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Verona Women: Res Roma battuta e scavalcata!

Agsm Verona e Res Roma si affrontano all’ora di pranzo per la diretta Rai della sesta giornata di ritorno nel massimo campionato femminile. Quello tra gialloblù e giallorosse è un confronto importante poiché entrambe le compagini, staccate di due punti, con una vittoria hanno la possibilità di allontanarsi decisamente dalle zone pericolose della classifica. Longega cambia molto sia rispetto all’undici della scorsa settimana, sia rispetto alla gara di Coppa. Dentro Nichele, Dupuy e Kongouli.

La prima opportunità capita sui piedi di Elena Nichele che conclude dalla lunga distanza. Para senza problemi Pipitone. Poco dopo Soffia va sul fondo e mette in mezzo la palla con la difesa romanista che si salva in angolo. Grande opportunità per il Verona al 14′: schema da calcio d’angolo fra Kostova e Soffia, il cross della bulgara trova libera Decker che da dentro l’area piccola manda di un nulla alto il pallone. Al 19′ il direttore di gara prima lascia proseguire l’azione nonostante un evidente fallo ai danni di una gialloblù, poi non concede un calcio di rigore alla formazione giallorossa per un intervento di Decker su Nagni. Verona in vantaggio al 23′: palla al limite per Kongouli che sbuca tra due difensori e davanti a Pipitone insacca di destro il pallone dell’uno a zero. La greca torna così al gol anche in campionato dopo essersi sbloccata in Coppa. Due minuti più tardi la Res Roma rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Biasotto rea di aver calciato da dietro Angelica Soffia. Alla mezz’ora le scaligere falliscono l’opportunità del raddoppio: Kostova calcia a botta sicura ma il pallone viene intercettato fortuitamente da un difensore. Verona ancora vicinissimo al raddoppio ma sulle conclusioni in rapida successione di Soffia e Kongouli la Res Roma parcheggia il pullman a protezione della porta. La rete del raddoppio veronese giunge finalmente al 39′: Kostova chiama Pipitone alla respinta, riprende Wagner che calcia in porta, la sfera si insacca nonostante il disperato tentativo di un difensore. La Res Roma cerca lo spiraglio giusto ma la difesa veronese fa muro e allontana definitivamente con Ambrosi. Allo scadere della prima frazione l’arbitro ristabilisce la parità numerica in campo espellendo Molin per fallo da ultima giocatrice. Sulla conseguente punizione dal limite di Simonetti Lemey con la mano di richiamo effettua una gran parata. Si va al riposo con le gialloblù in doppio vantaggio.

Nella ripresa i ritmi si abbassano con il Verona che addormenta la partita. Non succede praticamente nulla fino al 40′ quando le gialloblù usufruiscono di un calcio d’angolo. La sciabolata di Kostova trova l’inzuccata vincente di Wagner che realizza la doppietta personale mettendo in cassaforte il risultato. Le ragazze di Agsm Verona si impongono per tre reti a zero e scavalcano in classifica la Res Roma insediandosi al settimo posto. Ora la lunga pausa per le festività pasquali e gli impegni della Nazionale. Alla ripresa le scaligere saranno chiamate ad allungare la striscia positiva sul campo dell’Empoli.

AGSM VERONA 3
RES ROMA 0

Reti: 22′ Kongouli, 39′ Wagner, st. 40′ Wagner

Agsm Verona: Lemey, Molin, Soffia, Wagner, Kongouli, Fishley (21′ st. Hannula), Nichele (26′ st. Bardin), Ambrosi, Decker, Dupuy (10′ st. Lipman), Kostova.
A disposizione: Buhigas, Lipman, Bardin, Meneghini, Goula, Hannula, Bouby.
Allenatore: Renato Longega.

Res Roma: Pipitone, Romanzi, Picchi, Lommi, Coluccini, Nagni (45′ st. Natali), Fracassi, Labate (45′ st. Chiappa), Ciccotti, Biasotto, Simonetti.
A disposizione: Parnoffi, Savini, Chiappa, Natali, Liberati, Graziosi.
Allenatore: Fabio Melillo.

