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Rus: «Gol e vittoria contro un’avversaria forte. Vogliamo sempre dare il massimo»

Le principali dichiarazioni dell’attaccante gialloblù Laura Rus, rilasciate al termine di Atalanta Mozzanica-Hellas Verona, 4a giornata della Serie A 2018/19.

«Sono contentissima della vittoria, ancora di più perché ho segnato anche oggi, è il mio secondo gol con il Verona. È stata una partita dura contro una squadra forte e che gioca bene qui sul suo campo. Noi, tutta la squadra, abbiamo fatto del nostro meglio e siamo contente perché portiamo a casa altri tre punti».

Credit photo: Hellas Verona Women

Serie C: Vapa Virtus Napoli impresa contro il Chieti Calcio Femminile

E’ questa la parola giusta per descrivere la vittoria che oggi è maturata al Centro Ester contro il Chieti Calcio Femminile. E’ un’impresa quella costruita dal nostro tecnico e dalle nostre ragazze che mettono in campo quel cuore Virtus che da sempre ci ha contraddistinto. E’ un’impresa perchè battere una squadra che due anni fa faceva la Serie A e che nella scorsa stagione ha sfiorato la permanenza in B non è mai semplice.

E’ meraviglioso poter festeggiare questa vittoria con la doppietta di D’Avino, classe 2001 e prodotto del nostro vivaio, che ha sbloccato la gara con una punizione mostruosa. E’ bello vedere la bomber Pamela Di Marzo che, con la fascia di capitano, timbra il 2-0 dando continuità alla rete siglata nella prima giornata. E’ stata una gara preparata in maniera ottimale dal nostro tecnico Raffaele Ciccarelli che, grazie alla sua grande esperienza, ha sapientemente colpito il Chieti nei suoi punti deboli. Questa vittoria vale molto più dei tre punti conquistati sul campo.

Photo Credit: Vapa Virtus Napoli

Serie C: Como 2000 dilangante in terra sarda

Dopo la cocente sconfitta subita fra le mura amiche, la Como 2000 è chiamata a reagire e cercare i primi tre punti stagionali sul campo dell’Atletico Oristano, unica squadra sarda del girone. Mister Gerosa rivoluziona la squadra della prima giornata, con l’esclusione dall’undici titolare di Presutti, Fenaroli, Mammoliti e Volpi, sotituite da Pini, Brazzarola, Sessa e Meraviglia.

Como che entra con una voglia diversa, vogliosa di fare bene e di mettere sotto le avversarie facendo la partita dal primo minuto. Ed è coì che dopo pochi secondi Badiali sola al centro dell’area, non riesce a inquadrare lo specchio della porta tirando alto. E’ La stessa giocatrice azzurra ad avere ancora un’occasione al settimo per portare la squadra in vantaggio, ma la sua conclusione da fuori area è ancora imprcisa.

E’ il preludio al gol che arriva puntuale al 13°: Brazzarola fa tutto da sola, ruba palla e si invola da sola verso il portiere avversario, che nulla può sulla conclusione della numero 9 azzurra. Il Como non si accontenta, fioccano le occasioni, tanto che in un minuto Sessa con due gran tiri da lontano, prima raddoppia e poi con firma il 3-0 comasco. Al 34° si sblocca anche Badiali che raccoglie un bel traversone dalla sinsitra e insacca il quattro a zero. Che diventa poi 5 con il gran gol al volo di Ambrosetti, dal limite dell’area di rigore in chiusura di frazione.

Al rientro in campo, i cambi e il largo risultato, fanno cambiare volto alla partita: La Como 2000 allenta la pressione e sazia del tondo risultato giochicchia a centrocampo, con l’Atletico Oristano che riesce cosi a creare qualche occasione che faticosamente la difesa azzurre riesce a sventare. Ultimo sussulto della partita avviene all’85°: Magatti con un gran filtrante trova in area Roventi, che a tu per tu con il portiere Ospite insacca il definitivo 6-0 ospite.

