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Apulia, ora o mai più: contro il Chieti ti giochi il Campionato

L’Apulia Trani non può più nascondersi: dopo le 5 vittorie consecutive raggiunte negli ultimi turni, la squadra allenata da mister Mannatrizio continua a coltivare il sogno di raggiungere il gruppo di testa: nove i punti che separano le pugliesi dalle quattro formazioni al vertice della classifica e, nel prossimo turno, battere il Chieti diventa di vitale importanza per accorciare le distanze. I 12 punti di distacco dalle due squadre potrebbero sembrare un’enormità, ma le abruzzesi vantano una gara disputata in più e già nella gara di andata si trovarono in svantaggio contro le biancazzurre, salvo poi acchiappare una rocambolesca vittoria nella parte finale di gara.

Le tranesi si presenteranno al match decisivo al gran completo, con il recupero di Volpe e anche di Maknoun, uscita acciaccata dalla scorsa partita. Il maltempo non ha rallentato la preparazione dell’importante sfida, grazie alla struttura coperta dell’Apulia Center le atlete sono riuscite ad allenarsi con costanza e determinazione.

Unico neo nel percorso d’avvicinamento all’incontro, l’inattesa e pesante squalifica comminata al vice-allenatore Massimo Strippoli, punito con 4 turni di squalifica con l’accusa di aver rivolto insulti, anche di carattere sessista, alla panchina avversaria. Fatti che appaiono nuovi a tutti i presenti all’ultima gara e il cui commento è stato affidato al presidente Alessio Scarcella: «Non è nostro costume commentare, contestare o stigmatizzare le decisioni arbitrali, sia quelle favorevoli che quelle contrarie. Gli arbitri sono uomini e donne che possono sbagliare come tutti noi. Ma questa volta non si tratta di un rigore non dato o di un fuorigioco non fischiato, si tratta di accuse gravi ed infamanti verso un nostro tesserato del settore tecnico. L’amico Massimo Strippoli è stato squalificato per aver presuntivamente pronunciato gravi offese nei confronti della panchina avversaria. Orbene, a parte la nostra conoscenza personale che ci permette di affermare l’assoluta infondatezza delle affermazioni probabilmente contenute nel referto, quello che stupisce è che l’arbitro ed il guardalinee fossero lontani dell’accaduto. Di conseguenza presumiamo si siano basati su quanto riferito dalla panchina ospite. Per la serie tutti contro uno e presunzione di colpevolezza senza aver nemmeno sentito l’interessato. Riflessione: è possibile che un arbitro possa riportare nel referto tali gravi accuse solo sul riferito e senza alcuna prova concreta? Se così fosse, nella nostra esperienza diretta, ci aspetteremo 200 giornate di squalifica a settimana a carico di dirigenti ed allenatori. Dirigere una gara non è facile, si può sbagliare ma suggeriremo agli arbitri di prestare attenzione quando si tratta di ledere la dignità e la professionalità di una persona con profili di responsabilità, che trascendono da quelli sportivi e che potrebbero avere conseguenze pesanti anche sotto il profilo penale».

Continua, inoltre il cammino nelle coppe dell’Apulia Futsal Trani, che domenica 25, alle ore 18, si giocherà la finale di Supercoppa ACSI Calcio a 5 femminile con la squadra vincitrice del campionato, la Gioventù Calcio Foggia. Dopo aver conquistato la Coppa Daunia Acsi, le gemelle foggiane cercheranno l’accesso alle successive fasi nazionali in programma a giugno. All’evento prenderanno parte anche le autorità locali, personalità della storia del calcio locale ed i ragazzi di alcune scuole scuole calcio foggiane che daranno vita a partite-esibizione.

Infine, capitolo giovanili. Under15: appena iniziato il girone di ritorno del campionato, in questa settimana si è disputato l’incontro Apuli trani – Fc Bari che ha visto le padroni di casa vincere di misura (2-1) sulla selezione femminile barese. La prima classificata del torneo a livello regionale accederà alla fase interregionale e allo stato attuale l’Apulia Trani si colloca al secondo posto, dietro la Pink Bari. n questo torneo, l’Apulia ha collaborato con le vicine formazioni dell’Asd Minerva di Minervino Murge e della scuola calcio d’elite Asso Potenza, con i prestiti delle atlete D’Angella e Gallo.

La prossima settimana, poi, saranno le più piccole calciatrici dell’Apulia ad essere protagoniste, con l’inizio del torneo Under 12 femminile “Danone Cup”. Manifestazione prestigiosa, a cui partecipano le selezioni femminili anche dei club professionistici maschili. Nel girone regionale, oltre l’Apulia Trani e la Pink, vi è anche FC Bari e Foggia. Il primo raggruppamento si terrà a Bari il 28 marzo e vedrà la discesa in campo nuovamente anche dell’atleta Irene Divittorio proveniente dalla Polisportiva 2Ettore Fieramosca” di Barletta. Si ringraziano tutte le scuole calcio che collaborano con l’Apulia Trani per la piena disponibilità accordata.

