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La primavera del Chievoverona Valpo si impone sul Cittadella

Dopo il passo falso di Tavagnacco, la Primavera del ChievoVerona Valpo riprende la marcia in campionato, battendo per 1-0 un mai domo Cittadella. Un’affermazione di carattere, quella posta in essere ieri dalle ragazze di mister Veronica Brutti, brave ad indirizzare a inizio ripresa l’inerzia dell’incontro con Micheli e a difendere il vantaggio dalle numerose controffensive ospiti. Questa la disamina del diesse gialloblù Daniele Signori: «Abbiamo conquistato una vittoria importante per la nostra classifica e per il proseguo del campionato – analizza il dirigente clivense – il Cittadella non merita sicuramente i punti che finora ha conquistato e ieri lo ha ampiamente dimostrato: sapevamo che sarebbero stati novanta minuti complicati e così è stato. Le ragazze, al contrario di domenica scorsa, sono riuscite a sbloccare per prime un match equilibratissimo, aperto davvero ad ogni genere di esito. Siglato l’1-0 abbiamo avuto delle occasioni per raddoppiare, ma allo stesso tempo loro potevano pareggiare i conti. Abbiamo avuto la bravura di portarla a casa noi, per questo non posso che complimentarmi con la mia squadra per la prestazione offerta». Acqua passata non macina più, per questo la mente delle giocatrici scaligere è già rivolta all’anticipo di domenica prossima sul campo del Mozzecane. «Archiviato questo successo stiamo già pensando al confronto di domenica contro la Fortitudo – conclude Signori – un’altra gara impegnativa, in quanto affrontiamo una formazione che dispone dei nostri stessi punti in classifica. Ci aspetta una settimana di allenamenti impegnativa nella quale preparare al meglio questo prossimo importantissimo appuntamento».

ChievoVerona Valpo-Lady Granata Cittadella: 1-0 (0-0)

Reti: 55’ Micheli (C)

ChievoVerona Valpo: Raicu, Maffei, Mombelli (81’ Cigolini), Rizzoli, Tunoaia, Zappa, Olivini, Bertini (81’ Volpato), Lonati, Micheli (66’ Zoppi), Bonenti (46’ Piccirillo)

A disposizione: Rancan, Cigolini, Zanardo, Volpato, Piccirillo, Zoppi

Allenatore: Veronica Brutti

Lady Granata Cittadella: De Bona, Marcolin, Da Canal, Bistaffa, Giacobbo, Dal Fior (71’ Bellemo), Toldo, Pellanda, De Gregori, Fassin (78’ Boaretto), Pozza (85’ Tognon)

A disposizione: Tognon, Chakir, Boaretto, Bellemo

Allenatore: Fabiana Comin

 

Arbitro: Sig. Spedo di Legnano, Assistenti Sigg. Vittorini e De Vito di Verona

Credit photo : ChievoVerona Valpo

Le Ladies si prendono la rivincita con il Cesena

Una domenica di novembre piovosa, un campo pesante e come avversaria il Cesena che aveva battuto le Azzurre in Coppa Italia per 3-0. In terra di Romagna le Ladies conquistano tre punti importanti per rimanere agganciate alle posizioni di vertice. Le condizioni del campo non permettono giocate fluide palla a terra e sono molti gli interventi in scivolata al limite del regolamento. Falli non fischiati all’11’: il primo su Papaleo e nella stessa azione su Prugna all’altezza del centrocampo. La palla giunge a Zani che ai piu’ è apparsa in evidente fuorigioco. L’attaccante bianconera si trova a tu per tu con Lugli e segna il gol del vantaggio cesenate. Le azzurre non ci stanno e attaccano il campo avversario soprattutto con Papaleo che al 17′ viene atterrata in area guadagnandosi così il rigore. Dagli undici metri Prugna tira decisa e precisa per il gol del pareggio di 1-1. Prima della fine del tempo si registrano due ammonizioni, una per parte, per le azzurre capitan Di Guglielmo, anche oggi centrale di difesa. Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi. All’8′ della ripresa, mister Pistolesi mette dentro De Rita al posto di Parrini Mastalli per Ness. Al 14′ ghiotta occasione per Acuti. Punizione di De Vecchis, palla in area, Acuti controlla ma poi tira a lato sul secondo palo da ottima posizione. Al 17′ esordio per la friulana Cotrer che prende il posto di Morucci. Il gol è comunque nell’aria. Al 27′ Mastalli raccoglie la palla diversi metri fuori dall’area, fa partire un tiro preciso sotto l’incrocio che vale il vantaggio azzurro e gli applausi degli spettatori. Prima del 90′ c’è ancora tempo per l’ammonizione di Boglioni al 28′ e il cambio di una stremata Papaleo con Meropini al 44′. Nei tre minuti di recupero Mastalli viene ingiustamente fermata in fuorigioco ed il tiro in porta le costa il cartellino giallo.
Una vittoria sofferta ma guadagnata con la grinta e la voglia. Prossimo turno a Monteboro con l’Arezzo, attuale fanalino di coda con la Roma XIV. Sulla carta una partita ampiamente alla portata delle ambizioni azzurre ma, come sempre, le partite vanno giocate fino in fondo per portare a casa i tre punti.

