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Bruciante sconfitta per il Chieti Calcio Femminile contro il Vapa Virtus Napoli

Una sconfitta che fa male: Il Chieti Calcio Femminile perde in trasferta contro il Vapa Virtus Napoli per 3-1. Non è stata una buona prestazione per le neroverdi: andate al riposo sotto di una rete, hanno subito il raddoppio alla mezzora della ripresa, trovando poi la forza di accorciare le distanze con Libutti. L’illusione di aver riaperto il match è però durata poco più di un minuto e, una volta subita la terza rete, il Chieti non ha saputo nel finale trovare la forza per provare la rimonta.

Nella prima frazione di gioco non si registrano grosse occasioni da rete.

Il Chieti però ha la palla per passare subito in vantaggio al 1′: una giocata in verticale di Di Sebastiano pesca Scioli che opera un bel taglio e, con il portiere in uscita a terra, cerca di chiudere con il sinistro, ma non centra lo specchio della porta con il pallone che passa a fil di palo.

Chissà come sarebbe potuta cambiare la partita con un  gol segnato nelle fasi iniziali del match, ma si sa che il calcio non è fatto di “se” e dunque la realtà è stata poi ben più diversa.

Dopo questa grande occasione per circa quindici minuti si registra il predominio territoriale da parte neroverde: le padrone di casa si chiudono bene e rimangono compatte dietro e non regalano però palle gol. Il Chieti è costantemente nei paraggi dell’area avversaria, ma non riesce a scardinare la difesa. Verso la metà del primo tempo la partita comincia a cambiare un po’ volto. Le ragazze di Mister Di Camillo iniziano a soffrire le iniziative delle avversarie e qualche rilancio trova il centrocampo teatino leggermente sguarnito e la difesa non attenta.

Nonostante tutto il Chieti riesce comunque a costruire un’altra buona occasione con un tiro-cross che colpisce la parte superiore della traversa con il pallone che esce poi sul fondo.

Ancora Chieti con Di Sebastiano che si invola sul settore di sinistra, ma  tira alle stelle.

Alla mezzora su un’azione in orizzontale a circa 25 metri dalla porta, un fallo di una giocatrice del Chieti provoca il gol del vantaggio della squadra di casa firmato con una magistrale esecuzione direttamente su calcio di punizione da D’Avino che mette la palla nel sette passando sopra la nostra barriera: nulla può fare Falcocchia su una parabola perfetta come questa.

Senza ulteriori grandi emozioni si va al riposo con il Vapa in vantaggio per 1-0.

La ripresa si apre con le due squadre che si affrontano a viso aperto.

Il Chieti cerca di imporre il  gioco, però si fa sorprendere dall’aggressività del Vapa che chiude ogni spazio con grande grinta ed efficacia. Al 28′ arriva il raddoppio delle padrone di casa con un destro a giro sul secondo palo da circa 20 metri di Di Marzo.

Immediata la reazione delle neroverdi che trovano la rete del momentaneo 2-1: l’azione ha origine da un’entrata in area di Giulia Di Camillo che, palla al piede in mezzo a due avversarie, viene atterrata. Sarebbe un rigore ineccepibile, ma l’arbitro lascia proseguire il gioco e su un cross in mezzo Libutti mette di destro a giro sotto la traversa.

A quel punto mancano circa cinque minuti più recupero dunque ci sarebbe stato il tempo per raddrizzare il punteggio. Arriva invece la mazzata per il Chieti che dopo circa un minuto viene fulminato da un contropiede concluso da D’Avino con un tiro imparabile in diagonale ad incrociare sul secondo palo. Si prova di nuovo a reagire e c’è ancora spazio per un tiro di Coscia sul finale con il pallone che però si spegne fra le mani del portiere.

Finisce 3-1 per il Vapa Napoli che festeggia una vittoria importante e di prestigio.

Per il Chieti una giornata storta da dimenticare in fretta. Ora c’è la pausa di quindici giorni e poi tre partite difficilissime per le neroverdi: in sequenza prima in casa contro il Pescara e poi due trasferte con il Salento e il Napoli.

Queste le parole di Mister Lello Di Camillo a fine partita:

“Quando le cose girano poco sembra quasi che l’avversario corra tre volte più di noi.

