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Bavagnoli: “Questa prestazione ci farà crescere”

La Squadra Femminile ha chiuso il 2018 con una prova di maturità, fermando la Fiorentina sullo 0-0 al Tre Fontane.

Al termine del match, Betty Bavagnoli ha espresso la sua soddisfazione per la prestazione: “Approfitto per fare i complimenti alle ragazze, sono state incredibili, sono un grande gruppo e oggi lo hanno dimostrato”.

La Roma chiude il girone d’andata al quinto posto a quota 17 punti.

“Oggi volevamo fare un passo in avanti, per verificare i nostri miglioramenti contro una grande squadra come la Fiorentina. Abbiamo giocato la partita che avevamo preparato: questa prestazione ci farà crescere”.

Ha avuto buone risposte da chi aveva giocato meno?

“Siamo un grande gruppo anche per questo, Allyson è arrivata da poco ma avevo bisogno di capire realmente il suo livello tecnico tattico e fisico: mi ha dato ottime risposte. Anche Heden Corrado ha fatto molto bene: è un talento”.

Ora la pausa, poi si riparte con il ritorno con Roma-Sassuolo,

“Confesso che si sentiva il bisogno di ricaricare un po’ le batterie. Questi giorni di riposo arrivano al momento giusto. Approfitto per augurare buone feste a tutti i tifosi giallorossi”.

Credit Photo: Claudio Bosco – LivePhotoSport

Voluntas, che peccato… il Permac passa 3 a 2

Contro la prima della classe sono venti minuti di blackout completo a fare la differenza.
Nella trasferta in casa della Permac partono bene le gialloblu che provano a costruire e rendersi pericolose contro una squadra che si è da subito dimostrata tosta e ha messo in campo i valori che la tengono, meritatamente, al primo posto in classifica. Nonostante la fisicità delle avversarie la Voluntas gioca un buon calcio e costruisce trame interessanti che per imprecisione non riesce a trasformare in vere e proprie occasioni da rete. Al venticinquesimo del primo tempo l’episodio che cambia la partita. Calcio d’angolo con schema e dormita generale per le bergamasche con il pallone che arriva sul secondo palo e viene ribattuto in rete. Uno a zero per le padrone di casa. Passano solo due minuti e con le bergamasche alte, alla ricerca dell’immediato pari, un bel passaggio in profondità taglia fuori la linea difensiva e la Permac raddoppia. È un uno due che taglia le gambe e l’umore della compagine gialloblu. Prima dell’intervallo arriva il terzo goal, diagonale vincente da sinistra che si insacca alle spalle di Pirola. Si va al riposo sul 3 a 0.

Girandola di cambi e quindici minuti per schiarire idee e obbiettivi, quello di oggi è sicuramente dimostrare che la squadra vista in quei venti minuti è troppo brutta per essere vera. La seconda frazione diventa un altra partita, e che partita. Partono a ritimi altissimi le bergamasche che chiudono letteralmente le avversarie nella loro metà campo. Grinta, corsa e cuore su ogni palla portano al goal del 3 a 1. Prima rete subita dalle padrone di casa dall’inizio del campionato. Da calcio piazzato è Pellegrini a sparare in porta dopo un batti-ribatti in area. Il goal porta fiducia e fa trovare altre forze cosi l’assedio bergamasco continua. Dopo varie occasioni al 35′ st è Capelli a firmare il raddoppio. Sfonda a modo suo sulla sinistra e scaraventa di collo la palla in rete. Partita riaperta e dieci minuti più recupero per cercare il pareggio che però non arriva. Peccato, venti minuti di buio totale che portano ad una sconfitta, alla fine immeritata.

Salviamo la reazione, la grinta e la capacità di non mollare mai, nonostante il risultato. Salviamo la voglia di dimostrare quanto valiamo e ripartiamo da li. Possiamo solo crescere! Appuntamento a domenica 23 Dicembre per la sfida con il Vicenza, ultima partita di un 2018 importante e pieno di soddisfazioni per le giallo blu.

Voluntas Osio: Pirola; Cattaneo (Comi 1′ st); Lacchini; Lazzaroni; Bonacina (Capelli 1′ st); Devecchi; Perniciaro (Volonterio 1′ st); Pellegrini; Alemanni; Gatti; Troiano (Riva 20′ st); All. Timaco; a disposizione: Chiesa; Pes; Cosma; Di Giulio.