Arbitro: Alessandro Negrelli di Finale Emilia
Assistenti: Alessandro Civettini di Legnago e Marco Roncari di Vicenza.
Note: Terreno in erba artificiale, giornata con cielo nuvoloso. Espulsa Biasiotto al 24′ pt. per gioco falloso. Espulsa Molin al 45′ pt. per fallo da ultima giocatrice. Recupero 1+4.

Credit Photo: Federico Fenzi

Juventus Women: 5-0 a Sassuolo e qualificazione in Champions

17: tante sono le vittorie consecutive della Juventus Women in Serie A, dopo che le ragazze di Rita Guarino hanno superato oggi allo Stadio “Ricci” 5-0 il Sassuolo, penultima forza del campionato.

Tre punti pesanti, pesantissimi, che confermano le bianconere a punteggio pieno in testa alla classifica; mantengono il Brescia a tre punti di distanza in vista dello scontro diretto e, soprattutto, spalancano matematicamente alla Juventus le porte della UEFA Women’s Champions League 2018/2019.

Un successo che ha avuto una protagonista assoluta: Barbara Bonansea, autrice di quattro gol che portano il talento bianconero a quota 17 in campionato, attualmente in vetta alla classifica dei marcatori, al primo poker in carriera in un match di Serie A. Ma andiamo con ordine e viviamo insieme il film della partita.

IL PRIMO TEMPO: DUE VOLTE BARBARA
Juve schierata da coach Guarino con il 4-4-1-1 di ordinanza e una formazione molto giovane: Giuliani tra i pali; Hyyrynen e Boattin terzini; Lenzini e Salvai (capitano di giornata) come coppia centrale; in mediana Galli e Caruso come interni, con Rosucci e Bonansea in fascia; Zelem trequartista a supporto della prima punta Cantore.

La prima occasione della partita è per le neroverdi, con Faragò lanciata da Russo a tu per tu con Giuliani dopo sette minuti di gioco e la palla calciata alta sopra la traversa. Poco dopo per le bianconere ci prova Boattin, raccogliando un pallone da corner di Rosucci, e concludendo a lato.

La Juve alza la pressione e passa poco dopo il quarto d’ora: è il 16′ quando Zelem verticalizza al meglio per Bonansea che salta il portiere e segna a porta vuota, per il gol dell’1-0, 14ª marcatura stagionale in campionato per la numero 11 bianconera.

La Juve continua a premere e poco dopo l’occasione per il raddoppio è sui piedi di Zelem, la cui conclusione verso le porta è deviata; al 28′ la chance è ancora più nitida per Rosucci, che coglie il palo su suggerimento di Cantore; mentre al 33′ Bonansea devia di testa fuori di poco.

La pressione bianconera è premiata al 42′: è ancora Bonansea, questa volta di testa e ancora una volta su assist di Zelem da corner, a deviare in rete portando il risultato sul 2-0 e segnando la propria 15ª marcatura in campionato.

La prima frazione si chiude, dunque, sul doppio vantaggio per la Juventus, costretta comunque a giocarsi il primo cambio dopo un colpo subito al fianco destra da Hyyrynen, che spinge coach Guarino ad inserire Glionna.

LA RIPRESA: BARBARA SI SCATENA, GLORIA ANCHE PER CANTORE
Non passano neanche secondi dalla ripresa delle ostilità che la Juve cala subito il tris: è ancora una volta Bonansea, per la tripletta personale e il 16° centro stagionale in campionato, a gonfiare la rete, proprio su assist della neo-entrata Glionna, per il provvisorio 3-0.

Dopo il triplice vantaggio, coach Guarino effettua il secondo cambio, inserendo la 2000 Panzeri al posto di Rosucci. Non bisogna aspettare molto per il quarto gol bianconero, che arriva al 15′, e porta la firma di Cantore. È un dominio netto, quello delle bianconere, che dopo il 4-0 sfiorano immediatamente la quinta rete, stavolta con una traversa colpita da Glionna.