Domenica 25 marzo, ore 15.00, Stadio “Angelini” di Chieti, Chieti – Apulia Trani. INGRESSO LIBERO

Credit Photo: Comunicato Stampa (Apulia Trani)

Serie A: la Res Roma fa visita al Verona

Dopo la bella ed importantissima vittoria di sabato scorso contro l’Empoli, la Res Roma continua il tour de force di scontri diretti per la salvezza e fa visita al Verona, nel posticipo della sesta giornata del campionato nazionale di Serie A di calcio femminile.

Le giallorosse occupano la settima posizione del ranking con 18 punti all’attivo, frutto di 6 vittorie e 10 sconfitte, con 16 gol fatti e 22 subiti; due punti in meno per il Verona, reduce dallo 0 a 0 ottenuto contro l’Atalanta: per le gialloblu uno score di 4 vittorie, 4 pareggi ed 8 sconfitte, con 17 reti fatte e 27 subite.
All’andata netta vittoria della Res Roma che si è imposta per tre a zero sulle scaligere grazie ai gol realizzati da Martinovic, Simonetti e Greggi.
In casa Res Roma ancora assenti Martinovic e Palombi, con Greggi che sarà in dubbio fino alla fase del riscaldamento pre gara.

Le dichiarazioni pre gara del tecnico della Res Roma, Fabio Melillo: “Gara molto difficile, perché sono forti fisicamente e ora galvanizzate dagli ultimi risultati: hanno trovato una struttura societaria che da’ spinta e questo aiuta non poco. Cercheremo l’ennesimo sforzo: una vittoria sarebbe fondamentale, dobbiamo giocare con forza fisica e determinazione, consapevoli che questa fase è caldissima e i valori morali fanno la differenza.”

La gara avrà inizio alle ore 12.30 e sarà trasmetta in diretta TV su Rai Sport.

Credit Photo: Res Roma – Pagina Facebook

Fiorentina Women’s – Ravenna Woman: bentornata Fiorentina!

Giornata solare che annuncia le prime avvisaglie della primavera, e tanto di quel tepore stagionale stavolta si è irradiato dal campo proveniente dalle ragazze viola che hanno mostrato qual è il vero volto di questa squadra.

Noemi Fedele: Un primo tempo tranquillo in cui però dimostra di essere concentrata e pronta ad intervenire con uscite tempestive. Nel finale di gara si supera con 2 strepitose parate che mantengono la sua porta imbattuta, unica delle tre portieri gigliate a non aver ancora subito gol. Strepitosa. 7.

Alia Guagni: Un motorino inesauribile che ha creato non pochi grattacapi alla difesa ravennate, da lei è arrivato il cross che procura il calcio di rigore, salva sulla linea l’unica conclusione avversaria del primo tempo. Inesauribile. 7,5.

Elena Linari: Sempre presente e insuperabile in difesa, si fa notare come sempre per le sue precise impostazioni. Ancora una trasformazione infallibile del calcio di rigore. Una garanzia. 7,5.

Océane Daniel: Partita condotta con la solita tranquillità difensiva, non sbaglia praticamente niente. Brava. 7.

Alice Tortelli: Bella gara di Alice che, pur non nel suo solito ruolo, prova a proporsi anche avanti facendolo sempre con buon costrutto e tanta grinta, che le costa anche un cartellino giallo, non facendo così sentire l’assenza di Elisa Bartoli. Grintosa. 7.

Alice Parisi: Bentornata anche a te, Alice! Si vede che non è al massimo della sua condizione fisica e naturalmente non può esserlo, ma si vede anche che riesce a portare la sua classe e la sua sagacia tattica con una prestazione veramente sopra le righe. Indispensabile. 7.

Greta Adami: Sembra la giocatrice che ha trovato più giovamento dalla presenza in campo di Alice Parisi disputando una partita strepitosa condita dal bello e sfortunato tiro finito sul palo e da un buon  colpo di testa parato da Emma Guidi. Eccezionale. 7,5.

Marta Carissimi: Ha disputato una buona gara, ma non è riuscita ancora a tornare sugli standard della scorsa stagione. Rivedibile. 6,5.

Tatiana Bonetti: Pronti via e colpisce subito un palo con la palla che invece di entrare torna in campo. Non sembra ancora la migliore Bonetti, quella apprezzata nella scorsa stagione, ma forse ci aveva abituati male. Sul finire di gara segna un gol dei suoi, un puro spettacolo. Formidabile. 7,5.

Ilaria Mauro: Il bomber è tornato. Lotta, con la caparbietà che le conoscevamo, su tutti i palloni e confeziona 2 gol, uno di testa e l’altro con bolide dal limite dell’area, da applausi e il Bozzi le dedica subito un coro. Monumentale. 8.

Patrizia Caccamo: Una vera spina nel fianco della difesa del Ravenna. Dribbling, cross e assist (da cui sono scaturiti 2 reti), le è mancato solo il gol. Sfortunata quando salta di netto l’avversaria in area ma la sua conclusione sfiora la traversa. Ispirata. 7.

Sigrun Ella Einarsdottir: al 50′ rileva Alia Guagni giocando una partita precisa e attenta pur in un ruolo non proprio suo. Affidabile. 6,5.

