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San Marino Academy scontro diretto di Pordenone

Seconda partita in pochi giorni per la San Marino Academy di Fabio Baschetti, reduce dal prezioso successo di ieri pomeriggio a Dogana contro la Jesina. Tre punti di fondamentale importanza nella rincorsa al terzo posto, che dista ora tre punti per le sammarinesi – attese mercoledì 1 Novembre da uno scontro diretto proprio in ottica salvezza. Avversario di turno (il sesto, ndr) Pordenone, capace di raggranellare 10 punti nelle 6 partite sin qui disputate. L’unica sconfitta è arrivata per mano della Jesina, da cui è ripartita la marcia della San Marino Academy, che completerà un trittico di impegni domenica prossima – ancora in casa – contro Castelnuovo.

Credit Photo: ©FSGC

Fiorentina Women’s, Taxi 4242 è il nuovo transfer partner

Taxi Firenze 4242 è il nuovo partner della Fiorentina Women’s. La partnership è stata presentata questa mattina  in Consiglio regionale in un’iniziativa legata anche al mondo del pugilato. “Ci serviva un transfer partner, siamo contenti anche del binomio tra calcio e pugilato che sono realtà radicate a Firenze, siamo contenti che abbiano voluto unire i nostri prestigiosi marchi”, ha detto Sandro Mencucci, presidente della Fiorentina Women’s, a violachannel.tv.

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Serie A2 Futsal: turno infrasettimanale per i Gironi B e B, ma intanto tantissime sorprese

Anche per la Serie A2 ai Gironi B e D toccherà scendere in campo nel turno infrasettimanale, ma intanto andiamo a vedere quali sorprese ci sono state nell’week-end.

Cade nelle Marche la capolista Audace del Girone A che perde 3-1 contro il Flaminia. Trasferta amara anche per l’altra capolista Noalese che viene sconfitta di misura (3-2) dal San Pietro. Audace e Noalese si vedono raggiungere a nove punti dal Real Fenice che passa 9-5 in casa del Trilacum, e dalla stessa Flaminia. Festival del gol tra Torres e Decima Sport che si dividono la post ain palio pareggiando per 5-5. Manita del  Granzette in casa del Sassoleone. Si aggiudica il derby piemontese il Top Five che batte 5-2 I Bassotti di Tatiana Zorri.

Quinto ruggito su cinque gare per il Bisceglie che guida il Girone B. La formazione pugliese batte di misura (2-1) il Conversano. L’Alex Zulli Gold si aggiudica il big match (8-1) contro l’Angelana e si porta al secondo posto. Terzo posto conquistato dal Porto San Giorgio che ha al meglio per 6-2 sul Dorica Torrette. Vittorie esterne nei derby pugliesi per il Molfetta e il Noci. Le ragazze di mister Iessi battono 7-1 il Dona Style, mentre il Noci supera 2-0 il Copertino. Vittoria in trasferta (8-0) per il Chiaravalle sul campo dell’Atletic San Marzano. Ha riposato il Civitanova.

Nel Girone C vola in solitaria la neo promossa Futsal Florenita, complice il pari in Sardegna della Virtus Ciampino. La formazione toscana batte 8-1 il Quartu, mentre lo Jasnagora impatta per 4-4 contro la Virtus Ciampino. Terzo posto per il Real Balduina che batte 3-1 la Coppa d’Oro. Vittorie di misura (1-0) per il Nazareth e il Pelletterie rispettivamente contro il PMB Futsal e l’FB5 Team Rome. Torna a far punti la Vis Fondi che pareggia (4-4) in casa contro il BRC 1996.

