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Martedì al Mapei Stadium la Festa di Natale del Sassuolo Femminile

Martedì sera, presso il Mapei Stadium, si è tenuta la consueta festa Natalizia del Sassuolo Calcio Femminile, un’occasione per lo scambio di auguri e per un momento di aggregazione anche con le famiglie delle 150 atlete neroverdi.

La serata, si è aperta con i saluti da parte dell’A.D. Giovanni Carnevali, della Presidentessa del Sassuolo Femminile Betty Vignotto, del Responsabile dello sviluppo del Settore Femminile Alessandro Terzi e del Mister della Prima Squadra Femminile Gianpiero Piovani. Successivamente sono state chiamate tutte le otto formazioni a fare una simpatica foto di squadra a tema natalizio.

Durante la festa non sono mancate sorprese come caramelle, biscotti, muffins e tante altre leccornie a tema neroverde, un campo da calcio fatto di palloncini, spogliatoi addobbati a festa con le maglie da gioco di calciatori e calciatrici della prima squadra, panettoni per tutte le atlete e tanto altro!

Di seguito le fotografie della serata (Foto Vignoli)

Il reportage della serata nelle prossime puntate del programma NeroeVerde!

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Sconfitta per le gialloverdi

COLLEPASSO – Risultato penalizzante per la New Team San Marco Argentano, che tra infortuni e malanni si presentava nel Salento con 13 assenze .La New team regge bene per 10’ l’ urto della Salento women ,ma al 13’ una punizione della Costadura sblocca la partita ,da qui un black out di 13’, che porta le padroni di casa in vantaggio per 6-0 ,la solita rizzatello al 46’ salta un avversario,il portiere ed accorcia per la new team. Nel secondo tempo la new team regge ancora e riparte bene in contropiede creando molte occasioni ,il 7° goal per le padroni di casa lo segna Sozzo su presunta posizione irregolare ,gli ultimi 20 minuti con 3 persone zoppicanti in campo il Salento ne approfitta e segna un altro poker . Carnevale , Rizzatello e Colavolpe, le ultime ad arrendersi, confezionano una grande azione , che porta la new team a segnare la seconda rete

Mister Bartucci

“Presentarsi con 13 assenze ,tra cui i 3 portieri , e’ destabilizzante per tutte le squadre del mondo , figuriamoci per una squadra come la nostra ,nonostante cio’ la squadra non hai mai mollato ,realizzando due belle reti con colavolpe e rizzatello e creando molte occasioni da goal , essendo in 11 non ho potuto fare sostituzioni ,e questo ha inciso molto sul risultato finale ,rimane la bella prestazione a livello caratteriale e la continua crescita delle piu’ piccole , non sono questi i campi dove conquistare punti per la salvezza ”.

Salento Women Soccer 11

New Team San Marco 2

Salento Women Soccer:Mariano (34′ st Errico), Guido, Felline, Viva (28′ st Ouacif), Costadura, Cucurachi (9′ st Aprile), Pinto (28′ st Vitti), Munoz, Coluccia (9′ st Sozzo), D’Amico, Cazzato. In panchina: Carrafa Alessandra, Bruno, Durante, Carrafa Raffella. Allenatrice Vera Indino.

New Team San Marco Argentano:Gaglianone, Gatto, Iannuzzi T., Andreoli, Chiappetta, Iannuzzi M., Carnevale, Rizzatello, Colavolpe, Capano. Allenatore: Andrea Bartucci.

Arbitro: Marra di Agropoli.

Marcatrici:nel pt 13′ Costadura (S), 15′ Coluccia (S), 22′ D’Amico (S), 23′ D’Amico (S), 25′ Pinto (S), 26′ D’Amico (S), 46′ Rizzatello (N); nel st 11′ Sozzo (S), 27′ Munoz (S), 28′ Munoz (S), 42′ D’Amico (S), 44′ Colavolpe (N), 47′ Vitti (S)

Credit Photo: New Team San Marco Argentano

Spezia – Pinerolo : 1-1

Ottimo week end per le aquilotte dellASD Spezia Calcio Femminile, le ragazze i Morbioni fermano la corazzata Pinerolo e consolidano il terzo posto, ma con una partita in meno.  Tornando alla serie C nazionale, molto rammarico per una vittoria sfumata. Arbitro non all’altezza della situazione, ma non è una novità, nega un rigore solare alle aquilotte per fallo su Zambon ( esattamente il rigore e fallo concessio nel derby alla Juventus, rigorissimo, ma l arbitro  non lo ha visto). Comunque grande e coraggiosa prova delle spezzine. Pinerolo in vantaggio nle primo tempo con Gritti che sfrutta un errore della squadra in maglia bianca, ma nella ripresa è gara a senzo unico, al 10 Pascotto pareggia, poi altre aoccasioni ma rimane il risultato di 1-1. Pareggio alla fine che comunque accontenta tutti.
Hanno giocato. Pulitanò, Rollero, Nellini, Tognarelli, Lehmann, Bernardi, Zambon, Repetto, Basso, Pascotto e Di Lupo. son entrate Rocca x Nellini e Rossi per Di Lupo. A dispozione anche Montefiori, Serban, Bengasi, Alberti e Gasperini.

