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Marcon fatale alle Milan Ladies

Prima sconfitta stagionale per le rossonere di Mister Reggiani che nell’unica vera occasione da rete da parte del Marcon, cedono il passo alle avversarie.

Azione “viziata” però da un fallo netto subito nella tra quarti campo del Milan Ladies ai danni di Elisabetta Wolleb che nella stessa azione del vantaggio casalingo – rimasta a terra per il colpo subito – ha dato modo al Marcon di mettere in cantina il fair play (elemento messo in discussione per tutta la partita).
Dura poco il blackout per le rossonere, che riescono pian piano a imporre il ritmo alla partita cercando di avanzare fra le fila avversarie a più riprese, cercando di sfruttare sopratutto le incursione in attacco di Greta Di Luzio e Lydia Gramelli. Buona la fase di impostazione di gioco che non riesce però a finalizzare le solite geometrie che portano a concludere a rete. Ci si avvia al termine dei primi quarantacinque minuti di gioco, ed è Elisabetta Wollleb che colpisce sicura di testa facendo impattare la sfera prima sulla traversa e poco dopo sulla schiena del portiere avversario. Squadre negli spogliatoi, qualcosa da aggiustare Mister Reggiani lo troverà di sicuro, così come ci ha sempre abituato.

Inizio della ripresa, e da questo momento in poi inizia l’indegno spettacolo al quale mai avremo voluto assistere dalla tribuna. Partiamo da un assunto: chi vince ha sempre ragione, però lealtà e correttezza devono primeggiare su ogni altra posta in palio.  Premono l’acceleratore le ragazze di Mister Reggiani, e tanto più sono i palloni che le avversarie sono costrette a calciare in rimessa laterale. Fino qui nulla di strano, se non fosse che per il resto della partita, le giocatrici rossonere hanno letteralmente corso per recuperare il pallone di gara alle avversarie che non pensavano neanche lontanamente di andarselo a prendere. Teatrino veramente indecoroso, per non parlare dei vari incitamenti dagli spalle di “spaccare le gambe”.
Ma torniamo al calcio vero.Il Marcon si chiude in difesa, sono troppe e frequenti le azioni delle giocate avversarie per pensare di oltrepassare la propria metà campo. Il Milan Ladies prova a sfruttare numerosi calci piazzati con Marta Longoni e Denise Carabetta che però non riescono a trovare la via del gol per riportare il risultato su quello che sarebbe stato un meritato pareggio.
Partita che volge al termine, e anche la “fucilata” di Giulia Longo sbatte contro i legni della porta difesa dall’estremo veneziano.

Non vi è modo di smuovere la classifica, così dice il triplice fischio finale che porta le squadre sotto la doccia.

Fcf Marcon 1 – Milan Ladies 0
Marcatore: Zuanti al 6’ pt

Fcf Marcon: Pinel – Vivian – Sabbadini – Ruggiero – Bortalato – Zuanti – Dal Ben – Marangon – Zandomenichi – Tasso – Baldassini. A disposizione: Ghion- Ghezzo – Canciello – Roncato – Biban – Bellemo – Padoan. Allenatore: Minio Mauro

Milan Ladies: Pilato – Wolleb (Vice Cap) – D’Ugo- Ronchi – Longo – Vitale (Cap) – Merigo – Carabetta – Longoni – Gramolelli – Di Luzio. A disposizione : Locatelli – Piovani – Barbuiani – Pizzola – Fontana – Pedrazzani- Vai. Sostituzioni: Pizzola per Wolleb – Barbuiani per Di Luzio – Vai per Carabetta. Allenatore: Reggiani Mario

