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Turani: “Qui al Vittorio Veneto risultati di un gruppo in crescita, positività e concentrazione massime”

Damen und Herren. La passione per il Fußball femminile in terra altoatesina ha acquisito grande slancio nelle ultime stagioni grazie ai buoni risultati conquistati nelle serie principali da Südtirol prima – in Serie A parallelamente alle Tose nella stagione 2015/16 – e Brixen & Unterland Damen nella più recente annata in Serie Cadetta. In particolare, la formazione di Cortina sulla Strada del Vino – a metà del cammino tra Trento e Bolzano ma sotto l’egida provinciale di quest’ultima – ha chiuso al decimo posto a quota 38 punti una stagione iniziata sotto diversi auspici, almeno stando alla notevole serie di risultati positivi inanellati nel corso del girone d’andata. Nel doppio incrocio in B con le ragazze guidate da Massimo Trentini, le Tose hanno raccolto 6 punti frutto di due sofferti successi di misura – entrambi per 1-0 – collezionati al Barison prima e sul difficile terreno bolzanino poi.

Dopo i 7 punti racimolati in queste prime 5 giornate, di cui 6 collezionati proprio negli ultimi due turni contro Venezia in esterna e Oristano a domicilio, sentiamo dal difensore classe ’92 Sara Turani, prodotto del settore giovanile altoatesino, come si vive nell’Umkleideraum l’avvicinamento alla trasferta di domani pomeriggio nel cuore della Città della Vittoria.

I risultati dicono che dopo un inizio stentato, con i k.o. contro Padova e Riozzese e il pari con il Fiammamonza, sono arrivati due successi consecutivi importanti, tra cui la goleada interna all’Oristano.
Quest’estate abbiamo preso dei rinforzi molto importanti e avevamo bisogno di trovare un’amalgama nuova tra di noi per poter affrontare al meglio questa nuova avventura in Terza Serie. Sicuramente questo ha influito sul nostro inizio non semplice e con un solo punto in 3 partite, ma non abbiamo mai smesso di  lavorare e di dare tutto allenamento dopo allenamento, e questo credo si stia cominciando a vedere dagli ultimi risultati. Per quanto concerne la vittoria di domenica, va sottolineato il grande rispetto che merita una squadra come l’Oristano, costretta tutto l’anno a trasferte impegnative sotto ogni punto di vista. Riguardo alla partita in senso stretto, in campo abbiamo trovato spazi e la possibilità di creare tanto e di presentarci con regolarità negli ultimi 16 metri avversari. Abbiamo offerto una prestazione da grande squadra e non possiamo far altro che continuare in questo modo più a lungo possibile.

Che partite ti aspetti dal Vittorio Veneto, ricordando che vi attende un doppio incrocio nello spazio di due settimane tra Campionato e Coppa?
Saranno partite difficili, toste, ma le affronteremo con mentalità positiva e massima concentrazione, cercando di fare il meglio possibile e magari di ottenere punti da una parte e il passaggio del turno dall’altra. Che vinca il migliore!

Con quali obiettivi siete ripartite in questa stagione nella rinnovata Terza Serie del calcio italiano?
Il nostro obiettivo è fare il meglio possibile partita per partita, migliorandoci sempre e acquisendo autostima crescente sotto il profilo del gruppo e del gioco. Siamo una squadra unita con tanta passione e grande voglia di far bene, ce la metteremo tutta e poi vedremo – strada facendo – quante e quali soddisfazioni potremo toglierci da qui a fine stagione.

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

Como 2000: Anna Catelli convocata a Coverciano per la Under 17

Convocazione in nazionale Under 17 per Anna Catelli, che dall’1 al 6 Dicembre sarà a Coverciano a disposizione dello staff della nazionale.

In bocca al lupo dalla dirigenza, dallo staff e da tutte le giocatrici della Como2000.
Brava Anna!

