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Fiorentina rialzati! Juventus e Brescia, continua la sfida a distanza

Ancora un turno spezzatino per la Serie A di calcio femminile che inizierà nella mattinata e terminerà nel consueto orario pomeridiano.

Ad aprire le danze sarà la Fiorentina Women’s del duo Fattori-Cincotta che, dopo la brutta sconfitta interna contro l’Agsm Verona, andrà alla ricerca di riscatto sul campo della Pink Bari. Le viola, ormai fuori da ogni logica lotta per la zona Champions League, hanno comunque il dovere di continuare ad onorare al meglio il campionato conquistato nella passata stagione con una cavalcata trionfale. Il campo barese, però, è tutt’altro che semplice e le molte assenze in casa toscana stanno portando non pochi problemi ai mister che sperano di recuperare almeno Ilaria Mauro per la sfida di giornata.

In terra romana, invece, va alla ricerca della tredicesima vittoria consecutiva la Juventus Women di mister Rita Guarino che incrocerà i guantoni contro la Res Roma di coach Melillo. La squadra capitolino arriva all’appuntamento dopo due successi di misura che l’hanno tirata fuori dalla zona rossa della graduatoria ma l’impresa di battere le bianconere pare difficile. Grande emozione per il ritorno a Roma dell’ex Caruso, cresciuta nel vivaio giallorosso, che potrebbe far rifiatare una delle tre sinora intoccabili Rosucci-Isaksen-Galli.

Trasferta tutta da gustare anche per il Brescia di patron Cesari che sarà di scena sul campo del Sassuolo Femminile. Le due squadre si trovano in situazioni diametralmente opposte: le leonesse rincorrono la vetta della classifica, mentre le neroverdi di coach D’Astolfo hanno un bisogno disperato di punti per raggiungere la salvezza.

Alle spalle delle due battistrada spicca lo scontro tra Atalanta Mozzanica e Tavagnacco che si sfideranno per contendersi il terzo posto in classifica. Le bergamasche intendono rialzarsi immediatamente dopo la sconfitta di Torino mentre le friulane hanno vinto, ma non convinto, nel match interno con il Sassuolo Femminile.

In zona play out impegni interni per Agsm Verona ed Empoli Ladies che dovranno vedersela rispettivamente contro Ravenna Women e Chievo Valpolicella. In palio punti importanti per la permanenza in categoria.

Sassuolo-Brescia CF, sono 19 le convocate. Giampiero Piovani: “Emiliane insidiose”

Giornata di vigilia per il Brescia Calcio Femminile: al mattino una piccola delegazione formata da capitan Girelli, Fusetti, Ceasar, Mendes, dall’allenatore Piovani e il preparatore dei portieri Valnegri ha partecipato al laboratorio sul BCF organizzato dai giovani studenti del liceo scientifico Copernico di viale Duca degli Abruzzi, in città, nel corso delle “Giornate Copernicane” (nella foto in evidenza la foto di gruppo di Federica Scaroni).

Una bella occasione per condividere con le generazioni più giovani la passione sportiva che muove le leonesse e invogliare tutti alla pratica sportiva.

Nel pomeriggio sono arrivate le convocazioni di mister Piovani per la gara di domani 10 febbraio alle 14.30 a Reggio Emilia al Mirabello contro il Sassuolo. Sono 19 le giocatrici che partiranno alla volta dell’Emilia. Assenti Zanzi e Boglioni. Ecco la lista completa:

1. Marchitelli
2. Mendes
4. Pettenuzzo
5. Sikora
6. Di Critico
7. Bergamaschi
8. Magri
9. Sabatino
10. Girelli
11. Heroum
12. Ceasar
13. Cacciamali
15. Hendrix
16. Fusetti
17. Daleszczyk
18. Ghisi
19. Giacinti
21. Tomaselli
23. Giugliano

La partenza è prevista per sabato mattina in pullman alla volta della città emiliana.

