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Grifo Perugia k.o. : tonfo in casa del San Bernardo Luserna

Una sconfitta che assolutamente non ci voleva e che proietta la Grifo Perugia ad una distanza importante dal terzo posto, obiettivo minimo per mantenere la categoria. In casa del San Bernardo Luserna le ragazze di Valentina Belia soccombono immeritatamente di misura dopo un gol nel primo tempo della piemontese Zella viziato però da un netto fallo non ravvisato dal direttore di gara.

I primi minuti del match vedono la Grifo prendere le redini del gioco e rendersi pericolosa grazie a Giulia Fiorucci. L’attaccante biancorossa coglie un doppio palo su conclusione e ribattuta al 4’ minuto. Ci prova anche Martina Ceccarelli ma senza inquadrare lo specchio della porta. Al 22esimo Rosmini si becca un cartellino giallo per un’entrata ruvida ai danni di Lavarona. Due minuti più tardi ci prova Alessi con un tiro da fuori area abbastanza velleitario. Alla mezz’ora arriva però il vantaggio delle padrone di casa. Cross da sinistra verso il centro per Zella che abbatte fallosamente Ferretti e mette la sfera in rete. Tutti si aspettano il fischio di Davide Fera di Gallarate per rilevare l’irregolarità. Così non è e la Grifo va sotto. Le Grifoncelle provano subito a rimediare. Al 39esimo è Ceccarelli ad andare vicina al pareggio su sviluppi da corner, ma il colpo di testa si perde di pochissimo fuori.

La ripresa si apre con le perugine che mantengono alti i ritmi alla ricerca dell’1-1. Al 54’ minuto Monetini mette un traversone in area per la corrente Ceccarelli che però non impatta a due passi dalla linea di porta. Altra occasione fallita per le biancorosse. Al 59esimo è un difensore del Luserna a salvare sulla linea un’altra conclusione di testa di Martina Ceccarelli. La porta avversaria sembra essere stregata per la Grifo Perugia. Al 67’ minuto arriva la prima vera opportunità per il Luserna oltre al gol: Moretti calcia di potenza ma trova Bayol attenta a respingere. La squadra di Valentina Belia ci prova ancora con Giulia Fiorucci e Ceccarelli, ma la sfortuna ci si mette ancora di mezzo. La Grifo mostra impegno e grinta davvero notevole unite ad un’ottima intensità di gioco. L’1-0 a favore del Luserna appare davvero ingiusto. A 6 minuti dal 90esimo, con le ultime energie in corpo, le Grifoncelle lanciano l’assalto: Pellegrino sferra un tiro potente ma non altrettanto preciso che si perde alla destra del portiere di casa. Con il triplice fischio del direttore di gara si chiudono qua le contese. La Grifo Perugia recrimina contro la sfortuna e contro un episodio arbitrale ancora a sfavore. La sconfitta, alla luce di una buonissima prestazione, appare assolutamente immeritata.

Valentina Roscini, presidente della Grifo Perugia commenta così a fine gara: “Le ragazze oggi hanno dato tutto sotto ogni aspetto. Non posso rimproverarle. Oltre alla solita sfortuna ci si è messo ancora di mezzo l’arbitro non ravvisando il fallo netto su Ferretti in occasione del vantaggio del Luserna. Loro sono una bella squadra, ma oggi meritavamo molto di più per quello che abbiamo fatto vedere.”

SAN BERNARDO LUSERNA – GRIFO PERUGIA 1-0
RETI: 30’ pt Zella (SBL)

SAN BERNARDO LUSERNA: Serafino, Mellano, Russo, Capra (37’ st Marinoni), Greppi, Bianco, Moretti, Zella, Pisano, Amandola, Lavarona (38’ st Moscia). A disp.: Barbieri, Gretta, Tupisco, De Vecchi.

