Home Blog Pagina 5267

Serie A: Sassuolo-Hellas Verona 4-1

Si chiude con una sconfitta per 4-1 la trasferta delle gialloblù al Mirabello di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Dopo un primo tempo con buone occasioni da entrambe le parti, le neroverdi trovano il vantaggio con Hannula e raddoppiano cinque minuti più tardi con il rigore di Daleszczyk. La reazione dell’Hellas nella ripresa viene contenuta e il Sassuolo segna ancora, con Battelani da punizione e Giurgiu in inserimento. Gol della bandiera con Laura Rus dal dischetto.

SASSUOLO-HELLAS VERONA 4-1
Marcatrici:
40′ pt Hannula, 45′ pt rig. Daleszczyk, 20′ st Battelani, 43′ st Giurgiu, 47′ st rig. Rus.

Sassuolo: Thalmann, Bursi, Pettenuzzo, Giatras, Daleszczyk, Hannula (dal 23′ st Oliviero), Tomaselli, Ferrato, Giurgiu, McSorley (dal 1′ st Pondini), Battelani (dal 32′ Brignoli).
A disp.: Tasselli, Orsi, Tudisco, Faragò.
All.: Piovani.

Hellas Verona: Forcinella, Ambrosi, Meneghini, Giubilato, Molin, Nichele (dal 30′ st Goula), Rus, Dupuy, Baldi, Pasini (dal 6′ st Manno), Bardin.
A disp.:
Fenzi, Campesi, Harshanyova, Poli, Veritti.
All.: 
Di Filippo.

Arbitro: Fabio Catani (Sez. AIA Fermo)
Assistenti:
Torri (Sez. AIA Como), Sergio (Sez. AIA Torino)

NOTE. Ammonite: McSorley, Meneghini, Giatras.

Credit photo : Hellas Verona Women

Il Trento Clarentia cala il poker e affonda l’Atletico Oristano

Le ragazze di mister Pavan portano a termine una partita quasi perfetta e superano brillantemente l’insidioso test di Oristano con un secondo tempo superlativo. Rosa, Fuganti, Daprà e Varrone griffano la vittoria per 1-4 regalando al Trento il terzo posto in classifica.

Live match
Mister Pavan conferma l’ipotesi di turnover della vigilia inserendo dal primo minuto Chierchia e Maurina, rispettivamente in posizione di terzino destro e punta nel consueto 4-3-1-2. Il primo lampo della partita arriva all’undicesimo: Rosa riceve palla al sulla trequarti da Daprà e, dopo una serie di dribbling, calcia da fuori area sorprendendo il portiere ed infilando la palla all’incrocio dei pali. La risposta dell’Oristano è veemente e al 18’ le padrone di casa riportano la partita in parità. Chierchia perde una palla sanguinosa sulla trequarti e Deriu ne approfitta saltando Lenzi e calciando con precisione alle spalle di Valzolgher. Torresani domina nel gioco aereo e prova a riportare la partita in parità sugli sviluppi di due calci d’angolo, prima però inzucca di poco a lato e poi centra la traversa con un altro colpo di testa. Al 19’ della ripresa il Trento Clarentia trova nuovamente il vantaggio e Alessandra Tonelli è brava a mettere il pallone sui piedi di Fuganti che deposita in rete da pochi passi siglando il 2-1. La catena di destra continua a funzionare bene e, quattro minuti più tardi, è Torresani a servire Daprà in mezzo all’area che, con una deviazione sotto misura, porta il Trento sul 2-1. Il colpo del k.o. arriva infine al 35’ quando Varrone si dimostra più lesta di tutti risolvendo una mischia in area e depositando il pallone in rete per il 4-1 finale. Il Trento Clarentia torna così alla vittoria dopo il passo falso con la capolista, sale a quota 12 punti e conquista il terzo posto in classifica

