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Il calcio femminile in Europa: in aumento del 7,5% il numero di calciatrici registrate

Una nuova relazione UEFA, ‘Il calcio femminile all’interno delle federazioni nel 2017’, dimostra quanto sia cresciuto il calcio femminile negli ultimi cinque anni. Nella relazione inoltre si trovano a corredo delle istantanee provenienti dalle 55 federazioni affiliate alla UEFA.

Il calcio femminile continua a diventare sempre più popolare con tantissime calciatrici di tutta Europa che si cimentano ogni giorno in questo sport. Nel 2017 inoltre il calcio femminile ha ricevuto una notevole spinta col più grande UEFA Women’s EURO di sempre che ha visto in Olanda la partecipazione di ben 16 squadre facendo registrare numeri da record sugli spalti e in TV.

La relazione si basa sui numeri forniti da tutte le federazioni nazionali attraverso l’annuale indagine sul calcio femminile, e viene integrata con i dati UEFA Grassroots Charter raccolti nel giugno 2017. I dati della relazione testimoniano la crescita del calcio femminile in tutta Europa:

  • Calciatrici registrate: si è passati da 1.270.000 del 2016 a 1.365.000 del 2017, ovvero una crescita del 7,5% in un anno
  • Nazioni con più di 100.000 calciatrici: Inghilterra, Francia, Germania, Olanda, Norvegia, Svezia
  • Calciatrici professioniste e semi-professioniste: più che raddoppiate in quattro anni – da 1.680 (2013) a 3.572 (2017)
  • Allenatori qualificati: da 17.553 del 2016 a 19.474 del 2017
  • Arbitri qualificati: da 7.505 (2013) a 12.785 (2017) – una crescita del 70% in quattro anni
  • Ragazze nel calcio: una crescita nelle squadre giovanili femminili da 21.285 (2013) a 35.183 (2017)

Nadine Kessler, responsabile UEFA del calcio femminile ed ex calciatrice di livello internazionale, è fiduciosa sull’attuale stato del calcio femminile, ma è anche consapevole del fatto che ci sia ancora tanto lavoro da fare.

“Congratulazioni e un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a questo successo e a tutti coloro che desiderano promuovere la crescita del calcio femminile in maniera collaborativa”, ha detto.

“La relazione è la prova evidente dei tantissimi passi in avanti fatti. Inoltre i dati raccolti giustificano tutti gli sforzi profusi per fare crescere il calcio femminile nelle nostre federazioni nazionali e in tutto il mondo”.

“L’impatto del lavoro sulla promozione e crescita del calcio femminile può essere osservato attraverso il crescente livello e intresse verso le competizioni femminili della UEFA. Tuttavia c’è ancora molto da fare, ecco perché dobbiamo essere ambiziosi nel fissarci degli obiettivi senza mai dimenticarci che noi, i protagonisti di questo sport, possiamo raggiungerli solamente lavorando insieme”.

Lo slancio del calcio femminile, insieme a un sempre crescente interesse da parte dei tifosi, non sarebbe stato possibile senza gli investimenti e la dedizione delle federazioni nazionali che hanno organizzato tantissime iniziative per la sua promozione a tutti i livelli, dal calcio di base al livello elite.

Grazie a investimenti come questi, ci sono risultati duraturi e positivi in termini di partecipazione, professionismo e prestazioni a tutti i livelli del gioco.

Credit Photo: UEFA – Union of European Football Associations

Analisi della sconfitta casalinga per le azzurre dell’Empoli Ladies

Sabato 11 novembre 2017, in occasione della quinta giornata della Serie A, al Centro Sportivo di Monteboro si è disputata la gara tra Empoli Ladies e Res Roma terminata con il risultato di 4-0 per la squadra giallorossa.

Dopo l´ottima prestazione di Mozzanica, vincere con le giallorosse sarebbe stato un altro grandissimo passo in avanti, ma Mister Pistolesi e le azzurre sapevano che la Res Roma non era avversario semplice da affrontare: nonostante gli infortuni, le giaallorosse hanno un´ottima rosa, con una lunga esperienza in Serie A. Le azzurre sono partite molto bene nei primi dieci minuti, in seguito però hanno sofferto la perfomance della Roma e non sono più riuscite a imporre il proprio gioco, nonostante si siano visti tanti buoni tentativi in attacco, con una serie di conclusioni sfortunate.

