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Impresa per la Vapa Virtus Napoli che batte il Pescara 2-1

Impresa per le ragazze di mister Sabatino Coppola che battono una grande squadra come il Pescara e mettono alle spalle un periodo negativo che, ci sentiamo di dire, finalmente è finito.

Dopo il vantaggio delle ospiti, le ragazze hanno dimostrato di avere una grande forza di volontà che le ha portate a rimontare prima con un pregevole pallonetto, da fuori area, della nostra bomber Stephanie Galluccio e poi ad andare in vantaggio con un bel gol dal limite di Esposito Eliana, che bissa il gol di domenica scorsa. Davvero tanti complimenti ad una squadra che è tornata a vincere ma soprattutto è tornata a giocare a calcio, adesso trascorriamo un bel Natale con tre punti in più ma soprattutto con la consapevolezza di poter ambire ad un ruolo da protagoniste in questo campionato di Serie C.

Ecco le dichiarazioni di Mister Coppola alla fine della gara: “Alleno un grande gruppo che mi sta dando tante motivazioni. Queste ragazze hanno un grande talento e andavano solo sbloccate sotto l’aspetto mentale. La società mi sta mettendo nelle migliori condizioni di lavoro e sono davvero orgoglioso di rappresentarla in questo campionato. Ora dobbiamo lavorare in questo modo fino a fine stagione”.

Photo Credit: Vapa Virtus Napoli

Tenda TV: Appuntamento speciale sotto l’albero con il Vittorio Veneto

Un grande regalo per tutti i tifosi rossoblù: questa sera, dalle ore 21:25, andrà in onda su La Tenda Tv – per la quarta stagione media partner ufficiale della società – una speciale puntata natalizia di Tose Nel Pallone, ricca di immagini stagionali e protagoniste di tutte le formazioni di casa Permac, dalle Mafaldine più piccole alle Tose della Prima Squadra.

Ospiti in studio, il capitano Francesca Da Ros, Carlotta Modolo (Juniores), Maddalena Gallon (Allieve) e Chiara Fabris (Esordienti). Conduce Paolo Pappagallo, con la regia di Federico Campo Dall’Orto.

La Tenda TV è visibile sul Canale 112 del Digitale Terrestre a Vittorio Veneto e immediati dintorni, in streaming sul sito della televisione ufficiale della Città della Vittoria in tutto il mondo.

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

Trento Clarentia a valanga sul Fiammamonza: termina 4-1

Il match prefestivo si conclude nel migliore dei modi per il Trento Clarentia che travolge il Fiammamonza con due goal per tempo. Rosa, Torresani e Poli, che sigla una doppietta, confezionano la vittoria gialloblu mentre Degrassi, nel finale, riduce il passivo del Fiammamonza.

Live match Pavan conferma in toto la formazione vittoriosa a Padova schierata con il consueto 4-3-1-2. Il Trento è subito arrembante e, nel giro di tre minuti, impegna il portiere ospite due volte con Daprà che prima si vede respingere la deviazione aerea da dentro l’area e poi costringe Vignati a rifugiarsi in corner con un tiro dalla distanza. Il Fiammamonza non dà segni di vita e la manovra avvolgente gialloblu crea altre tre occasioni da goal ma il pubblico deve attendere fino al minuto 42 per assistere alla prima rete del match. Tonelli lavora egregiamente un pallone sulla fascia destra e serve l’accorrente Rosa a rimorchio che, con un tiro in diagonale, batte il portiere e fa 1-0. Le padrone di casa mantengono alto il ritmo e, due minuti più tardi, infilano il portiere per la seconda volta: Fuganti serve Alessandra Tonelli in area che viene atterrata prima di calciare lasciando la palla incustodita, Torresani si fionda per prima sul pallone e batte a rete firmando il 2-0 prima dell’intervallo. Nella ripresa il Fiammamonza prova a scuotere il match con due cambi ma il copione rimane il medesimo e il Trento Clarentia continua ad avere il predominio territoriale. Al 17’ Alessandra Tonelli confeziona il secondo cioccolatino della partita e serve Poli sul secondo palo che si inserisce con i tempi giusti siglando di destro il 3-0. Il quarto goal è ancora merito dell’asse Tonelli – Poli che sembra già funzionare a meraviglia: la numero 17 gialloblu serve al limite dell’area la centrocampista classe 2000 che prende la mira e non lascia scampo al portiere. A tempo scaduto Degrassi rende meno amaro il passivo per il Fiammamonza e sigla la rete del 4-1. Il Trento Clarentia può comunque festeggiare una prestazione ampiamente convincente che vale la sesta vittoria stagionale e il terzo posto in classifica.