GRIFO PERUGIA: Bayol, Alessi (19’ st Accettoni), Monetini, Fiorucci C., Ferretti, Rosmini, Tuteri, Brozzetti, Fiorucci G., Timo (25’ st Pellegrino), Ceccarelli. A disp.: Cerasa, Bylykbashi, Zelli, Petrarca, Bianconi. All.: Belia

ARBITRO: Davide Fera di Gallarate (Cinato – Dudas)
NOTE: ammoniti: 22’ pt Rosmini (GP)

Credit Photo: Grifo Perugia Calcio Femminile

La Pink Bari davanti a circa 800 spettatori convince ma non vince

Sfiora il colpaccio casalingo e cade nel finale; al boato seguito al goal di Piro su punizione, due tiri di Glionna e Bonansea mettono fine alla partita ma lasciano la Pink Bari nella consapevolezza di essere all’altezza delle grandi.

Una partita equilibrata a Bitetto dinanzi al pubblico delle grandi occasioni con circa 800 spettatori che assistono ad una partita tra big. La Pink Bari tiene testa alla Juventus concedendo molto poco e ripartendo in contropiede con Giusy Bassano e Anna Serturini. Roberta Aprile supera se stessa insieme a tutta la difesa barese che nulla può sui goal messi a segno dalla Juventus.

Il primo tempo vede la Juve in pressing e la Pink Bari che riparte in contropiede, ma nessuna delle due formazioni concretizza. Rosucci e Cantore fanno fare gli straordinari alla nazionale under 17 Roberta Aprile che non si lascia mai sorprendere. Sull’altro fronte Anna Serturini, Jenni Piro e Romina Pinna ci provano in ogni modo a bucare la difesa.

Nel secondo tempo, dopo un paio di occasioni da entrambe le parti con Rusucci e Glionna da un lato e Bassano e Piro dall’altro, è proprio quest’ultima a portare la Pink Bari in vantaggio con una bellissima punizione dal limite che va in rete per la gioia dei presenti. La Juventus non ci sta e ci prova ancora pareggiando e poi portandosi in vantaggio. Sul finire un bel cross in area di Pinna per le Pink che supera la Giuliani, ma non trova alcuna compagna in area che possa segnare la rete del pareggio.

Migliori in campo per la Juventus la norvegese Ingvild Isaksen, per la Pink Bari, Anna Serturini e Deborah Novellino.

La Pink Bari è penultima in classifica ad un solo punto, una posizione assolutamente immeritata. La squadra c’è e farà bene. Cuore e spogliatoio faranno la differenza.
Prossimo impegno per la Pink Bari per la sesta giornata di campionato a Bergamo contro il Mozzanica Atalanta in programma sabato 18 novembre.

PINK BARI – JUVENTUS WOMEN 1-2
Marcatori: 60′ Piro, 66′ Glionna, 79′ Bonanea

FORMAZIONI
Pink Bari: Aprile, Groff, Ceci (Marrone), Soro, Novellino, Piro, Vivirito (Strisciuglio), Bassano, Serturini, Pinna, Parascandolo (Manno).

Juventus Women: Giuliani, Hyrynen, Rosucci, (Zelem), Bonansea, Boattin, Cantore, Lenzini, Glionna, Isaksen, Caruso (Galli), Salvai. All. R. Guarino.

Fiorentina Women’s, Alia Guagni: “Un punto non facile da digerire”

Le parole in sala stampa della giocatrice della Fiorentina Women’s, Alia Guagni, dopo il pareggio con il Tavagnacco: “Non parlerei di un punto guadagnato perché comunque abbiamo dominato per tutta la partita e  abbiamo giocato sempre nella loro metà campo. Portare a casa solo un punto non è facile da digerire, però è andata così e cercheremo di lavorare meglio per la prossima. Il peso della Champions? Il doppio impegno settimanale porta via molte energie e qualcuno necessita di più tempo per recuperare. Questa però non è una scusante, quindi dobbiamo lavorare ancora più forte perché in campionato siamo partite un po’ in ritardo però  è ancora lungo e dobbiamo cercare di recuperare punti. Dobbiamo entrare in campo per dare il 100%, perché se la partita col Wolfsburg sappiamo che sarà una partita difficilissima, però sono tutte partite che ci fanno crescere e per accumulare esperienza. Cerchiamo di prendere il meglio che riusciamo a prendere mercoledì, restando concentrate tantissimo sulla partita di sabato”.