Photo Credit: FCF Como 2000

Vittorio Veneto – Unterland Damen, il Match Report completo

“Quindi o’ Permac torna a casa, che il freddo qua si fa sentire”. Parafrasando il singolo del momento made in Måneskin, molti sono i luoghi ai quali è possibile associare un pezzetto di cuore e delle proprie esperienze sensoriali più iconiche, ma solo uno possiede la qualifica di “focolare domestico” nel quale ritrovare la propria dimensione originale e sincera al 100%. Home Sweet Home per i colori rossoblù, da oltre 35 anni simbolo di una comunità, di una fede, di una passione ardente e sciabordante più che mai, significa tornare nel cuore della Città della Vittoria tra le braccia amiche dello Stadio Paolo Barison, teatro di ricordi indimenticabili e ora stage di nuove pièce sportive tutte da sceneggiare e da vivere. Dopo gli albori stagionali a Cordignano e il rinvio del match interno con l’Oristano – si sarebbe dovuto disputare al “Narciso Soldan” di Conegliano – le Tose riabbracciano dunque il proprio pubblico appena a fine novembre, in corrispondenza del sesto impegno del Girone B di Serie C al cospetto di un Unterland Damen coriaceo per DNA e per le caratteristiche fisico-tattiche delle proprie protagoniste in maglia neroverde guidate da coach Massimo Trentini.

Obiettivo gimme five per il condottiero Fabio Toffolo e la sua Groove Armada rossoblù dopo quattro successi pieni e a rete inviolata in altrettante prime uscite di questo campionato. Il modulo, anche in questa occasione, non può che essere il solidissimo 4-2-3-1 ormai vero e proprio trademark dell’allenatore friulano: a pesare nella scelta delle protagoniste, altrimenti pressoché cristallizzate, sono però le 3 importantissime defezioni – dovute a questioni lavorative – di capitan Francesca Da Ros, bomber Natasha Piai e del jolly con furore della mediana Francesca Zanella.  Davanti alla garitta presidiata dal Capo di Stato Maggiore Giulia Reginato e accanto al Segretario Generale della Difesa Michela Martinelli compare dunque, nell’inedito ruolo di co-protagonista al centro della Brigata, la Queen of Multitasking Karin Mantoani, con Monica Furlan a sinistra e l’ex   ramarra Alissa Padovan all’esordio da titolare sull’out opposto. In mediana il raccordo formato da Laura Tommasella e Valentina Foltran è la collaudatissima e invalicabile Linea Maginot allestita per schermare il centrocampo avversario, Vanessa Stefanello l’imprescindibile jolly avanzato con licenza di creatività in mezzo alle ali Margherita Zanon e Alice De Val, quest’ultima a sua volta alla première stagionale, ma soprattutto per la prima volta in campo dal 1′ dopo il biennio horribilis in infermeria. Davanti, alla ricerca di una gioia personale dopo tanto lavoro oscuro al servizio delle compagne, c’è ovviamente l’Ingegner Bomber Adriana De Martin. Dall’altra parte le altotesine, reduci da due successi consecutivi contro Venezia e Oristano dopo una stentata ouverture stagionale, si presentano con un modulo pressoché speculare scandito dalle incursioni offensive della talentuosa Sandra Ernandes e dell’incisiva Elisa Dalla Santa con la gambiana Awa Demba chiamata a pungere il montante della porta vittoriese, sinora sigillata ermeticamente oltre ogni contesto geografico.

