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Juventus Women, super vittoria nel big match con la Fiorentina

E’ una vittoria che vale doppio quella delle Juventus Women in casa della Fiorentina. Le ragazze di Rita Guarino non solo riscattano il risultato della gara con “Le Viola” in finale di Supercoppa Italiana, ma si aggiudicano un big match fondamentaleper la corsa Scudetto. I tre punti permettono infatti alle bianconere di rimanere in scia alla capolista Milan, tenendo a distanza proprio l’inseguitrice Fiorentina.

Decidono due graffiate: la prima, firmata Cristiana Girelli nel primo tempo, e la seconda, nella ripresa, targata Barbara Bonansea, in una gara combattuta e controllata con grande carattere convinzione.

Sabato 1 alle 14:30, Sara Gama e compagne saranno chiamate all’impegno casalingo con il Sassuolo, per continuare la rincorsa alla vetta della classifica.


LA GARA

E’ una partita accesa e combattuta fin dall’inizio quella del “Gino Bozzi” di Firenze. Si sfidano infatti la seconda e la terza della classe, e l’occasione per fare un passo decisivo nella volata scudetto è ghiottissima.

Le Juventus Women partono subito con il coltello tra i denti e ci mettono solo 9’ a indirizzare il match sui propri binari. Su situazione di corner, sbuca Cristiana Girelli che di rapina devia in rete per il vantaggio delle bianconere. Le ragazze di Rita Guarino controllano bene le iniziative della Fiorentina. Al 31’ è bravissima Giuliani a chiudere sul primo palo il tentativo di Guagni.

Il leitmotiv della gara non cambia nel secondo tempo. Si lotta centrocampo e su tutti i palloni, con diverse ammonizioni da una parte e dall’altra. A inizio ripresa è ancora molto brava Giuliani a ipnotizzare Mauro, lanciata a rete. Poi però, sono ancora le bianconere a fare la voce grossa. Al 65’ Barbara Bonansea scappa alla difesa di casa e, freddissima, insacca per il raddoppio delle Juventus Women (settimo sigillo in campionato per lei). Potrebbe arrivare persino l’immediato 0-3, ma il diagonale di Caruso soffia solo vicino al palo. Sara Gama e compagne sono poi bravissime ad annullare la possibile reazione della Fiorentina, gestendo la gara con ordine fino al fischio finale.


LE PAROLE NEL POST-PARTITA
Sara Gama: «Una vittoria di carattere. Questa è la Juventus – commenta il capitano delle Juventus Women tra gli abbracci delle compagne a fine partita – E’ importante vincere qui, anche per i tifosi che ci hanno seguito. E’ un campionato molto competitivo»

Rita Guarino: «Siamo soddisfatti per la prestazione delle ragazze. Avevamo bisogno di una prova di questo genere anche dal punto di vista dell’atteggiamento – spiega Coach Rita Guarino – ed era importante rimanere in corsa per il campionato. Faccio i complimenti alle mie ragazze»

