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Settimo sigillo per la Riozzese

Termina nel migliore dei modi l’ultima giornata che anticipa la trasferta in Sardegna per provare a conquistare i quarti di finale di Coppa Italia.

Risultato che premio lo sforzo delle giocatrici di Mister Roberto Salterio, che sotto di una rete riequilibrano all’inizio del secondo tempo il match con il pareggio di Giulia Redolfi e si portano in vantaggio con Jenny Dossi che chiude definitivamente i conti con il Calcio Padova Femminile che ha comunque retto sin quando le padrone di casa non hanno innestato il turbo. Brave ragazze!

ASD RIOZZESE: Selmi – Dossi – Straniero – Galbiati – Callovini – Varone – Menozzi – Postiglione – Oleotti – Liuzzi – Redolfi
A disposizione: Ballabio Moramarco
Allenatore: Sig. Roberto Salterio – UEFA A Football coach & Match analyst

PADOVA CALCIO FEMMINILE: Ferrari – Dal Pozzolo – Sarain – Favero – Spagnolo – Ponte – Saggion – Carli – Orlando – Nicoletto – Fabbruccio
A disposizione: Amidei – Michielon – Costantini – Callegaro
Allenatore: Sig. Giancarlo Murru

Photo Credit: Riozzese

Finisce in parità il derby Toscano

Iniziamo col dire che non è stata una bella partita e che per quanto visto in campo il risultato è giusto. L’ Arezzo è arrivato ad Empoli per giocarsela e portare via almeno un punto tanto che al triplice fischio ad esultare sono stati i tifosi e le giocatrici amaranto. Tanta delusione invece sulla faccia delle ragazze azzurre e dei mister Pistolesi e Genovese che hanno dovuto dividere la posta. L’unica nota positiva sono stati i 4 goal tutti di buona fattura. Il vantaggio per le azzurre nasce da un bella giocata sulla fascia di Acuti che mette la palla in area per Prugna che controlla e mette dentro per il gol che vale l’1-0.
Al 14′ però un bel lancio dal centrocampo verso la fascia destra a liberare Di Fiore che entra in area e mette dentro in diagonale sul secondo palo con Lugli in uscita. Al 30′ Prugna restituisce l’assist ad Acuti con un lancio preciso dalla propria metà campo. Il tiro mette Acuti a tu per tu con il portiere ospite in uscita alta superata da un pallonetto perfetto. Al 39′ punizione di Borghese dalla linea laterale sinistra, la palla sembra lunga e diretta sul fondo oltre il secondo palo. Moscia però ci crede e, presa palla sulla linea di fondo, pesca il jolly con un esterno destro che supera Lugli e pareggia i conti. Nel secondo tempo non ci sono state azioni di rilievo se non tanti falli soprattutto sulle centrocampiste azzurre. I cambi al 7′ di Ness per Lo Vecchio e Mastalli per Cotrer non producono l’effetto sperato. Anche l’entrata di Morucci al 36′ per Parrini con il passaggio della difesa a tre non fa cambiare il risultato finale nonostante i 5 minuti di recupero. Ora c’è la sosta e tanto lavoro da fare per cercare di recuperare punti sulle squadre di testa già dai prossimi incontri.

Empoli Ladies: Lugli, Boglioni, Esperti, Di Guglielmo, Parrini, Cotrer, Prugna, De Vecchis, Lo Vecchio, Papaleo, Acuti.

A disposizione: Landi, Mazzella, Meropini, Caucci

Allenatori: Pistolesi, Genovese

Credit Photo: Empoli Ladies

Il Napoli Femminile batte il Pescara 4-0 e torna in testa alla classifica

Arriva subito il riscatto del Napoli Femminile Carpisa Yamamay. In casa contro il Pescara, squadra ostica e di qualità, le ragazze allenate da Peppe Marino sono riuscite a imporsi 4-0 al termine di una gara molto combattuta e sono tornate in testa al girone D di serie C grazie alla sconfitta del Grifone Gialloverde contro la Ludos Palermo.