RETI: 42’pt Rosa (T), 44’pt Torresani (T), 17’st e 45’st Poli (T), 50’st Degrassi (F)

TRENTO CLARENTIA
: Valzolgher, Varrone, L. Tonelli, Lucin, Ruaben (42’st Lucin), Fuganti, Torresani, Poli, Rosa (37’st Maurina), A. Tonelli, Daprà (24’st Bon).
A disposizione: Pedot, Antolini, Mora.
Allenatore: Libero Pavan

FIAMMAMONZA
: Vignati, Dadati, Martiradonna, Rovelli, Nuzzo, Baratti (10’st M. Moroni), Velati, Galbusera, C. Moroni (10’st Degrassi), Sonnessa, Citterio.
A disposizione: Carlucci, Mariani.
Allenatore: Maria Macrì

ARBITRO
: Selvatici di Rovigo

Photo Credit: ACF Trento Clarentia

Riozzese contro il Venezia vince e convince

Vincono e convincono le rosanero di Mister Roberto Salterio, che nonostante la notizia del provvedimento del Giudice Sportivo riguardante la mancata partenza per raggiungere Oristano, con conseguenza perdita della partita 3-0, vanno in campo con l’obiettivo di portare a casa i tre punti, quelli che si conquistano sul campo con il cuore e il sudore.

Primo tempo difficile da giocare nonostante il vantaggio nei primi minuti di gioco ad opera della nuova arrivata Biancamaria Codecà, il Venezia FC Femminile è molto ben disposto in campo ed in più di una occasione si rende pericoloso davanti a Selmi. Non fatica ad arrivare al pareggio Samantha Zandomenichi che sfrutta una ghiotta occasione e infila spiazzando la retroguardia avversaria. Termina sul pareggio la prima frazione di gioco, ma come spesso accade ci si aspetta qualche mossa a sorpreso del Tecnico di Motta Visconti, che cambia Benedetta Oleotti, buona comunque la sua prestazione, e inserisce Aurora Liuzzi.

La Riozzese aggredisce ogni centimetro di campo sin dai primi istanti della ripresa, e sulla prima incursione pericolosa un braccio di Casarin decreta un calcio di rigore sacrosanto che porta Giulia Grumelli a realizzare il vantaggio delle padrone di casa. Raddoppio pesante che spezza le sorti del Venezia di poter ribattere alla gran mole di gioco delle rosanero che con Giulia Redolfi prima e Aurora Liuzzi dopo chiudono definitivamente i conti con la formazione ospite.

E’ tempo ora di un brindisi per chiudere il 2018 così come è iniziato, ad oggi il rettangolo verde dice che la Riozzese c’è. Brave ragazze!