Eccellenza femminile, 9^ giornata / Parma-Osteria Grande 4-0

Noceto, 19 Novembre 2018 – Il Parma Femminile, dopo aver osservato il turno di riposo nella 8^ Giornata di Andata del Campionato di Eccellenza domenica 11 Novembre, ieri, domenica 18 Novembre 2018, ha ripreso il proprio cammino (9^ Giornata) con una rotonda vittoria (4-0) a spese dell’Osteria Grande. La squadra bolognese, con un roster molto giovane, pur non impensierendo praticamente mai il portiere Bonomo, si è dimostrata molto ostica, con buona fisicità e tanta grinta. Le girls Crociate hanno subito la loro determinazione per buoni tratti anche se, alla lunga, l’esperienza e tanto bel gioco ha permesso di portare a casa i 3 punti. Con la contemporanea vittoria del Pievecella contro il San Mauro, le gialloblù rimangono appaiate alle reggiane in prima posizione. Nel primo tempo le occasioni migliori sono sui piedi di Galvani, abilissima a saltare le avversarie ed entrare in area, ma altrettanto imprecisa sotto rete. Al 3′, al 12′ e al 14′ a dire no a Galvani è il portiere ospite con tre belle deviazioni. È il preludio del gol che arriva al 23′ con Fragni che riceve una punizione di Boselli e fa partire un mancino che sorprende Paganini. Al 35′, dopo un gran tiro di Fragni, sono Lombardi e Fontanesi a cercare la via del gol, ma la difesa riesce a ribattere i tiri con un po’ di fortuna. Al 38′ Galvani riceve palla sulla mediana e scappa sulla destra imprendibile per Augello, ma al momento del tiro Lenzi ribatte in corner. Al 40′ cross dalla destra di Boselli, ma Punzi non riesce a trovare la palla. La ripresa vede le Crociate molto più determinate e al 4′ st arriva il raddoppio: azione sulla destra con Galvani, Pizzera e Alfieri, quest’ultima trova un traversone perfido che Paganini riesce a deviare, ma in agguato c’è Bomber Punzi che si produce nel tap in vincente. Al 7′ st Punzi recupera pallasulla trequarti e scarica per Galvani il cui tiro si perde a lato. Al 9′ st bella geometria delle gialloblù, la palla arriva a Fragni il cui tiro viene parato da Paganini. All’ 11′ st il Parma fa tris: traversone di Alfieri, Paganini devia sui piedi di Punzi che è abilissima a buttarla dentro. Al 12′ st ci prova Galvani, ma non è giornata e il tiro si spegne a lato. Al 18′ st Fontanesi con un bel pallonetto dal limite insacca il 4-0. Il Parma amministra il risultato provandoci comunque fino alla fine con Fragni, Minari, Galvani e Fontana senza però riuscire ad aumentare il bottino. Al triplice fischio il Parma rimane saldamente in testa alla classifica e domenica prossima si sottoporrà ad un altro esame di maturità: a Villalunga contro la Casalgrandese, ad oggi l’unica formazione in grado di battere il Pievecella. Per tutte le Crociate sarà quindi importante rimanere concentrate, senza sottovalutare la squadra reggiana.

PARMA-OSTERIA GRANDE 4-0 (CAMPIONATO DI ECCELLENZA FEMMINILE, 9^ GIORNATA DEL GIRONE DI ANDATA) / IL TABELLINO
Marcatori: 23′ Fragni, 4′ st e 11′ st Punzi, 18′ st Fontanesi

PARMA – Bonomo; Alfieri, Fragni; Pizzera, Frati (31′ st Berni), Ngobi; Lombardi (23′ st Linzalata), Boselli (30′ st Fontana), Punzi (12′ st Pollini), Fontanesi ( 28′ st Minari), Galvani. All. Bazzini
A disposizione: 12. Turzillo; 18. Terzoni, 19. Saccani, 20. Buonocore

OSTERIA GRANDE – Paganini; Sarnataro, Augello; Lenzi, Staniscia, Velez (10′ st Loffredo); Degli Esposti, Vandelli (19′ st Lazzaro), Giuliani (37′ st Fabbri), Motola, Zanardi (26′ st Monari). All. Carbone
A disposizione: 15. Querzola

Arbitro: Sig. Fadli di Parma

Ammonite: Fragni, Galvani

Recupero: 1’+2′

Credit Photo: Parma Calcio 1913

Bardin: «Iniziato bene, ma quando subiamo dobbiamo ragionare. Ora rialziamoci»

Reggio Emilia – Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Bianca Giulia Bardin, rilasciate al termine di Sassuolo-Hellas Verona, 8a giornata della Serie A 2018/19.

«Cosa è successo sul finale di primo tempo? Abbiamo iniziato bene la partita, poi però come è capitato altre volte quando abbiamo iniziato a subire tanto non abbiamo più ragionato. Oggi dalla nostra parte abbiamo avuto il gioco del primo tempo, ma se non riusciamo a finalizzare non possiamo andare lontano. I prossimi impegni? Bisogna lasciarsi tutte le sconfitte alle spalle e cercare di prendersi punti perché stiamo cadendo e dobbiamo rialzarci, ora smettiamo di cercare i motivi per cui non funziona e troviamone uno che faccia andare bene le cose».