IL TABELLINO DELL’INCONTRO
ATLETICO ORISTANO – TRENTO CLARENTIA 1-4

ATLETICO ORISTANO: Meloni, Loddi, Tola (30’st Scanu), Mattana, Barrocu, Catte (10’st Scalas), Deriu (37’st D. Boussaid), Grassino, Marcangeli (37’st E. Boussaid), Patta, Madau.
A disposizione: –
Allenatore: Luca Suella

TRENTO CLARENTIA: Valzolgher, Chierchia (17’st Varrone), L. Tonelli, Lenzi, Ruaben (1’st Lucin), Fuganti, Torresani, A.Tonelli, Rosa, Maurina (36’st Antolini), Daprà (26’st Pedot).
A disposizione: Bon.
Allenatore: Libero Pavan

Arbitro: Franzoni di Lovere

Reti: 10’pt Rosa (T), 17’pt Deriu O), 19’st Fuganti (T), 23’st Daprà (T), 35’st Varrone (T).

Photo Credit: ACF Trento Clarentia

Riozzese, sognare si può!

Al sesto turno di Campionato le rosanero di Mister Roberto Salterio continuano a mantenere la vetta della classifica.

Il match si è rivelato esattamente come ci si aspettava, con il SSV Brixen Fußball che ha cercato in tutti i modi – riuscendoci in qualche occasione – di compromettere la marcia della Riozzese che dimostra però più maturità dal punto di vista tattico e chiude bene i tentativi di velleità contro la porta difesa da Cristina Selmi, sempre attenta a guidare la linea difensiva insieme al Capitano Elisa Galbiati & Co. Ci pensa quindi Jenny Dossi, che con il gol pare averci preso la giusta confidenza, a sfilare al 34* del primo tempo un preciso esterno che si insacca laddove nessuno avrebbe potuto arrivare. È il gol partita, quello che consacra un meritato primo posto in classifica in attesa del recupero del Calcio Femminile Permac Vittorio Veneto. Brave ragazze!

ASD Riozzese: Selmi – Straniero – Pedretti (Vice Cap / dal 17 st Spinelli) – Galbiati (CAP) – Callovini – Postiglione – Dossi dal 44 st Cuneo) – Grumelli – Oleotti (al 28 st Varone)- Liuzzi (dal 1 st Costardi) – Redolfi (dal 28 st Tugnoli)
A disposizione: Galmuzzi – Menozzi
Allenatore: Sig. Roberto Salterio

BRIXEN OBI: Kosta – Doreman – Profanter – Kiem – Ladstaetter – Barbacovi – Kerchdorfer – Santin – Kammerer – Beiak – Stockner
A disposizione: Graf – Moser – Oberhunder – Maloku
Allenatore: Sig. Santin Christian

Arbitro: Migliorini (Sez. di Verona)
Assistente 1: Sig. D’Isa (Sez. di Sesto S. Giovanni)
Assistente 2: Sig. (Sez. di Saronno)

Photo Credit: Riozzese

Napoli Femminile: A Lecce non bastano i gol di De Paula e Caiazzo

Primo stop stagionale per il Napoli Femminile Carpisa Yamamay. Le ragazze allenate da Peppe Marino sono uscite sconfitte dal campo di Collepasso 4-2. Nel primo tempo De Paula al 21’ ha risposto al gol del vantaggio di Munoz del 15’. A inizio ripresa è stata Caiazzo al 48’ a riprendere di nuovo il Salento dopo la doppietta di Munoz arrivata nel recupero della prima frazione, ma nel finale i gol di Cazzato (75’) e D’Amico (80’) sono costati la prima sconfitta stagionale della squadra partenopea.

“È stata una partita complicata – ha spiegato a fine partita il dg, Italo Palmieri – nata male e su un campo molto difficile sul quale abbiamo sempre sofferto. Le nostre avversarie hanno mostrato grande determinazione e noi non siamo stati in grado di tirare fuori le nostre qualità condizionati anche dalla pioggia e dal vento. Questo non cambia i nostri obiettivi, il campionato è lungo e continueremo a lottare per vincerlo rimboccandoci le maniche già da domani facendo tesoro di questo risultato che deve farci fare un bagno di umiltà”.