Il risultato l’ha sbloccato Russo al 10’ con un gran tiro da 25 metri all’incrocio dei pali. Il raddoppio è arrivato al 34’ con un tocco di De Paula deviato sulla linea da Vizzari, mentre la terza rete è stata segnata dal capocannoniere Tammik al 54’. A chiudere i conti è arrivato il gol di Kubassova al 73’.

“Oggi le ragazze sono scese in campo molto concentrate e hanno da subito preso in mano in pallino del gioco – ha spiegato Marino a fine partita – È stata la conferma che quello di domenica scorsa è stato un piccolo incidente di percorso che in una stagione lunga e difficile può accadere. Le ragazze hanno dimostrato di essere un gruppo unito e di qualità e il risultato ne è stata la logica conseguenza”.

Il Napoli Femminile Carpisa Yamamay tornerà in campo in campionato domenica 16 dicembre in trasferta contro il Grifone Gialloverde.

Photo Credit: Napoli Femminile

Spezia corsaro a Torino in un ambiente ostile ,ora il secondo posto è vicino

Netta e convincente vittoria per le aquilotte in quel di Torino. Clima ostile in un quartiere tra i piu’ pericolosi e malfamati  della città, a pochi passi dallo stadio della Juventus, dove per tutta la partita insulti e minacce si sono sprecati. Ma la grinta e la voglia delle aquilotte hanno avuto la meglio. Primo tempo difficile, con le piemontesi, squadra tra l altro molto giovane che fa riflettere, nel secondo altra storia: Morbioni si fa sentire e la musica cambia. Di Lupo imprendibile, Pascotto sale in cattedra insieme a Repetto e la squadra impone il proprio gioco e tasso tecnico superiore e in 15 minuti ribalta il risultato.  Sul finire scintille Bernardi- Calabrese con quest’ultima che reagisce e viene espulsa. Al Ritorno saranno ” vendette femminili “… Ora il terzo posto è consolidato, il secondo di fatto a tre punti dal Pinerolo che dopo la sosta verrà alla Spezia.
7° Giornata – Serie C
Luserna Calcio Femminile: Calabrese, Von Weinrich, Capello, Chiappino (34′ st n/d), Archinà, Botta , Prencipe, Baccino, Pasquariello, Ara, Scavone (33′ pt Savatteri Rullo). A disp.: Olivetti, Ippolito, Ferrero, Canzoneri .
Spezia Calcio Femminile: Pulitanò, Rollero, Nellini, Tognarelli, Lehmann, Zambon (36′ st Gasperini), Rossi (1′ st Bernardi), Repetto, Basso (28′ st Battolla), Pascotto, Di Lupo. A disp.: Montefiori, Chilosi, Alberti, Rocca. All.: Roberto Morbioni.
Marcatori: 43′ pt Prencipe, 3′ st Di Lupo, 14′ st Repetto su rig., 31′ st Pascotto.
Note: Ammoniti: Prencipe, Battolla, Capello. Espulsi: Calabrese al 45’+3′ st.
Credit Photo: Pagina Facebook Spezia Calcio Femminile

Le Leonesse tornano da Biassono con i tre punti

Serviva la vittoria per cancellare il mini-ciclo negativo di Agrate e Pro Sesto e tornare a fare punti importanti in classifica, e successo è stato per il Brescia Calcio Femminile nel tredicesimo turno del campionato di Eccellenza Lombardia. A Biassono le ragazze di mister Oro vincono 5-3 al termine di una partita tra molti alti e qualche basso. Gli alti sono rappresentati dal gioco a tratti davvero entusiasmante mostrato soprattutto ad inizio primo tempo, quando le Leonesse con fraseggi stretti e veloci, combinazioni di prima e sovrapposizioni non hanno fatto praticamente vedere il pallone alle avversarie; i bassi, troppi cali di tensione che per poco non hanno fatto rivivere i fantasmi della rimonta subita ad Agrate.

