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Acf Arezzo: vicina all’obiettivo contro la Musiello Saluzzo

Terminati i festeggiamenti per la roboante vittoria ottenuta a Gassino Torinese contro il Luserna, la prima squadra amaranto si trova adesso ad un solo passo dall’obiettivo finale. Domenica 22 aprile alle ore 15, la ventisettesima giornata del Campionato cadetto, che vedrà le ragazze di mister Lorenzini impegnate tra le mura amiche del “Luciano Giunti” contro la piemontese Musiello Saluzzo, potrebbe infatti rappresentare per l’Arezzo Calcio Femminile una data storica. In caso di vittoria, il club di Chiara Tavanti blinderebbe definitivamente il podio conquistando l’accesso matematico alla prossima Serie B nazionale a girone unico.

Forti della seconda posizione e di un bottino di ben 57 lunghezze, l’Arezzo si trova adesso a giocarsi una salvezza che, grazie alla tanto discussa riforma dei campionati di calcio femminile, assume quest’anno le dimensioni di una vera e propria promozione. E, malgrado siano soltanto tre punti ciò di cui capitan Teci e compagne necessitano per spodestare definitivamente l’inseguitrice Novese, il testa-coda con il Saluzzo si prospetta a tutti gli effetti una sorta di finale da non sottovalutare.

“Vincere contro il Luserna ci ha permesso di accorciare le distanze rispetto al nostro traguardo finale- spiega il tecnico amaranto Marx Lorenzini.- Giunti a questo punto della stagione, sappiamo che basta davvero per ottenere un posto all’interno del prossimo campionato cadetto ed è per questo che, contro il Saluzzo, non potremo permetterci errori. Occorrono lucidità e concentrazione, ma sono certo che le ragazze non demorderanno e giocheranno fino all’ultimo minuto per conquistare il podio una volta per tutte”.

Start ore 15 – Domenica 22 aprile 2018- Campo “Luciano Giunti” – Via Sala Vecchia 100 – AREZZO

Credit Photo: Pagina Facebook di Acf Arezzo #larezzochepiace

Fiorentina Women’s-Juventus Women: orgoglio viola

Giornata caldissima in campo e sugli spalti. La Fiorentina inizia bene la gara lasciando la parte centrale del primo tempo alle avversarie, periodo in cui però le bianconere non creano grossi problemi alla difesa viola, la parte finale del primo tempo torna nelle mani delle ragazze viola che al contrario creano grossi grattacapi alle bianconere con due clamorose occasioni mancate di un soffio. La manovra viola è apparsa fin da subito più veloce e incisiva di quella bianconera. I ritmi calano nella ripresa, colpa del gran caldo, ma arrivano le maggiori emozioni con i tre gol che fissano la vittoria viola per 2-1 sulle bianconere.

Stéphanie Öhrström: Impegnata per la prima volta dopo una ventina di minuti quando para facile su una girata di Arianna Caruso. Si fa apprezzare con un intervento di piede sul tiro ravvicinato di Benedetta Glionna. Sembra incolpevole sul gol: il potente tiro scoccato da dentro l’area sbuca improvvisamente tra diverse giocatrici. Sufficiente. 6,5.

Alia Guagni: Una altra gara maiuscola del capitano che quando innesta la quarta risulta imprendibile. È suo il primo tiro pericoloso che costringe Laura Giuliani ad un difficile intervento. Poco dopo un suo tiro viene deviato in angolo da Sara Gama. Nella ripresa pigia ancor più sull’acceleratore bruciando sullo scatto Lisa Boattin non riuscendo, però, a concludere efficacemente. Il suo apporto si vede anche con grandi chiusure difensive. Onnipresente. 7,5.

Elena Linari: Un’altra gara impeccabile in cui svetta sempre con tempismo di testa, risultando sempre puntuale nelle chiusure e giocando spesso d’anticipo e con lucidità in tutte le occasioni. Sempre precisi i suoi lanci. Se vogliamo farle un appunto sbaglia, forse per troppa generosità, nel tentativo di evitare il fallo laterale sul rinvio di Elisa Bartoli, provocando l’angolo da cui nasce il pareggio juventino. Presente. 7

Alice Tortelli: Dalle sue parti affrontava spesso una temibile avversaria come Barbara Bonansea, ma le sue chiusure sull’attaccante bianconera sono state tutte precise e puntuali. Commette un solo errore in tutta la gara ma è lei stessa a rimediare, La vediamo più spesso partecipare anche alla fase di costruzione. Affidabile. 7.

Elisa Bartoli: L’inizio è di quelli difficili, ma poi prende le misure a Valentina Cernoia finendo per annullarla e dalle sue parti non passa più nessuno. Suo il lancio lunghissimo da rimessa laterale che, prolungato da Sara Gama, finisce dalle parti di Alice Parisi che con una splendida girata colpisce il palo. Combatte con la solita grinta su tutti i palloni e spesso si fa vedere anche in avanti. Solida. 7,5.