Danila Zazzera: al 64′ rileva Alice Parisi e si fa subito apprezzare per la voglia che mette in campo andando a pressare anche il portiere ravennate. Ma con il tempo a disposizione non riesce a fare niente di più. Ingiudicabile. S.V.

Valery Vigilucci: al 78′ rileva Ilaria Mauro riassaporando il campo dopo il brutto infortunio subito a Wolfsburg. Bentornata Valery! Troppo poco il tempo a disposizione per mettersi in mostra. Ingiudicabile. S.V.

Fattori e Cincotta: Sono tornati al 4-3-3 pur schierando 3 difensori centrali dirottando quindi Alice Tortelli sulla fascia sinistra a ricoprire il ruolo abitualmente occupato da Elisa Bartoli. Ripropongono, finalmente, Alice Parisi al rientro come titolare dopo un anno di assenza a causa del suo brutto infortunio e i benefici a centrocampo si vedono eccome. Più che sufficienti. 6,5.

Terna arbitrale: Buona prova del Sig. Silvio Torreggiani di Civitavecchia e dei suoi collaboratori. Il fallo di mano di Raffaella Manieri che decreta il rigore per la Fiorentina sembra esserci. Giusto il cartellino rifilato ad Alice Tortelli per un suo fallo a centrocampo. È netto il fallo di mano fischiato a Francesca Pittaccio che si porta avanti la palla e segna dopo il fischio. Giusto anche l’annullamento del gol di Luisa Pugnali che è in netto fuorigioco, insieme a Giorgia Filippi, quando Francesca Pittaccio prolunga il cross con un colpo di testa. Ottimi. 7.

Ravenna Woman: una menzione per Luisa Pugnali che ha provato più volte a rendersi pericolosa.

Ecco anche le pagelle del tifoso Andrea Bianchi.

Noemi Fedele: sicura nelle uscite con due grandi parate nel finale. 7,5.

Alia Guagni: buona prova. 6,5.

Elena Linari: impeccabile. 7,5.

Océane Daniel: un solo passaggio sbagliato in tutta la partita. 6,5.

Alice Tortelli:  gioca sulla sinistra e si disimpegna bene. 7.

Greta Adami:  quantità e qualità. 7.

Marta Carissimi: non è in uno dei suoi periodi migliori. 6.

Alice Parisi: prima partita da titolare dopo un anno, la condizione fisica non può essere certo delle migliori, ma nonostante ciò fa la sentire la sua ‘presenza’ a centrocampo. 7,5.

Patrizia Caccamo: buoni spunti sulla fascia, ma non la miglior Caccamo. 6,5.

Tatiana Bonetti: buona prestazione condita dal gol-gioiello a fine gara. 7.

Ilaria Mauro: sta ritrovando la condizione perduta, riesce finalmente a sbloccarsi con un bel gol di testa e poi da il meglio di se con il secondo gol. 7,5.

Sigrun Ella Einarsdottir: 6,5.

Danila Zazzera: 6.

Valery Vigilucci:  S.V.

Credit Photo: ACF Fiorentina facebook

Barbara Benedetti, Chieti: “Contro l’Apulia Trani in palio punti pesanti”

Barbara Benedetti è uno dei punti di forza dello scacchiere di mister Lello Di Camillo ed è stata fra le maggiori protagoniste dell’ottimo campionato che il Chieti Calcio Femminile ha disputato finora. La giocatrice ha riabbracciato il progetto della società la scorsa estate senza esitazioni mettendosi a disposizione, insieme ad altre poche ragazze esperte, di una squadra che puntava molto sulle giovanissime alle quali proprio le più esperte come lei avrebbero dovuto fare da “chioccia”. Una scelta decisamente azzeccata perché le neroverdi insieme allo staff tecnico e alla società sono riuscite a dare vita ad una cavalcata eccezionale che le vede attualmente al terzo posto in classifica e dunque, a sei giornate dal termine, in piena lotta per mantenere la categoria (se il campionato finisse ora il miracolo sarebbe cosa fatta).

Domenica scorsa una convincente vittoria in terra siciliana contro il Nebrodi, battuto 3-0 grazie ad un’ottima prestazione, dopo un periodo nel quale le ragazze di mister Lello Di Camillo avevano un po’stentato.

“Al di là del risultato, ci siamo anche ritrovate a livello di gioco dopo alcune partite nelle quali non avevamo fatto vedere il nostro miglior calcio. Sono arrivati tre punti importanti anche per il morale che ci hanno fatto capire che, se giochiamo come sappiamo, possiamo ottenere ottimi risultati. Domenica scorsa anche sugli altri campi ci sono stati risultati a noi favorevoli  e ora la classifica ci vede da sole al terzo posto in solitaria”.

Arriva all’Angelini l’Apulia Trani, squadra che viene da cinque risultati utili consecutivi, fra i quali la vittoria contro il Grifone Gialloverde la scorsa settimana, dunque un impegno decisamente difficile per il Chieti, anche se i punti che separano le due squadre in classifica sono ben 12, con le pugliesi che occupano la settima posizione.

