Home Blog Pagina 5241

La Ludos espugna con un tennistico 6-0 il campo del Chieti

La Ludos espugna con un tennistico 6-0 il campo del Chieti e conquista la quarta vittoria consecutiva in trasferta. Le palermitane sbloccano il risultato dopo sei giri di lancette: punizione dai 30 metri di Zito, respinta di Falcocchia e capitan Cusmà è la più lesta a ribadire in rete. Al 20′ azione personale di Dragotto, che però si allunga troppo la palla e il portiere in uscita sventa il pericolo. Al 27′ gol da copertina di Benny La Mattina: cross dalla sinistra di Intravaia e la numero otto con una bellissima girata al volo realizza il 2-0. Il tris delle siciliane lo cala Chiara Dragotto, che al 35′ concretizza un collaudato uno- due con Giusy Bassano. Al 40′ si fa vivo il Chieti con una incursione sulla sinistra di Coscia, che però conclude a lato. La ripresa si apre con un pericoloso colpo di testa di Dragotto su azione di corner. Al 6′ – su filtrante di Cusmà – Bassano si trova a tu per tu col portiere e sigla la rete del 4-0. La stessa giocatrice al 17′ ha l’opportunità di andare nuovamente a bersaglio allorquando riceve palla a seguito di una punizione battuta velocemente Giaimo ma poi calcia debolmente. Al 34′ su punizione dalla sinistra battuta da Intravaia, Dragotto si inserisce sul secondo palo, stoppa e mette a segno la sua seconda rete personale. Prima del triplice fischio Sciarratta, su assist di tacco di Dragotto, chiude lo score della partita.

Domenica prossima si giocherà l’ultimo turno dell’anno e la Ludos ospiterà in casa il forte Napoli.

CHIETI – LUDOS = 0-6

CHIETI: Falcocchia, Giada Di Camillo, Di Santo, Benedetti, Di Sebastiano, Gangemi, Lacentra, Scioli, De Vincentiis, Coscia (1′ st Colecchi), Di Domizio. Allenatore: Lello Di Camillo.

LUDOS: Iemma, Governale (35′ st Sciarratta), Intravaia, Cusmà (9′ st Giaimo), Talluto (29′ st Campo), Zito, Newcomb (9′ st Riccobono), La Mattina, Dragotto, Bassano, La Cavera (29′ st Caserta). Allenatrice: Antonella Licciardi.

ARBITRO: Bonci di Pesaro coadiuvato dagli assistenti di linea Mennilli di Lanciano e Sacripante di Teramo.

RETI: 6′ pt Cusmà, 27′ pt La Mattina, 35′ pt Dragotto, 6′ st Bassano, 34′ st Dragotto, 42′ st Sciarratta.

NOTE: al 21′ st allontanato Lello Di Camillo (C); ammonite Zito (L) e Giada Di Camillo (C).

Credit Photo: Ludos Calcio Femminile

Un Brescia di lotta e coraggio sbanca Bareggio

Dopo la bella ma sfortunata partita contro la capolista Cortefranca della scorsa settimana, per il Brescia Calcio Femminile l’imperativo di oggi a Bareggio era dare continuità prima di tutto alla prestazione, tornare alla vittoria e possibilmente tenere la porta inviolata.

Obiettivi raggiunti per le Leonesse, che con un risultato “all’inglese” battono un ostico e ben messo in campo Bareggio con i gol messi a segno nella ripresa da capitan Guerini e da Magri, che pochi minuti prima si era vista respingere dal palo un calcio di rigore. Si chiude così il girone d’andata del Brescia, che gira a metà campionato a 31 punti.