Credit Photo: Pagina Facebook di Milan Ladies

La Roma CF riprende a volare, in un ambiente dove osano anche le Aquile

Al Salaria Sport Village di Settebagni la Roma Decimoquarto esce sconfitta dalla Roma CF per 1-2 che così riprende il volo bruscamente interrotto dal Chieti e dal turno di riposo. Per le romane ospiti a segno Silvia Pisano con una doppietta, il gol delle padrone di casa porta la firma di Virginia Di Giammarino. La Roma XIV, raggiunta dal Grifone Gialloverde, vede allontanarsi di poco il terzo posto, che ora si trova  a 4 punti, grazie ai non brillanti risultati delle dirette concorrenti. Al Melli la Lazio Women batte nettamente per 3-0 la Femminile Nebrodi con la doppietta di Arianna Pezzotti e la rete di Alessia Cianci. Con questo risultato le aquile confermano il secondo posto allungando ulteriormente sul Chieti. Brutto passo falso al Francioni da parte della Femminile Latina Calcio che perde il derby laziale contro il Grifone Gialloverde grazie all’unica rete della gara segnata da Rossella Tata per le ospiti. Ora le gialloverdi si sono rifatte sotto agganciando la Roma XIV e portandosi a 4 punti dal terzo posto. Al Sogliano il CF Chieti ottiene il suo 11.mo risultato utile, attualmente la striscia più lunga del girone, contro le padrone di casa della Salento Women ma porta a casa un solo punto. Finisce infatti 1-1 con le reti di Erika Pica per le ospiti abruzzesi e di Serena D’Amico per le salentine. Al Torre del Grifo la Femminile Catania perde 0-1 contro il Napoli CF non riuscendo a far dimenticare ai propri tifosi la debacle della precedente giornata. Per le partenopee il gol della vittoria è stato segnato proprio da Vittoria Ciccarelli, un nome e una garanzia. Al Raffaele Paudice la Virtus Partenope non riesce ad approfittare della sosta della coinquilina in classifica per lasciarla indietro e perde 1-3 contro l’Apulia Trani che passata in vantaggio con Michela Delvecchio, viene raggiunta sul pari dal gol di Stephanie Galluccio per le partenopee, ma poi chiude la gara, nelle fasi finali, con le reti di Alessia Sibilano e della francese Lina Chabane.

Ecco il quadro completo dei risultati della giornata:

Serie B Girone D – Tredicesima giornata – Andata

 0 – 1  Femminile Catania – Napoli CF
 0 – 1  Femminile Latina Calcio – Grifone Gialloverde
 3 – 0  Lazio Women – Femminile Nebrodi
 1 – 2  Roma Decimoquarto – Roma CF
 1 – 1  Salento Women – CF Chieti
 1 – 3  Virtus Partenope – Apulia Trani

Riposa: Real Colombo Femminile

Classifica
33  Roma CF
28  Lazio Women
25  CF Chieti
24  Femminile Latina Calcio
21  Roma Decimoquarto, Grifone Gialloverde
17  Napoli CF, Salento Women
11  Apulia Trani, Femminile Catania
4  Femminile Nebrodi(-1)
3  Virtus Partenope(-1), Real Colombo Femminile

Curiosità:
Maggior numero di Vittorie: Roma CF  (11)
Minor numero di Sconfitte: Roma CF  (1) CF Chieti  (1)
Minor numero di Pareggi: Virtus Partenope  (0) Real Colombo Femminile  (0) Roma CF  (0)
Miglior Attacco: Roma CF  (48 gol fatti)
Miglior Difesa: Roma CF  (6 gol subiti)
Miglior Differenza Reti: Roma CF  (+42)
Minor numero di Vittorie: Virtus Partenope  (1) Real Colombo Femminile  (1) Femminile Nebrodi  (1)
Maggior numero di Sconfitte: Real Colombo Femminile  (11)
Maggior numero di Pareggi: Salento Women  (5)
Peggior Attacco: Virtus Partenope  (7 gol fatti) Femminile Nebrodi  (7 gol fatti)
Peggior Difesa: Real Colombo Femminile  (54 gol subiti)
Peggior Differenza Reti: Real Colombo Femminile  (-45)
Partita con maggior numero di reti: Giorn. 6.a –  Real Colombo Femminile   011  Roma CF   (11 gol)
Partita con maggior scarto di reti: Giorn. 6.a –  Real Colombo Femminile   011  Roma CF   (11 gol)
Giornata con maggior numero di reti: Giornata 6.a  (27 gol) Giornata 8.a  (27 gol)
Giornata con minor numero di reti: Giornata 9.a  (10 gol)

Res Roma-Fiorentina Women’s: barlumi viola

Inizia bene il 2018 per la Fiorentina Women’s che, nonostante le numerose defezioni per infortuni e influenza, riesce a ritrovare buona parte della verve della scorsa stagione dominando la gara contro la Res Roma fin dalle battute iniziali. Si è vista finalmente un’orchestra ben affiatata, messa bene in campo, con la Spord a fare da metronomo: ne è uscita una bella melodia viola, nessuno ha stonato.

