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Salento Women Soccer-Vapa Virtus Napoli 2-1

Le nostre ragazze perdono contro la seconda della classe combattendo fino all’ultimo. Una grande gara da parte delle nostre ragazze che hanno lottato contro una grandissima squadra come il Salento e sono state in gara per lunghi tratti.

Il Salento va in vantaggio con D’Amico su rigore ma subito la Vapa reagisce con Miroballo che si procura un rigore, fallito da D’Avino. Non mollano le nostre guerriere che con Esposito Eliana trovano il gol dell’1-1. Proprio sul finire della prima frazione di gara arriva il gol su punizione di D’Amico che fissa il risultato sul 2-1.

Nella seconda frazione di gioco la Vapa non riesce a recuperare il risultato nonostante qualche buona occasione perde, con onore, la gara. Altra sconfitta quindi ma con una grandissima prestazione, l’ennesima della gestione Coppola che ha rivitalizzato una squadra che dopo le sconfitte nei due derby e con l’Aprilia sembrava vicina al baratro.

Photo Credit: Vapa Virtus Napoli

Vittorio Veneto – Riozzese, il Match Report completo

Smells like big match spirit. Il profumo della grande sfida – dello scontro diretto tra compagini “gemelle”, per affinità elettive e prestazionali – è un effluvio intenso e pungente, che pervade l’aere e penetra nei muscoli e nelle ossa, ammantando i giorni e le ore dell’attesa di una patina di gioiosa eccitazione e inquieta imperturbabilità. Impossibile – se non all’apparenza e attraverso il consueto filtro di pensieri, parole, opere e omissioni – considerare alla stregua di una domenica qualsiasi il D-Day dell’incontro-scontro con il proprio doppione, la nemesi, l’arci-rivale per lo scranno più ambito figlia dello strano – ma naturale – connubio tra il fato e le dinamiche sportivo-statistiche del campionato. Ma in fondo il bello dello sport è proprio questo: ambire a primeggiare vuol dire dimostrare la propria forza non solo al cospetto degli avversari “più deboli”, ma anche e soprattutto di fronte ai contendenti di pari o simil livello. Per tutte queste motivazioni, la battaglia di cartello della 10a Giornata del Girone B di Serie C tra il Permac capolista e la Riozzese seconda in classifica – distaccata di 4 lunghezze in attesa del ricorso per la nota querelle sulla mancata trasferta sarda, eppur reduce dall’identico, immacolato cammino delle rossoblù nelle prime nove giornate stagionali – è il più intenso e vivace esame che ci possa essere: inevitabile ma, al tempo stesso, spiccatamente gustoso.

Per LA PARTITA – rigorosamente in caps lock – del girone d’andata, il condottiero dai venticinque risultati utili consecutivi Fabio Toffolo sceglie per la propria Groove Armada una livrea più marcatamente offensiva, modificando la prora bussola di pochi ma decisi gradi per trasformare il consueto 4-2-3-1 in un4-3-3 tutto garra e dinamismo, con Giovanna Coghetto e Margherita Zanon ad ali spiegate nel corroborare le penetrazioni centrali di “bomber Piaicardi” Natasha Piai, già in doppia cifra dopo appena 9 impegni di campionato. Ad emergere prepotente al momento della lettura delle formazioni è però la big new entry al centro della retroguardia: davanti al sergente maggiore Giulia Reginato e accanto primo luogotenente Michela Martinelli, spicca l’esordio assoluto della classe 1999 ex Tavagnacco Giada Tomasi, approdata nella Città della Vittoria nel corso della finestra dicembrina di calciomercato. Con Karin Mantoani riportata al proprio storico ruolo di esterno basso di destra e Monica Furlan, fresca ventiquattrenne, piazzata come di consueto sull’outopposto, lo starting XI è completato dalla collaudata triade di centrocampo formata da Laura Tommasella – sesto impegno fascia al braccio per lei – Valentina Foltran e Vanessa Stefanello. Tra le fila della Riozzese di Mister Roberto Salterio non può non balzare all’occhio la presenza dal 1′, tra le altre, di giocatrici di esperienza e categoria superiori quali Biancamaria Codecà, ex Atalanta Mozzanica, e Elisa Lecce, un passato con le maglie di Lazio, Napoli e Inter. Il modulo prescelto dall’allenatore lombardo, di fatto speculare a quello del collega friulano, è il 4-3-3 con cui la compagine di Cerro al Lambro ha conquistato (sul campo) 27 punti in 9 uscite di campionato.