Davanti ad un’ottima cornice di pubblico – la miglior risposta possibile alla chiamata alle armi del popolo della Mafalda rossoblù – si sviluppa una contesa da subito particolarmente bloccata, insidiosa, collosa come il manto erboso provato dagli eventi atmosferici dei giorni precedenti. L’Unterland, con la proverbiale garra da squadra di montagna, pressa altissimo le portatrici di palla di casa, impedendo alle Tose di gestire con pazienza e costrutto il possesso della sfera e la relativa costruzione di insidie verso la porta presidiata da Brida. Nelprimo quarto d’ora l’unico tiro in porta del match arriva su palla da fermo, una girata centrale di Mantoani all’altezza del dischetto, sugli sviluppi di una punizione da destra battuta dal capitano di giornata Tommasella, controllata senza troppi patemi dall’estremo difensore altoatesino. Dall’altra parte, per la prima mezz’ora, Reginato non avrebbe neppure bisogno di indossare i guantoni d’ordinanza: al 31′ è Dalla Santa, con un’audace incursione solitaria non adeguatamente perfezionata dalla conclusione da fuori, a giustificare in minima parte alla numero 1 rossoblù la presenza del lattice sui palmi delle proprie mani. La prima frazione non ne vuol proprio sapere di decollare dal punto di vista dello spettacolo, l’Unterland ci mette la compattezza fisica e tecnica necessaria ad arginare le favorite avversarie, prive in questa fase della creatività richiesta per spostare la sfida su tematiche più favorevoli. Mister Toffolo prova allora a mettere mano alla lavagna tattica già in pieno corso d’opera alzando De Val e Zanon, e provando così a dare maggiore assistenza ad una ADM16 troppo schiacciata tra le fitte maglie difensive della retroguardia altoatesina. Al 36′ una bella combinazione De Martin-Stefanello offre a Zanon la possibilità di concludere a rete dal limite dell’area, ma sull’asfissiante pressing delle centrali ospiti MZ11 non può inquadrare lo specchio della porta con profitto. In pieno recupero ci prova anche Stefanello, all’altezza del lato corto di destra, con una botta potente ma ampiamente sopra la traversa dello specchio della porta difeso da Brida. I primi 45′ si chiudono così, con un senso come di apatia che sembra pervadere il cielo e l’atmosfera sospesa sopra il Barison.

La ripresa si apre con una variazione nell’organico della compagine di Cortina sulla Strada del Vino: fuori l’evanescente Demba, spazio all’altoatesina purosangue Schwienbacher. L’Unterland riaccoglie tra le proprie falangi il canovaccio migliore da esibire nella plumbea domenica vittoriese: aggressività nelle zone cruciali del gioco rossoblù, conditi da qualche puntura in più per cercare di insozzare l’immacolata concezione stagionale di Reginato. Al 50′ Pfoestl fa sul serio, concludendo perentoriamente di controbalzo da 20 metri e chiamando la numero 1 di casa ad un intervento in due tempi, manifesto dell’ottimo senso della posizione da sempre patrimonio tecnico e genetico di “Ciuki”. Ci si aspetta un segnale di vitalità di Tose, ma le rossoblù continuano a non brillare nonostante il cambio di modulo e al 64′ ancora Pfoestl prova a stuzzicare Reginato con una conclusione sul primo palo, non irresistibile ma degna di attenzione. Mister Toffolo capisce che è necessario intervenire anche sulle protagoniste in campo: un minuto dopo De Valche non può evidentemente avere 90′ di autonomia nei quadricipiti, cede la propria mattonella sul palcoscenico rossoblù a Giovanna Coghetto, a segno per la prima volta su azione in Prima Squadra nella trasferta di inizio mese a Monza. L’ingresso della classe 2002 e attaccante della Nazionale Under 17, di fatto, spariglia le carte sul traballante tavolino di un pomeriggio da fiato sospeso: bastano 5 giri di orologio – e una splendida penetrazione centrale a cura di miss Vanessa Stefanello – alla bomberina Giovanna per ergersi a Papessa con una diagonale vincente da dentro l’area non trattenuto dall’estremo difensore altoatesina Brida. L’1-0 Permac è un’esplosione di gioia collettiva tra campo e realtà, con l’ovvio ed evidente effetto di regalare alla partita almeno 20′ finali densi di emozioni e occasioni. Le ospiti provano subito a reagire con la solita Pfoestl, la migliore delle sue, abile a liberarsi di Mantoani al limite ma non altrettanto nell’inquadrare la porta di Reginato. Le Tose si stringono dietro per sopportare la sfuriata, sempre Pfoestl con una rasoiata su punizione da 30 metri prova a suonare la carica, Ciuki è sempre sul pezzo e blocca in sicurezza. A 6′ dalla fine, su un rimpallo fortunoso, Adri De Martin avrebbe l’opportunità di sigillare la contesa e di rompere il digiuno perdurante dai primi turni di Coppa Italia, la bomber di Fregona dalla camiseta numero 16 spedisce però alta la botta di destro da ottima posizione. Il tentativo personale ma centrale di Dalla Santa sul fronte opposto apre i 300 secondi di recupero da vivere con la giusta dose di cardiopalma. Al secondo dei 5 minuti di extratime ci pensa ancora Giovanna Coghetto a cantare on stage incornando alla perfezione al centro dell’area piccola la magistrale punizione di capitan Tommasella da appena oltre il lato corto mancino degli ultimi 16 metri. Prima doppietta per la sedicenne canterana – nonostante il tentativo di De Martin di ribadire il pallone in rete, dopo la deviazione del portiere a sfera già oltre la linea di porta.