LA GARA – Mister Alessandro Oro schiera l’ultimo Brescia del 2018 con il 4-4-2: coppia centrale di difesa tutta nuova con Belussi e Pizzetti che prendono il posto dell’acciaccata Dolfini e della squalificata Brevi; ai loro lati Pedemonti e Lazzari, a centroocampo Farina, Guerini, Bocchi e Fumagalli, in avanti Brayda e Zangari. Arbitra il signor Xhani della sezione di Busto Arsizio. La partita fatica a decollare, complice il gran freddo e un campo molto rovinato che non permette ad entrambe le squadre, che prediligono il palleggio, di giocare il pallone con precisione. Il primo squillo della partita al minuto 8 con Brayda che da posizione defilata cerca il palo lontano ma la risposta di Losi è importante. Al 18′ Ebali prende palla e scatta sul settore di sinistra: Belussi va al tackle in area di rigore prendendosi un gran rischio e mette il pallone in angolo; a nulla valgono le proteste dei padroni di casa, per l’arbitro l’intervento è pulito. Il Bareggio prende coraggio e due minuti dopo va vicino al gol con Paglia, ma Cancarini si allunga sulla sua destra e devia in angolo. Il Brescia cinque minuti rimette la testa avanti: Brayda arriva sul fondo dalla sinistra e crossa basso in mezzo per Farina che taglia sul primo palo ma viene anticipata un attimo prima che riesca a tirare. Al 28′ transizione offensiva portata da Brayda che fraseggia con Zangari: dopo un rimpallo il pallone torna alla 9 biancoblu che va al tiro ma chiude troppo il destro e la palla esce a lato. Un minuto episodio dubbio in area Bareggio, con Brayda che viene affrontata alle spalle e cade: anche in questa circostanza per l’arbitro è tutto regolare. Al 43′ Bareggio pericoloso sugli sviluppi di un corner, ma il colpo di testa è fuori di poco. Poco prima del duplice fischio risponde Brayda con una conclusione dal lato destro dell’area di rigore, ma la conclusione è centrale.

Cala un po’ di nebbia e si accendono i riflettori al “Magistrelli” di Bareggio: la ripresa si apre al 51′ con l’occasione per Bocchi che cerca la porta sugli sviluppi di un corner ma il suo tentativo è centrale. Il Brescia spinge e un minuto dopo Brayda si libera dalle avversarie vincendo un rimpallo e va al tiro che viene deviato in angolo: sul corner il pallone non viene respinto con convinzione e la più veloce e abile è capitan Guerini che rovescia direttamente all’angolino. Il Bareggio accusa il colpo e le Leonesse cercano di chiudere la partita: al 58′ il tiro di Zangari viene respinto dal palo e al 74′ il tentativo di Guerini dalla distanza è centrale. Due minuti dopo si fa vedere il Bareggio con Rondena ma Cancarini non si lascia impensierire. Al 76′ Brayda viene atterrata nettamente in area e stavolta il direttore di gara indica il dischetto: dagli 11 metri si presenta Magri, nel frattempo subentrata a Fumagalli, ma colpisce il palo. L’occasione mancata non scoraggia il Brescia, che ormai staziona nella metà campo avversaria e Magri si riscatta su calcio di punizione al l’82’ ma decisivo è l’infortunio del portiere Losi, che si fa scappare il pallone fra le gambe. Negli ultimi minuti non succede praticamente più nulla, e il Brescia vince meritatamente una gara difficile chiudendo il 2018 nel migliore dei modi e dando appuntamento ai tifosi, giunti anche a Bareggio numerosi e rumorosi, per il 2019, quando il 13 gennaio si darà il via al girone di ritorno con il derby contro la 3Team.

LE INTERVISTE – Mister Alessandro Oro è ovviamente soddisfatto della prova offerta dalle Leonesse: «Era una partita difficile, con mille insidie. Il Bareggio è una buona squadra e questo pomeriggio l’ha fatto vedere. Noi però avevamo troppa voglia di vincere e di dare un segnale dopo la partita della scorsa settimana. Le ragazze questo pomeriggio potevano affrontare chiunque e non avrebbero perso». Sono queste le vittorie, quelle di cattiveria, di coraggio e gagliarde che danno quel qualcosa in più: «Verissimo, sono tutti mattoncini che mettiamo nel nostro progetto e processo di crescita di un gruppo giovanissimo». Si chiude il girone d’andata e le Leonesse girano a 31 punti, doveroso fare un bilancio: «Direi positivo, siamo a 4 punti dalla seconda in classifica, abbiamo incontrato tutte le squadre e abbiamo acquisito esperienza. Sono sicuro che nel girone di ritorno certi errori, certe disattenzioni viste in alcune occasioni, non li vedremo». Ora il Natale e un po’ di riposo, poi dopo le feste si riparte: «Riposo non molto, perché il 13 gennaio c’è la prossima partita, quindi continueremo ad allenarci e a prepararci per la prima di ritorno contro la 3Team, quindi spero che le ragazze non esagerino coi panettoni». Una fettina però per la prova di oggi se la sono meritata: «Assolutamente sì, sono state bravissime».