Alla Como 2000 basta un grandissimo primo tempo per avere ragione di un Atletico Oristano apparso sottotono e abbastanza rinunciatario. Tre punti e tanta fiducia per la squadra di Mister Gerosa, che dopo la pausa attende un tour de force che ci dirà cosa potrà puntare in questa stagione.

ATLETICO ORISTANO: Bussato, Meloni, Loder, Tola, Mattana, Barrocu, Scanu, Deriu, Grassino, Marcangeli.
A disposizione: Boussaid, Scalas, Catte, Patta, Madau.
Allenatore: Suella

COMO 2000: Pini, Maschio (20° s.t. Fenaroli), Nascamani, Viganò,  Sessa, Cascarano, Morosi (20° s.t. Magatti), Badiali (1° s.t. Ostini),  Meraviglia, Brazzarola ( 1° s.t. Roventi), Ambrosetti.
A disposizione: Presutti, Volpi, Mammolit e Meraviglia.
Allenatore: Gerosa

Arbitro: Morelli di Tivoli

Photo Credit: Como 2000

Brescia, sei gol per ripartire

Contavano solo i tre punti dopo la bruciante sconfitta contro il Rovato di sette giorni fa, e oltre alla vittoria è arrivata anche una prestazione convincente per il Brescia Calcio Femminile, che esce vittorioso dal campo del Ticinia per 6-1. In gol Brayda, Zangari, doppietta di Ferrari, Citaristi e Fumagalli. Per queste due ultime prima rete stagionale. Esordio assoluto in Prima Squadra per il portiere Stella Cancarini. Giornata importante per la classifica delle Leonesse, che recuperano punti e accorciano dalla vetta.

LA PARTITA – Con la squalifica di mister Alessandro Oro, in panchina siede il Team Manager
Roberto Antonini. Torna Dolfini in mezzo alla difesa, Brayda arretrata a centrocampo rispetto alle ultime uscite con Citaristi al fianco di Zangari in attacco. Esordio dal primo minuto anche per Fumagalli sull’out di sinistra. Le Leonesse partono subito forte e alla prima occasione passano: corner dalla sinistra di Pedemonti che attraversa tutta l’area di rigore, sul secondo palo è pronta Brayda ad appoggiare in rete. Il Ticinia non riesce a fare gioco, a centrocampo la superiorità del Brescia è evidente. Passano cinque minuti e arriva il raddoppio: splendida azione personale di Fumagalli che entra in area sul lato sinistro, scarta un’avversaria e scaglia un tiro a giro col destro che si infila sul palo lontano. Applausi a scena aperta per lei. Il Ticinia alza il baricentro e la prima conclusione arriva al 13′ con
Bertolasi, Cancarini però è attenta. Tre minuti dopo, sugli sviluppi di un corner arriva il gol delle padrone di casa con Flamini con una bella conclusione al volo di sinistro da dentro l’area di rigore. Il Brescia però non si lascia prendere dalla frenesia e continua a giocare e fare la partita: al 20′ Citaristi dopo un’azione insistita cerca la conclusione ma viene murata, sei minuti dopo ancora la centravanti dopo una serpentina arriva alla conclusione ma è larga. È solo il preludio al gol delle Leonesse che arriva al 28′: rimessa laterale battuta velocemente da Brayda per Zangari che scatta in profondità e non lascia scampo al portiere di casa. Il Brescia continua a spingere: al 31′ recupero palla a centrocampo, slalom di Brayda che serve Pedemonti che prova la conclusione di prima ma il pallone è alto. La prima frazione di gioco si chiude con un’altra occasione per Citaristi che da pochi metri spara alto. L’attaccante però si rifarà in apertura di ripresa: è il 5′ che interviene su una punizione battuta arretrata scaravaentando il pallone in porta. Prima rete in campionato per lei due giorni dopo aver compiuto diciotto anni. La partita è virtualmente chiusa, ma il Brescia non si accontenta: è il 59′ quando un retropassaggio avventato della difesa del Ticinia è preda di Zangari che davanti ad Asnaghi angola troppo e colpisce il palo: è brava Ferrari, appena entrata, a ribadire in rete. Al 63′ il Ticinia si affaccia dalle parti di Cancarini ma la conclusione è fuori di poco. Al 64′ azione personale di Magri che serve Zangari, la conclusione della numero nove è respinta da Asnaghi, poi Magri non riesce a realizzare. Un minuto dopo il Brescia firma la sesta rete, ancora con Ferrari che svetta di testa su corner. Con il risultato ormai più in discussione, il Brescia va vicino ancora al gol con Bocchi al 28′ che raccoglie un bel filtrante di Brayda, vince il contrasto e tenta il tiro a girare, con Asnaghi che si produce in una parata plastica. Poco dopo la mezz’ora Fumagalli va vicina alla doppietta personale, ma è anticipata al momento del tiro. Nel finale il Ticinia potrebbe rendere meno pensante la sconfitta, ma Vitrano davanti a Cancarini tira alto. Al 90′ Magri fa fuori mezza difesa del Ticinia ma invece di servire le compagne da sole a centro area cerca la conclusione da posizione defilata non trovando il palo lontano.