Nel Girone D vola la capolista Woman Napoli che rifilato otto reti (8-0) al Città di Taranto. Sale al secondo posto la Salernitana che ringrazia le cugine dell’Afragirl per aver fermato il Rev P5 Palermo. La formazione granata di mister Taffarel batte 8-0 il Futsal Reggio. Bellissima vittoria per 11-4 dell’Afragirl di mister Sergiano contro le siciliane del Rev P5 Palermo. Questo successo permette alle Viola di salire al terzo posto. Terza piazza condivisa con la Royal Lamezia Terme che batte 3-1 il Martina. Vittoria tennistica (6-0) della Fulgo Otajano in casa del Cus Cosenza. Hanno riposato Vittoria e Rionero.

Come detto all’inizio per il Girone B e D si svolgerà il turno infrasettimanale. Nel Girone B la capolista Bisceglie andrà a far visita al Dorica Torrette. L’Alex Zulli affronterà in casa il Dona Style. Derby delle Marche tra il Chiaravalle e il Porto San Giorgio. Il Civitanova, che ha riposato nell’ultimo turno, farà visita al Conversano. Interessanti sfide tra Molfetta – Copertino e Noci – Atletic San Marzano. Riposerà l’Angelana. Nel Girone D spicca il derby tra la Fulgor Otajano – Afragirl. La capolista Woman Napoli sarà attesa dal Futsal Reggio, mentre il Rev P5 Palermo proverà a rialzarsi in casa ospitando la Royal Lamezia Terme. Il Rionero andrà in casa del Martina e il Cus Cosenza farà visita al Vittoria. Riposeranno Salernitana e Città di Taranto.

Credit Photo: Valentina Scarafile

Serie A Futsal: il Pescara non si ferma piu’. Mercoledi turno infrasettimanale

In attesa di vedere cosa accadrà nel turno infrasettimanale di Mercoledi dove spicca il big match Montesilvano – Olimpus vediamo cos’è successo nella settimana giornata.

La capolista Pescara non si ferma a e piazza la settima vittoria consecutiva battendo 4-2 il Kick Off. Resta a meno tre l’Olimpus che rifila dieci reti (10-2) al Fasano. Torna alla vittoria il Real Statte che ha la meglio per 4-1 contro il Cagliari. Vittoria esterna del Montesilvano (3-1) sul campo del Futsal Breganze. Manita della Ternana in casa contro il Real Grisignano. Vittorie anche per la Lazio e il Locri. Le bianconcelesti battono 4-1 la Città di Thiene, mentre il locri di misura (2-1) passa contro il Città di Falconara. Dopo il pari contro il Montesilvano la Bellator impatta (2-2) contro il Salinis. Ha riposato la Rambla del neo tecnico Lapuente.

Nel turno infrasettimanale come detto spicca il big match tra il Montesilvano e l’Olimpus. Che meno di un mese fa si sono affrontate nella Finale di Supercoppa dove di misura vince l’Olimpus.

Rinviato al 15 Novembre il match tra il Cagliari e la capolista Pescara. Insomma l’Olimpus battendo le abruzzesi aggancerà il primo posto in attesa del recupero della formazione di mister Segundo. Rinviati anche i match tra Città di Thiene – Rambla (8/11) e Fasano – Lazio (20/12). Scenderanno in campo Città di Falconara – Bellator, scontro salvezza, Kick off – Locri, Salinis – Futsal Breganze e Real Grisignano – Real Statte. Riposa la Ternana.

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Successo di “Dona il sangue, dona la vita”

Ennesimo successo dell’evento etico “Dona il sangue, dona la vita” giunto alla sua settima edizione.

Ideato e voluto dall’Associazione Franco Sensi” nata in memoria del grande presidente della Roma scomparso, si è svolto come sempre presso il Nomentana Hospital della presidente dr.sa avv. prof.sa Desiderata Berloco che ancora una volta ha mostrato tutta la sua sensibilità appoggiando  l’iniziativa e collaborando fattivamente mettendo a disposizione la sua importante struttura.

La Roma Calcio Femminile ha collaborato come sempre alla buona riuscita dell’evento pubblicizzandolo e presenziandovi con suoi dirigenti e atlete.