LA GARA – Mister Oro schiera le ragazze con un 4-4-2 con Cancarini in porta, Brevi, Pizzetti, Dolfini e Lazzari in difesa, Fumagalli, Magri, Guerini e Farina a centrocampo con Brayda e Citaristi in attacco. Arbitra il signor Loiacono di Seregno.
Come detto, il Brescia parte fortissimo e già al primo minuto Fumagalli ha la palla per il vantaggio ma non inquadra la porta. Al 5′ è Farina a provarci dopo una bella combinazione nello stretto ma il pallone è centrale. Al 9′ si sblocca il risultato: Brayda recupera il pallone dopo il rinvio del portiere e si inventa una traiettoria precisa che De Natale intercetta ma non quanto basta. Passano due minuti e Brayda prima va al tiro dopo un uno-due con Magri e De Natale stavolta è brava a deviare in corner; sull’angolo ancora la numero 7 cerca la conclusione al volo ma senza fortuna. Al 15′ Fumagalli va a botta sicura sotto la traversa ma la risposta di De Natale è superlativa. Il ritmo delle offensive delle Leonesse si abbassa, e allora il Biassono riesce a coprire meglio il campo: al 30′ ci prova Grassi dalla distanza ma il pallone è alto di poco. Al 37′ la doccia fredda: Clerici recupera un pallone e si allarga sulla destra, fa partire un tiro che Cancarini non trattiene e si insacca. La reazione delle Leonesse è veemente: passano tre minuti e Fumagalli riceve da Magri, supera l’avversaria diretta in velocità e fulmina De Natale sul primo palo. Un minuto dopo Magri va al tiro dalla lunga distanza ma il pallone sfiora il palo. Al 44′ Brayda fa doppietta: Citaristi stoppa il pallone al limite dell’area e lo offre a Brayda che scarta due avversarie e spara un missile sotto l’incrocio dei pali. Il primo tempo si chiude sul 3-1 per le Leonesse.
La ripresa si apre come la prima frazione di gioco, con il Brescia all’assalto: al 52′ Brayda riceve palla al limite dell’area, supera un’avversaria con un sombrero e dall’altezza del dischetto del rigore infila l’angolo con un preciso destro a girare. Undicesima rete stagionale per lei. Passano tre minuti e Farina mette il timbro: errore in impostazione di De Natale che serve l’esterno biancoblu che entra in area e insacca sul primo palo. La gara perde di ritmo, e nella girandola di cambi entrano Ferrari, Bocchi, Belussi, Inverardi e Zangari: proprio quest’ultima ha sul piede la palla del 6-1 ma spara alto. Al 77′ il Biassono accorcia le distanze con Frangi; all’82’ il Brescia ci prova con Citaristi dopo un’azione partita dalla sinistra con Brevi e poi Zangari ma la conclusione è centrale; al 41′ Citaristi riceve palla dopo una sgroppata sulla destra di Ferrari, ma anziché servire la liberissima Zangari, cerca la conclusione che non inquadra lo specchio della porta; all’89’ incredibile occasione per Zangari che riceve da sola davanti a De Natale un bellissimo lancio di prima intenzione di Guerini, ma il tiro della punta è debole e centrale. In pieno recupero, il terzo gol del Biassono su calcio di rigore con Casiraghi. Finisce 3-5 per le Leonesse una gara che fa riportare a Brescia di buono il gioco mostrato per larghi tratti di partita; di meno buono la concentrazione, aspetto su cui si dovranno concentrare maggiormente le Leonesse nella settimana di avvicinamento al grande match di domenica prossima (calcio d’inizio alle 19:00) contro la capolista Cortefranca.