ASD RIOZZESE: Selmi – Straniero – Pedretti (Vice Cap) – Galbiati (Cap) – Tugnoli -Dossi – Postiglione – Grumelli (dal 46 st Spinelli) – Redolfi (dal 42° st Cuneo) – Oleotti (dal 1° st Liuzzi) – Codecà
A disposizione: Galmuzzi – Costardi – Callovini – Edoci – Varone
Allenatore: Sig. Roberto Salterio

VENEZIA FC FEMMINILE: Pinel – Casarin – Vivian – Sabbadini – Zuanti – Centasso – Camilli – Marangon – Zandomenichi – Dal Ben – Ruggiero
A disposizione: Berna – Cardas – Bortolato – Roncato – Baldassin – Tosatto – Tasso – Bellemo – Guizzonato
Allenatore: Sig. Minio Mauro

Arbitro: Sig. Fabio Ceverini (Sez. di Siena)
Assistente 1: Sig. Fabrizio di Cera (sez. Busto Arsizio)
Assistente 2: Sig. Andrea Mapelli (Sez. di Treviglio)

Photo Credit: ASD Riozzese

Tammik trascina il Napoli Femminile: vittoria in trasferta a Palermo

Chiude alla grande il 2018 il Napoli Femminile Carpisa Yamamay. Nell’insidiosa trasferta siciliana sul campo della Ludos Palermo la squadra partenopea ha vinto 3-2 trascinata da una grande prova del capocannoniere estone Lisette Tammik, che ha messo a segno tre reti. Il primo gol è arrivato dopo soli 5’ mentre per il secondo si è dovuto attendere il 37’, su assist di Sibilio. A inizio ripresa la Ludos ha provato a riavvicinarsi con un rigore molto dubbio di La Mattina (53’) ma al 57’ è stata ancora Tammik a ristabilire le distanze. Le palermitane hanno segnato solo al 91’ la rete del 3-2 con una punizione di Dragotto ma la gara sarebbe potuta terminare con un risultato più ampio se molti episodi dubbi, comprese ben tre reti annullate alle napoletane, fossero stati valutati con maggiore attenzione.

“Sono molto orgoglioso della prestazione delle mie ragazze – ha spiegato a fine partita il tecnico, Peppe Marino – La gara sarebbe potuta terminare con un punteggio molto più largo che ci avrebbe permesso di gestire meglio la parte finale della partita. È un peccato perché le ragazze e la società fanno tanti sacrifici e vorrebbero vederli ripagati sul campo in conseguenza solo di quanto dimostrato sul piano tecnico”.

Il Napoli Femminile Carpisa Yamamay tornerà in campo dopo la sosta, domenica 13 gennaio, in casa contro il Sant’Egidio.

Photo Credit: Napoli Femminile

Sconfitta immeritata della Ludos contro la capolista

La Ludos fa tremare la capolista Napoli. Infatti le campane espugnano di misura il “Franco Lo Monaco” e sudano freddo quando al 49′ della ripresa il tiro di Dragotto, per il meritato 3-3, termina sopra la traversa solo per una manciata di centimetri.Le due squadre non deludono le aspettative della vigilia e danno vita a una partita bellissima sia per contenuti tecnici che per i ritmi di gara ed i toni agonistici.Le ragazze allenate da Antonella Licciardi, dunque, hanno dimostrato ancora una volta di avere i mezzi per potersela giocare contro tutti.Avvio sfortunato della Ludos perché le napoletane, dopo pochi minuti, colpiscono a freddo con Tammik. Le siciliane non si scompongono e al 35′ hanno una grossa chance per pareggiare: su azione di corner staffilata di La Mattina e perfetto inserimento di Cusmà, che però non riesce a centrare lo specchio della porta. Come recita una legge non scritta del mondo del calcio, le padrone di casa subiscono subito dopo la seconda rete: assist di Sibilio per Tammik che non lascia scampo a Iemma. Al 38′ punizione battuta velocemente da Cusmà che serve Dragotto, l’attaccante viene contrastata dentro l’area forse irregolarmente ma l’arbitro lascia proseguire il gioco. Ci sono pochi dubbi, invece, all’8′ della ripresa quando il Sig. Torreggiani assegna il penalty per un fallo commesso sempre su Dragotto. Della battuta si incarica Benny La Mattina che batte con freddezza Del Pizzo. La partita si riapre ma la Ludos, dopo appena tre giri di lancette, subisce ingenuamente la terza rete di Tammik. Le palermitane, comunque, non si arrendono e si rifanno nuovamente sotto. Al 22′ altra azione dubbia ai danni di Dragotto. Al 28′ Kubassova alza troppo l’angolo di tiro. Al 31′ cross di Bassano e girata al volo di La Cavera, che sorvola la porta. Il finale, poi, è palpitante. Al 46′ magia di Chiara Dragotto che con una splendida punizione accorcia sul 2-3. Al 49′ la stessa attaccante, al centro dell’area, ci prova col mancino ma la sfera finisce di un nulla sopra la traversa.