Per la squadra sono arrivate in zona mista Elena Belussi e Federica Bocchi. Per il difensore una grandissima prova: chiamata in causa poco prima della gara per l’indisponibilità di Dolfini, ha sfoderato grinta, carattere, agonismo e soprattutto una prestazione senza sbavature: «Ho cercato di dare il meglio in una gara sicuramente complicata per vari motivi. Sono contenta per la prestazione e per aver aiutato la squadra a mantenere la porta inviolata, cosa che il mister ci aveva chiesto in settimana». «È stata una prova di grande orgoglio da parte di tutta la squadra – fa eco Bocchi, che a centrocampo ha lottato come è solita fare, non disdegnando l’impostazione – era importante chiudere bene il 2018 e il girone d’andata. Oggi era molto difficile giocare pulito il pallone, il campo era molto rovinato e rimbalzava malissimo, ma ci abbiamo messo tutte noi stesse».

Bareggio-Brescia 0-2
Bareggio Losi Giulia, Formento, Cataldo, Ferraro, Bianchini, Garavaglia, Monterosso (53′ D’Amato), Rondena, Ebali, Di Marco Katia, Paglia. (Falciani, Di Marco Maya, D’Oca, Negrini, Scognamiglio, Coppolecchia, Losi Chiara). Allenatore Marafante
Brescia Cancarini, Pedemonti, Lazzari, Bocchi, Belussi, Pizzetti, Brayda (93′ Algisi), Fumagalli (63′ Magri), Zangari (87′ Inverardi), Guerini, Farina (76′ Ferrari). (Cogoli, Dolfini, Citaristi). Allenatore: Oro
Arbitro Xhani di Busto Arsizio
Reti  52′ Guerini, 83′ Magri
Note Ammonite Belussi, Fumagalli, Rondena, Cataldo, Ferraro, Guerini
Al 79′ Magri sbaglia un rigore (palo)

Eccellenza Lombardia – 15a giornata
3Team-Atalanta 2-0; Montorfano Rovato-Mantova 3-2; Bareggio-Brescia 0-2; Biassono-Doverese 0-3; Cortefranca-Ticinia 6-0; Minerva-Dreamers 3-0; Pro Sesto-Lesmo 3-0; Speranza Agrate-Tabiago 6-0

Classifica
Cortefranca 43; Speranza Agrate 35; Minerva Milano 33; 3Team 32; Brescia 31; Montorfano Rovato 29; Doverese 28; Pro Sesto 25; Bareggio 23; Atalanta 19; Dreamers 12; Ticinia 10; Biassono 8; Mantova 7; Tabiago 6; Lesmo 4

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Due volte Girelli, e la Juventus Women torna capolista

Convincente vittoria delle Juventus Women in trasferta contro il Tavagnacco. Un due a zero, maturato nel primo tempo, che non solo dà continuità a un percorso che è tornato a essere continuo nelle vittorie, ma che soprattutto significa vetta solitaria in classifica: la Juve infatti supera il Milan e la Fiorentina, e torna capolista.

Il match è deciso da due gol in fotocopia, due colpi di testa di Cristiana Girelli. Ma andando per ordine, la Juve parte forte e dopo 9 minuti va vicina alla rete, proprio con Cristiana, ma il suo tentativo di tap-in non è vincente.

La rete arriva al 20′: assist perfetto di Valentina Cernoia da destra, in mezzo all’area c’è Girelli che svetta e trafigge il portiere del Tavagnacco. Undici minuti dopo il gol del 2-0, fotocopia del prima: assist di Valentina, testa di Cristiana e rete.

La ripresa vede la Juve gestire con calma il punteggio, non rischiare niente e anzi andare vicina alla rete del tris con Aluko. Finisce così, ed è una grande festa. 

Così a fine gara Coach Guarino: «Andare in vantaggio subito ci ha permesso di indirizzare bene la partita, nonostante il Tavagnacco chiudesse bene e rendesse difficile mantenere i ritmi alti. Ci godiamo questo risultato, vogliamo restare in testaalla classifica: il livello di competizione si è alzato, e si fa più fatica a conquistare i tre punti. Ma quando il livello è così alto, le partite sono più spettacolari».