Loro sono state pericolose sulle ripartenze: quando cercavamo di prendere un certo predominio in campo si coprivano e con qualche rilancio ci trovavano impreparati. Mi aspettavo di più dalla mia squadra, ma abbiamo dei limiti coi quali dobbiamo fare i conti: la realtà è diversa da quella che ogni tanto immaginiamo. Il Vapa Napoli ha fatto ciò che era nella sue possibilità, ma la differenza fra noi e loro è stata nel fatto che loro ci hanno creduto di più col passare dei minuti prendendo sempre più coraggio. Sicuramente si aspettavano di avere di fronte una squadra più forte e una prestazione migliore da parte nostra. Hanno trovato il gol che ha dato loro ulteriore forza e hanno dimostrato nel corso dei novanta minuti di avere più voglia di vincere, alla fine hanno meritato i tre punti. Erano messe meglio in campo, sono state aggressive, scaltre e furbe, tutte qualità che servirebbero anche a noi. Devo però dire che ogni ragazza del Vapa aveva forse dieci anni in più di ognuna delle nostre. C’è da sperare che col passare del tempo anche le giovanissime che ho in squadra comincino ad acquisire queste caratteristiche che sono di fondamentale importanza per giocare questi campionati. Cosa potrà dare il Chieti in questo campionato? Dipenderà da tanti fattori che si manifesteranno durante il percorso. Sapevamo fino ad un mese fa, nel momento in cui abbiamo giocato la Coppa Italia, che la nostra squadra con due o tre pedine sarebbe potuta essere competitiva per questo campionato che è un po’ più sotto il livello di qualità di quello dello scorso anno. Non che potessimo essere alla pari del Napoli che ritengo essere la più attrezzata, ma potevamo stare comunque lì in classifica. Da un mese a questa parte le cose anziché cambiare in positivo, si sono evolute in negativo: quegli arrivi non ci sono stati perché per un motivo o per un altro non si sono concluse le trattative. Abbiamo dovuto fra fronte a delle perdite importanti: Vukcevic è da più di un mese via per problemi familiari, Benedetti convive con un infortunio da circa quaranta giorni (ha giocato un quarto d’ora con il Potenza e ha stretto i denti contro il Vapa  disputando il primo tempo e qualche minuto del secondo). Anche Gangemi ha problemi fisici ed è stata assente gran parte del precampionato.

C’è anche Carmosino che abbiamo perso, ha problemi fisici e qualche problema personale.

Il gruppo delle esperte in questa maniera si riduce di tanto. Probabilmente quelle che sono ancora a disposizione, condizionate forse  dalla negatività del momento, rendono ancora di meno rispetto a quanto potrebbero. Il resto della rosa comprende quasi tutte ragazzine: abbiamo fatto questa scelta un po’ forzata e un po’ voluta. La rosa è abbastanza ristretta, molto giovane e con tanti limiti. Sappiamo che già perdendo due partite potremmo essere fuori dai giochi, una l’abbiamo già persa. Le problematiche ci sono ancora e non so quando le potremo risolvere. Vogliamo lottare per cercare di raggiungere la migliore posizione possibile in classifica, vedremo in futuro cosa succederà.

La domenica è normale che dalle ragazzine vengano fuori questi limiti dei quali parlavo e poi si può anche perdere la partita: ci si deve lavorare per portare qualcuna di loro ad avere più voglia, stimoli e cattiveria nel tempo. Questo sarà il Chieti del futuro. Sicuramente non ci saranno rinforzi perché le strade che avevamo praticato non hanno dato frutti, si andrà avanti così. A dicembre se ci sarà qualcuna qui in zona da poter prendere lo faremo, altrimenti andremo avanti come siamo ora. I tifosi e la città sicuramente non potranno aspettarsi un campionato di vertice: è un momento difficile da superare insieme, il tutto ci impone di volare basso acquisendo l’umiltà giusta che ci serve per giocare a calcio e poi magari si spera che il lavoro fatto con le giovani potrà fare da base per costruire una squadra competitiva. Non possiamo promettere altro perché ci sono difficoltà a portare giocatrici in rosa, abbiamo  problemi interni. La dea bendata poi non ci sta aiutando visto che avere parecchie ragazze importanti per la squadra non a disposizione influisce sui risultati. Dà fastidio perdere partite come quella con il Vapa perché, nonostante le nostre carenze, era una compagine alla pari con noi e abbiamo regalato la partita.

Andiamo dopo la pausa incontro a match difficili: quello con il Pescara, che ci ha già dimostrato di essere una squadra valida nell’incontro in Coppa Italia, poi abbiamo due trasferte molto difficili, Salento e Napoli. In questo momento in cui non abbiamo la rosa al completo e affrontiamo tante problematiche diventa tutto più duro: il calcio è questo, bisogna avere la forza di superare questi periodi, saper aspettare, non sempre si può vincere. Abbiamo vissuto un ciclo vincente, ora ne stiamo affrontando un altro più complicato, difficilmente si torna a gioire in fretta, ci vorrà tempo e si dovranno incastrare insieme tanti dettagli per tornare in alto.

Intanto è importante avere una base giovane, poi ciò che si riuscirà ad ottenere dipenderà sia da noi che soprattutto dalle ragazze che ci dovranno mettere il massimo impegno: la società è sempre disponibile, fa affrontare le trasferte nel migliore dei modi, la società dunque c’è.

Ci troviamo di fronte ad una carenza di numero di giocatrici, cercheremo di migliorare quelle che abbiamo a disposizione: dovremo tenerci stretto il gruppo sia quando vinceremo che quando perderemo. Spero che “il contorno” non sia tanto esigente da non capire le difficoltà che ci sono ora e che si dovranno risolvere: i tifosi che ci seguono dovranno essere pazienti a saper prendere i colpi bassi come noi li stiamo prendendo in campo … starà poi a noi cercare di tornare ad essere una squadra più bella da vedere.