Partita condizionata su entrambi i fronti dalla tensione e, di conseguenza, bloccata sin dal fischio d’avvio? Macché. L’ouverture domenicale al Barison è una fragorosa sinfonia rossoblù a decibel spianati, capace in meno di 600secondi di donare corpo ed estrema vivacità alla prestigiosa contesa. Giusto il tempo di tarare le capacità balistiche di squadra – con una coraggiosa conclusione da fuori area di Stefanello, ampiamente sopra il montante ospite – e le Tose pervengono al vantaggio al minuto numero con il terzo, preziosissimo centro in campionato di Marghe Zanon: MZ11 è la più lesta – con un tempismo più da passaporto svizzero che da origine patavina – a raccogliere la smanacciata del portiere Selmi, dopo aver tentato l’incornata volante sul perfetto traversone di Piai dall’out offensivo mancino. Permac subito avanti e Riozzese gelata a sangue ancora “temperatura ambiente” dall’immediato tratto-pen delle padrone di casa. Le Tose continuano a premere con entrambi gli arti inferiori sull’acceleratore e al 9′ arriva pure il raddoppio con una giocata da antologia di NP9: doppio dribbling ad eludere altrettante marcature lombarde e tiro-cross, dolcemente velenoso e pragmaticamente beffardo, a tagliar fuori Selmi sul secondo palo, con tanto di goodnight kiss al sostegno della porta presidiata dalla numero 1 della Riozzese. Undicesimo centro in campionato per la top scorer di Mareno di Piave e doppio vantaggio rossoblù da tequila bum bum, con le ospiti semplicemente inebetite e lontane dal trovare il bandolo della matassa calcistica. Anzi, al 13′ il Permac va pure a centimetri dal tris con il legno colpito in diagonale ancora da Piai; sul successivo possibile tap-in è provvidenziale capitan Galbiati in anticipo su Martinelli appostata in area piccola. Tutto apparentemente troppo facile per le ragazze di mister Toffolo, anche se superata metà tempo – quasi inusitatamente – la Riozzese comincia a far capolino oltre la propria trequarti, orientando la prua verso la porta difesa da Giulia Reginato. Dopo una serie di conclusioni murate dalla difesa attorno alla mezz’ora, Ciuki deve intervenire per la prima volta al 31′ su una pericolosa incursione di Codecà, sporcata dal destro di Mantoani, non finalizzata con precisione dalla stessa numero 7 lombarda. Al 34′ è Dossi, di controbalzo su azione di calcio d’angolo, a chiamare la numero 1 rossoblù ad un’altra risposta puntuale seppur non particolarmente improba. L’occasione migliore per le ospiti in completo rosa shocking arriva a 3 giri di lancette dal duplice fischio di metà tempo, con la sassata mancina di Grumelli su punizione dai 20 metri che si perde non lontana dal montante della porta vittoriese. Brivido finale, ma il 2-0 rossoblù all’intervallo è, nel suo complesso, più che meritato.

