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Vigilucci saluta il Diavolo e abbraccia il Grifone

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Saluta il Diavolo anche Valery Vigilucci che sposa la causa del Genoa, neopromosso.

Vigilucci nasce e cresce calcisticamente in toscana, nel Firenze, prima di vivere l’acquisto delle quote della società direttamente dalla Fiorentina. Nelle gigliate si muove soprattutto da centrocampista e da ala d’attacco vivendo 7 annate in cui conquista anche uno Scudetto, 2 Coppa Italia e una Supercoppa.
Nell’estate del 2022 si trasferisce al Milan dove vive la sua prima stagione da protagonista come jolly da impiegare in diversi ruoli. La sua prima rete rossonera avviene nella vittoria per 3-1 contro il Sassuolo. Il secondo anno lo vive da comprimaria mentre nel terzo anno, quando ha definitivamente arretrato il suo raggio di azione come terzino, ha osservato spesso Angelica Soffia occupare la sua fascia di competenza, anche a causa di alcuni infortuni, salvo riprendersi il posto durante la Poule Scudetto.
3 anni tutto sommato positiva per la tuttofare classe 1997 che ha concluso la sua esperienza con 9 reti.
Immediati i saluti social del Diavolo: “Grazie, Valery, per ogni corsa, per ogni battaglia combattuta e per ogni freccia.”

Ora l’approdo al Grifone dove la attende una nuova avventura in Serie A.

La storia del calcio femminile italiano da oggi in edicola

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

«Il riconoscimento delle pari opportunità passa anche attraverso lo sport e il calcio femminile italiano sta dimostrando che questo cambiamento è già in atto». Dalla prefazione di Gabriele Gravina, presidente della Figc.
«Un racconto di partite e di trofei, di donne e uomini che hanno fatto la storia, spesso senza nemmeno saperlo, lasciando parlare solo il campo, il calcio giocato». Dall’introduzione di Katia Serra, ex calciatrice.

Dagli albori negli anni Trenta fino a oggi, il calcio femminile italiano ha compiuto una grande corsa verso il riconoscimento e la dignità sportiva. Dopo un lungo periodo ai margini della Figc, finalmente nel 1986 arriva l’integrazione formale con la creazione della Divisione calcio femminile, associata alla Lega nazionale dilettanti. Da quel momento un ciclo di successi tra gli anni Ottanta e Novanta in ambito internazionale, mentre in campionato si accendono le stelle di Torres, Verona e Brescia, i club più titolati dell’era pre-professionistica. Serve però altro per il definitivo salto di qualità: prima, nel 2017, l’ingresso dei club maschili di calcio moltiplica visibilità e interesse, poi le Ragazze Mondiali del 2019 entrano di forza nelle case degli italiani, alimentando anche la spinta politica verso la decisiva svolta del 2022, ovvero il passaggio al professionismo del massimo campionato nazionale. Pur se in ritardo rispetto ad altre realtà dell’Europa e del Nord America, anche in Italia il calcio femminile ha cambiato marcia, arrivando a rappresentare un universo in via di espansione spinto da passione, interesse e nuove sfide, con un futuro tutto da costruire sotto il segno della sostenibilità.

PIETRO SCOGNAMIGLIO (Potenza, 1984) è giornalista professionista dal 2015. Vive e racconta lo sport sin dagli anni dell’università. Collabora con «La Gazzetta dello Sport» dal 2018, scri­vendo di Serie B, Serie C, calcio fem­minile e nazionali giovanili. È telecro­nista freelance di calcio per Lega Serie A, Sky Sport, Mediaset, Lega B e Vivo Azzurro Tv, occupandosi di coppe europee, dei tre principa­li campionati italiani e delle nazionali. Ha collaborato, tra le altre, con Dazn, Eleven Sports, «Il Quotidiano del Sud», Radio Sportiva, TeleNorba, Timvision, Ubitennis e Supertennis.
COMUNICATO

Grande successo per l’‘Azzurre Partner Day’: il primo evento dedicato ai partner FIGC nel mondo del calcio femminile

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel corso del Team Holiday Camp dei giorni scorsi al Forte Village, si è svolto anche il primo ‘Azzurre Partner Day’, un evento che ha permesso agli ospiti delle aziende partner delle Nazionali di vivere una esperienza unica al fianco delle Azzurre.

