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Il Florentina resta in vetta vincendo col Romagnano

Continua la cavalcata della Florentia che in casa batte 3 – 1 il Romagnano grazie alla rete di Elisabetta Tona e alla doppietta di Isotta Nocchi. Migliore in campo per le rossobianche Irene Lotti alla quale manca solo il goal a incorniciare una prova di grande sostanza e qualità in mezzo al campo. Le rossobianche restano in testa alla classifica e domenica prossima affronteranno l’importante trasferta in Piemonte contro la Novese.

Il C.F. Florentia, capitanato per l’occasione da Elisabetta Tona, scende in campo aggressivo e determinato a chiudere la pratica Romagnano nei primi minuti. Al 2’ Vicchiarello ha subito l’occasione per sbloccare l’incontro con una punizione dal limite, ma il tiro si infrange contro la barriera. Ancora Vicchiarello dopo nemmeno un minuto ci riprova su assist di Nocchi, bella l’azione, meno la conclusione che finisce a lato. Già nei primi minuti di gara è un assedio rossobianco all’area delle piemontesi: in sequenza ci provano Tona, Gnisci, Pompignoli e Vicchiarello, tutte sfortunate e imprecise. Al 13’, da calcio d’angolo, Pompignoli stacca di testa e colpisce il palo alla destra del portiere, sulla ribattuta la difesa del Romagnano calcia nuovamente in corner e dalla bandierina arriva il goal di Tona che con uno stacco imperioso supera le avversarie e insacca di testa il primo goal in Serie B. Prova a rialzare la testa il Romagnano che si fa pericoloso con Donderi e Cerini, ma Valgimigli non è mai chiamata all’intervento. A metà del primo tempo Pompignoli ci prova ancora di testa sul cross di Aliaj, autrice di una prova di grande livello, ma il pallone finisce a lato. Al 24’ arriva il 2 – 0 per la Florentia: Lotti supera il centrocampo palla al piede e dalla trequarti regala un filtrante perfetto a Nocchi che non perdona sola davanti alla porta. Al 31’ sempre Nocchi potrebbe chiudere i conti definitivamente, ma sul passaggio smarcante di Pompignoli il suo pallonetto a scavalcare il portiere in uscita termina a lato. Il gioco della Florentia è fluido, tante triangolazioni e passaggi filtranti che liberano al tiro gli attaccanti e i centrocampisti, fermati però dalle buone parate di Brancaglion. Al 45’, poco prima del fischio del Direttore di gara, Sig. Moretti da San Benedetto del Tronto, arriva il goal a sorpresa del Romagnano: tiro rasoterra di Saglietti dal limite dell’area che sorprende Alice Valgimigli, non perfetta nella presa bassa e squadre che vanno al riposo sul 2 – 1.

Nella ripresa le rossobianche di Mister Lelli ritrovano subito concentrazione e il goal del 3 – 1 arriva al 53’: azione pazzesca di Irene Lotti che supera in velocità due difensori, supera il portiere ma si fa murare il tiro in scivolata dall’ultima giocatrice del Romagnano rimasta a difesa della porta, sulla respinta è però prontissima Nocchi a ribadire in rete e siglare la sua doppietta personale che la porta a quota 8 goal in Serie B. La Florentia è in pieno controllo del match, si vedono ancora delle belle giocate e si percepisce la voglia di mettere in campo quanto appreso in allenamento. Al 58’ sulla fascia destra si sviluppa un’azione spettacolare iniziata con il colpo di tacco di Nocchi, il cross rasoterra di Ceci e conclusa ancora di tacco da Pompignoli, ma il portiere non si fa sorprendere e sventa quello che altrimenti sarebbe stato il goal del mese. Ci prova anche il Romagnano in contropiede con Donderi, sicuramente la migliore tra le avversarie, ma Alice Valgimigli è attenta in uscita e sui tiri dalla distanza che non la impensieriscono.

Calano i ritmi della gara, con la Florentia sempre in controllo delle operazioni, che ci prova ancora con Ceci, Pecchia e Lotti nel finale, ma il risultato non cambia fino al triplice fischio del sig. Moretti.

Ora il C.F. Florentia è matematicamente primo in classifica, anche al netto del numero di partite giocate, a quota 23 punti, seguito dal San Bernardo Luserna (21) che si è sbarazzato 7-0 del Pisa. Il prossimo avversario per le rossobianche sarà la Novese (15 punti con due gare in meno), una delle pretendenti al titolo che però ha subito una pesante battuta d’arresto contro una Lavagnese in forte crescita.