Credit photo: Hellas Verona Women

Fiorentina – Juventus 0-2, match report e interviste

La Juventus fa suo il big match dell’8 Giornata di Serie A Femminile vincendo al Bozzi 2-0 sulla Fiorentina Women.
La partita viene sbloccata subito in apertura, al 9’, quando dagli sviluppi di un corner un rimpallo favorisce il colpo di Girelli per l’1-0 ospite. La reazione delle viola si fa attendere, ma intorno alla mezz’ora sono due le occasioni per le ragazze di Mister Cincotta. Prima un gioco in velocità Philtjens – Bonetti-Guagni che trova l’opposizione, poi Breitner per Clelland il cui tocco è troppo leggero per battere Giuliani.
Nella ripresa è ancora la Juventus a colpire, stavolta con Bonansea che mette alle spalle di Ohrstrom dopo un’azione in velocità. La Fiorentina prova a macinare gioco ma le bianconere chiudono gli spazi. Ghiotta occasione al 21’ per Mauro, che però non trova la porta, e sul finale per Girelli che mette il destro al sette ma trova la mano di Ohrstrom a deviare in corner. Dopo 5 minuti di recupero al Bozzi vince la Juventus 2-0


Formazioni iniziali:
FIORENTINA WOMEN’S FC: Ohrstrom, Guagni, Tortelli, Agard Philtjens, Adami, Breitner, Parisi, Bonetti, Clelland, Mauro. A disposizione: Fedele, Jaques, Vigilucci, Catena, Kongouli, Caccamo, Nocchi. All.Antonio Cincotta
JUVENTUS FC WOMEN: Giuliani, Hyrrynen, Gama, Galli, Cernoia, Aluko, Girelli, Bonansea, Boattin, Caruso, Salvai. A disposizione: Panzeri, Nick, Glionna, Ekroth, Sikora, Bellucci, Bacic. All.Rita GuarinoRisultato finale 0-2 (9’pt Girelli, 20’st Bonansea)


Mister Antonio Cincotta commenta così il match: “È stato più cinica la Juventus abbiamo avuto diverse occasioni ma non siamo stati cattivi sotto porta, e in queste gare può fare la differenza. La Juventus ha avuto più capacità lì davanti e i nostri errori hanno pesato come macigni. La nostra squadra è abituata a combattere e a reagire, con la Juventus ci può stare di perdere ma dobbiamo concentrarci su ciò di buono che abbiamo visto oggi.”

Il capitano Alia Guagni replica a caldo nel post gara: “La Juventus ha avuto fortuna sul primo goal, poi sono state anche più ciniche e hanno sfruttato meglio le occasioni. Abbiamo tanto da lavorare, il percorso è ancora lungo. Tutto è in gioco, dobbiamo imparare dagli errori di oggi e guardare al prossimo match (contro la Florentia domenica prossima ore 12.30 Diretta Sky Sports ndr)”.

Credit photo: Lisa Guglielmi – LivePhotoSport

Bonansea, Girelli, Guagni: corsa a 3 per il premio calciatrice dell’anno

Il 3 dicembre, a Milano, si terrà la cerimonia di premiazione dell’ottava edizione del Gran Galà del Calcio dell’Aic (Associazione Italiana Calciatori). I premi sono dedicati al calcio maschile e femminile, anche se le calciatrici gareggiano per una sola categoria.
Le giocatrici candidate a ricevere il premio come miglior calciatrice sono la juventina Barbara Bonansea, la bresciana Cristiana Girelli (ricordiamo infatti che la stagione di riferimento è quella appena conclusa, quando ancora militava nel Brescia) e Alia Guagni, capitano e colonna portante della Fiorentina Women’s, oltre che già vincitrice nell’edizione 2017.

La giuria che voterà è costituita da allenatori, arbitri, giornalisti, CT ed ex della Nazionale e infine dagli stessi calciatori della Serie A. Le categorie, oltre alla calciatrice dell’anno, sono: top 11 Serie a, calciatore dell’anno, arbitro dell’anno, società dell’anno, allenatore dell’anno e giovane rivelazione della Serie B.

Credit Photo: Gran Galà assocalciatori

Pink Bari vs Florentia: l’analisi

Il modulo

Mister Carobbi per la trasferta a Bari sceglie ancora il 4-3-3, modulo che sta dando certezze e garanzie alle rossobianche, e le stesse 11 titolari che hanno bloccato il Milan la settimana scorsa a Figline Valdarno con Marchitelli in porta, Filangeri a destra e Gnisci schierata ancora esterna nel tridente d’attacco assieme a Zazzera e S.Rinaldi.
La Pink, squadra molto fisica e più chiusa rispetto al Milan, si schiera con la difesa a 5 e sfrutta le ripartenze soprattutto con la velocità di Santoro sulla destra, mentre Lucia Ceci a sinistra non riesce a incidere come in altre partite.