Empoli Ladies: Lugli, Parrini (8′ De Rita) Esperti, Di Guglielmo, Boglioni, De Vecchis, Ness (8′ st Mastalli), Prugna, Morucci (17′ st Cotrer), Papaleo (45′ st Meropini), Acuti.
A disposizione: Vicenzi, Lo Vecchio, Caucci
Allenatore: Pistolesi

 

Credit Photo: Empoli Ladies

 

Voluntas, scivola in laguna contro il Venezia

Seconda sconfitta stagionale per le bergamasche che a Quarto D’Altino inciampano nonostante una prova caparbia. Nella giornata contro la violenza sulle donne, entrambe le squadre sendono in campo con un segno rosso in volto e prima dell’inizio delle contese i due capitani leggono il comunicato della federazione. La Voluntas Osio, con tutti i suoi tesserati/e, si schiera contro ogni violenza, e sostiene la campagna della Lnd #Nonènormalechesianormale.

Gara da subito molto tattica con il terreno di gioco che non è all’altezza della partita, anche per colpa della pioggia caduta negli scorsi giorni. La Voluntas parte meglio e prova a rendersi pericolosa, sbagliando però troppo spesso l’ultimo e decisivo passaggio. Le padrone di casa si difendono in modo ordinato e provano a colpire con ripartenze e calci da fermo trovando però l’opposizione delle giallo blu. Si va all’intervallo sul risultato di 0 a 0 che probabilmente, almeno ai punti, toglie qualcosa alle ragazze di Timaco.

Nella ripresa, dopo i cambi di entrambi gli allenatori, e con il terreno di gioco sempre più pesante, che fa si che entrambe le squadre si allunghino, la partita si vivacizza. Riva si invola verso la porta avversaria su lancio di Lacchini, ma si fa rimontare sul più bello. Capelli, appena entrata, prova il traversone forte ma è la difesa di casa a ribattere. Al ventesimo poi la doccia fredda. Ripartenza delle venete che trova fuori posizione la retroguardia ospite, e che porta alla rete delle padrone di casa, 1 a 0. Nonostante la reazione delle giallo blu e qualche occasione sprecata il risultato non cambia più.

Sconfitta che rammarica per il risultato ma che deve servire per ripartire da quanto di buono fatto e per lavorare sugli errori commessi, già da questa settimana.

Appuntamento al 02 Dicembre per la sfida con l’Unterland Damen, per ripartire ad inseguire il nostro obbiettivo, partita dopo partita.

Photo Credit: Voluntas Osio

“C’è sempre qualcosa in cui si può migliorare” : intervista a Valeria Newcomb, centrocampista della Ludos

Valeria Newcomb centrocampista della Ludos ,nasce a San Diego, in California, nel 1996 da madre italiana e padre americano. Insegnante di educazione fisica e plurilaureata in Business Administration e in Sport Management. A Settembre 2018 decide di trasferirsi con la sua famiglia a Palermo e di entrare a far parte del team del capoluogo siculo. Ha partecipato a diversi campionati nella Newberry University, raggiungendo più volte la qualificazione alle semifinali nel 2014 e nel 2015 nella lega SAC. Sempre con le Newberry Wolves nel 2014 ha partecipato al campionato nazionale NAIA.