Credit Photo: Ramella Fazzari Fotografia

Pasqualini firma per il Tavagnacco: ecco l’attaccante che mancava

Classe 1994, negli ultimi mesi ha vestito la maglia del Bari

Chiara Pasqualini è una nuova calciatrice del Tavagnacco. L’attaccante classe 1994, dopo essersi svincolata dal Pink Bari, ha scelto la squadra friulana per il proseguo della stagione. Trentina di nascita, nella sua carriera Pasqualini ha vestito le maglie di Trento, Südtirol, Unterland Damen e Pink Bari. E lei l’ultimo acquisto di questa fase invernale del mercato fatto dal direttore sportivo Vincenzo Zangrando.

Pasqualini potrebbe già essere impiegata sabato per la trasferta di Firenze contro la Florentia. “Fa piacere essere arrivata in Friuli, ho grande voglia di fare bene e di dimostrare il mio valore. Ho visto come gioca il Tavagnacco e mi piace molto il fatto che gli esterni mettano un sacco di palle in mezzo. Per me questo è un buon punto di partenza”.

Con il Tavagnacco indosserà la maglia numero 26. Benvenuta e in bocca al lupo per il proseguo del campionato!

Credit Photo: Tavagnacco Femminile

L’Orobica saluta Piovani, Ghisi e Massussi

L’Orobica comunica che le giocatrici Ghisi Laura, Piovani Beatrice e Massussi Chiara non faranno più parte della squadra.

La società ringrazia le prime due per l’impegno profuso nello svolgimento degli impegni sportivi degli ultimi mesi.

Un ringraziamento particolare e doveroso va a Chiara Massussi, che dopo un brutto infortunio si è resa protagonista della promozione in Serie A della Squadra nella Stagione 2017/18.

La società augura alle giocatrici i migliori successi per il loro prossimo futuro.

Photo Credit: Orobica Calcio Bergamo

Vittorio Veneto: intervista a Luna Da Ros

Tutto nasce 9 anni fa, proprio tra le fila delle piccole del Vittorio Veneto, grazie alla passione per il Milan e al divertimento nelle partitelle con i compagni di classe durante la ricreazione. L’amore per il gioco “duro” e i contrasti ha portato la diciottenne Luna Da Ros a diventare centrale di difesa o, come dice lei, a “fare il faldin”. Ma all’inzio non era proprio così…andiamo a scoprire com’è andata.

Come mai hai deciso di giocare proprio a calcio? C’è mai stato qualcuno che ti ha detto che non avresti dovuto scegliere questo sport? Tutto è nato dal mio amore per il Milan, che ho sempre seguito. Ho deciso di giocare a calcio per tanti motivi: mi piace stare all’aperto, anche tra il fango a volte, mi piace il gioco fisico e duro (adoro i contrasti), e mi divertivo tanto a giocare in ricreazione a scuola con i miei compagni di classe. Nonostante molti mi abbiano detto che è uno sport “da maschi” che “ti fa venire le gambe grosse”, io ho sempre seguito la mia strada, perché il calcio mi fa stare bene!

Quest’anno ci sono stati tanti nuovi arrivi: come ti trovi con le tue compagne di squadra, nuove e vecchie? Con le compagne mi trovo bene, le nuove si sono integrate nel migliore dei modi e quest’anno c’è più gruppo, dato che c’è anche più presenza agli allenamenti rispetto all’anno scorso. Tirando le somme quindi direi proprio bene, anche se non sono tanto brave a cantare!

E Mister Tomma, come ti trovi con lei? La mister è brava, simpatica e disponibile e si vede che ha molta esperienza. L’unica pecca è che è juventina, ma va bene dai.

Raccontaci un po’ il tuo ruolo: ti è sempre piaciuto stare in difesa oppure è stata una scelta obbligata? In realtà ho sempre trovato più fascinosi i ruoli più offensivi e ho iniziato da lì, ma per esigenze tecniche e tattiche mi hanno messo in difesa a fare “il faldin”. Con il tempo ho iniziato ad apprezzare il ruolo, soprattutto guardando Thiago Silva ai tempi del Milan.

C’è un ricordo particolare legato al Vittorio Veneto che ti va di condividere con noi?Personalmente ho sempre adorato i tornei, come “Stella Stellina”: in particolare ricordo con emozione l’anno in cui siamo arrivate terze raggiungendo la finale e perdendo solo contro uno spettacolare Verona e un Venezia ancor più forte! E’ stato bello perchè inaspettato: avevamo una grande squadra e un grande gruppo, anche con i prestiti che erano venuti a giocare con noi.