C’è una pausa ora, poi avremo il derby con il Pescara in casa e due trasferte consecutive. Le pause di solito fanno male, ma calcolando che noi difficilmente recupereremo delle ragazze durante questi giorni prossimi, non cambierà molto. Accumuleremo magari rabbia dentro vita la brutta prestazione fatta a Napoli, avremo quindici giorni per sfogarla.

L’infortunio di Benedetti si sta rivelando più complicato del previsto: l’ho gestita in queste condizioni per un mese e non credo possa tornare in forma durante questa pausa. Non possiamo pensare per ora di avere a disposizione Vukcevic e Carmosino. Potrebbe migliorare la situazione fisica di Gangemi. Abbiamo vinto finora contro il Bellante in Coppa che non era una squadra altamente competitiva in quel momento, ora sta facendo buoni risultati, poi contro il Potenza che è una squadra veramente debole e nel primo tempo con loro non abbiamo neanche espresso tanto gioco. Le due sconfitte sono arrivate a seguito di brutte prestazioni: in entrambe le occasioni, Pescara in Coppa e Vapa in campionato, abbiamo meritato di perdere. Si cerca di prendere il lato positivo, vista la qualificazione in coppa ottenuta, ma comunque le prestazioni negative rimangono nella mia mente e faccio i conti con la realtà: non siamo in questo momento competitivi, ci vorrà tanto lavoro, le giovani devono crescere ed impegnarsi, non posso neanche pretendere troppo altrimenti le perderei, questo è un calcio che funziona così. La speranza è che col tempo si rendano conto di stare giocando in un campionato importante.

Le più esperte, che hanno calcato palcoscenici diversi e più importanti, devono capire che stanno vivendo una realtà ben diversa e ci si devono calare al meglio, sono loro che devono fare la differenza, devono affrontare il tutto con la dovuta umiltà senza la fretta di voler fare chissà che cosa. Se si raggiunge un risultato che per l’Abruzzo è storico, se non si ha una base ed un’intelaiatura solida e pronta per poterci restare è normale che ci si incanali verso la parabola discendente. Ci sono stati anche fattori sfortunati, come ad esempio il rinnovamento dei campionati: ci siamo capitati dentro, ma lo devi saper gestire e affrontare al meglio.

Giochiamo ora un campionato nazionale strano e duro: c’è una squadra a mio giudizio più forte di tutte le altre, il Napoli, che penso la farà da padrona, poi ci sono tre o quattro discrete, due o tre impresentabili e noi faremo del nostro meglio per arrivare nella migliore posizione possibile a fine stagione. Il derby che disputeremo fra due settimane potrà portare autostima in più alla squadra che lo vincerà. Il Pescara finora ha disputato due partite cogliendo un buon pareggio in Salento su un campo sempre abbastanza ostico, poi ha vinto in casa con punteggio largo contro una squadra che non dico sia come il Potenza ma quasi: è stato finora un percorso buono, il punto in Salento però per me vale molto di più della vittoria ottenuta con tanti gol. Sarebbe stata anche per noi la stessa cosa se avessimo riportato un punto da Napoli , siamo invece un passettino indietro al Pescara per ora. Per quanto riguarda l’organico anche loro sono partiti fra tante difficoltà, hanno avuto problemi a formare la squadra perché gran parte del gruppo dello scorso anno è andato via. Non hanno il nostro blasone: siccome la Serie A per noi è ancora fresca (ci siamo stati appena due anni fa) le altre squadre ci vedono come una compagine titolata e forte, non conoscono invece i nostri veri problemi attuali. Il Pescara è riuscito come noi a mettere insieme la rosa di 19-20 elementi, ha discrete individualità e ragazzine promettenti.

Secondo me Chieti e Pescara si possono equivalere ora come ora: se prima della Coppa Italia pensavamo di poterli battere, poi il campo ha dimostrato il contrario. Adesso loro vengono da una fase positiva di grande entusiasmo perché hanno iniziato bene il campionato.

Noi viviamo un momento più deludente perché pensavamo di fare meglio a livello di allestimento di squadra invece ci siamo ritrovati a non riuscirci al meglio, abbiamo anche delle problematiche da affrontare per gli infortuni e le assenze. Sulle ali dell’entusiasmo ora sono forse più avvantaggiati loro di noi. Il derby però è sempre il derby, lo giocheremo nel nostro stadio a Chieti, siamo più abituati a giocarci rispetto al Pescara. Prevedo una partita equilibrata: se lo dovessimo vincere noi ci potrebbe stare, se lo dovessero vincere loro anche. Chi vincerà avrà un’iniezione di morale in più. Vedo sinceramente le due squadre orientate ad un campionato tranquillo, nelle posizioni fra quarto, quinto e sesto posto. Se noi all’inizio potevamo avere qualche illusione in più, ci stiamo ora un po’ ridimensionando tornando all’idea di raggiungere la migliore posizione possibile. Per come sono partiti loro quel tipo di classifica potrebbe essere un ottimo risultato, nulla toglie ovviamente che potrebbero fare anche meglio. Dopo Napoli, Grifone e Ludos, noi e il Pescara saremo lì. Dovremo essere bravi noi ad uscire da questo momento un po’ negativo, loro stanno vivendone uno più positivo, ma sarà una partita da giocare, aperta a tutti e tre i risultati a mio giudizio. Giocheremo a Chieti, potrà essere un’arma in più per noi, spero che sia una partita divertente. Mettere in mostra un bel calcio per noi sarebbe importante.