A che età hai iniziato a calciare i primi rigori?
Ho iniziato a giocare a calcio da quando frequentavo la prima elementare cioè a 6 anni.

Cosa  ti ha spinto ad avvicinarti al mondo del calcio piuttosto che ad altri sport?
Sinceramente mi sono avvicinata al calcio perché lo praticava la mia migliore amica. Ho provato anche molti altri sport però il calcio era quello in cui mi divertivo di più.

Visto il tuo background da calciatrice, qual è la differenza che più hai notato tra il calcio femminile italiano e americano?
Il calcio femminile in USA è molto più seguito che in Italia,ci sono molte ragazze che giocano a calcio, quasi più dei maschi. In America ci sono più opportunità per una donna perché questo sport è tenuto molto in considerazione ed è seguito da tanti tifosi mentre in Italia si è un po’ indietro con il calcio femminile. Una cosa che ho notato è che ci sono poche strutture sportive rispetto agli Stati Uniti in cui si gioca quasi sempre su terreni di erba naturale. Inoltre il calcio americano è diverso tatticamente da quello italiano,qui è molto concentrato sugli spazi stretti invece io sono molto più abituata a giocare con palle lunghe o usando tutta l’ampiezza del campo.

In America il calcio femminile  è di gran lunga più affermato rispetto al nostro Paese,rimpiangi un po’ di aver abbandonato il sogno americano a cui la maggior parte delle tue “colleghe” aspira ?
Resta un mio desiderio quello di disputare, un giorno, una stagione nella WNSL statunitense. Adesso comunque, il mio sogno è quello di giocare in Serie A e magari riuscire ad arrivare, chissà, nella nazionale italiana.

In un Paese in cui in linea di massima una ragazza appassionata di calcio piuttosto che di danza classica va contro i canoni della donna ideale, tu come  vivi questa  nuova avventura con la Ludos: come una sfida o come un peso?
Vivo questa avventura come una sfida. Non penso che una donna sia diversa se le piace giocare a calcio, se le piace di più danza classica o se desidera fare qualche altro sport. Mi piacerebbe poter essere da modello per le altre bambine,magari a una di loro può piacere il calcio e vedendomi giocare può pensare che in fondo anche lei può fare qualsiasi sport le piaccia, anche calcio. Sono un’ insegnante di educazione fisica e quando ho detto ai bambini che giocavo a calcio c’era chi non ci credeva perciò spero che con il mio esempio si possano abbattere certe barriere mentali.

Come mai ti sei trasferita in Italia: scelta di cuore o di testa?
Trasferirmi è stata una scelta di cuore. I miei genitori sono arrivati a Palermo più di un anno fa perché volevano stare più vicini alla famiglia di mia madre,nata e cresciuta a Torino e amante del sud Italia,mio padre invece è di San Diego e non voleva andare a vivere in una città dove fa molto freddo in inverno,così la loro scelta è ricaduta su Palermo. Io ero ancora all’Università perciò dopo la laurea ho deciso che volevo stare più vicino ai miei genitori, alle mie sorelle ed a mio il fratello  così ho voluto raggiungerli a Palermo.

Hai un modello a cui ti ispiri nel calcio femminile italiano o americano?
Ho tre modelli a cui mi ispiro: Tobin Heath perché è una giocatrice molto diversa dalle altre in quanto  molto tecnica e brava negli spazi stretti, Julie Ertz per il grande fair play con cui gioca e perché dà sempre il 100% e infine Becky Sauerbrunn che per molti anni è stata una delle difensori più forti.

Quali sono i tuoi programmi futuri?
Ancora non lo so, però posso dire che certamente il calcio ci sarà sempre nei miei programmi futuri.

Ritornando alla Ludos ,una breve valutazione di queste prime giornate di campionato?
Stiamo andando bene e penso che questa stagione ci darà tante soddisfazioni. Devo ancora abituarmi al calcio italiano e a come giocano la squadre italiane. Sono molto contenta di essere arrivata nella Ludos ,le ragazze e lo staff mi fanno sentire a casa. Sono felice per la fiducia che mi stanno dando e li ringrazio perché mi stanno aiutando a crescere e a migliorare come calciatrice.