Riguardo la gara (trasmessa sulla pagina Facebook della Lega Nazionale Dilettanti e sul canale MyCujoo del Brescia Calcio Femminile) Piovani predica attenzione: “Il Sassuolo è molto cambiato rispetto alla gara d’andata e si è rinforzato con elementi di qualità. Le ultime gare hanno infatti fatto vedere una netta crescita delle neroverdi e anche nell’ultimo turno con il Tavagnacco hanno perso immeritatamente a causa di uno sfortunato autogol. Giocheremo inoltre in uno stadio suggestivo e su un terreno molto grande. Sarà una gara insidiosa contro una formazione con tante giocatrici importanti. Noi dovremo pensare al nostro gioco e approcciare al meglio alla gara. A questo punto della stagione sono tutte sfide importantissime”. 

Credit Photo: http://www.bresciacalciofemminile.it/

Report allenamento del venerdì di Agsm Verona

Proseguono gli allenamenti all’AGSM Olivieri Stadium di via Sogare 9/c, dove domenica alle 14:00 le ragazze saranno impegnate nella delicata sfida contro il Ravenna Woman San Zaccaria. Le gialloblù si sono riunite nel pomeriggio agli ordini dell’allenatore Renato Longega.

La sessione è stata suddivisa in un’iniziale fase di riscaldamento, seguita da un lavoro sulla rapidità; la squadra si è poi schierata sul campo insistendo sull’esercitazione tattica difensiva, anche con un esercizio a 2 contro 2. Infine una partitella a tema pivot e sponde. Rientrate stabilmente in gruppo anche i difensori Emma Lipman e Robyn Decker.

IL PROGRAMMA
10 febbraio: allenamento ore 10:45 (porte chiuse)
11 febbraio: AGSM Verona-Ravenna Woman San Zaccaria, ore 14:00

Credit Photo: https://www.veronawomen.com/ 

Tutti all’Unicusano Stadium: si gioca Res Roma – Juventus Women

Il grande calcio femminile va di scena all‘Unicusano Stadium dove sabato prossimo si affronteranno la Res Roma e la Juventus, nel match valido per la seconda giornata di ritorno del campionato di Serie A.

Le giallorosse di mister Melillo sono reduci dal doppio successo esterno ottenuto sui campi del Ravenna e del Chievo Verona, entrambi espugnati per uno a zero grazie alle reti di Palombi in terra emiliana, e di Martinovic contro le scaligere. Il doppio successo ha rilanciato le capitoline che hanno superato in classifica Chievo e Bari e sono balzate al sesto posto del ranking, a due punti dall’Atalanta; finora nessun pareggio per capitan Nagni e compagne, che hanno vinto 5 gare perdendone 7.

Nessun pareggio e nessuna sconfitta per la Juventus che finora ha sempre e solo vinto in tutte le dodici gare disputate finora in campionato: le ragazze di Rita Guarino guardano tutte dall’alto e vantano 3 lunghezze di vantaggio sull’inseguitrice Brescia. All’andata netta affermazione della Juventus, capace di battere per 4 a 0 la Res Roma. Ex di turno la centrocampista Arianna Caruso, vincitrice di tre scudetti primavera con la maglia giallorossa.

Tanti i problemi di formazione per mister Melillo che dovrà i conti con diverse indisponibili e con alcune situazioni da valutare nel pre gara.

Le dichiarazioni pre gara del tecnico della Res Roma Fabio Melillo:Le ragazze stanno lavorando bene: abbiamo cambiato registro e siamo stati capaci di sopperire alle tante assenze con senso di appartenenza e sacrificio, e questo è un valore morale importante; abbiamo assenze pesanti anche per sabato, contro una schiacciasassi che ha fatto un percorso di sole vittorie e di qualità. Sappiamo che è una sfida impossibile ma sicuramente stimolante per tutti; la classifica ci impone di provare sempre, e lo faremo. Sinceramente una stagione così importante mi ha sorpreso, pensavo che fossero assolutamente competitivi, ma vincerle tutte è una gran cosa, merito di una società che ci ha creduto per bene e di una allenatrice capace e di qualità. Speriamo di continuare sulla strada tracciata nelle ultime settimane e essere degni di questo tipo di partite.”