Alice Parisi: Ha sofferto più delle altre il caldo ed è anche comprensibile visto che è ancora alla ricerca della miglior forma. Ma la sua classe è cristallina e lo dimostra con quella splendida girata che solo un grande intervento di Laura Giuliani impedisce che la palla finisca in rete, il portiere bianconero smanaccia sul palo e la palla rimbalza pericolosamente  nei pressi della linea di porta con nessuna viola pronta a spingerla dentro. Si sacrifica con grande abnegazione in ogni parte del campo. Insostituibile. 7,5.

Greta Adami: Tanti recuperi di palloni e belle chiusure in un lavoro oscuro ma preziosissimo. Si fa notare anche in avanti tentando un bel colpo di tacco su azione d’angolo. È lei che, con un bellissimo break, innesca l’azione che porta al primo gol viola. In crescendo. 7,5.

Marta Carissimi: Lotta con tanta grinta a centro campo e anche lei si sobbarca molto lavoro oscuro. Bello un suo cross al volo su cui Tatiana Bonetti non arriva, per poco, di testa. Caparbia. 7.

Tatiana Bonetti: Appare subito tra le più vive in campo e inizia con buona voglia e predisposizione finendo per partecipare a quasi tutte le azioni più pericolose della squadra viola. La vediamo diverse volte lanciarsi in veloci offensive sulla sua fascia. In una di queste, grazie ad uno scambio con Ilaria Mauro, stava per ripetere la  stessa azione che portò al bellissimo gol segnato contro il Brescia. Peccato per il gol mancato nella nitidissima occasione del primo tempo innescata da un errato rinvio del portiere bianconero. Ad inizio ripresa per saltare Sara Gama si porta la palla sul destro ma il suo tiro non è all’altezza del suo magico mancino. Piede che mette in azione poco dopo con un tiro al volo su suggerimento di Patrizia Caccamo che costringe Giuliani ad un grande intervento. È suo il cambio campo di prima intenzione che lancia Patrizia Caccamo nell’azione che conduce al gol di Ilaria Mauro. Le sue giocate fantastiche non finiscono e da un rilancio di testa di Elena Linari scodella al volo una bella palla in area per Ilaria Mauro andando subito a ricevere il cross di Marta Carissimi e cercando di colpire di testa. Continua a correre fino alla fine e continua a crederci fiondandosi sul cross di Vigilucci e rimettendo in area la palla che Boattin svirgola in angolo. È lei stessa a calciare il corner che Cecilia Salvai devia nella propria rete per il definitivo 2-1 viola. Superba. 8.

Ilaria Mauro: Molto presente, fin dall’inizio, tiene impegnate le due centrali bianconere e scambia spesso con le altre compagne d’attacco. Una gara condita da tanto impegno e costrutto e nessun errore. Nella ripresa si supera segnando un gol da vero centravanti, gettandosi in spaccata sul tiro di Patrizia Caccamo deviato dalla difesa bianconera. Goleador. 8.

Patrizia Caccamo: Inizia subito a farsi vedere in area avversaria e il suo approccio è di quelli giusti, la vediamo anche in difesa ad aiutare le compagne. Presente nelle principali azioni pericolose viola e da un suo tiro deviato nasce il primo gol viola. Le è mancato forse solo il gol. Trascinatrice. 7,5.

Ellie Brazil: al 84′ rileva Ilaria Mauro e corre, come sempre, su tutti i palloni. Si fa apprezzare per il tentativo di testa, sull’angolo di Tatiana Bonetti, che provoca l’errore di Salvai che fa autogol. Poco dopo arriva anche al tiro. Tempestiva. 7.

Valery Vigilucci: al 86′ rileva Patrizia Caccamo e si fa notare subito per una bella azione sulla fascia con cross per Bonetti. Ingiudicabile. S.V.

Fattori e Cincotta: Hanno ripresentato la formazione che così tanto bene aveva fatto a Verona con in più il rientro del capitano Alia Guagni. Hanno avuto il merito di saper mettere bene in campo le ragazze viola e di saperle motivare. Una bella vittoria per Firenze, ora attendiamo altri risultati, specialmente in Coppa Italia. Ottimi. 7.


Terna arbitrale: L’arbitro Agostino De Santis di Campobasso e i suoi assistenti Alessio Matteucci di Livorno e Matteo Pacini di Empoli valutano bene sul gol/non gol della Fiorentina, la palla non è effettivamente entrata e valutano bene anche sul fallo di Glionna che tocca da dietro Alia Guagni intervenuta in anticipo sulla palla: Glionna poi segna ma a gioco fermo. Più che sufficiente. 6,5.

Juventus Women: una menzione per Sanni Maija Franssi che oltre al gol ha portato nuove energie tra le fila delle bianconere.