Il triplice fischio finale del signor Galasso di Ciampino sancisce il quinto successo consecutivo delle Tose in altrettante sfide di campionato, ventesimo risultato utile di fila della gestione Toffolo  e nona partita per Giulia Reginato senza gol incassati a referti. Numeri pazzeschi e non opinabili, ma la vera sfida è renderli sempre più memorabili, sempre più forieri di nuovi successi a lunga gittata. Traguardi che passano anche da partite serrate e poco spettacolari contro avversari fisicatissimi e pronti a dare tutto. Obiettivi da affinare a partire dall’insidiosa e lunga trasferta di domenica prossima sul campo di Como. Sempre con tutto il cuore e con tutto il rossoblù, pulsante, addosso.

VITTORIO VENETO: Reginato, Martinelli, De Val (65’ Coghetto) Foltran, Zanon (90′ Mella), De Martin, Furlan, Tommasella, Padovan (95′ Tonon), Stefanello, Mantoani. (Da Ronch, Gava, Trevisiol, Modolo, Cartelli, Canzi).
All: Fabio Toffolo

UNTERLAND DAMEN: Brida, Marmentini, Settecasi, Vuerich (88’ Ninz), Menegoni, Turrini, Dalla Santa, Demba (46’ Schwienbacher), Ernandes, Peer, Pfoestl. (Spitaler, Cainelli, Casal, Targa). All: Massimo Trentini
Arbitro: Riccardo Galasso di Ciampino

Ammonite: Turrini, Demba, Marmentini, Vuerich

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

Cascarano: “Disattenzioni vietate con il Permac, Como progetto biennale di qualità”

Lago della bilancia. Sulle rive dello specchio lacustre tanto caro ad Alessandro Manzoni e ai protagonisti del suo celeberrimo romanzo storico, l’egida della tradizione calcistica femminile locale è ad appannaggio, da oltre un ventennio, del FCF Como 2000, società con sede nel capoluogo laghee e “campo base” sportivo nel vicino comune di Erba. Con 8 partecipazioni complessive nel Massimo Campionato Nazionale – tre consecutive tra il 2001 e il 2004, quattro di fila tra il 2011 e il 2014, oltre alla stagione 2016-17 – la formazione biancazzurra è una delle protagoniste dal pedigree più nobile sia nel contesto del calcio femminile lombardo sia, in particolare, all’interno del Girone B della Terza Serie Italiana. Reduci dal nono posto e dai 32 punti conquistati nel Gruppo B di Serie B 2017-2018 vinto dall’Orobica, le lariane hanno raccolto appena 3 punti nelle prime quattro uscite stagionali – con la goleada ad Oristano a spezzare parzialmente i k.o. contro Brixen, Riozzese e Trento – prima di ingranare al meglio negli ultimi 180′ con le vittorie di misura in casa contro il Venezia e, al fotofinish, sul sintetico di Padova. Sentiamo dal difensore e capitano Elena Cascarano, comasca doc classe 1989, come si vive in zona biancazzurra l’avvicinamento al match contro le Tose di domenica.