Credit Photo: Empoli Ladies

#InFuorigioco: Torres in visita al Polo Tecnico di Sassari

Nella settimana di avvicinamento alla sfida di sabato contro Azalee, ore 14:30 allo stadio “Vanni Sanna”, proseguono gli appuntamenti, fortemente voluti dal Presidente Andrea Budroni, per portare nelle scuole cittadine il messaggio “Io mando il bullismo #InFuorigioco”.

Giovedì mattina le ragazze di Mister Arca sono state accolte dal Polo Tecnico di via Monte Grappa: dopo una breve presentazione della squadra e il doveroso ringraziamento alla Dirigente Scolastica, Dott.ssa Nicoletta Puggioni, la parola è passata allo psicologo Manolo Cattari coadiuvato per l’occasione dal Capitano della Torres Femminile, Claudia Carta.

Partendo dalle definizioni di bullismo e cyberbullismo si è passati al coinvolgimento pratico dei ragazzi nel cortile della scuola per far “toccare con mano” ciò che si oppone al concetto base del bullismo, l’esclusione, ed entrare nel gioco cooperativo. Un’esperienza che siamo certi abbia lasciato nei ragazzi un messaggio positivo, rappresentato dal ricordo di una giornata diversa, e un braccialetto, lasciato più che come regalo, come impegno a portare avanti con noi questa impegnativa lotta di sensibilizzazione.

La Società ha avuto modo inoltre di invitare tutti gli studenti allo stadio per vivere assieme la massima espressione di gioco di squadra. Coloro i quali non avessero ricevuto il biglietto omaggio, presentandosi con i propri compagni in biglietteria il giorno della gara. potranno comunque avere accesso gratuitamente agli spalti.

Credit Photo: Comunicato Stampa (Sassari Torres Femminile)

Flora Bonafini suona la carica: ”Valpolicella, su la testa: a Empoli per vincere!”

E’ un 2018 poco felice quello del Fimauto Valpolicella che, è inutile negarlo, sta attraversando in questi primi due mesi dell’anno il momento più difficile della stagione. Le tre sconfitte casalinghe consecutive contro Tavagnacco (0-1), Atalanta (1-3) e Roma (0-1) – alla quale c’è da aggiungere quella di Torino contro la Juventus – hanno rallentato la corsa verso la salvezza. L’ultimo successo di Boni e compagne è infatti datato 9 dicembre 2017 e fu conquistato allo stadio Olivieri di Via Sogare contro il Ravenna (2-1 il risultato finale). Nonostante questo parziale blackout, il Valpo naviga ancora in acque tranquille, con la zona retrocessione ancora a distanza di sicurezza .

“La sconfitta contro la Romaspiega la presidente Flora Bonafinici ha lasciato l’amaro in bocca per come è maturata. Di fatto abbiamo regalato noi il gol vittoria all’avversario e, nonostante avessimo ancora tutta la partita per raddrizzare il risultato, non ci siamo riuscite. Abbiamo creato numerose occasioni da gol ma, vuoi per imprecisione, vuoi per le paratissime di Pipitone, alla fine siamo uscite dal campo con un pugno di mosche. Dispiace perché almeno il pareggio lo avremmo meritato. Nelle dichiarazioni di fine partita ero giù di morale, credo sia comprensibile. Il giorno dopo, però, ero già carica e con la testa alla sfida di Empoli”.

Prosegue la presidente Bonafini: “Analizzando a mente fredda come sono maturate le ultime quattro sconfitte di questo inizio anno, c’è da dire che ci abbiamo messo molto del nostro a livello di esperienza. Non dobbiamo dimenticarci che siamo una matricola e che prima o poi dovevamo pagare lo scotto del salto di categoria. Nelle prime giornate di campionato tutto ci è girato per il verso giusto, vincendo diversi scontri diretti, soprattutto in casa. Forse ci siamo un po’ illusi e abbiamo creduto di aver capito com’è la serie A. Invece di strada ne abbiamo da fare ancora tanta e, soprattutto, dobbiamo capire come gestire, e uscire, da situazioni di difficoltà come quella attuale. Abbattersi non serve e nemmeno serve recriminare su quello che poteva essere e non è stato. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e dimostrare ancora di più di che pasta siamo fatti e quanto teniamo al progetto e ai valori del Valpo. Tutti.”.