Credit Photo: Pagina Facebook Fiorentina Women’s FC

Apulia Trani, ancora un big match in vista: la Roma XIV ora è terza

Le partite importanti non finiscono mai, almeno per l’Apulia Trani. Dopo aver affrontato la vincitrice del girone, la Roma Calcio Femminile, le biancazzurre si apprestano ad un’altra sfida ad una squadra capitolina. Allo stadio Salaria, domenica 22 aprile, alle ore 15, sarà la Roma XIV, nuova terza classificata con l’aggancio al Chieti di domenica scorsa, l’avversaria contro cui scenderanno in campo Spallucci e compagne. Sorrette dal bomber Fortunati, le bianconere sono reduci da quattro vittorie consecutive e si trovano a sole due lunghezze dalla Lazio, stabile al secondo posto. L’Apulia, dal proprio canto, cercherà di recuperare Sibilano a centrocampo e di dare maggiore spazio alla manovra offensiva, apparsa sottotono nell’ultima gara, con un probabile cambio di formazione.

Soddisfazione, in ambito societario, per le ottime prestazioni offerte dalla formazione della Primavera. Dopo l’ottima vittoria contro il Salento Women, le ragazze allenate da mister Strippoli hanno raggiunto un inatteso pareggio contro la Pink Bari, protagonista delle finali nazionali dell’anno scorso. La formazione composta da Maldera in porta, Amorese, Iorio e Chiapperini in difesa, Racioppo, Valentino, Sibilano e Mazzilli a centrocampo, Sgaramella e Ventura in attacco ha raggiunto uno storico pareggio (3-3 il risultato finale) con rete di Ventura e doppietta di Sgaramella. Purtroppo, per un solo gol di scarto nella differenza reti complessiva, è la formazione barese a superare il turno e ad accedere alla fase nazionale, mentre l’Apulia può fregiarsi di un ulteriore passo in avanti nel percorso di crescita di un gruppo che ha offerto grandi soddisfazioni anche quando ha avuto modo di scendere in campo con la prima squadra.

Infine, nella giornata di venerdì 20 aprile, l’Apulia Trani ha ospitato, presso il centro sportivo Capirro, l’ultimo raggruppamento regionale della Danone Nations Cup, torneo Under12, il più grande torneo mondiale per giovanissime atlete. Nel campo principale, con il mare all’orizzonte, è stata una grande occasione per le nuove leve di Apulia Trani, Pink Bari., Fc Bari e Foggia di crescere e migliorare, in un clima di festa.

Credit Photo: Pasquale Leonetti

Sassuolo-Res Roma 1-0

Partita tutto cuore al Mirabello di Reggio Emilia! Le neroverdi battono la Res Roma e accorciano le distanze sulla zona Play Out!

E’ un Sassuolo che parte subito aggressivo e lascia pochi spazi alle avversarie. Dopo solo 4 minuti arriva la prima occasione delle neroverdi, Tardini  batte il calcio d’angolo e la mette in mezzo, svetta Tarenzi che di testa costringe Pipitone a intervenire. La prima occasione della Res arriva al 26’ quando Simonetti salta in dribling Bursi e tira di sinistro ma Tasselli non si fa trovare impreparata e blocca la sfera senza problemi. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.

Grande occasione al 57’ quando  Tarenzi al volo raccoglie un cross di Oliviero ma l’estremo difensore della Roma è bravissimo a ribattere in angolo. Al 72’ ecco che arriva il gol delle neroverdi! Tarenzi serve Tudisco che a mezza altezza, con freddezza, buca la rete! Dopo 10 minuti sempre il Sassuolo è vicino al raddoppio, Rus da posizione ravvicinata non riesce a battere Pipitone, ancora una volta provvidenziale. La Roma non molla ma il Sassuolo difende con tutte le forze rimaste il risultato e porta a casa tre punti preziosissimi!

SASSUOLO-RES ROMA 1-0

Marcatrici: Tudisco 72’

SASSUOLO: Tasselli, Bursi, Giatras, Tardini, Costi, Oliviero, Brignoli, Tarenzi, Tudisco, Zanoletti, Rus. A disposizione: Lugli, Barbieri, D’Adda, Imprezzabile, Faragò, Rosso. Allenatore: Federica d’Astolfo

RES ROMA: Pipitone, Romanzi (88’ Orlando), savini, Coluccini (83’ Corrado), Nagni, Fracassi, Lommi, Labate, Ciccotti, Greggi, Simonetti. A disposizione: Parnoffi, Mosca, Natali, Graziosi, Chiappa Allenatore: Fabio Melillo

ARBITRO: Lorenzo Maccarini di Arezzo (Anejjar e Atzeni di Reggio Emilia)
Note: Ammonite Tudisco

Credit Photo: http://www.sassuolocalcio.it/

Brescia Femminile, sconfitta beffa nel derby. Mister Giampietro Piovani: “Ingenui, ma non molliamo”

Il Brescia Calcio Femminile spreca una ghiottissima occasione per staccare le coinquiline di primo posto della Juventus (sconfitta a Firenze) cadendo in casa nel derby con l’Atalanta. Dopo un primo tempo dominato le leonesse nella ripresa calano alla distanza e le nerazzurre di Garavaglia ne approfittano. Partita emozionantissima al Club Azzurri con un secondo tempo in cui succede di tutto.