Stephanie Ohrstrom: Partita da spettatrice quella del portierone svedese che comunque non è mai calata di concentrazione durante l’arco di tutta la gara. Mai impegnata. s.v.

Alia Guagni: Grande corsa e impegno, come sempre del resto, ma oggi ha mostrato di avere qualcosa ancora in più: presente dovunque e con grande dinamismo, velocità ed abnegazione. Strepitosa. 7,5.

Elena Linari: Una sola incertezza in tutta la partita, ha mostrato la solita classe e tempismo in mezzo alla difesa con puntuali anticipi. Si è fatta apprezzare anche in zona d’attacco andando vicina al gol. Solita freddezza dimostrata anche in occasione del gol su rigore. Imprescindibile. 7,5.

Océane Daniel: Buona gara senza sbavature, come del resto ci aveva fatto intravedere in precedenti gare. Si fa notare anche in qualche puntatina in attacco. Affidabile. 7.

Elisa Bartoli: Un difensore entrato nei cuori di tutti i tifosi viola per la sua caparbietà, generosità e grandissimo impegno, ‘ringhio’ non delude mai e nemmeno stavolta l’ha fatto. Gli viene ingiustamente annullato un gol apparso a tutti regolarissimo. Sicura. 7,5.

Ingrid Marie Spord: Si vede che si tratta di una giocatrice completa, sa contrastare, grazie anche al suo fisico possente, sa impostare e dettare i tempi di gioco, una vera manna per il centrocampo viola. Inoltre fa vedere di essere pronta anche in zona gol. Importante. 7,5.  

Greta Adami: Ottime geometrie a centrocampo, non sbaglia nulla, finalmente possiamo rivedere la vera Greta. Apprezzabile. 7.

Sigrun Ella Einarsdóttir: Una spina nel fianco per la difesa romana nella corsia destra di attacco della Fiorentina, sempre puntuale e pericolosa con le sue veloci incursioni. È lei l’autrice del lancio a Bonetti per il sigillo del 3-0. Martellante. 7,5.

Precillia Rinaldi: Ottima partita della francese che tra l’altro ha il merito di aver servito la palla dell’1-0 a Tatiana Bonetti. Presente. 7.

Patrizia Caccamo: Forse è quella che ha sofferto di più la mancanza di Ilaria Mauro come partner d’attacco ma non è mai mancata nell’impegno e ha il merito di procurare il calcio di rigore, se pur generosamente concesso dall’arbitro. Più che sufficiente. 7.

Tatiana Bonetti: Gioca da falso nueve e così la difesa romana si trova senza riferimenti permettendo alla classe cristallina di Tatiana Bonetti di emergere, la 10 gigliata quando attacca mette sempre in apprensione l’intero reparto difensivo delle giallorosse. Autrice di una bella doppietta. Imprendibile. 8.

Noemi Fedele: Entra a 20 minuti dalla fine al posto di Ohrstrom e per lei vale quanto detto per il portierone svedese. Mai impegnata. s.v.

Azzurra Corazzi: Sostituisce a 10 minuti dalla fine Precillia Rinaldi. Un bravo ai tecnici per aver fatto esordire questa promettente centrocampista sedicenne che non ha avuto però modo di mettersi in luce dato lo scarso minutaggio. Ingiudicabile. s.v.

Marta Morreale: Sostituisce qualche minuto dopo, rispetto alla sua compagna della Primavera, Greta Adami e così anche lei, centrocampista sedicenne della Primavera viola, fa il suo esordio in serie A. Ingiudicabile. s.v.

