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Flavio Grisoli nuovo responsabile comunicazione Brescia Femminile

Il processo di rinnovamento del Brescia Calcio Femminile non passa solo dal campo: già attivo da qualche settimana, la società è lieta di presentare ufficialmente Flavio Grisoli come nuovo responsabile della comunicazione.

Giornalista romano, 32 anni, ha scelto di sposare la causa biancoblu con entusiasmo: “Sono davvero onorato di poter far parte di questa famiglia straordinaria, che ha fatto e continuerà a fare la storia del calcio femminile italiano. Metterò in campo tutto me stesso per cercare di portare ancora più in alto il nome del Brescia Calcio Femminile”.

Esperto di calcio femminile, per cinque anni è stato il telecronista ufficiale della Serie A femminile e della Women’s Champions League sui canali Nuvola61 e OdeonTV; è stato responsabile della produzione e telecronista degli Europei di Calcio Femminile del 2017 in onda su Nuvola61 e OdeonTV, e ha ricoperto le stesse mansioni per la Cyprus Cup dello stesso anno in onda sul canale Youtube della Figc.

Il BCF dà un caloroso benvenuto a Flavio e gli augura buon lavoro.

Credit Photo: Brescia Femminile

Giulia Orlandi è rossobianca!

Colpo di mercato per il centrocampo della Florentia in vista della prima stagione in serie A!
Giulia Orlandi, classe ‘87, centrocampista, nell’ultima stagione ha vestito la maglia dell’Empoli Ladies in Serie A e ora è una giocatrice della Florentia.

Un altro colpo importante nel mercato estivo della Florentia: Giulia Orlandi, centrocampista di grande esperienza e classe, ha vinto da protagonista uno Scudetto e una Coppa Italia con la Fiorentina Women’s nella stagione 2016/17 e farà parte della rosa rossobianca che affronterà la prima storica stagione in Serie A.


Orlandi, cresciuta calcisticamente nelle giovanili del Firenze, ha debuttato in Serie A a soli 19 anniproprio con l’ACF Firenze, divenuto poi Fiorentina Women’s, con il quale ha disputato 11 campionati consecutivi per poi passare nella stagione 2017/18 all’Empoli Ladies.

Giocatrice di classe ed esperienza, può vantare ben 226 presenze in Serie A, 21 solo nell’ultima stagione con l’Empoli Ladies, nella quale ha segnato anche 2 goal.
Orlandi, che ama giocare nel cuore del centrocampo, conosce bene molte delle giocatrici rossobianche, ex compagne alla Fiorentina Women’s e all’ACF Firenze, e ha giocato proprio contro la Florentia in Coppa Italia, entrando a partita in corso e segnando la rete che ha consentito all’Empoli di passare il turno.


Il Presidente della Florentia Tommaso Becagli l’ha voluta fortemente in organico nonostante abbia eliminato proprio la sua squadra dalla Coppa Italia: “Le sue doti tecniche e tattiche sono fuori discussione, così come il suo carisma fuori e dentro il campo. Giulia è una giocatrice di altissimo livello e sarà fondamentale per la Florentia, credo che la sua mentalità e il suo approccio alla partita saranno fondamentali per noi. Sono molto contento che abbia accettato la nostra proposta e sia entrata a far parte della squadra!”

“Ringrazio la società e il Presidente Tommaso Becagli per avermi contattata e per aver creduto in me” commenta Giulia Orlandi, centrocampista rossobianca “Darò il massimo per raggiungere gli obiettivi e sono molto contenta di giocare per la Florentia. Il Presidente mi ha convinta con la sua passione, mi ha stupito positivamente il modo in cui gestisce la squadra e si vede quanto crede nelle giocatrici e nelle persone che lavorano nella società. Lo staff è di ottimo livello, molto professionale e attento alle esigenze di ognuna di noi. Il gruppo è molto affiatato, penso che per me non sarà difficile integrarmi visto che conosco molto bene le giocatrici: non vedo l’ora di iniziare! Voglio tornare a divertirmi e allenarmi bene e sono convinta che la Florentia sia il posto giusto! Non sarà un campionato facile” continua Orlandi “Il livello generale del calcio femminile, grazie alle nuove società arrivate come Milan, Roma, Juventus e aggiungo anche la Florentia, si è alzato tantissimo. C’è bisogno di professionismo e attenzione verso il nostro sport e penso che si stia andando nella direzione giusta. Ci sarà da lavorare molto, sudare tanto e preparare bene ogni partita!”

