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Agsm Verona: la Primavera vince il derby

Sofferta ma importante vittoria quella ottenuta dalla formazione Primavera di Agsm Verona sul campo della Fortitudo Mozzecane per la prima giornata del girone di ritorno. Su un terreno appesantito dalla pioggia caduta negli ultimi giorni le due squadre hanno dato vita ad un’autentica battaglia.

Il Verona, sceso in campo con alcune assenze di rilievo, è stato in grado di rimontare la rete del momentaneo svantaggio grazie ai gol di Carolina Poli ed Eleonora Franco.

Le ragazze guidate da Valter Padovani portano a sei i punti di vantaggio sull’inseguitrice Mozzecane, terza in graduatoria.
Domenica prossima 11 febbraio alle 18,00 tra le mura amiche di via Sogare le giovani gialloblù affronteranno un altro derby: avversarie di turno saranno le ragazze della Fimauto Valpolicella Chievo.

Credit Photo: https://www.veronawomen.com/

Fiorentina Women’s copia i maschi, arriva la sconfitta contro il Verona

Evidentemente quest’anno il Verona a Firenze è un avversario insormontabile per la Fiorentina, sia maschile che femminile. Infatti dopo il pesante ko della squadra di Pioli di domenica scorsa è arrivato anche quello della Fiorentina Women’s sconfitta in casa appunto dal Verona per 1-2. A castigare le ragazze in viola una doppietta della Kostova.

Credit Photo: Empoli Ladies FBC

Al Sassuolo non basta: sconfitta di misura con Tavagnacco

Nella prima giornata del girone di ritorno il Sassuolo affronta il Tavagnacco tenendo testa e mettendo più volte in difficoltà la squadra terza in classifica, dietro a Brescia e Juventus.

La prima parte di gioco si svolge praticamente nella metà campo del Tavagnacco con il Sassuolo in pressing, alla mezz’ora la prima azione pericolosa delle padrone di casa con Clelland viene sventata dall’intervento provvidenziale di Giatras. Grande occasione per le neroverdi allo scadere del primo tempo, Oliviero raccoglie un tiro di Tarenzi ribattuto dall’estremo difensore gialloblu e punta la porta ma Mella respinge in angolo. Si va negli spogliati sullo 0-0.

A tre minuti dall’inizio della ripresa il Sassuolo sfiora il gol,Tardini batte il calcio d’angolo Tarenzi colpisce di testa, Ferroli ribatte sui piedi di Bursi che non riesce a concludere. All’82’ sono sfortunate le neroverdi, Giurgiu fa autogol nell’intenzione di spazzare un tiro di Camporese. Dopo il gol le padrone di casa si barricano e diventa impossibile per le ragazze di Mister D’Astolfo raggiungere il pareggio. Il Sassuolo raccoglie decisamente meno di quanto avrebbe meritato per quanto visto in campo e pensa alla prossima partita al Mirabello dove dovrà cercare di fare punti contro il Brescia.

TABELLINO

TAVAGNACCO-SASSUOLO 1-0

Marcatrici: 82’ autorete di Giurgiu

TAVAGNACCO: Ferroli, Martinelli, Frizza, Mella, Brumana, Tuttino, Clelland, Catena, Mascarello (74’ Erzen), Filippozzi, Camporese. A disposizione: Coppetti, Cecotti, Veritti, Tortolo, Cotrer, Benedetti. Allenatore: Marco Rossi

SASSUOLO: Tasselli, Bursi, Giatras, D’Adda, Giurgiu, Pondini (89’ Faragò), Oliviero, Prost, Tardini (73’ Zanoletti), Rus (76’ Costi), Tarenzi. A disposizione: Lugli, Brignoli, Rosso, Tudisco. Allenatore: Federica d’Astolfo

ARBITRO: Cimmarusti Mirko Giuseppe di Novara, ass: Beltrame e Turale di Udine
Note: Ammonita Prost, Tuttino

Credit Photo: Foto Vignoli

L’Apulia non vuole fermarsi, contro il Real Colombo si aprirà “la striscia”?