“Ci avviciniamo alla partita consapevoli della sua difficoltà viste le capacità del Trani.
All’andata ci fece soffrire: chi va a giocare lì trova un bel clima tosto, infatti il Grifone ha perso. L’Apulia viene da una serie utile di cinque risultati consecutivi, l’ultimo prestigioso proprio con il Grifone. Sono a metà classifica, ma questo non deve ingannare. Sarà una partita molto importante per noi: è davvero fondamentale. Delle nostre prossime avversarie temo lo spirito molto forte di gruppo che hanno, vanno in campo con grande convinzione: nonostante siano abbastanza lontane dal terzo posto necessario per mantenere la categoria, ci credono e vanno sul terreno di gioco con la giusta mentalità. Dovremo essere brave noi a farlo più di loro però: siamo tornate a giocare bene, ho molta fiducia nella squadra. Ci siamo allenate al meglio nonostante le condizioni climatiche molto rigide. Arriveremo a domenica con qualche defezione: Carmosino è ancora infortunata e Gangemi è in condizioni precarie, però stringeremo i denti, ce l’abbiamo fatta le scorse domeniche dobbiamo riuscirci anche contro l’Apulia.
Sarà  importante doppiamente fare punti visto che riposerà il Grifone Gialloverde: hanno 35 punti e noi 38, una nostra eventuale vittoria ci porterebbe a giocare a Roma contro di loro con un buon vantaggio dal punto di vista mentale. Noi abbiamo ancora il turno di riposo da fare, ma sarebbe comunque fondamentale arrivare a Roma in questa condizione di classifica”.

Barbara Benedetti traccia anche un bilancio del suo campionato fino a questo momento:
“Sinceramente sono abbastanza soddisfatta, non ho quasi nulla da rimproverarmi anche se ci sono state partite nelle quali avrei potuto fare molto meglio, però non si può essere sempre al top, ci sono stati degli alti e bassi, ma se faccio un resoconto del mio campionato penso sia positivo. Ovviamente lascio giudicare gli altri pur facendo una mia considerazione”.

Aver abbracciato un progetto completamente nuovo che puntava sulle giovani l’estate scorsa era forse un azzardo, ma Barbara Benedetti ha voluto fortemente rimanere a Chieti:
“Non ci possiamo lamentare di quanto ottenuto finora. Ad inizio stagione abbiamo abbracciato il progetto Chieti un po’al buio, ma con tanto entusiasmo. Spero che siamo riuscite a dare qualcosa alle ragazze più giovani. Sono molto contenta: era una responsabilità ripartire con poche giocatrici d’esperienza, forse complicato, ma i risultati ci stanno dando ragione. Non dobbiamo mollare proprio ora che c’è da dare tutto ciò che abbiamo dentro. Nessuno forse si sarebbe aspettato di trovarci al terzo posto a questo punto, ma ora ci siamo e dobbiamo crederci fino alla fine.
Non dobbiamo sentire la pressione addosso perché poi in mezzo al campo si vedrebbe, ma essere anche consapevoli dei nostri mezzi. Serve mantenere l’entusiasmo per giocarcela fino alla fine del campionato: dobbiamo giocare sempre con la voglia di vincere e lottare su ogni pallone nelle partite che rimangono”.

Il calendario non è certo dei più facili, ma Barbara Benedetti ribadisce di volerci provare fino alla fine a mantenere la categoria:
“Dovremo giocare cinque partite e avremo un turno di riposo da rispettare. Penso che, fra le contendenti per il terzo posto, il nostro sia il più complesso visto che abbiamo gli scontri diretti fuori casa e dunque dovremo dare ancora di più di quanto fatto finora. Andremo a Roma per giocare con il Grifone e la Decimoquarto, a Chieti arriverà la Roma. Saranno punti pesanti in palio e non dovremo lasciarne il meno possibile per strada. Ad esempio contro il Napoli avremmo potuto prendere due punti in più, ma visto come si era sviluppata la partita è andata bene così, è stato sbagliato l’approccio in campo. Domenica scorsa era importante ritrovare la condizione mentale ed ora dovremo stare sempre sul pezzo perché adesso viene il bello”.

Credit Photo: Nando Di Feliche Ph 

Juventus Women, le convocate per la gara con il Sassuolo

È una gara importantissima quella che attende domani, domenica 25 marzo alle ore 15, la Juventus Women di Rita Guarino allo Stadio “Ricci”, ospite del Sassuolo nella 17ª giornata di campionato.

Sono, infatti, tre gli obiettivi delle bianconere: innanzitutto proseguire il proprio irresistibile cammino a punteggio pieno (16 partite e 16 vittorie in campionato fino ad oggi); tenere, poi, a distanza l’inseguitrice Brescia (in ritardo di tre punti, con lo scontro diretto che si giocherà a Vinovo nella 18ª giornata; ed infine conquistare l’accesso alla UEFA Women’s Champions League 2018/2019, che sarebbe matematico in caso di vittoria sulle neroverdi.