Arrivati sabato nel resort di Santa Margherita di Pula, in Sardegna, gli ospiti hanno partecipato ad una riunione tecnica tra il CT Andrea Soncin e la squadra al completo in vista dei prossimi impegni all’Europeo in Svizzera. Nel corso dell’incontro, le calciatrici si sono confrontate con le aziende presenti, ponendo domande, condividendo esperienze e stimolando un dialogo autentico sui temi centrali del calcio femminile e sul ruolo che i partner possono avere nello sviluppo del movimento.

Subito dopo, tutti a bordo campo per seguire l’allenamento delle Azzurre e conclusione della giornata a cena, nella quale gli ospiti, lo staff e le calciatrici della Nazionale Femminile hanno continuato a confrontarsi sul potenziale del calcio femminile.

B to Be | L’Hellas Verona Women premiata a Coverciano

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Giovedì 12 giugno si è svolto a Coverciano l’evento ‘B to Be – Un giorno lungo una stagione’, dedicato alle 16 squadre che hanno preso parte alla Serie B Femminile 2024/25. Ad aprire l’incontro sono stati il presidente federale Gabriele Gravina e la presidente della Divisione Serie B Laura Tinari, in un appuntamento pensato per celebrare e premiare le società e le atlete che si sono distinte durante il campionato.

In rappresentanza dell’Hellas Verona Women era presente il Responsabile dell’Area Tecnica Zaccaria Tommasi, che ha ritirato il premio per la categoria ‘Be the Project – Sostenibilità e Responsabilità Sociale’, conferito con la motivazione ‘Calcio e Territorio’. Il riconoscimento è stato assegnato per l’impegno dimostrato dal Club in numerose iniziative di carattere sociale e educativo nel corso della stagione. Tra queste il ‘Progetto Scuola’ a cui le calciatrici gialloblù hanno preso parte affrontando negli istituti di scuola superiore le tematiche su sport e sviluppo del calcio femminile, la collaborazione con ABEO e la partecipazione alla distribuzione del pranzo agli ospiti della casa accoglienza ‘Il Samaritano’.

Nazionale Femminile, a Ginevra l’appuntamento con la storia. Soncin: “Vogliamo continuare a regalare emozioni”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Le Azzurre sono arrivate a Ginevra per scrivere un nuovo entusiasmante capitolo della storia della Nazionale Femminile. Dopo aver centrato il primo obiettivo della spedizione continentale, superando il girone dell’Europeo 12 anni dopo l’ultima volta, domani con la Norvegia allo Stade de Genéve (ore 21, diretta su Rai 1) la squadra andrà a caccia della semifinale che manca dal lontano 1997. Quello che inizialmente veniva considerato un sogno, ora si è trasformato in un’occasione da non farsi sfuggire: le scandinave, reduci dalle tre vittorie di fila nel Gruppo A, sono forti ma non imbattibili, e l’Italia sulle ali dell’entusiasmo è pronta a compiere l’impresa, come già successo diverse volte nella gestione di Andrea Soncin.