L’Apulia Trani, archiviata la prorompente vittoria contro il Catania, affronterà il Real Colombo nella terza giornata di ritorno del girone D di Serie B femminile. La larga vittoria ottenuta contro il Catania ha dato una forte iniezione di morale alle ragazze del presidente Scarcella, che ora potrebbero agganciare le rivali pugliesi del Salento Women all’ottavo posto, complice il turno di riposo delle leccesi. A separare, le due squadre, solo tre punti, che l’Apulia potrebbe conquistare a Roma contro il fanalino di coda del campionato, uscito sconfitto dallo scontro diretto contro il Nebrodi e ancorato, da tempo, a soli 3 punti in classifica, farciti da una differenza reti “mostruosa” di -48.

Un’occasione da non perdere che mister Mannatrizio ha preparato attentamente e, per la prima volta in questa stagione, con la rosa al completo. Smaltiti gli ultimi acciacchi di Sibilano e Borg, tra le convocate figureranno quasi sicuramente le preziose centrocampiste Riccio e Volpe, spesso assenti per problemi di studio e lavoro. Il gruppo è rinforzato, inoltre, dallo splendido stato di forma ritrovato da Sgaramella, che nell’ultimo match ha fatto impazzire la retroguardia catanese e solo la traversa le ha negato la gioia del gol, dopo una fantastica conclusione a giro nell’arco del primo tempo.

L’obiettivo “non dichiarato” è di aprire una striscia di vittorie che consenta di affrontare con più fiducia la seconda metà del girone, che il calendario ha voluto ricco di sfide d’alto livello. Nello sport, però, è risaputo: dove non arriva il talento, arriva la voglia e l’entusiasmo. E all’Apulia non mancano.

Domenica 4 febbraio, ore 14.30, ex-campo Cotral di Roma, Real Colombo – Apulia Trani. INGRESSO GRATUITO

Credit Photo: Comunicato Stampa (Apulia Trani)

Chievo Verona – Res Roma 0-1, gol di Martinovic

Con un gol di Melania Martinovic la Res Roma espugna il campo del Chievo Verona, ottiene la seconda vittoria consecutiva e balza al sesto posto in classifica, superando sia il Chievo che il Bari.

Tantissime le assenze in casa Res Roma: mister Fabio Melillo deve rinunciare a Fracassi, Biasotto, Mosca, Orlando, Corrado, Liberati, Simonetti e soprattutto a capitan Nagni, e manda in campo dal primo Pipitone tra i pali, Labate, Savini, Lommi e Romanzi in difesa, Picchi e Coluccini a centrocampo, con Greggi, Ciccotti e Palombi alle spalle di Martinovic.

Bastano solo cinque minuti alle ospiti per sbloccare il match: punizione dalla tre quarti di Lommi, intervento goffo di un difensore scaligero e tocco ravvicinato di Martinovic che firma l’uno a zero.
La risposta del Chievo non si fa attendere e arriva con due conclusioni dalla distanza: all’ottavo Carradore sfiora il palo, mentre al quarto d’ora Pipitone blocca una bella conclusione di Sardu.
L’occasione per il raddoppio delle capitolina giunge al ventesimo: cross dalla destra di Labate e colpo di testa di Martinovic deviato in corner.
Con il passare dei minuti aumenta l’agonismo ma diminuisce lo spettacolo e nessuna delle due squadre riesce a creare vere azioni da rete.