LE INTERVISTE – Mister Alessandro Oro analizza una gara fatta di molti alti, ma anche di qualche basso: «Dispiace per i troppi gol presi, perché era una partita che avremmo dovuto chiudere prima, avevamo creato sull’1-0 e ci siamo fatte rimontare per colpa nostra. Poi siamo andati in sicurezza sul 5-1 appena abbiamo accelerato un attimino e dopo nel finale altri due gol presi. Questo un po’ mi ha fatto arrabbiare perché l’atteggiamento non va bene, troppa sufficienza. Bene invece l’approccio ad entrambi i tempi, soprattutto il primo quando nei quindici minuti iniziali si è vista una squadra che giocava praticamente a memoria con scambi in velocità, sovrapposizioni e la palla girava velocemente. Infatti sono contento per la prestazione perché le ragazze hanno creato con intensità. Dobbiamo migliorare nel mantenimento dell’attenzione e della tensione per tutti i 90 e più minuti della partita». Prossima settimana, la sfida alla capolista Cortefranca: «Sì, questa settimana ci prepareremo bene per questa grande partita, oltretutto è un derby quindi ancora più sentito. Penso che partite come questo portino di per sé gli stimoli giusti, io da parte mia carichero le ragazze al massimo, e speriamo che sia una bella partita».
Anna Fumagalli è stata una delle più positive con tante occasioni create e un gol realizzato, miglior modo possibile per festeggiare il compleanno che cadrà giovedì prossimo: «Sono contenta, lo volevo tanto ma la cosa più importante è che sia servito alla squadra per portare a casa la vittoria». Fondamentale questo successo che mancava da due partite: «Indubbiamente, siamo entrate in campo convinte, abbiamo dato il nostro meglio e ci prendiamo tre punti importanti».

Assoluta protagonista Veronique Brayda che con la sua tripletta raggiunge la doppia cifra in stagione: «Sono stati tre gol importanti soprattutto per la squadra, speriamo di continuare così. Ora ci aspetta la sfida contro il Cortefranca che è in testa alla classifica, lavoreremo ancora più duramente, ancora più intensamente per farci trovare al massimo».

Biassono: De Natale, Ravaglioli (54′ Citelli), Boffi, Valtolina (46′ Dudine), Porta, Grassi, Casiraghi, Bennato, De Bellis (68′ Vismara), Clerici, Frangi (79′ Succi). A disp: De Santis, Fiore, Sironi. All: Scrugli (allenatore in seconda: mister Suppa assente).
Brescia: Cancarini, Pizzetti, Lazzari, Farina (66′ Zangari), Dolfini (61′ Inverardi), Brevi, Brayda (54′ Ferrari), Magri (57′ Bocchi), Citaristi, Guerini, Fumagalli (69′ Belussi). A disp: Cogoli, Pedemonti. All: Oro.
Arbitro Simone Loiacono (Seregno).
Reti 9′, 44′ e 52′ Brayda (BRE), 37′ Clerici (BIA), 40′ Fumagalli (BRE), 55′ Farina (BRE), 77′ Frangi (BIA), 91′ Casiraghi (BRE, rigore).

Eccellenza Lombardia – 13a giornata (2 dicembre 2018 ore 14:30)
3Team-Mantova 4-0; Biassono-Brescia 3-5; Cortefranca-Atalanta 3-1; Tabiago-Lesmo 5-1; Minerva Milano-M.Rovato 2-0; Pro Sesto-Ticinia 5-1; Speranza Agrate-Doverese 1-1; Bareggio-Dreamers 2-1

Eccellenza Lombardia – Classifica
Cortefranca 37; Speranza Agrate 29; Brescia 28; Minerva Milano 27; 3Team 26; Doverese 25; M.Rovato 23; Bareggio 22; Pro Sesto 19; Atalanta 18; Dreamers 12; Biassono 8; Ticinia, Mantova 7; Tabiago 6; Lesmo 4

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Prova superlativa della Ludos : battuta la capolista gialloverde