Ci sono alcune somiglianze tra i 4 gol subìti dall´Empoli, ad esempio i lanci verticali e i tiri su pallonetto; bisognerà capire cosa non ha funzionato nella disposizione tattica della squadra. Alla fine dei conti, la Res Roma ha meritato di vincere. D´altra parte, sarebbe opportuno che certe partite fossero gestite in modo diverso a livello arbitrale, per evitare contrasti molto duri, che non provocano soltanto l´interruzione del gioco, ma possono mettere in pericolo la salute delle atlete. Ci sono squadre più o meno fisiche, ma i limiti devono valere per tutti. In una partita così fallosa non c´è stato nemmeno un cartellino giallo. Forse su questo ci sarebbe da riflettere.

Detto ciò, le Ladies dovranno cercare di mettere a frutto l´esperienza vissuta e prepararsi al match di sabato prossimo: è prevista la trasferta a Tavagnacco, per una sfida molto impegnativa che dovrà essere affrontata con la consapevolezza delle difficoltà del campionato, dei propri sbagli, ma anche delle grandi qualità che la squadra di Pistolesi può sempre far valere. Può succedere di perdere così, specialmente al primo anno di Serie A. Adesso bisogna rialzarsi. Forza azzurre!!!

Credit Photo: Pagina Facebook Empoli Ladies FBC

La Jesina affonda nell’immenso Cardinaletti per mano della Fortitudo Mozzecane

Perde senza convincere la Jesina Calcio Femminile di capitan Scarponi e compagne, che fanno fatica a esprimere un bel gioco a dispetto delle avversarie che riescono a girare bene palla nell’immenso Cardinaletti.

La prima azione saliente arriva al 12′ quando la Jesina viene graziata: nello sviluppo di una punizione battuta nella nostra tre quarti, viene fatto partire un cross pericoloso dalla destra che attraversa tutta l’area di rigore, mancato per ben due volte dalle avversarie lasciate libere. Sul capovolgimento di fronte Bellucci supera l’avversario con una stretta serpentina, serve una palla raso terra al centro dell’area e in scivolata Fontana conclude centrale nelle mani del portiere. Al 19′ altra azione pericolosa da parte delle lombarde, ma il difensore Crocioni salva sulla linea di porta a portiere battuto. Al 20′ il Fortitudo Mozzecane batte una punizione dal limite dell’area, in zona calcio d’angolo, e passano in vantaggio con il capitano Peretti che di piatto realizza. Al 24′ dopo un azione concitata in area avversaria con cross e controcross delle Leoncelle, la solita Elisa Battistoni colpisce una traversa dai 30metri e sulla ribattuta Zambonelli con un tiro a giro conclude di poco alto. Al 39′ azione personale di Fontana che passa a Piergallini dentro l’area, la quale viene strattonata e fatta cadere a terra dal difensore: dagli undici metri Bellucci con freddezza realizza l’1 a 1. Al 43′ Martani lasciata senza marcatura si invola sulla fascia destra, entra in area driblando il nostro difensore sull’uno contro uno con Ciccioli, passa rasoterra alla compagna Gelmetti che di piatto dal centro dell’area realizza. Le squadre vanno negli spogliatoi sull’1 a 2.

Nel secondo tempo le jesine calano fisicamente rispetto alle avversarie che riescono a tenere ancora alti i ritmi, ma nonostante ciò si rendono pericolose con Becci, neoentrata, Piergallini con un colpo di testa, Bellucci e Fontana senza però i risultati sperati. All 81′ arriva inoltre il definitivo 1 a 3 dopo un due contro due nella nostra area, e Pecchini che dopo una serie di rimbalzi è la più lesta a vincere il contrasto e insaccare raso terra sul primo palo.

Mister Iencinella commenta: “Alcune delle ragazze che sono scese in campo non erano al meglio della condizione fisica ed hanno dovuto generosamente accelerare i tempi di recupero. Un gruppo nuovo e con le nuove giovanissime. Serve tempo, pazienza ed accettare qualche errore di inesperienza. La prossima settimana cominceremo a lavorare per la trasferta di Bressanone.”

JESINA: Ciccioli, Picchiò, Crocioni (59′ Becci), Battistoni, Scarponi, Bellucci (79′ Verdini), Fiorella (89′ Guidobaldi), De Sanctis, Piergallini (76′ Vaccarini), Fontana, Zambonelli (71′ Gambini). A disposizione: Cantori, Modesti. Allenatore: Emanuele Iencinella.

FORTITUDO MOZZECANE: Venturini, Pecchini, Mele C. (78′ Welbeck), Signori, Marconi, Malvezzi, Martani (85′ Boni), Piovani, Peretti, Caneo, Gelmetti. A disposizione: Olivieri, Salaorni, Welbeck, Bottigliero, Boni. Allenatore: Simone Bragantini.

RETI: 20′ Peretti; 39′ Bellucci (R ); 42′ Gelmetti; 79′ Pecchini.