Dopo un avvio di campionato non semplice, le ultime due vittorie di fila hanno riportato il Como più vicino alle zone di classifica nelle quali era pronosticabile attendersi la sua presenza.
Il nostro inizio di campionato è stato più complicato del previsto e ha sicuramente disatteso le aspettative della società. Non siamo state sufficientemente brave ad affrontare le prime giornate con la giusta cattiveria e la determinazione necessaria a confrontarci con squadre del nostro stesso livello. Probabilmente, la giovane età e la poca esperienza ci ha penalizzato nell’atteggiamento. Nelle ultime due gare siamo però riuscite a trovare quella giusta disposizione in campo e soprattutto l’ideale condizione mentale per potercela giocare alla pari con tutte e per portare a casa questi 6 punti. A Padova abbiamo offerto un’ottima prestazione sotto quasi tutti i punti di vista, mettendo in grossa difficoltà una squadra dotata tecnicamente e tatticamente.

Domenica ospiterete un Vittorio Veneto in fiducia, determinatissimo a proseguire la striscia molto positiva di questo avvio di campionato.
Siamo consapevoli di affrontare domenica una delle squadre più forti del campionato, costruita probabilmente per salire di categoria, una squadra che ha sempre avuto una buona media realizzativa e che sinora ha subito davvero poco. Questo ci fa avere la consapevolezza di dover entrare determinate fin dal primo minuto, non ci potremo permettere nessuna delle disattenzioni che abbiamo avuto nelle gare precedenti. Dal punto di vista tattico stiamo lavorando su alcuni accorgimenti che ci permetteranno di provare a mettere in difficoltà le nostre avversarie.

Dopo le ultime annate, a cavallo tra le due serie principali della piramide calcistica femminile, quali sono i vostri obiettivi per questa stagione di Serie C?
L’obiettivo per questa rosa così giovane – fatta eccezione per alcune veterane tra di noi – è quello di consolidare ciò che abbiamo imparato lo scorso anno e di continuare ad assimilare concetti nuovi che ci saranno utili per affrontare al meglio ciascuna gara di questo campionato. Abbiamo “fame” di fare bene e soprattutto di stupire.

Il vostro è un gruppo che può contare su diverse giocatrici d’esperienza, a cui sono affiancate diverse “speranze” provenienti dal vivaio.

La società ha scelto di confermare il gruppo dello scorso anno, inserendo al suo interno le migliori giovani provenienti dalla primavera. Da parte nostra abbiamo appoggiato un progetto biennale che spero ci porterà a raccogliere i frutti del nostro lavoro e dei nostri sacrifici. Per quanto mi riguarda, penso ci accomuni una buona motivazione nel crescere e migliorare, facendoci forza soprattutto sul bel gruppo di lavoro che, tutti insieme, siamo stati capaci di creare.

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

Pescara: vittoria schiacciante contro il Trani

Le biancazzurre tornano a far sognare i pescaresi esprimendo nuovamente un ottimo gioco di squadra che non delude grazie a un risultato spiazzante. Le delfine portano a casa un’eccezionale vittoria contro il Trani, avendo dominato l’intera partita grazie ad un attacco agguerrito e a una difesa impenetrabile.

I 4 goal segnati nel corso del match non lasciano speranze alle ragazze del Trani che si sono trovate ad affrontare una squadra ben preparata e piena di grinta. Diverse sono state le occasioni di goal per il Pescara, sin dai primi minuti. Il primo risultato concreto arriva al 18’ con un gran tiro da fuori aria di Copia che sancisce la prima rete pescarese.