Donare il sangue è la cosa più semplice da fare per essere utili al prossimo: non costa, non è doloroso e non ha conseguenze se non quella di poter salvare una vita. Ricordiamocelo sempre!

Nella foto il dr. Raffaele Tartaglione, la sig.ra Maria Sensi, la presidente del Nomentana Hospital dr.sa avv. prof.sa Desiderata Berloco,  la dr.sa Rosella Sensi ed il Dir. Marketing della Roma femminile Massimo Emili.

Credit Photo: http://www.romacalciofemminile.it/

A Mozzanica si parla portoghese: Carolina Mendes ricomincia dall’Atalanta

L’Atalanta Mozzanica ha ufficializzato l’acquisto della nazionale portoghese Carolina Mendes che oggi pomeriggio si è presentata in via Aldo Moro e, dopo le classiche foto di rito, ha potuto unirsi alle sue nuove compagne e iniziare la sua nuova avventura con la maglia nerazzurra.

“Quando ho ricevuto la proposta da parte dell’Atalanta Mozzanica ho accettato subito. Quella bergamasca è una delle migliori società del campionato italiano, un campionato che già conoscevo e nel quale avevo voglia di tornare a misurarmi.”

Carolina Mendes ha già incontrato il Mozzanica nella stagione 2013-’14, nella sua unica esperienza italiana con la maglia del Riviera di Romagna, nella quale era giunta con tre titoli di campione del Portogallo nella valigia. Sette le reti segnate in quella stagione con le romagnole, dopodiché l’attaccante iberica ha girato un po’ l’Europa: Russia (Rossijanka, con la quale ha vinto un campionato), poi Svezia al Djungarden e infine Islanda nella scorsa stagione, in forza alla squadra del Grindavik. Punto fermo della nazionale Portoghese, nella quale ha disputato dal 2007 fino ad oggi oltre 60 gare. Negli ultimi europei d’Olanda, la nuova attaccante atalantina ha disputato tutte e tre le partite che hanno visto impegnata la squadra iberica, andando a segno due volte, contro Scozia e Inghilterra.

“In Olanda abbiamo disputato tutto sommato un buon europeo. Anche dal punto di vista personale sono rimasta soddisfatta ed ora qui a Mozzanica voglio continuare a far bene e voglio aiutare questa società a centrare i propri obbiettivi. La società si aspetta molto da me e io voglio ripagare questa fiducia.”

Attaccante completo, in grado di giocare sia in posizione centrale che da esterna, dotata di una buona tecnica e di una discreta rapidità. Dopo la partita contro il Tavagnacco mister Garavaglia aveva espresso il desiderio di avere dei rinforzi di qualità e la società lo ha accontentato:

“Sono contento dell’arrivo di Carolina, una giocatrice con le qualità di cui avevamo bisogno che nei mesi scorsi avevamo seguito e abbiamo potuto apprezzare specialmente durante gli europei.”

Il tecnico meneghino ha potuto mettere subito al lavoro la nuova attaccante nerazzurra che sarà diponibile già sabato contro l’Empoli, una volta formalizzate tutte le pratiche per il tesseramento. Carolina diviene quindi la terza giocatrice straniera della storia dell’Atalanta Mozzanica, la prima proveniente dal Portogallo. A lei auguriamo di poter diventare presto protagonista con la maglia nerazzurra e di entrare da subito nel cuore dei tifosi bergamaschi.

Credit Photo: Maria Gatti

Atalanta Mozzanica: A tu per tu con…Cecilia Re

I miti greci hanno ispirato nei secoli passati fino ai nostri giorni miriadi di artisti in ogni campo. Dei ed Eroi ellenici hanno rappresentato in varie epoche storiche un simbolo di massima perfezione. Tra tutte le dee dell’antica Grecia, una in particolare ha sempre affascinato perché raffigurava da un lato la forza e dall’altro la grazia assoluta: Artemide, dea della caccia e della luna crescente, raffigurata tra gli altri in un bellissimo capolavoro del Guercino. Chissà se la dirigenza bergamasca ha pensato ai miti greci quando durante l’estate ha plasmato la rosa per la stagione in corso. Di certo Cecilia Re, nuovo arrivo della mediana nerazzurra, quanto a mix di forza ed eleganza sul campo, ricorda per tante versi la dea ellenica della luna. Dopo un esodo di 4 anni tra le praterie del Tennessee, la giovane calciatrice brianzola è tornata in Italia per riconquistare un posto da protagonista nel nostro campionato.