La ripresa è di tutt’altro spessore, le azioni si susseguono e i portieri diventano protagonisti: il Chievo parte con il piede sull’acceleratore e sfiora subito il pari prima con Coppola, che manda fuori e poi con Boni a cui si oppone Pipitone.
Al settimo bella conclusione di Solow e grande risposta di Pipitone che salva il risultato; al decimo grandissima occasione per Martinovic che si ritrova tutta sola davanti a Gritti ma spreca malamente. Qualche minuto dopo Coluccini ci prova dalla distanza ma Gritti devia, mentre al quarto d’ora un altro grande intervento di Pipitone nega la gioia del gol alla neo entrata Faccioli.
Al ventesimo Ciccotti ci prova dalla distanza, mentre due minuti dopo Martinovic serve Palombi il cui tiro è neutralizzato da Gritti.
A venti minuti dalla fine altra tegola per mister Melillo che deve far uscire dal campo per infortunio Ciccotti, sostituita dalla giovanissima Graziosi, al debutto in Serie A.
Nel quarto d’ora finale forcing delle clivensi che provano a ristabilire il pari ma la difesa giallorossa regge e a cinque minuti dalla fine è il palo a fermare la corsa di un perfetto calcio piazzato di Palombi.
Tanto pathos e nulla di fatto nella fase finale: al triplice fischio esultano le capitoline che ottengono una vittoria fondamentale in chiave salvezza e risalgono al sesto posto della classifica, a sole due lunghezze dall’Atalanta, attesa domani dal match contro la Juventus, prossima avversaria della Res Roma.

Le dichiarazioni post gara del tecnico romano Fabio Melillo: “In una situazione complicata per le tante assenze, le ragazze hanno fornito una prova di grande spessore, dando continuità alla bella prova di Ravenna.Sono contento della crescita morale della squadra, è importantissimo continuare con questo atteggiamento, frutto di lavoro e applicazione costante. Questa era stata veramente una settimana complicata per tanti motivi e anche le ultime defezioni potevano costare care, ma quando crei un gruppo con un’identità ed un’idea, poi riesci ugualmente ad essere squadra; speriamo di recuperare qualcuna per sabato prossimo e intanto ci godiamo questi due blitz esterni.”

Fiorentina Women’s – Agsm Verona: gelo al Bozzi

È sceso il gelo, sotto tutti i punti di vista, al Bozzi dove la Fiorentina Women’s non riesce a ritrovare sé stessa. Che fine ha fatto la bellissima squadra della scorsa stagione? Eppure di fronte c’era un Verona ridimensionato rispetto all’anno scorso, lo affermano almeno i numeri che dicono: 9 punti in classifica con 2 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte prima di questa gara. Sorge spesso un dubbio quando guardiamo le gare della Fiorentina in questa stagione: le avversarie moltiplicano le energie perché affrontano le campionesse d’Italia o è la Fiorentina che, con il suo attuale gioco, dà grande risalto alla prestazione delle avversarie? Qualunque sia la risposta il Verona ha meritato ampiamente la vittoria.

Stephanie Ohrstrom: Alterna ottime cose a qualche leggerezza di troppo. Nel primo tempo risulta la migliore delle viola con un intervento strepitoso su tiro angolatissimo di Rjkka Maria Hannula e poco dopo ancora un intervento salvagol, di piede, sul tiro di Liliana Kostova arrivata sola davanti a lei. Nel secondo tempo il patatrac con un rinvio corto sui piedi della solita Kostova che realizza il 2-1 veronese. Poi ancora una bella parata su un tiro da fuori area di Bianca Bardin. Altalenante. 5,5.

Alia Guagni: Grande gol di testa su assist di Patrizia Caccamo. Ma non è una delle sue migliori partite, mezzo voto in più per il gol. Appena sufficiente.  6.  