LA CRONACA

Piovani ripropone lo stesso undici vittorioso a Torino e la prima frazione di gara mette in mostra un Brescia CF un po’ impreciso nelle trame di gioco ma comunque padrone assoluto del campo. A influire sulla gara il gran caldo.

Al 24′ del primo tempo, dopo una serie impressionante di off-side inspiegabilmente segnalati dall’assistente dell’arbitro Scialla, Piovani viene espulso per proteste. Passano solo quattro minuti e Giacinti segna un gol-capolavoro: lancio di Giugliano per la ex di turno, che calcia da fuori area una conclusione-pallonetto che beffa Thalmann per la gioia del pubblico di casa. Al 37′ Girelli ha la palla del 2-0 ma il capitano, sola davanti a Thalmann, si fa ipnotizzare dal portiere delle bergamasche. Brescia CF ancora sciupone in chiusura di primo tempo con Daleszczyk, con la polacca che serve una palla d’oro a Giacinti che da sola entra in area ma calcia fuori alla destra di Thalmann.

Nella ripresa l’Atalanta Mozzanica si mostra più compatta ma il Brescia ha ancora due occasioni con Girelli al 13′ e al 15′ con Sabatino non sfruttate. L’Atalanta mette fuori il naso con un tiro di Alborghetti deviato in angolo da Pettenuzzo, poi al 32′ pareggia con Monterubbiano. L’atalantina sorprende Ceasar sugli sviluppi di un’ingenuità delle leonesse, che anziché posizionarsi sulla sfera dopo una punizione fischiata generosamente alle avversarie, perdono tempo nel protestare con Scialla. Cinque minuti dopo arriva il vantaggio con il consueto gol dell’ex: Scarpellini serve Alboerghetti in area che non lascia scampo a Ceasar, il Club Azzurri è ammutolito. Al 45′ però il Brescia pareggia: sponda di Girelli per Hendrix in area e colpo di testa che vale il prezioso pareggio.  Nell’abbondante recupero arriva però il gol beffa dell’Atalanta: Carolina Mendes se ne va da sola in contropiede e, a tu per tu con Ceasar, infila la sfera sotto la traversa per l’incredibile vittoria della squadra ospite.

Nel post-partita mister Piovani mastica amaro per l’occasione buttata alle ortiche ma non fa drammi: “Oggi siamo stati ingenui in più occasioni e l’Atalanta, che era venuta qui con il coltello fra i denti, è stata brava a giocarsela al meglio. Sapevamo che questo finale di campionato sarebbe stato tosto, ora compattiamoci e pensiamo alle ultime tre partite. Dobbiamo vincerle tutte, poi se sarà spareggio, ci giocheremo anche quello. Oggi è stata la sconfitta del destino, ma l’importante è non mollare e continuare a lottare fino all’ultimo secondo dell’ultima partita che giocheremo. Questa sconfitta ci sia di lezione”.

IL TABELLINO

BRESCIA CF: Ceasar; Pettenuzzo (40’ st Heroum), Fusetti, Hendrix; Sikora, Girelli, Giugliano, Daleszczyk, Tomaselli (37’ st Di Criscio); Sabatino, Giacinti. (Marchitelli, Mendes, Magri, Cacciamali, Ghisi). All.: Piovani
ATALANTA MOZZANICA: Thalmann; Rizza, Rizzon, Piacezzi (1’ st Alborghetti), Motta; Stracchi, Scarpellini, Ledri; Baldi (12’ st Monterubbiano), Mendes C., Pirone (1’ st Pellegrinelli). (Salvi). All.: Garavaglia.
ARBITRO: Scialla di Vicenza.
RETI: pt 28’ Giacinti; st 32’ Monterubbiano, 36’ Alborghetti, 45’ Hendrix, 48’ Mendes C.
NOTE: Giornata calda, terreno in ottime condizioni. Spettatori 500 circa. Ammonite: Heroum. Angoli: Recuperi: 3’; 5’.
Credit Photo: Foto Reporter Nicoli

Passa la Fiorentina: 2-1 contro le Juventus Women

Piccolo passaggio a vuoto per la nostra Prima Squadra femminile, che cede per la seconda volta consecutiva per 2-1, questa volta a casa della Fiorentina.

E’ però una sconfitta indolore: anche il Brescia, capolista con le bianconere, perde in casa con l’Atalanta Mozzanica e quindi la coppia di testa resta tale, con grande vantaggio sulle altre squadre della Serie A.