Credit Photo: Chieti Calcio Femminile

Per la neopromossa Orobica l’esame Hellas Verona; Chievo Valpo e Pink Bari impegnate in un delicato scontro diretto

Si disputano domani due delle tre gare della 2a giornata rinviate lo scorso 29 settembre per la concomitanza con la 1° Fase UEFA EURO U-19 Femminile. A scendere in campo saranno tre delle quattro compagini ancora a secco di punti in classifica,  Orobica Bergamo, Chievo Valpo e Pink Bari, oltre al sorprendente Hellas Verona che avrà l’opportunità di dare l’assalto alla testa della classifica. L’undici scaligero, reduce dal colpo esterno compiuto sabato sul terreno dell’Atalanta Mozzanica, tornano nella bergamasca a distanza di quattro giorni ma in casa della neopromossa Orobica, compagine che nonostante la sconfitta inflittale dalla più esperta Fiorentina Women, ha mostrato segnali importanti di crescita e adattamento nella massima categoria.

In serata, alle 20.00, andrà in scena lo scontro diretto tra Chievo Valpo e Pink Bari, entrambe a quota 0 punti e attese al riscatto dopo gli stop interni subiti rispettivamente da Fiorentina Women e Sassuolo. Il quadro della 2a giornata verrà completato mercoledì 31 ottobre dalla sfida tra AS Roma e Tavagnacco.

Programma e Designazioni arbitrali:

Orobica – Hellas Verona (ore 15.00).

Centro Sportivo Comunale “G.Facchetti” – Cologno al Serio (BG)

Arbitro: Delrio (Reggio Emilia). Asst: Berti (Arco Riva) / Blasiol (Bolzano)

Chievo Verona – Bari (ore 20.00)

Stadio Olivieri – Verona

Arbitro: Zamagni (Cesena); Asst: Santoruvo (Piacenza) / Spagnolo (Reggio Emilia)

Mercoledì 31 ottobre

Roma – Tavagnacco (ore 20,00 Stadio Tre Fontane)

Classifica: Milan e Sassuolo 10; Juventus* 9; Hellas Verona Women* e Florentia 7; Fiorentina Women* 6; Tavagnacco* e Mozzanica* 3, Orobica Bergamo**, AS Roma*, Pink Bari** e Chievo Valpo* 0.

Note: *1 gara in meno; **2 gare in meno

Credit photo: 

Orobica – Florentia: L’analisi del Match

Il modulo:

La Florentia contro l’Orobica è scesa in campo con la stessa formazione che ha permesso la rimonta nel secondo tempo contro il Chievo Verona, con la sola differenza di Serena Ceci tornata titolare nel ruolo di terzino destro al posto di Filangeri.
Il modulo scelto è il 4-3-3, con Hjohlman e Zazzera larghe e Rinaldi punta centrale.


La gestione della gara:

Approccio perfetto alla gara da parte delle rossobianche che partono aggressive e trovano il goal dopo solo un minuto di gioco. La rete arriva su calcio piazzato, grazie al perfetto inserimento di testa di Tona sul corner battuto alto in mezzo all’area da Vicchiarello. Quello dei colpi di testa è stato un tema ricorrente e fondamentale per l’incontro: le rossobianche, più prestanti fisicamente rispetto alle avversarie, soprattutto Tona e Dongus al centro della difesa, hanno vinto quasi tutti i contrasti aerei sia in attacco che in difesa.
Il pallino del gioco è stato a lungo nelle mani della Florentia che ha provato ad aggirare la difesa bergamasca con le sovrapposizioni di Ceci e Rodella sulle fasce, e gli inserimenti di Domenichetti e Orlandi. Ancora buona la prova di Hjholman a destra, tra le migliori in campo, le manca ancora il goal in questo inizio di campionato, ma procura il calcio di rigore che Vicchiarello realizza. A secco anche Rinaldi, poco servita in mezzo all’area, e Zazzera, che non è riuscita a trovare gli spazi giusti. Buoni gli ingressi nel secondo tempo di Nencioni e Ferrandi che hanno dato qualità in mezzo al campo.
Piccolo passo indietro dal punto di vista delle finalizzazioni: la Florentia ha creato tantissime occasioni da goal, riuscendo però a segnare solamente su palla inattiva; è mancata spesso la precisione nell’ultimo passaggio per mettere in condizione le attaccanti di trovarsi in buona posizione per impensierire Lonni, brava comunque quando è stata chiamata in causa.