“Tutti devono poter giocare”: la giovane Zehra sostiene #EqualGame

Ogni mese, nell’ambito della campagna #EqualGame, la UEFA incontra un calciatore a livello base di una delle sue 55 federazioni per dimostrare che disabilità, genere, religione, sessualità ed etnia non costituiscono barriere per giocare a calcio.

“Il calcio è la mia vita, è amore e passione pura che scorrono nelle vene”.
Queste le parole di Zehra Badem, una delle tantissime persone che rendono il calcio lo splendido gioco che tutti noi conosciamo. Zehra è una ragazza di 17 anni di Berlino e si rivolge ai milioni di appassionati che adorano il calcio e tutte le sensazioni positive che si hanno praticando questo sport.
Zehra è stata contagiata dalla passione per il calcio fin da piccola. “Avevo quattro anni quando ho cominciato. Per me è sempre stato naturale giocare a calcio. In molti mi dicevano: ‘Sei una bambina, non dovresti giocare a pallone’, ma io non mi sono mai curata dei loro giudizi e ho continuato. Anche a quell’età, per me era la cosa più naturale da fare”.
“Non sono mai stata la classica bambina che giocava con le bambole. Per me il pallone era più importante di una Barbie. È allora che ho capito quanto fosse importante il calcio per me”.

Zehra ha sempre avuto le idee chiare: “Se i ragazzi possono fare danza, perché le ragazze non possono giocare a calcio?”. Ragionamento che non fa una piega. 
Zehra rispecchia perfettamente i valori della campagna #EqualGame della UEFA quando dice: “Tutti devono poter giocare”. Suo padre Erkan, un tassista di Berlino, è un tifoso accanito, così come la madre Fatma, una bibliotecaria che si è accorta subito dell’amore della figlia per il calcio. La ragazza gioca nel Türkiyemspor Berlin e, quando ne indossa la maglia, prova un senso di appartenenza e familiarità. “Il Türkiyemspor è come una seconda famiglia per me. Non sono solo amici o compagni, sono come parenti”, racconta.

Zehra gioca con una sicurezza e una fiducia in se stessa che ha colpito tutti quelli che l’hanno vista giocare. Quando ha la palla al piede, i suoi occhi brillano. “In campo sono la persona più felice del mondo. Non importa se sono stressata o triste, mi metto tutto alle spalle e divento completamente diversa”, spiega.
La scuola va bene e Zehra spera di andare all’università per studiare legge, avere buoni risultati e vivere in modo soddisfacente. È orgogliosa di essere musulmana, segue le ultime notizie ed è molto interessata all’ambiente. 
La sua grande personalità le ha permesso di conquistare la fascia da capitano del Türkiyemspor, un premio molto apprezzato. “Sono contenta di essere il capitano, perché è un onore essere la responsabile di 15 giocatrici. Sono un po’ il braccio destro dell’allenatore”.
Secondo Zehra, il calcio deve essere un gioco aperto e accessibile a tutti, indipendentemente dall’identità, dai gusti o dalla provenienza di una persona. “Amo il calcio perché in campo siamo tutti uguali”, sottolinea.
“Per me, il calcio significa libertà. Anche se sono una ragazza, posso giocare: l’eguaglianza è importante e tutti devono poter giocare a calcio se vogliono”.

Il suo sostegno ai valori della campagna #EqualGame della UEFA è chiaro e convinto. “Il messaggio è perfetto – commenta -. Non sapevo che anche i non vedenti giocassero a calcio. Questo dimostra che in questo sport non ci sono barriere”.
Zehra ha in programma un bel futuro, sia nel calcio che nella vita, e ci sono già segnali che ad attenderla c’è un grande successo. “Voglio che la gente, più avanti, dica che Zehra Badem era una calciatrice forte. Voglio lasciare una bella impressione di me che duri a lungo”: Zehra è certamente sulla strada giusta.

Credit Photo: UEFA – Union of European Football Associations

 

Fiorentina Women’s, Elena Linari: “Firenze si merita molto di più”

E’ finita con un pareggio la partita giocata ieri pomeriggio dalla Fiorentina Women’s contro il Tavagnacco. Un uno a uno maturato nel finale di gara, quando Bonetti si è presentata sul dischetto e ha realizzato la rete che è valsa il pari. Sui social, Elena Linari, difensore centrale e perno della squadra, suona la carica alle compagne, scrivendo questo post di poche ma incisive parole.

