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Pordenone Femminile, a Mozzecane pari-beffa al 92′. Antonella Paoletti-gol alla 200esima neroverde. Mercoledí tutte/i a Tiezzo!

Beffa allo scadere! Nella quinta giornata di andata della serie B il Pordenone femminile esce con un buon pareggio (1-1) dal difficile campo della Fortitudo Mozzecane, rammaricandosi però della rete subita nei titoli di coda del match, al 2′ di recupero. La formazione di mister Di Filippo si era portata in vantaggio al 27’ della ripresa con bomber Paoletti. Un gol davvero speciale, in quanto giunto nel giorno della 200esima presenza con la maglia del Pordenone: chapeau!

La rete di Paoletti è il risultato di una bella e insistita azione corale. Che si svilupp sulla sinistra e vede protagoniste prima Cimarosti, poi Faggiani, Dri e infine Paoletti, che entra in area e trafigge il portiere. Il Pordenone regge la pressione delle padrone di casa sino proprio all’ultimo assalto, quando sugli sviluppi di una punizione, arriva il definitivo 1-1.

A Mozzecane il Pordenone ha iniziato il suo tour de force (3 gare in 7 giorni dopo due settimane di sosta del campionato). Mercoledì (1 novembre, festivo) turno infrasettimanale con il San Marino, in un match d’alta classifica. Si gioca al campo comunale Gottardi di Tiezzo (via Armentera): fischio d’inizio alle 14.30, ingresso libero.

Fortitudo Mozzecane-Pordenone 1-1

GOL: 27’ st Paoletti, 47’ Bottigliero.
FORTITUDO MOZZECANE: Olivieri, Pecchini, Welbeck, Signori, Caliari, Salaorni, Piovani, Carraro (24’ st Dal Molin), Martani, Caneo (35’ st Bottigliero), Gelmetti (19’ st Peretti). A disp.: Venturini, Malvezzi, Marcon, Mele. All. Bragantini.
PORDENONE: Ferin Sara, Piazza, Perin, Paoletti, Padovan, Zanetti (33’ st Gava), Pugnetti (6’ st Cimarosti), Faggiani, Schiavo, Ferin Caterina, Dri. A disp.: Da Ronch, Perissinotto, Tomasi, Desinano, Hurtado. All. Di Filippo.
ARBITRO: Agostoni di Milano.
NOTE: ammonite Piazza e Padovan.

Risultati: Bologna-Permac Vittorio Veneto 1-3, Brixen Obi-Castelvecchio 1-3, Fortitudo Mozzecane-Pordenone 1-1, Imolese-La Saponeria 2-2, San Marino-Jesina 2-0, Trento Clarentia-Pro San Bonifacio 1-4, Vicenza-Unterland Damen 1-2, Castelnuovo-Riccione 0-3.
Classifica: Castelvecchio 15, Pro San Bonifacio 13, Permac Vittorio Veneto 12, Pordenone 10, San Marino, Jesina 9, Fortitudo Mozzecane, Unterland Damen, La Saponeria, Brixen Obi 8, Bologna, Riccione 7, Imolese 2, Vicenza, Trento Clarentia, Castelnuovo zero.
Prossimo turno: La Saponeria-Fortitudo Mozzecane 1-3 (già giocata), Castelveccio-Trento Clarentia, Jesina-Vicenza, Permac Vittorio Veneto-Brixen Obi, Pordenone-San Marino, Pro San Bonifacio-Imolese, Unterland Damen-Castelnuovo, Riccione-Bologna.

Credit Photo: http://www.pordenonecalcio.com/

La settimana delle gialloblù

Archiviato il derby le ragazze dell’Agsm Verona torneranno ad allenarsi lunedì pomeriggio alle 15,30 sul sintetico di via Sogare in vista della trasferta sul campo della Juventus in programma sabato prossimo  4 novembre.
Le veronesi effettueranno un doppia seduta sia martedì che giovedì (alle 10,00 e alle 15,30), mentre per venerdì l’allenamento di rifinitura è stato anticipato alle 14,00 poiché al termine le scaligere partiranno in pullman alla volta di Torino.
Sabato 4 novembre allo Juventus Sport Center di Vinovo la gara è stata posticipata con inizio alle ore 17,00.