Nonostante gli ottimi risultati nelle partite già disputate credi ci sia qualcosa da migliorare in campo e quindi nella squadra ?
Giocare a calcio è bello perché c’é sempre qualcosa in cui si può migliorare. Ogni giorno ci alleniamo e lavoriamo per migliorarci e diventare più brave sia individualmente che come squadra.

C’è qualche squadra avversaria che temi?
No, perché sono convinta che noi possiamo diventare le migliori. Per raggiungere questo obiettivo lavoreremo molto dando sempre il massimo ogni volta che saremo in campo.

Previsioni per questo campionato ?
Cercheremo di fare sempre meglio allenamento dopo allenamento, partita dopo partita. E penso che potremo lottare per i primi posti.

Un ringraziamento a Valeria Newcomb e alla società Ludos per la concessione dell’intervista!

Credit Photo: Ludos Calcio Femminile

Sconfitta immeritata per il Chieti Calcio Femminile con il Grifone Gialloverde

Il Chieti Calcio Femminile perde in casa contro il Grifone Gialloverde 1-0: una sconfitta decisamente immeritata per le neroverdi che hanno fatto tutto quanto era nelle loro possibilità al cospetto di una squadra molto forte. Le romane, con questa vittoria, diventano la nuova capolista solitaria del girone a 18 punti, a ruota segue a 15 il Napoli che ha perso contro il Salento.Il Chieti rimane inchiodato a 3 e dovrà presto cercare di risalire la china per abbandonare la zona bassa della classifica.Torna nell’undici di partenza La Mattina nel Chieti, Grifone Gialloverde al completo.Cominciano bene le neroverdi che al 6′ si rendono pericolose in zona d’attacco: lancio in avanti di La Mattina per Forcella che viene anticipata dall’uscita tempestiva di De Angelis.Risponde all’8′ il Grifone con un gran tiro di Tata, para a terra Falcocchia. Il portiere del Chieti sarà ancora una volta la migliore delle sue a fine gara con tanti interventi decisivi.Al 17′ dubbio episodio in area gialloverde con Benedetti che viene atterrata da un difensore, ma l’arbitro lascia proseguire.Al 35′ La Mattina viene espulsa per un brutto fallo di reazione dopo aver subito a sua volta fallo da Santoloci: le neroverdi sono così costrette a giocare in dieci per i restanti minuti di partita. Non succede più nulla fino al termine del primo tempo che si conclude a reti inviolate.La ripresa si apre con un gran tiro da fuori di Tata, para bene ancora una reattiva Falcocchia. Mister Berruti decide di cambiare e al 7′ opera un doppio cambio: dentro Percuoco e Lamb per Pagano e Clemente. Al 9′ il Chieti ha l’occasionissima per passare in vantaggio: Di Sebastiano ruba palla al limite dell’area gialloverde, entra in area e fa partire una conclusione che viene parata in due tempi da De Angelis. Due minuti più tardi è il Grifone Gialloverde a poter svoltare la gara, ma è bravissima Falcocchia a toccare di quel tanto il pallone per poterlo deviare sulla traversa sulla gran botta di Tumbarello con Gangemi che poi riesce ad allontanare. Ancora l’estremo difensore neroverde è grande protagonista al quarto d’ora quando sul tiro di Sands, deviato da un difensore, riesce a deviare il pallone e ad evitare il gol. Al 17′ arriva però il vantaggio per le ospiti: gran tiro da fuori della neo entrata Lamb, Falcocchia compie l’ennesimo miracolo di giornata riuscendo a deviare sul palo il pallone che però torna in campo, tap-in vincente di Tata per quello che sarà il gol partita. Altri due cambi fra le gialloverdi: prima Sgambato per Massimi al 24′ e poi Bartolucci per Tumbarello al 29′. Anche mister Lello Di Camillo opera la prima sostituzione al 31′ mandando in campo De Vincentiis per Di Domizio. Al 33′ si scatena una mischia furibonda in area ospite a seguito di un calcio d’angolo, alla fine De Angelis riesce a bloccare la sfera. C’è tempo ancora per altri due interventi di Falcocchia che prima nega il raddoppio a Lamb con un gran colpo di reni deviando il suo tiro sulla traversa al 40′, poi si ripete due minuti dopo opponendosi a Rossi. Entra anche Lacentra per Forcella nel Chieti. Al 45′ Falcocchia si accartoccia sulla conclusione di Lamb e blocca a terra. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi: finisce 1-0 per le ospiti che festeggiano una preziosa vittoria che regala loro la vetta solitaria.Il Chieti esce di nuovo fra gli applausi dei suoi sostenitori dopo un’altra bella prestazione che lascia decisamente ben sperare per il futuro.Le neroverdi saranno impegnate la prossima domenica in trasferta contro il New Team San Marco Argentano, squadra che viaggia a pari punti, dunque sarà importante portare a casa un risultato positivo.