Fattori e Cincotta: I tecnici sopperiscono alle assenze mettendo in campo una formazione e un modulo inedito ma funzionale. Complimenti ai due. 7.

Terna arbitrale: Due importanti episodi dubbi gravano sull’operato dell’arbitro Daljit Singh di Macerata e dei suoi collaboratori: il rigore concesso, forse in maniera fin troppo generosa, alla Fiorentina e il gol misteriosamente annullato ad Elisa Bartoli apparso a tutti regolare. Insufficiente. 5.

Res Roma: difficile trovare la migliore in campo per le romane, una partita veramente sottotono, ma forse non sono solo demeriti delle padrone di casa.

 Credit Photo: ACF Fiorentina facebook

 

 

Post-match Verona, Renato Longega: ”Rammarico per il risultato, non per la prestazione”

Il Verona non riesce ad andare oltre il pareggio nell’importante sfida con il Sassuolo. Un risultato stretto per le gialloblù passate per due volte in vantaggio e per altrettante volte riprese dalle emiliane.

Il tecnico scaligero Renato Longega analizza il match nella consueta intervista del dopo gara in sala stampa:
<Sono rammaricato per il risultato, non certo per la prestazione. In campo abbiamo fatto tutto noi, ci siamo fatti gol, ne abbiamo segnati due, e purtroppo ne abbiamo falliti parecchi altri.
Con i nuovi innesti questa credo possa essere una squadra con delle ambizioni. ‘E chiaro che abbiamo ancora molto da lavorare e molto ancora da crescere, ma soprattutto dobbiamo essere molto più concreti.
Ovviamente da poco tempo ci stiamo allenando con queste nuove giocatrici, però sono atlete di qualità. Come ho già detto c’è molto da lavorare però la squadra sostanzialmente mi è piaciuta. Dobbiamo imparare a concretizzare maggiormente le opportunità che ci siamo procurati e su questo lavoreremo nei prossimi giorni. Credo comunque che con queste premesse il futuro possa essere più  roseo sia per i risultati che per le prestazioni.
Tra due settimane chiuderemo il girone di andata a Brescia, sul campo difficile di una squadra forte che sta dimostrando il proprio valore in campionato. Tuttavia noi andremo a Brescia consapevoli della nostra forza e del nostro miglioramento. Credo che ne uscirà una bella partita se noi scenderemo in campo con la mentalità giusta e se saremo convinti che da nessuna parte saremo battuti in partenza>.

Credit Photo: Federico Fenzi

Eleonora Goldoni: un emblema del calcio femminile italiano

Eleonora Goldoni: un emblema del calcio femminile italiano, un esempio, un punto di riferimento davvero molto molto significativo.
Spesso si sente parlare di lei per le sue doti calcistiche (ed umane).. soprattutto in questi ultimi tempi da quando la sua classe è ben nota anche oltreoceano e, non da meno, la sua freschissima convocazione in maglia azzurra. Ma la grandezza di Eleonora non è solo calcistica: “Le mie passioni sono tante”, le sue parole, “l’alimentazione e la nutrizione in primis”.
Non a caso studio all’Università presso la facoltà di Scienze della Nutrizione: non è stata una scelta casuale in quanto reputo estremamente importante “coltivare” in maniera corretta e sana il nostro fisico, abbinando sport e – appunto – alimentazione. Spesso, infatti, le mie compagne di squadra mi chiedono consigli e suggerimenti in merito, ed io sono sempre ben disposta ad aiutarle”. L’arte culinaria non le manca: “Mi cimento spesso tra i fornelli”, incalza la Goldoni, “proponendo piatti salutari e che non siano dannosi per il nostro organismo”. Ragazza ed atleta eclettica che ama lo sport in generale, e non solo: “Adoro la musica ed il musical, inoltre mi piacerebbe imparare a suonare la chitarra e lo spagnolo”. Mia sorella Federica Goldoni dirige un’Accademia che si chiama Accademia del Musical “Arte e Luce” con sede a Ferrara.
Di che cosa si tratta? È un percorso formativo che permette di acquisire tecnica, stile, sicurezza e professionalità ed è rivolto a tutti: bambini, adolescenti e adulti. Permette di sviluppare al meglio le proprie capacità artistiche grazie ad un team di insegnanti professionisti. Tutti gli allievi potranno vivere questa esperienza altamente formativa, non solo da un punto di vista artistico ma anche di crescita personale.. attraverso ciò che ci sta più a cuore: la socializzazione, la solidarietà e lo spirito di gruppo uniti al rigore professionale e alla disciplina. I musical proposti e gli insegnanti provengono dalla compagnia teatrale del regista Carlo Tedeschi”.
Chiacchierando con Eleonora Goldoni scorgi – fin da subito – tutta la sua determinazione, la voglia di arrivare in alto.. mantenendo sempre tanta umiltà e i piedi ben saldi a terra, dando sempre il massimo senza tralasciare mai nulla: ciò la rendono davvero unica. “Un aspetto a cui tengo?”, conclude la calciatrice, “Indubbiamente mantenere la mia femminilità che è, per me, imprescindibile”.
Che dire? Il calcio – e non solo – ha sempre più bisogno di persone speciali ed autentiche come Eleonora Goldoni: una fuoriclasse in campo e nella vita.