Credit Photo: Federico Fenzi

Terzo sigillo della primavera Viola

Terza vittoria consecutiva per la Primavera di Fiorentina Women’s FC che vince 11-0 contro la Libertas Lucca. A segno con una doppietta Corazzi, Monnecchi, Purse e Lulli, una rete a testa invece per severini Gwiazdowska e Cirri.
Partita tatticamente perfetta nella prima mezz’ora, dopo fase un po’ confusionaria che però non ha avuto conseguenze sul risultato. Nella seconda metà la Fiorentina ha ripreso ordine e piglio giusto, con i meccanismi già rodati, e ha chiuso la gara al 90° minuto con un bel risultato. Ottimo lavoro anche da parte di chi è entrato dalla panchina, dimostrando di essere nei meccanismi della squadra.
Prossimo impegno per le giovani viola sabato 4 Novembre sul campo del Florentia.

Credit Photo: http://it.violachannel.tv/

Roma Cf-Virtus Partenope 5-0, disfatta biancoverde. Vittorio Esposito: “domenica comincia la stagione”

Terza sconfitta per la Virtus Partenope, che contro la Roma Calcio Femminile non riesce a conquistare i primi punti in Serie B.
Dai primi minuti di gioco le avversarie mostrano superiorità pur assistendo a un confronto tutto sommato piuttosto equilibrato sotto il punto di vista del gioco.

Il primo brivido lo provoca Proietti a poco dal fischio d’inizio. Un’uscita fallosa di Ventresino genera il calcio dal dischetto, che facilmente il portiere della Virtus neutralizza. Leggere la partita risulta difficile e i reparti delle biancoverdi spesso non si ritrovano: Visentin apre le danze del gol per la Roma. Su calcio d’angolo di Proietti è poi Morra a ribadire.

Da applausi il pallonetto che sigla il 3 a 0 firmato da Pedullà e assistito da Capparelli. La Virtus Partenope prova a rispondere e disegna in avanti con Tozzi e Di Marzo, ma il compasso non si chiude: è il centrocampo il reparto più in forma, che conosce una D’Avino in grande spolvero.

Pedullà chiude il primo tempo con la quarta rete per le padrone di casa, il passaggio in area di Weithofer è impeccabile.

Il secondo tempo è deciso in fretta, quando Proietti segna al 7’ la cinquina romanista. Casaroli, o meglio una traversa, blocca il tentativo più significativo della Virtus nell’area di rigore avversaria, azzardato nei minuti conclusivi dalla numero 8 Galluccio.

Al termine del match Mister Vittorio Esposito ha così analizzato il risultato: “Abbiamo disputato una partita non proprio bella. Nei primi dieci minuti avevo visto qualcosa di positivo, poi abbiamo spento l’interruttore e la Roma, indubbiamente l’avversario più forte che ho incontrato nella mia carriera, ci ha puniti quattro volte nel primo tempo. Il nostro campionato comincia domenica contro la Roma XIV”.

Credit Photo: http://www.asdvirtuspartenope.it/

Il C.F. Florentia torna a vincere in Campionato contro il Torino Calcio Femminile.

Al “Nesi” di Tavarnuzze la Florentia batte le granata piemontesi per 4 – 2 con una prestazione grintosa e mantiene il ritmo delle più forti in classifica. Dopo essere andate in svantaggio per 1 – 2 a metà del secondo tempo, si è vista in campo una importante reazione delle rossobianche, guidate da capitan Elisabetta Tona e da Evelyn Vicchiarello, autrice di una doppietta e migliore in campo oggi. Da segnalare l’esordio dal primo minuto di Ilaria Leoni, in campo 7 mesi dopo l’operazione alla spalla, e Matilde Pompignoli, al rientro dopo 9 mesi esatti dall’infortunio al ginocchio.