https://twitter.com/ElenaLinari/status/929708024419074049

Credit Photo: Pagina Facebook Fiorentina Women’s FC

Florentia e Luserna tentano lo strappo

Al Damiano contro il Musiello AC Saluzzo la capolista Florentia vince con un perentorio 0-4 costringendo così anche le inseguitrici a correre. Per le toscane in gol Matilde Pompignoli, Giada Gnisci, Alessandra Nencioni e Isotta Nocchi su rigore. Le rossobianche sono alla quarta vittoria consecutiva e ancora imbattute. Al  C.S. Maria Luisa Pavia di Chieri il San Bernardo Luserna regola 1-0 il Grifo Perugia tenendosi sulla scia della battistrada. Per le piemontesi a segno la solita Erika Moretti. A Genova il Ligorna impatta anche con l’Arezzo che perde un po’ di punti rispetto alle prime ma occorre ricordare che le amaranto hanno una partita in meno rispetto alle  prime 2 della classe. La partita finisce 2-2 con reti di Isabella Carta e Costanza Razzolini per l’Arezzo e doppietta di Teresa Maria Fracas per le liguri. Parlavamo di un incontro sulla carta scontato tra la Novese e la Lucchese e così è stato: finisce 3-0 con doppietta di Serena Accoliti e gol di Lucia Ravera. Con questo risultato le piemontesi si portano a pari punti con l’Arezzo e a -5 dalla vetta con però 2 partite in meno, oltre il riposo hanno da recuperare la partita con l’Amicizia Lagaccio. Un’altra partita data per scontata e confermata nel risultato è stata quella dell’Atletico Mirafiori tra la Juventus Torino  e il Pisa terminata 4-0 per le bianconere con una tripletta di Federica Mondino e un gol di Sara Tosetto. A sottolineare il momento no del Pisa l’infortunio (sospetta frattura del dito) per il portiere Chiara Romiti che lascia la partita alla fine del primo tempo, le facciamo i nostri migliori auguri. Dicevamo che la partita tra Romagnano e Lavagnese è una di quelle in cui ogni risultato è possibile ma non ci aspettavamo un così rotondo successo delle ospiti che venivano, oltretutto, da due sconfitte nelle ultime due gare. E finita 0-5 per le bianconere liguri con doppiette di Elena Rocca e Alessia Giuffra e gol di Federica Cafferata. Al Soffietti il Torino coglie contro il Molassana Boero la seconda vittoria consecutiva, dopo la strigliata presidenziale, vincendo per 3-1. Seconda sconfitta consecutiva invece per il Molassana.

Ecco il quadro completo dei risultati della giornata:

Serie B Girone A – Ottava giornata – Andata

 4 – 0  Femminile Juventus Torino – Pisa CF

 2 – 2  Ligorna CF – Arezzo CF

 0 – 4  Musiello AC Saluzzo – C.F. Florentia

 3 – 0  Novese CF – Lucchese Femminile

 0 – 5  Romagnano Calcio – Lavagnese CF

 1 – 0  San Bernardo Luserna – Grifo Perugia

 3 – 1  Torino CF – Molassana Boero

Riposa: Amicizia Lagaccio

Classifica

20  C.F. Florentia(+1)
18  San Bernardo Luserna(+1)
15  Novese CF(-1), Arezzo CF
13  Ligorna CF(+1), Femminile Juventus Torino(+1)
12  Lavagnese CF
9  Torino CF(+1), Grifo Perugia
8  Amicizia Lagaccio(-1), Romagnano Calcio
4  Molassana Boero
1  Musiello AC Saluzzo(-2), Pisa CF, Lucchese Femminile

 

Curiosità:
Maggior numero di Vittorie: San Bernardo Luserna  (6C.F. Florentia  (6)
Minor numero di Sconfitte: Arezzo CF  (0C.F. Florentia  (0)
Minor numero di Pareggi: San Bernardo Luserna  (0Lavagnese CF  (0Novese CF  (0)
Miglior Attacco: C.F. Florentia  (27 gol fatti)
Miglior Difesa: San Bernardo Luserna  (5 gol subiti) C.F. Florentia  (5 gol subiti)
Miglior Differenza Reti: C.F. Florentia  (+22)
Minor numero di Vittorie: Musiello AC Saluzzo  (0Lucchese Femminile  (0Pisa CF  (0)
Maggior numero di Sconfitte: Lucchese Femminile  (6Pisa CF  (6)
Maggior numero di Pareggi: Ligorna CF  (4)
Peggior Attacco: Musiello AC Saluzzo  (3 gol fatti) Lucchese Femminile  (3 gol fatti)
Peggior Difesa: Pisa CF  (27 gol subiti)
Peggior Differenza Reti: Pisa CF  (-23)
Partita con maggior numero di reti: Giorn. 1.a –  C.F. Florentia   90  Pisa CF   (9 gol)
Partita con maggior scarto di reti: Giorn. 1.a –  C.F. Florentia   90  Pisa CF   (9 gol)
Giornata con maggior numero di reti: Giornata 1.a  (34 gol)
Giornata con minor numero di reti: Giornata 7.a  (10 gol)