“Abbiamo giocato una buona partitacommenta Mister Lelli “abbiamo gestito bene il pallone per 90 minuti, senza rischiare praticamente nulla se non quel tiro sfortunato che ha permesso al Romagnano di segnare. Abbiamo reagito bene nel secondo tempo e sono contento di com’è andata la gara. Questo campionato regala ogni domenica tante sorprese, non bisogna mai perdere la concentrazione ed è importante vincere sempre. Domenica andiamo a Novi Ligure e sarà durissima, il loro obiettivo iniziale era vincere il campionato e fare risultato contro di noi per loro sarebbe vitale, perché una sconfitta le metterebbe un po’ fuori dai giochi. Noi non vogliamo farci sorprendere dalla Novese, come da nessun’altra squadra, e prepareremo bene la nostra partita in allenamento, facendo attenzione ai dettagli e alle piccole cose. Il nostro obiettivo è di non dare speranze a nessuno!”

C.F. Florentia 3 – 1 Romagnano Calcio

C.F. Florentia: Valgimigli A., Ceci (88’ Valgimigli G.), Baroni, Tona, Rodella, Aliaj, Lotti, Vicchiarello, Gnisci, Nocchi (63’ Pecchia), Pompignoli (74’ Bonaiuti)

Romagnano: Brancaglion, Giannetti, Scalcon, Cerini (43’ Antonietti), Tuberga, Donderi, Veronese, Lo Russo, Nidasio, Zignone (80’ Franco), Saglietti (77’ Pella)

Tabellino: 13’ Tona, 24’ Nocchi, 45’ Saglietti, 53’ Nocchi
Terna arbitrale: Direttore di Gara Sig. Moretti (San Benedetto del Tronto); Primo Assistente Sig. Pacifici (Arezzo); Secondo Assistente Sig.ra Gelli (Prato).

Credit Photo: Comunicato Stampa (CF Florentia)

Jesina, rialzati!

Perde sul campo di Bressanone la Jesina di capitan Scarponi e compagne dopo aver concesso praticamente nulla alle avversarie nei primi 45 minuti. Mentre il secondo tempo riserva delle brutte sorprese alle biancorosse. Al 56′ le Leoncelle subiscono l’1-0 in contropiede al primo tiro in porta delle avversarie. Passano 10 minuti e a causa di una nostra disattenzione, la squadra di casa raddoppia. A 15 minuti dalla fine un incrocio dei pali colpito da Picchió con un colpo di testa sembra di buon auspicio per riaprire la partita. Invece scoprendosi la Jesina subisce il terzo goal.

Mister Iencinella: “È andata molto male. Impensabile perdere 3-0, dopo una partita che nel primo tempo avevi giocato bene, correndo davvero zero rischi. Sono un po amareggiato, perché le ragazze si meritano di più. Abbiamo già un organico striminzito. Oggi senza Porcarelli squalificata, Battistoni e Fabbretti. Abbiamo perso per infortunio Crocioni dopo appena 10′, sebbene sia stata degnamente rimpiazzata da Gallina.”

Probabilmente il lungo viaggio e la temperatura glaciale potrebbero non aver favorito le Leoncelle nella prrstazione, ma siamo certi che nel prossimo impegno casalingo sapranno riscattarsi. Appuntamento a domenica 26 Novembre ore 14.30 al Cardinaletti per la 10 partita di campionato contro Trento Clarentia.

BRIXEN OBI vs JESINA 3-0

BRIXEN: Graus, Sullman (82′ Maloku), Profanter, Kiem, L.Messner, Ladstatter (73′ Prugger), Kerschdorfer, Santin, Reiner, Bielak, Stockner. All. Castellaneta. A disp. Mosta, Dorfmann, Niederjaufner, Sellemond.

JESINA: Ciccioli, Picchiò, Crocioni (10′ Gallina), Becci, Scarponi, Bellucci (71′ Verdini), Fiorella, DeSanctis (76′ Oleucci), Piergallini, Fontana, Zambonelli. All. Iencinella. A disp. Cantori, Durante, Modesti, Guidobaldi.

Arbitro: Bonacina di Bergamo.

Reti: 56′ Bielak, 65′ Santin, 79′ Reiner.