Prova superlativa della Ludos, che infligge la prima sconfitta stagionale alla capolista Grifone Gialloverde. La squadra guidata da Coach Licciardi, infatti, sfodera una prestazione di carattere e di qualità riuscendo a superare in rimonta la forte formazione laziale. La prima occasione è per le palermitane al 10′: discesa sulla destra di Bassano che mette al centro per La Cavera, il cui tiro termina di poco alto. Al 13′ le ospiti passano in vantaggio con un rigore che Nagni si procura (fallo di Talluto) e trasforma con freddezza. Immediata la reazione della Ludos che al 14′ si rende nuovamente pericolosa sull’asse Bassano – La Cavera, la numero 11 viene trattenuta in area ma l’arbitro lascia proseguire. Al 16′ il Grifone sfiora il raddoppio con Nagni che, su azione di contropiede, timbra il palo. Al 29′ giunge il meritato pari della Ludos: punizione calciata da Buttacavoli, De Angelis smanaccia ma non riesce ad allontanare la palla e il capitano Cusmà sottoporta realizza l’1-1. Al 31′ Bassano serve Buttacavoli, che viene anticipata da un difensore. La prima frazione si chiude con un tiro insidioso di Tata. Al 5′ della ripresa da corner nasce una mischia furibonda nell’area laziale ma nessuna giocatrice in maglia verde trova la zampata vincente. Al 12′ la rete che decide il match: bellissima azione di Buttacavoli che con un preciso lancio scavalca la difesa avversaria e serve Bassano, che con un pallonetto sigla il 2-1. L’attaccante così sale a quattordici gol e continua a guidare a braccetto con la leccese D’Amico la classifica delle marcatrici del girone D. Il Grifone prova a spingere ma la sua pressione è sterile e la difesa delle padrone di casa, ben diretta da Sofia Campanella, non corre grossi patemi. Le siciliane, anzi, vanno vicine al 3-1 al 25′ con un bel tiro da fuori area di La Mattina e in pieno recupero, quando Campo in contropiede percorre quasi metà campo e poi viene provvidenzialmente fermata da De Angelis. Al triplice fischio esplode la gioia della Ludos, che vede a portata di mano la vetta della classifica.
Domenica prossima il campionato di serie C osserverà un turno di riposo per lasciare spazio alla Coppa Italia.

 

LUDOS – GRIFONE GIALLOVERDE = 2-1

LUDOS: Campanella, Governale, Intravaia, Cusmà, Talluto, Zito, Buttacavoli (17′ st Schillaci), La Mattina, Giaimo (24′ st Riccobono), Bassano, La Cavera (40′ st Campo). Allenatrice: Antonella Licciardi.

GRIFONE GIALLOVERDE: De Angelis, Santoloci (30′ st Sgambato), Pagano, Sands (12′ st Ilenia Rossi), Sciberras, Falloni, Tumbarello (12′ st Lamb), Massimi, Tata, Nagni, Clemente. Allenatore: Gianluca Carvone.

ARBITRO: Esposito di Napoli coadiuvato dagli assistenti di linea Figuccia e Gianquinto di Marsala.

RETI: 13′ pt (rig.) Nagni (G), 29′ pt Cusmà (L), 12′ st Bassano (L).

Credit Photo: Ludos Calcio Femminile

Guarino ,Presidente del Napoli Femminile : “Contro il Pescara la squadra ha voglia di riscatto”

Durante la trasmissione “Calcio Sprint”, programma di Radio Nuova Vomero, condotta da Pino e Alessandro Sacco è intervenuto il presidente del Napoli femminile Carpisa Yamamay Riccardo Guarino sul momento delle azzurre e del Napoli di Ancelotti. “La sconfitta contro il Salento? E’ stata una gara dove la nostra ha sofferto l’ambiente e al tempo stesso la voglia di vincere delle padroni di casa. Eppure per ben due volte eravamo andate sotto ed eravamo riuscite a pareggiare, poi la squadra per la voglia di vincere si è sbilanciata e abbiamo preso i gol nel finale di gara. In un campionato partite di questo genere ce ne sono, quindi l’importante è rialzarsi e già oggi abbiamo l’occasione per farlo. Al momento la classifica non la guardiamo, è troppo presto per fare i primi bilanci di stagione. Noi affronteremo il Pescara che è una squadra forte quanto il Salento, perciò dovremo scendere in campo determinate. Senza dimenticare che giocheremo davanti al pubblico del “Cus”, mi raccomando venite in massa, vogliamo dimostrare che la gara di domenica scorsa è stato un incidente di percorso e sappiamo giocare un calcio spettacolare come nelle prime partite. Il Napoli di Ancelotti è una squadra già collaudata, c’è la mentalità del mister e lo si è visto nelle sfide di Champions. Sono rimasto sorpreso dal pareggio interno contro il Chievo Verona, nel calcio mai dare nulla per scontato, ma al di là di questo risultato, gli azzurri si stanno confermando a grandi livelli e lo vedremo nelle prossime settimane”.