Prima sconfitta stagionale per le rossazzurre di Peppe Scuto

Che potesse finire così in casa Catania lo si sapeva, ma il 3 a 0 subito a Roma è certamente un risultato molto pesante per quanto visto in campo e per quello che le ragazze rossazzurre hanno dato dinanzi a quella che, senza dubbio, è la formazione migliore del girone. Nella capitale, dunque, è arrivata la prima sconfitta stagionale per il Catania femminile che si arrende alla capolista in una gara condizionata dalle avverse condizioni del tempo e dalle numerose e pesanti assenze che, in casa Catania, si sono sentite. Non bisogna disperarsi, perché il campionato è lungo e perché, comunque, Catania può vantare una rosa formata da giocatrici giovanissime che possono solo crescere e migliorare.

Catania imposta una partita di attesa, unico modo per provare a resistere contro la capolista. Pesano in casa rossazzurra le numerose e pesanti assenze, in particolare quella di Sophie Williams: fondamentale in fase offensiva.
Nella prima parte di gara Catania riesce a controllare bene le folate offensive romane, anzi sono proprio le ragazze di Peppe Scuto a mostrarsi più propositive rispetto alle padrone di casa. Per vincere o comunque non perdere sul campo della capolista bisogna fare la partita perfetta e perfezione vuol dire anche zero errori. Ed infatti la prima sbavatura difensiva costa cara al Catania che va sotto dopo un gol della Visentin a metà del primo tempo. Un gol che fa male al Catania, anche perché l´ambiente attorno alla Roma Femminile è caldissimo e un discreto numero di tifosi sospinge le ragazze giallorosse. Ma la palla è rotonda e Catania ci deve provare. Purtroppo, però, l´assenza della Williams si fa sentire davvero tanto e la Roma passa ancora. Questa volta la Visentin fa tutto da sola e dopo aver superato alcune giocatrici batte Mimma Fazio con un tiro a incrociare.

Sul 2 a 0 in favore delle padrone di casa si chiude il primo tempo. In avvio di ripresa ricomincia a piovere copiosamente su Roma: le giallorosse tentano di am-ministrare il doppio vantaggio, mentre Catania, spuntata, non riesce a pungere la difesa della capolista. Il maltempo condiziona e non poco la gara, se è vero che nella ripresa succede davvero poco anche perché le romane sono costrette a rinunciare all´autrice dei gol Noemi Visentin, uscita per un problema fisico. Al suo posto Lucia Conte: ed è proprio la numero 11 giallo-rossa a mettere in rete il gol del 3 a 0 al termine di un´azione di contropiede magistralmente condotto dalle romane. Partita in cassaforte per le padrone di casa, ma risultato troppo pesante per Catania che, comunque, si è presentata a Roma con numerose assenze e con una panchina zeppa di ragazzine ancora inesperte, a cui però va dato il merito di metterci l´anima. Anche per questo, Peppe Scuto, ha fatto entrare praticamente tutte le ragazze non titolari all´avvio, anche per acquisire esperienza su un campo importante. Si arriva così, tra un cambio e l´altro, alla fine della gara. 3 a 0 il punteggio in favore di Roma: Catania non può che rimboccarsi le maniche e lavorare in vista della prossima partita casalinga.

TABELLINO
ROMA-CATANIA 3-0
Marcatori: Visentin 2, Conte

Roma: Casaroli, Capparelli, Vigliucci, Monaco, Cortelli ( Capitta ), Morra, Pecchia ( Tumbarello ), Lorè, Pedullà, Proietti, Visentin (Conte). A Disp. Felicella, Bevilacqua, Berarducci, Sclavo. All. Piras.

Catania: Fazio, Pietrini, Di Mauro Damaris ( Miraglia ), Calanna, Leonardi ( Signorelli ), Keane, Cinnirella (Schilirò ), Martella ( Pagano), Di Mauro Daisy, Ndiongue, Nkomo. A disp. Fazio. All. Scuto

Credit Photo: Catania Calcio Femminile

 