Credit Photo: http://www.jesinacalciofemminile.it/

Roma Calcio Femminile inarrestabile: 11 goal al Real Colombo

Malgrado mister Piras predicasse alla squdra umiltà e concentrazione sempre e con tutti, i pronostici della vigilia davano la Roma Calcio Femminile nettamente favorita sul Real Colombo. Previsione ampiamente rispettata con 11 goal segnate dalle giallorosse. Troppa infatti la differenza tra la Roma ed il Real Colombo fanalino di coda in classifica. Alla fine il passivo, però, è veramente troppo alto ed immeritato per una squadra che fino al tre a zero ha giocato e impegnato almeno un paio di volte seriamente la difesa romanista. Dopo il tre a zero il Real Colombo si è comprensivolmente demoralizzato e non ha potuto più arginare gli attacchi giallorossi.

La partita si era chiusa già nel primo tempo con i 4 goal in successione di Proietti (8′ min.), Tumbarello (15′), Emanuela Pedullà (28′) e Proietti su rigore (34′) oltre ad una rete annullata per fuorigioco.

Nel secondo tempo la Roma ha giocato in scioltezza ed ha dilagato. Al 65′  minuto bellissima azione romanista e primo goal in maglia giallorossa per l’americana Weithofer. La partita è ormai un monologo giallorosso e così  vanno vicissime alla rete Conte atterrata al limite dell’area (ma l’arbitro non fischia nulla) e Lorè che prova a scavalcare con un pallonetto il portiere avversario in uscita. Al 72′ Proietti scatta sulla destra si sistema il pallone e tira un siluro in diagonale imparabile. Dopo due minuti altra rete questa volta di Lorè forte dalla distanza che il portiere del Real Colombo intercetta, ma non trattiene. Siamo al 7 a zero. La Roma si diverte e dà spettacolo ed in pochi minuti arriva l’ottava segnatura con Capparelli dopo una bella triangolazione con Conte che poi a sua volta segna il 9 a 0.  Il mister dà spazio a Cacchioni che entra al posto di Capitta e poco dopo è costretto a sostituire Lorè per infortunio con Pecchia. La Roma, però, gioca a memoria con qualsiasi calciatrice in campo ed arrivano il bel goal di Proietti e a chiudere la partita la rete all’88’ di Weithofer, pronta davanti porta a sfruttare una indecisione dell’estremo difensore di casa.

Questo il commento post partita di mister Piras: “Un risultato rotondo frutto di un giusto approccio alla gara, uno dei timori della vigilia. L’altro erano le dimensioni del campo stretto ed anche qui le mie calciatrici sono state brave a trovare subito le giuste misure. Adesso ci aspetta una gara non facile, quella contro il Napoli, dove servirà la giusta concentrazione già dalla ripresa degli allenamenti.”

Credit Photo: Grazia Menna

Parma-Olimpia Forli’ 1-4. Mister Andrea Bazzini: “Romagnole meritatamente campioni d’inverno”

Il Parma Rosa esce sconfitto (1-4) dalla sfida al vertice con l’Olimpia Forlì, e anche se le Crociate hanno lottato per 90′, le romagnole hanno confermato, al termine del Girone d’Andata, il loro primato (nessuna sconfitta sino ad ora tra Coppa e Campionato) anche al cospetto della seconda forza del torneo (primo stop, un pari e sette vittorie il bilancio parziale prima della sosta invernale delle ducali).

Nella prima mezz’ora il Forlì è assoluto padrone del campo e il portiere-capitano Lusignani deve superarsi per ribatterne le conclusioni: al 12′ è addirittura strepitosa nell’impedire a Franchi di segnare con una doppia parata che sa di miracolo. Al 21′ le ospiti passano in vantaggio con Emiliani lesta ad infilarsi tra i centrali e ad insaccare alle spalle dell’incolpevole Lusignani. Il Parma gioca di rimessa e ci prova con Lombardi il cui potente tiro/cross esce alla destra del portiere. Il pallino del gioco è però stabilmente nei piedi del Forlì che raddoppia, sempre con Emiliani, al 24′ con un’azione fotocopia del vantaggio. Alla prima vera occasione, però, le Crociate accorciano e riaprono la partita: prolungata azione personale di Galvani sulla destra, cross in mezzo dove irrompe Terzoni, ma un difensore sulla linea allontana sui piedi di Lombardi che segna. E’ il 35′ del primo tempo.