LE INTERVISTE – Il Team Manager Antonini, come detto oggi in panchina, non può che essere soddisfatto della prestazione delle Leonesse: «Era importante ripartire bene dopo la partita di Rovato, e le ragazze sono state bravissime. Il risultato non è mai stato in discussione, abbiamo concretizzato quasi tutte le occasioni create e mostrato un buon gioco. Continuiamo così».
Stella Cancarini non ha tradito particolare emozione nonostante l’esordio assoluto in prima squadra: «Sono felice, per me è una giornata importante. Contava fare una bella partita e prenderci i tre punti. Ovviamente sono contenta anche per la mia prestazione, credo di essermela cavata bene. Ero ovviamente emozionata prima di entrare in campo, però una volta dentro ho cercato di essere calma e pensare alla partita».
Per Lisa Citaristi finalmente è arrivato il primo gol in campionato: «Sì, ci voleva dopo tante
occasioni in queste settimane. Però al di là del gol era fondamentale vincere la partita. Abbiamo fatto un’ottima partita, segnando subito due gol. Poi c’è stato un piccolo passaggio a vuoto in cui abbiamo preso gol, ma non ci siamo scomposte e abbiamo vinto meritatamente».

Dopo due trasferte consecutive, per il Brescia domenica prossima si torna a giocare in casa: avversario di turno la Doverese.

TICINIA – BRESCIA 1-6
Ticinia: Asnaghi, Caccia, Panarelli, Penna (8’st Vitrano), Marchetti, Gritta (46′ Mira), Chiggio (50′ Milella), Flamini, Alluvi, Albizzati (74′ Minaudo), Bertolasi (88′ Pepe). (Palermo, Giuffrè, Caneva). All. Chiodini
Brescia: Cancarini, Pizzetti, Pedemonti (68′ Algisi), Bocchi, Dolfini (66′ Belussi), Brevi, Brayda, Fumagalli, Zangari (72′ Farina), Guerini (60′ Magri), Citaristi (56′ Ferrari). (Gilardi, Inverardi). All. Antonini (Oro squalificato)
Arbitro: Chemmami (Gallarate)
Reti: 5′ Brayda, 8′ Fumagalli, 16′ Flamini, 28′ Zangari, 50′ Citaristi, 59′ e 65′ Ferrari
Note: Ammonite Gritta, Caccia, Brayda, Vitrano

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Il Napoli Femminile Carpisa Yamamay vince a Trani