La Match Winner, Cristiana Girelli: «Siamo felici di essere prime e faremo di tutto per mantenere la posizione, anche se adesso è presto per guardare la classifica. E’ stato bello vincere, in questo stadio: sono tre punti importanti»

Campionato Nazionale Femminile Serie A. 10° Giornata Girone di Andata.
Stadio “Friuli – Dacia Arena”. Udine
Tavagnacco-Juventus 0-2
Marcatori: 20’ pt Girelli (J), 31’ pt Girelli (J)

Tavagnacco: Bonassi, Frizza, Mella, Mascarello (40’ st Blasoni), Kollanen, Cecotti, Erzen (18’ st Ferin), Zuliani, Del Stabile (45’ st Donda), Errico, Camporese (Cap).  A disposizione: James, Winter, Sevsek, Virgili Allenatore: Marco Rossi

Juventus: Giuliani, Hyyrynen, Gama (Cap), Salvai, Sikora, Cernoia, Galli (8’ st Bellucci), Caruso, Girelli, Bonansea (16’ st Glionna e 25’ st Ekroth), Aluko. A disposizione: Bacic, Giordano, Boattin, Nick. Allenatrice: Rita Guarino

Ammoniti: nessuno 

Prossimo impegno:
Juventus – Hellas Verona
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 11° Giornata Girone di Andata
Sabato 22 Dicembre ore 13.00
Juventus Training Center di Vinovo (To)

Credit Photo: Roberto Comuzzo, LivePhotoSport

Riozzese con LND per “Un gol non sempre ti fa vincere la partita”

Riozzese in Lega Nazionale Dilettanti porta lo slogan “Un gol non sempre ti fa vincere la partita”.

La Lega Nazionale Dilettanti non ha mai perso di vista l’importanza del benessere alimentare e salutare delle proprie calciatrici nonché di tutto il mondo dilettantistico che la compone, per questo ha sempre abbracciato il motto “meglio prevenire che curare”.

Il 12 dicembre la Lega Nazionale Dilettanti in occasione del Consiglio del Dipartimento e dei Responsabili Regionali di Calcio Femminile, ha ricevuto la società sportiva ASD Riozzese che milita nel Campionato di Serie C. Il padrone di casa Cosimo Sibilia insieme al Delegato del Dipartimento, nonché Vice Presidente LND Area Sud Sandro Morgana hanno assistito alla proiezione dello spot portatore di un messaggio molto forte, un salva vita. “Ci è sembrato scontato abbracciare un’iniziativa lodevole come quella della Riozzese – ha commentato il Presidente Sibilia – Mi auguro che le atlete possano accogliere questo invito”. Gli ha fatto eco Morgana, “I dati statistici parlano chiaro, la prevenzione diventa fondamentale perché il tumore va preso e combattuto in tempo”.

Uno spot che invita alla riflessione. La prevenzione ha l’obiettivo di individuare le cause e fermarne lo sviluppo. Il tumore al seno colpisce 53.000 donne ogni anno, in poche parole una donna su otto viene attaccata. Una piccola grande società quella della Riozzese, che ha deciso di scendere in campo a voce alta, proprio come i cori che si alzano dagli spalti, per ricordare l’importanza della prevenzione al tumore al seno attraverso lo screening di controllo il quale, in molti centri, è un servizio gratuito.

Il Presidente della Società, Mileto Jacopo Faraguna, ha aggiunto “Per noi della Riozzese e per tutto il movimento del calcio femminile, questa vuole essere l’occasione per mettere fuori gioco una malattia terribile, che presa in tempo può farci vincere la partita”.

90 minuti, questo è il tempo di una partita di calcio. Una corsa contro il tempo per segnare un goal ed esultare per la vittoria o rattristarsi per la sconfitta. Rumorosi gli spalti, lacrime di gioia o di rabbia però alla fine si tratta di un gioco, quello del calcio. Le donne amano questo sport e puntuali scendono in campo, belle e forti, nascondendo la propria fragilità. Ogni donna ha il dovere di difendere se stessa e di guardarsi da un avversario che spesso attacca alle spalle silenziosamente. Un invito rivolto a tutte le ragazze è stato quello del capitano, Elisa GalbiatiSono molto contenta ed onorata di aver preso parte a questa iniziativa di prevenzione. Il tumore non fa differenze e perciò invito tutte le ragazze ad effettuare lo screening di controllo”.