Nella ripresa il Parma prova a cercare il pareggio, ma al 15′ l’arbitro espelle Fontana per doppia (ravvicinata) ammonizione: in entrambi i casi (il primo cartellino giallo l’ha mostrato al 10′ st) la sanzione è parsa esagerata. Nonostante siano rimaste in dieci le gialloblù – sospinte dalla panchina da Mister Bazzini (fin quando non è stato allontanato) – non demordono e provano con Terzoni e Galvani ad acciuffare il pareggio. Il Forlì si difende con ordine ed è micidiale quando spinge sull’acceleratore: al 28′ Emiliani, da sola in area, spara sulla traversa; è il preludio al gol che arriva, seppur viziato inizialmente da un fallo di mano di Pasquinelli, non punito dal contestato direttore di gara, al 32′ st per merito di Rotondi che in contropiede segna. Al 36′, mentre mister Bazzini azzarda le quattro punte, sia pure in inferiorità numerica, il Forlì chiude definitivamente la partita: Lombardi arriva scomposta su Agatensi e l’arbitro concede il rigore. Dagli undici metri la stessa attaccante fa poker. Al triplice fischio gli applausi sono tutti per le romagnole, che festeggiano in tuffo il titolo d’inverno, ma onore alle giovani crociate autrici, comunque, di uno scorcio di stagione da applausi.

Questa l’analisi del Mister Andrea Bazzini, intervistato al termine dell’incontro da Gabriele Majo, responsabile ufficio stampa e comunicazione del Settore Giovanile e della Squadra Femminile del Parma Calcio 1913: “E’ stata una partita molto complicata e in più c’è stata l’espulsione di Fontana proprio mentre la stavamo riprendendo, perché eravamo sotto solo di un gol, provvedimento, a mio avviso, eccessivo, per una trattenuta, però ci può stare. Se proprio sconfitta doveva essere, mi vien da dire, meglio con le prime che con le ultime! Le ragazze hanno giocato e lottato fino alla fine e anche in dieci abbiamo provato a rischiare di accettare i duelli personali, e un paio di gol, compreso quello su rigore, sono dei regali nostri, ma ci sta: loro hanno anche più esperienza, più qualità in mezzo al campo ed è una squadra che merita la classifica che ha. Le nostre sono ragazze propositive e positive negli atteggiamenti e anche il fatto di non mollare fa parte delle loro caratteristiche. Io ho anche cercato di forzare la mano per andare in attacco e cercare di rimettere in pista la partita, che poteva finire anche con il 2-1; diciamo che il passivo è un po’ troppo pesante per noi e per quello che si è visto in campo. Con una giocatrice in meno, poi, abbiamo fatto più fatica a mantenere i rapporti tra i vari reparti. Il mio allontanamento dalla panchina? Era una fase concitata della partita: io non ho offeso l’arbitro, non gli ho detto niente altro che abbiamo preso un gol su un fallo di mano di una giocatrice avversaria a metà campo: lui aveva visto, ma ha lasciato proseguire e di lì abbiam preso gol. Poi negli spogliatoi mi ha confermato che purtroppo si era sbagliato, ma ci sta: sbagliamo tutti, quindi va bene così anche se mi spiace di esser stato allontanato. Il nostro bilancio dell’andata? Vale il ragionamento che avevamo fatto poco tempo fa: la nostra classifica è tutta guadagnata e anche meritata e ci fa ben sperare per il futuro: siamo ancora secondi in classifica con un paio di punti sulla terza e quindi ce la giochiamo fino in fondo”.

SERIE C FEMMINILE, 9^ GIORNATA

PARMA-OLIMPIA FORLI’ 1-4, IL TABELLINO

Marcatori: 21′ e 24′ Emiliani, 35′ Lombardi, 32′ st Rotondo, 36′ st Agatensi (rig.)

PARMA – Lusignani; Berni (28′ Terzoni), Fontana; Boselli, Alfieri, Frati; Lombardi, Ngobi, Punzi (38′ st Cagossi), Fontanesi (35′ st Buonocore), Galvani. All. Bazzini
A disposizione: Turzillo; Minari, Casino, Saccani

OLIMPIA FORLI’ – Ciavarro; Ivanova, Petrini; Mordente (16′ st Pasquinelli), Plachesi, Magnani; Albonetti, Galletti (39′ st Galassi), Franchi (10′ st Agatensi), Rotondo (34′ st Tedaldi), Emiliani (38′ st Calli). All. Ghinassi
A disposizionne: Lorenzotti; Omicini