Nel primo tempo, dopo il minuto di riflessione a seguito dei gravi avvenimenti recentemente registrati negli stadi del calcio maschile italiano, la Florentia per l’occasione in maglia verde parte molto determinata: Vicchiarello e Ferrandi subito pericolose con tiri da fuori area e buone giocate in mezzo al campo. All’11’ su due calci d’angolo le rossobianche si fanno pericolose: sul primo non arriva la deviazione vincente, mentre sul secondo è brava Pompignoli a staccare di testa, ma non inquadra la porta. La porta la inquadra Vicchiarello al 15’ su una punizione dal limite: la n.25 rossobianca è una specialista dei calci piazzati, ma questa volta il tiro è centrale e facile preda del portiere granata. La Florentia continua a spingere sull’acceleratore e il Torino nella prima frazione non arriva mai a impensierire Ilaria Leoni, chiudendosi in difesa.  Al 30’ del primo tempo Ferrandi scaglia un tiro dai 40 metri che si infrange contro la traversa, rimbalza sulla riga e lascia qualche dubbio ai tanti spettatori accorsi al Nesi. Non passa nemmeno un minuto ed è Lotti a trovarsi a tu per tu con Raicu: la n.8 rossobianca però perde il tempo per calciare a rete di prima intenzione e l’estremo difensore granata neutralizza in uscita. Al 36’ arriva l’azione che sblocca il risultato: Pompignoli controlla in area il pallone, prende posizione sul difensore del Torino che la tocca sul piede d’appoggio e il direttore di gara, il sig. Spinetti, fischia il calcio di rigore. Sul dischetto, in assenza di capitan Nencioni partita precauzionalmente dalla panchina in seguito a un risentimento muscolare, ci va Vicchiarello che spiazza il portiere e sigla l’1-0.
Si chiude così un primo tempo di assoluto dominio Florentia.

La ripresa parte su ritmi più blandi e dopo il tentativo di Nocchi al 9’ che tira centrale dopo essersi liberata bene in area, il Torino si proietta in avanti per la prima volta nella partita. Al 10’ Ponzio pareggia per le granata con un destro da dentro l’area che sorprende la difesa della Florentia, poco reattiva nella chiusura. Le granata prendono coraggio e pochi minuti dopo passano in vantaggio: al 16’ Ceci, nettamente in anticipo sul pallone, sbaglia il tocco lasciando strada libera all’accorrente Ceppari che insacca il secondo goal per il Torino. La Florentia reagisce con grinta e cuore: le rossobianche si riversano nella metà campo avversaria con tutte le forze e ci provano prima con Ferrandi al volo da fuori area e poi con Gnisci, subentrata al posto di una spenta Nocchi, che calcia di poco a lato. Al 71’ arriva il meritato pareggio: sugli sviluppi della punizione battuta in mezzo all’area da Ferrandi si crea una mischia in area e nello spazzare un difensore del Torino colpisce Nicco, n.4 granata, che sigla uno sfortunato autogoal. La Florentia prende definitivamente coraggio e al 33’ Vicchiarello segna la sua personale doppietta indovinando un gran tiro dalla distanza, imparabile per Raicu. Non passa nemmeno un minuto e le rossobianche chiudono finalmente la pratica con una perfetta azione corale sulla fascia destra orchestrata da Gnisci e Ceci e concretizzata da Lotti, brava a inserirsi in mezzo all’area e insaccare il 4 – 2. La partita si chiude con il Torino in avanti ed è brava Leoni con un paio di interventi in uscita bassa a difendere la porta rossobianca e gli importantissimi 3 punti.

Una vittoria sudata, che mancava da due turni e che fa morale, utile per affrontare altre due partite in 5 giorni: mercoledì a Torino contro la Juventus Femminile, vincente sul difficile campo della Lavagnese, e domenica contro la favorita del Girone, il San Bernardo Luserna che non ha avuto problemi contro la Lucchese.