OROBICA   FLORENTIA
10 Tiri in porta 20
4 Calci d’angolo 8
0/0 Calci di Rigore 1/1

Anche le statistiche evidenziano una gara ben controllata e ben giocata dalla Florentia durante tutto l’arco dei 90 minuti, dove è mancata però la cattiveria sotto porta e la precisione nell’ultimo passaggio.


Migliori in campo:

Florentia:
Elisabetta Tona, segna e non fa segnare. Ottima ancora una volta la prova del Capitano della Florentia che davanti è sempre pericolosa di testa e in difesa chiude tutti gli spazi per le ripartenze.
Jenny Hjohlman, manca solo il goal alla svedese della Florentia per essere perfetta, brava a guadagnarsi il calcio di rigore nella ripresa.
Rachele Baldi, ancora tra le migliori per la Florentia, anche in una partita dove è stata molto meno impegnata, è sempre precisa e sicura negli interventi e chiude lo specchio a Cristina Merli con un bel colpo di reni.

Orobica Calcio Bergamo:
Lia Lonni, il portierino classe 2000 dell’Orobica Calcio è sempre attenta e non ha colpe sui due goal, indovinando anche l’angolo del calcio di rigore siglato da Vicchiarello.
Valeria Fodri, la più pericolosa tra le giocatrici di casa nel primo tempo, libera Cristina Merli al tiro, parato da Baldi, e ci prova dalla distanza senza successo.
Chiara Massussi, la giovane attaccante entra nella ripresa ed è subito molto attiva in attacco, ci prova in un paio di occasioni, ma non trova la rete.


Le prossime avversarie: AS Roma Women

Una delle novità più importanti della stagione 2018/19 della Serie A è l’ingresso della AS Roma nel calcio femminile. La società di James Pallotta, che ha rilevato il titolo sportivo della Res Roma, ha creato una squadra che vuole essere competitiva ad altissimo livello fin da subito. Gli arrivi delle nazionali azzurre Bartoli (Fiorentina), Di Criscio (Brescia) e Piemonte (Sevilla), della svizzera Bernauer (arrivata dal Wolfsburg) e gli acquisti delle giovani e velocissime Serturini (Pink Bari) e Bonfantini (Inter Femminile) hanno dato un mix di esperienza e freschezza alla squadra allenata da Elisabetta Bavagnoli, un totem del calcio femminile italiano.
Una squadra molto offensiva, che fin qui ha raccolto meno di quanto seminato, ma che ha mostrato grandi qualità in attacco con il tridente formato da Serturini, Piemonte, Bonfantini e buone individualità in difesa dove spiccano il portierone della Nazionale Rosalia Pipitone e il Capitano giallorosso Elisa Bartoli. Il centrocampo, in attesa del completo inserimento della classe di Vanessa Bernauer nei meccanismi, è molto aggressivo in pressing e offensivo in fase di possesso palla con Simonetti, Coluccini e Ciccotti sempre pronte all’inserimento e dotate di buona tecnica.
Il modulo usato fin qui è un 4-3-3 molto offensivo e contro la Florentia potrebbe essere uno scontro tra due squadre che giocano in maniera speculare: goal e spettacolo sono assicurati!

Credit photo: Florentia Calcio Femminile

Il Chievoverona Valpo è pronto al recupero con la Pink Bari

Un mercoledì per voltare pagina. È un ChievoVerona Valpo a caccia di punti e di certezze quello che domani scenderà in campo alle ore 20.00 presso lo Stadio Olivieri, nel recupero infrasettimanale della seconda giornata: contro la Pink Bari, la formazione clivense punta risolutamente ad un solo risultato. Dai novanta minuti di sabato scorso con la Fiorentina, le ragazze di mister Diego Zuccher sono uscite sconfitte in quanto a risultato, ma non completamente sotto l’aspetto del carattere e dell’abnegazione. Due virtù sulle quali il tecnico scaligero intende preparare il doppio confronto ravvicinato a Bari e Orobica. Nonostante il periodo negativo, le sensazioni dell’allenatore gialloblù sono infatti positive: «Veniamo da una partita con la Fiorentina che non ci ha permesso di portare a casa punti – commenta il tecnico veronese – ma che comunque ci ha restituito delle consapevolezze importanti: il collettivo è cresciuto molto a livello mentale e caratteriale, due aspetti che avevano compromesso il risultato di Florentia. Ci sono stati buoni passi avanti in quanto a fiducia e autostima, componenti sulle quali dobbiamo ripartire. Come inquadro la Pink Bari, nostra prossima avversaria? È un team che finora ha giocato solo due partite, in quanto gli mancano due recuperi, di loro non sapevamo molto, ma ci siamo informati, recuperando diversi video. Di per certo hanno rinnovato il telaio rispetto alla scorsa stagione, conservando però la guida tecnica, per questo il loro gioco non dovrebbe discostarsi significativamente da quello osservato in passato. È una compagine solida, compatta, che fonda il proprio calcio sull’agonismo e sulle verticalizzazioni e che verrà qui alla ricerca di punti in quanto, come noi, non ha avuto un esordio felice in campionato. Ieri sera ho visto la mia squadra col sorriso, convinta di quello che andrà fare domani e sabato: questa settimana il mio ChievoVerona Valpo deve giocare per i sei punti». Domani sul cammino del Valpo si presenta dunque un bivio. Mister Zuccher non ha dubbi sulla strada da intraprendere. «Non dovranno esserci cali di tensione – conclude il coach del Chievo – e nella gestione della squadra, vista la rosa ridotta, dobbiamo essere tutti concentrati per preservare al meglio la testa e il fisico nell’arco della settimana. Le convocate sono le stesse diciotto di Firenze, ci saranno delle variazioni di modulo o di giocatrici in queste due partite, ma ciò che conta è che lo spogliatoio sia determinato: sono sicuro che ce la giocheremo alla grande. Non guarderemo in faccia l’avversario, ma andremo in campo per imporre il nostro gioco, cercando di esprimere tutte le nostre qualità. Siamo consapevoli di poterlo fare».