Elena Linari: Protagonista nel bene e stavolta anche nel male. La difensore viola non si discute e difficilmente la vediamo sbagliare, ma stasera è successo più volte. Nel primo tempo sfiora con la testa un lancio veronese mettendo fuori causa Alice Tortelli e fornendo in pratica un assist per Hannula il cui tiro per fortuna della Fiorentina viene salvato da Ohrstrom. Poco dopo entra poco decisa su Kostova che la salta e arriva a tu per tu con Ohrstrom, ma la portierona svedese salva di piede e nella ribattuta Elena Linari contrasta con esito positivo il successivo tiro di Angelica Soffia. Ma la frittata avviene ad inizio del secondo tempo quando prima intercetta bene un lancio di Kostova per Hannula ma poi commette un errore che mai le avevamo visto fare restituendo la palla a Kostova che si invola in area e trafigge Ohrstrom. Si riscatta, almeno in parte, anticipando poi Hannula e salvando in calcio d’angolo il possibile 3-1 veronese. Nel finale avrebbe anche meritato la soddisfazione di segnare il gol del pareggio se Robyn Decker non avesse salvato in tuffo di testa sulla linea di porta il suo bellissimo tiro. Insolita. 5,5.

Alice Tortelli: Senza infamia ma anche senza lode. È nella zona centrale che arrivano le azioni più pericolose del Verona. Impalpabile.  5,5.

Elisa Bartoli: Solita prova di carattere condita da un bel tentativo con tiro a giro, purtroppo lento, sventato dal portiere veronese Diede Lemey. Poteva però fare di più. Poco presente. 5,5.

Ingrid Marie Spord: Il centrocampo è il cuore della squadra e stasera il centrocampo ha funzionato poco non facendo il giusto filtro, si contano tante azioni da rete delle ospiti, e proponendo anche poco gioco davanti. Una prova tutto sommato non alla sua altezza  per la norvegese che si è vista poco o niente nelle azioni che hanno determinato la gara. Insufficiente. 5,5.

Greta Adami: Vale quanto detto per la sua compagna di reparto. Assente. 5,5.  

Precillia Rinaldi: Non molto presente nel gioco, ma autrice di un bel passaggio al limite dell’area per Tatiana Bonetti che non riesce però a concludere degnamente l’azione. Naufraga comunque insieme a tutto il reparto di centrocampo. Estranea. 5,5.  

Ellie Brazil: Non si è fatta vedere molto, anche se ha il merito di fare l’assist a Caccamo in occasione del gol viola. Fumosa. 5,5.

Tatiana Bonetti: Ad inizio gara è suo un bel sinistro forte e teso che va fuori di poco. Sparisce per tutta la gara commettendo anche una serie di errori di misura nei passaggi e anche nel controllo della palla a cui non ci aveva abituati. Si rifà viva nel secondo tempo su lancio di Rinaldi, ma per liberarsi della difensore veronese si porta la palla sul destro, piede non preferito, e quando calcia forse sceglie il lato sbagliato con la palla, appena sfiorata dal portiere veronese, che finisce a lato. Altalenante. 5,5.

Patrizia Caccamo: Partecipa a quasi tutte le azioni di attacco della Fiorentina e sono suoi i due squilli migliori della gara viola: prima l’assist perfetto per Guagni che realizza l’1-0, nel finale un bel tiro che si stampa sulla traversa. Affidabile. 6.

Ilaria Mauro: Sostituisce Rinaldi al 69′ con la squadra sotto di un gol, stavolta l’attaccante viola non riesce a entrare in gara né a cambiarla. Ingiudicabile. S.V.

Danila Zazzera: entra all’86’ al posto di Tortelli. Ingiudicabile. S.V.

Fattori e Cincotta: Presentano centrocampo e attacco diversi dal solito, reparti che non sono sembrati all’altezza, anche se in realtà i due tecnici vengono traditi dalla difesa base della scorsa stagione. A pochi minuti dalla fine tentano la carta Zazzera, ricordiamo autrice del pareggio all’ultimo secondo nella gara d’andata, l’appunto che ci sentiamo di fare è quello di non aver tentato un po’ prima questa carta, anche per pura scaramanzia. Insufficienti. 5,5.

Terna arbitrale: Il Verona si è lamentato per un presunto fuorigioco di Patrizia Caccamo in occasione del gol della Fiorentina, le immagini dimostrano che l’arbitro e il suo collaboratore hanno visto bene: quando Ellie Brazil serve Patrizia Caccamo, a centro aerea, oltre il dischetto del rigore, c’è la numero 3 veronese Anna Julia Molin che tiene nettamente in gioco la viola. Forse l’unica pecca dell’arbitro è stato il risparmio del cartellino giallo in alcune situazioni. Sufficiente. 6.