Photo Credit: Riozzese

Serie A: Sassuolo-Florentia 0-1

Reggio Emilia – Sconfitta di misura per le neroverdi che nel 10° turno di Serie A Femminile vengono battute 1-0 dal Florentia. Nel Sassuolo esordio con il numero 36 della nuova arrivata Michela Cambiaghi. Nella prima frazione di gara sono le neroverdi ad avere il pallino del gioco, al 13’ scambio tra Cambiaghi e Ferrato che ci prova dalla distanza ma Marchitelli para. Al 20’  Tomaselli raccoglie il passaggio di Bursi e si presenta davanti al portiere avversario, il suo tiro centrale viene respinto. Al 27’ ci prova il Florentia con Vicchiarello ma il suo destro è debole e non impensierisce Thalmann che blocca senza problemi. Al 37’ grande occasione per il Sassuolo: Ferrato palla al piede dalla trequarti si porta nell’area di rigore biancorossa e apre per Giurgiu, Marchitelli devia in corner il tiro della centrocampista. Al 42’ Roche cerca lo specchio della porta e costringe Thalman a tuffarsi, il tiro termina di poco all’esterno del palo. Al 46’ bravissima il portiere neroverde a ribattere prima un’incornata di Rinaldi e poi un corner di Ferrandi, si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0. La squadra rientra in campo guidata dal vice allenatore Samantha Dolci (il tecnico Piovani è stato allontanato dalla panchina per proteste). A pochi minuti dall’ inizio ripresa gran parata dell’estremo difensore del Florentia su Giurgiu . Al 70’ Ferrandi cerca il secondo palo e la palla esce di pochissimo ma al 77’ il vantaggio delle avversarie arriva  con una gran rete di Roche. All’84’ ci prova Tomaselli dalla Trequarti ma Marchitelli si fa trovare pronta. All’85’ ospiti ancora vicine al gol quando Roche su punizione colpisce la traversa. Il match finisce così, prossimo incontro sabato 22 Dicembre ore 14.30, il Sassuolo affronterà l’Orobica Bergamo fuori casa.

Di seguito le foto del match (Foto Vignoli)  e su SassuoloChannel online gli highlights

TABELLINO

SASSUOLO-FLORENTIA 0-1

MARCATRICI: 77’ Roche

SASSUOLO: Thalmann, Pettenuzzo, Bursi (85′ Faragò), Giatras, Lenzini, Oliviero(67’ McSorley), Pondini, Tomaselli, Giurgiu, Ferrato, Cambiaghi (56’ Orsi)

A disposizione: Tasselli, Brignoli, Iannella, Tudisco

Allenatore: Gianpiero Piovani

FLORENTIA:  Marchitelli, Ceci, Salvatori Rinaldi (85’ Nencioni), Hjohlman, Tona, Vicchiarello (49’ Nocchi), Dongus, Ferrandi, Orlandi (70’ Lotti), Roche.

A disposizione: Baldi, Gnisci, Arghandiwal, Rodella

Allenatore: Stefano Corrobi

ARBITRO: Sig.ra Finzi di Foligno (Petraccia di Lecce e Parisi di Bari)

NOTE: espulso Mister Piovani per proteste, ammonita Ceci

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Fiorentina Women – Orobica, formazioni, iterviste

Allo stadio Bozzi si affrontano Fiorentina Women’s FC e Orobica Bergamo, con calcio di inizio ore 17:30.
Queste le formazioni iniziali:

FIORENTINA WOMEN’S FC: Durante, Philtjens (27′ Fusini), Agard, Tortelli, Vigilucci, Parisi, Breitner, Catena, Adami, Clelland (9′ st Kongouli), Bonetti (19′ st Zazzera). A disposizione: Fedele, Guagni, Jaques, Mauro. All.Antonio Cincotta

OROBICA BERGAMO: Lonni, Milesi G., Fodri, Barcella (6′ st Vavassori), Segalini, Merli L., Brasi, Merli C., Poeta (10′ st Foti), Parsani, Czeczka (21′ st Viscardi). A disposizione: Bettineschi, Milesi M., Assoni, Zamboni. All. Marianna Marini