LA CONDIZIONE DEL SASSUOLO

Ci sono tanti buoni motivi, insomma, per scendere in campo fortemente motivate a fare il risultato, ma attenzione al Sassuolo, che avrà motivazioni altrettanto importanti, in quanto pienamente in corsa nella lotta salvezza. La formazione emiliana, infatti, è attualmente penultima con 10 punti, con due lunghezze di vantaggio sul fanalino di coda Empoli ed un solo punto di ritardo dal Ravenna Woman, che occupa l’ultima posizione playout, di poco sotto al Pink Bari (a quota 13).

LA GARA DI ANDATA

2-0 il risultato conquistato dalle bianconere nella gara di andata a Vinovo, con le firme di Rosucci e Franssi, in quella che – lo scorso 18 novembre 2017 – fu la sesta vittoria consecutiva in campionato.

LE CONVOCATE

Ecco l’elenco delle bianconere a disposizione di coach Rita Guarino per il match contro le emiliane:

PORTIERI: 1 Giuliani, 30 Prundeanu
DIFENSORI: 2 Hyyrynen, 3 Gama, 6 Franco, 13 Boattin, 15 Panzeri, 17 Lenzini, 23 Salvai
CENTROCAMPISTI: 4 Galli, 5 Zelem, 7 Cernoia, 8 Rosucci, 21 Caruso, 25 Rood
ATTACCANTI: 9 Franssi, 11 Bonansea, 14 Cantore, 18 Glionna

Credit Photo: Juventus Women

Nulla da fare per le biancorosse al cospetto di una ispiratissima Fiorentina Women’s

Termina con un netto 4-0 in favore delle campionesse d’Italia in carica la trasferta a Firenze del Ravenna Woman, che viene travolto nel primo tempo delle arrembanti viola che sbloccano il risultato grazie a un rigore e in mezzora chiudono la partita. Le padrone di casa ritrovano il contributo di Parisi e si mettono alle spalle le ultime due sconfitte senza lasciare scampo alle ragazze biancorosse, che nel finale di partita fanno vedere qualche buona cosa, ma non riescono a evitare una rotonda sconfitta.

Primo tempo. La Fiorentina entra in campo con gli occhi della tigre e schiaccia subito nella propria metà campo le ospiti, colpendo subito un palo con Bonetti. Nel primo quarto d’ora le viola si fanno ancora vedere in avanti con Mauro e Parisi, ma sbloccano il risultato solo su calcio di rigore al 19’, quando Linari realizza il penalty assegnato dall’arbitro a seguito di un fallo di mano di Manieri. Adami sfiora il raddoppio ma coglie il secondo legno per le padrone di casa, ma il raddoppio arriva comunque già al 26’ grazie a Mauro, che batte Guidi con precisione sfruttando un bel cross di Caccamo. Il Ravenna Woman prova a reagire e al 32’ Pugnali di testa sfiora il gol che riaprirebbe la partita, ma la sua conclusione è respinta sulla linea di porta. Quattro minuti più tardi arriva invece la rete che chiude la partita per la Fiorentina, con Mauro bravissima a colpire al volo dal limite e realizzare il 3-0 con cui le squadre tornano negli spogliatoi.

Secondo tempo. In avvio di ripresa le padrone di casa cercano di controllare il match, ma pian piano il Ravenna guadagna campo alla ricerca del gol della bandiera. Non arrivano grosse occasioni fino agli ultimi minuti, quando le biancorosse si lanciano all’assalto e con Pittaccio colpiscono a loro volta un palo all’85’. Anche Pugnali prova più volte a trovare la rete, ma Fedele vince la battaglia personale e mantiene imbattuta la sua porta, prima che negli ultimi secondi del recupero Bonetti arrotondi il risultato con il gol del definitivo 4-0.

Fiorentina Women’s – Ravenna Woman 4-0

Fiorentina: Fedele; Linari, Daniel, Tortelli, Parisi (64′ Zazzera), Adami, Carissimi, Guagni (50′ Einarsdottir), Bonetti, Mauro (79′ Vigilucci), Caccamo. A disp.: Ohrstrom, Zazzera, Corazzi, Rinaldi, Bartoli. All.: Fattori – Cincotta.

Ravenna: Guidi; Manieri, Alunno, Tucceri, Casadio; Errico, Filippi; Barbaresi (73′ Burbassi), Principi (76′ Quadrelli), Baldini (46′ Pittaccio); Pugnali. A disp.: Cicci, Carrozzi, Campesi. All.: Rizzo.

Reti: 19′ rig. Linari, 26′ e 36′ Mauro, 90′+2 Bonetti
Amm.: Tortelli.
Arbitro: Silvio Torreggiani di Civitavecchia. Assistenti: Ylenia Di Milta di Pistoia e Diletta Cucciniello di Arezzo.

Credit Photo: Pagina Facebook di Ravenna Woman

Vittoria in trasferta per il Tavagnacco

Non ci sono state sorprese a Empoli, dove il Tavagnacco ha battuto la squadra di casa con un rotondo 4 a 0 nella sesta giornata di ritorno della serie A femminile. In gol Mascarello (doppietta per lei), Brumana e Erzen. Una partita in discesa per le ragazze di mister Marco Rossi, che consente alle gialloblu di rafforzare il terzo posto in classifica. Ora spazio alla Nazionale, con il Campionato che tornerà il 14 aprile, quando a Tavagnacco arriverà il Ravenna.