Credit Photo: Pagina Facebook Fiorentina Women’s FC

Obiettivo Nebrodi: Apulia Trani a caccia della seconda vittoria

Contro le siciliane si attende un riscatto. La maltese Martina Borg è determinata «Ogni partita, una finale» Quinto turno di campionato e tanta sete di vittoria per l’Apulia Trani: al Comunale arrivano le siciliane del Nebrodi, a pari punti in classifica nel girone D di Serie B. La formazione ospite è reduce dal turno di riposo ed ha affrontato un cammino identico a quello delle padrone di casa: sconfitte contro Catania e Napoli e ampia vittoria contro la Real Colombo Roma. Incontro da non sottovalutare, nonostante la scarsa tenuta difensiva dimostrata dalle nero-verdi. Ben sette i gol subiti in soli tre incontri.

Per il prossimo incontro, mister Mannatrizio dovrà cercare di recuperare Delvecchio, uscita malconcia dalla trasferta di Napoli, e fare a meno di Cagiano, che dovrà scontare un turno di stop dopo il rosso diretto ricevuto. Probabile conferma per Uchyama a centrocampo e il ritorno di Libutti nell’undici titolare. Rebus, invece, in attacco: Diaferia non ha demeritato in questo inizio campionato, ma non ha ancora trovato la via del gol.

Tra le note positive dell’ultimo incontro, la prima rete della maltese Martina Borg, tra le più attese dei nuovi arrivi di questa stagione: «È stato importante segnare – ha dichiarato la giovane attaccante-, sia per aumentare la mia motivazione in campo che per dare un segnale alla squadra. Non è stato facile ambientarmi e prendere subito feeling con le compagne ma sento che l’affiatamento sta aumentando giorno dopo giorno. Sento di avere la fiducia necessaria per fare sempre meglio e cercare di segnare con continuità».
A 21 anni, Martina è alla prima esperienza oltre-confine: «I primi quindici giorni è stato molto difficile, ma ora posso dire di essere molto contenta a Trani. La città è molto bella, ma ora preferisco concentrarmi sul gioco mio e di tutto il gruppo. Dobbiamo conquistare molti più punti, abbiamo le potenzialità per farlo. Dobbiamo trattare ogni partita come una finale. L’obiettivo è il podio: uno dei primi tre posti in classifica deve essere nostro».

Domenica 12 novembre, ore 14.30, Stadio Comunale di Trani, Apulia Trani – Nebrodi. INGRESSO GRATUITO

Credit Photo: Apulia Trani

Serie A2 Futsal: il Lamezia puo’ conquistare il primo posto, il quadro dei quattro gironi