Vince e convince anche in trasferta il Napoli Femminile Carpisa Yamamay. Nella seconda giornata di campionato la squadra dei presidenti Lello Carlino e Riccardo Guarino ha sconfitto l’Apulia Trani 4-1 al termine di una gara controllata senza affanni. A segno la brasiliana De Paula al 12’, il raddoppio è arrivato con l’estone Tammik al 44’. A inizio ripresa l’unica incertezza che ha portato al gol di Dibenedetto per l’Apulia al 52’, ma ancora De Paula (59’) e Tammik (72’) hanno chiuso i conti. Da notare che la rete subita è stata la prima stagionale tra coppa e campionato, dopo oltre 320’ di imbattibilità.

“Nonostante il risultato positivo non posso essere pienamente soddisfatto – spiega il tecnico Peppe Marino -. Abbiamo creato troppe occasioni senza sfruttarle e questo in una situazione diversa può essere pericoloso. L’unica attenuante che posso concedere alle ragazze è legata alle condizioni del campo, che era molto piccolo e non ci ha aiutato in fase di conclusione. Abbiamo comunque mostrato carattere su un campo difficile, era importante dare continuità ai risultati ottenuti finora ma non si può concretizzare così poco, anche se abbiamo colpito quattro volte i legni”.

Il Napoli Femminile Carpisa Yamamay tornerà in campo per la terza giornata della serie C domenica 4 novembre alle ore 14.30 in casa contro il Potenza.

Photo Credit: Napoli Femminile Carpisa Yamamay

Femminile C: Debutto con rimpianti fra le mura amiche!

Un tempo per parte ma qualche rimpianto per le modenesi viste le occasioni sprecate.

Parte meglio la formazione ospite che stringe nella propria tre quarti le modenesi, la prima conclusione al 7′ di Iraci che dalla distanza impegna Gabrielli.
Al 14′ prova Guidi dai 25 metri con il pallone che sfila alto.
Guadagna capo la formazione Modenese, al 28′ azione manovrata delle modenesi, Boumlik giostra bene e cambia campo per Balestri, controllo e destro che Sassi blocca.
Al 32′ occasionissima delle modenesi, Guidi verticalizza per Bergamini che controlla entra in area e spara a lato.
L’amara legge del calcio si conferma anche in questa occasione, al goal sbagliato fa seguito il vantaggio dell’Imolese con Polidori l’asta sul secondo palo ad insaccare un centro di Finotello.
Manca la reazione delle geminiane e al 39′ sono ancora pericolose le romagnole con Papa che ti testa sugli sviluppi di corner supera Gabrielli ma sulla linea La Torre evita la marcatura.
Ripresa che vede le modenesi alla ricerca del pareggio, al 50′ Bergamini innestata da Maiola si trova a tu per tu con Sassi ma si fa ipnotizzare e gli calcia addosso.
Passano 3 minuti ed arriva il pareggio, Bergamini lavora bene il pallone al limite e apre per l’accorrente Maiola che con un preciso rasoterra insacca.
Continua ad insistere la formazione di casa, prima Balestri dal limite poi Maiola di testa non inquadrano lo specchio.
Al 62′ Biondi approfitta di un errato disimpegno della difesa e da dentro l’area impegna Gabrielli ad una difficile deviazione in angolo.
Al 68′ grande azione sulla destra con Esposito e Maiola che mette al centro per Boumlik, che sul dischetto conclude di prima intenzione ma non trova la porta.
Ancora Bergamini a tu per tu con Sassi all’82’ ma Sulla verticalizzazione di Maiola arriva prima l’estremo difensore romagnolo in uscita bassa.
E’ l’ultima occasione del match che porta il primo punto nella storia dei campionati nazionali per il San Paolo Carpi FC 1909.