Il Napoli Femminile Carpisa Yamamay sarà intanto ospite domani al teatro Cilea di Napoli per la manifestazione di beneficenza “Accendiamo una stella for you”, mentre tornerà in campo domenica 2 dicembre in casa contro il Pescara.

Photo Credit: Napoli Femminile

Vittoria della Ludos sul campo del Potenza

Torna a sorridere la Ludos, che travolge a domicilio il Potenza con il punteggio di 17-1. Protagonista del match è stata Giusy Bassano, autrice di sette gol. A seguire Zito e La Mattina, con una tripletta a testa. Le altre reti delle palermitane portano la firma di Intravaia, La Cavera, Caserta a cui si aggiunge l’autorete iniziale di Coviello.

Di pregevole fattura la terza rete di Zito al 36′: traversone dalla destra di Giaimo e la numero 6 della Ludos con una mezza rovesciata, in caduta, al volo spedisce la palla alle spalle di Notargiacomo. Da segnalare anche l’undicesima marcatura delle ospiti: scambio Giaimo-Caserta con quest’ultima che crossa e Bassano segna con uno splendido tiro al volo. Ed infine degno di menzione è stato il gol siglato al 24′ della ripresa da Intravaia con una bella conclusione da fuori area. Tra le palermitane esordio stagionale di Schillaci, aggregata dalla juniores, e di Talluto, tornata in campo dopo un lungo infortunio. Primi gol in campionato per La Mattina, Intravaia e Caserta. Lunghissima la lista delle indisponibili a cui ha dovuto fare fronte Coach Licciardi: Cusmà, Buttacavoli, Newcomb, Sciarratta oltre alla squalificata Dragotto.

“Faccio un grosso in bocca al lupo al Potenza” – dichiara a fine partita Coach Licciardi – “è una squadra molto giovane e questo per loro sarà un campionato utile per crescere. Noi adesso ci proiettiamo subito alla sfida di domenica in casa contro il Grifone Gialloverde. Sarà un incontro fondamentale perché ci dà l’opportunità di riaprire i giochi per la vetta della classifica.”

 

POTENZA: Notargiacomo, Di Persia, Coviello, Pace, Marinelli (1′ st Lo Scalzo), Sabia, Sabina, Cillis (7′ st Muliere), Capezzera (41′ st Piciullo), Santopietro, Modrone. Allenatore: Daniele Moreschi.

LUDOS: Campanella, Governale, Intravaia, La Mattina (13′ st Campo), Todaro (1′ st Talluto), Zito, Caserta, Giaimo, Schllaci (13′ st Riccobono), Bassano, La Cavera. Allenatrice: Antonella Licciardi.

ARBITRO: Viapiana di Catanzaro coadiuvato dagli assistenti di linea Claps e Mecca di Potenza..

RETI: 3′ pt aut. Coviello, 5′ pt e 12′ pt La Mattina, 18′ pt Capezzera (P), 20′ pt Zito, 26′ pt Bassano, 29′ pt Zito, 34′ pt La Cavera, 36′ pt Zito, 37′ pt (rig.) Bassano, 42′ pt e 44′ pt Bassano, 3′ st (rig.) La Mattina, 24′ st Intravaia, 25′ st, 28′ st e 38′ st Bassano, 41′ st Caserta.

NOTE: Le calciatrici – su iniziativa promossa dal Dipartimento della Lega Nazionale Dilettantisono scese in campo con un segno rosso sul viso per educare al rispetto della persona e dei diritti delle donne, dal momento che ricorreva la “Giornata contro la Violenza sulle Donne”.