Real Meda in fuga, la Riozzese batte e aggancia le Azalee al secondo posto

Al Vanni Sanna di Sassari la capolista Real Meda si impone contro la Torres per 1-2 perdendo l’imbattibilità della porta ma portando a casa il quinto successo su 5. Per la capolista ha segnato una doppietta la solita Anita Coda, per le sarde Maria Grazia Ladu. Le seconde ora si trovano a 5 punti di distanza, ricordiamo però che la Riozzese ha una gara in meno. Al Guazzelli di Cerro al Lambro la Riozzese fa valere, per la prima volta in questo campionato, il fattore campo vincendo per 1-0 contro le Azalee e agganciandole al secondo posto in classifica, ponendo così le basi per un eventuale sorpasso appena riequilibrate le gare giocate. Al Sada di Monza il Fiammamonza pareggia 2-2 anche con il Milan il cui distacco dal vertice inizia a farsi pesante, pur con la partita in meno giocata dalle rossonere.  Al Lambrone di Erba il Como 2000 ottiene la sua prima vittoria in questo torneo, per 2-0 contro il Marcon, ma rimane tagliato fuori dai giochi di potere, almeno per ora. Per le lariane Alma Baldassin segna uno sfortunato autogol  a cui segue il raddoppio ad opera di Francesca Mammoliti. Al Secci, contro il Caprera, l’Inter non ha concesso niente ed è finita in goleada 0-10 per le nerazzurre con doppietta di Regina Baresi e di Gloria Marinelli a cui si sono aggiunti i gol di Alessia Rognoni, Alice Regazzoli, Marta Teresa Pandini, Agnese Bonfantini e Giulia Ambrosetti. Infine al Vermigli il Padova perde, ancora di misura, 1-2 con l’Orobica che riscatta le ultime  due brutte sconfitte consecutive portandosi a centro classifica.

Ecco il quadro completo dei risultati della giornata:

Serie B Girone B – Quinta giornata – Andata

 0 – 10  Caprera CF – Femminile Inter

 1 – 2  Padova Femminile – Orobica Calcio Bergamo
 2 – 0  Como 2000 – Marcon
 1 – 2  Sassari Torres Femminile – Real Meda

 2 – 2  Fiammamonza – Football Milan Ladies
 1 – 0  Riozzese – CF Azalee

Riposa: Atletico Oristano CF

 

Classifica
15  Real Meda
10  Riozzese(-1), CF Azalee
9  Femminile Inter
8  Football Milan Ladies(-1)
6  Marcon, Orobica Calcio Bergamo(-1)
5  Como 2000, Fiammamonza
4  Atletico Oristano CF(-1), Sassari Torres Femminile(-1)
1  Padova Femminile
0  Caprera CF

Curiosità:
Maggior numero di Vittorie: Real Meda  (5)
Minor numero di Sconfitte: Femminile Inter  (0Real Meda  (0Riozzese  (0Football Milan Ladies  (0)
Minor numero di Pareggi: Real Meda  (0Marcon  (0Caprera CF  (0Orobica Calcio Bergamo  (0)
Miglior Attacco: Femminile Inter  (17 gol fatti)
Miglior Difesa: Real Meda  (1 gol subiti)
Miglior Differenza Reti: Femminile Inter  (+13)
Minor numero di Vittorie: Padova Femminile  (0Caprera CF  (0)
Maggior numero di Sconfitte: Caprera CF  (5)
Maggior numero di Pareggi: Femminile Inter  (3)
Peggior Attacco: Caprera CF  (0 gol fatti)
Peggior Difesa: Caprera CF  (28 gol subiti)
Peggior Differenza Reti: Caprera CF  (-28)
Partita con maggior numero di reti: Giorn. 5.a –  Caprera CF   010  Femminile Inter   (10 gol)
Partita con maggior scarto di reti: Giorn. 5.a –  Caprera CF   010  Femminile Inter   (10 gol)
Giornata con maggior numero di reti: Giornata 5.a  (23 gol)
Giornata con minor numero di reti: Giornata 3.a  (12 gol)

 