In uno Stade de Genève che va verso il tutto esaurito (venduti oltre 25mila biglietti), a spingere il gruppo azzurro verso lo storico traguardo ci saranno anche il presidente federale Gabriele Gravina e il segretario generale Marco Brunelli, felici di sentire quanto dichiarato nel pomeriggio dalla stella norvegese Ada Hegerberg, che si è complimentata per il “bellissimo percorso di crescita del movimento italiano”, arrivato in pochi anni a colmare il gap con le nazionali più blasonate. “Le sue parole sono un motivo d’orgoglio per le ragazze e per il lavoro che stanno portando avanti – ha sottolineato Soncin in conferenza stampa – abbiamo dato il massimo fin dal primo giorno in cui siamo arrivati in Svizzera. La forza della nostra squadra è stata giocare tutte le partite come fossero l’ultima. Vogliamo continuare a regalare emozioni e accendere la passione di tutte quelle bambine e ragazze che si stanno avvicinando al calcio”.

Domani andrà in scena il ventesimo confronto tra le due selezioni: il bilancio dell’Italia si ferma a due vittorie – l’ultima nel 2022 all’Algarve Cup – e quattro pareggi, compresi i due negli ultimi confronti andati in scena lo scorso anno nelle qualificazioni a EURO 2025. “Penso che domani sarà tutta un’altra partita – ha aggiunto il Ct – perché l’aspetto emozionale in questo genere di competizioni incide in maniera totalmente diversa. Troveremo un’avversaria diversa rispetto a quella affrontata nel 2024 e anche la nostra Nazionale è in continuo movimento. In questi mesi, anche grazie alle calciatrici che non sono qui con noi, siamo riusciti a creare un clima magico: c’è tanta fiducia e convinzione”.

Nazionale, battere la Norvegia per tornare in semifinale dopo 28 anni. Giugliano: “C’è un’energia incredibile”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel luglio del 1997, quando le Azzurre arrivarono per l’ultima volta in semifinale, battendo proprio la Norvegia grazie alla doppietta di Carolina Morace, Manuela Giugliano non era ancora nata (avrebbe sorriso e mostrato il suo prezioso piede destro al mondo il mese dopo). La centrocampista della Roma non può quindi ricordare le gesta di quell’Italia, unita e piena di talento proprio come quella di oggi. “Stiamo creando un’energia incredibile in ogni allenamento e questa penso che possa essere considerata la nostra arma in più – ha evidenziato la 27enne, anche lei vicina al ‘goal’ delle 100 presenze in azzurro (è a quota 94) – siamo molte fortunate a indossare questa maglia, abbiamo lavorato duramente per arrivare ai quarti e ora vogliamo assolutamente portare a casa un altro risultato importante. Sono certa che questa squadra può ancora fare grandi cose”.

FOCUS SULLA NORVEGIA. Nonostante la Norvegia abbia chiuso il Gruppo A a punteggio pieno, qualche lacuna nelle gare con Svizzera, Finlandia e Islanda è emersa. Fiskerstrand e compagne, oltre a non aver mai tenuto la porta inviolata, hanno incassato cinque gol nelle tre sfide disputate nel girone (record negativo con la Germania considerando le formazioni approdate ai quarti). Spiccano in questo senso anche i tiri in porta concessi alle avversarie: ben 18, ovvero più di qualsiasi altra nazionale sempre tra quelle che hanno superato la fase a gironi. Allo stesso tempo, però, la Norvegia ha anche segnato otto reti, il numero più alto di sempre per le scandinave in una fase a gironi della competizione. Le scandinave, nella rassegna elvetica, sono inoltre tra le migliori per percentuale realizzativa (il 25% è un record finora in solitaria) e per precisione al tiro (solo la Danimarca ha fatto meglio).

Le stelle, nella Norvegia di Grainger, non mancano: dall’ex Pallone d’Oro Ada Hegerberg alla neo Campionessa d’Europa Frida Maanum fino alla 10 del Barcellona Caroline Graham Hansen, il talento e il livello tecnico sono ben noti. Ad essersi presa la scena però, nella prima fase di EURO 2025, è stata la classe 2005 Signe Gaupset. Tra le giocatrici che hanno presto parte a più di tre marcature nei gironi della competizione in corso, la scandinava (due reti e due assist) è infatti la più giovane. Più nello specifico, la numero 22 del Brann è diventata, nell’ultimo match contro l’Islanda, la più giovane ad aver messo a referto almeno due gol in una partita della competizione e la più giovane ad aver fornito due assist in un incontro nel torneo da quando il dato è disponibile (dal 2013) – 20 anni e 22 giorni.