 

 

Credit Photo: Ludos Calcio Femminile

Primo pareggio stagionale per le Leonesse

Pareggio in rimonta per il Brescia Calcio Femminile che nella dodicesima giornata del campionato di Eccellenza trova al 90′ il pareggio contro la Pro Sesto. Mister Oro deve fare a meno di Brevi, portata in panchina dopo una settimana in cui si è allenata poco per motivi personali, e anche di Bocchi che, inizialmente in formazione, si è seduta tra le riserve dopo un piccolo problema accusato nel riscaldamento. Al suo posto Ferrari con Brayda arretrata a centrocampo. Maglia da titolare per Fumagalli sull’out di sinistra, per Belussi in difesa e per Gilardi fra i pali. Arbitra il signor Plebani della sezione di Chiari. Le squadre entrano in campo con il baffo rosso sulla guancia, simbolo della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

LA GARA – La partita inizia subito su ritmi alti: il primo tiro è delle ospiti con Seveso, ma è alto sopra la traversa. Pochi secondi dopo, è il terzo minuto, accelerazione bruciante di Zangari sulla destra, pallone in mezzo e Fumagalli coglie la traversa a botta sicura. Al 10′ risponde la Pro Sesto con un’iniziativa sulla destra: il pallone arriva in area ma Loi non arriva per poco all’impatto col pallone. Al 14′ il vantaggio delle ospiti: Gilardi non riesce ad allontanare in uscita il pallone che rimane in area, e Melodia di testa appoggia in rete. Le Leonesse non accusano il colpo e un minuto dopo potrebbero già pareggiare, ma Ferrari sbaglia il pallonetto sola davanti a Lamonica. Al 22′ ci prova Magri da posizione defilata, ma il portiere devia in angolo. Al 37′ arriva il raddoppio della Pro Sesto: su un pallone lungo Gilardi in uscita sbaglia il rinvio e offre il pallone ad Ingegneri, che alza il pallonetto che si infila in rete. La reazione delle Leonesse è feroce ma disordinata: serve un episodio per rimettere in partita le biancoblu. Lo offre Manzillo che devia nella propria porta il tentativo al volo da dentro l’area di Guerini dopo una bella iniziativa personale di Brayda. È il 43′. Nell’unico minuto di recupero Fumagalli entra in area, salta l’avversaria e viene stesa: rigore netto che Magri trasforma, riportando in parità la gara all’intervallo. Nella ripresa la gara non cambia, il Brescia fa la partita ma sono tanti gli errori in impostazione, così le conclusioni arrivano da fuori area: la prima è di Fumagalli al 48′ ma la palla è alta. Due minuti dopo Mussari in contropiede impegna Gilardi in una parata a terra. Al 53′ ci prova Ferrari, ma la conclusione è centrale. Al 55′ terzo gol della Pro Sesto con Seveso, che trova dalla lunga distanza la traiettoria che si infila sotto la traversa. Al 16′ la Pro Sesto potrebbe chiudere la partita con Ponti, ma la conclusione al volo è fuori di poco. Le Leonesse si scuotono e tornano ad attaccare: al 70′ Zangari approfitta di uno svarione difensivo delle ospiti e si presenta davanti a Lamonica ma l’estremo difensore riesce a deviare in angolo; un minuto dopo ci prova Fumagalli ma senza fortuna. La fatica si fa sentire e la lucidità comincia a mancare, fino ai minuti finali non si registrano occasioni da gol. Arriviamo così all’88’, quando Citaristi arriva al cross dalla sinistra, Farina taglia sul primo palo ma la palla è fuori di poco. Due minuti dopo Citaristi fa esplodere il “Paolo VI” con una conclusione di potenza dalla lunga distanza che sbatte sulla faccia inferiore della traversa e si insacca. Un pari che se da un lato conferma che le Leonesse non mollano mai, dall’altro lascia con l’amaro in bocca per un riscatto dal ko di Agrate che non c’è stato. Domenica prossima il Brescia tornerà in campo nella trasferta di Biassono.

LE INTERVISTE – «Non possiamo essere soddisfatti – il commento di Alessandro Oro – perché in settimana avevamo lavorato tanto specialmente sugli errori commessi domenica scorsa, ma anche oggi in fase difensiva ha scricchiolato qualcosa. Sulla bilancia però ci metto la grande reazione delle ragazze che sotto 2-0 sono riuscite a pareggiarla già prima dell’intervallo. Questo sicuramente è positivo. Poi anche il pareggio al 90′, questa è una squadra che non molla mai». Cosa non ha funzionato nella prima parte di gara? «È una squadra giovane, che probabilmente non è riuscita a scrollarsi di dosso le scorie della sconfitta di Agrate. Ho provato in settimana a rasserenarle, abbiamo fatto degli allenamenti molto buoni. Però dalle parole al campo ci sono tanti fattori che intervengono, e un po’ di timore si è visto. Brave a rimontare e a crederci, ci prendiamo questo punto però ovviamente dispiace perché ci credevamo molto».