Stivaletta si ritrova ad affrontare le incertezze del portiere avversario ma solo al 35’ riesce a segnare di testa. L’unica azione del Trani avviene al 40’ del primo tempo dove l’attaccante Di Benedetto, su punizione dal vertice destro, tira sul lato senza però impensierire Dilettuso che anche nel secondo tempo mostra una fermezza e un controllo determinanti.

Il terzo goal arriva al 7’ della ripresa con Stivaletta che segna con un tiro preciso in diagonale e, per tutta la durata finale dell’incontro, il Pescara gestisce e domina la partita senza esitazione. Il match si conclude con un tiro rasoterra da fuori area di Eugeni che sancisce il risultato finale di 4-0.

Tutta la squadra ha saputo dimostrare grande tenacia e forza d’iniziativa. In particolare Stivaletta, Mari e Vizzarri hanno condotto un ottimo gioco rivelando al meglio le loro capacità. In campo anche Giuliani, Maiorano, Antenucci e Diodato hanno dato il loro contributo alla vittoria entrando rispettivamente al posto di Cipriani, Stivaletta, Di Blasio e De Leonardis.

In ogni singola biancazzurra brillano delle eccezionali e uniche peculiarità calcistiche che unite in un ottimo gioco di squadra sono in grado di far risplendere il Pescara all’interno di questa Serie C!

Photo Credit: Pescara Calcio Femminile

Tonon: “Pronte ad un match tosto, continuare sempre con la stessa fame”

Tenacia, vivacità e quello spirito combattivo in campo ed esuberante fuori che la rendono da sempre punto di riferimento per l’intero spogliatoio. Michela Tonon, classe ’98, prodotto doc della Cantera di casa Permac, sta ritrovando minutaggio e confidenza con il campo dopo alcuni problemi fisici che ne hanno pesantemente limitato l’utilizzo in questo primissimo scorcio di stagione. Energie ed entusiasmo sono le componenti fondamentali per le Tose per continuare l’inappuntabile cammino di questo inizio di campionato. Sentiamo proprio dal giovane esterno vittoriese come si vive l’attesa nello spogliatoio rossoblù alla vigilia della delicata trasferta sul campo del Como 2000.

Con l’Unterland altri 3 punti, a compimento di un match difficile e molto bloccato, a corroborare l’ottimo impatto con il Girone di Serie C.
Domenica scorsa siamo state brave a domare, con la forza del gruppo, una partita difficile  e decisamente complicata. Non dimentichiamo che abbiamo conquistato i 3 punti nonostante defezioni importantissime quali Capitan Francesca Da Ros, Natasha Piai e Francesca Zanella. Di questo inizio campionato non possiamo che essere soddisfatte, dobbiamo solo essere consapevoli che abbiamo tutte le capacità per continuare a migliorarci sempre di più. Sinora abbiamo incontrato squadre con diversi punti e posizioni sotto di noi, ora iniziano gli scontri diretti che ci diranno davvero cosa valiamo e a cosa possiamo puntare in questa stagione.

Come avete preparato una trasferta insidiosa come quel sul campo di un Como esperto di categorie superiori?
Domani avremo a che fare con una partita tosta a compimento di una trasferta lunga, ma non deve essere una scusante per noi. Abbiamo preparato la partita al meglio come sempre e siamo pronte di dare il massimo anche in terra lombarda.

Come va migliorando la tua condizione fisica e cosa ti aspetti da te stessa e dalla squadra per questa stagione?
Per problemi lavorativi mi sono aggregata alla squadra più tardi e, da parte mia, sto cercando di dare il massimo e spero di contribuire al più presto attivamente per la squadra. Cerco di dare il massimo sempre e da sempre e per questo il mio obiettivo personale è quello di crescere e di sfruttare le occasioni che mi saranno concesse in campo. L’obiettivo di squadra non è altro quello di scendere in campo convinte e determinate in ogni partita, solo così facendo i risultati verranno da loro e continueranno ad essere positivi com’è stato sinora.