La gestione della gara

Nel primo tempo la Florentia controlla e gestisce bene la gara grazie a una buona circolazione di palla, con Vicchiarello e Roche che impostano bene il gioco sia nello stretto che con i lanci lunghi per le tre punte, molto mobili in avanti. Il centrocampo rossobianco è molto aggressivo e reattivo in fase di non possesso e viene supportato dal reparto offensivo in fase di pressing sul portatore di palla.
La partita si sblocca sul finire del primo tempo dopo numerose occasioni mancate, grazie a un’intuizione di Giada Gnisci che serve un ottimo assist per S.Rinaldi, implacabile davanti alla porta.
Nella ripresa, complice il secondo goal di S. Rinaldi in avvio (il sesto in campionato) e l’espulsione ai danni di Di Bari al 66’, la Florentia si adagia, la squadra si allunga, concedendo più spazio alle avversarie che prendono coraggio, spingendosi in avanti, senza però mai impensierire seriamente Marchitelli.
Nel finale le rossobianche con due ottime ripartenze veloci dimostrano di poter aumentare il divario in termini di goal con il Bari, ma S. Rinaldi nella prima occasione non serve Ferrandi, libera davanti alla porta, e nella seconda occasione è proprio Ferrandi, ancora una volta positiva entrando a partita in corso, che manca il bersaglio di poco con un bel sinistro a incrociare al termine di una transizione veloce guidata da Zazzera e Filangeri. La n.85 è stata provata anche sulla corsia di sinistra nel corso della ripresa, dimostrando ancora una volta il suo valore e di essere una giocatrice molto duttile.

PINK BARI   FLORENTIA
8 Tiri in porta 15
3 Calci d’angolo 4
0 Goal 2

Migliori in campo:

Florentia
Deborah Salvatori Rinaldi, è il suo momento: doppietta contro il Bari, sesto goal in campionato e tante occasioni per la n.9 rossobianca che si sta dimostrando un’ attaccante di altissimo livello!
Giada Gnisci, un assist pregevole per il primo goal e 50’ minuti in campo ad una buona intensità per la giovane rossobianca cresciuta con la Florentia e alla seconda partita da titolare in Serie A.
Lois Roche, buona prova della centrocampista inglese: in fase di impostazione di gioco è sempre propositiva e dialoga bene con Vicchiarello.
Danila Zazzera, la n.18 rossobianca lavora molto per la squadra, sempre a supporto della manovra e aggressiva nel portare pressione sul portatore di palla.

Pink Bari
Chiara Pasqualini, l’attaccante nativa di Trento è la più pericolosa delle padrone di casa nel primo tempo e in un paio di occasioni mette in difficoltà la retroguardia rossobianca. Costretta ad uscire al 66’ per fare spazio a Quazzico dopo l’espulsione di Di Bari.
Francesca Quazzico, la giovanissima pugliese, classe 2001, entra solo nella ripresa, ma grazie alla sua fisicità è pericolosa in avanti e attenta dietro. Avrebbe meritato forse un maggior impiego.
Erika Santoro, un’altra giovanissima, classe 1999, che ben figura sulla fascia destra spingendo costantemente soprattutto nel primo tempo. Sicuramente più visibile e propositiva della sua dirimpettaia Lucia Ceci, molto in ombra contro la Florentia.


Il prossimo avversario: Fiorentina Women’s

La Fiorentina Women’s è una delle squadre più attrezzate della Serie A e l’unica a poter già vantare un trofeo in bacheca nella stagione 2018/19. La Viola infatti ha vinto la Supercoppa Italiana battendo la Juventus per 1 – 0.
La Fiorentina è una squadra fisica, veloce e molto tecnica, un gruppo importante con fortissime individualità: anche a livello internazionale, in Women’s Champions League, è riuscita a ben figurare vincendo il primo scontro contro il Fortuna Hjørring e fermandosi solo contro la corazzata Chelsea agli ottavi di finale.
La scorsa stagione, affrontata da Campionesse d’Italia, è stata positiva, nonostante un inizio difficile: 3° posto in Campionato e conquista della Coppa Italia in finale contro il Brescia.
L’estate Viola ha visto diversi cambiamenti: quest’anno in panchina siede solo Antonio Cincotta, con Sauro Fattori impegnato in ruoli dirigenziali, e sono arrivate tante nuove giocatrici di livello internazionale come Clelland, Philitjens, Breitner, Agard, Jacques, Kostova, che si sono inserite in un gruppo già forte che ha visto però le partenze di tre pedine importanti come Elena Linari (Atletico Madrid), Elisa Bartoli (AS Roma) e Marta Carissimi (Milan).
Una partita dallo spettacolo assicurato: un derby, il primo derby di Firenze, tutto da seguire!

