminile: Pucitta (1′ st Montefiori), Rollero (25′ st Rossi), Tognarelli, Chilosi (36′ st Battolla), Lehmann, Pascotto, Basso, Repetto, Zambon, Bengasi, Di Lupo. A disp.: Alberti, Gasperini. All.: Roberto Morbioni.
Marcatori: 5′ st Borello
Arbitro: Romondino di Palermo ( 6,5 )
 Credit Photo: Ramella Fazzari Fotografia

Chiusura d’andata amara per il Sant’Egidio: il Grifone passa per 3-2

Si chiude con un’altra sconfitta il girone d’andata delle ragazze di mister Valentina De Risi, la seconda consecutiva dopo il ko di 7 giorni fa a Napoli. Questa volta, è il Grifone Gialloverde ad avere la meglio sulla squadra gialloblù, vincendo per 3-2.

Pronti-via e le ospiti passano in vantaggio con un tiro rasoterra di Clemente che supera Pascale e si infila in fondo al sacco. Ed è passato appena un giro di lancette. La reazione delle padrone di casa non si fa attendere ed al 10’ sfiorano il pari con la traversa colpita da Olivieri, che fa tremare la porta del Grifone. Ma la calciatrice di mister De Risi si prende la rivincita con la sfortuna al 21’ quando pareggia i conti, ben servita da Cuomo e brava a battere De Angelis: 1-1. Neanche il tempo di esultare e 5 minuti dopo il Grifone passa di nuovo in vantaggio: su azione d’angolo, svetta Saranaj e Pascale è battuta per la seconda volta in 26 minuti di gioco. La reazione del Sant’Egidio non manca, nonostante l’ennesimo colpo subito ma il pareggio non arriva ed il primo tempo si chiude sul 2-1 per le Gialloverdi.

La ripresa inizia con l’arrembaggio delle ragazze di mister De Risi che ci provano due volte con Di Martino e poi con Olivieri e Cuomo ma senza centrare il bersaglio. La girandola di sostituzioni non ferma la voglia di trovare il secondo pareggio da parte del Sant’Egidio, che viene premiato al 75’ con il tiro di Sabatino che si spegne in rete: è 2-2. Le padrone di casa ci credono e provano anche a trovare il vantaggio ma, dopo una bella parata di De Angelis su Di Martino, vengono punite impietosamente all’83’. Sul capovolgimento di fronte, il Grifone passa grazie alla rete segnata da Tata, brava a superare Pascale e siglare il gol che decide la partita. Nei minuti finali, le gialloblù provano ancora a rimettere in equilibrio il match ma i tentativi risultano vani. Al triplice fischio dell’arbitro, è festa Gialloverde. Tanto rammarico per il Sant’Egidio, che chiude il girone d’andata ancora con un ko. Obiettivo riscatto, già dalla prossima partita contro il New Team San Marco Argentano, domenica prossima, ancora tra le mura amiche per iniziare al meglio il girone di ritorno.

Da sottolineare la premiazione a Daria Severino che domenica scorsa ha raggiunto quota 100 presenze in maglia gialloblu, anche se non era tra le protagoniste in campo a causa della frattura allo zigmo rimediata nella gara con il Napoli Femminile.

A fine gara, il commento di mister De Risi “Oggi c’è solo tanta amarezza. Un primo tempo sottotono con il Grifone che ha meritato il vantaggio. Nella ripresa, però, le mie ragazze sono venute fuori mettendo piu’ volte in apprensione la difesa avversaria. Ma, come con il Palermo ed il Salento, non siamo riuscite a portare a casa neanche un punto, pur meritandolo. Significa che bisognerà lavorare ancora di più!”

Photo Credit: S. Egidio Femminile

Mantoani: “Chiudere l’andata nel migliore dei modi, lottare sempre e solo per i 3 punti”

Curtain calls (by now). Le Tose chiudono la loro prima parte di stagione sfidando, sul sintetico di Mattarello, il Trento Clarentia terzo in graduatoria. Un altro scontro diretto di grandissima importanza, dopo il rocambolesco ed emozionante pareggio casalingo contro la Riozzese che ha permesso alle rossoblù di mister Fabio Toffolo di mantenere la vetta solitaria della classifica (in attesa dell’esito del ricorso delle rivali lombarde a proposito della nota querelle sulla mancata trasferta sarda).