Nel Girone A l’Audace vuole tornare a vincere e per questo dovrà affrontare il Decima Sport, si prospetta una gara molto interessante. Gara insidiosa per la capolista Flaminia che ospeterà I Bassotti reduce dalla vittoria contro l’Audace. Impegno in trasferta per il Real Fenice che sarà impegnto contro il Sassoleone. Big matc tra la formazione Top Five e la Noalese, mentre la Torres attenderò il Granzette. Chiude la sesta giornata la sfida tra Trilacum e San Pietro.
Il Bisceglie vuole mettere a segno l’ottava vittoria consecutive in altrettante gare, ma per farlo dovrà vincere il derby contro il Noci. Sarà vigile su questa gara l’AlexZulli Gol che ospiterà l’Atletic San Marzano. L’inseguitrice Molfetta, in terza posizione, affronterà il Porto San Giorgio, mentre l’Angelana ospiterà il Copertino.
Il Dorica Torrette ospiterà un ottimo Conversano, mentre spicca il derby marchegiano tra il Chiaravalle e il Civitanova. Riposa il Dona Style.
Nel Girone C in attesa del recupero tra il Ciampino e il Futsal Florentiaha conquistto la prima posizione il Rela Balduina che vuole confermala contro il PMB Sport. La Virtus Ciampino sarà ospite della Coppa D’Oro.
Nella sesta giornata spicca il derby fiorentino tra il Futsal Florentia e il Pelletterie. Inoltre la Vis Fondi, reduce dal pareggio esterno contro il Quartu, ospieterà il FB5 Team Rome. Lo Jasnagora sarà impegnata contro il BRC 1996, mentre il Quartù sarà ospite del Nazareth.
Con il riposo forzato della Salernitana e la Woman Napoli, il Lamezia ha il match-ballper conquistare la prima posizione, ma per faarlo deve battere il Vittoria. Il Palermo affronterà nel big match di giornata il Martina, mentre l’Afragirl saràimpegnato a Taranto. Impegno casalingo per l’Ottaviano che affronterà il Rionero. Chiude la nona giornata il derby calabrese tra il Futsal Reggio e il Cosenza.

Credit Photo: Pagina Facebook Futsal Florentia

Fabio Melillo, post match Empoli Ladies – Res Roma: ““Complimenti alle ragazze per come hanno combattuto una gara che è stata una battaglia …”

La Res Roma vince 4-0 in trasferta sul campo dell’ Empoli Ladies. Queste le dichiarazioni post match del tecnico della Res Roma, Fabio Melillo: “Complimenti alle ragazze per come hanno combattuto una gara che è stata una battaglia: hanno lottato e preso con convinzione un risultato importante. C’è da fare i complimenti al reparto avanzato per il gran lavoro di qualità che hanno fatto Simonetti e Nagni, finalizzato con determinazione da Martinovic; dietro sempre attenti e a centrocampo non si è mollato un centimetro. Sono soddisfatto davvero, ora testa al Verona altra gara fondamentale.”

Credit Photo: Pagina Facebook Res Roma Calcio Femminile

Juventus Women e Brescia fanno il vuoto, Fiorentina ancora un passo falso

Brividi e continue sorprese in questa 5ª giornata del campionato di Serie A con molti rischi da parte delle big ed una classifica sempre più difficile nelle retrovie per alcune squadre.
Resta a punteggio pieno, seppur faticando più del previsto, la Juventus Women di mister Rita Guarino che espugna in rimonta il campo del Pink Bari. Brividi, dunque, per le bianconere che a metà secondo tempo si sono ritrovate sotto a causa del gol di Jenny Piro. Il finale di gara è completamente appannaggio di Rosucci e compagne che prima pareggiano con Benedetta Glionna e poco dopo trovano il sorpasso firmato da Barbara Bonansea.

A braccetto il Brescia che, in casa, batte con il minimo scarto il Ravenna Women confermandosi in vetta alla classifica. La formazione di mister Piovani allunga subito con i centri nel primo tempo di Sabatino e Girelli ai quali replica, nella ripresa, Francesca Pittaccio brava a sorprendere Marchitelli. La gara pare riaperta ma l’espulsione per doppia ammonizione di Carrozzi rende tutto più difficile alle romagnole che non riescono a riacciuffare il pareggio.

Terza gara senza vittoria, compresa la Champions League, per la Fiorentina del duo Fattori-Cincotta che pareggiano per 1-1 al ‘Bozzi’ contro il Tavagnacco. La formazione viola domina per l’intero arco dell’incontro senza riuscire, però, a bucare. Anzi, sono le friulane a passare in vantaggio su calcio di rigore trasformato da Clelland. La ripresa vede le toscane in costante proiezione offensiva ed il meritato pareggio arriva, sempre dal dischetto, con Bonetti. Situazione opposta, ora, per le due squadre con le campionesse d’Italia in carica che scivolano a -7 dalla vetta mentre le ragazze di mister Cassia si ritrovano con grande soddisfazione al terzo posto.