“La squadraevidenzia Bonafini è unita e tutte le giocatrici sanno che devono dare qualcosa in più. Mentalmente, è ovvio, non siamo al top, ma è altrettanto vero che serve davvero poco per ritrovare la serenità. Lavorare con impegno come sempre, lottare su ogni pallone anche in allenamento e arrivare alla partita con la convinzione che possiamo, anzi dobbiamo, mettere in difficoltà chiunque. Ce lo siamo detto ad inizio stagione: il Valpo ha le carte in regola per restare in A ma la salvezza va conquistata partita dopo partita, centimetro dopo centimetro. Ci sono ancora tanti punti in palio, tante partite da giocare. Non guardiamo il calendario, non facciamo calcoli e soprattutto andiamo in campo sereni ma soprattutto con la giusta cattiveria sportiva. L’obiettivo unico che abbiamo è quello di fare punti a tutti i costi, anche giocando meno bene. Dobbiamo essere pratici perché ciò che conta, adesso è fare risultato, già partire da sabato contro l’Empoli, dove conterà solo vincere”. 

Credit Photo: Federica Scaroni

Sabato c’è Sassuolo-Brescia!

13esima di Serie A Femminile: Sabato 10 Febbraio il Sassuolo affronterà il Brescia allo Stadio Mirabello di Reggio Emilia alle ore 14.30.

Sul canale ufficiale di Twitter sarà possibile seguire gli aggiornamenti live della partita e sulla Web Radio 5.9 ci sarà la radiocronaca del match!

Inoltre la partita sarà trasmessa in streaming sul sito della LND e sulla pagina facebook della LND 

#ForzaSasol!

Credit Photo: http://www.sassuolocalcio.it/

Diretta Rai per il posticipo di domenica: Agsm Verona vs Ravenna Woman

Sarà trasmessa in diretta su Raisport + HD la delicata gara del massimo campionato tra Agsm Verona e Ravenna in programma domenica 11 febbraio alle ore 14,00.
La telecronaca è stata affidata ad Antonello Orlando, mentre l’ex gialloblù Patrizia Panico effettuerà il commento tecnico.
Raisport+ HD trasmette in Digitale Terrestre, Sayellite e in streaming.

Per vedere il canale streaming CLICCA QUI!

Credit Photo: https://www.veronawomen.com/

Qualcosa sta cambiando

Negli ultimi giorni si verificato l’ennesimo episodio di violenza [1] nel calcio italiano, caratterizzato dall’aggressione subita dalla minorenne arbitro di Città di Castello alla fine dell’incontro Junior Tiferno-Bastia categoria Giovanissimi, giocato allo Stadio Comunale “Piero della Francesca” di Monterchi (AR).

Per ricordare brevemente i fatti, il padre di uno dei giovani giocatori del Bastia ha sferrato un calcio alla porta dello spogliatoio dell’arbitro che di rimbalzo ha colpito l’anca della ragazza, il tutto scaturito dall’ammonizione durante i 90 minuti, del figlio dell’aggressore. L’arbitro è stata successivamente portata al pronto soccorso di Città di Castello dove è stata dimessa con una prognosi di 10 giorni. E come se non bastasse, è stato solamente grazie al custode del campo di Monterchi che si è potuto risalire all’aggressore, poiché quest’ultimo, stava lasciando in tutta fretta il parcheggio dello stadio. Quando la domenica si va allo stadio, sia esso di una società professionistica o dilettante, è bene sapere che gli ordinamenti giuridici applicabili sono due, quello ordinario e quello sportivo.