Per le Leonesse ha parlato Chiara Pedemonti: «Venivamo da una settimana in cui ci siamo allenate veramente bene, in cui abbiamo dato sempre il massimo. Ci aspettavamo una partita diversa invece le cose si sono messe in un’altra maniera. Sono felice perché abbiamo dato prova di grande carattere, di non mollare mai e di trovare il pareggio in extremis, soprattutto nel primo tempo quando sotto di due gol in meno di due minuti siamo riuscite a rimetterci in partita. Questo non è da tutti».

Brescia-Pro Sesto 3-3

Brescia 
Gilardi, Inverardi (82′ Brevi), Pedemonti, Ferrari (63′ Farina), Dolfini (70′ Bocchi), Belussi (58′ Citaristi), Brayda, Magri, Zangari, Guerini, Fumagalli (77′ Lazzari) (Cogoli, Pizzetti). All: Oro.
Pro Sesto Lamonica, Callegari, Barletta, Manzillo, Seveso, Melodia, Mussari, Ponti, Ingegneri (80′ Boschini), Marasco, Loi (46′ Colonna) (Olivieri, Aldi, Colombi, Crisopulli, Nitri, Premoli, Rivetta). All: Laghezza.
Arbitro Plebani di Chiari.
Reti 14′ Melodia, 37′ Ingegneri, 43′ Manzillo (autorete), 46′ Magri (rigore), 55′ Seveso, 90′ Citaristi.
Note Ammonite Inverardi, Dolfini, Brevi. Recupero pt 1′, st 3′.

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Vittoria per il Grifone Gialloverde sul campo del Chieti

Sesta giornata, sesta vittoria per il Grifone Gialloverde che nel difficile campo del Chieti conquista tre punti. Tre punti con cui sale in testa. Dopo rocambolesche azioni e traverse arriva il   Goal di Tata al 17’ del secondo tempo. Continua quindi il percorso vincente del grifone , che a 18 punti stacca il Napoli reduce dalla sconfitta contro il Salento.
Ancora una volta è il gruppo, gruppo giovane,  che fa la differenza, compatto solito e soprattutto affiatato.

8° giornata: il Milan conferma il primato, vola il Sassuolo e la Juventus sconfigge le viola

Nella giornata di sabato si sono svolti tutti gli incontri dell’ottava giornata di Serie A, eccetto il big match tra Fiorentina Womens e Juventus Women disputato domenica.

Il Milan conferma il suo primato battendo per 3 a 1 l’Orobica Bergamo, che resta in fondo alla classifica. I gol per le rossonere sono di Giugliano nel primo tempo, poi Tucceri e Sabatino arrotondano il punteggio finale, ma non si è trattata di una partita facile per il Milan. Dopo il vantaggio iniziale infatti le rossonere di coach Morace hanno subito il pareggio con Merli dell’Orobica, sono riuscite poi a passare in vantaggio al 70esimo e infine al 91esimo hanno messo il sigillo definitivo al risultato.

La Roma dell’allenatrice Bavagnoli conferma l’ottimo momento di forma e le sue ragazze vincono per 2 a 0 contro l’Atalanta Mozzanica, che invece non riesce a riconfermarsi dopo il successo ottenuto nel derby bergamasco. In gol Annamaria Serturini dopo pochi minuti ed il raddoppio è poi arrivato con Martina Piemonte, che aveva sfiorato il gol in due precedenti occasioni.