Credit photo: Chievo Verona Valpo

Valeria Monterubbiano operata dopo l’infortunio

A seguito dell’infortunio riportato in allenamento lo scorso 17 Ottobre, l’attaccante neroverde Valeria Monterubbiano, è stata sottoposta nella giornata di ieri, dai prof. Fabio Catani e Luigi Tarallo, presso il Policlinico di Modena, a un intervento chirurgico per la frattura del perone della gamba sinistra.
L’operazione è perfettamente riuscita.
Alla nostra Valeria vanno i migliori auguri di una pronta guarigione da parte di tutto il Sassuolo Calcio.

Nella foto Valeria al centro con le compagne Tecla Pettenuzzo, Giusy Faragò, Claudia Ferrato e Martina Tomaselli. 

Credit photo: Sassuolo Calcio

Di Filippo: «Domani sfida complicata, non guardiamo la classifica»

Ecco le dichiarazioni dell’allenatrice gialloblù Sara Di Filippo, rilasciate in vista di Orobica-Hellas Verona, recupero della 2a giornata del campionato di Serie A 2018/19.

«Come arriviamo alla partita contro l’Orobica? Proveremo a sistemare ancora qualcosa in allenamento, non dobbiamo adagiarci sui risultati fatti finora. Domani sarà una partita molto importante da affrontare con spirito combattivo ma anche con qualcosa in più a livello di gioco. Impegni ravvicinati e soddisfazione per le vittorie? I risultati fanno morale e caricano l’ambiente, ma non bisogna pensare di aver già fatto abbastanza. Abbiamo anzi la possibilità di giocare con grande frequenza e per tanti impegni ravvicinati, è un’occasione per le ragazze di poter così esprimerci al meglio ed mettere in campo quello che facciamo durante la settimana in allenamento. L’Orobica? Una squadra difficile da affrontare perché in casa prende pochissimi gol e, anche se è una neopromossa, sta facendo bene. Non dobbiamo guardare la classifica perché loro sono avversari tosti, dovremo sudare per tutti i novanta minuti».

Credit photo: Hellas Verona Women

Sant’Egidio Femminile cade in casa con la Ludos Palermo

Prima sconfitta in campionato per le gialloblù di Mister Valentina De Risi contro le palermitane della Ludos Palermo. Le padrone di casa partono subito forte mettendo in difficoltà le siciliane e dopo appena due minuti, passano in vantaggio. La difesa viene tagliata e la Di Martino si invola verso la porta, a tu per tu con il portiere, non sbaglia piazzandola sul secondo palo. 1-0. Al 6’ la Olivieri raddoppia ma è in sospetto off-side. È sempre il capitano santegidiano, tre minuti più tardi, a sfiorare il doppio vantaggio, su punizione, ma il numero uno siciliano si supera deviando in angolo. Sugli sviluppi è Orlando a colpire di testa con il pallone che colpisce la traversa e termina sui piedi di Di Martino che tira a colpo sicuro ma il difensore palermitano salva sulla linea. Gol mancato, gol subito. All’11’, su punizione tagliata da centrocampo, è la Bassano a sbucare dietro i difensori e sorprendere la Pascale. Le campane calano il ritmo e in campo l’equilibrio si stabilisce. Una partita a viso aperto da entrambi i lati, ma nessuno riesce a incidere. Fine primo tempo, 1-1. La seconda metà di gioco inizia con le gialloblù che provano a imporre, nuovamente, il proprio gioco. Al 49’ Olivieri lancia Paolillo che non riesce, però, ad arrivare alla conclusione. Il tridente d’attacco prova a pungere più volte, al 62’ splendida punizione della Di Martino che trova, sfortunatamente, la traversa piena. Al 74’ disattenzione nel disimpegno di Mazza che è costretta, poi, a fermare in modo irregolare l’attaccante palermitano al limite dell’area. La Bassano non perdona, calciando una punizione quasi perfetta che scheggia la traversa. Non può nulla Pascale. Al 77’ entra Crafa, esce Mazza. Le padrone di casa ci provano fino alla fine, arrembaggio gialloblù. Al 79’ ci prova Olivieri, all’83’ la Di Martino. Le gialloblù subiscono, però, un contropiede che mette fuori causa la retroguardia casalinga. È la Pascale a salvare il risultato con una provvidenziale parata in uscita. La partita termina sull’1-2. Nonostante la sconfitta, il Sant’Egidio Femminile ha fatto vedere, a sprazzi, un buon calcio.