Photo Credit: Voluntas Osio

L’Orobica cede alla distanza a un Sassuolo fisico e tenace

Nonostante il risultato, una prestazione discreta quella dell’Orobica di fronte al Sassuolo, quarta forza del Campionato.

Il primo tempo inizia con azioni di contenimento per le bergamasche che difendono con ordine. Lonni compie due buoni interventi su McSorley e Ferrato al 9′ e al 16′ ma le rossoblu aumentano la pressione alta conquistando due calci d’angolo ben giocati da Barcella dove non arrivano a impattare le attaccanti di casa. Al 32′ doccia gelata per l’Orobica: su un rinvio centrale Cambiaghi sfugge a Parsani e Lonni tenta un’uscita improbabile invitando l’attaccante monzese al pallonetto, che puntualmente arriva per lo 0-1 delle ospiti. L’Orobica reagisce e arriva alla conclusione con due buoni scambi Fodri-Merli e Merli-Barcella che portano la stessa Luana al tiro al 40′ e 42′. Ancora un corner per le padrone di casa ma il tiro di Parsani viene ribattuto dai difensori emiliani.

Nel secondo tempo il Sassuolo alza il ritmo e arriva al tiro in due occasioni senza inquadrare lo specchio della porta. Così facendo l’Orobica approfitta degli spazi in riattacco e su uno di questi L. Merli sfugge alle marcature involandosi in fascia dove viene atterrata, facendosi male ad un ginocchio ed essendo costretta ad abbandonare il campo per l’ingresso di Assoni. La pressione verso la porta di casa aumenta ma Lonni fa buona guardia al 62′ su tiro di Ferrato. Anche Fodri per una botta al volto è costretta ad abbandonare il campo per Zamboni, che si rende subito protagonista di una buona azione con la complicità di Assoni che per un soffio non trova il goal sotto porta.  Sugli sviluppi del corner C. Merli vede uscire di poco la conclusione di prima in porta. Entra Viscardi per Barcella quando l’inerzia della gara pare cambiare a favore delle padrone di casa, ma è un fuoco di paglia: le emiliane mettono a segno l’azione perfetta che inizia a sinistra e si conclude a destra con cross tagliato forte al centro dell’area dove Cambiaghi impatta violentemente sorprendendo Lonni che smanaccia sulla traversa e nulla può sulla seconda battuta ravvicinata della stessa attaccante che nessuno ostacola. A questo punto le Bergamo Sharks si disuniscono e le squadre si allungano, le ultime due occasioni sono una per parte: il fallo di Brasi causa la punizione, ribattuta maldestramente da Lonni, che determina il 3-0 per il Sassuolo mentre Czeczka si divora da sola in area il 3-1 a conclusione di un’ottima trama Vassori-Assoni-Merli.

Dunque gara aperta giocata con coraggio contro una squadra molto fisica e veloce che ha dimostrato tutto il suo valore sapendo colpire le orobiche al momento giusto con grande consapevolezza. 

Si ripartirà dopo la pausa invernale con il Tavagnacco, oggi vincente con la Florentia.

Photo Credit: Pagina Facebook Orobica Calcio Bergamo

Un guizzo di Martinovic consegna i tre punti alle nerazzurre

Al fotofinish l’Atalanta Mozzanica trova una vittoria importantissima sul Bari e tre punti di puro oro 24 carati che le permettono di balzare al 7 posto con 14 punti, appaiate al Tavagnacco, e lasciarsi alle spalle Hellas Verona a quota 13 e Chievo fermo a 7 punti, oltre ai due fanalini di coda Bari e Orobica. Uno spiraglio di sole illumina il Comunale di via Aldo Moro. Le pugliesi si presentano a Mozzanica con l’intenzione di raccogliere almeno un punto e dare un cambio di marcia al proprio campionato. Le bergamasche d’altro canto cercano quella continuità di risultati fino ad oggi mancata. Michele Ardito cambia modulo rispetto alla gara col Milan e schiera nel tridente d’attacco Caccamo, Martinovic e Pellegrinelli, mentre Stracchi torna in cabina di regia.