LUDOS –  NAPOLI = 2-3

LUDOS: Iemma, Governale (35′ st Giaimo), Intravaia, Cusmà, Talluto, Zito, Newcomb (13′ st Caserta), La Mattina, Dragotto, Bassano, Sciarratta (1′ st La Cavera). Allenatrice: Antonella Licciardi.

NAPOLI: Del Pizzo, Schioppo, Del Giudice, Asta, Di Marino, Kutter, Cutillo (23′ st Risina), Kubassova (39′ st Russo), Sibilio (11′ st Caiazzo), Tammik, Bannikova (39′ st Lombardi). Allenatore: Giuseppe Marino.

ARBITRO: Torreggiani di Civitavecchia coadiuvato dagli assistenti di linea Lugaro e Cannizzaro di Palermo.

RETI: 5′ pt e 37′ pt Tammik (N), 8′ st (rig.) La Mattina (L), 11′ st Tammik (N), 46′ st Dragotto (L).

Credit Photo: Ludos Calcio Femminile

Serie A: Juventus-Hellas Verona 5-1

Vince la Juventus, una partita difficile da affrontare con le bianconere che partono alla grande e, dopo una pericolosa punizione di Rus al 1′, vanno subito avanti di due grazie a Bonansea e Aluko. È ancora l’inglese a segnare per la terza rete, che sancisce il parziale del primo tempo. Nella ripresa la neo entrata Glionna porta a quattro le marcature di casa, ma c’è spazio anche per Dessi Dupuy che accorcia sul 4-1. Nel finale il gol del definitivo 5-1 ancora di Aluko.

JUVENTUS-HELLAS VERONA 5-1
Marcatrici: 
6′ pt Bonansea, 9′ pt Aluko, 35′ pt Aluko, 4′ st Glionna, 34′ st Dupuy, 40′ st Aluko.

Juventus: Giuliani (10′ pt Bacic); Hyyrynen, Gama, Salvai, Sikora, Galli, Cernoia, Caruso (20′ st Nick), Aluko, Girelli, Bonansea (1′ st Glionna).
A disp.: Russo, Boattin, Giordano, Puglisi.
All.: Guarino.

Hellas Verona: Forcinella; Molin, Meneghini, Ambrosi (7′ st Perin), Veritti, Baldi (36′ pt Wagner), Bardin, Nichele, Dupuy, Rus, Pasini (31′ st Ondrusova).
A disp.: Studer, Goula, Giubilato, Manno.
All.: Di Filippo.

Arbitro:Stefano Nicolini (Sez. AIA di Brescia).
Assistenti: Lorenzo Mazzarà (Sez. AIA di Messina), Mattia Regattieri (Sez. AIA di Finale Emilia).

NOTE. Ammonita: Giuliani, Rus, Girelli.

Credit Photo: Hellas Verona Women

Genoa sconfitto dall’Arezzo

E’ una brutta sconfitta quella contro le aretine per l’undici di Mara Morin. Partita che doveva regalare i tre punti per uscire dal lotto dei play out, ma che stoppa la squadra rossoblù nella quartultima posizione, in attesa dei match di oggi. Un occasione persa ma che deve solo far riflettere in vista delle prossime partite. A cominciare da quella di Milano contro le rossonere del Milan Ladies. Tutto ovviamente ancora in gioco per un campionato che  arriverà al giro di boa solo fra un paio di turni. C’è quindi tempo per rimediare e sperare anche in una sorte più benevola. L’incontro di ieri ha visto concretizzare le uniche occasioni della squadra toscana, mentre, come spesso succede, il Genoa ha creato senza ottimizzare la mole di lavoro offerta, colpendo una traversa e subendo la rete avversaria su autogol.