La musica, alla ripresa delle ostilità per la seconda parte di gara, è però radicalmente diversa: dalle sinfonie feniciane rossoblù del primo tempo all’hard rock rosè post intervallo, il pentagramma è breve. La Riozzese spinge dai primi secondi e, soprattutto, riapre concretamente la sfida alla prima conclusione utile, al minuto 50: il destro sporco di Edoci da 25 metri diventa de facto un assist al bacio per Biancamaria Codecà, abile a sgusciare alle spalle di Mantoani e a trafiggere imparabilmente Reginato da non più di 7 metri. La rete immediata con cui le ragazze di mister Roberto Salterio riaprono la contesa è più di un campanello d’allarme per le Tose che, fatta salva una punizione di Stefanello dal vertice corto mancino dell’area alta non di molto, sono costrette stabilmente a rinculare a protezione dei propri ultimi 25 metri. Tra pressione ai massimi livelli e una generosa spolverata di buena suerte, il pareggio della Riozzese è cosa fatta già al 56′, con Valentina Pedretti ben appostata nell’area piccola rossoblù dopo uno sfortunato autopalo di Furlan, su punizione dai 20 metri di Grumelli. Il punto del 2-2 genera scompiglio tra le Tose, stordite dall’improvviso – ma non inatteso – riequilibrio del match. Ancora fiaccate mentalmente dagli eventi, le rossoblù si ritrovano addirittura sotto al 62′: la solita Codecà pesca larga a sinistra Roberta Edoci, che ha troppo tempo e spazio per controllare e battere Reginato con una rasoiata mancina sul primo palo. 3-2 Riozzese in appena 12′: per le Tose sembra notte fonda, dopo aver assaporato  il più luminoso dei matinée; ma le ragazze di mister Toffolo, com’è ben noto, hanno un cuore grande abbinato ad individualità tecniche di livello assoluto. Un gruppo unico, del quale l’ultima arrivata Giada Tomasi dimostra di poter – più che meritatamente – far parte grazie alla provvidenziale rete del 3-3 al 64′, a corredo di una prestazione maiuscola: incornata magistrale ad anticipare l’uscita di Selmi su corner da sinistra di Piai e palla in fondo alla rete. La boccata d’ossigeno immediata ricaccia il Permac fuori dall’incubo e sospinge le Tose ad un atteggiamento meno passivo nella costruzione del gioco. Le conclusioni, seppur lontane dallo specchio della porta, di Tommasella prima e della neo entrata De Val poi, ridonano una certa vivacità alla fase offensiva vittoriese. Nel finale, la Riozzese tenta gli ultimi guizzi alla caccia del goloso colpo grosso, ma i tentativi di Redolfi decentrata in area e di Edoci dal limite non spaventano l’attento occhio della madre di Giulia Reginato.

Al termine di un match palpitante e dalle mille anime diverse, il punto accontenta un po’ tutti e un po’ nessuno. In attesa di novità dal Giudice Sportivo, le Tose mantengono le 4 lunghezze di vantaggio sulle più dirette rivali in classifica e si preparano a chiudere la prima metà di campionato in trasferta sul campo del Trento Clarentia. La sensazione è che, anche quest’anno, sarà battaglia fino alla fine per un posto in Paradiso. Purgatorio no grazie, “nelle ultime stagioni abbiamo già dato”. Fiat voluntas tua, sicut in caelo et in terra.

VITTORIO VENETO – RIOZZESE 3-3 (3’ Zanon, 9’ Piai, 50’ Codecà, 56’ Pedretti, 62’ Edoci, 64’ Tomasi)

VITTORIO VENETO: Reginato, Martinelli, Tommasella, Piai, Foltran, Zanon, Stefanello, Mantoani, Coghetto (77’ De Val), Tomasi, Furlan. (Da Ronch, Gava, Mella, Zanella, Padovan, Trevisiol, Modolo, Da Ros). All: Toffolo

RIOZZESE: Selmi, Pedretti, Grumelli, Galbiati, Tugnoli, Codecà, Edoci, Lecce (90’ Oleotti), Postiglione, Straniero, Dossi (59’ Redolfi). (Galmuzzi, Liuzzi, Varone, Menozzi, Callovini, Spinelli, Costardi)

Ammonita: Pedretti

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

Azzurre al lavoro a Coverciano: out Giuliani e Alborghetti, convocate Schroffenegger e Mascarello

È iniziato il raduno in vista delle prime due amichevoli dell’anno con Cile e Galles in programma il 18 gennaio a Empoli e il 22 a Cesena

Prima seduta di allenamento nel pomeriggio a Coverciano per la Nazionale Femminile, che si è radunata ieri sera al Centro Tecnico Federale per preparare le prime due amichevoli dell’anno con Cile e Galles, in programma rispettivamente venerdì 18 gennaio allo Stadio ‘Carlo Castellani’ di Empoli (ore 18) e martedì 22 gennaio (ore 18) allo Stadio ‘Dino Manuzzi’ di Cesena.

Vista l’indisponibilità del portiere della Juventus Laura Giuliani e della centrocampista del Milan Lisa Alborghetti, la Ct Milena Bertolini ha convocato il portiere dell’Inter Katja Schroffenegger e la centrocampista del Tavagnacco Marta Mascarello, con quest’ultima alla prima chiamata con la Nazionale maggiore.

