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Serie A: conferme, riscatti e una riflessione

Conferme, riscatti e una riflessione. Lascia questo l’ottava giornata di Serie A Femminile, attesa soprattutto per il big match di Firenze tra Fiorentina e Juventus e per un paio di incroci che danno una direzione più definita al campionato. La conferma è sicuramente quella che arriva da parte del Milan: le rossonere fanno sul serio, mantengono il primo posto e sono lì, candidate alla vittoria finale. Il mezzo passo falso contro la Florentia è stato archiviato e se è vero che le grandi squadre si vedono da come reagiscono dopo una caduta (o comunque una difficoltà), Daniela Sabatino e compagne hanno dimostrato di esserlo. Un 3-1 non così facile, checché ne dica il risultato, una vittoria acciuffata con una punizione di Tucceri e sigillata dalla stessa Sabatino nei minuti di recupero: le rossonere viaggiano a quota 20 e confermano di non essere né una sorpresa, né un’illusione.

Il riscatto è quello della Juventus. Non che il 5-0 sul Bari non fosse comunque indice di una pronta ripresa da parte delle ragazze di Rita Guarino, ma vincere a Firenze certifica che chi ha ambizioni scudetto dovrà assolutamente fare i conti con le campionesse in carica. Le bianconere riscattano la sconfitta che Ilaria Mauro e compagne avevano loro imposto in Supercoppa Italiana e vincono il big match, con una prova solida e autoritaria. Poche occasioni concesse alla Fiorentina, un gol per tempo: Girelli e Bonansea. In attesa del rientro di Martina Rosucci, Coach Guarino può anche permettersi un’ampia rotazione in certe zone del campo. Insomma, la Juve c’è e la svolta invocata da Braghin alla vigilia potrebbe essere davvero arrivata.

Dagli altri campi, arriva un’altra vittoria della Roma, che batte Atalanta Mozzanica e sveste sempre più i panni di matricola e indossa quelli di una possibile outsider: e attenzione al prossimo turno, quando le giallorosse ospiteranno il Milan… Silenziosamente avanzano anche Florentia e Sassuolo, che vincono rispettivamente contro Bari e Hellas Verona, scavando sempre più un solco tra la prima parte di classifica e la seconda, dalla quale tenta di staccarsi l’ottimo Tavagnacco che coglie una vittoria fondamentale sul campo del Chievo.

Infine, una riflessione su un argomento dal quale finora il calcio femminile era stato immune. Ovvero il malcostume di alcuni tifosi, che anziché incitare la propria squadra e le proprie giocatrici, non hanno trovato di meglio che insultare la squadra e le avversarie. Tutto questo in un weekend in cui il calcio è sceso in campo contro la violenza sulle donne, a sostegno di una battaglia che dovrebbe combattersi tutti i giorni. Invece, Fiorentina-Juventus ha dimostrato che purtroppo un certo male può contaminare anche quell’isola felice che era stata il calcio femminile. Cori beceri e insulti a Cristiana Girelli, attaccante della Juventus, da parte dei “tifosi” padroni di casa. Una situazione evidenziata anche da telecroniste e bordocampista Sky, stigmatizzata in seguito da un simbolo della squadra viola come Ilaria Mauro. Si sa, purtroppo, che la cultura calcistica italiana è contraddistinta dagli insulti; ma il calcio femminile non ha bisogno di questo tipo di tifoseria. Nel calcio femminile non è utopistico pensare di andare allo stadio solo per sostenere le proprie ragazze.

Il calcio femminile è un’altra cosa.

Sandy Iannella e Federico Di Francesco protagonisti della Junior TIM Cup

Domani, mercoledì 28 Novembre dalle ore 18 presso l’oratorio della Parrocchia S.S. Vergine Maria Consolata di Sassuolo, i calciatori neroverdi Federico Di Francesco e Sandy Iannella incontreranno i ragazzi della Junior TIM Cup per passare con loro un pomeriggio di divertimento e gioco.