Credit Photo: Marco Puoti

La Pink non molla: vince anche con il Tavagnacco

Quattro vittorie in quattro partite: dopo Res Roma, Empoli Ladies e AGSM Verona (senza contare il Napoli in Coppa Italia) la Pink vince anche con il Tavagnacco e sale a 13 punti con Fiorentina e Chievo Verona. La Pink Bari riparte in gran forma dopo la pausa natalizia.

Prestazione ai limiti della perfezione per le ragazze di Mister D’Ermilio che hanno trovato il goal al secondo minuto così spiazzando l’undici di Mister Cassia; la Pink Bari tiene sempre le redini della partita: attacca nel primo tempo e riparte in contropiede nel secondo senza mai chiudersi nelle retrovie, ma cercando con insistenza la seconda rete per mettere al sicuro il risultato.

La Pink Bari passa in vantaggio al 2′ con Anna Maria Serturini e domina la partita. Al 4′ minuto viene annullato un goal per fuorigioco a Lucia Strisciuglio. Passano dieci minuti e, con un’azione lampo di Strisciuglio, il portiere Serena Ferroli rinvia la palla sul piede di Romina Pinna che, a due passi dalla porta, non riesce a concretizzare. Ci prova da fuori area il Tavagnacco con Marta Mascarello al 15′ e Kaja Erzen al 18′ ma senza impensierire Roberta Aprile.

Si gioca tutto il primo tempo nell’area del Tavagnacco con Serturini, Strisciuglio e Pinna che attaccano da tutte le posizioni sfiancando le avversarie. Siamo al 32′ quando Elisa Polli esce per un infortunio ed entra Cecotti. Subito dopo, il capitano del Tavagnacco, Paola Brumana, prende il palo. Le risponde Strisciuglio che al 46′ di testa prova di nuovo a cercare il 2 a 0.

Dagli spogliatoi il Tavagnacco rientra agguerrito: al 13′ Erzen sfiora il palo; le risponde Francesca Quazzico al 19′ che mette fuori di poco sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Prima sostituzione per la Pink Bari: Mister D’Ermilio manda in campo Marina Rogazione che viene attaccata dalla avversarie e messa giù in un paio di occasioni che l’arbitro non sanziona. Al 22′ Roberta Aprile vola e salva la porta dal pericolo Brumana che si riporta in area al 24′ senza successo. Al 31′ tocca a Pinna che sbaglia e Ferroni devia in corner; al 40′ Alessia Tuttino mette fuori. Nel finale Mella, prendendo la traversa, manda all’aria la speranza di pareggiare e agganciare il treno della Champions del Tavagnacco. Alle spalle delle insuperabili Anna Maria Serturini e Lucia Ceci che hanno fatto impazzire le friulane sulla fascia, si conferma invalicabile la difesa della Pink Bari.