Primi minuti interlocutori per le friulane, che faticano a prendere le misure all’Empoli schierato con un 3-5-2. Al 12’ è Brumana a cercare la via del gol, ma la sua conclusione non spaventa Vincenzi. Il Tavagancco cresce con il passare dei minuti e guadagna metri. L’Empoli si fa vedere dalle parte di Ferroli con Orlandi al 16’ e al 24’. Passano due minuti e al 26’ Mascarello trova la rete del vantaggio, beffando la difesa avversaria sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Per la cuneese è la quarta rete in tre giorni, dopo la tripletta in Coppa Italia contro il Trento. La squadra di casa prova a reagire prima con Filagieri, poi con Acuti, ma il pallino del gioco resta saldamente nelle mani del Tavagnacco, che si rende ancora pericoloso con Mascarello al 34’. Sul finire della prima frazione, al 41′, Erzen dimostra di saperci fare come prima punta e segna il gol del 2 a 0 per le gialloblu.

Nella ripresa le cose non cambiano, con il Tavagnacco che non si accontenta del doppio vantaggio e continua a produrre gioco. All’8’ Brumana colpisce il palo: è il preludio per la rete della comasca, che arriva al 23’ dopo un tentativo di Mella. Ormai la partita non regala più grandi emozioni, con il Tavagnacco che si limita a controllare e l’Empoli che fatica a portarsi dalle parti di Ferroli. All’88’ c’è tempo ancora per la personale doppietta di Mascarello che chiude i conti. La partita termina dopo 4 minuti di recupero.
«Le ragazze sono state brave, hanno messo in campo lo spirito giusto – commenta a caldo mister Rossi, che ha evidenziato la prestazione di Mascarello e di Erzen –. Le reti sono state frutto di azioni corali e questo è certamente positivo. Ora dobbiamo continuare a lavorare durante queste settimane di pausa perché ci sono delle situazioni, soprattutto a livello tattico, su cui dobbiamo migliorare».

EMPOLI LADIES – UPC TAVAGNACCO 0-4
EMPOLI LADIES: Vincenzi, Venturisni, Esperti (Lo Vecchio), Caucci (Borghesi), Prugna, Orlandi, Bargi, Acuti (Orsi), Parrini, Meropini, Filangieri. All. Nicoli
UPC TAVAGNACCO: Ferroli, Martinelli, Frizza (Filippozzi), Mella, Brumana, Tuttino, Cecotti, Erzen (Cotrer), Catena (Benedetti), Mascarello, Camporese. All. Rossi
ARBITRO: Negrelli di Finale Emilia
MARCATORI:  26’ pt Mascarello, 41’ pt Erzen, 23’ st Brumana, 88’ st Mascarello
NOTE: ammonita Venturini

Credit Photo: http://www.upctavagnacco.com/

Serie A2 Futsal: Royal Lamezia Terme il destino è nelle tue mani

Siamo alle ultime partite anche per quanto riguarda la Serie A2 con Flaminia, Futsal Florentia e Alex Zulli che sperano presto di poter festeggiare la matematica promozione in massima serie, mentre quasi sicuramente nel Girone D si dovrà attendere l’ultima giornata per sapere chi tra Lamezia e Napoli aprirà lo spumante.
GIRONE A – E’ il giorno del big match, prima contro seconda, Flaminia contro Noalese. La capolista in caso di vittoria volerebbe a +7 dalle venete e potrebbe mettere una bella ipoteca sulla promozione. In zona play off la Torres affronterà la Real Fenice e il Granzette l’Audace. In corsa anche la Trilacum che farà visita al Sassoleone, mentre chiuderanno la giornata San Pietro – Top Five. Riposa la Decima Sport.
GIRONE B –  Testa coda per la capolista AZ che farà visita al fanalino di coda dell’Atletic San Marzano. Impegno ostico per il Bisceglie che giocherà il derby contro il Noci, la scorsa settimana a riposo. Derby anche per il Chiaravalle che farà visita al Civitanova, mentre l’Angela scenderà in campo contro il Copertino. Torna in campo dopo il riposo anche il Conversano che ospiterà il Dorica Torrette. Riposano Molfetta e Dona Style.
GIRONE C – Ormai aspetta solo la matematica il Futsal Florentia per poter festeggiare la promozione. La capolista farà visita all’FB5 Team Rome. Dietro Real Balduina e Virtus Ciampino, a pari punti 41, se la vedranno rispettivamente contro Quartu e PMB Futsal. Pelletterie e Coppa d’oro, entrambe a 30 punti, affronteranno Nazareth e BRC 1996. Chiude la 19° giornata lo scontro tra Vis Fondi e Jasnagora.
GIRONE D – È tutto nella mani della Royal Lamezia Terme. Se le calabresi vogliono la Serie A non dovranno sbagliare nei prossimi due match dove hanno la possibilità di portarsi a +3 dalla capolista Napoli che sconterà due turni di riposo. Per il Lamezia prima c’è da battere il Vittoria e portarsi questi tre punti di vantaggio fino all’ultima giornata quando  calabresi e partenopee si affronteranno. Vuole confermare il terzo posto il Palermo che farà visita al Martina che cerca punti per la scalata ai play off. L’Afragirl, che rigiocherà la partita contro l’Ottaviano, ospiterà il Taranto, mentre si giocherà anche il derby calabro tra Cosenza e Futsal Reggio. Chiude la 22° giornata la sfida tra Rionero e Ottaviano, riposa oltre il Napoli la Salernitana.