Un match equilibrato, quello di Firenze, complice anche una giornata molto calda: il primo tempo vive solo di due sussulti: un palo colpito dalla Fiorentina alla mezz’ora e, verso fine tempo, un’azione pericolosa di Caruso, che trova l’opposizione del portiere viola.

Il match si infiamma nella ripresa: botta e risposta al 55′ e al 58′ con una grande parata di Giuliani e poi un’azione di Cernoia in area, molto pericolosa.

Botta e risposta anche nei gol: 72′ Mauro per la Fiorentina, 79′ Franssi che impatta per le bianconere, su azione da calcio d’angolo. L’azione decisiva arriva però proprio al 90′, con la rete viola che lascia a bocca asciutta le bianconere.

«Sapevamo che la Fiorentina era una squadra pericolosa, anche se non ho molto da rimproverare alle ragazze per l’approccio alla gara e quanto fatto vedere oggi – il commento di Coach Guarino – Stanchezza? Non eravamo certo più stanche di loro…»

Il Tavagnacco sbanca Verona e porta a casa i 3 punti

Tavagnacco sbanca Verona e riparte verso la conquista del terzo posto battendo l’Agsm 3 a 2 grazie alle reti di Brumana, Polli e Catena. Un match tutt’altro che facile per le friulane, che comunque con determinazione e grinta riescono a portare a casa i 3 punti. Rossi schiera Camporese terzino vista l’assenza di Mella, facendo partire titolare Polli.

Comincia male la partita del Tavagnacco, costretto a inseguire dopo appena otto minuti. Ad andare in rete per le padrone di casa è Soffia, furba a sfruttare una disattenzione difensiva. Le friulane non si fanno abbattere dallo svantaggio e provano a reagire, cercando di conquistare il pallino del gioco. Un atteggiamento che viene premiato al 22’, con Brumana brava a deviare in gol un cross da calcio d’angolo. Passano solo quattro minuti e al 26’ ancora Tavagnacco in rete con Polli, al primo gol al rientro dopo l’infortunio. L’attaccante gialloblu si avventa su una respinta corta del portiere avversario e insacca. Il Verona ci prova su punizione al 40’, ma Ferroli è brava a deviare. Il primo tempo non regala altre emozioni e le friulane vanno al riposo con una rete di vantaggio, dopo aver ribaltato lo svantaggio iniziale.

La ripresa di apre con il Verona che si riversa in avanti a caccia della rete del pareggio, ma il Tavagnacco fa buona guardia e non si fa sorprendere. Anzi, sono sempre le friulane a fare la partita, riuscendo a portarsi più volte dalle parti di Lemey. Al 31’ ecco anche il terzo gol delle ospiti grazie a Catena, abile ad avventarsi su una cross da calcio d’angolo. Mister Rossi decide di mandare in campo Filippozzi per Martinelli e Benedetti per Polli, cercando comunque di tenere alto il baricentro. Negli ultimi minuti dentro anche Fracaros al posto di Catena. Finale concitato, con l’arbitro che decreta un calcio di rigore per il Verona all’89’: della battuta si incarica Soffia che non sbaglia e accorcia le distanze. La partita termina dopo 5 minuti di recupero, con le friulane che riescono a contenere l’assalto delle scaligere.

Il Tavagnacco sale così a 37 punti in classifica mantenendo saldo il terzo posto. Sabato prossimo a Tavagnacco arriverà il Chievo.


AGSM VERONA – UPC TAVAGNACCO 2-3
AGSM VERONA: Lemey, Lipman, Molin, Soffia, Wagner, Kongouli, Fishley, Nichele (Bardin), Decker, Kostova, Hannula. All. Longega
UPC TAVAGNACCO: Ferroli, Martinelli (Filippozzi), Frizza, Mella, Brumana, Tuttino, Polli (Benedetti), Cecotti, Erzen, Catena (Fracaros), Mascarello, Camporese. All. Rossi
ARBITRO: Canci di Carrara
MARCATORI:  8’ pt Soffia, 22’ pt Brumana, , 26’ pt Polli, 31’ st Catena, 44’ st Soffia
NOTE: ammonita Camporese

Credit Photo: Pagina Facebook UPC Tavagnacco calcio femminile

Punto salvezza agguantato per il Chievo Fimauto Valpolicella

Nella prima giornata estiva del campionato il Fimauto scende in campo a Ravenna alla ricerca dei punti che potrebbero dare la salvezza matematica.