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

L’Inter capolista solitaria. Il Ravenna batte la Roma e si porta a un punto dal secondo posto

L’Inter non arresta la sua marcia: contro l’Arezzo si impone 3-0  e stacca la Roma CF in testa alla classifica, oggi sconfitta. Delle nerazzurre doppietta per Gloria Marinelli, che sale a quota sei gol e guida la classifica marcatori, e il capitano Regina Baresi su rigore. Quarta vittoria consecutiva per il Ravenna Women, che con i tre punti conquistati oggi, si porta ad un solo punto di distanza dalle capitoline. Vincono in trasferta e con lo stesso risultato di 2-1 anche l’Empoli a Cesena, con i gol di Prugna e Mastalli, la Fortitudo Mozzecane in casa del Milan, grazie alle reti di Pecchini e Gelmetti, e il Lady Granata Cittadella contro il Genoa Women. A segno, nella terza vittoria di fila delle venete, Yeboaa e Kastrati. Perde ancora la Roma XIV, ferma a zero punti in campionato. In casa della Lazio subisce un secco 3-0 firmato dalla doppietta di Palombi e dall’autorete di Nicosia. Al termine della sesta giornata la classifica di Serie B vede l’Inter a 18 punti, la Roma CF a 15 e il Ravenna Women a 14. In coda Arezzo e Roma XIV, che confermano un avvio di stagione complicato. Nel prossimo turno doppio derby: uno meneghino tra Inter e Milan e uno toscano tra Arezzo ed Empoli Ladies.

Risultati 6a giornata di Serie B 2018-19 

Cesena – Empoli 1-2
11’ Zani (C), 17’ Prugna (E), 72’ Mastalli (E) 

Arezzo – FC Inter Women 0-3
25’ Marinelli (I), 29’ rig. Baresi (I), 45’ Marinelli (I)  

Milan Ladies – Fortitudo Mozzecane 1-2
19’ Belloni (M), 22’ Pecchini (F), 24’ Gelmetti (M)  

Roma CF – Ravenna Women 0-3
18′ Cameron (Rav), 43’ rig. Montecucco (Rav), 90′ Cimatti (Rav) 

Genoa Women – Lady Granata Cittadella 1-2
11’ Yeboa (C), 34’ Licco (G), 86’ Kastrati (C) 

Lazio Women – Roma XIV 3-0
60’ Palombi (L), 73’ Palombi (L), 83’ aut. Nicosia (L)
  

Programma della 7a giornata di Serie B 2018-19
Domenica 2 dicembre
Ore 14.30

Empoli Ladies – Arezzo
Fc Inter Women – Milan Ladies
Fortitudo Mozzecane – Roma CF
Lady Granata Cittadella – Cesena
Ravenna Women –  Lazio Women
Roma XIV  –  Genoa Women

Barbara Barbara Bonansea esulta dopo il successo sulle viola: “Bianco e nero come una seconda pelle”

Barbara Bonansea, fulcro dell’attacco bianconero, ha espresso tramite un post Facebook tutta la felicità per la vittoria ottenuta dalla sua Juventus Women contro le ragazze della Fiorentina Women’s. Le bianconere di mister Guarino hanno messo a segno una rete per tempo, Cristiana Girelli apre le marcature e Barbara le chiude, portando a 2 a 0 il risultato finale.

Doveva solo uscire fuori, feroce come lo è stato oggi, quel senso di appartenenza a quei due colori che portiamo addosso come se fossero una seconda pelle…#bravetutte ⚪️⚫️
Cristiana Girelli come una piuma, sorridiamo e diciamo NO alla violenza sulle donne.
#bb11 #juventusfemminile #avantiinsieme • il silenzio rende più eleganti”

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

L’Hellas Verona dice “No!” alla violenza sulle donne

Verona – Il 25 novembre è la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, giorno di sensibilizzazione contro tutti i soprusi e violenze, fisiche o psicologiche, subite da donne di ogni età e condizione. L’Hellas Verona FC e l’Hellas Verona Women vogliono condividere il loro “No” alla violenza, come hanno fatto venerdì sera allo stadio “Bentegodi” prima di Hellas Verona-Palermo, quando Antonio Caracciolo ha consegnato, in un gesto simbolico, un mazzo di fiori alle calciatrice Julia Molin e Nicole Studer. Le atlete gialloblù hanno inoltre lanciato un messaggio, in più lingue fra cui il greco, il tedesco, lo svedese e lo slovacco, con un forte grido finale: “No alla violenza sulle donne”.