Le impressioni post partita di Beatrice Lacentra:

“Abbiamo giocato bene, è stata una bella prestazione da parte di tutte, in particolare di Di Sebastiano. L’espulsione di La Mattina ci ha lasciato in dieci per oltre cinquanta minuti, ma abbiamo combattuto comunque giocando alla pari contro una squadra molto forte, che ora è la nuova capolista solitaria, costruendo anche buone occasioni. Il nostro portiere ha fatto dei grandi interventi. Abbiamo subito un gol un po’ rocambolesco con la palla che ha viaggiato sulla linea prima di entrare. Non dobbiamo pensare alla classifica, ma dare sempre il massimo.

Bisogna subito reagire facendo tesoro delle ultime buone prestazioni e migliorare ancora. Dovremo scendere in campo sempre con lo stesso atteggiamento anche nelle partite che potrebbero sulla carta sembrare più facili. Il Chieti c’è e si vuole fare sentire.

Tornando alla partita, è stata  molto combattuta, le due squadre si sono affrontate a viso aperto, noi eravamo molto più giovani di loro, ma abbiamo giocato al meglio delle nostre possibilità.

Nella prossima giornata andremo ad affrontare il New Team San Marco Argentano, non dovremo pensare alle nostre avversarie che potrebbero sembrare meno forti di altre da noi incontrate finora, ma mantenere la mentalità avuta nelle ultime due partite”.

Tabellino della partita:

Chieti Calcio Femminile – Grifone Gialloverde 0-1

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Di Santo, Benedetti, Di Sebastiano, Gangemi, La Mattina, Scioli, Forcella (41′ st Lacentra), Coscia, Di Domizio (31′ st De Vincentiiis).

A disp.: Colecchi.

All.: Di Camillo Lello

Grifone Gialloverde: De Angelis, Santoloci, Pagano (7′ st Percuoco), Sands, Sciberras, Falloni, Rossi, Massimi (24′ st Sgambato), Tata, Tumbarello (29′ st Bartolucci), Clemente (7′ st Lamb).

A disp.: Marciano.

All.: Berruti Gian Luca.

Arbitro: Ozzella di Benevento

Assistenti: Mancini di Avezzano e Di Meo di Chieti

Reti: 17′ st Tata

Ammonite: Di Camillo Giada e Di Santo (C), Santoloci (G).

Espulsa: La Mattina (C)

 

Credit Photo: Chieti Calcio Femminile

 

La Juve vince a Firenze nel big match domenicale. Le bianconere tornano a un punto dal Milan.

La Juventus batte la Fiorentina in trasferta, tiene il passo del Milan e torna a un solo punto di distanza in classifica dalla squadra di Carolina Morace. Niente da fare per le Viola di Antonio Cincotta, che perdono il secondo scontro diretto dopo quello in casa delle rossonere della seconda giornata. A sbloccarla a Firenze è Cristiana Girelli, che al 9’, grazie ad una deviazione fortuita sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mette in rete il gol del vantaggio. La Fiorentina reagisce, mette in difficoltà le avversarie, soprattutto con il capitano Alia Guagni, ma fatica a trovare la porta. E così la Juve nella ripresa raddoppia, chiudendo di fatto il match. Ad arrotondare il punteggio ci pensa Barbara Bonansea, imbeccata da Eniola Aluko e giunta al settimo centro stagionale. Una prova di forza quella bianconera e una rivincita dopo la sconfitta nella finale di Supercoppa proprio contro la formazione toscana. Nel prossimo turno la Juventus sarà di scena contro il Sassuolo, mentre la Fiorentina se la vedrà con la Florentia nel posticipo domenicale.