Credit Photo: Pagina Facebook Royal Lamezia Terme

Serie A Futsal: Importanti sfide nella 28°, l’Olimpus in Olanda

Sarà una Domenica delle Palme all’insegna dei big match per quanto riguarda la qualificazione alla Final Eight scudetto e per quanto riguarda la lotta salvezza.
Si parte alle 15.00 con la trasferta sarda del Futsal Breganze in Sardegna. La formazione di mister Zanetti farà visita al Cagliari. Quest’ultima a più 6 delle venete che vogliono centrare il pass per i play off scudetto, sarde che vogliono consolidare sesto posto in classifica. Alle 16.00 tocca al Pescara che momentaneamente può portasi al comando, battere il Real Statte, che sente la pressione del Futsal Breganze  a meno tre. Pescara che può portarsi al comando, come detto pocanzi, poiché la gara dell’Olimpus contro il Kick Off è stata rinviata all’11 Aprile perché le laziali saranno impegnate in Olanda per la “Champions League” del futsal.
Sempre alle 16.00 si giocheranno due match interessanti per la lotta ai play out e per la salvezza. Il Rambla fermo a 5 punti, farà visita al Salinis attualmente è a +3 dalla zona play out e che non potrà contare su Exana ferma ai box. Zona rossa che vuole abbandonare la Bellator che a sua volta dovrà affrontare il Real Grisignano in cerca di punti importanti verso la scalata alla permanenza in massima serie. La 28° giornata si chiuderà alle 17.00 con la gara tra il Città di Falconara e la Lazio. Le citiez hanno bisogno dei tre punti per agguantare il decimo posto che vorrà dire salvezza. In concomitanza si giocherà anche Montesilvano – Città di Thiene. Riposeranno la Ternana e il Fasano.
SERIE A FEMMINILE – 28ª GIORNATA
DOMENICA 25 MARZO 2018 – ore 16
REAL GRISIGNANO-BELLATOR FERENTUM
ARBITRI: Salvatore Angelo (Monfalcone), Emidio Maria Cicchetti (Pordenone) CRONO: Alberto Fantin (Padova)
MONTESILVANO-CITTÀ DI THIENE ore 17
ARBITRI: Paolo Di Luigi (Teramo), Massimo Tiberio (Teramo) CRONO: Chiara Amicucci (Avezzano)
FUTSAL CAGLIARI-FUTSAL BREGANZE ore 15
ARBITRI: Michele Desogus (Cagliari), Fabio Loni (Cagliari) CRONO: Matteo Ortu (Cagliari)
FUTSAL SALINIS-FUTSAL WOMAN RAMBLA
ARBITRI: Marco Villanova (Bari), Antonio Valentini (Bari) CRONO: Sergio De Gennaro (Molfetta)
KICK OFF-OLIMPUS ROMA rinviata all’11 aprile
ITALCAVE REAL STATTE-PESCARA
ARBITRI: Lucio Coviello (Potenza), Abbas Masoumi Lari (Potenza) CRONO: Gabriele Talucci (Taranto)
CITTÀ DI FALCONARA-LAZIO ore 17
ARBITRI: Alessandro Cannizzaro (Ravenna), Alessandro Salicchi (Terni) CRONO: Angelo Vocino (Ancona)

Credit Photo: Pagina Facebook Real Statte

Fimauto Valpolicella, contro il Brescia sconfitta a testa alta

Il Fimauto Valpolicella esce sconfitto, a testa alta, dalla sfida contro il Brescia con il risultato di 4-2 al termine di una partita gagliarda, giocata ad armi pari soprattutto nel secondo tempo. Dopo l’uno-due iniziale delle padrone di casa, Boni e compagne hanno reagito dimezzando lo svantaggio e costringendo alla difensiva l’avversario. La ripresa, dopo un inizio positivo delle gialloblu, ha visto le leonesse bresciane trovare altre due reti che hanno di fatto chiuso la partita.