Mister De Risi commenta così: “C’è molta amarezza per non essere riuscite a portare a casa nemmeno un punto che, a mio avviso, sarebbe stato ampiamente meritato. Ripartiamo, però, quanto di buono fatto riuscendo a tenere testa ad un’ottima squadra come il Palermo. Continueremo a lavorare per migliorare e raggiungere prima possibile la salvezza”

Photo Credit: Sant’Egidio Femminile

Serie C: il punto dopo la seconda giornata

Stanno prendendo il distacco le formazioni che sono state costruite per la promozione in Serie B. Andiamo a far il punto della situazione girone per girone.
GIRONE A – E’ guidata dalla Novese e dal Pinerolo la classifica del Girone. La Novese batte 6-1 il Luserna a cui non basta la rete nel finale di Rogolino. Per mister Fossati a segno Accolti e Levis con una doppietta, Lupo e Accolti con una rete, mentre il Pinerolo di mister Panigari si aggiudica il derby col Torino per 2-0 grazie ai sigilli di Paoletti e Mellano. Pari (2-2) per la Juventus contro il Campomorone. Sono le liguri a passare in vantaggio con Bargi poi Ponzio torva il pari ad inizio ripresa. Pochi minuti dopo Librandi porta avanti nuovamente il Campomorone, ma a tre minuti dal triplice fischio è Donderi a firmare il definitivo 2-2. Vittoria per 6-0 dello Spezia a Caprera: Repetto e Bengasi con una doppietta, Pascotto e Zambon le reti. Per le bianconeri ligure è il primo successo in campionato, cosi come il Real Meda che batte 5-0 il Romagnano grazie ai gol di Campisi, Barbini, Molteni, Fusi e Crapanzano. Ha riposato l’Azalee.
GIRONE B – Piazza la seconda vittoria consecutiva per il Vittorio Veneto che batte 3-0 il Padova e guida a punteggio pieno la classifica, la doppietta di Piai e il gol di Tommasella firmano il successo. Vittoria esterna per il Como che batte con un netto 6-0 l’Atletico Oristano: Sessa doppietta, Brazzarola, Badiali, Ambrosetti e Roventi i gol. Vittoria interna del Clarentia Trento che si impone 2-1 contro il Vicenza a cui non basta il gol del momentaneo pareggio di Stocchero, poiché le padroni di casa trovano le reti con Daprà e Tonelli Linda. Il Venezia rifila un poker (4-0) al Fiammamonza grazie ai sigilli di Zandomenichi, Centasso, Zuanti e Marangon. Finisce senza gol Brixen Obi – Voluntas Osio. Rinviata Riozzese – Unterland.
GIRONE C – Viaggiano a punteggio pieno Bologna e Perugia. Le umbre rifilano una manita (5-0) alla Jesina: doppio Ceccarelli e Fiorucci e un gol di Bylykbashi firmano la vittoria.  Invece le rossoblu del Bologna battono 3-0 la Libertas con le reti di Mastrovincenzo, Perugini e Abouziane. Primo successo per il Real Bellante contro l’Olimpia Forlì che era passano in vantaggio con Ivanova, mentre le padroni di casa rimontano con Trapass e Cortellucci.
Terminano 1-1 le gare Torres – Riccione (Congia e Giardina a segno) e San Paolo – Imolese ( Maiola e Polidori in gol). Sospesa al 78’ San Marino – Pontedera, con la formazione di mister Ulivieri sul 2-1.
GIRONE D – Punteggio pieno anche per Ludos Palermo e Napoli. Le partenopee battono 4-1 l’Apulia Trani a cui non basta la rete di Dibenedetto nel finale. Il Napoli firma il successo con le doppiette di De Paula e Tammik. Vittoria in rimonta per la Ludos che batte 2-1 il Sant’Egidio passato in vantaggio con Di Martino, mentre Bassano firma la doppietta che regala tre punti alle sicule.
Impresa del Vapa Virtus Napoli che batte 3-1 il Chieti. Apre D’Avino, raddoppia Di Marzo, accorcia Libutti e chiude i conti ancora D’Avino. Vittoria larga per il Pescara che batte 8-1 il San Marco che va in gol con Rizzatello. Le delfine vanno in rete con Del Rosso doppietta, Stivaletta doppietta, Vizzari, Antenucci, e Giuliani doppietta. 3-0 del Grifone Gialloverde contro l’Aprilia: Bartolucci, Tata e Clemente in gol. Pallottoliere per il Lecce che ha la meglio per 17-0 sul Potenza. Per le salentine in gol capitan D’Amico con otto reti, tripletta di Muñoz, doppietta Costadura e un gol a testa per Cazzato, Guido su rigore, Coluccia e Vitti.