Nome: CECILIA RE
Soprannome: ARTEMIDE
Ruolo: CACCIATRICE DELLA SFERA.

Dove nasce la Cecilia calciatrice?
“Ho iniziato all’oratorio di Busnago con i maschi, poi da lì sono andata alla Fiammamonza che conoscevo di fama, come una delle migliori realtà del femminile nella nostra zona e con la Fiamma ho fatto tutta la trafila nelle giovanili fino alla prima squadra. Il primo anno in cui sono stata aggregata alla prima squadra eravamo in serie A, esordii verso la fine del campionato, dove raggiungemmo la salvezza. L’anno successivo invece retrocedemmo, ma nella stagione 2011-’12 riconquistammo la serie A al termine di un bellissimo campionato di A2, dove da seconde, pur perdendo i play off contro il Siena, venimmo ripescate proprio dopo la rinuncia del Siena. Fu una grande soddisfazione perché eravamo una squadra giovanissima. In pratica in quella stagione la rosa fu rifondata sulle ragazze delle giovanili, mister Cincotta riuscì a darci un gioco e a permetterci di realizzare qualcosa di impensabile ad inizio torneo. Fu una bella annata, forse quella che ricordo più volentieri.”

L’anno dopo però retrocedette ancora. Cosa vi è mancato per riuscire a restare in A?
“Quello tra la A2 e la serie A era un salto davvero notevole. Noi iniziammo il campionato con la squadra che aveva ottenuto la promozione, tutte ragazze giovani, senza particolari rinforzi. Io avevo solo 18 anni e molte delle mie compagne erano ancora più piccole e come se non bastasse mi infortunai e saltai in pratica tutto il girone di ritorno. Poi ci furono problemi su problemi. Mister Cincotta fu esonerato dopo una partita, di allenatori alla fine ne cambiammo 3 o 4 nel corso di un solo campionato…”

Sono stati però anni importanti nei quali hai vestito la maglia azzurra con le rappresentative giovanili.
“Sin dall’esordio in A ero stata chiamata a far parte dell’under 17, ma è stata nella stagione successiva che sono stata convocata con continuità e ho fatto parte delle rose che hanno disputato i gironi di qualificazione agli europei. Ricordo che era marzo e giocavamo in Spagna, non superammo il girone e la settimana dopo fui convocata in under 19. Con l’under 19 giocai l’europeo e il mondiale in Giappone, dove scesi in campo contro Nigeria e Corea. Eravamo una bella squadra, ma la Corea in particolare ricordo che era di un altro livello, andavano tutte ai 200 all’ora. Di quella squadra ho ritrovato qui a Mozzanica Lisa Alborghetti e Michela Ledri.”