La padrone di casa partono con buoni propositi e all’8′ Pellegrinelli trova il corridoio per Martinovic che va subito al tiro, ma la conclusione è facile preda di Aprile. Le pugliesi replicano immediatamente con Santoro, l’esterna biancorossa non ha però maggior fortuna. Al 14′ la difesa ospite pasticcia e per poco Martinovic non ne approfitta, ma in extremis il portiere delle baresi riesce a rimediare. Colombo al 20′ pesca in verticale l’ex centravanti di Res Roma e Sassuolo, che cerca il colpo sotto, senza però trovare la porta. Sull’altro versante Vivirito entra in area e spara troppo centralmente per impensierire Lemey. Le locali fanno la partita, ma gli affondi di Stracchi e compagne non sortiscono gli effetti sperati. Al 28′ il capitano nerazzurro batte un calcio piazzato dalla destra, Pellegrinelli svetta, ma l’incornata è fuori bersaglio. Poco dopo Re imbecca Caccamo, l’ex viola va al tiro e Aprile blocca senza problemi. Colombo, senza dubbio anche oggi tra le più efficaci in fase di costruzione, va al cross, Caccamo tenta la difficile esecuzione al volo, ma il tiro è debole e Aprile neutralizza. Nonostante la supremazia territoriale le bergamasche non riescono a scardinare l’arroccato fortino pugliese. Re da fuori area al 40′ spedisce sul fondo, ma a tempo scaduto le padrone di casa costruiscono l’occasione più ghiotta per andare in vantaggio: Pellegrinelli va al cross, Santoro intercetta, ma non riesce ad allontanare e lesta Caccamo si fionda sul pallone, Aprile mostra però riflessi felini e respinge.

Nella ripresa sono sempre le bergamasche a condurre le danze. Re al 51′ confeziona, la difesa ospite respinge e Stracchi cerca una difficilissima volée che si spegne sul fondo. Al quarto d’ora mister Ardito rimescola le carte in tavola e inserisce Piacezzi che torna al centro della difesa, al posto di Pellegrinelli, con Scarpellini che avanza in mediana, mentre Stracchi va a posizionarsi alle spalle di Martinovic e Caccamo. Col passare dei minuti la musica non cambia: le nerazzurre attaccano, ma sbagliano troppo e non riescono ad affondare e le pugliesi controllano, cercando di ribaltare il fronte d’attacco solo con sporadici contropiedi. Re alla mezzora lascia il campo per Fusar Poli e un minuto dopo le biancorosse si fanno vedere nell’area locale con Petkova che ciabatta oltre lo specchio. Al 79′ Michele Ardito tenta il tutto per tutto sostituendo Caccamo con la giovane Anghileri, al rientro in campo dopo due mesi circa di stop. Nonostante ciò, le bergamasche non sembrano in grado di arrivare minacciose dalle parti di Aprile e la gara pare destinata a concludersi a reti inviolate. Ma in pieno recupero le padrone di casa beneficiano di un calcio di punizione dalla trequarti. Stracchi fa spiovere in mezzo, Lazzari stacca e tocca quel tanto che basta per indirizzare la sfera dalle parti di Martinovic che non ci pensa un attimo e gira a rete di sinistro, andando a infilare la palla accanto al palo alla destra dell’incolpevole Aprile, inutilmente protesa in tuffo. La n. 9 nerazzurra esplode in un urlo liberatorio e corre a ricevere l’abbraccio di tutte le compagne. Le ospiti regalano un ultimo brivido agli spettatori del Comunale conquistando un tiro dalla bandierina a tempo ormai scaduto. All’esecuzione va Piro, Lemey smanaccia e Anghileri allontana, mentre quasi in contemporanea arriva il triplice fischio del direttore di gara che sancisce la fine delle ostilità. L’Atalanta vince, pur con tanta difficoltà, e regala l’ultimo sorriso del 2018 al proprio pubblico festante.

Atalanta (4-3-3): Lemey; Lazzari, Vitale, Scarpellini, Jordan; Colombo, Stracchi, Re (75’ Fusar Poli); Pellegrinelli (60’ Piacezzi), Martinovic, Caccamo (79’ Anghileri). All. Ardito. A disposizione: Resmini, Castellani, Mandelli, Zanoli.

Pink Bari (5-3-2 ): Aprile; Santoro (60’ Petkova), Soro, Novellino, Patterson, Ceci; Piro, Di Bari, Vivirito; Pittaccio (81’ Quazzico), Strisciuglio (69’ Oneill). All. D’Ermilio. A disposizione: Baldi, Marrone, Cangiano, Capitanelli.