A trovare il 5-0 ci pensa, dopo pochi secondi, con un tocco sotto a superare l’estremo difensore neroverde Lugli la “solita” Bonansea: è il suo quarto gol di giornata e, soprattutto, la rete che fa 17 in campionato, score che la rende temporaneamente capocannoniere davanti alla bresciana Girelli, ferma a quota 16.

La mattatrice di giornata viene sostituita al 65′, quando coach Guarino inserisce Valentina Cernoia, all’esordio assoluto in bianconero e rientrata in campo dopo aver recuperato da una sfortunata rottura del legamento crociato, rimediata la scorsa estate in occasione dell’Europeo in Olanda.

Non arriveranno altri gol, ma ci sarà ancora tempo per una rete annullata nel finale a Cantore per fuorigioco, con il risultato che non cambia: al triplice fischio è 5-0, che sancisce una vittoria netta ed inequivocabile, all’esito di una gara condotta all’attacco dall’inizio alla fine.

IL COMMENTO DI COACH RITA GUARINO
«Qualche problema il Sassuolo ce l’ha creato, pressandoci alto, e non stato semplicissimo» – spiega Rita Guarino a fine gara – «Non ci aspettavamo una squadra così aggressiva fin dai primi minuti, ma siamo stati brave a sbloccare il risultato e a chiudere la partita».

Ora, testa allo scontro diretto: «Dopo questa partita, sia noi che il Brescia ci concentreremo su quella che sarà la partita più importante dell’anno, visti i pochi punti che ci separano: è il match che vale il campionato».

Sulla gestione dei cambi, il coach bianconero spiega: «Hyyrynen ha avuto un problemino: ha rimediato una botta, speriamo niente di grave».

Prestazione superlativa per Barbara Bonansea: «Con lei ho fatto una scommessa e mi auguro che prosegua su questa strada: in una posizione così avanzata, è una giocatrice che può far male a tutte le difese avversari. È stata davvero bravissima».

Credit Photo: Juventus Women

#PlayAnywhere, nuova campagna UEFA con protagonista Liv Cooke, campionessa mondiale di freestyle

La campionessa di freestyle, Liv Cooke, è stata la protagonista del nuovo video promozionale della Uefa che lancia la campagna #PlayAnywhere, con lo scopo di dimostrare che il calcio può realmente essere giocato ovunque. Il video è stato girato attraversando 13 uniche località in 12 giorni ed include la partecipazione di famose calciatrici come le sorelle norvegesi Ada e Andrine Hegerberg (che militano rispettivamente nel Lione e nel Paris Saint- Germain), Maren Mjelde e Fran Kirby (giocano entrambe nel Chelsea) e Lieke Martens (Barcellona). Il video è disponibile integralmente su Youtube nel canale della UEFA, WePlayStrong, ed è intitolato “Unreal skills in ridiculous locations. World Freestyle Champ in #PlayAnywhere”.

Liv Cooke si è detta entusiasta dell’iniziativa: “E’ stata un’esperienza incredibile viaggiare attraverso l’Europa come ambasciatrice dell’iniziativa Uefa #PlayAnywhere e mostrare alle ragazze che il calcio può davvero essere giocato ovunque. Dallo ski lift al campo da calcio più alto in Europa, è stato un enorme piacere far vedere le mie abilità in aree così insolite e spero che possa ispirare le giovani ragazze a prendere in mano una palla e divertirsi grazie a questo sport“.

Credit Photo: Pagina Facebook Liv Cooke

Fiorentina Women’s, parla la ex Ingrid Spord: “In Italia bella atmosfera, ma gli allenamenti…”

Ingrid Marie Karlsen Spord, meteora della Fiorentina Women’s, dopo essere tornata in patria e aver firmato per il Sandviken, ha parlato della sua esperienza in viola a Tv2: “A Firenze non ci si allenava abbastanza per i miei standard. I giochi ormai erano già fatti e non puoi viaggiare solo per far rotolare il pallone. In Italia c’è una bella atmosfera, la gente è molto accogliente e la qualità del cibo è ottima”.