Pioggia di gol nella sfida tra Tavagnacco e Chievo Verona, vinta dal Tavagnacco per 3 a 2. Tutte le reti sono arrivate nel secondo tempo, dopo un primo tempo giocato in sostanziale equilibrio con occasioni da entrambe le parti. Nel secondo tempo è il Chievo Verona a passare in vantaggio con Mascanzoni, il Tavagnacco però trova subito il pareggio con Ferin. Kollanen ribalta il risultato, ma stavolta è il Chievo Verona che riesce a riportare il punteggio sul 2 a 2 con Pirone; l’ultima rete arriva al 39esimo della ripresa con Erzen ed il risultato finale è 3 a 2 per il Tavagnacco.

Il Sassuolo conferma di essere meritatamente nella parte alta della classifica grazie a un netto 4 a 1 ai danni dell’Hellas Verona Women. Per le nero verdi sono andate in gol Hannula, Daleszczyk, Battelani e Giurgiu, al 92esimo è invece arrivato il gol della bandiera per l’Hellas siglato da Rus.

Il Florentia vince per 2 a 0 contro la Pink Bari, che conferma il suo momento no e non si schioda dal fondo della classifica condiviso con l’Orobica Bergamo. Trascinatrice del Florentia è Deborah Salvatori Rinaldi, autrice di una doppietta: una rete allo scadere del primo tempo ed il raddoppio arriva al 50esimo, approfittando di una respinta corta della difesa barese.

La giornata è terminata con la sfida al vertice tra Fiorentina Women’s, in casa, e Juventus Women. Cristiana Girelli (protagonista in campo ma vittima di pesanti cori di insulti) ha portato in vantaggio le bianconere al 9’ del primo tempo, Barbara Bonansea ha firmato la rete del 2 a 0 al 65esimo, la prima vittima di pesanti cori di insulti. La partita era di fondamentale importanza per la Juventus Women, sia per non perdere terreno nella corsa al primo posto sia per vendicare la sconfitta subita contro le viola in Supercoppa Italiana. Una Juventus brillante a fronte di una Fiorentina che non ha giocato al meglio delle sue possibilità, soprattutto nel primo tempo. Durante i secondi 45minuti le viola hanno provato a rialzare la testa ma la difesa bianconera ha retto bene, con il portiere Giuliani chiamata a salvare il risultato sulla conclusione di Mauro che poteva riaprire il match.

Il Milan guida la classifica a quota 20 punti, subito dietro le bianconere con 19 punti ed in terza posizione, a parità di punteggio, troviamo Fiorentina Women’s e la sorpresa Sassuolo, entrambe a 15 punti. In quarta posizione, ma staccata solo di un punto, ci sono le ragazze del Florentia.

Mondiali U17: bene le europee, brilla il Ghana, eliminazione a sorpresa per il Giappone

Si stanno giocando in Uruguay i Mondiali U17 Femminile, iniziati lo scorso 13 novembre e con la finale programmata per il 1 dicembre.
Sono terminate le fasi a gironi e le squadre qualificate alla fase ad eliminazione diretta sono: Giappone, Nuova Zelanda, Spagna, Corea del Nord, Messico, Ghana, Germania e Canada.

Qualificazione ottenuta per entrambe le formazioni europee presenti, Germania e Spagna, nonostante un piccolo passo falso per le due squadre. La Germania è infatti stata sconfitta dal Camerun e la Spagna ha avuto un momentaneo stop con il pareggio maturato con la Colombia. Entrambe però hanno reagito alla grande: la Spagna ha messo a segno una splendida cinquina ai danni del Canada, le tedesche invece si sono imposte per 4 reti a 0 sulla nazionale statunitense.
L’Uruguay, nonostante fosse la nazione ospitante, non è riuscita a brillare ed ha collezionato due sconfitte e un pareggio, non sufficienti per la fase successiva.
Il Ghana è l’unica squadra che ha terminato la fase a gironi con tre vittorie su tre, con 11 reti all’attivo e solo una subita. Numeri importanti, frutto di un 5 a 0 sull’Uruguay, un 3 a 1 sulla Finlandia e infine un 2 a 0 contro la Nuova Zelanda.