La VII Edizione della “Junior TIM Cup – Il Calcio negli Oratori”, il torneo giovanile di calcio a 7 riservato agli Under 14 che verrà disputato nelle 16 città della Serie A TIM 2018 – 2019, grazie al sostegno di Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano, domenica farà tappa anche al Mapei Stadium prima di Sassuolo-Udinese con la partita fra gli oratori San Silvestro Papa e San Colombano.

Credit photo: Giancarlo Dalla Riva

Il titolo sportivo del San Zaccaria attribuito alla società Ravenna Women

Vista l’istanza di affiliazione presentata dalla Ravenna Women, esaminata l’istanza congiunta delle società Ravenna Women e San Zaccaria, per l’attribuzione alla prima del titolo sportivo della US San Zaccaria, ravvisata la sussistenza delle condizioni previste dall’art. 15 delle NOIF e dal Comunicato Ufficiale n. 289/A del 5 giugno 2015, il presidente federale delibera di attribuire il titolo sportivo della società di calcio femminile US San Zaccaria alla società Ravenna Women, in accoglimento dell’istanza trasmessa alla Federazione, con conseguente svincolo del parco tesserate.

Per consultare il documento clicca qui

Credit photo: Ramella Fazzari Fotografia

Veronica Battelani convocata in U17

La calciatrice Veronica Battelani è stata convocata dal CT della Nazionale Under 17, Nazzarena Grilli, per uno stage a Coverciano.

Il raduno è previsto per l’1 Dicembre e terminerà il 6 Dicembre.

Forza Sasol!

Credit photo: Federico Fenzi

“Preferirei essere pagata”: progetto promosso da Secret Deodorant a cui aderiscono le star del calcio femminile USA

Alex Morgan, Abby Wambach, Mallory Pugh, Julie Ertz e Crystal Dunn partecipano al progetto promosso da Secret Doeodorant, che aspira ad incentivare il dialogo e il successivo superamento della differenza di retribuzione tra uomo e donna. Le atlete hanno aderito postando sulla pagina facebook una loro foto con indosso la maglia “I’d rather get paid”, che tradotto significa “preferirei essere pagata”.

La campagna ha inoltre ideato un video promozionale con una canzone ironica sul tema, rintracciabile su youtube, in cui appare anche Abby Wambach:
E’ fantastico che le donne nello sport stiano guadagnando attenzione, ma se le pagaste in modo equo… quella sarebbe la perfezione“.

Credit Photo: Pagina Instagram Secret Deodorant

Il post partita. La parola agli allenatori.

La Roma ha appena espugnato il Comunale di Via Aldo Moro, ormai ufficialmente stregato per la squadra di mister Ardito. Le bergamasche pagano cara la disattenzione che permette alle giallorosse di andare in vantaggio dopo soli 6 minuti di gioco e, nonostante una bella reazione nella seconda frazione, non riescono a recuperare il risultato.

Il tecnico nerazzurro a fine gara analizza la sfida: “Abbiamo preso subito un goal su un errore nostro, ma un goal lo puoi prendere subito o al 90’, la cosa che rimprovero di più alla mia squadra è di aver fatto un primo tempo nel quale sono scese in campo impaurite. Non ne capisco il perché e lavoreremo in settimana su questo.” Molto meglio in effetti la seconda frazione delle bergamasche che nel finale hanno sfiorato la rete del pari con Pellegrinelli: “ Ho visto un secondo tempo dove meritavamo sicuramente il pareggio. Però questo è il calcio, se non metti dentro la palla è giusto che perdi le partite. Le occasioni sono poche e quando arrivano, contro squadre così organizzate, se sbagli paghi.”  Le nerazzurre sabato giocheranno ancora tra le mura amiche, ma davanti ci sarà un Chievo che ha una rosa di tutto rispetto, tra cui figurano anche diverse nostre vecchie conoscenze: “La situazione è molto delicata, sabato ci sono due scontri diretti: noi contro il Chievo e Bari contro Orobica. Ma il problema non sono i punti da fare in casa, il problema è che se giochiamo come abbiamo giocato il secondo tempo di oggi poi puoi comunque perdere perché trovi un avversario più forte, ma non puoi regalare tutto il primo tempo. Se oggi avessimo giocato anche il primo tempo come il secondo, pur contro una Roma forte e con grandi individualità, forse staremmo raccontando un’altra partita.”