Credit Photo: Astrid M. Nordhaug

“Panchina d’oro”: il 26 Marzo la premiazione di Mister Federica D’Astolfo

Mister Federica D’Astolfo verrà premiata per la terza volta consecutiva con la “Panchina D’Argento”: il premio come migliore allenatrice della Serie B è inerente alla stagione 2016/2017, quando ha condotto il Sassuolo Femminile alla vittoria del Campionato.

Questo è quanto si legge sul comunicato della FIGC:

Lunedì 26 marzo, alle ore 13, si svolgerà a Coverciano la cerimonia di premiazione della ‘Panchina d’oro’, l’evento che celebra i migliori allenatori della scorsa stagione secondo il giudizio dei colleghi. La manifestazione, organizzata dalla FIGC attraverso il Settore Tecnico, si inserisce nel programma delle celebrazioni dei 120 anni dalla fondazione della Federazione e si svolgerà, come di consueto, nell’ambito di un corso di aggiornamento per allenatori professionisti.

Durante la stessa mattinata, i tecnici saranno chiamati a votare per scegliere il migliore allenatore della stagione 2016/2017 di Serie A, Serie B e Lega Pro. Le Panchine d’oro (Serie A) e d’argento (Serie B) del calcio femminile sono già state decise in occasione del corso di aggiornamento organizzato dall’AIAC lo scorso luglio: i vincitori Sauro Fattori (Fiorentina Women’s) e Federica D’Astolfo l’allenatrice del Sassuolo Calcio Femminile alla sua terza Panchina d’argento in carriera e che un anno fa ha guidato le neroverdi alla promozione nel massimo campionato.

Credit Photo: http://www.sassuolocalcio.it/

Empoli Ladies: involuzione contro il Tavagnacco

Nella sesta giornata del girone di ritorno, l´Empoli Ladies ospita il Tavagnacco. All´andata le azzurre giocarono una buona partita, ma ebbero un crollo nel finale e subirono una sconfitta pesante. Il Tavagnacco è la terza forza del campionato: una squadra esperta, con grandi qualità tecniche e fisiche. Le Ladies vogliono fare una buona prestazione e provare a strappare qualche punto prezioso.

La cronaca della partita
L´arbitro è Sebastian Petrov (Roma 1), gli assistenti sono Maria Cantore (Firenze) e Simone Iuliano (Siena). Empoli in maglia azzurra e pantaloncini bianchi, Tavagnacco in divisa gialloblu.
Mister Pistolesi non può essere presente alla partita per gravi motivi familiari. Al suo posto c´è mister Nicoli. L´Empoli Ladies si schiera con il modulo 5-1-2-2: Esperti, Venturini e Filangeri sono difensori centrali, Parrini e Meropini terzini alti, Caucci è mediana, Orlandi e Prugna centrocampiste, Bargi e Acuti attaccanti. Filangeri è diffidata e deve fare attenzione.
Il Tavagnacco ha cambiato allenatore: Amedeo Cassia ha dovuto lasciare per impegni di lavoro, al suo posto è arrivato mister Marco Rossi. La squadra ospite deve fare a meno della bomber Lana Clelland, fuori per infortunio.

Le azzurre giocano l´inizio della partita in scioltezza, con carattere e una buona organizzazione di gioco. Il Tavagnacco non resta a guardare e al 12´ Brumana prova un tiro che termina sul fondo. L´azzurra più pericolosa in attacco è Orlandi, che cerca di mettere paura alla squadra ospite con due conclusioni al 16´ e al 24´. La partita appare equilibrata, ma il risultato si sblocca al 26´ su un calcio d´angolo in favore del Tavagnacco: Mascarello mette la palla in rete per il vantaggio della formazione ospite. L´Empoli cerca di reagire, ma il Tavagnacco costruisce la manovra con molta più facilità e fa valere la maggiore forza fisica: al 41´ arriva il raddoppio di Erzen. Nonostante il buon approccio iniziale alla gara, adesso la partita è in salita per le Ladies.