Un tema su cui l’Hellas Verona Women vuole essere ancora una volta in prima linea, dopo gli shooting fotografici che hanno portato, in collaborazione con La GrandeMela shoppingland e con Telefono Rosa Verona, associazione che da anni si occupa di assistenza a donne che hanno subito violenze, alla realizzazione di un calendario benefico, il cui ricavato verrà devoluto proprio a Telefono Rosa. Il tutto nell’ambito della campagna di sensibilizzazione “Un calcio alla violenza“.

Credit photo+: Hellas Verona Women

 

La primavera del Chievoverona Valpo si impone sul Cittadella

Dopo il passo falso di Tavagnacco, la Primavera del ChievoVerona Valpo riprende la marcia in campionato, battendo per 1-0 un mai domo Cittadella. Un’affermazione di carattere, quella posta in essere ieri dalle ragazze di mister Veronica Brutti, brave ad indirizzare a inizio ripresa l’inerzia dell’incontro con Micheli e a difendere il vantaggio dalle numerose controffensive ospiti. Questa la disamina del diesse gialloblù Daniele Signori: «Abbiamo conquistato una vittoria importante per la nostra classifica e per il proseguo del campionato – analizza il dirigente clivense – il Cittadella non merita sicuramente i punti che finora ha conquistato e ieri lo ha ampiamente dimostrato: sapevamo che sarebbero stati novanta minuti complicati e così è stato. Le ragazze, al contrario di domenica scorsa, sono riuscite a sbloccare per prime un match equilibratissimo, aperto davvero ad ogni genere di esito. Siglato l’1-0 abbiamo avuto delle occasioni per raddoppiare, ma allo stesso tempo loro potevano pareggiare i conti. Abbiamo avuto la bravura di portarla a casa noi, per questo non posso che complimentarmi con la mia squadra per la prestazione offerta». Acqua passata non macina più, per questo la mente delle giocatrici scaligere è già rivolta all’anticipo di domenica prossima sul campo del Mozzecane. «Archiviato questo successo stiamo già pensando al confronto di domenica contro la Fortitudo – conclude Signori – un’altra gara impegnativa, in quanto affrontiamo una formazione che dispone dei nostri stessi punti in classifica. Ci aspetta una settimana di allenamenti impegnativa nella quale preparare al meglio questo prossimo importantissimo appuntamento».

ChievoVerona Valpo-Lady Granata Cittadella: 1-0 (0-0)

Reti: 55’ Micheli (C)

ChievoVerona Valpo: Raicu, Maffei, Mombelli (81’ Cigolini), Rizzoli, Tunoaia, Zappa, Olivini, Bertini (81’ Volpato), Lonati, Micheli (66’ Zoppi), Bonenti (46’ Piccirillo)

A disposizione: Rancan, Cigolini, Zanardo, Volpato, Piccirillo, Zoppi

Allenatore: Veronica Brutti

Lady Granata Cittadella: De Bona, Marcolin, Da Canal, Bistaffa, Giacobbo, Dal Fior (71’ Bellemo), Toldo, Pellanda, De Gregori, Fassin (78’ Boaretto), Pozza (85’ Tognon)

A disposizione: Tognon, Chakir, Boaretto, Bellemo

Allenatore: Fabiana Comin

 

Arbitro: Sig. Spedo di Legnano, Assistenti Sigg. Vittorini e De Vito di Verona

Credit photo : ChievoVerona Valpo

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