Arbitro: Filippo Giaccaglia di Jesi; assistenti: Fiore di Genova e Carpano di Siena.

Reti: Martinovic al 93′

Note: Giornata di sole. Campo in ottime condizioni. Presenti circa 150 spettatori. Recupero: 2’+4′. Ammonite: Re (A); Strisciuglio (B) e Novellino (B).

Photo Credit: Pagina Facebook Atalanta Mozzanica

Serie C: Torneo Arco di Trento 2019, esordio della Juniores

Il Torneo “Arco di Trento” – Trofeo Beppe Viola è giunto alla sua 18^ Edizione riservata al calcio femminile. Una nuova veste per la competizione che vedrà coinvolte, per la 1^ volta, le squadre Juniores delle società partecipanti al Campionato di Serie C, in sostituzione delle squadre Primavera. Le prime classificate di ciascun girone del campionato (A,B,C,D) al termine dell’andata (20 gennaio) parteciperanno al Trofeo Beppe Viola. Le squadre si incontreranno in semifinale e finale il 10 e 12 Marzo 2019. Il torneo è aperto alle ragazze nate dal 01/01/2000, fino al 14 anno età anagraficamente compiuto, alla manifestazione non saranno ammesse calciatrici fuori quota.

Credit Photo: LND Lega Nazionale Dilettante

Women, cinquina a Vinovo

Le ragazze di Rita Guarino battono 5-1 l’Hellas Verona e sono campionesse d’Inverno.

Non c’era modo migliore, per le Juventus Women, di confermare il primo posto in classifica, riconquistato con la vittoria della scorsa giornata di campionato a Udine, che vincere in casa con l’Hellas Verona.

Soprattutto, vincere in questo modo: un roboante 5-1, frutto di una partita dominata a Vinovo dall’inizio alla fine. Una partita che permette alla Juve di chiudere l’anno da Campione d’Inveno.

Eppure a partire forte sono le ospiti, che dopo soli 4 minuti impegnano severamente Giuliani, costretta a deviare sulla traversa una punizione di Rus. Le bianconere si scuotono, e dopo due minuti passano, con una bella giocata di Bonansea, alla decima rete stagionale. 

Barbara è protagonista anche del 2-0, con un lancio sul filo del fuorigioco per Aluko, che è impeccabile davanti al portiere ospite. Siamo solo al nono minuto.

Dopo una ventina di minuti di pieno controllo Juve, arriva il tris, ancora sull’asse Bonansea-Aluko, che firma la sua doppietta personale e sigla il 3-0 che sarà poi il finale di primo tempo.

Nella ripresa la Juve non abbassa il piede dall’acceleratore, ed è la neo “Golden Girl” Benedetta Glionna a firmare, dopo soli 4 minuti dal rientro in campo, una splendida rete (gran tiro a scavalcare il portiere dell’Hellas) che vale il 4-0. La partita ha ormai detto quasi tutto, ma c’è ancora tempo per vedere due gol: quello ospite (a firma Dupuy al 79′) e il tris personale di Eniola Aluko, che va ancora in gol a cinque minuti dal 90′.

«Il nostro obiettivo era restare prime e finire l’anno come lo abbiamo iniziato – commenta Cecilia Salvai – Peccato per il gol subito, ma siamo contente, il nostro approccio è stato buono».

«Ci lasciamo alle spalle il 2018 da prime in classifica, ed è molto importante perché ti dà fiducia – il bilancio di fine anno Coach Guarino – Il nostro percorso finora è stato straordinario, nella scorsa stagione come era prevedibile abbiamo avuto qualche momento di flessione, ma ancora una volta è emersa la squadra. E poi la ripartenza: avevamo una squadra in parte nuova e poche partite sulle gambe, ma ancora una volta, di fronte alle difficoltà, ci siamo ricompattate, tirando fuori tutto quello che avevamo. La nostra caparbietà è stata una costante, in tutto il 2018».