L’Italia giocherà per la prima volta ad Empoli, mentre nei due precedenti con il Cile le Azzurre hanno ottenuto due vittorie (6-0 e 3-2) il 15 e il 18 dicembre 2011 in occasione del Torneo di San Paolo (Brasile). Tre gli incontri disputati a Cesena: nel 1974 un’amichevole contro la Jugoslavia vinta 4-0, a luglio del 1993 una gara del Campionato Europeo contro la Norvegia persa 1-0 ed infine ad ottobre 2015 un incontro valevole per le qualificazioni europee contro la Svizzera perso 3-0. Le Azzurre hanno affrontato il Galles due volte, vincendo entrambi gli incontri: il primo disputato nel 1978 in occasione del Mundialito (7-0), l’ultimo a marzo scorso alla Cyprus Cup (3-0).

Nota per le redazioni – Sono aperte in via esclusiva sul Sistema elettronico on-line FIGC www.accreditations.figc.it le operazioni di accreditamento per le amichevoli con Cile e Galles. Per la gara con il Cile sarà possibile accreditarsi sino a domani, martedì 15 gennaio, mentre per accreditarsi all’amichevole con il Galles ci sarà tempo sino a domenica 20 gennaio.

L’elenco delle convocate

Portieri: *Laura Giuliani (Juventus), Chiara Marchitelli (Florentia), Rosalia Pipitone (Roma);
Difensori: Elisa Bartoli (Roma), Lisa Boattin (Juventus), Giulia Bursi (Sassuolo), Laura Fusetti (Milan), Sara Gama (Juventus), Alia Guagni (Fiorentina), Elena Linari (Atletico Madrid), Cecilia Salvai (Juventus);
Centrocampiste: **Lisa Alborghetti (Milan), Valentina Bergamaschi (Milan), Barbara Bonansea (Juventus), Agnese Bonfantini (AS Roma), Valentina Cernoia (Juventus), Aurora Galli (Juventus), Manuela Giugliano (Milan), Alice Parisi (Fiorentina), Annamaria Serturini (AS Roma);
Attaccanti: Cristiana Girelli (Juventus), Valentina Giacinti (Milan), Ilaria Mauro (Fiorentina), Daniela Sabatino (Milan), Stefania Tarenzi (Chievo Verona).

*indisponibile, al suo posto convocata Katja Schroffenegger (Inter)

**indisponibile, al suo posto convocata Marta Mascarello (Tavagnacco)

Staff – Commissario Tecnico: Milena Bertolini; Capo delegazione: Barbara Facchetti; Coordinatrice Nazionali Femminili: Annarita Stallone; Dirigente accompagnatore: Elide Martini; Assistente allenatore: Attilio Sorbi; Segretario: Alessandra Savini Nicci; Preparatore atletico: Stefano D’Ottavio; Preparatore dei portieri: Cristiano Viotti; Match analyst: Marco Mannucci; Medici: Ferdinando Iannotti e Salvatore Caruso; Fisioterapisti: Maurizio D’Angelo e Daniele Frosoni; Nutrizionista: Natale Gentile.

Le attività media e le iniziative in programma ad Empoli e Cesena

Data Ora AttIvità Location
Lunedì 14 Gennaio 15:00 Allenamento (aperto alla stampa i primi 15’) Coverciano
Martedì 15 Gennaio 15:00 Allenamento (aperto alla stampa i primi 15’) Coverciano
Giovedì 17 Gennaio 17:30 Conferenza Stampa (CT-capitano,Capo delegazione) Stadio “Carlo Castellani”
Giovedì 17 Gennaio 18:00 Allenamento ufficiale (aperto alla stampa i primi 15’) Stadio “Carlo Castellani”
Venerdì 18 Gennaio 18.00 ITALIA – CILE Stadio “Carlo Castellani”
Venerdì 18 Gennaio Intervallo gara Premiazione concorso Scuole “La mia città si tinge d’Azzurro con la Nazionale femminile” Stadio “Carlo Castellani”
Venerdì 18 Gennaio Al termine della gara Conferenza (CT) e mixed zone (calciatrici) Stadio “Carlo Castellani”

 