Abbiamo visto almeno tre diverse partite nei 90 minuti contro il Torinocommenta Mister Ilic LelliUn primo tempo assolutamente dominato, dove però dovevamo chiudere la partita; un inizio ripresa in cui ci siamo fatti sopraffare dalla velocità delle avversarie e con due errori individuali siamo passati in svantaggio, e poi una grande reazione da parte delle ragazze che hanno portato a casa la vittoria più che meritata. Questo ci fa capire che dobbiamo ancora lavorare tanto sull’aspetto mentale perché dal punto di vista tecnico e tattico si lavora molto bene, anche i cambi di modulo durante la partita vengono sempre recepiti alla perfezione. Dovremmo essere bravi, io insieme a tutto lo staff, a lavorare per riportare anche in partita tutta la tranquillità e il ritmo che abbiamo in allenamento. Sono assolutamente convinto che la Florentia possa giocare un’intera partita ai ritmi che si sono visti negli ultimi venti minuti contro il Torino e l’abbiamo dimostrato giocando alla pari in amichevole contro una squadra maschile nelle scorse settimane. Ora dobbiamo gestire questi giorni delicati in questa settimana decisiva: dovremo dosare le forze, gestire gli allenamenti ed entrare in campo concentrati per portare a casa più punti possibili sia contro la Juventus che contro il Luserna.

CF Florentia – Torino Calcio Femminile  4 – 2

C.F. Florentia: Leoni, Ceci (83’ Bonaiuti), Tona, Baroni, Rodella, Lotti, Aliaj, Vicchiarello, Ferrandi (66’ Nencioni), Pompignoli (66’ Valgimigli G.), Nocchi (63’ Gnisci)

Torino Calcio Femminile: Raicu, Massarelli, Nicco, Malara, Aghem, Barberis, Schirru, Ponzio, Borello (46’ Ceppari), Bonanno, Pancaldi (46’ Lombardo)

Tabellino: 36’ Vicchiarello (R), 55’ Ponzio, 62’ Ceppari, 71’ Nicco (aut.), 78’ Vicchiarello, 79’ Lotti

Terna Arbitrale: Direttore di Gara Sig. Simonetti (Albano Laziale); Primo Assistente Sig. Pllumbi (sez. Pistoia); Secondo Assistente Sig. ra Cauterucci (sez. Firenze)

Credit Photo: Comunicato Stampa (CF Florentia)

Gialloblù sulla Funivia del Baldo

Domenica particolare per atlete e staff dell’Agsm Verona: le scaligere hanno assaporato l’ebrezza delle alte quote montane  grazie alle Funivie del Baldo (partner del club di via Sogare) che hanno ospitato il team gialloblù sulle avveniristiche cabine rotanti nell’ascesa da Malcesine sul Lago di Garda alle vette del Monte Baldo.
L’occasione per far conoscere alle tante atlete straniere del club le bellezze paesaggistiche veronesi e trascorrere alcune ore in gruppo fuori dal campo di gioco.

Da sempre la Funivia Malcesine – Monte Baldo è un punto di riferimento ed una tappa obbligata per i Turisti dell’area gardesana, sia durante la stagione invernale, ma anche e soprattutto in quella estiva.
Oltre ad attrarre i turisti per le meraviglie naturalistiche e lo stupendo panorama del Monte Baldo, la Funivia è uno tra gli impianti funiviari più moderni ed avanzati al Mondo, con le sue cabine rotanti in grado di far apprezzare a pieno il panorama unico del Monte Baldo e del Lago di Garda.
Un sogno colorato di azzurro da Malcesine alla sommità del Monte Baldo. L’azzurro del Lago di Garda che si fonde con quello del cielo in un panorama straordinario che si offre alla vista in tutta la sua ampiezza: dalle cime innevate delle Alpi, ai netti profili delle montagne più vicine fino alla dolcezza della pianura. Così la funivia “vola” in pochi minuti fino a quasi 1800 metri di quota, con le sue cabine girevoli uniche al mondo capaci di suscitare sempre nuove emozioni.
Un fascino che emana anche dalle stazioni della funivia: architetture “a farfalla” che racchiudono preziose tecnologie.

Credit Photo: http://www.veronacalciofemminile.com/

Fiorentina Women’s, Sauro Fattori: “Partite col freno a mano tirato, la sveglia dopo il gol”

Dopo la vittoria contro il Sassuolo, arrivano le parole del tecnico della Fiorentina Women’s Sauro Fattori“Siamo partite col freno a mano tirato, quel gol subito ci ha svegliato. Abbiamo sbagliato tanto a livello tecnico. Nella ripresa abbiamo cambiato qualcosa e la partita è andata via in scioltezza. Col Brescia non potremo comportarci così, dovremo fare meglio. Comunque sono contento per il risultato, non ho dubbi che presto ritroveremo anche il nostro gioco”.