Credit Photo: Florentia

FIFA Mondiale U20: alla scoperta del Ghana

Il percorso di avvicinamento del Ghana verso il Mondiale U20 non è stato tutto rose e fiori (per metterla in termini poetici). Infatti, nell’ultimo mese, era spuntata anche la possibilità di un eventuale ritiro della nazionale a causa dello scandalo che ha colpito la federazione calcistica ghanese in seguito all’inchiesta giornalistica di Anas Amereyaw Anas, il quale ha portato alla luce diverse vicende di corruzione. La risposta del governo è stata quella di sospendere qualsiasi attività calcistica sino a nuovo ordine, interrompendo di fatto anche il ritiro delle “Junior Lionesses”. A ciò vanno aggiunte anche le brutte notizie provenienti dal reparto infermeria, dove è arrivato il definitivo KO per la stella Princella Adubea, costretta ad abbandonare le sue speranze mondiali a causa di un infortunio al ginocchio. A lei si sono aggiunti anche i forfait di Naomi Anima, Uheza, Gladys Amfobea e Adizatu Mustapha, sempre per problemi fisici. Nonostante ciò si è riusciti ad arrivare ad un buon lieto fine con la selezione ghanese che ha ripreso, seppur da pochi giorni, il suo ritiro di preparazione con l’obiettivo di riuscire a conquistare il pass per la fase ad eliminazione diretta per la prima volta nella storia.

ROAD TO FRANCE– La qualificazione alla Coppa del Mondo per il Ghana è arrivata dopo aver passato con successo i tre turni previsti nella competizione continentale U20. Un bottino totale di cinque vittorie e un pareggio, condito da 24 gol fatti e solo due concessi; solo Kenya e Cameroon capaci di abbattere il muro avversario. La prima vittima è stata l’Algeria, liquidata con un doppio 5-0 tra andata e ritorno. Manita punto ricorrente anche nella sfida contro il Kenya, sconfitto con un risultato complessivo di 10-1 nel segno di Adubea (autrice di sette delle 10 reti totali). Test più impegnativo, invece, nel terzo (ed ultimo) turno contro il Cameroon, dove a far la differenza è stata la vittoria casalinga per 3-0 dopo il prezioso pareggio per 1-1 strappato a Yaounde.

TEAM INFO– La figura di riferimento sulla panchina delle “Junior Lionesses”, salvo altri cambiamenti in corsa, dovrebbe essere Yussif Basigi. Ex commissario tecnico della nazionale maggiore femminile ghanese tra il 2012 e il 2017, il suo nome è legato al primo storico successo conquistato nel 2015 agli African Games ospitati in quel di Brazzaville. La sua avventura con l’U19 è iniziata nel luglio scorso, proprio in vista del campionato continentale in cui ha ottenuto degli ottimi risultati. Come detto precedentemente, sarà pesantissima l’assenza della star Adubea, una delle capocannoniere del torneo insieme alla nigeriana Ajidabe. Per sopperire a questo inconveniente probabilmente il ct ghanese dovrà disegnare un altro sistema di gioco nel quale esaltare soprattutto il centrocampo con il duo formato da Helena Obeng e Olivia Anokye.
In mediana, però, il fulcro del gioco potrebbe essere Ernestina Abambilla, che nell’ultimo anno ha effettuato l’importante passaggio al calcio professionistico. Nello specifico sarà importante il suo apporto in termini di esperienza, maturata nella fase a gironi della UEFA Champions League femminile con la maglia del Minsk. Inoltre la rete siglata contro il Ljubljana ha permesso alla giovane centrocampista classe ’98 di essere la prima calciatrice ghanese ad aver segnato nella massima competizione europea. Davanti, invece, il testimone offensivo passerà a Sandra Owusu-Ansah, chiamata a confermare le sue qualità al suo terzo Mondiale giovanile (alle spalle ha già un U17 e un U20). Anche lei, dopo aver ricevuto il premio di miglior giovane leva del continente nel 2016, ha maturato un’esperienza fuori dall’Africa andando in Libano al Zouk Mosbeh Girls.