Arbitro: Sig. Landi di Parma
Espulsa: Fontana al 15′ st per doppia ammonizione
Allontanato dalla panchina Mister Andrea Bazzini per proteste al 40′ st

Credit Photo: http://parmacalcio1913.com/

Torna la Coppa Italia, mercoledi’ 22 a Caravaggio per l’Atalanta Mozzanica

Le nerazzurre mercoledi’ sera alle 21.00 scendono in campo al Comunale di Caravaggio per accedere al terzo turno di Coppa Italia. Le ragazze di mister Garavaglia, affrontano nel secondo atto della Coppa Nazionale la formazione del Real Meda, attualmente in testa nel proprio girone di Serie B.

Un appuntamento da non prendere sotto gamba quindi, tanto piu’ che a Caravaggio non ci saranno ne’ Gaelle Thalmann, ne’ Carolina Mendes, impegnate con le rispettive nazionali, nelle gare di qualificazione ai prossimi Mondiali. Un test quindi delicato che arriva alla vigilia della sosta del campionato. In caso di passaggio del turno, l’Atalanta Mozzanica affrontera’ la vincente del derby scaligero tra Valpolicella e Agsm Verona.

Credit Photo: https://www.asdmozzanica.eu/

Fiorentina Women’s, Elena Linari: “Gira tutto storto, la Champions ci ha tolto energie. Ma siamo forti e lo dimostreremo”

Dopo la partita giocata a Ravenna, che ha visto le ragazze di Fattori pareggiare per la seconda volta consecutiva in campionato, il Capitano Elena Linari ha parlato ai microfoni di Violachannel:

“Non siamo state per niente ciniche, abbiamo avuto tante occasioni e non siamo riusciti a buttarla dentro. Ci gira tutto male in questo periodo, per fortuna non abbiamo perso perché in queste partite ci sta che al primo errore gli avversari vengano a segnarti. Questo è stato per noi un periodo molto intenso, le partite contro il Wolfsburg ci hanno tolto tante energie. Adesso ci aspettano alcuni giorni con la Nazionale, il 28 c’è la partita in Portogallo quindi quando rientreremo saremo anche un po’ stanche. Ma è ovvio che dovremmo resettare questo periodo e pensare a ripartire, perché da oggi per noi inizia un nuovo tipo di campionato. Sappiamo di essere forti, ma adesso non basta più dirlo: dobbiamo dimostrarlo”

Credit Photo: Pagina Facebook Fiorentina Women’s FC 

Serie A: Fiorentina Women’s ora si fa durissima, Brescia e Juventus Women corrono

Giornata di potenziali verdetti quella appena disputata nel campionato di Serie A con conferme e sorprese a deliziare il palato degli appassionati.

Continua a vincere la Juventus Women’s di mister Rita Guarino che contro il Sassuolo Femminile conquista altri tre punti importanti. Sul magnifico sintetico di Vinovo la formazione torinese sblocca la gara nella prima frazione di gioco con una bella conclusione di Martina Rosucci, al suo primo gol in bianconero. Le ragazze di coach D’Astolfo resistono ed, anzi, potrebbero anche trovare il pareggio con Faragò che perde l’attimo buono e consente la chiusura a Giugliani. Nel finale la pietra tombale sul match la mette Franssi che sigla la seconda rete chiudendo la sfida.

Nel posticipo di domenica vittoria esterna per il Brescia che, nella delicatissima sfida sul campo del Chievo Valpolicella, mostra i muscoli vincendo per 1-3. Si attendeva una risposta delle leonesse dopo la batosta di Montpellier e questa non ha tardato ad arrivare. Mister Piovani disegna una squadra solida e propositiva che comanda le azioni ed apre le danze con Cristiana Girelli. Nella ripresa le biancoazzurre dilagano con le reti di Giacinti e Bergamaschi mentre per le clivensi la rete della bandiera è di Katia Coppola nel finale.

Rullo compressore Tavagnacco che schianta l’Empoli Ladies nella ripresa dopo una prima frazione di gioco avara di emozioni. Eroe di giornata Paola Brumana, autrice di una tripletta, che in società con Clelland serve il poker alla formazione toscana. La squadra di mister Pistolesi, comunque, ha il merito di provarci sempre e la rete di Orlandi in pieno recupero mostra la voglia delle empolesi di crescere.