I quarti di finale in programma sono: Spagna contro Corea del Nord, Giappone contro Nuova Zelanda, Ghana contro Messico e Germania contro Canada. I primi due si sono disputati ieri 24 novembre, gli altri due incontri si giocheranno oggi 25.
Entrambi i match di ieri sono terminati sul punteggio di 1 a 1 nei tempi regolamentari e le gare si sono sbloccate solo alla lotteria dei rigori. La Spagna ha così vinto per 3 a 1 e la Nuova Zelanda si è imposta sul Giappone per 4 a 3. Sono quindi eliminate le due rappresentanti asiatiche, eliminazione a sorpresa per il Giappone che è una delle nazioni più vincenti in questa categoria.

Credit Photo: FIFA

Serie A: Sassuolo-Hellas Verona 4-1

Grande vittoria del Sassuolo che batte l’Hellas Verona allo stadio Mirabello e si porta momentaneamente al terzo posto in classifica (in attesa di Fiorentina-Juventus di domani)! Al 13’ Bardin si presenta davanti a Thalmann e calcia ma l’estremo difensore neroverde fa sua la sfera senza problemi. Al 25’ ci prova Battelani dalla distanza, tiro teso ma troppo centrale e intercettato da Forcinella. Al 36’ brava Thalmann a ribattere un bel tiro di Giubilato, dopo due minuti la punizione di McSorley da centrocampo rimbalza nell’area di rigore avversaria e rischia quasi di trasformarsi in gol uscendo di poco. Al 40’ gol del Sassuolo! Hannula raccoglie il passaggio di Giurgiu, salta difensore e portiere e dalla fascia sinistra con freddezza insacca. Al 45’ raddoppio delle neroverdi: Giubilato abbatte Ferrato in area di rigore e l’arbitro assegna il penalty, sul dischetto va Dalszczyk che non sbaglia e porta la squadra sul 2-0 allo scadere del Primo tempo. Al 59’ Battelani mette in mezzo una bella palla su cui arriva Ferrato, Forcinella però intercetta e blocca. Al 63’ il portiere gialloblu ribatte un tiro di Pondini ma dopo due minuti su punizione trova il primo gol in Serie A la giovanissima attaccante classe 2002 Veronica Battelani! All’82’ ci prova l’ex Rus ma Thalmann si fa trovare pronta e blocca la sfera. Ciliegina sulla torta all’ 88’ con Giurgiu che raccoglie un filtrante e batte Forcinella sul primo palo! Al 92’ le avversarie trovano la rete del 4-1 su rigore con l’ex Rus e poco dopo l’arbitro fischia la fine del match. Settimo risultato positivo per le ragazze di Mister Piovani che nel prossimo turno saranno impegnate nella trasferta di Torino contro la Juventus!

Di seguito le foto del match (foto Vignoli)

Clicca qui per vedere gli highlights della partita

TABELLINO

SASSUOLO-HELLAS VERONA 4-1

MARCATRICI: 40’ Hannula, 45’ Daleszczyk, 65’ Battelani, 88′ Giurgiu, 92′ Rus

SASSUOLO: Thalmann, Bursi, Pettenuzzo, Giatras, Daleszczyk, Hannula(68′ Oliviero), Tomaselli, Ferrato, Giurgiu, McSorley (45’ Pondini), Battelani (77’ Brignoli)

A disposizione: Tasselli, Orsi, Tudisco, Faragò,

Allenatore: Gianpiero Piovani

HELLAS VERONA: Forcinella, Molin, Bardin, Rus, Baldi, Dupuy, Meneghini, Pasini (51’ Manno), Nichele (75’ Goula),Giubilato, Ambrosi

A disposizione: Fenzi, Harsanyova, Veritti, Poli, Campese

Allenatore: Sara Di Filippo

ARBITRO: Sig. Fabio Catani di Fermo (Torri di Como e Sergio di Torino)

NOTE: ammonite McSorley, Meneghini e Giatras

Credit photo: Sassuolo Calcio Femminile

DA NON PERDERE...