Di tutt’altro umore Elisabetta Bavagnoli, tecnico delle giallorosse, più che soddisfatta per l’andamento della gara: “Sono tre punti importantissimi perché credo che oggi abbiamo incontrato una squadra molto organizzata e che nel secondo tempo ci ha dato diversi problemi.  Quest’Atalanta non rispecchia la classifica che occupa e quindi sono molto contenta della vittoria. E’ stato importante andare in goal subito. Avevo chiesto alle ragazze di essere da subito determinate e aggressive, di sfruttare gli spazi oltre la linea difensiva. Nel primo tempo siamo state brave a controllare, mentre nel secondo abbiamo subito un po’ i contrattacchi avversari.” Una Roma che dopo un inizio dei non più facili pare aver trovato la quadratura del cerchio: “ Abbiamo iniziato un campionato senza raccogliere punti nelle prime giornate, ma dall’inizio della stagione le ragazze hanno fatto passi da gigante. Siamo una squadra nuova che sta insieme da 5 mesi e abbiamo pagato sicuramente dell’inesperienza, poiché la rosa è molto giovane. Stiamo cominciando adesso a trovare gli automatismi e a raccogliere la mole di lavoro fatta fino ad oggi.”

Credit photo: Sergio Piana

Serie C: Cade il Napoli, bene Novese, Riozzese e Grifone.

Dopo sei giornate il quadro delle pretendenti alla promozione in Serie B si fa sempre più chiara con Novese e Riozzese che viaggiano spedite. Prima caduta per il Napoli di mister Marino, mentre è il tempo a fermare il Perugia.
GIRONE A – Continua la cavalcata della Novese che viaggia a punteggio pieno nel Girone A. La formazione di mister Fossati ha avuto la meglio, nell’ultimo turno, sul Torino per 4-1. Poker anche della Juventus (4-0) contro il Luserna. Vittoria esterna per il Pinerolo che batte di misura le padroni di casa dell’Azalee per 2-1. Basta un gol al Real Meda per tornare da La Maddalena con i tre punti. Infatti, la sfida contro il Caprera termina 0-1. Chiude il successo per 3-0 del Campomorone contro il Romagnano.
GIRONE B – Sei su sei per la capolista Riozzese. Le lombarde vogliono la Serie B e i risultati fino ad oggi sono dalla loro parte. Per le rosanero basta un gol di Dossi alla mezz’ora per battere il Brixen Obi. Resta in scia della capolista il Vittorio Veneto che batte 2-0 l’Unterland. Seconda vittoria consecutiva per il Como che sbanca Padova per 2-1. Poker della Clarentia Trento in casa dell’Oristano (4-1), mentre il Venezia batte 1-0 il Voluntas Osio. Termina in parità (1-1) Fiammamonza – Vicenza.
GIRONE C – In attesa dei recuperi di Imolese – Jesina e Real Bellante – Perugia, rinviati a causa del maltempo, il San Marino accorcia sulla capolisa Perugia e si porta a meno -1. La Formazione sammarinese tra le mura amiche ha la meglio per 3-0 contro l’olimpia Forlì. Settebello del Pontedera nel derby contro la Libertas. Vittorie esterne per la Torres e il Riccione. Quest’ultimo batte 1-0 il San Paolo, mentre per la Torres la prima vittoria (2-0) stagionale arriva contro il Bologna.
GIRONE D – Perde il primo posto in favore del Grifone Gialloverde il Napoli che inciampa nella prima sconfitta stagionale. Le partenopee in giornata no cadono sul campo del Lecce per 4-2. Il Grifone dal canto suo ringrazia le salentine e batte 1-0 il Chieti e resta in prima posizione. Vittoria larga per il Palermo che batte 17-1 il Potenza. Poker del Pescara contro l’Apulia Trani, mentre per l’Aprilia arriva il primo punto in classifica. La formazione laziale pareggia 1-1 contro il Sant’Egidio. Smuove la classifica il Vapa Virtus Napoli che batte 9-1 il San Marco.