Quali sono i tuoi obiettivi personali per questa stagione? Per me l’importante è la squadra, quindi l’obbiettivo più grande che possiamo raggiungere e che mi piacerebbe di più sarebbe proprio la vittoria del campionato.

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

Roma Calcio Femminile: sconfitta onorevole con la capolista Inter

Dopo la bella prestazione e la vittoria in Coppa Italia con l’Atalanta (squadra di serie A), la Roma cf incontra in campionato la capolista Femminile Inter. Le giallorosse giocano alla pari e non demeritano affatto, ma alla fine son costrette a lasciare i tre punti ad una gran bella squadra.

Colantuoni sceglie queste 11 da mandare in campo: Guidi, Sclavo, Romanzi, Checchi, Silvi, Filippi, Visentin, Polverino, Conte, Landa, Pisani. A disposizione Di Cicco, Cortelli, Boldrini,  Domi, Ietto e Felgendreher.

La gara si mostra subito combattuta, con le squadre che saltano la fase di studio reciproco e si sfidano a viso aperto. Numerose le occasioni create con continui capovolgimenti di fronte. Due occasioni capitano sui piedi di Visentin, al 10 e ad 15 minuto, ma la giallorossa non riesce a segnare. Al 24′ la gara si mette in salita per le giallorosse con l’Inter che va in vantaggio: L’Inter parte in contropiede, Guidi respinge,  ma la nerazzurra Pandini recupera e insacca.

Nell’intervallo mister Colantuoni cambia Polverino con la neo arrivata Greis Domi che debutta così in maglia giallorossa. Il secondo tempo ricomincia con le squadre che si sfidano apertamente, ma al 49′ minuto errore di disimpegno giallorosso e l’Inter raddoppia.

La Roma cf, però, non è una squadra che si arrende facilmente ed infatti dopo appena un minuto dimezza lo svantaggio con Landa. Al 62′ le giallorosse hanno anche l’occasione per pareggiare con una punizione che finisce di poco fuori e dopo due minuti con un’altra punizione concessa per l’atterramento di Visentin lanciata verso la porta che purtroppo finisce alta sopra la traversa.

Colantuoni prova a cambiare ancora: esce prima Conte per Felgendreher poi Landa per Ietto. Poco prima della seconda sostituzione intervento dubbio in area su Visentin che l’arbitro non ravvisa. Sui minuti di recupero le squadre continuano a darsi battaglia con la Roma cf alla ricerca del pareggio. Purtroppo ha la meglio l’Inter che trova il terzo goal e con esso la certezza dei tre punti.

Dopo la gara mister Colantuoni commenta: “Sono contento della prestazione. Dobbiamo essere però più concreti. La squadra. Si è battuta fino alla fine e non ha mollato mai e da questo dobbiamo ripartire.”

Credit Photo: Grazia Menna

Martinovic ,attaccante dell’Atalanta Mozzanica: “A Bergamo felice della scelta che ho fatto. Contro il Milan ottimo risultato”

Mai come quest’anno il campionato di serie A femminile è davvero avvincente, dove fare pronostici non è affatto semplice. Tre squadre in un punto per la conquista dello scudetto, senza dimenticare le outsider che non mancano mai in un campionato equilibrato. Tra queste è in ripresa l’Atalanta Mozzanica che ha bloccato sullo 0-0 il Milan in trasferta. Di questo ma anche sul momento del movimento femminile, ilnapolionline.com ha intervistato Melania Martinovic, attaccante del club orobico.

Dopo un anno non semplice ora sei a Bergamo. Cosa ti ha spinto a dire di sì? “Non è stato un inizio di stagione facile per me, al Sassuolo ho trovato poco spazio e sono andata via per iniziare questa nuova avventura con la maglia dell’Atalanta Mozzanica. Qui a Bergamo c’è entusiasmo, il club, il mister e la squadra mi hanno accolto tutti benissimo e sono felice della scelta che ho fatto”.

Sabato scorso avete affrontato il Milan, ex capolista del campionato. Ottimo punto contro le rossonere, un inizio davvero incoraggiante. “E’ stato per me un esordio importante, contro una grande squadre come il Milan di coach Morace ed era doveroso fare bene. Abbiamo preparato la partita contro la compagine rossonera nel migliore dei modi, curando i particolari e visto l’andamento della partita era importante seguire alla lettera le direttive del mister, come abbiamo fatto in sostanza. Adesso non ci dobbiamo accontentare e pensare già alla sfida interna di sabato contro il Bari”.