Agsm Verona: una menzione per Liliana Ivanova Kostova autrice di una doppietta che stende la Fiorentina. 

Ecco anche le pagelle di Andrea Bianchi.

Stephanie Ohrstrom: tre grandi parate, ma colpevole sul secondo gol. 6,5.

Alia Guagni: buona prova. 6,5.

Elena Linari: grande partita purtroppo macchiata dalla disattenzione che ha portato al gol del pareggio. 6,5.

Alice Tortelli: qualche buon recupero voto. 6.

Elisa Bartoli: da lei ci si aspetta sempre qualcosa di più. 6.

Ingrid Marie Spord: padrona del centrocampo. 7,5.

Greta Adami: più quantità che qualità. 6,5.

Precillia Rinaldi: gioca fuori ruolo e si vede. 6.

Patrizia Caccamo: non incide più di tanto, eccetto nel finale con un gran tiro che si stampa sulla traversa. 6,5.

Ellie Brazil: forse dovrebbe giocare più centrale, sulla fascia non convince. 6.

Tatiana Bonetti: in progresso rispetto alle ultime prestazioni. 6,5.

Fattori/Cincotta: l’assetto offensivo non convince e i cambi sono sembrati tardivi. 6.

Terna arbitrale: aveva dimenticato i cartellini negli spogliatoi. 5,5.

Credit Photo: ACF Fiorentina facebook

Prima di ritorno per il Rimini: si va a Modena!

Prima partita del girone di ritorno per la Femminile Rimini Calcio, che affronterà le ragazze modenesi fuori casa. L’incontro, valido per la prima giornata del campionato di Serie C girone C 2017/18, avrà inizio allo stadio di Modena domenica 4 febbraio 2018 alle ore 14:30.

Le biancorosse hanno giocato bene durante le ultime partite,  incluse quelle disputate in Coppa Emilia come dimostra il risultato di 2 a 0. L’allenatore, Lisi, conferma la forte carica delle ragazze che si sono allenate anche durante le vacanze, pronte ad affrontare il girone di ritorno!

Non resta che confidare in una nuova prova accesa e concentrata delle giovani riminesi, allora!

Credit Photo: Pagina Facebook di ASD Femminile Rimini Calcio

Il Catania torna in casa, per tornare ad esultare: sfida contro il Grifone

C’è voglia di riscatto all’interno dello spogliatoio di Torre del Grifo occupato dalle ragazze del Catania femminile. Voglia di dimostrare che il vero Catania è quello che ha giocato e vinto contro i Nedrodi, mentre quello umiliato a Bisceglie è solo un lontano parente. L’impegno casalingo contro il Grifone Gialloverde è tutt’altro che agevole, per la caratura dell’avversario e per la posizione che occupa in classifica.

La partita dell’andata, finita in parità, non può e non deve essere presa in considerazione, perché un girone il Catania era totalmente un’altra squadra con individualità preziose che, per svariati motivi, adesso non vestono più la maglia rossazzurra. Chi scenderà in campo, come sempre fatto, darà il massimo per cercare il successo o comunque un risultato positivo. Basterà poco per migliorare la prestazione di Bisceglie, troppo brutta per essere vera, ma in linea, purtroppo, con il trend negativo delle ultime trasferte della squadra di Scuto. In casa, però, è tutta un’altra storia anche se, per questioni logistiche, la gara contro il Grifone, domenica alle 14.30, si giocherà al campo 4 di Torre del Grifo.

Credit Photo: Pagina Facebook di Catania Calcio Femminile

Le gialloblù sbancano Firenze e conquistano tre punti fondamentali. Doppietta di Lilyana Ivanova Kostova

Per le ragazze dell’Agsm Verona inizia con una trasferta proibitiva sul campo della Fiorentina campione d’Italia in carica il girone di ritorno del massimo campionato. Mister Longega a sorpresa rinuncia alla greca Kongouli, rientra nell’undici titolare Elena Nichele. Qualche sorpresa anche nella Fiorentina con l’ex Marta Carissimi che parte dalla panchina.