PROSPETTIVA– La turbolenta vigilia mondiale potrebbe avere diverse conseguenze a livello fisico per la truppa ghanese. A ciò vanno aggiunte diverse assenze pesanti che andranno a modificare sensibilmente lo scacchiere tattico, ma nonostante tutto la nazionale delle Leonesse ha le carte in regola per poter ben figurare in un girone difficile. L’obiettivo è sicuramente ottenere i quarti per la prima volta nella storia, per poi puntare ad essere la mina vagante del torneo. Anche perché nel cuore è scolpita l’eliminazione beffa del 2014, dove il Ghana venne eliminato per una mera questione di differenza reti nonostante i sei punti conquistati (win contro Canada e Finlandia).

Credit Photo: FIFA

I criteri per la promozione alla Serie B 2019/2020

Il Commissario Straordinario della Figc ha deliberato i criteri di promozione dal Campionato di Serie C a quello di Serie B e, di conseguenza, quelli di retrocessione dalla cadetteria. Retrocederanno direttamente in Serie C le ultime due squadre classificate (in undicesima e dodicesima posizione), mentre quartultima e terzultima effettueranno uno spareggio con le due squadre perdenti le gare di promozione del Campionato di Serie C. Quanto rappresentato, in merito allo spareggio, segue il criterio per il quale le squadre classificate al primo posto nei rispettivi Gironi di Serie C (4 gironi) effettueranno tra loro degli spareggi che determineranno le due società che accederanno direttamente al Campionato di Serie B con le perdenti che effettueranno, invece, il suddetto spareggio per la promozione in B con la quartultima e la terzultima del medesimo campionato.

Le gare di spareggio verranno disputate in campo neutro con gara unica, attraverso accoppiamenti determinati tramite sorteggio. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, le squadre disputeranno due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno. Qualora dovesse perdurare un punteggio di parità, l’arbitro procederà a fare eseguire i tiri di rigore.

Per maggiori informazioni consulta il Comunicato Ufficiale ==>  pdfCU 3 – Denominazione Campionati, criteri di promozione alla Serie B 2019/2020, Campionato Juniores 18/19 (115 KB)

Credit Photo: http://calciofemminile.lnd.it/

Rinnovo anche per Giulia Fusar Poli, prende forma la squadra Nerazzurra

E’ ufficiale, anche Giulia Fusar Poli, sarà ancora una giocatrice dell’Atalanta Mozzanica per il prossimo campionato. Nata calcisticamente nelle giovanili nerazzurre, ventun anni da poco compiuti, Giulia rappresenta uno dei migliori frutti del lavoro degli addetti alla cantera bergamasca. Nonostante la giovane età, la centrocampista mozzanichese si appresta ad iniziare la sua sesta stagione in serie A, il suo esordio tra le grandi infatti è datato sabato 29 marzo 2014, in un derby casalingo avaro di gioie. Da allora Giulia è diventata parte integrante della prima rosa, nella quale si è definitivamente consacrata nella stagione 2016-’17, nella quale ha collezionato 17 presenze sul campo. In quella passata il suo rendimento è stato purtroppo condizionato da un lungo stop che le ha impedito in pratica di disputarne la seconda parte. Un motivo in più per la nostra Giulia per cercare il rilancio personale con la società che l’ha vista nascere.

“Ho scelto di continuare con l’Atalanta Mozzanica perché qui mi trovo bene con la società e con il gruppo. Da Mozzanica ho iniziato, qui sono stata lanciata nel calcio che conta, sono legata a questa società e non mi vedo con nessun altra maglia addosso. Dopo l’infortunio dello scorso anno, che mi ha tenuta ferma per troppo tempo, ho tanta voglia di rimettermi in gioco e dimostrare di valere la fiducia che la dirigenza ha dimostrato nei miei confronti.”