Arbitri italiani tra Europei e Coppa America femminile

Credit: AIA

Esordio in campo questa sera per l’assistente arbitrale Giulia Tempestilli (Sezione di Roma 2), convocata in Ecuador per la Coppa America femminile. Come accade da alcuni anni, la competizione sudamericana vede infatti la presenza di una terna europea in rappresentanza della UEFA.  L’assistente italiano, presente insieme ad una collega macedone e una spagnola, è stata designata per la partita Perù-Ecuador, in programma oggi alle 19 (ora locale) presso lo stadio IDV di Quito.

Di seguito la designazione completa: Arbitro: Ivana Projkovska (Macedonia del nord) Assistenti: Giulia Tempestilli (Italia) – Iragartze Fernandez (Spagna), IV ufficiale di gara: Daiane Muniz (Brasile).

Nei giorni scorsi nuove designazioni per la squadra arbitrale italiana, impegnata in Svizzera per la UEFA Women’s EURO 2025. A Ginevra, infatti, il 10 luglio in occasione della partita Finlandia-Svizzera Maria Sole Ferrieri Caputi ha svolto le funzioni di IV ufficiale di gara. Sabato 12 luglio, invece, alle ore 21 presso lo stadio Letzigrund di Zurigo è stata la volta dell’arbitro Silvia Gasperotti e l’assistente Francesca Di Monte in campo per dirigere Svezia-Germania. In Sala VAR presente è stato il video match official Aleandro Di Paolo. La competizione europea si concluderà il prossimo 27 luglio.

Norvegia – Italia, anteprima quarti di finale: le probabili formazioni

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

 

Cosa devi sapere?

La Norvegia ha superato la fase a gironi a punteggio pieno e ha vinto due titoli europei. Un successo contro le Azzurre la porterebbe in semifinale per la prima volta dal 2013, ultimo anno in cui l’Italia ha superato la prima fase. La sua ultima risale invece al 1997. La sconfitta contro la Spagna alla terza giornata è stata ampia, ma l’Italia è cresciuta durante il torneo e non dovrebbe aver perso fiducia. I due pareggi nelle qualificazioni dello scorso anno fanno pensare a una gara molto combattuta a Ginevra.

Probabili formazioni

Norvegia: Fiskerstrand; Bjelde, Harviken, Mjelde, T. Hansen; Bøe Risa, Engen, Maanum; Graham Hansen, Hegerberg, Gaupset
Squalificate: B. Lund – Diffidate: Bjelde
Italia: Giuliani; Lenzini, Salvai, Linari; Oliviero, Giugliano, Caruso, Boattin; Cantore, Girelli, Bonansea
Diffidate: Cantore, Di Guglielmo, Giugliano, Lenzini.

L’opinione dei reporter

Sara Nilssen Kilen, reporter Norvegia
La Norvegia ha raggiunto i quarti con tre vittorie su tre e affronta un’Italia contro cui ha pareggiato due volte l’anno scorso. Con Marit Bratberg Lund squalificata e Signe Gaupset che spinge per un posto da titolare, sarà interessante vedere l’undici proposto dalla Ct Gemma Grainger. Aspettatevi una partita serrata mercoledì, perché entrambe hanno le semifinali nel mirino.
Francesco Corda, Italia reporter
Tornata ai quarti di finale dopo 12 anni, l’Italia non vuole rinunciare ai propri sogni. La Norvegia è un avversario temuto e rispettato, ma la squadra di Andrea Soncin – che potrebbe schierare la stessa formazione vista contro la Spagna – è fiduciosa e sa di avere le carte giuste per batterla, soprattutto se Girelli riuscirà a giocare come contro il Portogallo. Anche Manuela Giugliano e Sofia Cantore dovranno alzare l’asticella per riportare l’Italia in semifinale dopo 28 anni.