Gradino più basso del podio condiviso con un’altra grande sorpresa di quest’avvio di campionato: il Chievo Valpolicella. Le veronesi conquistano, infatti, altri tre punti preziosissimi sul campo del Sassuolo Femminile che, viceversa, sta vivendo un periodo nero con la casella dei punti conquistati che recita ancora ‘zero’. Questa volta la rete del successo non porta la firma di Valentina Boni bensì di Emanuela Carradore, match winner che porta le clivensi a quota 10 punti in classifica.
Risorgono, infine, Atalanta Mozzanica e Res Roma che liquidano, entrambe in trasferta, rispettivamente Agsm Verona (1-2, doppietta di Valeria Pirone per le bergamasche dopo il momentano vantaggio veronese di Thorvaldsdottir) ed Empoli Ladies (0-4, tris di Melania Martinovic e rete di Claudia Ciccotti per la formazione di mister Melillo).

 

Fiorentina Women’s, Sauro Fattori: “Momento delicato. Brave a recuperare lo svantaggio”

Le parole del tecnico della Fiorentina Women’s, Sauro Fattori in conferenza stampa dopo il pareggio col Tavagnacco: “Questo punto ce lo meritavamo in pieno, siamo andati sotto dopo aver dominato la partita. E’ un momento in cui tutte le cose ci vanno un po’ alla rovescia però noi siamo state brave alla fin fine a portare a casa questo punto, perché a 5-6 minuti dalla fine era importante anche per la squadra aveva dato tanto. Probabilmente anche la Champions un po’ ci svuota e dobbiamo prendere atto e continuare a lavorare, e fare il massimo silenzio. È un momento un po’ delicato dove probabilmente qualcosa ci va anche storto e niente siamo qua e abbiamo recuperato questo punto, contro una squadra forte. Probabilmente in questo periodo noi abbiamo avuto squadre forti continuamente e anche a livello mentale abbiamo facciamo un po’fatica a stare in partita, anche se oggi siamo stati tutto il primo tempo nella loro metà campo, però il calcio è anche questo e siamo state brave a riuscire a rimediare. Partita fallosa? Il Tavagnacco è venuto a fare la sua partita e probabilmente il livello del campionato rispetto all’anno scorso si è anche un po’ alzato. Nessuna partita è scontata. In questo momento noi lo stiamo pagando ma probabilmente dopo lo pagheranno anche gli altri. Non dobbiamo mollare di testa e nel lavoro, perché solo il lavoro ci può portare fuori da questa situazione. Dobbiamo stare tranquilli e ritrovare la testa. Siamo stanche e ora dobbiamo affrontare il ritorno di Champions. Probabilmente la Champions ci ha un po’svuotato sotto certi aspetti”.

Credit Photo: Pagina Facebook Fiorentina Women’s FC

La bandiera nerazzurra sventola sull’Arena di Verona

Le nerazzurre ingranano la marcia e danno una bella svolta a questa prima parte di campionato fino ad oggi un po’ complicata. La quinta giornata di campionato vede in scena una superclassica della serie A femminile: Verona-Mozzanica, due squadre che dopo le prime quattro partite hanno bisogno assoluto di punti per sbloccare la propria classifica. Meglio fino ad oggi le venete che hanno totalizzato 5 punti, frutto della vittoria esterna con il Ravenna e dei pareggi con Fiorentina e Chievo. Solo tre lunghezze invece per le bergamasche che oggi devono fare a meno di Thalmann tra i pali, sostituita dalla debuttante Salvi, ma possono schierare in attacco Carolina Mendes, il cui trasfert è giunto alla vigilia del match. Mister Garavaglia opta per un 4-4-2 con Re e Alborghetti pronte a inserirsi per dar man forte alla coppia d’attacco.