Credit Photo:Il Napoli Online

Women, che poker al Sassuolo!

E’ una bellissima Juve, quella che a Vinovo vince nettamente contro il Sassuolo, dando così seguito alla grande gara della settimana scorsa contro la Fiorentina.

Quattro a zero il finale per le ragazze di Rita Guarino, che vanno in gol nella ripresa, ma praticamente dominano per 90 minuti.

Le bianconere partono forte, impegnando il portiere del Sassuolo già dopo pochi minuti con Girelli, e colpendo per due volte i montanti della porta emiliana. Protagonista sempre Cristiana, che prima colpisce il palo al 14’ con un tiro che, deviato, spiazzail portiere ospite e poi, dieci minuti dopo, incoccia la prima di due clamorose traverse consecutive (la seconda è a opera di Salvai sul tap-in).

Il gol non arriva, ma la Juve non si scompone e continua a macinare gioco: il finale di frazione è praticamente un assedio bianconero, con Aluko pericolosissima in un paio di occasioni.

Il Sassuolo praticamente si difende solamente, ma il fortino ospite capitola nella ripresa: al 12’ del secondo tempo, finalmente Girelli scardina la porta ospite con un bel diagonale in girata, e sei minuti dopo è Cernoia a griffare la partita con una gran tiro dalla distanza.

Due a zero, e gli spazi per le bianconere si aprono: alla mezz’ora una bella verticalizzazione, ancora di Cernoia, porta Aluko a segnare il 3-0 e c’è ancora tempo, a 5 giri di lancette del 90’, per la rete che chiude lo score, di Glionna in contropiede.

I COMMENTI DEL POST GARA

«Nel primo tempo è mancato solo il gol – commenta a fine gara Valentina Cernoia – Poi nella ripresa siamo state più ciniche, e siamo state premiate. Ci eravamo ripromesse di giocare con lo stesso approccio che ci ha portato alla vittoria a Firenze: non volevamo fare passi indietro. Sono felice per la nostra vittoria e per la mia prestazione».

«Sembrava una di quelle giornate “no” – spiega Coach Guarino – Siamo state brave nella ripresa a concretizzare una partita nella quale avevamo già avuto tantissime occasioni senza riuscire ad andare in rete. Stiamo trovando l’amalgama, e non era né scontato né immediato, e stiamo acquisendo la compattezza che all’inizio non c’era. Abbiamo fame e cattiveria, che vedo giorno dopo giorno in tutti gli allenamenti. Sapevamo in dall’inizio che avremmo avuto tante avversarie forti: la sconfitta di Milano è stata utile per capire che per vincere non basta il 90% ma ci vuole sempre il massimo. E’ cambiata la nostra prospettiva, e abbiamo voglia di fare molto di più».