Credit Photo: Ramella Fazzari Fotografia

Roma – Fiorentina match live e interviste

Nel posticipo dell’11 Giornata di Serie A Femminile la Viola affronta la AS Roma Women allo stadio Tre Fontane di Roma. Arbitra il Sig.Zamagni di Cesena, assistenti i Sigg.Russo (Napoli) e Camillo (Salerno). Calcio di inizio ore 12.30, diretta su Sky Sport, cronaca live su Twitter @acf_womens.
Formazioni iniziali:

AS ROMA WOMEN: Pipitone, Soffia, Bernauer, Bartoli, Serturini (73’Pugnali), Ciccotti, Piemonte, Greggi (90′ Simonetti), Bonfantini, Corrado, Swaby. A disposizione: Casaroli, Lipman, Coluccini, Labate, Antonsdottier. All. Elisabetta Bavagnoli.

FIORENTINA WOMEN’S FC: Ohrstrom, Guagni, Tortelli, Agard, Philtjens, Adami (60’Vigilucci), Parisi (86’Catena), Breitner, Bonetti, Clelland, Mauro. A disposizione: Fedele, Jaques, Kongouli, Zazzera, Fusini. All.Antonio Cincotta.

Risultato finale 0-0. Recuperi 1′ e 3′

Il big match inizia così come ci si aspettava, con un confronto tattico e difese che hanno la meglio per tutta la prima frazione. Il primo tempo termina a reti inviolate, ma lo spettacolo non manca. Pronti, via e al primo affondo la Viola va subito vicina al vantaggio con Bonetti che su assist di Clelland colpisce la traversa. La risposta romana arriva da corner su cui svetta Swaby, Ohrstrom però fa suo il pallone. Poi il match si sposta su binari tattici, con le due squadre impegnate a cercare l’area di rigore. Più gioco costruito per la Roma, lanci lunghi e contropiede per la Fiorentina ma sia Pipitone che Ohrstrom sono pronte ad ogni occasione. L’ultima emozione del primo tempo la regala Mauro che su un lancio lungo stoppa il pallone, lo sposta sul sinistro e solo la chiusura in extremis di Swaby mantiene inalterato il pareggio.

Nel secondo tempo Roma più aggressiva, la bilancia si sposta dalla parte delle giallorosse che sono più pericolose. Al 56′ su un calcio di punizione la palla finisce sui piedi di Piemonte, il suo tiro va a lato di centimetri. La Fiorentina prova a rispondere con un affondo sulla destra, la palla viene messa nel mezzo per Mauro che viene atterrata ma è tutto regolare per il sig.Zamagni. Roma più reattiva, viola che è costretta nella propria metà campo, decisivi gli interventi a più riprese di Tortelli e Ohrstrom. All’83’ tris di occasioni per la Fiorentina: Clelland riceve sulla sinistra poi sterza all’interno e fa partire un tiro che impatta sulla traversa, il pallone schizza in area e sulle due ribattute a rete la difesa romana salva sulla linea. L’ultimo affondo porta però la firma di Serturini che riesce a dribblare due avversarie prima di essere anticipata sul tiro.