Cecilia va alla scoperta dell’America.
“Dopo la retrocessione arrivò questa possibilità di andare in America per studiare e giocare a calcio. Mi iscrissi alla East Tennessee State Univesity e ho fatto così parte della squadra delle “Bucaniere”. Negli USA il campionato dura in pratica due mesi, ma si gioca due/tre volte a settimana. Le squadre però hanno rose molto ampie e puoi effettuare tutti i cambi che vuoi, anche facendo rientrare chi è stato sostituito, come avviene nel football americano in pratica, e perciò sta all’allenatore essere bravo a dosare le forze e a utilizzare le ragazze a disposizione. Il nostro coach era invece un po’ più all’europea, tendeva a schierare la sua formazione tipo, facendo solo qualche cambio, ma giocando così spesso molte volte era fisicamente difficile da sostenere. Il campionato dei college ha uno svolgimento tutto particolare rispetto a quello a cui siamo abituati in Europa. C’è una fase pre- season dove affronti diverse squadre di altri campionati, al termine della quale si crea un ranking, in base al quale la tua squadra viene inserita in un torneo piuttosto che in un altro, a seconda anche della zona geografica. In più se nello stesso college c’è anche la squadra di football il ranking sale.
Finita questa fase c’è il campionato vero e proprio, dove i vari gironi sono formati da 8/10 squadre. Al termine del campionato la classifica che ne deriva dà vita ad una serie di gare eliminatorie a tabellone, la prima contro l’ultima, la seconda contro la penultima ecc… Terminata questa seconda fase la vincente di ogni girone partecipa alla fase nazionale dal quale esce il campione nazionale dei college. Il campionato nazionale è molto seguito anche dai media. La finale viene trasmessa in diretta tv sui canali nazionali. E’ da questo campionato, o almeno dalle prime 20 scuole, dalle quali vengono scelte le ragazze che fanno poi parte delle nazionali giovanili.”

Che tipo di calcio è quello americano?
“Tanto fisico. Tecnica e tattica poca. Io che venivo da un tipo di gioco diverso all’inizio ho fatto molta fatica, considerando anche il fatto che venivo da un infortunio e che ho in pratica ripreso là a calciare il pallone. Fisicamente non sono mai stata un asso, preferisco giocare palla al piede e quindi arrivando in mondo dove tutte andavano al doppio ho avuto qualche difficoltà. Però ho avuto la fortuna di trovare in Adam Sayers un allenatore che mi ha dato sempre fiducia, mandandomi in campo anche quando non ce la facevo più e questo mi ha aiutato molto. Nel mio ultimo anno là ero migliorata molto sotto l’aspetto della tenuta fisica.”

E infine la decisione di tornare a casa.
“In verità il pensiero di restare in America anche dopo il college c’era. Qui ho la famiglia è vero, ma là avevo trovato un mio equilibrio, stavo bene. Ma arriva un momento in cui devi anche fare dei calcoli sul tuo futuro. Finito il college negli States non esistono campionati dilettantistici, esiste solo il professionismo, ma ogni squadra professionista ha i contratti limitati per le giocatrici straniere. In pratica avrei dovuto smettere di giocare a calcio, cosa che a ventitré anni non mi andava assolutamente. In più il problema del visto lavorativo che è tutt’altro che facile da ottenere e rinnovare. Questo mi ha fatto decidere di tornare, per continuare a giocare a calcio che fino ad oggi è stata la strada che mi ha portato avanti. Il calcio ce l’ho dentro non saprei rinunciarne, almeno non adesso.”

Perché hai deciso di ricominciare qui a Mozzanica?
“Era per me importante trovare una squadra vicino a casa. Dopo quattro anni lontana dalla mia famiglia non volevo spostarmi ancora. Tramite Valentina Giacinti, a Natale dell’anno scorso chiesi di poter fare un provino qui e da allora sono rimasta in contatto con mister e società. Dopo la laurea conseguita a maggio sono rientrata in Italia e ho incontrato nuovamente la società con la quale c’è stato subito accordo. Ho ricevuto anche altre offerte, ma qui mi sono trovata bene subito. Ho trovato un lavoro in una palestra e sto facendo un corso di masso-fisioterapia, perciò come sistemazione per me è l’ideale.”

Quale obbiettivo vuoi raggiungere con la maglia nerazzurra?
“Trovare il mio posto qui a Mozzanica, sapendo che non sarà facile perché davanti ho delle Giocatrici con la G maiuscola: Daniela, Elisa, Andrea, ragazze che per me erano degli idoli. In serie A alla fine non è che ho fatto così tante presenze e quindi ho bisogno di trovare fiducia, soprattutto in me stessa, continuità e dare il mio contributo alla squadra.”