Campionato Nazionale Femminile Serie A. 11° Giornata Girone di Andata.
Juventus Training Center di Vinovo (To)
Juventus-Hellas Verona 5-1 
Marcatori: 6’ pt Bonansea (J), 8’ pt Aluko (J), 35’ pt Aluko (J), 4’ st Glionna (J), 34’ st Dupuy (H), 40’ st Aluko (J) 

Juventus: Giuliani (2’ pt Bacic), Hyyrynen, Gama (Cap), Salvai, Sikora, Cernoia, Galli, Caruso (24’ st Nick), Girelli, Bonansea (1’ st Glionna), Aluko. A disposizione: Russo, Giordano, Boattin, Puglisi. Allenatrice: Rita Guarino

Hellas Verona: Forcinella, Molin (Cap), Veritti, Meneghini, Nichele, Ambrosi (8’ st Perin), Bardin, Rus, Baldi (36’ pt Wagner), Dupuy, Pasini (30’ st Ondrusova) A disposizione: Studer, Goula, Giubilato, Manno.  Allenatrice: Sara Di Filippo

Ammoniti: 1’ pt Giuliani (J), 17’ st Rus (H), 45’ st Girelli (J) 

Prossimo impegno:
Chievo Verona – Juventus
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 1° Giornata Girone di Ritorno
Domenica 06 Gennaio 2019 ore 12.30
Stadio “Olivieri” di Verona

Credit Photo: Roberto Comuzzo, LivePhotoSport

Fio Women’s, Cincotta: “Rispettiamo la Roma. Il Bari? Saremo pronti una seconda volta”

Il tecnico della Fiorentina Women’s, Antonio Cincotta, ha parlato al canale ufficiale viola alla vigilia della partita di campionato contro la Roma, in programma domani alle 12.30:

E’ una situazione particolare perché le calciatrici sono tornate da poco dalle rispettive nazionali. Quando ci sono questi stage, il mio lavoro è limitato. La Roma è una grandissima squadra, con un perfetto mix tra innovazione e tradizione, con giocatrici di esperienza che affiancano atlete giovani. Ha il diritto di abitare nelle zone altissime della classifica, è costruita per vincere e per questo va rispettata. La partita col Bari? Situazione rocambolesca perché dobbiamo rigiocare la partita, ma rispettiamo la giustizia sportiva, ci faremo trovare pronti una seconda volta. Le ragazze sono straordinaria, sono condono che continueremo ed essere protagoniste, adesso abbiamo un calendario difficile, ma non dobbiamo vivere con ansia questi appuntamenti ravvicinati.

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

Sfida per il secondo posto a Villafranca tra Fortitudo Mozzecane e Ravenna

Si accende la corsa al secondo posto nella 9ª giornata della serie cadetta (domenica 23 dicembre – ore 14.30), dove terrà banco il confronto diretto di Villafranca (VR) tra la Fortitudo Mozzecane, salita prepotentemente al terzo posto, e il Ravenna Women, secondo a sole 4 lunghezze dalla vetta occupata stabilmente dall’Inter. Per le nerazzurre il programma prospetta un turno casalingo contro la Lazio Women, uscita sconfitta nelle ultime due giornate proprio contro le sue due inseguitrici. A centro classifica da seguire lo scontro diretto tra l’Empoli Ladies, imbattuto da 4 giornate, e una Roma CF in cerca di riscatto dopo tre stop consecutivi che l’hanno allontanata dalle posizioni di vertice di inizio stagione. Pronto ad approfittarne il L.G. Cittadella, appaiato in classifica alle giallorosse a quota 15 punti, che contro il Milan Ladies potrà contare sul vantaggio del fattore campo. Nella parte bassa del tabellone infine, il Genoa Women se la vedrà con l’Arezzo, mentre il Castelvecchio sarà di scena a Roma in casa del Decimoquarto.

Queste le gare in calendario: Genoa Women-ACF Arezzo; Empoli Ladies-Roma CF; FC Inter-Lazio Women; F.Mozzecane-Ravenna Women; L.G. Cittadella-Milan Ladies; Roma XIV Decimoquarto-Castelvecchio

Designazioni Arbitrali

Classifica Serie B

Credit Photo: Graziano Zanetti

Serie C, nona giornata: programma gare, variazioni e arbitri

La Serie C femminile ritorna in campo domenica 23 Dicembre per la nona giornata con calcio di inizio alle ore 14.30, ad eccezione della gara: Sassari Torres – Città di Pontedera che sarà disputata alle ore 14.45.  La gara Calcio Padova – Atletico Oristano è posticipata al giorno 8 Gennaio 2019 e sarà disputata alle ore 20.00. Due le variazioni di campo: Bologna – San Paolo si giocherà al Campo Comunale Biavati 3 di Bologna e Sassari Torres – Città di Pontedera al Campo Comunale “Peppino Sau” di Usini.