Il match si apre con un ottima occasione per Fuselli che spedisce a lato un colpo di testa da distanza ravvicinata. Al 5′ ci prova Sardu ma il suo sinistro é abbondatemente largo Ravenna avanti all’ 8′ con un calcio di punizione dai 25 metri, ma il pallone si spegne tra le braccia di Gritti. Al 10′ Ravenna pericoloso con Baldini che si trova davanti solo Gritti che é brava a chiudere lo specchio. Al 15′ buona palla dentro per capitan Boni che viene anticipata di un soffio da Guidi. Al 19′ Zuccher é costretto al primo cambio, entra Coppola al posto di Daiana Mascanzoni costratta ad uscire in barella. Al 34′ si fa vedere il Ravenna con Tucceri: punizione dai 30 metri con la palla che spizzata  in mezzo all’area finisce tra le mani di Gritti. La prima frazione si chiude con una conclusione di Sardu deviata in angolo che l’arbitro non lascia il tempo di battere.

La ripresa si apre in salita per il Fimauto: triplo intervento di Gritti che respinge due tentativi del Ravenna e alla fine riesce a bloccare il pallone a terra. Sul capovolgimento di fronte il Fimauto guadagna una punizione, si incarica della battuta capitan Boni che spedisce direttamente sul fondo. Al 47′ Coppola ci prova di sinistro, ma Guidi blocca Al 52′ anche Sardu prova il tiro dalla distanza, ma di nuovo Guidi fa buona guardia. Al 54′ ottimo intervento di Gritti che respinge bene, ma Casadio é prontissima sulla ribattuta a mettere in rete per il vantaggio del Ravenna. Al 60′ le rossoblu provano a reagire con un’ insidiosa punizione messa in mezzo dalla neoentrata Tombola, ma Guidi arriva piu in alto di tutti e blocca. Al 70′ Fuselli scarica palla su Solow che ci prova da posizione defilata ma il pallone è ancora troppo su Guidi che blocca senza problemi. Il Valpo insiste alla ricerca del punto della salvezza, é il 73′ quando Coppola davanti al primo palo non riesce a ribattere in rete facendosi chiudere da Guidi e Manieri. Al 74′ angolo Ravenna, il pallone spiove vicinissimo alla riga di porta dove Burbassi incredibilmente diventa difensore del Valpo e tira fuori un pallone praticamente giá entrato. All’ 80′ Tombola mette palla dentro per Fuselli che di sinistro trafigge Guidi e porta in parità il match. Possibilità di tornare in vantaggio per il Ravenna che coglie un palo al 90′. Dopo qualche minuto di recupero l’arbitro fischia la fine di un match difficile ma che ha regalato un punto decisivo al Fimauto.

Il campionato prosegue Sabato 28 con la trasferta di Tavagnacco.

Ravenna Woman – Fimauto Valpolicella 1-1

Ravenna Woman: 24 Guidi, 3 Alunno, 7 Baldini, 8 Pugnali, 10 Principi, 16 Casadio, 18 Campesi, 21 Manieri, 22 Errico, 23 Quadrelli, 27 Tucceri Cimini. A disposizione: 1 Tampieri, 2 Cuciniello, 5 Costantino, 6 Carrozzi, 11 Pittaccio, 14 Burbassi, 92 Barbaresi. Allenatore: Fausto Lorenzini

Fimauto Valpolicella: 1 Gritti, 2 Riboldi, 3 Varriale, 4 Solow, 5 Salamon, 23 Faccioli, 7 Mascanzoni De., 77 Sardu, 9 Fuselli, 10 Boni, 21 Mascanzoni Da. A disposizione: 26 Visentini, 27 Bissoli, 32 Coppola, 11 Tombola, 6 Zamarra, 17 Benincaso, 18 Montecucco. Allenatore: Diego Zuccher

Arbitro: Sig. Davide Giacometti di Gubbio
Reti: 54′ Casadio, 80′ Fuselli
Ammonizioni: 22′ Errico, 33′ Salamon
Espulsione: 79′ Varriale
Sostituzioni: 23′ Coppola per Mascanzoni Da., 45′ Bissoli per Salamon, 56′ Tombola per Mascanzoni De., 68′ Burbassi per Baldini, 74′ Carrozzi per Casadio, 88′ Pittaccio per Campesi

Credit Photo: https://fimautovalpolicella.it/

Verona-Tavagnacco vale la legge del più cinico

Verona alla ricerca dei punti per la tranquillità, Tavagnacco con la voglia di tornare a vincere per cancellare lo scivolone interno e mantenere il terzo gradino del podio. Non mancano le motivazioni per veronesi e udinesi di fronte sul sintetico di via Sogare nella 19^ giornata di Serie A.

Longega ritrova in difesa la svedese Molin che ha scontato la giornata di squalifica, ma perde l’acciaccata Dupuy autrice di una doppietta nella vittoriosa trasferta di Empoli. Sul fronte friulano l’assenza di rilievo è quella dell’attaccante scozzese Clelland infortunata.