Credit Photo: http://www.violanews.com/

Como 2000: bloccata la capolista Azalee

Dopo la sosta riprende il cammino della Como 2000, e ricomincia contro la capolista Azalee di Gallarate. E’ il vento a farla da padrone, causando molti cambi di traiettorie e una difficoltà ad impostare azioni, rendendo difficili anche i passaggi apparentemente facili.

Primo tempo avaro di occasioni, con due squadre che offrono al numeroso pubblico, uno spettacolo fatto di molti contrasti e fraseggi a centrocam30po e poche palle goal. Anche se i preamboli raccontavano una partita diversa con la partenza un po’ contratta della como 2000 che sbaglia tanti passaggi facili in fase di costruzione, e con la squadra gallaratese che prova con veloci ripartenze a far male alla difesa azzurra.

Ed è proprio da uno di questi errori che dopo neanche un minuto di gioco nasce la prima clamorosa occasione per la squadra ospite: De Luca, su imbucata di Cassataro, conclude pericolosamente a rete e costringe Pini a superarsi deviando sopra la traversa. La Como 2000 prova a costruire con pazienza ed è un bel fraseggio dal lato destro dell’area che porta Catelli a effettuare un bel cross che nessuno riesce a correggere verso la porta. Stessa situazione all’11° dove Badiali crossa dalla sinistra, ma Catelli viene anticipata di un soffio dal ritorno di Gino. Azalee che ha le occasioni più grosse del primo tempo per portarsi in vantaggio, e la seconda la crea Fransato al 15° con una bella discesa sulla destra, il cross arretrato è raccolto da Ferrario poco dentro l’area di rigore, il cui tiro deviato finisce sui piedi di De Luca che a porta spalancata sbaglia clamorosamente tirando fuori alla sinistra di Pini. Da li più nulla, con la Como 2000 che controlla in maniera egregia la supremazia fisica della squadra in maglia bianca. Si va al riposo sul risultato di 0-0.

Pronti via e il secondo tempo inizia con un calcio di rigore per la squadra ospite dopo neanche un minuto di gioco: De Luca scivola in area, l’arbitro vede un contatto e fischia rigore tra le proteste di tutto lo stadio. A rendere giustizia ci pensa però Pini che para il tiro di De Luca, allungandosi con un balzo felino alla sua dx. Passata la paura però, la Como 2000 continua a faticare e a fare la partita sono le Azalee, anche senza riuscire veramente a far male alla difesa azzurra, come al 9° quando Ferrario non riesce ad agganciare sola in area un bel cross di Cassataro, e la palla si perde sul fondo. La Como 2000 si difende con ordine e quando riesce prova qualche sortita offensiva, come al 18° quando un cross a campanile di Catelli dalla destra viene respinto sulla linea di porta dalla difesa gallaratese. Al 24°, clamorosa occasione per le azzurre. Beninati, appena subentrata, va via sulla destra crossa al centro dove trova Morosi da sola che in spaccata non riesce a correggere in rete calciando poco sopra la traversa. Al 30° Morosi calcia un a punizione dalla sinistra: il cross pesca libera una giocatrice comasca che però colpisce male e la palla finisce docile tra le braccia del portiere ospite. Al 40° altra occasione della Como 2000, con il pallone che finisce sul palo dopo un rimpallo fortunoso tra Talarico e Rotella in area di rigore, il tutto poi reso vano da un fallo della stessa giocatrice azzurra che frana sullo slancio addosso al portiere ospite. L’ultima occasione è per la formazione delle Azalee che in pieno recupero sugli sviluppi di un calcio d’angolo impegna centralmente Pini dopo un colpo di testa in mischia.

Finisce così. Con un ottimo zero a zero ottenuto contro la capolista del campionato e che da nuovi segnali positivi al mister e a tutto lo staff in generale.