Quando la domenica si va allo stadio, anche semplicemente a vedere una partita di giovanissimi, è bene sapere che le nostre condotte possono provocare gravi conseguenze. Se infatti per un’azione come quella del genitore del giocatore del Bastia si applica l’articolo 582 del codice penale (“Chiunque cagiona ad alcuna una lesione personale, dalla quale deriva una malattia nel corpo o nella mente, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni”), per la stessa azione si applicano anche le norme di diritto sportivo, stabilite dal Codice di Giustizia Sportiva (d’ora in avanti CGS) della FIGC.

Nell’ordinamento sportivo vige la responsabilità oggettiva e cioè quella responsabilità che determina le sanzioni per le società sportive anche quando queste ultime non siano direttamente colpevoli: è il caso delle condotte violente dei tifosi. E proprio in questo senso si colloca l’art. 4 del CGS che afferma: “Le società rispondono oggettivamente anche dell’operato e del comportamento delle persone comunque addette a servizi della società e dei propri sostenitori, sia sul proprio campo, intendendosi per tale anche l’eventuale campo neutro, sia su quello delle società ospitanti, fatti salvi i doveri di queste ultime”.
La categoria “sostenitori” è una categoria molto ampia che comprende coloro che si recano allo stadio solo per interesse sportivo ma soprattutto, ed è bene sottolinearlo, ingloba anche i genitori dei giocatori, quei genitori che a volte si dimenticano del ruolo educativo che sono chiamati a svolgere e che dopo aver valicato le porte degli stadi si trasformano in hooligans.

Allo stesso modo è importante ricordare l’art. 11 del CGS (Responsabilità per comportamenti discriminatori) che stabilisce: “Costituisce comportamento discriminatorio, sanzionabile quale illecito disciplinare, ogni condotta che, direttamente o indirettamente, comporti offesa, denigrazione o insulto per motivi di razza, colore, religione, lingua, sesso, nazionalità, origine etnica, ovvero configuri propaganda ideologica vietata dalla legge o comunque inneggiante a comportamenti discriminatori”.
L’offesa non è solo quella morale o verbale, ma anche quella fisica e tale articolo tutela tutti gli sportivi, giocatori o giocatrici che siano, arbitri uomini o donne, senza distinzione.

Infine, deve essere considerato anche l’art.14 (Responsabilità delle società per fatti violenti dei sostenitori) che afferma: “Le società rispondono per i fatti violenti commessi in occasione della gara, sia all’interno del proprio impianto sportivo, sia nelle aree esterne immediatamente adiacenti, quando siano direttamente collegati ad altri comportamenti posti in essere all’interno dell’impianto sportivo, da uno o più dei propri sostenitori se da fatto derivi un pericolo per l’incolumità pubblica o un danno grave all’incolumità fisica di una o più persone. […] Se le società responsabili non sono appartenenti alla sfera professionistica, ferme restando le altre sanzioni applicabili, si applica la sanzione dell’ammenda da € 500,00 ad € 15.000,00”.

Ed è questa ultima parte che deve far riflettere le società non professionistiche e tutti i vari sostenitori, genitori o tifosi che siano, che la domenica vanno allo stadio: le azioni, pur essendo in ambito dilettantistico non vengono dimenticate e non rimangono impunite.
Il Bastia infatti è stato punito con una ammenda di 1.200 € più la squalifica del campo e le varie sanzioni per i dirigenti; ora sarà il turno della giustizia penale. Detto questo, le società dovrebbero intervenire per far capire la gravità di tali condotte ai sostenitori.

Quello che bisogna evidenziare è che quest’episodio è stato denunciato da moltissimi giornali, dalla Gazzetta dello Sport [2], passando per Sportmediaset [3] ai vari giornali regionali; anni fa non sarebbe successo. Merita anche di essere ricordato come un fatto del genere sia stato punito rapidamente dalla giustizia sportiva che ha considerato come “non ammissibile che una ragazzina (non ancora 17enne) dopo aver subito pressioni e aggressioni verbali di ogni tipo, venga anche aggredita fisicamente”.
Ed è per questo che qualcosa sta cambiando.