Risultato Posticipo 8a giornata di Serie A 2018-19 

Fiorentina – Juventus 0-2
9’ Girelli (J), 64’ Bonansea (J)  


Programma della 9a giornata di Serie A 2018-19
Sabato 1 dicembre ore 14,30

Juventus – Sassuolo
Atalanta Mozzanica – Chievo Verona Valpo
Orobica – Pink Sport Bari
Roma – Milan
Verona – Tavagnacco

Credit photo: Lisa Guglielmi – LivePhotoSport

La Vapa Virtus si riscatta con il San Marco Argentano

Rieccoci! Dopo le due pesanti sconfitte nei due derby le nostre ragazze reagiscono alla grande regolando con un netto 9-1 la compagine del San Marco Argentano. Tanta voglia di riscatto e tanta voglia di stupire, chi troppo aveva criticato, da parte delle nostre guerriere che ottengono la seconda vittoria in campionato, piazzandosi al settimo posto in classifica con sei punti ed una gara da recuperare (a Palermo contro la Ludos). Le reti sono state siglate da Galluccio (4), Di Marzo (2), D’Avino (2) e Miroballo, mentre il gol della bandiera per le avversarie è venuto su un calcio di rigore.

Ora ci attende una dura settimana di lavoro agli ordini di mister Ciccarelli, in vista dell’importantissima sfida contro l’Aprilia di Domenica 2 Dicembre 2018 alle ore 14:30 in quel di Roma.

Photo Credit: Vapa Virtus Napoli

Sant’Egidio conquista un prezioso punto contro l’Aprila Racing

Nella 6^ giornata del Campionato nazionale di serie C le ragazze di mister De risi impattano 1-1 conquistando un altro prezioso punto contro l’aprila racing femminile.

Le leonesse partono un pó in sordina concedendo nei primi minuti alcune occasioni alle padroni di casa tra cui una punizione al 10’ di gioco, ma il portiere Pascale è brava a dire di no. Al 15’ invece ci prova Olivieri dopo un bel passaggio di Severino, si invola sulla fascia sinistra ma il tiro finisce fuori. È assalto gialloblu, al 21’ dopo aver conquistato e battuto un corner dalla sinistra, mischia in area, Orlando a vuoto, ma ci pensa Paolillo a mettere la palla sui piedi di Di martino che non sbaglia e firma il gol del vantaggio, 0-1. Le padrone di casa accusano il colpo ma reagiscono nell’immediato conquistando una punizione al limite dell’area al 23’ ma Pascale è pronta, e disinnesca il pericolo. Ancora le ospiti pericolose che al 24’ prima e al 37’ dopo con Olivieri e Di martino provano due pallonetti che finisco di pochissimo fuori dallo specchio. Ultimo brivido al 43′. Punizione per le leonesse, sulla palla Olivieri che sfiora la traversa. Fine primo tempo.

Nella ripresa la situazione cambia, le padrone di casa non ci stanno allo svantaggio e spingono. Al 10’ Pascale con un ottima uscita scaraventa via la palla dai piedi di un’avversaria, la palla rimane li ma Severino è brava a spazzare. Ancora Aprilia che al 12’ con un insidioso colpo di testa chiama Pascale al grande intervento. Le ospiti lasciano troppi spazi alle avversarie e al 26′ concedono una punizione al limite dell’area sinistro. L’attaccante ringrazia e insacca con un potente rasoterra, 1-1. Entrambe le squadre sono alla ricerca dei 3 punti e si sbilanciano creando occasioni da ambo le parti senza successo. Ultimo brivido della partita, al minuto 45 Olivieri si invola, ne salta una, poi un’altra, entra in area a tu per tu col portiere avversario, tira, ma la palla sfiora l’incrocio. La partita si conclude con l’amaro in bocca, ma con un punto prezioso per entrambe le compagini.