Lunedì 21 Gennaio 11.30 Conferenza Stampa (CT-capitano, Capo delegazione) Comune Cesena Sala Giunta
Lunedì 21 Gennaio 11:30 Incontro con Studenti ed alcune ragazze della Nazionale femminile Istituto comprensivo di Cesena
Lunedì 21 Gennaio 18:00 Allenamento ufficiale (aperto alla stampa i primi 15’) Stadio “Dino Manuzzi”
Lunedì 21 Gennaio 19:00 Incontro informativo con le Società/Scuole calcio dell’Emilia Romagna Sala Stampa Stadio “Dino Manuzzi”
Martedì 22 Gennaio 18.00 ITALIA – GALLES Stadio “Dino Manuzzi”
Martedì 22 Gennaio Intervallo gara Premiazione concorso Scuole “La mia città si tinge d’Azzurro con la Nazionale femminile” Stadio “Dino Manuzzi”
Martedì 22 Gennaio Al termine della gara Conferenza (CT) e mixed zone (calciatrici) Stadio “Dino Manuzzi”

 

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Juventus Women – Florentia: l’analisi del match

Il modulo:

La Florentia affronta la capolista con un modulo diverso rispetto alle ultime uscite: Mister Carobbi sceglie un 4-4-2, interpretabile anche come 4-2-3-1 in fase di possesso palla, con Rinaldi unica punta supportata da Ferrandi, Nocchi e Hjohlman; un centrocampo di tanta qualità formato da Vicchiarello e Roche e una difesa aggressiva con Filangeri e Ceci esterne. L’infortunio di Dongus dopo appena 10 minuti viene sopperito con il passaggio di Filangeri centrale e l’inserimento di Rodella nel suo ruolo di terzino sinistro puro.
Rita Guarino sceglie la formazione titolare schierando il tridente formato da Bonansea, Girelli e Aluko insieme dal primo minuto, in difesa fuori Salvai e Giuliani per problemi fisici, sostituite da Hyyrinen e Bacic, a centrocampo le due azzurre di grande classe e sostanza Galli e Cernoia, insieme alla giovane e promettente Arianna Caruso.


La gestione della gara:

In generale la Florentia ha retto bene l’impatto contro la capolista Juventus, squadra creata anche quest’anno per vincere tutto, mostrando sprazzi di gioco organizzato.
L’autogoal iniziale, con conseguente uscita per infortunio di Dongus, ha minato qualche certezza nelle rossobianche che comunque hanno dimostrato a lungo un buon possesso palla, una difesa attenta e un centrocampo bravo a gestire il pallone (soprattutto nella ripresa) e rapido a chiudere gli spazi alle bianconere pronte a ripartire con tutti gli effettivi.
La Florentia, rispetto a un avversario di questa caratura, è parsa un po’ lenta nella costruzione e sviluppo dell’azione, il che non ha permesso di arrivare al tiro, risultando spesso inconcludenti e finendo per perdere il possesso a favore di ripartenze avversarie.
Dopo l’espulsione di Filangeri, al 78’, la partita è cambiata, con la Juventus che ha mostrato tutte le sue qualità e spingendo sull’acceleratore ha trovato altre due reti (la terza su rigore dopo l’espulsione a Ceci) e impegnato seriamente Chiara Marchitelli, miracolosa nel chiudere la porta alle offensive bianconere sui tiri da fuori di Bonansea, Galli e Cernoia.


Migliori in campo:

Florentia
Chiara Marchitelli, si supera in almeno 4 interventi su Bonansea, Galli e Cernoia, sui goal della Juventus Women non ha colpe. Dimostra di meritarsi il suo posto in Nazionale.
Maria Luisa Filangeri (fino al 70’), fa tutto bene fino al 70’ poi dopo due interventi in ritardo e fallosi su Girelli e Bonansea viene espulsa e rovina la sua ottima prestazione difensiva.
Nocchi-Rinaldi, partita difficile per le due attaccanti rossobianche davanti a una difesa invalicabile e una Sara Gama in stato di grazia. La n.21 e la n.9 giocano tatticamente bene e in fase difensiva, ma non riescono mai a pungere.

Juventus Women
Valentina Cernoia, una giocatrice spesso non esaltata dalla critica quanto dovrebbe, fa una grande partita a centrocampo e mette il suo zampino in tutti e tre i goal: assist per Boattin su primo goal, suo il corner per il secondo goal di Girelli, il rigore del terzo goal è calciato perfettamente.
Sara Gama, insuperabile in difesa, elegante e sicura in fase di impostazione di gioco: è il capitano della Juventus e della Nazionale e lo dimostra.
Cristiana Girelli, la bomber bianconera nel primo tempo si sacrifica molto per la squadra andando spesso a cercare il pallone nella sua metà campo, nella ripresa dimostra tutte le sue qualità sotto porta e sigla la 9° rete in campionato.