La partita. Il Brescia parte subito forte e al 3’ Sikora prova il tiro da appena dentro l’area ma la palla viene deviata in angolo da Bissoli. Le padrone di casa insistono e un minuto più tardi, al 4’, trovano il gol del vantaggio con Heroum, brava a girare di testa un traversone di Mendes dalla sinistra: la palla, angolatissima, colpisce il palo interno e finisce alle spalle dell’incolpevole Gritti. Ancora Brescia pericoloso al 9′ con Sikora che da buona posizione spara sull’esterno della reta. Al 12’ arriva il raddoppio delle leonesse con Giacinti, brava in acrobazia a finalizzare un cross dalla destra, con il contagiri, di Sikora. Il Valpolicella fatica a trovare spunti offensivi mentre il Brescia, galvanizzato dal doppio vantaggio, gioca in scioltezza, rendendosi pericoloso con veloci triangolazioni sull’asse Girelli-Sikora. Al 27’ prima azione offensiva degna di nota del Valpolicella con Sardu che, dopo una bella fuga sulla sinistra cerca l’assist volante per Mason ma la palla è facile presa di Marchitelli. Al 31’ Valpolicella vicino al gol con Solow che, sempre dalla sinistra, lascia partire diagonale potentissimo che finisce di poco a lato. Al 34’ è Sardu che, servita da Mason, ci prova dal limite dell’area, ma anche in questo caso la conclusione termina a fondo campo. Buon momento per le gialloblu che insistono alla ricerca del gol che potrebbe riaprire la partita, mentre il Brescia, dopo la sfuriata iniziale, ora sembra in difficoltà. Al 39’ Mason si libera bene al limite dell’area ma il suo tiro, un po’ strozzato, finisce docile tra le braccia di Marchitelli. Al 40′ Gritti devia in angolo una conclusione ravvicinata di Hendrix. Al 41’ arriva il gol del Valpo che riapre la partita: la difesa del Brescia libera l’area, la palla arriva a Faccioli che dal oltre trenta metri lascia partire un ‘terra-aria’ che non lascia scampo a Marchitelli. Dopo una mischia davanti a Gritti, l’arbitro fischia la fine del primo tempo e manda le squadre negli spogliatoi con il Brescia in vantaggio per 2-1.

Il secondo tempo si apre senza sostituzioni da entrambe le parti e con il Brescia che si getta subito in avanti. Il Valpo però non si limita a difendersi ma ribatte colpo su colpo, contrastando la manovra delle padrone di casa con un pressing insistito e deciso a centrocampo. Al 54’ Girelli dalla destra cerca Giacinti in area ma il numero 19 del Brescia, ben posizionato, non controlla. Nella ripresa il Brescia stenta da imporre il proprio gioco, come aveva fatto ad inizio primo tempo, mentre è il Valpo che si fa preferire per grinta e determinazione. Al 65’ doppio cambio per il Valpolicella con mister Zuccher che manda in campo Riboldi al posto di Mason e Tombola al posto di Salamon. Il Brescia fatica a manovrare e si affida a lanci lunghi che sono però facile preda della difasa veronese.
Al 68’ arriva però il 3-1 del Brescia con Giacinti che, ben lanciata, entra in area e batte Gritti che riesce solo a toccare la palla. Il Valpo non si abbatte e continua a giocare Al 72’ Fuselli, all’altezza del dischetto del rigore, si ritrova la palla sui piedi per il possibile 2-3 ma la sua conclusione è centrale e Marchitelli blocca senza problemi. Al 75’ Montecucco sostituisce Sardu. Al 76’ il Brescia cala il poker con Sikora che, a tu per tu con Gritti, non sbaglia e di fatto chiude la partita.
Girelli vicina alla cinquina al minuto 82 con una punizione che sfiora il palo alla destra di Gritti. Il Valpo non molla e all’84’ dimezza lo svantaggio con un bel colpo di testa di Carradore sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Boni. Dopo 4’ di recupero il sig. Canci di Carrara fischia la fine della partita: il Brescia vince 4-2 e torna in vetta alla classifica, in attesa del risultato del posticipo Sassuolo-Juventus. Il Fimauto Valpolicella, nonostante una buona prestazione, incassa una sconfitta comunque indolore in ottica salvezza, anche alla luce degli altri risultati.

Brescia-Fimauto Valpolicella: 4-1 (2-1)
Reti:
4’ Heroum (B), 12′ e 68’ Giacinti (B), 41′ Faccioli (V), 77’ Sikora, 84’ Carradore
Brescia: 1 Marchitelli, 2 Mendes (85’ Cacciamani), 4 Pettenuzzo, 5 Sikora, 9 Sabatino, 10 Girelli, 11 Heroum (85’ Ghisi), 15 Hendrix, 16 Fusetti, 19 Giacinti (92’ Magri), 23 Giugliano
A disposizione: 12 Ceasar, 6 Bocchi, 8 Magri, 13 Cacciamali, 17 Daleszczyk, 18 Ghisi, 21 Miglio
All. Piovani
Fimauto Valpolicella: 1 Gritti, 23 Faccioli, 27 Bissoli, 5 Salamon (65’ Tombola), 21 Mascanzoni Da., 4 Solow, 77 Sardu (75’ Montecucco), 8 Carradore, 9 Fuselli, 10 Boni, 19 Mason (64’ Riboldi)
A disposizione: 12 Meleddu, 3 Varriale, 7 Mascanzoni De., 17 Benincaso, 11 Tombola, 2 Riboldi, 18 Montecucco
All. Diego Zuccher
Arbitro: sig. Canci di Carrara
Ammonizioni: Mascanzoni Da. (V)

Credit Photo: Comunicato Stampa (Fimauto Valpolicella)

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