De Martin: “Al Vittorio Veneto cerchiamo sempre di migliorarci, vicino alla porta posso dare di più alla squadra”

Vera nueve, vera diecisèis. Iconica e inossidabile centravanti, tra i totem assoluti del gruppo storico rossoblù, Adriana De Martin – per tutti ADM16è il simbolo di come una passione possa appiccicarsi addosso più forte di tutti gli ostacoli lavorativi e delle crescenti responsabilità che ciò comporta con il passare degli anni. L’ingegner bomber di Fregona classe ’92, sotto la guida di Fabio Toffolo, per esigenze tattiche ha saputo e dovuto spesso sacrificarsi da trequartista dopo una vita calcistica spesa da prima punta dalle caratteristiche purissime. Quest’anno il condottiero rossoblù l’ha riportata più stabilmente nel suo ruolo originario e ADM16 ha più volte sfiorato la via della rete in queste prime uscite, sinora negatagli solo da grandi interventi dei portieri avversari o da inopinati pizzichi di sfortuna. Dopo il colpo esterno di domenica scorsa nel derby a Vicenza, quarto sigillo su quattro in campionato e terzo colpo in trasferta sempre con tre gol di scarto, sentiamo proprio da lei che aria si respira nello spogliatoio vittoriese a poche ore dall’atteso ritorno al Barison contro l’Unterland Damen.

A Vicenza è arrivato un successo all’insegna della continuità per quanto espresso in questo inizio di stagione: ancora 3 reti realizzati e nessuna subita.
Contro il Vicenza abbiamo disputato nel complesso una buona prestazione. Sicuramente potevamo fare qualcosa di più a livello di qualità del gioco, ma non è facile esprimersi al meglio su un campo non semplice dal punto di vista ambientale e, soprattutto, per le condizioni del manto erboso. Nonostante tutto, siamo riuscite a chiedere la partita già nel primo tempo e a portare a casa l’intera posta in palio. L’approccio alla stagione è stato positivo e ci gratifica, ma ancora tanto da dimostrare tanto e ancor più da lavorare per perfezionarci ulteriormente. La strada è ancora molto lunga e mancano molte partite insidiose, tra cui gli scontri diretti contro le nostre principali rivali.

Come avete preparato la sfida ad un Unterland Damen reduce da due vittorie consecutive, dopo un inizio un po’ stentato?
In settimana ci siamo allenate bene, con la consueta costanza e meticolosità nel cercare di affinare i particolari. Contro l’Unterland sarà una partita difficile, loro sono in fiducia dopo i successi contro Venezia e Oristano. Noi conosciamo la squadra, perché l’abbiamo incontrata anche lo scorso anno in Serie B, e sappiamo che hanno qualità e che dovremo tenere la concentrazione sempre alta e mettere in campo tutta la fame e la voglia di vincere.

Nel tuo ritorno, pressoché stabile, al ruolo di centravanti ti manca solo il gol per corroborare le ottime prestazioni che hai espresso sin qui.
Sì, quest’anno sono tornata ad agire più vicina alla porta e a seguire dettami tecnico-tattici più affini a quelle che sono le mie caratteristiche calcistiche. Oltre a trovarmi bene nel ruolo, penso di riuscire ad essere più utile alla squadra. Il gol non è un’ossessione e sono sicuro arriverà presto, l’importante in ogni caso è poter contribuire in qualunque modo a mantenere la serie positiva di risultati, a maggior ragione vista la prima volta al Barison da iniziò stagione.

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

“Vittoria da squadra”: Cristiana Girelli commenta il successo bianconero

Cristiana Girelli, colonna portante della Juventus Women, ha commentato sui social l’ultima vittoria messa a segno dalle bianconere ai danni della Fiorentina Women’s. Vittoria fondamentale per non perdere terreno nei confronti della prima in classifica, l’AC Milan guidato da coach Morace.
La Girelli è stata inoltre protagonista della partita con il gol che ha sbloccato l’incontro, al 9 minuto del primo tempo.