Credit Photo: Florentia Calcio Femminile

Benedetta Orsi convocata in Under 19

Anche l’attaccante neroverde Benedetta Orsi è stata convocata dal CT della Nazionale Under 19 Enrico Maria Sbardella, per la doppia gara amichevole contro le pari età dell’Irlanda che si svolgerà a Roma il 17 e il 19 Gennaio.

Il raduno si concluderà il 19 Gennaio al termine del match.

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

La New Team perde ma ci crede ancora

Un’altra sconfitta, quella incassata dalla New Team contro un avversario di alto livello. La squadra calabrese, domenica nella 10° giornata ha affrontato la fortissima Ludos Palermo e come da pronostico le sicule hanno portato a casa la vittoria. Al “Franco Lo Monaco”di Palermo va in scena un primo tempo spettacolare , parte subito forte la Ludos con Zito che gira di testa sul buon cross di Intravaia ma la palla finisce fuori. Pochi minuti dopo ritenta Bassano ma la palla si stampa sul palo. La New Team non molla e ci crede nonostante mister Bartucci abbia dovuto ridisegnare la squadra per le molte assenze, tra cui i portieri borrelli ,corrente e spagnuolo . Al diciassettesimo le Calabresi vanno vicinissime al gol, Rizzatello lancia Colavolpe che elude la difesa avversaria , scocca un gran tiro, ma il portiere di casa con una prodezza allunga in calcio d’angolo. Pochi minuti dopo è ancora Rizzatello protagonista, con un invenzione in mezzo a 3 smarca carnevale che e’ brava ad inserirsi , ma non riesce a concretizzare sparando a 2 metri dalla porta addosso al portiere .La partita rimane equilibrata,la ludos fa la partita e la new team riparte in contropiede,al 40’ ancora un lancio di Rizzatello, taglia tutta la difesa palermitana , carnevale in fuorigioco si disinteressa dell’ azione ,da dietro arriva Plataroti che si trova davanti al portiere ,ma l’assistente segnala una posizione irregolare inesistente. Al 43’ prima del duplice fischio ,le sicule trovano il gol con l’immancabile Dragotto. Si rientra dalla pausa e la squadra calabrese inizia a far fatica ma purtroppo mister Bartucci non dispone di sostituzioni ,seppur già abbastanza soddisfatto chiede alla ragazze di stringere i denti, nulla da fare, da qui una vera e propria pioggia di gol, per calo fisico dovuto al lungo viaggio , la Ludos mostra più resistenza ed è ancora Dragotto a fare il bis. Al 17’ La Cavera segna di punizione. Antonella Licciardi, mister delle sicule, effettua tutte le sostituzioni. Una mossa che mette a terra la New Team, che dal 30’ in poi non può far altro che guardare le palermitane calare un poker pesantissimo. La partita finisce 7-0 per la squadra di casa. Rimane l’amarezza per le occasioni sfumate ma la consapevolezza che giocando si può raggiungere la salvezza in quanto la strada è ancora lunga.

Mister Bartucci : Le ragazze mi hanno meravigliato e quasi commosso ,dopo un viaggio di 6 ore e nonostante tutte le assenze hanno giocato 60’ alla pari con il Palermo squadra candidata alla vittoria finale , il risultato non rende merito alla prestazione della mia squadra, questa partita ha dimostrato ancora una volta la crescita tecnico-tattica ma soprattutto mentale delle mie atlete .

Credit Photo: New Team San Marco Argentano

Sant’Egidio Femminile sconfitto per 2-0 dalla capolista Napoli

Le ragazze di mister Valentina De Risi reggono per 45 minuti, ma poi soccombono ai colpi inflitti dalla prima della classe nella ripresa.