Restano a secco di goal Lana Clelland, in panchina per un lieve infortunio (capocannoniere della serie A con 12 reti, oggi raggiunta da Cristiana Girelli del Brescia) e Paola Brumana (scivolata al quarto posto con 7 reti).

Migliori in campo: per la Pink Bari: Anna Maria Serturini (votata a furor di popolo anche dai telespettatori della diretta streaming della LND) e Lucia Ceci; per il Tavagnacco Michela Catena e Paola Brumana. A Bitetto finisce 1 a 0 per la Pink Bari, davanti ad un pubblico strepitoso e mai pago di incoraggiare le biancorosse.

La decima giornata si chiude con la Juventus sempre al comando a punteggio pieno con 30 punti, seguita da Brescia (27), Tavagnacco (22), Atalanta (14), Fiorentina, Chievo Verona e PINK BARI (13), Res Roma (9), Agsm Verona (9), Ravenna e Empoli (7) e Sassuolo (4). Fiorentina e Res Roma, una partita in meno, giocheranno domani alle 15.45 a Firenze. La Pink Bari chiuderà il girone di andata contro il Sassuolo fuori casa il prossimo 27 gennaio a Reggio Emilia.

PINK BARI – UPC TAVAGNACCO 1-0

PINK BARI: Aprile, Quazzico, Novellino, Ceci, Soro, Marrone, Vivirito, Piro, Pinna (90´ Manno), Serturini (85´ Cangiano), Strisciuglio (63´ Rogazione). All. D´Ermilio

UPC TAVAGNACCO: Ferroli, Martinelli, Frizza, Mella, Brumana, Tuttino, Polli (38´ Cecotti), Erzen, Catena, Mascarello, Camporese. All. Cassia

ARBITRO: Gigliotti di Cosenza
MARCATORI: 2´ Serturini
AMMONITI: Vivirito, Novellino

Credit Photo: Foto Ricciolo

Caprera Femminile, in panchina torna Fabrizio Fermelli

Il Caprera comunica le dimissioni di Giampaolo Giorgi visti i deludenti risultati di questa prima parte di stagione. A Giorgi vanno i più sentiti ringraziamenti per l’attività fin qui svolta, per la salvezza conquistata lo scorso anno, per l’impegno, la serietà e la correttezza professionale. Patron Cau e tutto il Caprera fanno gli in bocca al lupo per il futuro all’ormai ex allenatore.
La società, inoltre, comunica il nome del neo tecnico. Si tratta di Fabrizio Fermelli, che in passato ha già allenato il club sardo.
“Conosco l’ambiente e il presidente, perché tre anni fa ho avuto già modo di allenare la squadra. Ho accettato la sfidacommenta il neo tecnicoper risolvere alcuni problemi. Speriamo di dar una bella scossa alle ragazze. Ho già sostenuto diversi allenamenti, ho visto le ragazze motivate. Adesso conta dar morale alle ragazze,perché la classifica non ci sorride affatto. Già da Domenica speriamo una scossa. Sul modulo? Ho diverse idea, ma la cosa fondamentale ora è dar una scossa”.
Riozzese – Caprera, valevole per la 13° giornata, sarà diretta Michele Molinaroli di Piacenza assistito da Michele Ritondale di Saronno e Antonio Nicolo’ di Milano. Il fischio d’iniizo è fissato per le 14.30, Stadio Ugo Guazzelli di Via IV Novembre, Riozzo.
Credit Photo: YouTube

Serie A2 Futsal stop al campionato è tempo di Coppa Italia

Il campionato di Serie A2 è fermo, ma in compenso ci sono in programma cinque sfide di Coppa italia, tra cui anche una finale di girone tra AZ Gold e Bisceglie, la vincente approderà alla Final Four di Bari.