San Paolo/Carpi FC 1909 1
Imolese 1

San Paolo/Carpi FC 1909: Gabrielli, La Torre (58′ Isernia), Gandolfi, Mattioli (58′ Coppelli), Guidi, Boumlik, Incerti, Balestri (84′ Fontana), Bergamini, Maiola, Esposito. A disp. Piscopo, Chimento, Dotto, Pascarella.
Allenatore sig. Mauro Guglielmi

Imolese: Sassi, Manara, Bronzoni (80′ Roda), Zotti, Finotello, Nahi (80′ Ait), Polidori, Papa, Iraci (30′ Biondi), Valdimigli (56′ Addesso), Dubbioso. A disp. Pedevilla, Errico, Bertozzi.
Allenatore sig. Davide Mastroiaco

Reti:33′ Polidori (I), 53′ Maiola (Sp)

Note: Arbitro sig.Di Renzo sez. Bolzano

Credit Photo: ASD San Paolo

Trasferta da un punto per la Voluntas

Alla seconda giornata del Campionato di serie C nazionale la Voluntas è chiamata alla prima impegnativa trasferta della stagione. Si gioca infatti a Bressanone contro la compagne del Brixen Obi, squadra esperta della categoria e campo che sicuramente sarà ostico per tutte le squadre del girone.

Timaco cambia l’undici inziale rispetto all’esordio casalingo ed il risultato corale non cambia. Prova coriacea infatti, soprattutto nella prima frazione, dove la squadra gioca corta e compatta, difficilmente va in sofferenza e con il passare dei minuti prende campo alle avversarie. Intorno alla metà del primo tempo è Lazzaroni a crossare bene in centro ma nessuno delle avanti Bergamasche arriva puntuale alla deviazione. Entrambe le squadre sono ben messe in campo e la gara è molto tattica e con poche occasioni, si va all’intervallo sullo 0 a 0. La ripresa vede la Voluntas aggredire l’avversario più in alto e provare a tradurre la supremazia territoriale in goal, con Capelli prima e con una bella girata di Riva poi, entrambe le conclusioni finiscono deboli tra le braccia del portiere. Le padrone di casa si chiudono e provano a colpire in contropiede ma la retroguardia delle ospiti è attenta e chiude ogni spazio. Un altro bel cross di Lazzaroni finisce sul fondo senza trovare l’intervento di nessuna compagna. Pochi minuti dopo Devecchi becca in pieno la traversa su un calcio d’angolo dalla destra. Approfittando del forcing bergamasco anche le Altotesine si rendono pericolose ma Pirola prima e la scivolata di Devecchi-Pellegrini poi, murano l’iniziativa e salvano il risultato. Un pareggio che ai punti poteva essere qualcosa in più ma che in fondo è il risultato giusto per quel che si è visto in campo.

A Bressanone è stata gara vera e i lividi rimediati da qualcuna stanno a dimostrare che nessuna delle ragazze scese in campo si è risparmiata. Ora settimana di pausa del campionato che servirà per continuare a lavorare e migliorare sia dal punto di vista fisico che da quello tecnico tattico, per ripartire dalla prossima partita più cariche che mai. Appuntamento al 4 Novembre, tra le mura di casa, per la sfida con il Padova, per continuare a rincorrere il nostro obbiettivo, partita dopo partita.

Voluntas Osio: Pirola; Pagano; Lacchini; Lazzaroni; Volonterio; Perniciaro (Tasca 25’st); Pes (Devecchi 1’st); Pellegrini; Riva; Alemanni (Troiano 18’st); Bonacina (Capelli 1’st); All. Timaco; a disposizione: Chiesa; Cattaneo; Cosma; Di Giulio; Gatti.

Photo Credit: Voluntas Osio

Pescara travolge Cosenza 8-1

Dopo il debutto della prima di campionato a Collepasso, le biancazzurre stupiscono tutti con un risultato finale strepitoso contro la New Team Cosenza. Una vittoria che con ben 8 goal lascia atterrite le avversarie, rivelando il grande potenziale della squadra pescarese.