Credit photo: Florentia Calcio Femminile

Di Filippo: «Risultato giusto, ma nei primi 40′ abbiamo mostrato spirito combattivo»

Reggio Emilia – Le principali dichiarazioni dell’allenatrice gialloblù Sara Di Filippo, rilasciate al termine di Sassuolo-Hellas Verona, 8a giornata della Serie A 2018/19.

«Una partita che si preannunciava difficile? Ci aspettavamo un Sassuolo così forte e così preparato,anche noi avevamo preparato bene la gara, l’approccio è stato buono ma abbiamo commesso degli errori che loro non ci ha perdonato. Il risultato è giusto, non siamo state cattive sotto porta e concrete sulle occasioni avute. Primi quaranta minuti all’altezza? L’approccio è stato corretto e aggressivo come volevamo, solo che non ci si può fermare al quarantesimo perché la partita non è finita e perché queste squadre ti castigano. Cosa trarre di positivo in vista delle prossime due gare? Ripartiamo da questo primo tempo, giocato quasi tutto alla pari con il Sassuolo, abbiamo creato, abbiamo subito ma anche retto. In questo frangente ho visto una squadra combattiva».

Credit photo: Hellas Verona Women

Femminile: Atalanta-Roma 0-2

Ottima vittoria per la Roma Femminile che batte in trasferta per 2-0 l’Atalanta Mozzanica.

Prosegue quindi la serie positiva delle ragazze di Betty Bavagnoli che si impongono grazie ad una rete per tempo: al 5′ il vantaggio di Annamaria Serturini e nei minuti di recupero il sigillo finale di Martina Piemonte, al secondo gol stagionale.

Grazie alla quarta vittoria in campionato la Roma sale momentaneamente al quarto posto a quota 13 punti, a pari merito con il Sassuolo.

Credit photo: Sergio Piana

 

Passo falso del Chievoverona Valpo contro il Tavagnacco

ChievoVerona Valpo – Tavagnacco: 2-3 (0-0)

Reti: 49’ Mascanzoni (C), 57’ Ferin (T), 61’ Kollanen (T), 75’ Pirone (C), 81’ Erzen (T)

ChievoVerona Valpo: Sargenti, Motta, Salamon, Ledri, Riboldi, Mascanzoni (76’ Tardini), Sardu, Fuselli (76’ Varriale), Tarenzi (27’ Mason), Boni, Pirone 

A disposizione: Raicu, Varriale, Zamarra, Prost, Tardini, Mason 

Allenatore: Diego Zuccher 

UPC Tavagnacco: Bonassi, Frizza, Mella, Mascarello, Kollanen, Ferin (90’ Winter), Cecotti, Erzen, Zuliani (72’ Blasoni), Errico, Camporese

A disposizione: Moro, Donda, Perin, Winter, Blasoni, Sevsek, Virgili

Allenatore: Marco Rossi 

Arbitro: Francesco Croce di Novara, Assistenti Sigg. Matteo Besozzi di Sondrio e Caterina Sugamiele di Cesena 

Ammonizioni: Frizza (T), Mella (T), Varriale (C)