Le parole dal campo

Gemma Grainger, Ct Norvegia: “L’Italia è una squadra che ci è molto vicina per livello. I suoi punti di forza sono le singole giocatrici. Dal punto di vista difensivo sono molto ben organizzate, come prevedibile, con una difesa a cinque solida. Dal punto di vista offensivo, la squadra porta tante giocatrici in area quando attacca”.
Andrea Soncin, Ct Italia: “C’è uno spirito magico in questo gruppo e le ragazze sono mature; sanno esattamente quanto hanno lottato per guadagnarsi il posto e quanto abbiamo dovuto lottare per raggiungere questo piccolo traguardo. Affronteremo la prossima partita allo stesso modo, perché vogliamo continuare a inseguire il nostro sogno. Conosciamo bene la Norvegia e crediamo di poter andare avanti sfruttando al massimo le risorse che abbiamo, ma anche godendoci il momento”.

Prossime partite -La vincitrice affronterà Svezia o Inghilterra in semifinale a Ginevra martedì 22 luglio

The Women’s Cup arriva a Milano

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency calcio femminile italiano

Le nerazzurre di Piovani saranno protagoniste del torneo che si giocherà dal 14 al 17 agosto all’Arena Civica.

Tutto pronto per “The Women’s Cup”, torneo di calcio femminile che approda per la prima volta in Italia e lo fa in grande stile. Dal 14 al 17 agosto 2025, l’Arena Civica ospiterà un’edizione speciale del prestigioso torneo internazionale, che vedrà l’Inter Women protagonista assoluta accanto a tre top club europei: Juventus, F.C. Como Women e le campionesse in carica dell’Atlético Madrid.

Non si tratta soltanto di un torneo, ma di un concetto rivoluzionario. The Women’s Cup – Special Edition Milan si presenta come una competizione pensata per riscrivere l’esperienza del calcio femminile, portando in campo non solo il talento, ma anche visione, innovazione e storytelling. In collaborazione con Mercury 13, gruppo imprenditoriale globale impegnato nello sviluppo del calcio femminile, l’evento offrirà una nuova dimensione dell’intrattenimento sportivo: accesso esclusivo, contenuti inediti e un format progettato per il pubblico del futuro.

Per le nerazzurre si tratta di una grande opportunità, come sottolinea Mister Piovani: “È un torneo prestigioso a cui parteciperanno tre grandi squadre che insieme a noi hanno ben figurato nei rispettivi campionati, ci teniamo molto a fare bene. Cercheremo di mostrare quelle che sono le nostre qualità, vogliamo proseguire nel nostro percorso di crescita. Affronteremo il torneo con tanto entusiasmo, non vediamo l’ora di confrontarci con queste realtà. Sarà sicuramente un test molto stimolante per noi in vista dell’imminente inizio di stagione

Portare The Women’s Cup in Italia in questo nuovo formato è più di una semplice espansione: è una reinvenzione”, ha dichiarato John Paul Reynal, Presidente e CEO del torneo. “Un passo audace verso un futuro in cui il calcio femminile non solo si gioca, ma si vive e si condivide in maniera diversa.
A fare eco, Victoire Cogevina Reynal, Co-Fondatrice e Co-CEO di Mercury 13: “Questo evento riflette il nostro impegno a creare esperienze premium attorno al calcio femminile, con un’attenzione particolare a un pubblico globale, giovane e diversificato.”