Nel Girone A l’ultimo turno ha decretatole quattro formazioni che si contenderanno il posto alla Final Four. Il turno preliminare vedrà affrontarsi: Flaminia, capolista, contro la Torres, mentre nel pezzo abbiamo il derby vento tra Noalese – Real Fenice. La vincente dei due incontri si affronterà per decretare la formazione del Girone A che andrà a disputare la Final4. Nel Girone B la finalissima è tra le prime due della classe. L’Alex Zulli Gold arriva dalla bella vittoria (10-3) contro l’Angelana, mentre il Bisceglie dal 3-0 rifilato al Porto San Giorgio. Da qui uscirà la prima qualificata. Nel Girone C è la stessa storia di quello A. La capolista Futsal Florentia affronterà la Virtus Ciampino, mentre il Real Balduina affronterà la terza della classe Coppa d’Oro. Rinviata a data da destinarsi la finalissima del Girone D tra la Royal Lamezia Terme e una tra Napoli e Martina. Per queste due ultime formazioni si esprimerà il Giudice Sportivo.

Intanto la Divisione Calcio a 5 ha comunicato che la Final Four, insieme alla kermesse che riguarda le vincitrici dei regionali e la Serie A, sarà trasmessa su Sportitalia.

SERIE A2 FEMMINILE – COPPA ITALIA
PRIMO TURNO – GARA UNICA – 14/01 – ORE 17

1) FLAMINIA-TORRES ore 15
2) NOALESE-REAL FENICE
3) ALEX ZULLI GOLD FUTSAL-ANGELANA 10-3
4) BISCEGLIE-CITTÀ DI PORTO SAN GIORGIO 2-0
5) FUTSAL FLORENTIA-VIRTUS CIAMPINO
6) REAL BALDUINA-SPORTING CLUB COPPA D’ORO ore 18.30
7) ROYAL TEAM LAMEZIA-FUTSAL RIONERO 6-1
8) MARTINA-WOMAN NAPOLI *

SECONDO TURNO – GARA UNICA – 14/01 – ORE 15

9) VINCENTE 1-VINCENTE 2 04/02
10) ALEX ZULLI GOLD FUTSAL-BISCEGLIE
11) VINCENTE 5-VINCENTE 6 04/02
12) ROYAL TEAM LAMEZIA-da definire rinviata a data da destinarsi *

*In attesa decisioni organi Giustizia Sportiva

 

Credit Photo: Alessio Monaco

Juventus Women-Chievo, le parole di Rita Guarino e Katie Zelem

Al termine del match che ha visto la Juventus Women vincere 6-0 a Vinovo contro la Fimauto Valpolicella Chievo Verona, il coach bianconero Rita Guarino si complimenta con la squadra.

Queste le sue parole: «Le ragazze sono state molto brave, abbiamo sbloccato il match e il resto è venuto da sé. Siamo contenti, al di là delle ottime prestazioni personali, della prova della squadra, che ha macinato gioco fin dall’inizio. Temevo il match dopo la sosta, non è mai semplice trovare subito il ritmo. Bene anche la nostra tenuta fisica: reggiamo molto bene alti ritmi fino alla fine e questo ci permette di essere duttili e di trasformarci a partita in corso. Le ragazze danno sempre una grande disponibilità. Andiamo avanti così, match dopo match, per raggiungere qualcosa di importante. Da lunedì testa al Tavagnacco».

Esulta una delle protagoniste del match, Katie Zelem: «Abbiamo meritato di vincere, grande performance della squadra specialmente dopo il break. Sono felice di avere segnato su punizione, ci alleniamo molto anche su questo ma ho segnato una volta sola in cinque mesi. Ora, tornando alla squadra, speriamo di continuare così per tutta la stagione».

Credit Photo: Juventus Women

Marija Vukcevic, Chieti: “In Salento sarà dura, ma vogliamo fortemente allungare la nostra scia positiva di risultati”

Marija Vukcevic è tornata a Chieti la scorsa estate per mettere la sua esperienza al servizio della rinnovata e giovanissima squadra neroverde. Indelebili i ricordi di quell’annata fantastica culminata con la storica promozione in Serie A alla quale proprio l’attaccante aveva contribuito con i suoi gol. Ora veste di nuovo i colori che tanto ama e cercherà di centrare in questa stagione un altro importante obiettivo, quello del secondo o terzo posto.