Campionato forse definitivamente finito per la Fiorentina Women’s del duo Fattori-Cincotta che sul campo del Ravenna Women non va oltre lo 0-0. Il campo piccolo, il terreno di gioco sconnesso e, forse, la stanchezza delle notti europee non permettono alle viola di mostrare il proprio gioco venendo imbrigliate dalle romagnole. Troppi, forse, i nove punti di distacco dal tandem Brescia-Juventus Women, ma una cosa è certa: la Fiorentina Women’s ci proverà.

Successi interni, infine, per Res Roma ed Atalanta Mozzanica che battono rispettivamente Agsm Verona (3-0, Martinovic, Simonetti, Greggi) e Pink Bari (4-0, doppietta di Pirone, Mendes e Stracchi) risalendo in classifica e lasciando quella scomoda zona play out.

Post-match Agsm Verona, Caterina Ambrosi: ”D’ora in avanti ogni gara sarà una finale”

Caterina Ambrosi è rientrata in campo nel match di Roma anticipando i tempi dopo l’infortunio occorsogli due settimane prima nella gara con la Juventus.
Spostata a centrocampo per sopperire all’assenza di capitan Soffia, ha avuto il gravoso compito di sorreggere il centrocampo scaligero in un match subito in salita.

Queste le dichiarazioni post-partita della numero 25 gialloblù:
<Si possono fare tante considerazioni e parlare di risultato bugiardo, almeno nelle proporzioni, ma ciò che conta sono i gol e i tre punti persi. La Res Roma non ha nulla più di noi ma ha vinto la partita. Noi dobbiamo lavorare e basta. Torniamo a casa con la testa bassa ma pronte a ricominciare ad allenarci la prossima settimana.
Non è facile reagire quando si subisce un gol dopo pochi secondi dal fischio d’inizio. Doveva esserci una reazione che c’è stata solamente in parte e nonostante il nostro impegno e i nostri propositi non è andata come speravamo.
Abbiamo due settimane per prepararci alla partita con l’Empoli. Ogni partita è importante e in questo momento lo è ancora di più. D’ora in avanti dobbiamo giocare ogni partita come se fosse una finale. Dobbiamo  dare il massimo per uscire da questa situazione e sono sicura che con l’Empoli verrà fuori il vero Verona”.

Credit Photo: http://www.veronacalciofemminile.com/

Sara Tardini, dal Sassuolo Femminile alla Nazionale: “Non me l’aspettavo, sarò lì per imparare”

Centrocampista del Sassuolo Femminile, classe ’96, Sara Tardini è l’orgoglio di Mister Federica D’Astolfo: “Sara ha fatto una crescita incredibile, siamo partite insieme dalla Serie C ed è arrivata alla Serie A”. Quest’anno si è rivelato pieno di novità per la calciatrice neroverde: oltre all’esordio in Serie A, è arrivata la convocazione da parte del CT della Nazionale italiana, Milena Bertolini: oggi Sara Tardini è già in ritiro con le azzurre, in vista della partita del 28 novembre contro il Portogallo. La posta in gioco è altissima: la qualificazione al Mondiale (obiettivo che l’altra Nazionale, quella maschile, ha mancato). L’abbiamo incontrata un giorno prima della sua partenza, al termine del match contro la Juventus Women: nonostante la sconfitta per 2-0, Sara Tardini è fiduciosa: “Siamo sulla strada giusta”. L’impegno con la Nazionale è motivo di orgoglio per la giovane neroverde, che avrà l’occasione di allenarsi con calciatrici di grande talento ed esperienza: “Sono contentissima, sarò lì per imparare”.

Ecco il video dell’intervista.

Ringraziamo Sara Tardini per l’intervista concessa, un grande in bocca al lupo a te e a tutte le ragazze della Nazionale italiana!

 

Credit Photo: Sassuolo Femminile

Imolese F&M, contro il Castelnuovo arriva a prima vittoria!

L’Imolese F&M conquista la prima vittoria in campionato contro il fanalino di coda Castelnuovo, al termine di una contesa conclusasi con un tennistico 6-3. I tre punti permettono di raggiungere la dodicesima posizione, staccando in classifica proprio la squadra abruzzese, che rimane a quota zero punti. Questo risultato positivo arriva in seguito ad una vigilia non facile, caratterizzata dalle dimissioni presentate venerdì sera da Mauro Morotti. Per l’occasione, le ragazze rossoblu sono state guidate dal direttore tecnico Ademaro Mosconi, supportato nel compito dall’allenatore della squadra primavera Davide Mastroiaco.