La prima conclusione dopo quattro minuti è del Verona con Kostova che elude l’intervento di Guagni ma non inquadra la porta. Gialloblù propositive anche al 13′ quando sul pallone filtrante di Nichele Hannula e Kostova non riescono ad intervenire. Dupuy lancia in profondità Hannula ma si alza la bandierina per un dubbio fuorigioco della giocatrice finlandese dell’Agsm Verona. Fiorentina per la prima volta pericolosa alla mezz’ora con la grande ex Tatiana Bonetti che fa partire una fucilata con sfera di un nulla a lato. Rispondono le scaligere con Hannula che in area viene anticipata in extremis. E’ un Verona che piace e se la gioca alla pari con le campionesse d’Italia. Fiorentina in vantaggio al 35′ dopo una serie di decisioni opinabili da parte dell’assistente arbitrale. Caccamo in sospetto fuori gioco serve sul secondo palo Alia Guagni che incorna in rete il pallone del vantaggio viola tra le proteste della panchina gialloblù. Il Verona potrebbe pareggiare i conti in due minuti: Hannula, sola in area, si fa deviare in angolo la conclusione da Ohrstrom e subito dopo è ancora il portierone svedese della Fiorentina a salvare la squadra viola sulla conclusione ravvicinata di Kostova che si dispera per il mancato pareggio. Si va così al riposo con le veronesi immeritatamente in svantaggio di una rete.

In apertura di ripresa l’Agsm Verona perviene al pareggio con la bulgara Kostova che caparbiamente riconquista palla sulla tre quarti, si accentra, e di sinistro fredda Ohrstrom con una conclusione a fil di palo.
La Fiorentina prova subito a rialzare la testa con Bartoli che chiama Lemey alla respinta. Caterina Ambrosi sugli sviluppi di un calcio d’angolo tenta senza fortuna la rovesciata. Sull’altro fronte Bonetti, la migliore tra le toscane, danza in area ma la sua conclusione viene toccata in angolo da Lemey. Al 21’ Il Verona passa in vantaggio: Bardin riconquista palla con le gialloblù in contropiede in superiorità numerica, Kostova riprende la palla dopo una respinta della retroguardia viola, dribbla un difensore e insacca il pallone dell’uno a due. Galvanizzato dal vantaggio il Verona si rende ancora pericoloso con Bianca Bardin che chiama Ohrstrom alla deviazione in angolo. Allo scadere Decker salva letteralmente il risultato andando a respingere sulla linea di porta la conclusione a botta sicura di Linari. Dopo quattro minuti di recupero possono finalmente esultare le ragazze in maglia gialloblù che si impongono per due reti ad una sul campo delle campionesse d’Italia conquistando tre punti fondamentali per allontanarsi dalla zona rossa della classifica.

Le veronesi torneranno tra le mura amiche di via Sogare domenica prossima per il posticipo Rai contro il Ravenna. Una gara da vincere a tutti i costi per proseguire la riscossa gialloblù.

FIORENTINA – AGSM VERONA 1-2

Reti: Pt. 36′ Guagni, st. 4′ Kostova, 21′ Kostova

Fiorentina: Ohrstrom, Guagni, Linari, Adami, Bonetti, Bartoli, Brazil, Caccamo, Spord, Rinaldi (24′ st. Mauro), Tortelli (41′ st. Zazzera).
A disposizione: Durante, Daniel, Einarsdottir, Mauro, Zazzera, Carissimi, Fedele.
Allenatori: Sauro Fattori e Antonio Cincotta.