Si gioca in un pomeriggio caldissimo. La prima opportunità viene sprecata dal Verona con Hannula che non giunge alla deviazione sotto misura sul cross pennellato da Kostova. All’8° Kostova suggerisce un gran pallone ad Angelica Soffia. La numero quattro scaligera riesce a farsi largo in area, vince un paio di contrasti, e fredda Ferroli con una precisa conclusione sul primo palo portando in vantaggio l’Agsm Verona. Al 18° Polli va in rete ma si aiuta visibilmente con una mano ed il direttore di gara annulla. La rete del pareggio giunge tre minuti più tardi: angolo battuto rasoterra, Brumana sul limite gira in diagonale la sfera che passa in mezzo all’area affollata e si insacca dopo il disperato tentativo di Nichele. Al 25′ Canci di Carrara assegna un calcio di punizione discutibile al Tavagnacco. Si incarica della battuta Brumana che impegna Lemey con l’aiuto della traversa, sulla respinta la più lesta ad avventarsi sul pallone è Polli che insacca l’uno a due della formazione friulana. Verona prova a reagire con Kongouli che, imbeccatta in area da Molin, non riesce nel primo controllo e perde l’attimo. Ci prova anche Wagner che sull’angolo battuto da Kostova incorna a lato. Verona vicinissimo al pareggio con Fishley che da due passi calcia con l’esterno destro ma la manona di Ferroli le nega la gioia del gol. Si va al riposo con il vantaggio ingeneroso ottenuto in rimonta dalle friulane.

La ripresa si apre con la greca Kongouli che a 15 secondi dal fischio d’inizio fallisce l’opportunità del pareggio. Kostova prova a caricare la conclusione da fuori ma la palla termina a lato. Il Verona prova a fare la partita ma è imprecisa Soffia al quarto d’ora. Il Tavagnacco si difende con ordine e sfrutta bene l’opportunità scaturita da calcio d’angolo con Catena che di testa trova lo spiraglio dove Lemey non riesce ad arrivare. Le scaligere riaprono il match al 44′ con Kongouli che si guadagna un calcio di rigore e si incarica della battuta battendo Ferroli. Nell’ultimo minuto di recupero Fishley manca l’impatto con il pallone e l’arbitro fischia la conclusione sancendo la vittoria a Verona del Tavagnacco per tre a due.

Una sconfitta ingenerosa per le scaligere contro la squadra friulana più abile a sfruttare le occasioni avute durante la gara. Per la matematica salvezza l’AGSM Verona dovrà ancora attendere la sfida casalinga con il Bari in programma sabato prossimo.

AGSM VERONA 2
TAVAGNACCO 3

Reti: Pt. 8′ Soffia, 22′ Brumana, 25′ Polli, st. 28′ Catena, 44′ Kongouli (rig.)

AGSM Verona: Lemey, Lipman, Molin, Soffia, Wagner, Kongouli, Fishley. Nichele (13′ st. Nichele), Decker, Kostova, Hannula.
A disposizione: Buhigas, Bardin, Goula, Ambrosi, Dupuy, Bouby.
Allenatore: Renato Longega.

Tavagnacco: Ferroli, Martinelli (31′ st. Filippozzi), Frizza, Brumana, Tuttino, Polli 38′ st. Benedetti), Cecotti, Erzen, Catena (40′ st. Fracaros), Mascarello, Camporese.
A disposizione: Copetti, Veritti, Tortolo, Filippozzi, Blarzino, Fracaros, Benedetti.
Allenatore: Marco Rossi.

Arbitro: Matteo Canci di Carrara
Assistenti: Paolo Fiorese di Bassano del Grappa e Stefano Petarlin di Vicenza.
Note: Terreno in erba artificiale, giornata soleggiata e molto calda. Ammonita Camporese

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Florentia ad un passo dalla storia! Arezzo e Novese gare agevoli, riposa la Lavagnese