Mister Cincotta commenta così il pareggio: “Ci aspettavamo una partita difficile, lo avevo detto alla vigilia che la Roma era un buon mix di giovani ed esperte e che ci avrebbe messo in difficoltà. Da parte nostra abbiamo offerto tante calciatrici alla Nazionale, ci siamo trovati sul campo solo giovedì e preparare una sfida così impegnativa in poco tempo non è facile. Gli stage della Nazionale incidono e hanno influito sulle capacità della mia squadra di presentarsi nel migliore dei modi, è stato una stage che ha fatto male alla Fiorentina. Nonostante questo, le due occasioni più nitide sono capitate alle mia squadra, soprattutto all’83’ quel tris di occasioni con la traversa e il salvataggio sulla linea, quella forse è stata la palla più chiara della partita. Nel secondo tempo c’è stato più equilibrio: eravamo stanche e poco lucide, non siamo riuscite a giocare con dinamismo come abbiamo fatto nel primo tempo, penso che la stanchezza abbia pesato sulle gambe e sulla testa”.

Il commento di Alice Tortelli: “È stata partita difficile, in cui la Roma ha provato a imporre il suo gioco ma le occasioni sono state di più per noi anche se non siamo riuscite a concretizzare. È un pareggio che ci va un po’ stretto. Il loro attacco è forte e giovane, le abbiamo controllate per tutta la partita tranne sul finale quando la stanchezza si è fatta sentire e loro sono riuscite a metterci sotto pressione. Penso che sia stato un buon girone di andata, dobbiamo recuperare la gara con il Bari ma abbiamo la possibilità di portarci vicino alla vetta. Credo nel girone di ritorno dovremo essere più incisive negli scontri diretti, cosa che ci è mancata nella prima parte del Campionato.”

Credit Photo: Claudio Bosco – LivePhotoSport

La corsa delle ragazze continua: 5-2 al Chievo

Le rossonere vincono a Verona grazie alle doppiette di Giacinti e Sabatino e al gol di Giugliano. Korenciova para un rigore.

Tre punti per il Milan che batte il ChievoVerona Valpo nell’ultima giornata di andata del Campionato di Serie A femminile.
Battuti 5-2 i padroni di casa grazie alle doppiette di Giacinti e Sabatino e al gol di Giugliano.
Avvio intenso delle nostre ragazze, che trovano tre gol nella prima mezz’ora. All’8′ è Giacinti a sbloccare la sfida con un diagonale sotto la traversa. Al 15′ il raddoppio, sempre del numero 19 rossonero, che dopo aver raccolto l’imbucata precisa di Giugliano mette in rete il pallone del 2-0. Al 29′, invece, è Daniela Sabatino a calare il tris.
Il Chievo, nonostante lo svantaggio maturato, ha provato a ribattere colpo su colpo le avanzate delle nostre ragazze, anche dopo il 4-0 firmato ancora da Sabatino, brava nel girare di testa il corner battuto da Valentina Bergamaschi.
Le clivensi rispondono con un uno-due che riapre la partita: tra il 65′ e il 72′, infatti, arriva il 2-4.
All’85’ l’arbitro concede il rigore al Chievo per un presunto fallo di mano in area rossonera. Sul dischetto va Boni, ma Korenciova indovina l’angolo e salva la porta.
Nel finale Giugliano arrotonda il punteggio dopo uno splendido assist di Giacinti. È la rete del 5-2 che chiude la sfida.

IL TABELLINO

CHIEVO-MILAN 2-5

CHIEVO: Raicu, Ledri, Zanoletti, Motta, Mascanzoni De., Tardini, Fuselli, Tarenzi, Boni, Pirone. A disp. Gritti, Prost, Mascanzoni Da., Salomon, Varriale, Zamarra, Micheli.

MILAN: Korenciova; Rizza, Fusetti, Mendes, Tucceri, Alborghetti, Moreno, Giacinti, Longo, Bergamaschi, Sabatino. A disp. Ceasar, Carissimi, Giugliano, Capelli, Zigic, Cacciamali, Coda. All. Morace.

Marcatori: Giacinti, Giacinti, Sabatino, Sabatino, Giugliano, Tarenzi, Motta.

Credit Photo: Claudio Bosco, LivePhotoSport

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