Una partita difficile, di sacrificio per le gialloblù, sottoposte a continui attacchi dalle partenopee fin dall’inizio del match. Infatti, le prime due occasioni capitano alle padrone di casa con Schioppo e Tammik, ma non centrano il bersaglio. La migliore palla gol capita sui piedi di Massa intorno alla mezz’ora, ma Pascale salva tutto. Ed il fortino Sant’Egidio resiste fino all’intervallo. L’equilibrio però si rompe immediatamente ad inizio ripresa: pronti-via e la Kubassova sblocca il match dopo appena 30 secondi di gioco, approfittando di un bel suggerimento di Massa. Le ospiti provano dunque a farsi vedere in avanti, provando a recuperare il gol dello svantaggio ma finiscono col scoprirsi e subire ancora l’iniziative del Napoli. Infatti, in 5 minuti, tra il 18′ e il 23′, Asta e Schioppo centrano due legni e tengono ancora a galla le ragazze di De Risi. Ma il colpo del ko arriva al 31′ con Risina, che approfitta un rinvio sbagliato della difesa e sigla il 2-0 che chiude il match. Nel finale, De Biase centra il terzo legno per le padroni di casa ed il match si conclude così.

Sant’Egidio che dunque va ko e resta inchiodata al quinto posto in classifica con 15 punti ottenuti in 10 partite. Domenica prossima impegno casalingo contro il Grifone, ultimo appuntamento del girone d’andata per le ragazze allenate da mister De Risi che, a fine gara, commenta: “Oggi per sperare di portare via un punto contro una simile corazzata dovevamo fare la partita perfetta a livello difensivo. Nel primo tempo ci siamo quasi riuscite, nel secondo tempo, appena subito il gol, abbiamo perso compattezza ed è venuta fuori tutta la superiorità tecnica del Napoli. Devo comunque fare un plauso alla mie ragazze che hanno fatto tutto ciò che potevano”.

Photo Credit: Sant’Egidio Femminile

Settore giovanile: un weekend positivo!

L’Under 15 riprende a giocare e vince subito, anche nel 2019!

Primo appuntamento del 2019 per le Giovanissime dei Mister Martinucci-Leoni e prima vittoria dell’anno contro un buon San Miniato.
Sul campo del Maliseti di Prato, la Florentia continua a mostrare un gioco di squadra molto pulito e tanta qualità, sia come collettivo che come singole giocatrici.
Nei 3 tempi regolamentari, i due tecnici ruotano tutte le rossobianche a disposizione portando altri tre punti in classifica e iniziando a pensare alla fase élite del Torneo Under15.

Florentia: Centomani, Fiorentino, Fedele, Barsali, Veneziano, Brezuica, Tavanti, Verdi, De Sorbo, Dominici A., Paoli, Dominici M., Santini, Corsini, Palmieri, Martino, Puntoni

San Miniato: B

La Florentia pareggia 1 a 1 con l’Empoli Ladies dopo un’ottima partita, ma deve abbandonare di fatto il sogno playoff.
Primo tempo a tinte rossobianche, la Florenta gioca bene, ma è troppo sciupona e l’Empoli Ladies ne approffita sul finale. Pirriatore e compagne vanno vicinissime al goal in quattro occasioni, ma sono le ospiti a passare in vantaggio grazie al goal di De Matteis, favorita dall’intervento poco preciso di Demarchi.
Nella ripresa la Florentia continua a macinare gioco e finalmente trova il pareggio con uno splendido goal di Alma Hilaj da fuori area.
Un pareggio finale che sta stretto alla Florentia, ma che dimostra ancora una volta il valore di questa squadra, alla prima stagione con le Big anche per quanto riguarda la categoria Primavera.
Continuando su questa strada, a lavorare con sacrificio e organizzazione, il futuro potrà essere sempre più rossobianco!

Tabellino: 40’ De Matteis, 83’ Hilaj

Florentia: Demarchi, Piccini, Pastifieri, Hilaj, Costantino, Erriquez, Campagni (45’ Viggiano), Pirriatore, Stankovic, Griselli (75’ Zeolla) Toomey.
A disposizione: Del Lama, Barollo, Naldoni, Franchi, Sabatino.
All. Fabiana Benfari

Empoli Ladies: Bigalli, Cerone (77’ Scarpellini), Orsini, Viscuso, Maroso, Fabbroni, Malvone (70’ Torrigiani), Iannazzo, Dehima, Cancilla, De Matteis
A disposizione: Zanieri, De Martino, Iacoponi, Puddu, Scarpellini, Tamburini
All. Mario Nicoli

acciottini, Di Laura, Melani, Mugnaini, Nardone, Paradisi, Sassetti, Secciani, Tognetto, Valvo