FCF COMO 2000 – AZALEE GALLARATE 0-0

FCF COMO 2000: Pini, Nascamani, Cascarano, Sessa, Stefanazzi, Viganò, Catelli, Morosi (43° s.t. Crapanzano) Brazzarola (14° s.t. Beninati), Badiali, Talarico. A DISP. Colombo, Confalonieri, Cappelletti, , Mascherpa, Mammoliti. All. Gerosa

AZALEE GALLARATE: Rotella, Gino (28° s.t.Serna), Fransato, Segalini, Del Raso, Cassataro, Peripolli, Crestan, De Luca, Ferrario, Masciaga (20° s.t. Brunini). A DISP. Recagno, , Bogni, , Di Lascio, Labanca, Brandolese. All.Vizza

Arbitro: Mauro Stabile di Padova.

Credit Photo: Comunicato Stampa (Como 2000)

Post-match, Angelica Soffia: “Serve tanto lavoro per essere squadra!”

Tanto lavoro spesso oscuro in un centrocampo spesso in difficoltà. ma anche la firma sul gol che ha tenuto a galla l’Agsm Verona nel derby. Angelica Soffia, giovanissimo capitano gialloblù, si esprime così in sala stampa nel post-match di Agsm Verona – Fimauto Valpolicella Chievo Vr:

<Il mio è stato un gol importante fino ad un certo punto, nel senso che ci ha permesso di ritornare in carreggiata ma non abbiamo ottenuto la vittoria.
Per essere una squadra dobbiamo lavorare ancora tanto sul gruppo, dobbiamo essere più unite e scendere in campo con maggiore cattiveria agonistica. Dobbiamo dimostrare più grinta già dalla prossima gara che sarà molto difficile.
Oggi le avversarie arrivavano sempre prima di noi sul pallone e dobbiamo capire che è necessario mettere in campo maggiore determinazione contro tutte le squadre>

Credit Photo: Federico Fenzi

Arezzo sempre capolista, Luserna e Novese non mollano, cade la Lavagnese

L’Arezzo si conferma da solo in testa alla classifica anche se dietro c’è un folto numero di pretendenti al trono come Luserna, Novese e Florentia a cui si aggiunge anche la Juventus Torino che batte e aggancia la Lavagnese. Il derby di Putignano segna ancora una sconfitta, anche se di misura, per il Pisa contro l’Arezzo: finisce 1-2 con una doppietta della solita Costanza Razzolini (uno dei gol su rigore per atterramento della stessa giocatrice) e un gol di Denisa Licareti sempre su rigore per le pisane. Le amaranto mantengono così la testa della classifica lasciando invischiato il Pisa, che detiene il triste primato della peggior difesa del girone, nelle brutte acque del fondo classifica. L’esonero del tecnico Andrea De Luca sostituito da Maurizio Corti non ha sortito l’effetto desiderato e la Lucchese perde 0-5 con il Luserna. L’indisponibilità delle due squalificate Giulia Nellini e Jessica Di Lupo oltre che delle infortunate Carlotta Mase, Benedetta Tognarelli e Jessica Rossi è stata fatale per la sfortunata Lucchese costretta a far giocare in mezzo al campo anche il portiere di riserva Ilaria Torre e che ha giocato poi la gara in dieci e, per buona parte, addirittura in nove. Per le piemontesi a segno  Francesca Mellano con una tripletta e Valentina Amandola con una doppietta. La Lavagnese cade con la Juventus Torino 0-1 e viene agganciata in classifica dalle bianconere torinesi. Mentre le genovesi vedono allontanarsi la testa della classifica le torinesi si candidano per raggiungere un posto al sole. Nel derby piemontese la Novese batte 4-3 il Romagnano, con i gol di Tessa Rigolino, Maria Speranza Levis, Barbara Di Stefano e Serena Accoliti, rimanendo così agganciata al Luserna al secondo posto in classifica. Le bianco-celesti sembrano aver buttato alle spalle la brutta partita disputata 2 gare fa con il Luserna, l’unica sconfitta di questa stagione, e hanno ripreso a vincere anche se non a convincere. Il Romagnano che proveniva anche dalla giornata di riposo sembra abbia buttato alle spalle anche lei l’unica partita vinta nella stagione, quella della prima giornata con la Juventus, non riuscendo che a strappare un solo punto da quel giorno che sembra tanto lontano. Dalla Toscana arriva un’altra conferma da parte della Florentia che sconfigge per 4-2 il Torino e assicura di poter partecipare con pieno diritto alla conquista della serie A, le fiorentine neopromosse dalla C sono ormai una realtà di questo girone.  Il Torino resta così invischiato nelle zone basse della classifica e risulta molto difficile che possa rientrare nel terzetto che approderà in serie A o che resterà nella nuova serie B. Per le padrone di casa da segnalare una doppietta di Evelyn Vicchiarello e un gol a testa di Maria Teresa Bonanno e di Anna Baroni. Partita molto equilibrata, come avevamo preventivato, al Comunale di San Sisto dove il Grifo Perugia pareggia a reti inviolate con il Ligorna. Un risultato che forse non serve a nessuna delle due e il treno promozione sembra così allontanarsi per quelle che sembrano essere le outsider del girone, ma niente è ancora perduto. Al Ceravolo di Genova l’Amicizia Lagaccio inverte la tendenza negativa e batte per 6-2 il Musiello Saluzzo. Sull’onda di entusiasmo della vittoria ottenuta sul campo del Luserna le genovesi sconfiggono anche il Musiello Saluzzo con un punteggio tennistico. Le biancoverdi saluzzesi, a parte la parentesi di Romagnano conclusa in parità, hanno sempre perso e sono ormai condannate ad un campionato anonimo.