Le nerazzurre sanno che dopo l’amara sconfitta con l’Empoli non possono perdere ulteriore terreno e partono a spron battuto dai primi minuti. Dopo due giri di lancette un rimpallo involontario di Pirone diventa un perfetto assist per la testa di Mendes, che da due passi impegna la belga Lemey nel primo intervento importante della gara. Un minuto dopo l’estrema difendente locale è ancora determinante, andando a volare letteralmente per deviare in angolo il destro a giro ravvicinato di Ledri. Le venete però non ci stanno a subire solamente e con rapidi contropiedi si rendono pericolose. Al 10’ Nichele, dal limite fa partire un fendente che viene respinto dal palo alla sinistra di Salvi. Ma al 14’il risultato si sblocca: Soffia scende sul fondo e dalla destra mette in area un cross perfetto per l’imperioso stacco di Thorvaldsdottir che incorna nell’angolino basso. Un brivido scende sulla schiena dei tifosi ospiti, che vedono materializzarsi lo spettro di una settimana fa, ma la rete veneta è solo un breve sussulto. Le nostre hanno il grande merito di tornare a premere nella metà campo avversaria e quattro primi dopo pervengono al pareggio: Stracchi batte un calcio piazzato dalla trequarti, Pirone si avventa sul pallone e indirizza la sfera alle spalle dell’incolpevole Lemey. Nichele, subito dopo, si presenta in area minacciosa, ma è determinante l’intervento in tackle di Rizzon che sbroglia la matassa. Prima Mendes, da posizione defilata, cerca un difficile pallonetto che non trova il bersaglio e poco dopo Alborghetti, su invito di Piacezzi, controlla e incrocia alla perfezione, ma la n. 1 locale compie un autentico miracolo e devia in angolo. Le bergamasche sono indemoniate e la solita Puma Alborghetti ringhia in area, la palla giunge a Mendes che d’esterno ciabatta a lato, a tu per tu con Lemey. Nel finale il Verona recrimina per un dubbio intervento di Piacezzi su Kongouli in piena area, ma il risultato non cambia e si va a riposo sull’1-1.

Nella ripresa le nerazzurre riprendono in mano lo spartito lasciato incompiuto e al 5’la gara prende una decisa svolta: Stracchi va a calciare dalla bandierina, Pirone svetta e incorna di prepotenza in rete, portando in vantaggio le ospiti. Due minuti più tardi Alborghetti riesce a servire la pimpante n. 11 ex Napoli e Verona che approfitta di uno svarione difensivo, ma Lemey è bravissima a chiuderle lo specchio e salvare in angolo. Le scaligere rispondono al quarto d’ora su azione d’angolo: Kongouli dalla bandierina trova la testa di Thorvaldsdottir che però non inquadra la porta. Al 27’le venete protestano ancora per un presunto fallo di mano in area di Re, la palla però rimane lì e Thorvaldsdottir in spaccata prova a indirizzarla in rete, ma Salvi è brava a chiuderle lo specchio. Il pallino del gioco è però in mano alle ospiti e al 33’Alborghetti confeziona un assist al bacio per Pirone che si presenta in area davanti Lemey, ma incredibilmente spedisce la sfera a lato. La greca Kongouli, la più propositiva delle locali in questa seconda frazione, ci prova senza fortuna col sinistro. Mister Garavaglia toglie la debuttante Mendes (buona la sua prova, specialmente nei primi 45 minuti) e inserisce Scarpellini al 90’ scoccato, per rimpolpare la mediana. Le nerazzurre controllano, ma all’ultimo secondo c’è ancora un brivido con Thorvalsdottir che riceve in area e in mezzo a due avversarie riesce a girarsi e battere al volo. Salvi non si fa sorprendere e si accartoccia sulla sfera, inchiodando il risultato. Gioisce al triplice fischio la ciurma di mister Garavaglia e il pubblico di fede bergamasca. Dopo Roma, le nerazzurre centrano un’altra vittoria esterna che sfata una tradizione negativa e mettono in cascina tre punti d’oro zecchino, ma soprattutto mostrano la parte più bella di questa squadra, quella di una formazione che sa lottare e sacrificarsi per 90’ minuti. Se questa e non quella vista nelle prime due gare è la vera Atalanta Mozzanica, i tifosi bergamaschi possono ancora sognare.