“Partita dai due volti quest’oggi – commenta mister De Risi – abbiamo giocato a sprazzi. Troppo nervose e contratte, non siamo riuscite ad imporre il nostro gioco. Nei minuti finale abbiamo sfiorato il gol vittoria, ma il pareggio, per quanto visto in campo, è il risultato piu’ giusto”.

Photo Credit: Sant’Egidio Femminile

I risultati del weekend

In questo weekend successo della Prima squadra che dopo due pareggi torna alla vittoria in casa contro l’Hellas Verona per 4-1. Goleada per la Primavera che si impone a Genova per 6-0, sconfitta per Juniores, Under 17 e Giovanissime mentre l’Under 15 vince contro il San Paolo fuori casa.

SERIE A: Sassuolo-Hellas Verona, 4-1 (Hannula, Dalezczyk, Battelani, Giurgiu)

PRIMAVERA: Sassuolo-Genoa  6-0 (3 Botti, Imprezzabile, Orsi, Spallanzani)

JUNIORES: Sassuolo-Bologna 0-3

UNDER 17: Sassuolo-Hellas Verona 0-5

UNDER 15: San Paolo-Sassuolo 1-3

GIOVANISSIME: Bologna-Sassuolo 3-0

Forza Sasol!

Credit photo: Sassuolo Calcio Femminile

Juventus Women, super vittoria nel big match con la Fiorentina

E’ una vittoria che vale doppio quella delle Juventus Women in casa della Fiorentina. Le ragazze di Rita Guarino non solo riscattano il risultato della gara con “Le Viola” in finale di Supercoppa Italiana, ma si aggiudicano un big match fondamentaleper la corsa Scudetto. I tre punti permettono infatti alle bianconere di rimanere in scia alla capolista Milan, tenendo a distanza proprio l’inseguitrice Fiorentina.

Decidono due graffiate: la prima, firmata Cristiana Girelli nel primo tempo, e la seconda, nella ripresa, targata Barbara Bonansea, in una gara combattuta e controllata con grande carattere convinzione.

Sabato 1 alle 14:30, Sara Gama e compagne saranno chiamate all’impegno casalingo con il Sassuolo, per continuare la rincorsa alla vetta della classifica.


LA GARA

E’ una partita accesa e combattuta fin dall’inizio quella del “Gino Bozzi” di Firenze. Si sfidano infatti la seconda e la terza della classe, e l’occasione per fare un passo decisivo nella volata scudetto è ghiottissima.

Le Juventus Women partono subito con il coltello tra i denti e ci mettono solo 9’ a indirizzare il match sui propri binari. Su situazione di corner, sbuca Cristiana Girelli che di rapina devia in rete per il vantaggio delle bianconere. Le ragazze di Rita Guarino controllano bene le iniziative della Fiorentina. Al 31’ è bravissima Giuliani a chiudere sul primo palo il tentativo di Guagni.

Il leitmotiv della gara non cambia nel secondo tempo. Si lotta centrocampo e su tutti i palloni, con diverse ammonizioni da una parte e dall’altra. A inizio ripresa è ancora molto brava Giuliani a ipnotizzare Mauro, lanciata a rete. Poi però, sono ancora le bianconere a fare la voce grossa. Al 65’ Barbara Bonansea scappa alla difesa di casa e, freddissima, insacca per il raddoppio delle Juventus Women (settimo sigillo in campionato per lei). Potrebbe arrivare persino l’immediato 0-3, ma il diagonale di Caruso soffia solo vicino al palo. Sara Gama e compagne sono poi bravissime ad annullare la possibile reazione della Fiorentina, gestendo la gara con ordine fino al fischio finale.


LE PAROLE NEL POST-PARTITA
Sara Gama: «Una vittoria di carattere. Questa è la Juventus – commenta il capitano delle Juventus Women tra gli abbracci delle compagne a fine partita – E’ importante vincere qui, anche per i tifosi che ci hanno seguito. E’ un campionato molto competitivo»

Rita Guarino: «Siamo soddisfatti per la prestazione delle ragazze. Avevamo bisogno di una prova di questo genere anche dal punto di vista dell’atteggiamento – spiega Coach Rita Guarino – ed era importante rimanere in corsa per il campionato. Faccio i complimenti alle mie ragazze»

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