E dopo il calcio?
“Restare nello mondo dello sport, magari lavorando con i bambini. La laurea che ho conseguito in America corrisponde alla nostra “scienze motorie”. In Italia ci sono molte scuole americane e quindi magari inserirsi in quei contesti, se possibile non restando dietro ad una scrivania…”

Credit Photo: https://www.asdmozzanica.eu/

Primato in classifica per la cantera Azzurra dell’Empoli Ladies

Quattro su quattro. Tante sono le vittorie delle ragazze di Mister Grilli in questo inizio di campionato per l’Empoli Ladies nel campionato Giovanissime. In realtà, contando anche la scorsa stagione, si tratta della ventesima vittoria consecutiva, davvero un bel traguardo che però non deve fare abbassare la guardia. Nella mattina di domenica tra le mura amiche di Cortenuova le azzurre hanno avuto la meglio contro un´ostica Libertas Femminile di Lucca vincendo per 2-1 con gol di Scognamiglio e Cicciarelli. Vittoria che vale il primato solitario in classifica con 12 punti seguite da Livorno e Fiorentina a 9.

Credit Photo: http://www.empoliladies.it/

Arezzo turno favorevole: Juve Torino – Florentia e Luserna – Lavagnese scontri da brividi

La giornata infrasettimanale che si gioca il 1° novembre sembra arridere all’Arezzo che incontra un Molassana Boero ormai tagliato fuori dai giochi di vertice mentre ci sono due incroci da brividi (Juventus Torino-Florentia e Luserna-Lavagnese) fra le cinque immediate inseguitrici, con la Novese innocua in questa giornata visto che è giunto il suo turno di riposo. Al Comunale Luciano Giunti l’Arezzo ospita il Molassana Boero molto lontano dalla vetta e forse tagliato ormai fuori dai giochi di potere anche se ce da dire che ha una partita in meno. Naturalmente nessun calo di tensione per l’Arezzo se non vuole accrescere la statistica del direttore di gara Fabrizio Pacella che ha visto vincere in questa stagione sempre le squadre ospiti. A parte i giochi scaramantici occorre ricordare che, fatto salvo il pareggio con la Florentia, l’Arezzo ha sempre vinto grazie anche al suo bomber Costanza Razzolini sempre a segno nelle precedenti giornate. La Juventus Torino ospita la Florentia  in una partita dal difficile pronostico, un vero match da tripla. La differenza tra le due squadre è di due punti a favore delle toscane che hanno dalla loro anche un attacco più prolifico e una miglior difesa. Le bianconere vengono però da tre vittorie consecutive e vogliono tentare il sorpasso approfittando anche del fattore campo. Sempre a Torino, per la precisione a Poirino, si disputa l’altro incontro di alta classifica tra Luserna e Lavagnese, in questo caso ci sono 3 punti di vantaggio per le lusernesi che hanno sempre vinto, e con larghi punteggi, se si esclude il grosso e imprevisto scivolone con l’Amicizia Lagaccio maturato tra le mura amiche. Dal canto suo la Lavagnese forse pecca ancora di inesperienza per la categoria nuova e sta avanzando a fasi alterne: se riuscirà a dare equilibrio al rendimento potrà dire la sua in questo campionato, insomma un bel banco di prova l’attende in questo turno. Si preannuncia un incontro equilibrato anche al Comunale di Romagnano Sesia dove il Romagnano Calcio riceve la visita dell’Amicizia Lagaccio che ha 3 punti e anche una partita in più delle piemontesi. Le ragazze granata sono ancora imbattute in casa, in contrapposizione le genovesi hanno sempre fatto punti fuori casa, con lo scalpo illustre del Luserna, e nell’ultima partita hanno iniziato a fare punti anche in casa, insomma una squadra con l’entusiasmo alle stelle. L’altra genovese, il Ligorna, riceve il Pisa ultimo in classifica a 0 punti che ha patito, non poco, il cambio di categoria e, anche se le sue prestazioni sono andate man mano migliorando, sembra difficile che le nerazzurre riescano ad espugnare il campo delle liguri tuttora imbattuto. Al Damiano di Saluzzo il  Musiello e la Lucchese, entrambe ad un punto cercano di arricchire la classifica veramente povera fino a questo punto. Le toscane sono state protagoniste di uno sfortunato incontro domenica: tra squalifiche ed infortuni hanno finito per giocare in nove; da segnalare che Jessica Di Lupo ha scontato la squalifica mentre Giulia Nellini sarà ancora squalificata per l’ultima delle 3 giornate rimediate. Il nuovo tecnico Maurizio Corti spera di recuperare almeno qualche infortunata. La Novese riposa, come detto, e Torino e Grifo Perugia hanno già giocato il loro incontro con l’anticipo del 15 ottobre dividendosi equanimamente la posta in palio. Una curiosità relativa a questa partita nelle Designazioni Arbitri C.A.I. è stato assegnato l’arbitro Kevin Bonacina di Bergamo con assistenti Angelo Sgambati di Chivasso e Giada Lust sempre di Chivasso a dirigere la partita Torino CF – Grifo Perugia ignorando che questa è già stata giocata.