Il trio delle meraviglie prende il volo

Le tre squadre di testa affrontano avversarie con lo stesso coefficiente di difficoltà con la differenza che il Vittorio Veneto gioca in trasferta, potrebbe questo significare che la classifica resti immutata nelle prime posizioni? Era questa la domanda che ci eravamo posti sabato ed è stato così le tre squadre di testa hanno vinto tutte largamente e visto i risultati delle immediate inseguitrici il trio delle meraviglie prende il volo. Al Vecchio Comunale di Savignano sul Rubicone il Castelvecchio batte 4-0 il  Bologna  riscattando immediatamente la sconfitta subita nell’ultima giornata ad opera del Vittorio Veneto. A segno Elisabetta Rossi con una tripletta e la solita Silvia Guidi. Il Vittorio Veneto si conferma alla grande in trasferta contro il Riccione che ora è alla terza sconfitta consecutiva. Finisce 0-4 in favore delle ospiti che vanno a segno con una doppietta del bomber Natasha Piai (primo gol su rigore)  e con i gol di Greta Ponte e in chiusura di Francesca Da Ros. La Pro San Bonifacio al Tizian batte 5-0 il Brixen Obi continuando ad avere l’attacco più prolifico del girone, in gol oltre alla capocannoniere  Francisca Yeboaa anche Edona Kastrati, Ilaria Rigon e Rachele Perobello con una doppietta. Al Cardinaletti la Jesina probabilmente abbandona ogni sogno di gloria essendo battuta di nuovo in casa dal Mozzecane. Le leoncelle perdono 1-3  dopo che erano riuscite ad agguantare il pareggio con Diana Bellucci su rigore che controbatteva il gol siglato da Rachele Peretti per il Mozzecane, ma sul finire del primo tempo Martina Gelmetti riportava in vantaggio le gialloblu che a 10 minuti dalla fine chiudevano definitivamente l’incontro con Alice Martani. A Cortina sulla Strada del Vino le Unterland Damen e il San Marino Academy si spartiscono la posta chiudendo l’incontro 1-1 con le altoatesine che stabiliscono il record di maggior numero di pareggi, gli ultimi due consecutivi, e questo vizio potrebbe metterle definitivamente fuori dalla lotta per la promozione. Il San Marino Academy ha gli stessi punti delle Unterland Damen ma ha da recuperare la partita con il fanalino Women Soccer Castelnuovo ed una vittoria potrebbe proiettarla da sola al quarto posto in classifica a 4 punti dalla Prosambo. Al Comunale di Porcia il Graphistudio Pordenone batte 4-0  l’Imolese, risultando unica tra le squadre immediate inseguitrici del terzetto in fuga a vincere. Le friulane si staranno sicuramente mordendo le mani per il clamoroso scivolone contro il Trento Clarentia, una partita che, se fosse stata vinta, le avrebbe proiettate all’immediato inseguimento a 4 punti dal terzo posto. Per le neroverdi segnano Giada Tomasi, Silvia Cimarosti, Sara Ferin e Antonella Paoletti. A Poggio degli Ulivi di Città Sant’Angelo il Pescara La Saponeria torna alla vittoria, che manca dalla quarta giornata, a spese del Trento Clarentia che non ha saputo ripetere l’exploit avuto col Pordenone. Le abruzzesi vincono 2-1 con una doppietta di Valery Lazzari. A Castellalto il Women Soccer Castelnuovo perde 0-1, causa una sfortunata autorete di Antonella Tontodonati, anche con il Vicenza che coglie così i primi 3 punti.

Ecco il quadro completo dei risultati della giornata:

Serie B Girone C – Ottava giornata – Andata

 4 – 0  Castelvecchio Femminile – Bologna

 0 – 4  Femminile Riccione – Permac Vittorio Veneto

 4 – 0  Graphistudio Pordenone – Imolese CF

 2 – 1  Pescara La Saponeria – Trento Clarentia

 1 – 3  Edp Jesina Femminile – Fortitudo Mozzecane

 5 – 0  Pro San Bonifacio – Brixen Obi

 1 – 1  Unterland Damen – San Marino Academy
 0 – 1  Women Soccer Castelnuovo – Vicenza CF

 

Classifica
21  Castelvecchio Femminile, Permac Vittorio Veneto
20  Pro San Bonifacio
13  Graphistudio Pordenone, Edp Jesina Femminile, Unterland Damen, San Marino Academy(-1)
12  Fortitudo Mozzecane
11  Pescara La Saponeria, Brixen Obi, Bologna
10  Femminile Riccione
3  Vicenza CF, Trento Clarentia, Imolese CF
0  Women Soccer Castelnuovo(-1)

Curiosità:
Maggior numero di Vittorie: Permac Vittorio Veneto  (7Castelvecchio Femminile  (7)
Minor numero di Sconfitte: Pro San Bonifacio  (0)
Minor numero di Pareggi: Permac Vittorio Veneto  (0Women Soccer Castelnuovo  (0Castelvecchio Femminile  (0Trento Clarentia  (0Vicenza CF  (0)
Miglior Attacco: Pro San Bonifacio  (26 gol fatti)
Miglior Difesa: Pro San Bonifacio  (2 gol subiti)
Miglior Differenza Reti: Pro San Bonifacio  (+24)
Minor numero di Vittorie: Women Soccer Castelnuovo  (0Imolese CF  (0)
Maggior numero di Sconfitte: Women Soccer Castelnuovo  (7Trento Clarentia  (7Vicenza CF  (7)
Maggior numero di Pareggi: Unterland Damen  (4)
Peggior Attacco: Women Soccer Castelnuovo  (3 gol fatti)
Peggior Difesa: Women Soccer Castelnuovo  (25 gol subiti)
Peggior Differenza Reti: Women Soccer Castelnuovo  (-22)
Partita con maggior numero di reti: Giorn. 6.a –  Unterland Damen   82  Women Soccer Castelnuovo   (10 gol)
Partita con maggior scarto di reti: Giorn. 2.a –  Pro San Bonifacio   70  Women Soccer Castelnuovo   (7 gol)
Giornata con maggior numero di reti: Giornata 4.a  (32 gol)
Giornata con minor numero di reti: Giornata 3.a  (9 gol)