Jesina, sconfitta pesante a Perugia

Un passivo pesante (5-0), una partita piuttosto deludente della Jesina a Perugia, ferma a 0 punti dopo due gare di campionato.

Le leoncelle sono scese in campo con buoni propositi, prive di Tamburini (impegnata in nazionale) e Fontana (infortunata), ed hanno provato a giocare per una mezzora, collezionando 3 angoli nella prima parte della gara.
Il Perugia invece ha atteso una ventina di minuti prima di affondare implacabili colpi, approfittando di ogni errore delle jesine. Una doppietta di Ceccarelli, getta un po’ di nebbia sulle idee della Jesina che perde ulteriormente lucidità.
Nel secondo tempo è Giulia Fiorucci realizzare la doppietta personale, Bylykbashi chiude il tabellino delle marcature.

Adesso il campionato si ferma per una settimana, per gli impegni della nazionale. “Bisogna riordinare le idee, lavorare molto -dice Iencinella- e soprattutto lavorare insieme. Tanti errori li possiamo evitare, perchè la vera Jesina è molto migliore di quella vista nelle ultime settimane”.

Alla ripresa, turno casalingo contro il San Paolo Modena.

PERUGIA AC: Marroccoli, Zelli (75′ Alessi), Monetini, C.Fiorucci (86′ Petrarca), Ferretti, Marchesi, Tuteri, Brozzetti (75′ Franciosa), G.Fiorucci, Ceccarelli (63′ Bianconi) , Verdi (86′ Bylykbashi). All. Peverieri.

JESINA: Ciccioli, Gallina, Crocioni (74′ Guidobaldi), Battistoni (82′ Modesti), Zambonelli, Gambini, Verdini (68′ Paolini), Scarponi, Becci (74′ Fiorella), Laface, DeSanctis (82′ Oleucci). All. Iencinella.

ARBITRO: Maccarini di Arezzo.

Reti: 23′ e 27′ Ceccarelli; 69′ e 78′ G.Fiorucci, 91′ Bylykbashi.

Note: Angoli 3-6. Recupero 3+3.

Credit Photo: Jesina Calcio Femminile

Serie A2 Futsal: le capoliste non sbagliano

Si sono giocate le terze giornate di Serie A2 dove l’Union Fenice si porta in solitaria in vetta nel Girone A, cosi come il Pelletterie nel Girone B, non sbaglia neanche il Coppa d’Oro che viaggia a punteggio pieno nel Girone C, prima franata per il Manfredonia, mentre il Noci resta a punteggio pieno.
GIRONE A – Doveva esser una delle favorite alla vittoria del girone, ma dopo tre giornate la  Torres di mister Lapuente è ferma al palo con 0 punti. La formazione sarda viene sconfitta anche dalla capolista Union Fenice che si impone per 5-1. Vittorie anche per Noalese e Sportland che si portano a 6 punti. le venete battono 3-1 il San Pietro, mentre le lombarde battono 6-2 l’Audace. Vittoria di misura per il Città di Thiene che a Torino batte le padroni di casa del Top Five per 6-5. Pari spettacolo Tombolo e Chieri che chiudono la gara sul 4-4. Ha riposato lo Jasnagora.
GIRONE B – Non si ferma il Pelletterie che a Montesilvano batte le padroni di casa del Centrostoricomontesilvano per 6-1. Al secondo posto si portano a7 punti Chiaravalle, Decima Sport e Granzette. Il Chiaravalle batte 4-3 il Sassoleone, il Decima Sport impatta 1-1 contro il Dorica, mentre il Granzette piega solo 1-0 il Real Colombine. Vittoria esterna per il Civitanova che batte a domicilio il Firenze per 6-2. Brutta sconfitta esterna per il Perugia che a Padova perde 7-2.
GIRONE C – Tre su tre per il Coppa d’Oro che nel posticipo serale batte 6-3 l’Fb5 Team Rome. Seconda vittoria per il Vittoria che batte 9-3 il Frosinone. Sale a sei punti anche il Ciampino che batte 6-1 il Valmontone. Si rialza il Balduina che batte 3-1 il Real Praeneste. Sconfitta interna per il Fondi contro il Ragusa che si impone 4-3. Ha riposato il PMB Futsal.
GIRONE D – Nel anticipo di Sabato il Manfredonia pareggia contro il Conversano che al fotofinish trova il 2-2. Primo posto che ora è solo del noci che dilaga 7-4 contro il Fasano. Vittoria esterna per il Molfetta che si impone 9-0 in casa della Sangiovannese. Vittora esterna anche per il Taranto che batte 3-1 le padroni di casa della Salernitana, che domani sera recupereranno il derby contro l’Ottaviano. Quest’ultimo tornato da Rionero con i tre punti frutto della vittoria per 6-2. Secondo successo interno per il Nuceria che batte 9-1 il Grottaglie.

Credit photo: Pelletterie Pagina Facebook

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