Una gara da affrontare con il coltello tra i denti, un match nel quale come sempre conterà il dinamismo e la capacità di mettersi al servizio della squadra, anche ricoprendo più ruoli chiave all’interno dei 90′. Doti da multitasking facilmente riconoscibili, tra le altre, in una protagonista assoluta dello scacchiere tattico rossoblù come Karin Mantoani, friulana classe ’94 approdata nella Città della Vittoria nella stagione in Massima Serie e “fedele nei secoli” alla causa di casa Permac anche nelle categorie più basse. Proprio da lei, capace di ricoprire con prestazioni di assoluta qualità pure l’inedito ruolo di centrale difensivo, sentiamo quali sensazioni pervadono lo spogliatoio delle Tose alla vigilia dell’ultima giornata del girone d’andata.

Contro la Riozzese si è vista una partita dai due volti: molto bene nel primo tempo, grandi difficoltà nella ripresa. La sfida con la Riozzese é stata una contesa molto dura, da parte nostra sapevamo sarebbe stata una gara combattuta nell’arco di tutti i 90 minuti. La nostra storia e i nostri obiettivi stagionali ci impongono di scendere sempre in campo a caccia dei tre punti: seppur il pareggio non sia un risultato da buttare, per come si era messa la partita sicuramente si poteva fare qualcosa in più.

La gara a Trento, altro scontro diretto contro la terza in classifica, è l’ultima insidia di un girone d’andata che vi ha visto costantemente ai vertici del campionato. Anche con il Trento sarà una partita tosta, e così come con la Riozzese dobbiamo puntare al punteggio pieno. Siamo consapevoli della forza delle avversarie e che non dovremo abbassare la guardia e dare il massimo, per chiudere la prima metà di stagione in vetta nel migliore dei modi.

Con l’arrivo in rossoblù di Giada Tomasi e il rientro nei ranghi di capitan Da Ros, hai ritrovato il tuo classico ruolo da esterno basso, ma da difensore centrale non te la sei cavata affatto male! Come hai vissuto l’inedita esperienza nel cuore della retroguardia? Tornare a ricoprire il mio ruolo naturale mi permette di sentirmi più a mio agio tatticamente e di poter dare il meglio di me, anche se sono sempre pronta a mettermi a disposizione della squadra a prescindere dalla collocazione in campo. Per me conta solo poter essere il più utile possibile per la mia squadra, quindi se in futuro dovesse presentarsi nuovamente la necessità di ricoprire questo o altri ruoli, non esiterò a mettermi nuovamente a disposizione di mister e compagne.

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

Brutta sconfitta casalinga per le delfine contro la Ludos Palermo

Pescara – Ludos Palermo 0 – 4

Al 9 minuto del primo tempo Stivaletta di testa su calcio di punizione dalla sinistra battuto da De leonardis mette la palla di poco fuori Sulla destra del portiere Iemma.
Al 18º Attaccante palermitano Dragutto lanciata da Bassano Entra in area e con un tiro in diagonale impegna un’attenta Dilettuso
Al 25 esimo vene atterrata in aerea Stivaletta ma per l’arbitro è tutto regolare
Al 27º azione veloce del Palermo che porta alla conclusione La mattina che sfiora il palo destro di Dilettuso
Al 31º del primo tempo un’altra occasione per il Palermo con Bassano che dopo il tocco assist del di La Mattina sfiora il gol di testa
Al 34 esimo miracolo in uscita Dilettuso su Bassano lanciata a rete
Alla 39 esimo del primo tempo gol di Bassano in presunta posizione irregolare molte proteste da parte della squadra Bianco azzurra
Al 41º ancora Bassano migliore in campo sfrutta una ribattuta tenta il pallonetto ma tira fuori a nell’azione successiva ancora dalla destra la forte attaccante siciliana tira centralmente impegnando Dilettuso.
Fine primo tempo
Al primo minuto del secondo tempo Dragutto salta il marcatore e calcia a colpo sicuro, la traversa salve il Pescara
Al 14 esimo del secondo tempo miracolo in uscita del portiere siciliano Iemma che salva su Eugeni.
Al 15 esimo del secondo tempo su contropiede fulminante del Palermo Bassano si trova a tu per tu con Dilettuso che viene scavalcata da un pallonetto che in estremo De Leonardis, tentando di salvare la propria porta, tocca la palla ma non riesce ad evitare il gol
Al 19 minuto un’altra azione della squadra siciliana con Dragutto che si invola sulla fascia sinistra e serve una palla a centro area per Bassano che tutta sola insacca facilmente alla destra di Dilettuso.
Al 22 esimo minuto del secondo tempo Colasante perde palla sulla propria metà campo, ne approfitta Bassano che rubando la palla si trova da sola davanti a Dilettuso che, dopo aver ribattuto un suo primo tiro si vede scavalcare dalla ribattuta che porta Il Palermo su 4 zero finale.