Vedendo il campionato di serie A c’è da dire che regna l’equilibrio al vertice della classifica. C’è a tuo avviso una squadra che può prevalere sulle altre per la conquista dello scudetto? “Se si analizza il campionato di quest’anno c’è da dire che regna l’equilibrio e questo rende il campionato ancora più interessante. Senza dimenticare che anche la squadra più forte può perdere punti contro chiunque, se prende sotto gamba l’avversario. Se mi dovessi sbilanciare sulla favorita per lo scudetto, ti direi la Juventus, perché è la compagine più solida che ci sia nel nostro campionato”.

Scendiamo di categoria e vediamo la serie B dove ci sono diverse squadre competitive. Su chi punteresti per la salita in massima serie? “Quest’anno la serie B a girone unico ha aumentato il livello di competitività in maniera evidente. Per me l’Inter e il Ravenna Woman che guidano il campionato cadetto sono le compagini più accreditate per la salita in massima serie”.

Infine vorrei chiederti sul momento del movimento femminile. Anche tu vedi una crescita del vostro calcio in maniera evidente? “Sì, assolutamente, anzi penso che con l’avvento del professionismo ha cambiato radicalmente lo scenario del nostro movimento. Un altro aspetto da non sottovalutare sono anche i traguardi centrati dalla nazionale italiana che ha conquistato i Mondiali in Francia, perché ha aumentato il coinvolgimento di tutte le persone a seguire il nostro calcio. C’è ancora tanta strada da fare, però i segnali sono incoraggianti”.

Credit Photo: Il Napoli Online

Lesione LCA e prevenzione

Il calcio è uno degli sport più popolari al mondo e ha una fra le più alte incidenze di infortuni al ginocchio; essi possono comportare una lesione parziale o completa dei legamenti collaterali (LCL, LCM) e dei legamenti crociati (LCA, LCP).

La lesione del legamento crociato anteriore (LCA) è uno fra gli infortuni più comuni e più gravi che può influenzare in modo significativo la carriera di una calciatrice.

Ma che cos’è l’LCA?

Il legamento crociato anteriore è il principale stabilizzatore del ginocchio, esso previene principalmente la trasduzione anteriore della tibia sul femore e secondariamente resiste alla rotazione tibiale, origina posteriormente dal condilo femorale laterale e si inserisce anteriormente sull’eminenza intercondiloidea tibiale.  La classificazione delle lesioni LCA si basa sul test Lachman, che viene eseguito tra 20 ° e 30 ° di flessione del ginocchio e misura la quantità di traslazione tibiale anteriore rispetto al femore.

Meccanismi di rottura

Le lesioni possono verificarsi tramite traumi da contatto diretto o traumi da contatto indiretto. Nel calcio il trauma da contatto indiretto causa circa l’85% delle lesioni del LCA, nella maggior parte dei casi esso avviene durante un cambio di direzione o in fase di atterraggio dopo un salto; spesso mentre la giocatrice sposta il suo peso su un unico arto inferiore, il ginocchio subisce una distorsione, che comporta il collasso del ginocchio in valgismo insieme ad una extra rotazione della tibia.

Le atlete donne sono più soggette a questo tipo di infortunio, in particolare le calciatrici sperimentano la lesione del LCA con un’incidenza 3 volte superiore rispetto a quella dei calciatori.

Prevenzione

Il programma FIFA11 + è stato sviluppato nel 2006 come misura di prevenzione degli infortuni. Il programma di riscaldamento prevede 15 esercizi strutturati che enfatizzano la stabilizzazione del core, l’allenamento muscolare della coscia, la propriocezione, la stabilizzazione dinamica e gli esercizi pliometrici. Si ritiene che la routine sia facilmente eseguibile ed efficace nel prevenire l’incidenza di lesioni conseguenti a traumi da non contatto. Anche i programmi post-allenamento possono essere utili, infatti è stato dimostrato che eseguire FIFA11 +, sia prima che dopo l’allenamento, riduca i tassi di infortuni complessivi nelle calciatrici d’elite ma anche dilettanti.

Conclusione

Le lesioni del ginocchio nel calcio femminile hanno un tasso molto alto, a tal proposito è fondamentale che ogni campionato e squadra abbia una strategia di prevenzione dagli infortuni; quest’ultima infatti è molto utile per aiutare a mantenere le giocatrici sane e per non aspettare fino a quando non avranno invece subìto un infortunio significativo.

Riferimenti

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Fiorentina Women – Bari sarà rigiocata

La Divisione Calcio Femminile della FIGC ha accolto il ricorso presentato dalla società Pink Sport Time Bari in merito al match di mercoledì 5 Dicembre 2018 (terminato con il punteggio di 6-2 la Fiorentina Women) e ha disposto l’annullamento e la ripetizione della gara a data da destinarsi. La decisione è stata deliberata con il Comunicato Ufficiale n.41.

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

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