Già dal primo minuto le abruzzesi hanno mostrato la grinta necessaria per condurre un’avvincente partita ricca di emozioni. Il primo goal, da lunga distanza, arriva da Valeria Del Rosso ed è subito seguito da una seconda rete di Alessia Stivaletta, grazie ad un tiro da fuori area. Il Cosenza si è ritrovato spiazzato dalla pressione e dall’agilità del Pescara, mostrando difficoltà nel gestire la situazione soprattutto durante i primi minuti della partita. Così, arriva il terzo goal all’undicesimo minuto ad opera di Simona Vizzarri con la complicità del portiere avversario che, forse in un momento di distrazione, vede sfuggire la palla dalle sue mani. Il primo tempo si conclude con un 4-0 per il Pescara con in aggiunta, ai tre precedenti goal già citati, quello di Vittoria Antenucci al 18’ che verrà successivamente sostituita con Martina Di Blasio nel secondo tempo. Le ragazze del Cosenza provano a reagire invano anche gli ultimi minuti di partita che si mostrano ancora una volta difficoltosi per la New Team. Sostituzione vincente si rivela quella di Sara Giuliani al posto di Simona Vizzarri che già dal primo minuto del secondo tempo, grazie ad un diagonale, sigla il 5-0. Al 57’ Alessia Stivaletta segna di testa recependo il calcio di punizione dal limite di Valeria Del Rosso. Il Cosenza vede una piccola ripresa al 76’, con un goal di Paola Rizzatello, a causa di un momento di disattenzione della difesa Pescara che, però, riprende subito in mano la situazione realizzando il suo settimo goal grazie ad un’azione strepitosa di Elena De Leonardis che ha dribblato gran parte della difesa del Cosenza, servendo a Sara Giuliani la palla da spingere in rete. Così il Pescara conclude con l’ottavo goal realizzato da Valeria Del Rosso, portando a casa una vittoria promettente.

L’ottimo gioco e il vantaggioso risultato finale hanno permesso la possibilità di dare spazio anche ad altre giocatrici come Sofia Diodato, Michela Astolfi e Angelica Cilli (al posto di Claudia Eugeni, Francesca Racciatti e Valeria Dilettuso) che hanno potuto dare il loro contributo alla vittoria, mostrando le loro qualità e capacità in campo. In questa seconda giornata di campionato, seppur ancora agli inizi, la femminile del Pescara Calcio ha iniziato a svelare la sua vera essenza fatta di grinta, energia e passione coltivati durante i duri allenamenti settimanali che finalmente iniziano a portare i loro frutti e a far vivere grandi emozioni.

Photo Credit: Pescara Calcio Femminile

4° Giornata di campionato: goleada per Sassuolo, Milan, Fiorentina Women’s e Juventus

La quarta giornata di campionato di Serie A femminile è terminata con diverse goleade e le squadre al vertice si sono tutte confermate.

Il Sassuolo è uscito vittorioso dalla sfida contro la Pink Bari con un secco 4 a 0: una rete su calcio di rigore siglato da Iannella, poi il raddoppio con Tecla Pettenuzzo alla mezz’ora. Alla ripresa il Sassuolo conferma l’ottima prestazione del primo tempo e va nuovamente a segno con Giorgia Tudisco e Claudia Ferrato, al suo 4° gol in 4 partite stagionali. Le neroverdi confermano quindi il secondo posto in classifica a pari merito con il Milan, 10 punti ad entrambe.
Le ragazze di coach Morace s’impongono sul Tavagnacco solo negli ultimi minuti di gara, decisivo infatti un gol di tacco di Thaisa De Moraes all’87esimo minuto. La gara è stata dominata per larghi tratti dalla formazione rossonera ma il Milan non è mai riuscito a concretizzare le tante occasioni create, almeno fino all’87esimo.