Un rinnovo che riempie un altro tassello nel centrocampo nerazzurro, un punto fermo su cui mister Ardito potrà sicuramente contare, in attesa che la rosa venga completata nei prossimi giorni.

“Ho fiducia nel lavoro della società, ho parlato con mister Ardito e sono stata colpita dal suo entusiasmo. Con lui potremo fare molto bene. Andremo ad iniziare un campionato ancora più difficile dei precedenti, con nomi importanti come Milan e Roma, oltre a chi già c’era prima. Ma non è la prima volta che partiamo lontano dai riflettori e tutti ci danno come sfavoriti, salvo poi far ricredere gli scettici strada facendo. Ecco, il mio auspicio è che anche nella stagione che andrà ad iniziare, possiamo essere in grado di stupire in positivo tifosi e addetti ai lavori.”

Credit Photo: Atalanta Mozzanica

Calciomercato Sassuolo: firma Martina Lenzini!

Martina Lenzini, difensore classe ’98 che arriva in prestito dalla Juventus, è una nuova giocatrice del Sassuolo!

La calciatrice, nonostante la giovane età, può vantare di avere nel suo palmarès già due Scudetti (Brescia 2015/16 e Juventus 2017/18), una Coppa Italia (Brescia 2015/16), due Supercoppe (Brescia 2015 e 2016).

Inoltre ha indossato la maglie della Nazionale azzurra dell’ U17, U19 e dell’ U23 nella recente esperienza di “La Manga”.

Benvenuta Martina!

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Campionati Femminili: cambiano le denominazioni

Entra in vigore da oggi, con il comunicato ufficiale della FIGC, la nuova denominazione dei campionati femminili di competenza della Lega Nazionale Dilettanti. La neonata competizione interregionale, organizzata dal Dipartimento Calcio Femminile della LND, si chiamerà Serie C. Per effetto di questa modifica, come richiesto dal Consiglio Direttivo della LND, con un’apposita delibera ratificata dalla FIGC, cambiano anche le denominazioni dei campionati regionali di C e D, che si trasformano in Eccellenza e Promozione, allineandosi in questo modo alle titolazioni dei tornei maschili organizzati dai Comitati Regionali. Anche nell’ottica di rafforzare il coordinamento tra il centro e la periferia e per dare formalmente il via alla nuova stagione, si è svolta il 18 luglio a Roma, presso la sede della LND, la riunione tra il Dipartimento Calcio Femminile e i delegati regionali espressione dei CR.

Credit Photo: http://calciofemminile.lnd.it/

Stage Calcio+15: le ragazze incontrano Josefa Idem, domani la giornata conclusiva

Prosegue il percorso tecnico formativo delle 36 ragazze di tutto il territorio nazionale coinvolte nello stage Calcio+15, in corso fino a domani a Bagno di Romagna. Le giovani calciatrici, che nei giorni scorsi hanno avuto modo di incontrare alcune delle giocatrici della Nazionale femminile, hanno ricevuto la visita della campionessa mondiale e olimpica Josefa Idem. L’olimpionica ha raccontato alle ragazze la propria esperienza sportiva, iniziata in una disciplina prettamente maschile come il kayak e diventata negli anni molto più di un gioco, fino a raggiungere il gradino più alto del podio Olimpico.

Domani è in programma l’ultima giornata dello stage organizzato dal Settore Giovanile e Scolastico per lo sviluppo del calcio femminile in Italia, con il torneo finale che chiude un appuntamento inaugurato nel 2007 in grado di coinvolgere le ragazze in maniera globale, sia da un punto di vista tecnico sia educazionale e che vuole contribuire alla formazione di giovani calciatrici che nel prossimo futuro potranno vestire la maglia della Nazionale Under 16 e seguire la filiera fino a portarle alla Nazionale maggiore.