Risultato finale 6-0 (4′ Breitner, 14′ Vigilucci, 21′ e 33′ Clelland, 7′ st Parisi, 26’st AUT Brasi) Lana Clelland, autrice di una doppietta, commenta così il match: “Siamo felici dei 3 punti, sappiamo che la stagione è lunghissima ma già dobbiamo guardare alla prossima partita. In settimana ci siamo concentrati su di noi soprattutto, oggi abbiamo fatto una buona prestazione e dobbiamo continuare così, l’aggancio al Milan è solo una conseguenza, l’importante è seguire la nostra strada. Settimana prossima andiamo a Roma a prendere i 3 punti, e così dobbiamo continuare anche nel girone di ritorno”.

“È un campionato che ci sta abituando a sorpassi e staffetta in vetta” – commenta Mister Cincottacome dissi all’inizio non ci sarà durante la stagione una leader sicura ma solo ad aprile sapremo chi avrà avuto il percorso migliore. Oggi era importante vincere, le nostre avversarie avevano dato filo da torcere alle squadre in testa. Il pericolo era che ci fosse un approccio sufficiente invece le ragazze hanno giocato in maniera matura senza sottovalutare l’impegno. Il nostro calcio oggi è stato molto veloce nonostante il pressing alto, l’Orobica è una squadra che ha una identità forte e delineata. Sono molto soddisfatto dell’impronta tattica e tecnica delle ragazze, nota particolare – anche se non parlo mai dei singoli – è per Michela Catena che ha ritrovato i 90 minuti dopo un infortunio. La abbiamo aspettata, la Fiorentina ha creduto in lei, e adesso vogliamo che cresca insieme a noi. La risposta più importante resta il fatto che nelle ultime gare abbiamo concesso zero tiri in porta alle avversarie, zero conclusioni. Ci fa capire che l’attitudine ad eccellere c’è, le ragazze stanno prendendo fiducia in se stesse e sono molto orgoglioso di loro.

Credit Photo: ViolaChannel

Derby senza storia allo stadio Olivieri

Women Hellas Verona – ChievoVerona Valpo: 9-3 (2-1)

Reti: 15’ e 73’ Rus (H), 27’ e 79’ Tarenzi (C), 36’, 50’, 55’, 59’ Dupuy (H), 69’ rig Boni (C), 70’ Pasini e 93’ (H), 85’ rig Meneghini (H)

Women Hellas Verona: Forcinella, Molin, Veritti (70’ Harsanyova), Bardin, Wagner, Rus (74’ Goula), Dupuy, Meneghini, Pasini, Nichele (64’ Giubilato), Ambrosi
A disposizione: Fenzi, Harsanyova, Ondrusova, Baldi, Goula, Giubilato, Manno
Allenatore: Sara Di Filippo

ChievoVerona Valpo: Gritti, Motta, Zamarra (57’ Faccioli), Zanoletti, Ledri, Fuselli (64’ Mason), Mascanzoni De., Sardu, Tarenzi, Boni, Pirone
A disposizione: Raicu, Faccioli, Salamon, Varriale, Prost, Tardini, Mason
Allenatore: Diego Zuccher

Arbitro: Sig. Catanoso di Reggio Calabria, Assistenti Sigg. Mangoni e Camoni di Pistoia

Ammonizioni: Sardu (C), Meneghini (H)