Campionato Nazionale Femminile Serie A. 9° Giornata Girone di Andata.
Juventus Training Center di Vinovo (To)
Juventus-Sassuolo 4-0

Marcatori: 12’ st Girelli (J), 18’ st Cernoia (J), 30’ st Aluko (J), 40’ st Glionna (J)

Juventus: Giuliani, Hyyrynen (1’ st Sikora), Gama, Salvai (Cap), Boattin, Cernoia, Galli, Caruso, Girelli (34’ st Ekroth), Bonansea (19’ st Glionna), Aluko. A disposizione: Russo, Bacic, Panzeri, Puglisi . Allenatrice: Rita Guarino

Sassuolo: Thalmann, Bursi (21’ st Orsi), Pettenuzzo, Giatras Zoi (Cap), Tomaselli, Pondini, Daleszczyk, Giorgiu, Hannula Riikka (1’ st Faragò), Ferrato, Battelani (30’ pt Lenzini). A disposizione: Tasselli, Oliviero, Brignoli, Tudisco. Allenatore: Gianpietro Piovani

Ammoniti: 4’ st Caruso (J) 

Prossimo impegno:
Castelvecchio – Juventus
Coppa Italia Femminile. Ottavi di Finale
Sabato 08 Dicembre ore 14.30
Stadio Comunale “G. Capanni” – Savignano sul Rubicone (Fc)

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Serie A: Juventus-Sassuolo 4-0

Partita che parte sin dall’inizio a ritmi elevati a Vinovo con la Juve che va subito alla ricerca del gol, primo intervento di Thalmnn al 6’ minuto quando ribatte in angolo un tiro insidioso di Bonansea. Al 14’ il destro di Girelli viene deviato sul palo da Giatras e Al 19’ ancora brava Thalman a ribattere prima un tiro di Caruso e poi quello di Cernoia. Al 25’ ancora un’occasione per le bianconere: su corner prima Girelli di testa colpisce la traversa e poi Thalmann para un tiro di Salvai. Al 28’ Aluko trova lo specchio della porta ma bravissima Hannula a salvare sulla linea. Al 30’ brutto infortunio per l’attaccante Veronica Battelani costretta ad uscire dal campo in barella. L’estremo difensore neroverde ancora protagonista al 36’ quando Girelli inquadra di testa la porta e al 38’quando si allunga ribattendo un tiro di Aluko. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0. Al primo minuto della riprese le bianconere si ripresentano davanti a Thalmann, questa volta è Bonansea a provarci con un destro potente ma ancora il portiere del Sassuolo si fa trovare pronto! Al 55’ Ferrato sfrutta un errore dell’estremo difensore bianconero per rendersi pericolosa ma Salvai intercetta il suo tiro e devia in angolo. Il corner viene battuto da Giurgiu, ci arriva Dalszczyk di testa ma Giuliani para. Al 59’ le padrone di casa passano in vantaggio, Girelli batte Thalmann sul secondo palo. Al 63’arriva il raddoppio delle avversarie con una gran rete dalla distanza di Cernoia. Al 72’ immensa Thalmann a deviare il tiro di Aluko, la stessa Aluko però dopo quattro minuti a tu per tu con il portiere non sbaglia e mette a segno la rete del 3-0. All’86’ Glionna su due tempi insacca il 4-0 e decreta la fine della partita. Campionato fermo nel prossimo weekend e spazio alla Coppa Italia: sabato 8 Dicembre il Sassuolo scenderà in campo contro il Chievo.

TABELLINO

JUVENTUS – SASSUOLO: 4-0

MARCATRICI: 59’ Girelli, 63’ Cernoia, 72’ Aluko, 86′ Glionna

JUVENTUS: Giuliani, Hyyrynen (45’ Sikora), Gama, Boattin, Salvai, Galli, Cernoia, Caruso, Aluko, Girelli (79’ Ekroth), Bonansea (44’ Glionna)

A disposizione: Russo, Bacic, Panzeri, Puglisi,

Allenatore: Rita Guarino

SASSUOLO: Thalmann, Bursi (67’ Orsi), Pettenuzzo, Giatras, Tomaselli, Pondini, Daleszczyk, Giurgiu, Hannula(45’ Faragò), Ferrato, Battelani (30’ Lenzini).