Pescara che paga le assenze di Racciatti su tutte per infortunio Astolfi e Cipriani e le precarie condizioni di alcuni elementi, mix di difficoltà che non potevano non pesare contro un Palermo troppo forte. La classifica resta pressoché invariata considerando la partita da recuperare contro il Potenza. Ma occorre subito un pronto riscatto per non complicarsi il campionato.

Photo Credit: Pescara Calcio Femminile

Vittoria schiacciante per la Vapa Virtus a Potenza

Vittoria netta per la nostra prima squadra che ottiene tre punti contro il Potenza e chiude il girone di andata con 13 punti al settimo posto e con un buon margine sulla zona retrocessione.

Le marcatrici dell’incontro sono Apicella, Trebbi, cinquina di Galluccio e Di Marzo e sei gol del talento Ida D’Avino, prodotto del nostro vivaio, che con 44 reti in 86 presenze diventa la miglior marcatrice della nostra squadra, superando Luisa Esposito ferma a 42 reti in 34 presenze.

Ma questa gara sarà sicuramente ricordata a lungo dalla nostra società, in quanto una nostra atleta storica, capitano per tre stagioni consecutive della prima squadra e prima capitano dell’Under 15 e dell’Under 17, ha raggiunto le 100 presenze con noi. Ieri, infatti, il nostro Direttore Sito Federico ha consegnato la targa per il raggiungimento di questo grande obiettivo ad Alessandra Ferrara, altro prodotto del nostro Settore Giovanile e che da sempre ha vestito la nostra maglia con onore e fierezza. Era lei il capitano della nostra prima squadra che due anni fa, con la vittoria del Campionato di Serie C, ottenne la promozione in Serie B.

La presidentessa Raffaella Esposito e tutto lo staff dirigenziale e tecnico fanno i dovuti complimenti alla ragazza: “Ad Maiora Ale”.

Photo Credit: Vapa Virtus Napoli

Il Napoli Femminile dilaga in Calabria

Vince con ampio scarto il Napoli Femminile Carpisa Yamamay nell’ultima giornata di andata del campionato di serie C. Sul campo del New Team San Marco la squadra allenata da Peppe Marino si è imposta con il risultato di 14-0 al termine di una gara mai in discussione. A segno sette calciatrici diverse con Massa autrice di ben quattro reti. Questi i minuti dei gol: 3′ De Paula; 5′, 20′, 37′, 41′ Massa; 10′, 36′, 58′ Sibilio; 28′, 44′ Risina; 32′, 51′ Asta; 79′ Del Giudice; 87′ De Biase.

“La partita è sempre stata sotto controllo – ha spiegato a fine gara il tecnico – Le ragazze hanno confermato la loro crescita e hanno chiuso il girone nel modo migliore. Ora possiamo concentrarci sul prossimo impegno, inizierà un nuovo campionato in cui i risultati peseranno sempre di più sulla classifica”.

Il Napoli Femminile Carpisa Yamamay tornerà in campo domenica 27 gennaio in trasferta contro l’Aprilia.

Photo Credit: Napoli Femminile

Riozzese corsara, l’inseguimento continua

Termina con un netto due a zero la sfida contro il Fiammamonza, risultato che avrebbe potuto esser ancora più ampio considerato le azioni di gioco che hanno reso protagonista l’estremo monzese Chiara Vignati, ex di turno in prestito dalla Riozzese.