Nella ripresa parte subito Borghesi al posto di Caucci nella stessa posizione di mediana e al 50´ entra Orsi al posto di Acuti. Nonostante le sostituzioni, la squadra azzurra appare in difficoltà: le Ladies non si trovano più nei passaggi e nei movimenti. Il Tavagnacco sfrutta la situazione a suo favore e va sul 3 a 0 con la rete di Brumana al 68´. Al 76´ mister Nicoli inserisce Lo Vecchio al posto di Esperti. L´assetto tattico dell´Empoli cambia: si torna alla difesa a 4, con Meropini e Parrini esterne e Filangeri e Venturini centrali; viene creato un attacco a 3, dove Lo Vecchio fa coppia con Bargi sulla tre quarti e Orsi gioca come centravanti. Al 84´ Filangeri tenta il tiro, ma la palla viene parata. Al 85´ arriva un cartellino giallo per Venturini, che ferma in modo irregolare un´avversaria in corsa. Al 88´ c´è spazio per la doppietta di Mascarello, che porta il risultato sul 4-0.

In conclusione
L´Empoli Ladies ha avuto grandi difficoltà a giocare questi 90 minuti con il Tavagnacco. Dopo un inizio vivace e promettente, la squadra azzurra ha subìto gol con troppa facilità e ha perso fiducia in se stessa. Il gioco delle Ladies si è dissolto e le azzurre non sono più riuscite a rientrare in partita. Sicuramente è un momento complicato per le ragazze e per lo staff dell´Empoli Ladies. Non è facile reagire a tutte queste sconfitte e ai numerosissimi infortuni che stanno ostacolando il lavoro della squadra. Dopo la pausa del campionato, l´Empoli Ladies si giocherà la salvezza in tre scontri diretti: si parte con una gara casalinga, il 14 aprile, con l´AGSM Verona. Forza ragazze!!!

Empoli Ladies: 1 Vicenzi, 4 Venturini, 5 Esperti (dal 76´ Lo Vecchio), 6 Caucci (dal 46´ Borghesi), 7 Prugna, 8 Orlandi, 9 Bargi, 17 Acuti (dal 50´ Orsi), 19 Parrini, 20 Meropini, 85 Filangeri. A disposizione: 12 Bulleri, 11 Orsi, 18 Borghesi, 23 Morucci, 25 Cinotti, 49 Valoriani, 99 Lo Vecchio. Allenatore: Mario Nicoli

Tavagnacco: 12 Ferroli, 4 Martinelli, 5 Frizza, 6 Mella, 7 Brumana, 8 Tuttino, 14 Cecotti, 16 Erzen, 20 Catena, 21 Mascarello, 27 Camporese. A disposizione: 22 Copetti, 17 Veritti, 19 Tortolo, 23 Filippozzi, 31 Cotrer, 33 Blarzino, 46 Benedetti. Allenatore: Marco Rossi

Marcatori: Mascarello (T) al 26´, Erzen (T) al 41´, Brumana (T) al 68´, Mascarello (T) al 88´
Ammonizioni: Venturini (E) al 85´

Credit Photo: https://www.empoliladies.it/

Fiorentina Women’s, Ilaria Mauro: “Qualcosa è cambiato nella nostra testa. Puntiamo il terzo posto”

La giocatrice della Fiorentina Women’s Ilaria Mauro ha parlato al termine della gara contro il Ravenna Woman, in cui ha realizzato una doppietta: “Finalmente è andata bene, dopo mesi in cui per vari problemi miei non sono riuscita a dare il massimo. In generale abbiamo avuto tanti problemi, che si sono tramutati in tanti punti di distacco dalla prima. Ci sono stagioni che vanno così, la prestazione di oggi significa che qualcosa è cambiato nella nostra testa. Adesso dobbiamo vincerle tutte, vogliamo il terzo posto e la Coppa Italia”.