AGSM VERONA-ATALANTA MOZZANICA-1-2
Reti:
Thorvaldsdottir (V) al 14’e Pirone (A) al 18’p.t.;  Pirone (A) al 5’ s.t.

Verona (4-2-3-1): LEMEY; LIPMAN, HILL, ASGRIDOTTIR, SOFFIA (dal 22′ s.t. GIUBILATO); BARDINI, PEARE; KONGOULI, NICHELE, FISHLEY (dal 29′ p.t. PASINI); THORVALDSDOTTIR. All. Renato Longega. A disposizione: Buhigas, Zanoni, Pasini, Giubilato, Poli.

Mozzanica (4-4-2): SALVI; MOTTA, PIACEZZI, RIZZON, LEDRI; RE, FUSAR POLI, STRACCHI, ALBORGHETTI; MENDES (dal 45′ s.t. SCARPELLINI), PIRONE. All. Elio Garavaglia. A disposizione: Scarpellini, Rizza, Pellegrinelli, Baldi.

Arbitro: Andrea Faccini di Parma; Righetti e Mansueto di Verona.
Ammonite: Asgrimdottir(V) al 10′ s.t., Fusar Poli (A) al 24′ s.t., Thorvaldsdottir (V) al 37′ s.t.. Espulso il tecnico Renato Longega (V) al 28′ s.t.
Note: Cielo sereno, campo in erba sintetica. Presenti circa 300 spettatori. Recupero 1+3.

Credit Photo: Sergio Piana Photography

Serie A Futsal: occhi puntati su Ternana – Pescara

Siamo giunti alla decima giornata di Serie A e il campionato ogni domenica ci sorprende. Nella scorsa giornata la Ternana da una super Renatinha ha sbancato di misura Taranto, mente le capoliste Pescara e Olimpus, con alcune gare da recuperare, continuano a volare. infatti sono ancora imbattute in questa stagione.
In questi giorni tiene banco la questione la gara disutatasi tra Ternana e Città di Falconara con il giudice sportivo che ha sssegnato la vittoria a tavolino alla formazione marchigiana, con le farelle che hanno presentato il contro ricorso. Tutto questo perchè sembra che la giocatrice Lorenzoni Aurora nata il 17/02/2003, risulta priva della specifica autorizzazione all’attività agonistica rilasciata dal Competente Comitato Regionale e prescritta dall’art. 34ccomma 3 della NOIF.
Il Giudice sportivo inoltre nelle ultime ore ha respinto il ricorso dello Stone Five Fasano e ha confermato la vittoria per 5-2 della Bellator, accusata di aver schierato la giocatrice Chiesa Paula Agostina in posizione irregolare di tesseramento.
Andiamo a vedere cosa ci aspetta nella decima giornata. si parte con l’anticipo delle 15.00 con il Fasano, reduce dalla vittoria contro il Rambla, che ospiterà il fanalino di coda del Città di Thiene del neo tecnico Serandei.
Alle 15.30 sono duele gare in programma. Il Cagliari, reduce dalla vittoria contro il Locri, che ospiterà la Bellator, mentre il Real Grisignano ospiterà il Locri che vuole tornare a vincere. Alle 16.00 il Kick Off ospiterà un Futsal Breganze agguerrito che vuole dimenticare la sconfitta amara contro il Città di Falconara.
Alle 17.00 l’Olimpus sarà ospite del Città di Falconara galvanizzata dalla vittoria di Sarcedo e dai tre punti assegnati dal Giudice Sportivo. Incontemporanea si giocheranno Montesilvano – Rambla e Futsal Salinis – Lazio. La decima giroanta si chiuderà con il posticipo delle 17.30 dove la capolista Pescara sarà impegnata a Terni contro la Ternana. Insomma, sarà una decima giornata tutta da vivere.

Credit Photo: Pagina Facebook Ternana Calcio Femminile

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