Il ChievoVerona Valpo cade per 3-2 tra le mura amiche dello Stadio Olivieri, al termine di novanta minuti ricchi di colpi di scena. Il primo acuto dell’incontro lo intona il Tavagnacco, con Ferin che da fuori area lascia partire un tiro senza pretese che Sargenti blocca in sicurezza. Le padrone di casa rispondono due minuti più tardi con Ledri che sugli sviluppi di una punizione dal limite di Boni, calcia al volo, non inquadrando lo specchio della porta. Al decimo le friulane scendono sulla fascia destra con Ceccotti che lascia partire un traversone insidioso, non sfruttato al meglio da Zuliani. Al ventitreesimo, azione concitata nel cuore dell’area di rigore gialloblù sempre con Ferin che calcia a botta sicura, ma il provvidenziale intervento di capitan Boni salva il parziale. Il Chievo a sette minuiti dall’intervallo sfiora due volte il vantaggio, prima con Mascanzoni che di testa non riesce a trafiggere Bonassi e successivamente con Tarenzi, la cui incornata sorvola i legni difesi dal portiere ospite. Sul finale di frazione è sempre il Valpo a sfiorare il gol con Sardu che dribbla la diretta avversaria e calcia a rete, mancando però il sigillo personale. Inizia la ripresa e dopo quattro giri d’orologio il ChievoVerona Valpo trova l’1-0. A timbrare il cartellino è Mascanzoni, ma grandi meriti di questa marcatura vanno riconosciuti ad un irresistibile Tarenzi: la numero diciassette ex Sassuolo, fresca di convocazione in Nazionale, semina il panico nella retroguardia avversaria, servendo un assist al bacio per la centrocampista veronese che con un pregevole scavetto riesce a squarciare l’equilibro dell’incontro. L’inizio di secondo tempo è un monologo scaligero, sempre con Mascanzoni sugli scudi, che al sesto scaglia un pericolosissimo tiro-cross che non gode di grande fortuna. Nonostante un avvio così promettente, al tredicesimo il Tavagnacco pareggia i conti. Le ragazze di mister Rossi trovano il giusto varco nella linea difensiva gialloblù e Ferin è lesta a ribadire in rete un suggerimento laterale di Zuliani. L’1-1 cambia l’inerzia della partita, tanto che al sessantunesimo le udinesi completano il sorpasso. Mascarello vede un perfetto taglio in profondità di Kollen, la numero dieci tavagnacchese si libera della marcatura di Salamon e batte Sargenti in uscita, regalando alle sue compagne un 2-1 inaspettato. Il Valpo incassa il doppio colpo, ma resta in partita e alla mezz’ora riequilibra la contesa. Boni dalla bandierina lascia partire una perfetta parabola per Pirone, che incorna perfettamente ristabilendo ancora una volta la parità. La partita però non finisce mai e all’ottantunesimo le ospiti si riportano in vantaggio. Mella dalla sinistra pennella un traversone potente e preciso per Erzen che di testa insacca il 3-2. Il risultato non cambia più e alla fine sono molti i rimpianti per la formazione clivense, chiamata al pronto riscatto sabato prossimo sul campo del Mozzanica. 

Credit photo : ChievoVerona Valpo

Serie A: Sassuolo-Hellas Verona 4-1

Si chiude con una sconfitta per 4-1 la trasferta delle gialloblù al Mirabello di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Dopo un primo tempo con buone occasioni da entrambe le parti, le neroverdi trovano il vantaggio con Hannula e raddoppiano cinque minuti più tardi con il rigore di Daleszczyk. La reazione dell’Hellas nella ripresa viene contenuta e il Sassuolo segna ancora, con Battelani da punizione e Giurgiu in inserimento. Gol della bandiera con Laura Rus dal dischetto.

SASSUOLO-HELLAS VERONA 4-1
Marcatrici:
40′ pt Hannula, 45′ pt rig. Daleszczyk, 20′ st Battelani, 43′ st Giurgiu, 47′ st rig. Rus.

Sassuolo: Thalmann, Bursi, Pettenuzzo, Giatras, Daleszczyk, Hannula (dal 23′ st Oliviero), Tomaselli, Ferrato, Giurgiu, McSorley (dal 1′ st Pondini), Battelani (dal 32′ Brignoli).
A disp.: Tasselli, Orsi, Tudisco, Faragò.
All.: Piovani.

Hellas Verona: Forcinella, Ambrosi, Meneghini, Giubilato, Molin, Nichele (dal 30′ st Goula), Rus, Dupuy, Baldi, Pasini (dal 6′ st Manno), Bardin.
A disp.:
Fenzi, Campesi, Harshanyova, Poli, Veritti.
All.: 
Di Filippo.

Arbitro: Fabio Catani (Sez. AIA Fermo)
Assistenti:
Torri (Sez. AIA Como), Sergio (Sez. AIA Torino)

NOTE. Ammonite: McSorley, Meneghini, Giatras.

Credit photo : Hellas Verona Women

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