Le padroni di casa si portano subito in proiezione offensiva, prima con la conclusione di Papa, parata da Nardulli e successivamente con Polidori; il suo tiro dal limite sorvola la traversa spegnendosi sul fondo. Al quinto minuto il Castelnuovo passa soprendentemente in vantaggio con Cravero, brava a piazzare il pallone, calciato da fuori area, sotto l’incrocio dei pali, non lasciando scampo ad un’incolpevole Iraci.
L’Imolese, per l’occasione in maglia bianca, non ci sta e dopo meno di un minuto pareggia i conti con Polidori, brava a finalizzare l’assist di Finotello e a trafiggere Nardulli. Continua il forcing dell’Imolese, un lancio lungo di Polidori trova Zandomenichi che, a tu per tu contro l’estremo difensore in uscita, viene atterrata in area. E’ rigore per l’Imolese. Sul dischetto, Polidori non sbaglia, ribaltando il risultato in soli tre minuti. Le abruzzesi, frastornate dall’accaduto, rischiano di subire la terza rete ma Colasuonno non c’entra il bersaglio a porta sguarnita. Il Castelnuovo si rende pericoloso su punizione, Iraci è brava a sventare la minaccia rifugiandosi in angolo. La squadra di casa ha una nuova opportunità per segnare con Zandomenichi, l’estremo difensore ospite è bravo a deviare sopra la traversa. L’azione precedente è il preludio della terza rete che arriva proprio grazie a Zandomenichi, che batte Nardulli da distanza ravvicinata. Durante il recupero il Castelnuovo accorcia le distanze con Cravero, che raccoglie un lancio lungo e prende il tempo all’uscita di Iraci, segnando il 3-2.

La seconda frazione di gioco inizia con il Castelnuovo determinato a raggiungere il pareggio, ma al 47′ Zandomenichi mette a referto la sua personale doppietta che vale il 4-2. Questa rete sembra spegnere ogni velleità delle rosse abruzzesi. Arriva infatti la quinta rete per le imolesi, firmata Colasuonno. La partita, a dispetto di quanto sembrerebbe, è tutt’altro che su un binario morto. Il direttore di gara sanziona un intervento falloso di Lenzi. Dagli undici metri Cravero sigla la tripletta, spiazzando Iraci. Dopo due minuti, l’Imolese si trova in dieci a causa dell’espulsione di Nahi per somma di ammonizioni. Il Castelnuovo ha l’occasione per riaprire il match con una punizione velenosa di Cravero che si stampa sulla traversa. In dieci contro undici, la formazione allenata da Mosconi va in affanno, mentre la squadra ospite ha un’opportunità con la neoentrata Veneziale, che pescata sola in mezzo all’area mette alto di testa. A due minuti dal termine, Colasuonno trova il 6-3 che chiude definitivamente l’incontro.

Arriva quindi la prima affermazione per la squadra del presidente Gandolfi, al termine di una settimana affatto semplice, che potrebbe tuttavia segnare un’inversione di rotta.

Imolese F&M – Women Soccer Castelnuovo  6 – 3

Imolese F&M: Iraci, Antonellini, Lenzi, Manara (93′ Sartoni), Papa (71′ Soglia), Nahi, Baharvand, Polidori, Finotello, Colasuonno (90′ Biondi), Zandomenichi (67′ Ait Bouazza). A disp..: Lazzaro, Giovannini, Sartoni. All.: Mosconi.

Women Soccer Castelnuovo: Nardulli, Bruno, Di Domenico, Foglia (53′ Stracciasacco),  Tontodonati, Cieri, Romani (60′ Racciatti), D’Ignazio, Speca, Monterubbianesi (68′ Veneziale), Cravero. A disp.: Fiore, Assogna, Di Giammatteo, Marini. All.: Mucci.

Arbitro: Landucci (Dosi e Matarazzo).
Reti: 5′ Cravero (C), 7′ Polidori (I), 10′ Polidori (I), 43′ Zandomenichi (I), 46′ Cravero (C), 47′ Zandomenichi (I), 52′ Colasuonno (I), 58′ Cravero (I), 89′ Colasuonno (I).
Ammonite: Nardulli, Nahi, Lenzi, Papa, Manara.
Espulse: 62′ Nahi.

Credit Photo: Comunicato Stampa (Imolese F&M)

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