A disposizione: Tasselli, Oliviero, Brignoli, Tudisco

Allenatore: Gianpiero Piovani

ARBITRO: Sig. Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola, (Carpano di Siena e Cinotti di Livorno)

Note: ammonita Caruso

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Il Tavagnacco esce sconfitto dal campo dell’Hellas Verona

3 a 1 il risultato finale allo stadio Olivieri

Il Tavagnacco esce sconfitto dal campo dell’Hellas Verona con il risultato di 3 a 1. A segno, per le friulane, il capitano Camporese, che nel primo tempo ha illuso trovando la rete del pareggio. Le ragazze di mister Rossi non riescono così a replicare la bella vittoria di 7 giorni fa, sullo stesso campo di gioco, contro il Chievo Verona, e restano “inchiodate” a 11 punti in classifica.

Primo tempo divertente, con il Tavagnacco che si fa preferire nell’arco dei 45 minuti. A passare in vantaggio è però l’Hellas Verona, al 6’, con Dupuy che si invola sulla destra, mette al centro il pallone che finisce sul tacco di Mascarello prima di sbattere sulla schiena di Bonassi e terminare in rete. Una carambola che costa cara al Tavagnacco. La reazione delle friulane, però, non si fa attendere e all’11’ è Camporese a rimettere in parità la partita. Il capitano gialloblu sfrutta al meglio un cross da calcio di punizione e insacca di testa. Al 22’ ancora Tavagnacco in avanti con Erzen che tenta di spizzare di testa ma senza fortuna. Le friulane soffrono le incursioni di Nichele, mentre le scaligere faticano a contenere gli scambi tra Zuliani e Erzen. Al 29’ grande occasione per le padrone di casa, con Dupuy che si trova a tu per tu con Bonassi, ma l’estremo difensore del Tavagnacco si supera e salva il risultato. Al 32’ tiro centrale di Ferin, con l’attaccante friulana che poco dopo, al 36’, manca di un soffio la deviazione vincente su cross di Kollanen dalla sinistra. La finlandese si fa notare anche al 45’, ma Forcinella è attenta e blocca il suo tiro.

Nella ripresa parte meglio l’Hellas Verona. Dopo un tentativo di Erzen, al 15’ Giubilato impegna Bonassi con un gran tiro. Il portiere gialloblu nulla può un minuto dopo, al 16’, su Bardin, che da 20 metri insacca sotto l’incrocio. E’ il vantaggio delle padrone di casa. Il Tavagnacco preme alla ricerca del pareggio ma al 29’ subisce il contropiede del Verona, con Pasini che riesce a battere Bonassi con l’aiuto della traversa. Le friulane cercano di reagire, ma la difesa scaligera tiene. Al 41’ punizione dal limite per il Tavagnacco, con Mascarello che sfiora la traversa. Al 43’ Dupuy fa ballare la difesa gialloblu, con la sua conclusione che termina fuori. Dopo 4 minuti di recupero la partita termina insieme alle speranze delle friulane di raggiungere il pareggio.

Il Campionato si ferma di nuovo per dare spazio alla Coppa Italia. Il Tavagnacco giocherà l’8 dicembre a Bari prima di affrontare, allo stadio Friuli, la Juventus, domenica 16 dicembre.

HELLAS VERONA – UPC TAVAGNACCO 3-1
HELLAS VERONA: Forcinella, Molin, Veritti (Haršányová), Bardin, Rus, Dupuy, Meneghini, Pasini (Campesi), Nichele, Ambrosi, Manno. All. Di Filippo
UPC TAVAGNACCO: Bonassi, Frizza, Mella (Virgili), Mascarello, Kollanen, Ferin, Cecotti, Erzen, Zuliani (Del Stabile), Errico, Camporese. All. Rossi
ARBITRO: Rispoli (Locri)
MARCATORI: 6’ pt Bonassi (aut), 11’ pt Camporese, 16’ st Bardin, 29’ st Pasini
NOTE: ammonite Giubilato, Ambrosi

Credit Photo: Tavagnacco Femminile

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