La Roma vola, il Napoli cade

Al Certosa di Centocelle la capolista Roma vince 3-0 contro il Catania con doppietta di Noemi Visentin (che poi esce per infortunio) e gol di Lucia Conte. Le giallorosse sembrano inarrestabili e con questa vittoria scavano un solco profondo in classifica vista la contemporanea sconfitta del Napoli. Si preannunciava una trasferta insidiosa per il Napoli che infatti cade a Roma contro il Grifone Gialloverde che vince 1-0 con un gol di Rossella Tata e sale in classifica candidandosi per la lotta alle piazze d’onore del podio. Il secondo derby romano consecutivo, giocatosi al Salaria Sport Village di Settebagni tra Roma Decimoquarto e Lazio Women, ha portato fortuna alle Laziali che si impongono 0-2 e riaprono il sogno di promozione. La Roma Decimoquarto ha fallito il primo vero esame ma ce ne saranno sicuramente altri, anche perché, con una partita da recuperare, può dire ancora la sua per le zone alte della classifica. Al Guido Angelini il Chieti aveva solo un risultato a disposizione e lo ha ottenuto battendo 4-0 il Real Colombo che non è riuscito ancora a schiodare i due angoscianti zeri nella casella dei punti e dei gol segnati. Le abruzzesi sono ancora altalenanti ma sono riuscite comunque a conquistare il secondo posto in classifica. Tutto è possibile, si diceva parlando della gara al comunale di Trani ma nessuno forse si aspettava una vittoria così netta dell’Apulia Trani nei confronti del Nebrodi, anche se le statistiche dicono che per la seconda volta le siciliane escono dal campo con addosso uno scarto di reti di 5 gol. Al Comunale di Sogliano Cavour il  Salento Women batte 1-0 la Virtus Partenope ottenendo la sua prima vittoria in questa stagione.

Ecco il quadro completo dei risultati della giornata

Serie B Girone D – Quinta giornata – Andata

 5 – 0  Apulia Trani – Femminile Nebrodi
 4 – 0  CF Chieti – Real Colombo Femminile
 1 – 0  Grifone Gialloverde – Napoli CF

 3 – 0  Roma CF – Femminile Catania

 0 – 2  Roma Decimoquarto – Lazio Women
 1 – 0  Salento Women – Virtus Partenope

Riposa: Femminile Latina Calcio

Classifica
15  Roma CF(+1)
10  CF Chieti(+1)
9  Napoli CF, Lazio Women(+1)
8  Femminile Catania(+1)
7  Roma Decimoquarto, Grifone Gialloverde
6  Apulia Trani(+1)
5  Femminile Latina Calcio
4  Salento Women
3  Femminile Nebrodi
0  Real Colombo Femminile, Virtus Partenope(+1)

Curiosità:
Maggior numero di Vittorie: Roma CF  (5)
Minor numero di Sconfitte: Roma CF  (0)
Minor numero di Pareggi: Femminile Nebrodi  (0Roma CF  (0Apulia Trani  (0Lazio Women  (0Napoli CF  (0Real Colombo Femminile  (0)
Miglior Attacco: Roma CF  (17 gol fatti)
Miglior Difesa: Roma CF  (1 gol subiti)
Miglior Differenza Reti: Roma CF  (+16)
Minor numero di Vittorie: Salento Women  (0Virtus Partenope  (0Real Colombo Femminile  (0)
Maggior numero di Sconfitte: Virtus Partenope  (4Real Colombo Femminile  (4)
Maggior numero di Pareggi: Salento Women  (2Femminile Catania  (2Femminile Latina Calcio  (2)
Peggior Attacco: Real Colombo Femminile  (0 gol fatti)
Peggior Difesa: Virtus Partenope  (16 gol subiti)
Peggior Differenza Reti: Virtus Partenope  (-15Real Colombo Femminile  (-15)
Partita con maggior numero di reti: Giorn. 1.a –  Femminile Nebrodi   16  Femminile Catania   (7 gol)
Partita con maggior scarto di reti: Giorn. 1.a –  Femminile Nebrodi   16  Femminile Catania   (5 gol) Giorn. 3.a –  Roma CF   50  Virtus Partenope   (5gol) Giorn. 5.a –  Apulia Trani   50  Femminile Nebrodi   (5 gol)
Giornata con maggior numero di reti: Giornata 2.a  (23 gol)
Giornata con minor numero di reti: Giornata 4.a  (15 gol) Giornata 5.a  (15 gol)

 

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