[1] R. Paladino, “Baby arbitro aggredita: Voglio giustizia. Telefonate dai colleghi di Serie A”, in http://www.lanazione.it/

[2] Gasport, “Donna arbitro colpita: aveva ammonito un giocatore in gara fra giovanissimi”, in http://www.gazzetta.it/

[3] Sportmediaset, “Calcio, Giovanissimi: arbitro donna di 17 anni aggredita dopo una partita ad Arezzo”, in http://www.sportmediaset.mediaset.it/

Mozzanica: al Comunale arriva il Tavagnacco

Nerazzurre al lavoro per preparare la prima interna del girone di ritorno, nella quale le ragazze di mister Garavaglia dovranno fare gli onori di casa alla terza forza del campionato: il Tavagnacco di Lana Clelland e Paola Brumana. Novità importante in casa friulana, poiché alla vigilia della gara contro il Sassuolo del turno precedente, è tornato al timone della corazzata udinese il tecnico Marco Rossi, già allenatore del Tavagnacco due volte campione della Coppa Italia. Il neo allenatore gialloblu sostituisce l’uscente Amedeo Cassia, costretto a lasciare l’incarico per motivi personali e con il suo ritorno sulla panchina, le friulane sono tornate alla vittoria. Uno a zero il risultato con il quale il Tavagnacco ha superato il Sassuolo, goal partita realizzato dall’eterna Elisa Camporese.

Forti di questo risultato le friulane arrivano quindi a Mozzanica con l’intento di consolidare il terzo gradino del podio, ma Daniela Stracchi e compagne scenderanno in campo sabato con tutt’altra idea: ritrovare la vittoria, dopo la sconfitta di Vinovo, e confermare i progressi della squadra nerazzurra.

“Sarà una partita molto dura, contro una compagine molto ostica” sostiene mister Garavaglia, “Ma la squadra si sta allenando bene e sono fiducioso in una buona prestazione da parte delle ragazze. Affrontiamo un’equipe con individualità molto importanti, non solo Clelland che è la finalizzatrice del gioco friulano, ma tutto l’undici avversario conta su elementi di spessore e non a caso occupa il terzo posto in classifica.”

Una grana in più sarà rappresentata dal rientro nel gruppo, previsto solo per stasera, di Piacezzi, Rizza e Alborghetti, impegnate nel raduno con la nazionale Under 23 a Coverciano.

Precedenti: nello scorso campionato le due compagini si affrontarono nella terza di campionato, andata il 5 novembre e ritorno il 18 febbraio ed in entrambe le gare sono state le friulane ad uscire vincitrici. In totale sono 15 le volte nelle quali bergamasche e udinesi si sono incrociate in campionato, 11 le vittorie del Tavagnacco, un solo pareggio e tre i successi delle nostre. L’ultima vittoria orobica risale alla gara di ritorno del campionato 2015-’16: 4-1 il risultato maturato al Comunale, con doppietta di Giacinti e reti di Giugliano e Iannella. In campo per le bergamasche c’erano Rizza, Scarpellini e Stracchi, mentre nella ripresa entrarono anche Rizzon e Fusar Poli.

Curiosità: non ci sono ex di turno tra le due formazioni, ma incroci importanti non ne mancano. Michela Ledri e Giorgia Motta sono state compagne di Alessia Tuttino e Roberta Filippozzi nel Bardolino campione d’Italia, mentre Valeria Monterubbiano ritroverà le ex compagne della Jesina Michela Catena ed Elisa Polli.

Probabili formazioni di sabato h. 14.30:

Atalanta Mozzanica: THALMANN; RIZZA, PIACEZZI, RIZZON, MOTTA; STRACCHI, RE, LEDRI, ALBORGHETTI; PIRONE, MENDES. All. Elio Garavaglia.

Tavagnacco: FERROLI, FRIZZA, MARTINELLI, FILIPPOZZI, MELLA; CATENA, TUTTINO, ERZEN, CAMPORESE; BRUMANA, CLELLAND. All. Marco Rossi.

Arbitro: Dylan Marin di Portogruaro; assistenti: Stefano Vignolo ed Erica Dafne Ferretti di Varese.

Credit Photo: https://www.asdmozzanica.eu/

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