Ecco il quadro completo della giornata:

Serie B Girone A – Sesta giornata – Andata

Comunale Luciano Giunti B – Arezzo  (AR)
01/11/2017  Ore 14:30  Arezzo CF – Molassana Boero
Arbitro: Fabrizio Pacella di Roma 2

Atletico Mirafiori – Torino  (TO)
01/11/2017  Ore 14:30  Femminile Juventus Torino – C.F. Florentia
Arbitro: Davide Fera di Gallarate (VA)

Campo Sportivo Ligorna – Genova  (GE)
01/11/2017  Ore 14:30  Ligorna CF – Pisa CF
Arbitro: Marco Manicardi di Modena

Stadio Amedeo Damiano – Saluzzo  (CN)
01/11/2017  Ore 14:30  Musiello AC Saluzzo – Lucchese Femminile
Arbitro: Simone Battiato di Genova

Comunale di Romagnano Sesia – Romagnano Sesia  (NO)
01/11/2017  Ore 14:30  Romagnano Calcio – Amicizia Lagaccio
Arbitro: Andrea Faccini di Parma

Comunale di Poirino – Poirino  (TO)
01/11/2017  Ore 14:30  San Bernardo Luserna – Lavagnese CF
Arbitro: Alessio Marra di Mantova

 2 – 2  Torino CF – Grifo Perugia – Anticipata il 15/10/2017

Riposa: Novese CF

Castelvecchio e Pro San Bonifacio tentano la fuga

Giornata che sembra favorevole alle due battistrada Castelvecchio e Pro San Bonifacio che approfittando dei difficili incontri che aspettano le immediate inseguitrici potrebbero tentare l’allungo se non una vera e propria fuga. Al  Vecchio Comunale di Savignano sul Rubicone il capolista Castelvecchio, sempre vittorioso con 5 gare su 5, riceve il Trento Clarentia con prestazioni agli antipodi: sempre sconfitto con 5 gare su 5. Se si potesse giocare la schedina sarebbe una partita da 1 fisso, non crediamo che il Clarentia possa fare lo sgambetto ad un lanciatissimo Castelvecchio. Anche la seconda in classifica, il Pro san Bonifacio, gioca in casa contro un Imolese che è riuscita a strappare solo due pareggi nelle gare fin qui disputate. Le rossoblu veronesi hanno invece finora lasciato un punto solo al Mozzecane in trasferta vincendo tutte le altre gare e non dovrebbero avere difficoltà ad inanellare un altra vittoria. E ora presentiamo tre incontri che, almeno sulla carta, si preannunciano equilibrati. Al Paolo Barison il Vittorio Veneto ospita un Brixen Obi da prendere con le molle anche se dall’alto di 4 punti. Le Tose devono fare attenzione allo spirito corsaro delle azzurre brissinesi che hanno vinto entrambe le gare disputate in trasferta e che, se non soffrissero l’influsso negativo della Plose (2 soli punti in tre gare casalinghe) potrebbero avere ben altra classifica. Il Vittorio Veneto dal canto suo ha avuto finora una sola sbandata e proprio fra le mura amiche:  questo dovrebbe, per quanto detto prima, far suonare un campanello d’allarme. Una gara da tripla ci aspetta al Comunale di Porcia dove il Pordenone ospita il  San Marino Academy con un solo punto di vantaggio delle padrone di casa. Le friulane sono