Agsm Verona: Lemey, Lipman, Molin, Soffia, Bardin, Nichele, Ambrosi, Decker, Dupuy, Kostova (45′ st. Kongouli), Hannula (31′ st. Fishley).
A disposizione: Buhigas, Kongouli, Goula, Fishley, Bouby
Allenatore: Renato Longega.

Arbitro: Agostino De Santis di campobasso.
Assistenti: Alessandra Fortini di Arezzo e Eleonora Vannucchi di Pistoia.
Note: Terreno di gioco in erba artificiale inzuppato per la pioggia caduta. Clima freddo e umido. Recupero 1+4.

Credit Photo: https://www.veronawomen.com/

Leonesse tenaci, Pink Bari annientato 4-0

Con una prova paziente e tenace il Brescia Calcio Femminile inizia al meglio il girone di ritorno, battendo per 4-0 un Bari mordace, soprattutto nel primo tempo.

Al Club Azzurri la gara è rognosa, e Girelli e compagne faticano a trovare gli spazi per andare in vantaggio. Al 39′ la resistenza pugliese però crolla: bella ripartenza del Brescia, Bergamaschi serve Sabatino e “Pippogol” non sbaglia facendo esplodere il Club Azzurri. La marcatura di Sabatino è un balsamo per le leonesse e pochi minuti dopo arriva un’occasione ghiottissima per Giacinti di raddoppiare: punizione di Giugliano che spiove in area, la palla rimbalza in area, l’attaccante colpisce la palla a botta sicura, ma il tiro si stampa incredibilmente sulla traversa.

Nella seconda frazione di gioco il Brescia gioca sul velluto. Al 5′ Bergamaschi in contropiede ricama un bellissimo pallonetto che Aprile devia in corner. Sulla battuta arriva il meritato raddoppio: cross perfetto dalla destra di Giugliano e colpo di testa a incrociare di Mendes che infila il pallone nel sette. Il Brescia mette il turbo e tre minuti dopo chiude la pratica: azione manovrata a centrocampo con Heroum che serve un assist filtrante stupendo a Giacinti. Questa volta l’attaccante non sbaglia e scaraventa in porta un tiro che gonfia la rete. Il Brescia due minuti dopo può segnare con Giacinti (pallonetto deviato ancora da Aprile), al 16′ ancora con Giacinti su palla in profondità di Girelli, e al 28′ con Girelli (palla deviata in corner alla disperata dalla difesa del Bari). Al 36′ st è capitan Girelli a metterci la firma facendo tutto da sola: iniziativa solitaria sulla destra e colpo da biliardo velenosissimo che significa 4-0. Sul finire una splendida parata di Marchitelli nega il gol della bandiera alle pugliesi, mentre Giacinti manca il gol del 5-0.

Per il Brescia ora un lungo periodo lontano dal Club Azzurri: prossimi due turni in trasferta (Sassuolo a Reggio Emilia e Tavagnacco in Friuli) e poi pausa per la Nazionale. Il sogno continua!

IL TABELLINO

BRESCIA CF: Marchitelli; Hendrix, Fusetti, Mendes; Sikora (33’ st Pettenuzzo), Girelli (39’ st Cacciamali), Giugliano (23’ st Daleszczyk), Heroum, Bergamaschi; Sabatino, Giacinti. (Ceasar, Pettenuzzo, Magri, Ghisi, Tomaselli). All.: Piovani.
PINK BARI: Aprile (33’ st Piazza), Vivirito, Piro (23’ st Strisciuglio), Parascandolo, Serturini, Ceci, Soro, Di Bari, Novellino, Marrone (41’ st Groff), Pinna. (Cangiano, Rogazione, Manno). All.: D’Ermilio.
ARBITRO: Faccini di Parma.
RETI: pt 39’ Sabatino; st 6’ Mendes, 9’ Giacinti, 36’ Girelli.
NOTE: Giornata umida e fredda, terreno in discrete condizioni. Ammonite: Soro, Di Bari. Spettatori 150 circa. Recuperi: 1’; 5’.

Credit Photo: http://www.bresciacalciofemminile.it/

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