Partita decisamente pulita quella delle rosanero, che rompono subito il ghiaccio concretizzando in rete al 5’ del primo tempo la prima palla gol utile, dopo una discesa solitaria di Elisa Lecce che batte a rete senza pensarci troppo. Continua il forcing delle ragazze di Mister Roberto Salterio che chiudono nella propria metà campo le avversarie, giostrando a piacimento ogni sorta di affondo. Partita giocata a senso unico, e sopratutto per questo motivo è inspiegabile il brutto fallo su Federica Callovini che costringe al 22’ del primo tempo la giocatrice a lasciare il campo per una sospetta frattura al setto nasale. Trascorrono pochi minuti e sugli sviluppi di un calcio d’angolo che arriva il raddoppio ad opera del Capitano Elisa Galbiati, lesta a farsi trovare sulla palla che deve solo calciare a rete. Finale della prima frazione di gioco con il rammarico di non aver messo a segno prima con Giulia Redolfi e successivamente con Biancamaria Codecà le reti che di fatto avrebbero chiuso il match.

Secondo tempo di assoluto dominio rosanero, giocato per la quasi totalità nella trequarti avversaria controllando agevolmente il risultato. Da segnalare un bel gol annullato al 20 ‘ del secondo tempo sul quale l’incolpevole Benedetta Oleotti si trova in posizione di offside al momento del tocco a rete. Altri tre punti per continuare la rincorsa alla vetta del Campionato… Brave ragazze!

ASD RIOZZESE Selmi – Tugnoli – Pedretti (Vice Cap) – Galbiati (CAP) – Callovini (Dossi dal 25’ pt) – Grumelli- Edoci (dal 38’ st Menozzi) – Postiglione – Codecà (dal 1’ st Oleotti)- Lecce – Redolfi (dal 22 st Liuzzi)
A disposizione: Galmuzzi – Spinelli – Pea – Varone – Costardi
Allenatore: Sig. Roberto Salterio

FIAMMAMONZA Vignati – Dadati – Moroni – Martiradonna – Rovelli – Nuzzo (Cap) – Velati (Vice Cap) – Galbusera – Mariani – Sonnessa – Citterio
A disposizione: Rotella – Carlucci – Baratti – Moroni – De Grassi
Allenatore: Sig.ra Maria Macrì

Arbitro: Sig. Michele Cirio (Sez. Savona)
AA1: Sig. Fabio Torcasio (Sez. Chiari)
AA2: Sig. Amir Theifa (Sez. Lodi)

Photo Credit: ASD Riozzese

La Fortitudo non sbaglia contro la Roma XIV e aggancia il Ravenna Women al terzo posto

Nel recupero della decima giornata di Serie B tra Fortitudo Mozzecane e Roma XIV, le venete conquistano i tre punti casalinghi grazie alle reti di Pinna e Peretti. La squadra di Simone Bragantini stacca così il Lady Granata Cittadella (18 punti) e si proietta in zona promozione salendo al terzo posto con il Ravenna Women a 21. La Roma al termine del girone d’andata è ancora ferma a zero punti e la prossima domenica ospiterà la capolista Inter, mentre la Fortitudo Mozzecane giocherà in casa dell’Empoli (seconda forza del campionato a 25 punti).

Risultati recupero 10a giornata di Serie B 2018-19

Fortitudo Mozzecane – Roma XIV 2-0
5’ Pinna (F), 79’ Peretti (F)

Programma della 12a giornata di Serie B 2018-19

Domenica 27 gennaio 
Ore 14.30

Arezzo – Milan Ladies
Cesena – Roma CF
Empoli Ladies – Fortitudo Mozzecane
Genoa Women – Lazio Women
Lady Granata Cittadella – Ravenna Women
Roma XIV – Fc Inter Women

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Nazionali: Ondrušová 500 giorni dopo

È tornata a vestire la maglia della Slovacchia Lucia Ondrušová, che aveva fatto la sua ultima presenza con la propria nazionale più di un anno fa: il 6 settembre del 2017. Sono stati 500 giorni esatti quelli che hanno separato le due date. Per il centrocampista classe ’88 dell’Hellas Verona 24′ giocati nella prima delle due amichevoli contro la Turchia, disputata sabato 19 gennaio ad Adalia e terminata 0-0. La squadra allenata dal commissario tecnico slovacco Peter Kopúň sarà impegnata martedì 22 gennaio per la seconda gara, dopodiché Ondrušová tornerà a disposizione del Club.

Credit Photo: Hellas Verona Women

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