un’altra squadra che raccoglie più fuori casa che tra le mura amiche, mentre le Titane  hanno già espugnato un campo importante come quello del Vittorio veneto. Partita equilibrata ma anche spensierata quella che si gioca al Nicoletti tra il Riccione e il Bologna con entrambe le squadre a pari punti in una zona, per ora, anonima della classifica. Le due squadre vengono entrambe da una sconfitta e se vogliono tentare di riaccendere i riflettori su di loro devono fare un solo risultato: vincere. La partita del Cardinaletti, forse è assurdo dirlo, ma sembra una gara da ultima spiaggia per la Jesina  che ospita il Vicenza ancora fermo a 0 punti. Per le leoncelle c’è solo un risultato in grado di scacciare i fantasmi apparsi nelle due ultime prestazioni, entrambe perse, dopo un inizio campionato da molte promesse. L’unico risultato è, naturalmente, la vittoria e dovrebbe essere alla portata delle marchigiane, il Vicenza dovrà aspettare migliori lidi per iniziare a riempire il proprio granaio. Un’altra partita scontata, almeno sulla carta, e quella che si giocherà a Cortina sulla Strada del Vino tra l’Unterland Damen e il Women Soccer Castelnuovo, ancora all’asciutto. Le padrone di casa saranno molto ospitali e offriranno libagioni in abbondanza, le abruzzesi dovranno fare molta attenzione se non vorranno far ritorno a casa con i postumi di una sbronza. La partita tra Pescara La Saponeria e Fortitudo Mozzecane si è gia giocata con l’anticipo del 22 ottobre e con la vittoria delle giocatrici ospiti.

Ecco il quadro completo della giornata:

Serie B Girone C – Sesta giornata – Andata

Vecchio Comunale – Savignano sul Rubicone  (FC)
01/11/2017  Ore 14:30  Castelvecchio Femminile – Trento Clarentia
Arbitro: Matteo Campagni di Firenze

Campo sportivo Italo Nicoletti – Riccione  (RN)
01/11/2017  Ore 17:30  Femminile Riccione – Bologna
Arbitro: Thomas Bonci di Pesaro

Comunale di Porcia – S. Antonio di Porcia  (PN)
01/11/2017  Ore 14:30  Graphistudio Pordenone – San Marino Academy
Arbitro: Sergio Palmieri di Conegliano (TV)

Campo sportivo G. Cardinaletti – Jesi  (AN)
01/11/2017  Ore 14:30  Edp Jesina Femminile – Vicenza CF
Arbitro: Alessio Ferranti di Perugia

Stadio Paolo Barison – Vittorio Veneto  (TV)
01/11/2017  Ore 14:30  Permac Vittorio Veneto – Brixen Obi
Arbitro: Domenico Massaria di Vibo Valentia

Stadio Renzo Tizian – San Bonifacio  (VR)
01/11/2017  Ore 14:30  Pro San Bonifacio – Imolese CF
Arbitro: Aleksandar Djurdjevic di Trieste

Campo comunale – Cortina sulla Strada del Vino  (BZ)
01/11/2017  Ore 14:30  Unterland Damen – Women Soccer Castelnuovo
Arbitro: Piero Marangone di Udine

 1 – 3  Pescara La Saponeria – Fortitudo Mozzecane – Anticipata il 22/10/2017

 

 

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