Ecco il quadro completo dei risultati della giornata:

Serie B Girone A – Quinta giornata – Andata

 6 – 2  Amicizia Lagaccio – Musiello AC Saluzzo
 4 – 2  C.F. Florentia – Torino CF
 0 – 1  Lavagnese CF – Femminile Juventus Torino
 0 – 0  Grifo Perugia – Ligorna CF
 0 – 5  Lucchese Femminile – San Bernardo Luserna
 4 – 3  Novese CF – Romagnano Calcio
 1 – 2  Pisa CF – Arezzo CF

Riposa: Molassana Boero

Classifica

13  Arezzo CF
12  San Bernardo Luserna, Novese CF
11  C.F. Florentia
9  Femminile Juventus Torino, Lavagnese CF
8  Grifo Perugia, Ligorna CF
7  Amicizia Lagaccio
4  Romagnano Calcio *
3  Molassana Boero*, Torino CF**
1  Musiello AC Saluzzo*, Lucchese Femminile
0  Pisa CF*

* 1 partita in meno

** 1 partita in +

Curiosità:
Maggior numero di Vittorie: San Bernardo Luserna  (4Arezzo CF  (4Novese CF  (4)
Minor numero di Sconfitte: Arezzo CF  (0C.F. Florentia  (0)
Minor numero di Pareggi: San Bernardo Luserna  (0Molassana Boero  (0Lavagnese CF  (0Novese CF  (0Pisa CF  (0Femminile Juventus Torino  (0)
Miglior Attacco: San Bernardo Luserna  (19 gol fatti)
Miglior Difesa: San Bernardo Luserna  (4 gol subiti) C.F. Florentia  (4 gol subiti)
Miglior Differenza Reti: San Bernardo Luserna  (+15)
Minor numero di Vittorie: Torino CF  (0Musiello AC Saluzzo  (0Lucchese Femminile  (0Pisa CF  (0)
Maggior numero di Sconfitte: Lucchese Femminile  (4Pisa CF  (4)
Maggior numero di Pareggi: Torino CF  (3)
Peggior Attacco: Musiello AC Saluzzo  (3 gol fatti) Lucchese Femminile  (3 gol fatti) Pisa CF  (3 gol fatti)
Peggior Difesa: Pisa CF  (21 gol subiti)
Peggior Differenza Reti: Pisa CF  (-18)
Partita con maggior numero di reti: Giorn. 1.a –  C.F. Florentia   90  Pisa CF   (9 gol)
Partita con maggior scarto di reti: Giorn. 1.a –  C.F. Florentia   90  Pisa CF   (9 gol)
Giornata con maggior numero di reti: Giornata 1.a  (34 gol)
Giornata con minor numero di reti: Giornata 6.a  (4 gol) N.B.: si è disputata solo una partita di anticipo

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