Il Chieti sta sicuramente sorprendendo con una scia di risultati positivi che dura ormai dalla seconda giornata di campionato: negli ultimi due turni sono arrivate prestigiose vittorie prima a Roma contro la capolista, battuta per 3-0, e poi domenica scorsa in casa con la Roma Decimoquarto per 4-1. Parlare di sorpresa dunque ormai appare riduttivo per una squadra che sta veramente convincendo a suon di gol e punti: le neroverdi sono ora a quota 24 e sperano di continuare la corsa proprio domenica prossima nell’impegnativa trasferta in Salento.

“Stiamo lavorando bene e i risultati stanno arrivando – esordisce Vukcevic – Sia a Roma contro la capolista che in casa con la Roma Decimoquarto la squadra ha giocato con la giusta grinta portando a casa due vittorie importantissime. Continueremo a lavorare ancora di più per dare seguito a questo bel cammino fatto finora. A Roma abbiamo giocato molto meglio rispetto a domenica scorsa: contro la Roma Decimoquarto abbiamo infatti concesso anche due o tre ripartenze e poi subito il gol dopo che ne avevamo segnati due noi nei minuti iniziali.
Avremmo potuto chiudere prima il match, nonostante poi alla fine il punteggio di 4-1 possa far sembrare che sia stata una partita in discesa. Siamo state meno brillanti che a Roma, ma siamo riuscite a portare a casa tre punti importantissimi. Siamo una squadra molto grintosa che non molla mai e lotta sempre fino al novantesimo anche nei momenti difficili, è questa la forza del nostro gruppo”.

Contro il Salento Women non sarà facile fare risultato: è una partita che nasconde insidie nonostante gli otto punti che separano le due squadre in classifica come spiega Vukcevic.

“Andremo a giocare su un campo caldissimo. Anni fa conoscevo bene la squadra, ora meno. Certamente non sarà facile fare risultato, ma andremo lì per imporre il nostro gioco sperando di continuare la nostra scia positiva. Questo dipenderà molto da noi”.

I risultati ottenuti finora danno ragione al lavoro svolto dallo staff tecnico e dalle ragazze che hanno seguito al meglio mister Lello Di Camillo in questo girone di andata che si avvia ormai alla conclusione.

“Sui campi difficili abbiamo fatto delle grandi prestazioni, – spiega Vukcevic – ci facciamo valere perché durante la settimana lavoriamo bene. Lo abbiamo fatto anche durante il periodo delle feste e si è visto nella partita scorsa. Anche in questa settimana gli allenamenti sono stati buoni. Il Chieti è una squadra di gran carattere. Ad inizio stagione non siamo partite al meglio, bisognava conoscersi. Noi più esperte cerchiamo di tirare il gruppo invitando le più giovani a non mollare mai e seguire i consigli del nostro mister che ci aiuta tantissimo durante le partite dandoci quella grinta in più che non è da tutti. Ci parla negli occhi per portarci sulla giusta strada. Vogliamo fortemente continuare a lottare per i nostri obiettivi, arrivare cioè fra il secondo e terzo posto”.

La società neroverde è tornata la scorsa estate a puntare su Marija Vukcevic e, giornata dopo giornata, è apparso agli occhi di tutti chiaro che la scelta fatta era quella giusta.

La giocatrice traccia un bilancio personale di questi primi mesi della sua nuova avventura a Chieti:
“È una stagione positiva per me, cerco di allenarmi al meglio seguendo i consigli del mister su cosa fare. Per me è un bellissimo ritorno a Chieti, sono felicissima. Dopo la promozione in A, spero di centrare anche quest’anno un obiettivo importante come il secondo o terzo posto.
Non gioco da punta, ma più da trequartista o a volte centrocampista. Mi piace dare una mano alla squadra con la mia esperienza. Non sto segnando tanti gol come di solito faccio, ma ne ho segnati di importanti e fatto anche qualche assist. La bellezza del Chieti di quest’anno è che non è importante chi segna, ma portare il risultato a casa”.

Credit Photo: https://www.chieticalciofemminile.net/

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