Il Programma Calcio+ ha infatti valorizzato atlete come Elena Linari, Manuela Giugliano, Valentina Bergamaschi, Eleonora Goldoni, Lisa Boattin, Lisa Alborghetti, Aurora Galli, Greta Adami, Francesca Durante, Valentina Giacinti, Emma Guidi, oltre a Federica Di Criscio, Alice Tortelli, Valery Vigilucci e Flaminia Simonetti, convocate nel percorso di qualificazione Mondiale della Nazionale italiana. Sara Gama, Cecilia Salvai, Martina Rosucci, altre protagoniste della squadra azzurra, hanno invece preso parte alle Selezioni Territoriali, collaborando sempre allo sviluppo del progetto.

Credit Photo: http://www.figc.it/

Serie A e Primavera iscritte, ora l’esame Co.Vi.So.F.

Nei giorni scorsi il Verona Women ha completato l’invio alla FIGC di tutta la documentazione, unitamente alle garanzie economico-finanziarie, per l’iscrizione al Campionato Nazionale di Serie A e al Campionato Nazionale Primavera per la stagione sportiva 2018/2019.

Entro il 25 luglio la Co.Vi.So.F. (Commissione di Vigilanza sulle Società Sportive Femminili) dovrà confermare la sussistenza di tutti i requisiti e la conseguente iscrizione.

Credit Photo: Verona Women

Il capitano, Rachele Peretti e Silvia Carraro rispondono presente: pronte per la B nazionale

Non potevano mancare le conferme di alcune delle giocatrici più rappresentative della società della Fortitudo Mozzecane. Francesca Salaorni, il capitano della squadra e trascinatrice in campo e fuori del gruppo; l’anno scorso è stata la guida delle ragazze, costringendo la squadra a non mollare mai in nessuna situazione. Rachele Peretti, che con i suoi gol e i suoi assist ha contribuito al raggiungimento del traguardo e ha formato, insieme a Martani e Gelmetti, un trio di assoluto valore. Infine Silvia Carraro, che con la sua grinta e forza è diventata in breve uno dei capisaldi del centrocampo gialloblù.

Francesca: «La scorsa stagione è stata molto lunga e impegnativa, ma anche gratificante. Siamo riuscite a ottenere ciò per cui abbiamo lavorato duramente. L’anno prossimo saremo tra le ventiquattro squadre più forti d’Italia e quello che mi aspetto è dimostrare il nostro valore e mantenere il posto nella categoria della serie B nazionale. Mi aspetto un campionato di un livello più alto e quindi ancora più stimolante. Ho deciso di rinnovare con la Fortitudo perché, dopo quindici anni, mi sento come a casa. Credo nella società e credo nel progetto che stiamo portando avanti. Sono arrivati nuovi elementi pronti a rinforzare una rosa già competitiva, quindi ci sono i presupposti per fare bene. Non mi restava che firmare (ride, ndr)».

Rachele: «La scorsa stagione è andata particolarmente bene. Abbiamo faticato un po’ all’inizio a mettere in pratica ciò che ci chiedeva il mister, ma abbiamo lavorato tanto e il risultato si è visto. Dobbiamo essere brave a ripartire da dove abbiamo finito, cercando di far inserire al meglio i nuovi innesti; ci impegneremo tutte per far sentire le nuove ragazze della Fortitudo parte del gruppo, sia in campo che fuori. Ho rinnovato perché l’anno scorso abbiamo iniziato a costruire qualcosa che va completato questa stagione. Per sentirmi realizzata mi serviva decisamente un altro anno col mie compagne. La Fortitudo è la mia seconda famiglia e sono molto legata a questi colori. Darò il massimo».

Silvia: «Rimango alla luce di come è andato l’anno passato. Mi sono trovata bene col gruppo e con la società, e ci siamo guadagnate una categoria di alto livello. Mi sono posta una sfida personale perché era da tanti anni che non affrontavo un campionato del genere; ora voglio farlo da trentenne, con una nuova maturità e una nuova consapevolezza. Abbiamo le carte in regola per fare un buon campionato e prenderci le nostre soddisfazioni».

Credit Photo: Graziano Zanetti Photographer

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