La prima azione della stracittadina è del ChievoVerona Valpo con Boni che dalla corsia laterale di destra lascia partire un traversone pericoloso, non raccolto a centro area da nessuna delle sue compagne. Il Verona risponde prontamente al settimo: Rus serve Pasini, la numero diciassette si libera al tiro dall’limite, ma il suo diagonale si spegne sul fondo. Al decimo, doppia colossale occasione per le padrone di casa di portarsi in vantaggio. Wagner pesca Dupuy nel cuore dell’area di rigore, che calcia un rigore in movimento, non trovando incredibilmente il contatto con la sfera, l’azione prosegue e l’Hellas batte a rete a botta sicura, ma è strepitoso il salvataggio sulla riga di Mascanzoni. La palla termina in corner e sugli sviluppi dalla bandierina Dupuy colpisce di testa sul fondo. Il Chievo regge l’urto delle blu di casa e al quarto d’ora sfiora il gol con Mascanzoni che da ottima posizione calcia tra le mani di Forcinella. Sul ribaltamento di fronte è però l’Hellas Verona a scolpire l’1-0. Discesa strepitosa di un incontenibile Dupuy sulla destra, l’esterno scaligero si incunea nel cuore della difesa clivense e passa a Rus, che a pochi passi da Gritti è lesta ad insaccare il pallone. Il Valpo incassa bene lo svantaggio, riorganizza le idee e al ventisettesimo pareggia i conti. Azione travolgente delle gialloblù di Diego Zuccher a liberare Boni, il capitano del Chievo lascia partire un diagonale mortifero, salvato miracolosamente dalla giovane Ambrosi, che però non può nulla sul tap-in ravvicinato di Tarenzi. Il Chievo cavalca l’inerzia favorevole dell’incontro e alla mezzora fallisce il sorpasso con Mascanzoni, che dopo essersi smarcata bene al limite, alza troppo la mira. Nel momento di maggior sforzo del Valpo, Rus e compagne smuovono nuovamente il tabellino. Succede tutto in una manciata di secondi: lancio illuminante di Pasini dalle retrovie, non scatta la trappola del fuorigioco e una chirurgica Dupuy trafigge con un pallonetto Gritti in uscita. Sul finale di frazione l’Hellas rischia addirittura di firmare il 3-1 direttamente da corner, ma la parabola a rientrare di Rus scheggia la parte superiore della traversa. L’intervallo non scuote la compagine di via Galvani, che nel giro di cinque giri d’orologio subisce la terza marcatura di giornata. Protagonista è la solita Dupuy che prima chiama Gritti al miracolo coi piedi e poco dopo trova un perfetto stacco di testa che vale la doppietta personale. Se possibile, la giocatrice statunitense diventa ancora più protagonista 55’, trovando una perfetta deviazione su tiro-cross di Rus. Nella seconda frazione di gioco per il Valpo è notte fonda e una strepitosa Dupuy trova il quarto centro personale, finalizzando un perfetto contropiede. Il Chievo accorcia le distanze su rigore con Boni, ma è un fuoco di paglia, in quanto un minuto più tardi Pasini gli infligge il sesto schiaffo di giornata. L’Hellas dilaga ulteriormente con Rus che da dubbia posizione appone il settimo sigillo helladino sul match. Tarenzi al 79’ segna il 7-3, Menghini su rigore infila per l’ottava volta la palla in rete. Al terzo minuto di recupero segna ancora Pasini. Allo Stadio Olivieri finisce 9-3 in favore dell’Hellas Verona Women.

Credit Photo: ChievoVerona Valpo

Femminile: la Roma torna alla vittoria in casa del Bari

Una partita combattuta e vinta grazie a un gol dell’ex di turno Annamaria Serturini. La Roma ha battuto per 1-0 la Pink Bari allo stadio San Nicola.

La rete decisiva della numero 15 giallorossa, alla quinta rete in campionato, è arrivata al 28′ minuto su calcio di rigore.

Questa partita è sempre difficile, ho giocato un anno qui e affrontare il Bari non è mai facile”, ha dichiarato Serturini al termine della sfida. “Sono tre punti importanti, continuiamo così, siamo sulla buona strada. Per me è stata una partita difficile emotivamente ma l’importante era vincere e lo abbiamo fatto”.

Coach Betty Bavagnoli si è detta soddisfatta per il risultato ma non per il gioco espresso dalle sue ragazze: “Faccio lo stesso commento di sabato scorso: mi prendo la vittoria. È stata una gara difficile, ce la siamo complicata di nostro. Non siamo riuscite a leggere bene alcune situazioni. Avremmo potuto gestire meglio la palla, non siamo state aggressive sulle palle inattive, non abbiamo tenuto il pressing alto e questo ci ha penalizzate. La Pink ha giocato la sua partita fisica e non siamo riuscite a tenerle lontane dalla nostra porta. Non posso dire di essere contenta ma salvo il risultato molto importante e la voglia dimostrata di portarlo a casa. Dobbiamo migliorare e stiamo pagando un po’ di fatica mentale e fisica ma ci può stare un attimo di calo in stagione”.