Non importava come, ma vincere così è ancora più bello.
STILL ALIVE. Vittoria di CUORE. Vittoria da SQUADRA. Vittoria da JUVE! ⚪️⚫️
#fiorentinaJuventus0-2 #vamos #finoallafine #forzajuve #cg10 💎”

Credit Photo: Claudio Bosco – LivePhotoSport

Turani: “Qui al Vittorio Veneto risultati di un gruppo in crescita, positività e concentrazione massime”

Damen und Herren. La passione per il Fußball femminile in terra altoatesina ha acquisito grande slancio nelle ultime stagioni grazie ai buoni risultati conquistati nelle serie principali da Südtirol prima – in Serie A parallelamente alle Tose nella stagione 2015/16 – e Brixen & Unterland Damen nella più recente annata in Serie Cadetta. In particolare, la formazione di Cortina sulla Strada del Vino – a metà del cammino tra Trento e Bolzano ma sotto l’egida provinciale di quest’ultima – ha chiuso al decimo posto a quota 38 punti una stagione iniziata sotto diversi auspici, almeno stando alla notevole serie di risultati positivi inanellati nel corso del girone d’andata. Nel doppio incrocio in B con le ragazze guidate da Massimo Trentini, le Tose hanno raccolto 6 punti frutto di due sofferti successi di misura – entrambi per 1-0 – collezionati al Barison prima e sul difficile terreno bolzanino poi.

Dopo i 7 punti racimolati in queste prime 5 giornate, di cui 6 collezionati proprio negli ultimi due turni contro Venezia in esterna e Oristano a domicilio, sentiamo dal difensore classe ’92 Sara Turani, prodotto del settore giovanile altoatesino, come si vive nell’Umkleideraum l’avvicinamento alla trasferta di domani pomeriggio nel cuore della Città della Vittoria.

I risultati dicono che dopo un inizio stentato, con i k.o. contro Padova e Riozzese e il pari con il Fiammamonza, sono arrivati due successi consecutivi importanti, tra cui la goleada interna all’Oristano.
Quest’estate abbiamo preso dei rinforzi molto importanti e avevamo bisogno di trovare un’amalgama nuova tra di noi per poter affrontare al meglio questa nuova avventura in Terza Serie. Sicuramente questo ha influito sul nostro inizio non semplice e con un solo punto in 3 partite, ma non abbiamo mai smesso di  lavorare e di dare tutto allenamento dopo allenamento, e questo credo si stia cominciando a vedere dagli ultimi risultati. Per quanto concerne la vittoria di domenica, va sottolineato il grande rispetto che merita una squadra come l’Oristano, costretta tutto l’anno a trasferte impegnative sotto ogni punto di vista. Riguardo alla partita in senso stretto, in campo abbiamo trovato spazi e la possibilità di creare tanto e di presentarci con regolarità negli ultimi 16 metri avversari. Abbiamo offerto una prestazione da grande squadra e non possiamo far altro che continuare in questo modo più a lungo possibile.

Che partite ti aspetti dal Vittorio Veneto, ricordando che vi attende un doppio incrocio nello spazio di due settimane tra Campionato e Coppa?
Saranno partite difficili, toste, ma le affronteremo con mentalità positiva e massima concentrazione, cercando di fare il meglio possibile e magari di ottenere punti da una parte e il passaggio del turno dall’altra. Che vinca il migliore!

Con quali obiettivi siete ripartite in questa stagione nella rinnovata Terza Serie del calcio italiano?
Il nostro obiettivo è fare il meglio possibile partita per partita, migliorandoci sempre e acquisendo autostima crescente sotto il profilo del gruppo e del gioco. Siamo una squadra unita con tanta passione e grande voglia di far bene, ce la metteremo tutta e poi vedremo – strada facendo – quante e quali soddisfazioni potremo toglierci da qui a fine stagione.

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

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