Al C.S. Ascanio Nesi di Tavarnuzze  va in scena il derby toscano tra  C.F. Florentia e Lucchese Femminile. Le rossobianche padrone di casa sono giunte infine alla gara in cui possono mettere il punto esclamativo su questa meravigliosa stagione. Basterebbe anche solo un pareggio contro la Lucchese per ottenere la vittoria nel girone, ma sicuramente le fiorentine vorranno fare il massimo davanti al proprio pubblico. Bisogna però fare attenzione al fatto che le Pantere ospiti stanno attraversando un buon momento e nell’ultima gara hanno fermato sul pareggio anche la Lavagnese. Da ricordare anche il risultato dell’andata che fini 2-2 nel pantano di Porcari: uno dei pochi punti concessi dal Florentia nel suo cammino trionfale fatto di 22 vittorie, 3 pareggi e 0 sconfitte. Occorre infine notare anche che la Lucchese arriva a questa gara decimata dalle squalifiche, ben 3 giocatrici assenti: le attaccanti Giulia Nellini e Jessica Di Lupo e il difensore Benedetta Tognarelli. Al Giunti l’ACF Arezzo ospita il Musiello AC Saluzzo penultimo in classifica e reduce da 6 sconfitte consecutive. Le amaranto padrone di casa hanno vinto le ultime 2 gare e sono seconde con 6 punti di vantaggio sulla terza, quindi si trovano a 7 punti dal secondo posto matematico, per il primo posto ormai sembrano tagliate fuori come detto prima a proposito del Florentia a cui manca un punto per la matematica. L’arbitro Sebastian Petrov di Roma ha diretto anche ACF Arezzo – Lavagnese CF 3-2. A Putignano il Pisa CF riceve la Novese CF che la sopravanza di molto in classifica ma le due squadre hanno fatto gli stessi punti nelle ultime tre gare: una vittoria e 2 sconfitte. La Novese insegue il terzo posto occupato dalla Lavagnese, che in questa giornata riposa ma che ha anche da recuperare la gara col Romagnano il prossimo 25 aprile, e non può fare altro che vincere se vuole continuare a sperare. Due precedenti a testa in questa stagione per l’arbitro Francesco Burlando di Genova: Pisa CF – Lucchese Femminile 2-1 (in Coppa Italia), Pisa CF – Romagnano Calcio 1-2, Novese CF – Lucchese Femminile 3-0 e Novese CF – ACF Arezzo 0-3. Al Soffietti di Pianezza va in scena il derby della Mole tra Torino CF e Femminile Juventus Torino che hanno avuto uno strano andamento parallelo nelle ultime 5 gare: sconfitta, vittoria, vittoria, sconfitta, vittoria; solo un pareggio in questa gara potrebbe mantenere attivo questo fatto singolare. Un’altra curiosità è che vincendo le ultime tre gare le bianconere potrebbero raggiungere quota 52 e poiché la Lavagnese terza ha 51 punti, un piccolo minuscolo lumicino matematico tiene ancora vive le loro speranze. L’arbitro Emanuele Damiani di Sondrio ha diretto anche Torino CF – Romagnano Calcio 4-0. A San Sisto il Grifo Perugia gioca contro l’Amicizia Lagaccio che non vince da 6 gare. Le perugine che invece nelle ultime 6 gare hanno vinto 3 volte potrebbero tentare un doppio salto in classifica visto che Torino e Lucchese che occupano il sesto/settimo posto sono avanti di un solo punto. A Genova il Ligorna CF riceve il San Bernardo Luserna: entrambe le squadre vengono da una vittoria e una sconfitta nelle ultime due gare disputate. Le genovesi si trovano al nono posto ad un punto dal Grifo Perugia e quindi con una vittoria potrebbero fare anche loro dei passi in avanti nella graduatoria. A Molassana il Molassana Boero riceve la visita del Romagnano Calcio con entrambe le squadre che hanno conquistato 4 punti nelle ultime 2 partite. L’arbitro Gabriele Pette di Bologna ha diretto anche Musiello AC Saluzzo – Romagnano Calcio 1-2.

Ecco il quadro completo della giornata:

Serie B Girone A – Dodicesima giornata – Ritorno

Stadio Comunale di San Sisto – Perugia  (PG)
22/04/2018  Ore 15:00  Grifo Perugia – Amicizia Lagaccio
Arbitro: Thomas Bonci di Pesaro

Campo sportivo G. Soffietti – Pianezza  (TO)
22/04/2018  Ore 15:00  Torino CF – Femminile Juventus Torino
Arbitro: Emanuele Damiani di Sondrio

C.S. Ascanio Nesi – Tavarnuzze  (FI)
22/04/2018  Ore 15:00  C.F. Florentia – Lucchese Femminile
Arbitro: Abdoulaye Diop di Treviglio (BG)

Comunale Luciano Giunti B – Arezzo  (AR)
22/04/2018  Ore 15:00  ACF Arezzo – Musiello AC Saluzzo
Arbitro: Sebastian Petrov di Roma

Stadio Putignano – Pisa  (PI)
22/04/2018  Ore 15:00  Pisa CF – Novese CF
Arbitro: Francesco Burlando di Genova

Stadio Molassana Boero – Molassana  (GE)
22/04/2018  Ore 15:00  Molassana Boero – Romagnano Calcio
Arbitro: Gabriele Pette di Bologna

Campo Sportivo Ligorna – Genova  (GE)
22/04/2018  Ore 15:00  Ligorna CF – San Bernardo Luserna
Arbitro: Gioele Iacobellis di Pisa

Riposa: Lavagnese CF

Classifica
69  C.F. Florentia(+1)
57  ACF Arezzo
51  Lavagnese CF
47  Novese CF
43  Femminile Juventus Torino(+1)
33  Lucchese Femminile, Torino CF(-1)
32  Grifo Perugia
31  Ligorna CF
28  San Bernardo Luserna(+1)
26  Molassana Boero(-1)
24  Amicizia Lagaccio
23  Romagnano Calcio(-1)
13  Musiello AC Saluzzo
8  Pisa CF

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