Credit Photo: http://www.violanews.com/

Federica Rizza ed Eleonora Piacezzi al Torneo “La Manga” dal 5 al 9 aprile

Dal 5 al 9 aprile a La Manga (Spagna), località ormai famosa per l’annuale torneo riservato alle Nazionali Under 19, si svolgerà per la prima volta un’analoga competizione riservata alle rappresentative Under 23. Un’iniziativa lodevole che permetterà finalmente alle azzurre della seconda squadra nazionale di giocare delle partite vere, contro le pari età di altre nazioni.

Le azzurre si dovranno radunare domenica primo aprile al Mancini Park Hotel di Roma (una Pasqua azzurra in pratica…) e martedì 3 partiranno per la Spagna. Giovedì 5 la prima gara con la Francia, quindi la norvegia sabato 7 e infine l’affascinante confronto con gli Stati Uniti lunedì 9.

Tre le 24 convocate il CT Nazzarena Grilli ha voluto anche due nerazzurre: Eleonora Piacezzi e Federica Rizza, ormai una certezza di questo gruppo.

L’elenco delle convocate

Portieri: Francesca Durante (Fiorentina Women’s), Noemi Fedele (Fiorentina Women’s), Emma Guidi (San Zaccaria);
Difensori: Giulia Bursi (Sassuolo), Antonietta Castiello (Lazio Women), Martina Lenzini (Juventus), Sara Mella (Tavagnacco), Eleonora Piacezzi (Mozzanica), Sara Quadrelli (San Zaccaria), Federica Rizza (Mozzanica), Alice Tortelli (Fiorentina Women’s);
Centrocampiste: Andrea Rebecca Belloni (Fiammamonza), Martina Brustia (Inter Milano), Gloria Marinelli (Inter Milano), Marta Mascarello (Tavagnacco), Cristina Merli (Orobica Calcio Bergamo), Elisabetta Oliviero (Sassuolo), Annamaria Serturini (Pink Sport Time), Flaminia Simonetti (Res Roma);
Attaccanti: Michela Cambiaghi (Fiammamonza), Claudia Ferrato (Padova), Martina Piemonte (Siviglia), Alessia Rognoni (Inter Milano), Danila Zazzera (Fiorentina Women’s).

Staff – Allenatore: Nazzarena Grilli; Assistente allenatore: Jacopo Leandri; Segretari: Sabrina Filacchione e Daniela Censini; Preparatore atletico: Franco Olivieri; Preparatore dei portieri: Graziano Vinti; Medico federale: Antonio Ponzo; Fisioterapista: Jacopo Pasini.

Credit Photo: Federica Scaroni

Il Manchester United approda nel calcio femminile

Il Manchester United rompe gli indugi e si unisce, per ultimo, alla lista dei grandi club inglesi che approdano nel calcio femminile. Ad annunciare l’iscrizione della squadra alla Women Super League 2 (l’equivalente della serie B) è Ed Woodward, vicepresidente esecutivo della società.
Queste sono state le sue dichiarazioni: “La FA ci ha fornito un supporto eccellente durante questo processo e crediamo che il lancio di una squadra in WSL2 darebbe a molte gicatrici del Regional Talent Club la possibilità di affermarsi in prima squadra. Prima squadra che dovrà essere costruita con la stessa immagine e con gli stessi principi di quella maschile e offrire alle calciatrici dell’Academy un chiaro percorso verso il massimo livello calcistico con il club“.

Credit Photo: Pagina Facebook Manchester United

Leonesse rabbiose: 4-2 al Chievo e mirino sulla Juventus

Con una prova tutta cuore e grinta, nonostante i cerotti e il momento di piena emergenza (oltre alle infortunate Bergamaschi, Di Criscio e Daleszczyk, e con Girelli e Marchitelli non al meglio,  mancavano Boglioni e Tomaselli in under 17), il Brescia Calcio Femminile centra una vittoria fondamentale per 4-2 contro il Fimauto Valpolicella Chievo Verona e può così preparare al meglio la sfida dell’anno del 14 aprile a Vinovo contro la Juventus.