La Primavera pareggia con l’Empoli Ladies

La Florentia pareggia 1 a 1 con l’Empoli Ladies dopo un’ottima partita, ma deve abbandonare di fatto il sogno playoff.
Primo tempo a tinte rossobianche, la Florenta gioca bene, ma è troppo sciupona e l’Empoli Ladies ne approffita sul finale. Pirriatore e compagne vanno vicinissime al goal in quattro occasioni, ma sono le ospiti a passare in vantaggio grazie al goal di De Matteis, favorita dall’intervento poco preciso di Demarchi.
Nella ripresa la Florentia continua a macinare gioco e finalmente trova il pareggio con uno splendido goal di Alma Hilaj da fuori area.
Un pareggio finale che sta stretto alla Florentia, ma che dimostra ancora una volta il valore di questa squadra, alla prima stagione con le Big anche per quanto riguarda la categoria Primavera.
Continuando su questa strada, a lavorare con sacrificio e organizzazione, il futuro potrà essere sempre più rossobianco!

Tabellino: 40’ De Matteis, 83’ Hilaj

Florentia: Demarchi, Piccini, Pastifieri, Hilaj, Costantino, Erriquez, Campagni (45’ Viggiano), Pirriatore, Stankovic, Griselli (75’ Zeolla) Toomey.
A disposizione: Del Lama, Barollo, Naldoni, Franchi, Sabatino.
All. Fabiana Benfari

Empoli Ladies: Bigalli, Cerone (77’ Scarpellini), Orsini, Viscuso, Maroso, Fabbroni, Malvone (70’ Torrigiani), Iannazzo, Dehima, Cancilla, De Matteis
A disposizione: Zanieri, De Martino, Iacoponi, Puddu, Scarpellini, Tamburini
All. Mario Nicoli

Credit Photo: Florentia Calcio Femminile

I risultati del weekend

Il passato weekend sono scese in campo solo la prima squadra e la Primavera ed entrambe hanno portato a casa un punto: a formazione di Mister Piovani  nella seconda gara di ritorno di Serie A Femminile ha pareggiato 0-0 contro l’Atalanta Mozzanica, mentre la formazione di Mister Nicoli ha pareggiato 2-2 contro l’Inter.

SERIE A: Sassuolo-Atalanta Mozzanica 0-0

PRIMAVERA: Sassuolo-Inter 2-2 (Zanni, Botti)

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Pareggio per le aquilotte

Finisce in parità, 1-1 , il derby per il terzo posto tra Spezia e Real Meda. Partita bella , vibrante, combattuta e cattivella sopratutto da parte delle lombarde, squadra molto ostica e rognosa. Risultato alla fine giusto, con l’unico grave neo l’arbitraggio del signor Bortolussi di Nichelino, non all’altezza della sfida del Cimma

Si inizia con il problema maglie del portiere dello Spezia, gialla che si confonde con il nero delle avversarie e il rosso dello Spezia… manca un quasi rosso dopo 4 minuti alla Dubini per entrataccia sulla caviglia di Basso,  neppure ammonita, lo sarà nel recupero, e sempre nell’extra time un retro passaggio volontario di un difensore del Meda fatto passare per tocco della Battolla. Si era a cinque metri dalla porta. Comunque il livello e questo e bisogna tapparsi il naso e andare avanti. Per il resto tanta grinta e i due gol: Fusi su rigore per un fallo di mano di Serban all’inizio ripresa e il pareggio meritato della Pascotto con una caparbia azione personale.

Asd Spezia Calcio- Real Meda 1-1

ASD Spezia ( 4-3-3 ) Montefiori, Rollero, Serban, Lehmann, Tognarelli- Bengasi, Repetto, ( 76′ Bernardi )Pascotto- Di Lupo, Basso, ( 70′ Battolla ) Zambon ( 80′ Rossi ) A Disp: Chilosi, Gasperini, Alberti All. Morbioni
Real Meda : Ripamonti, Roma, Beretta, Dubini, Cassataro, Ragone, Fusi, Molteni ( 52′ Moroni )Arosio,Barbini, ( 71 ‘ Campisi ) Crapanzano ( 59′ Sironi ) A Dsisp: Pizzi, Bettale, Romagnaolo, Ferrario, Coppola, Della Pina All. Cantalupo
Arbitro : Bortolussi di Nichelino ( 4 )
Amm: Dubini e Beretta
Reti: 50′ Fusi ( Rig ) 64’ Pascotto

Credit Photo: Ramella Fazzari Fotografia

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