Credit Photo: Claudio Bosco, LivePhotoSport

Il Milan pareggia, la Fiorentina lo aggancia in testa alla classifica

Roma, 15 dicembre 2018 – Al Vismara Milan e Atalanta Mozzanica non vanno oltre lo 0-0. Il punto raccolto dalla squadra di Carolina Morace porta le rossonere a quota 24 punti, ma il risultato è un mezzo passo falso per la classifica: la Fiorentina, grazie al netto 6-0 sull’Orobica (doppia firma di Clelland e reti di Breitner, Vigilucci, Parisi e Philtjens) completa l’aggancio in vetta. A Verona va in scena un derby pirotecnico tra Hellas e Chievo. Le padrone di casa segnano ben nove gol alle ospiti e la partita fnisice 9-3: poker di Dupuy, le doppiette di Rus e Pasini e Meneghini su rigore. Nella decima giornata vincono anche la Florentia di Carobbi in casa del Sassuolo (decisiva la rete di Roche al 78’), e la Roma di Bavagnoli in trasferta a Bari (rigore vincente di Serturini al 28’). Nel posticipo di domani l’occasione più ghiotta è della Juventus: impegnata in casa del Tavagnacco (la partita sarà trasmessa da Sky Sport alle 12.30), in caso di vittoria salirebbe a 25 punti in classifica, scavalcando Milan e Fiorentina e posizionandosi in testa al campionato. In coda alla Serie A invece, sempre Pink Bari e Orobica, che restano a quota quattro punti dopo dieci giornate.

Risultati 10a giornata di Serie A 2018-19

Milan – Atalanta Mozzanica 0-0

Pink Sport Bari – Roma 0-1
28’ rig. Serturini (R)

Sassuolo – Florentia 0-1
78’ Roche (F)

Hellas Verona – Chievo Verona Valpo 9-3
16’ Rus (V), 28’ Tarenzi (C), 37’ Dupuy (V), 51’ Dupuy (V), 56’ Dupuy (V), 60’ Dupuy (V), 69’ rig. Boni (C), 71’ Pasini (V), 74’ Rus (V), 82’ Tarenzi (C), 85’ rig. Meneghini (V), 90’+4’ Pasini (V) 

Fiorentina – Orobica 6-0
5’ Breitner (F), 14’ Vigilucci (F), 21’ Clelland (F), 33’ Clelland (F), 52’ Parisi (F), 72’ Philtjens (F)

Tavagnacco – Juventus  
Domenica 16 dicembre ore 12:30 (diretta Sky Sport)


Programma dell’11a giornata di Serie A 2018-19

Sabato 22 dicembre

Juventus – Hellas Verona
Chievo Verona Valpo – Milan  
Florentia – Tavagnacco
Atalanta Mozzanica – Pink Sport Bari
Orobica – Sassuolo
Roma – Fiorentina  

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

Fiorentina troppo forte la chiude nel primo tempo

Primo tempo della Fiorentina giocato su ritmi molto alti per cui l’Orobica, nonostante il massimo sforzo, incappa in 4 goal e due ottime parate di Lonni. Le prime due marcature avvengono ancora da calcio piazzato con la difesa rossoblu complice in entrambe le occasioni di non aver ostacolato le avversarie di testa. Clelland nella seconda metà di frazione imperversa a destra e sinistra mettendo in difficoltà tutta la retroguardia bergamasca e segnando in solitaria entrambi i goal su azione.

Un primo tempo giocato ben disposte a contenere una Fiorentina cinica e comunque letale, con anche due tiri verso la porta di Durante, si contrappone a una ripresa in cui l’Orobica subisce solo due goal ma dove Lonni si veste da Superman e le para tutte. Complici anche le sostituzioni di Barcella, Fodri e Poeta, il centrocampo rossoblu nella ripresa perde metri e palloni e l’attacco non riesce più ad arginare giro palla e folate offensive dei difensori viola.

Termina 6-0 con l’idea che, se nel primo tempo la squadra abbia ben figurato nonostante il passivo, nel secondo tempo i goal subiti potevano essere maggiori.

Archiviata la gara contro questa avversaria decisamente troppo forte, si pensa al Sassuolo, reduce da una sconfitta casalinga di misura (0-1) contro il Florentia, per cercare di chiudere il girone di andata con un risultato positivo.

Photo Credit: Pagina Facebook Orobica Calcio Bergamo

DA NON PERDERE...