Le designazioni arbitrali

Girone A
Pinerolo – San Bernardo Luserna( Arbitro Aldi di Finale Emilia), Romagnano – Spezia (Nuzzo di Seregno), Real Meda – Juventus Torino (Di Renzo di Bolzano), Torino – Azalee (Picardi di Viareggio), Novese – Campomorone Lady (Marra di Mantova)

Girone B
Voluntas Osio Sotto – Vicenza (Arbitro Barmasse di Aosta), Como 2000 – Unterland Damen (Crainich di Conegliano), Brixen Obi – Permac Vittorio Veneto (Zambetti di Lovere), Clarentia – Fiammamonza 1970 (Selvatici di Rovigo), Riozzese – Venezia (Cevenini di Siena)

Girone C
Riccione – Jesina (Arbitro D’Incecco di Perugia), Olimpia Forlì – Libertas Femminile (Gentili di Foligno), Sassari Torres – Città di Pontedera  (Di Mario di Ciampino), Grifo Perugia – Imolese (Sacchi di Macerata), Bologna – San Paolo (Marangone di Udine), San Marino Academy – Bellante (Cerbasi di Arezzo)

Girone D
Ludos  –  Napoli (Arbitro Torreggiani di Civitavecchia), New Team San Marco – Grifone Gialloverde (Toro di Catania), Sant Egidio – Chieti (Tagliente di Brindisi ), Apulia Trani – Salento (Esposito di Napoli), Aprilia Racing – Potenza (Di Loreto di Terni), Virtus Napoli – Pescara (Giudice di Frosinone)

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Juventus e Milan contro le veronesi per il titolo di campione d’inverno, nel posticipo SKY Roma-Fiorentina Women

Campionato al giro di boa. Si disputano sabato e domenica le gare dell’11ª e ultima giornata della Serie A femminile: nel programma tiene banco la sfida a distanza tra Juventus e Milan per aggiudicarsi il titolo virtuale di ‘campione d’inverno’, corsa nella quale rimane in lizza anche la Fiorentina Women, nonostante la ripetizione del recupero della gara contro la Pink Bari disposta dal Giudice Sportivo.

Le campionesse d’Italia al comando con 25 punti e una lunghezza di vantaggio sulla diretta inseguitrice, reduci dal successo esterno a Udine sul Tavagnacco, attendono a Vinovo la visita dell’Hellas Verona, straripante sette giorni fa nel derby e a caccia di conferme che possano definirne la collocazione nello scacchiere del torneo. Discorso analogo seppur con dei distinguo per il Milan, fermato sullo 0-0 in casa dall’Atalanta Mozzanica: la trasferta in casa di un Chievo scosso ma determinato a riscattare la pesante sconfitta subita dall’Hellas, costituisce un banco di prova fondamentale per valutare il grado di maturità di un gruppo ambizioso e ben preparato. Sempre al sabato, da seguire con interesse il confronto tra Florentia e Tavagnacco, partita che si preannuncia equilibrata sul piano tecnico: con un successo le toscane consoliderebbero una già invidiabile posizione in classifica, mentre le gialloblù, dopo un avvio di stagione caratterizzato da infortuni che ne hanno condizionato la continuità di rendimento, uscirebbero dalla zona rossa per guadagnare la parte centrale della classifica. In coda, due confronti impegnativi per Pink Bari e Orobica alla caccia disperata di punti: le pugliesi, saranno di scena a Bergamo sul terreno non inespugnabile dell’Atalanta Mozzanica (4 sconfitte su 5 gare), mentre la matricola lombarda, battuta nettamente a Firenze sponda viola, proverà a sorprendere un Sassuolo reduce da due stop consecutivi che ne hanno momentaneamente ridimensionato le ambizioni di classifica.

Completerà il programma dell’ultima giornata di andata il posticipo domenicale in onda su SKY Sport (12.30) tra AS. Roma e Fiorentina Women, gara molto attesa per la storica rivalità nella Serie A maschile e le implicazioni di classifica che lasciano aperte le speranze Viola di inserirsi tra Juventus e Milan nella lotta per il titolo d’inverno.

Programma e Designazioni 11ª giornata

Classifica Serie A

Credit Photo: Sergio Piana

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