UN TORNEO D’ECCELLENZA
Il format prevede due semifinali e due finali nell’arco di quattro giorni, con la partecipazione di squadre di altissimo profilo. La sfida tra Inter e Atlético accende subito i riflettori: le nerazzurre se la vedranno con le vincitrici dell’edizione 2023 del torneo:
14 agosto
Semifinale 1: Juventus vs Como Women – ore 18:00
Semifinale 2: Inter vs Atlético Madrid – ore 21:00

17 agosto
Finale 3° posto – ore 17:00
Finalissima – ore 20:00

UNA VETRINA GLOBALE
Per gli appassionati italiani e internazionali, The Women’s Cup rappresenta un’occasione imperdibile per assistere a un torneo che è molto più di un trofeo: è un manifesto per la crescita globale del calcio femminile, un ponte tra culture calcistiche, un’esplosione di energia, tecnica e visione. Per le nerazzurre, sarà un’opportunità unica di confrontarsi con l’élite europea in uno scenario che unisce tradizione e modernità. Nel cuore dell’estate milanese, The Women’s Cup promette spettacolo, emozione e un nuovo modo di vivere il calcio femminile. Un appuntamento da segnare in rosso sul calendario.

 

Il focus sui quarti di finale di Women’s EURO 2025

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il  tabellone dei quarti di finale di UEFA Women’s EURO 2025 è completo: le sfide si disputeranno da mercoledì a sabato, mentre la corsa verso la finale del 27 luglio entra nel vivo con la fase a eliminazione diretta. Sono otto le squadre ancora in gara, quattro delle quali hanno già conquistato il trofeo in passato. Tra queste, anche la Spagna, campione del mondo in carica, che affronterà la Svizzera. Le padrone di casa sono per la prima volta tra le migliori otto e sognano di diventare la terza nazione ospitante consecutiva a vincere il titolo.

Norvegia – Italia

  • Nel girone di qualificazione si sono affrontate due volte, entrambe finite in parità. Il loro ultimo incontro in una fase finale di UEFA Women’s EURO risale al 2005, con la vittoria per 5-3 della Norvegia sull’Italia: è ancora oggi la partita con più gol segnati complessivamente nella storia della fase finale del torneo in condivisione. Nei quarti di finale del 1995, la Norvegia si impose sia all’andata (3-1) sia al ritorno (4-2). Le scandinave hanno anche ottenuto una vittoria per 3-2 ai supplementari nei quarti della Coppa del Mondo 1991 e un successo per 2-0 nella semifinale di Women’s EURO 1987.

Svezia – Inghilterra

  • Nelle qualificazioni, Inghilterra e Svezia hanno pareggiato due volte, con lo 0-0 di Göteborg che ha garantito alle inglesi l’accesso diretto alla fase finale ai danni delle avversarie. L’Inghilterra ha travolto la Svezia per 4-0 nella semifinale di Women’s EURO 2022, riscattando la sconfitta per 2-1 nella finale per il terzo posto della Coppa del Mondo femminile FIFA 2019. A WEURO 2009 hanno pareggiato per 1-1 alla terza giornata, risultato che promosse entrambe, mentre nel 2005 la Svezia eliminò le padrone di casa con un 1-0. Le svedesi avevano battuto le inglesi nelle semifinali del 1987 e ai rigori nella finale dell’edizione inaugurale del 1984.

Spagna – Svizzera

  • Queste squadre si sono incontrate tre volte nel 2023: la Spagna ha vinto 5-1 negli ottavi di finale della Coppa del Mondo e poi 5-0 in casa e 7-1 in trasferta nella UEFA Women’s Nations League.

Francia – Germania

  • La Francia ha battuto la Germania per 2-1 a Décines nel febbraio 2024, raggiungendo la prima finale della UEFA Women’s Nations League e vendicando la sconfitta nella semifinale di Women’s EURO 2022. La Germania ha battuto la Francia ai rigori dopo un pareggio per 1-1 nei quarti di finale della Coppa del Mondo femminile FIFA 2015 e ha trionfato anche nella fase a gironi di Women’s EURO 2005 e 2009, vincendo rispettivamente per 3-0 e 5-1.

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