La Fiorentina Women’s sembra aver smaltito perfettamente le fatiche dell’incontro infrasettimanale di Champions League e s’impone, in trasferta, sul Chievo Verona con il punteggio di 5 a 0: tripletta di Bonetti e doppietta di Clelland. Il Chievo Verona scenderà in campo nuovamente mercoledì per recuperare la sfida contro la Pink Bari. La Fiorentina si attesta al 6° posto, con 6 punti e una partita da recuperare, mentre il Chievo Verona scivola all’ultimo posto della classifica, con ancora 0 punti conquistati (ma una gara da recuperare).

La Juventus Women era impegnata sul campo dell’AS Roma, alla ricerca dei primi punti stagionali. Le bianconere però si impongono facilmente e conquistano un rotondo 4 a 0: tripletta di Aluko e Benedetta Glionna sono le giocatrici ad andare in gol. La Juventus Women si conferma al terzo posto, con 9 punti e una partita da dover recuperare. L’AS Roma è al penultimo posto, ma anche per lei è in programma un match da recuperare.

La Florentia riesce ad imporsi con il punteggio di 2 a 0 sull’Orobica Bergamo, che scende nella parte basse della classifica. La Fiorentia invece, al debutto in A, si attesta al 5° posto con 7 punti conquistati nelle prime 4 giornate.

Infine l’Hellas Verona Women vince di misura ai danni dell’Atalanta Mozzanica per 1 rete a 0. L’Hellas Verona sale e si ferma al 4° posto, mentre l’Atalanta si ferma a quota 3 punti nelle prime giornate, frutto di tre sconfitte e una sola vittoria.

La Ludos conquista tre punti d’oro sull’insidioso campo del S. Egidio Femminile

La Ludos, trascinata da una strepitosa Giusy Bassano, conquista tre punti d’oro sull’insidioso campo del S. Egidio Femminile. Le ragazze allenate da Antonella Licciardi così salgono a quota sei punti e si mantengono a punteggio pieno. Partita molto equilibrata e combattuta. Le salernitane colpiscono a freddo dopo appena due giri di lancette: imbucata per Di Martino che supera un difensore, si presenta a tu per tu col portiere e lo supera. Il pareggio delle palermitane giunge all’11’: magistrale punizione di Zito che scodella la palla nell’area avversaria, Bassano sbuca alle spalle della difesa e in semiscivolata batte Pascale. Prima del duplice fischio Bassano si rende pericolosa in altre due circostanze. La situazione di stallo prosegue anche nella seconda frazione e dunque diventano determinati le palle inattive. Le padrone di casa vanno vicine al vantaggio al 18′ con una punizione di Di Martino che si stampa sulla traversa. La Ludos risponde e colpisce al 30′: calcio piazzato battuto da Bassano, la palla picchia sulla parte interna della traversa e si insacca. Al 35′ Bassano potrebbe chiudere i conti ma trova l’opposizione di Pascale. Nel finale l’ennesima punizione di Di Martino regala l’ultimo brivido del match. La settimana prossima il campionato nazionale di serie C osserverà un turno di riposo. La Ludos tornerà in campo domenica 4 novembre affrontando in casa il Vapa Virtus Napoli.

  1. EGIDIO FEMMINILE – LUDOS = 1-2

1.EGIDIO FEMMINILE: Pascale, Paolillo, Calandro, Mazza (32′ st Crafa), Severino, Orlando, Sabatino, D’Arco, Cuomo, Olivieri, Di Martino. Allenatore: Valentina De Risi.

LUDOS: Campanella, Governale, Intravaia, Cusmà, Campo, Zito, Buttacavoli (37′ st Todaro), Giaimo, Caserta (38′ pt Riccobono), Bassano, La Cavera (22′ st Sciarratta). Allenatore: Antonella Licciardi.

ARBITRO: Giudice di Frosinone.

RETI: 2′ pt Di Martino (S), 11′ pt e 30′ st Bassano (L).

Credit Photo: Ludos Calcio Femminile

 

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