Al Club Azzurri mister Piovani deve inventare il centrocampo, così opta con una difesa che varia da 3 a 4 a seconda delle situazioni con Pettenuzzo sulla destra e Hendrix a far da pendolo fra mediana e difesa.

La partenza del BCF è mostruosa: sulle fasce imperversano Mendes a sinistra e Sikora a destra. E’ proprio la lusitana a servire dopo soli quattro minuti un pallone delizioso sulla testa di Heroum, che da centro area colpisce la sfera di testa e trafigge con un tiro angolato Gritti. Nella prima parte del primo tempo il Valpolicella è un pugile alle corde e al 13′ arriva il raddoppio delle leonesse. Sikora sulla destra aggredisce con furore agonistico tutta la difesa e recupera il pallone, serve in area Giacinti che in semirovesciata fa esplodere il numeroso pubblico accorso in via Garzetta. Con il doppio vantaggio in tasca la squadra di Piovani si siede un po’ sugli allori e il Valpolicella Chievo inizia a crescere: prima Solow e Sardu mettono i brividi dalla distanza, poi al 41′ accorciano. La difesa bresciana respinge male un pallone che Faccioli calcia con forza da distanza siderale sorprendendo Marchitelli sul primo palo ed è 2-1.

Nell’intervallo Piovani sprona le sue leonesse e la reazione si vede: al 23′ st Giacinti su azione di rimessa si ritrova a tu per tu con Gritti e mette in cassaforte il risultato con un diagonale che non lascia scampo a Gritti. Cinque minuti dopo Fuselli potrebbe ancora accorciare ma il suo tiro è centrale tra le braccia di Marchitelli. Al 31′ è Giugliano a fare la barba al palo con un bel tiro incrociato dalla sinistra. E’ il preludio del poker del BCF: al 32′ Heroum dal limite innesca Sikora con un delizioso filtrante che la polacca deposita in fondo al sacco. A quattro minuti dal 90esimo il Valpolicella fissa il risultato con un colpo di testa di Carradore che anticipa l’uscita di Marchitelli. Sul finire di gara girandola di sostituzioni con l’ingresso in campo di Cacciamali, Ghisi e Magri.

L’arbitro Canci di Carrara fischia la fine dopo quasi cinque minuti di recupero e le leonesse possono festeggiare vittoria e tre punti. Il 14 aprile sarà sfida decisiva per le sorti del campionato contro la Juventus a Vinovo.

IL TABELLINO

Brescia Calcio Femminile-Fimauto Valpolicella 4-2

BRESCIA CALCIO FEMMINILE: Marchitelli; Pettenuzzo, Fusetti, Mendes (42’ st Cacciamali); Sikora, Girelli, Giugliano, Hendrix, Heroum (42’ st Ghisi); Sabatino, Giacinti. (49’ st Magri). (Ceasar, Bocchi, Daleszczyk, Miglio). All.: Piovani.
FIMAUTO VALPOLICELLA: Gritti, Solow, Salamon (20’ st Tombola), Carradore, Fuselli, Boni, Mason (19’ st Riboldi), Mascanzoni Daiana, Faccioli, Bissoli, Sardu (30’ st Montecucco). (Meleddu, Varriale, Mascanzoni Debora, Benincaso). All.: Zuccher.
ARBITRO: Canci di Carrara
RETI: pt 4’ Heroum, 13’ Giacinti, 41’ Faccioli; st 23’ Giacinti, 32’ Sikora, 41’ Carradori.
NOTE: Giornata fresca, terreno in discrete condizioni.Spettatori 500 circa. Ammonite: Mascanzoni Daiana. Corner: 6-1 Brescia. Recuperi: 1’, 4′.

Credit Photo: Agenzia Reporter Zanardelli

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