Home Blog Pagina 5691

Gruppo che si sgrana con Castelvecchio in testa seguito a ruota dalla Pro San Bonifacio

Anche lo scoglio Brixen è stato superato dal Castelvecchio e ora le romagnole dimostrano di poter veramente ambire ad un posto al sole. A ruota delle battistrada si sono poste Pro San Bonifacio e quindi Vittorio Veneto, più staccate le altre. A Bressanone finisce 1-3 tra Brixen Obi e la capolista Castelvecchio con doppietta di Silvia Guidi e gol di Eleonora Petralia. Le azzurre brissinesi non riescono, ancora una volta, a vincere davanti al pubblico amico perdendo così l’occasione di portarsi a ridosso delle prime. Il Castelvecchio inizia invece a stupire dimostrando di essere una squadra molto solida e compatta, ha vinto 5 gare su 5 finora. La Pro San Bonifacio risponde a tono al Castelvecchio, vincendo 1-4 in casa del Trento Clarentia e continuando a vantare il miglior attacco (14 gol fatti) e la miglior difesa (1 gol subito, quello odierno). Per la Prosambo hanno segnato Francisca Yeboaa, Rossella Cavallini e una doppietta di Rachele Perobello. A parte la vittoria di domenica scorsa il Bologna aveva sempre perso in casa in questa stagione (contando anche la Coppa Italia) e conferma questo trend perdendo 1-3 con la Permac Vittorio Veneto in un incontro che non è stato affatto equilibrato come pensavamo: le reti delle venete sono state segnate da Natasha Piai, Elena Virgili e Valentina Foltran. D’altronde le rossoblu venete avevano il compito di non far andare in fuga Castelvecchio e Pro San Bonifacio e possiamo dire che la missione è stata compiuta con successo. Dovrebbe essersi concluso con la partita odierna il tour de force del San Marino che battendo 2-0 la Jesina ha gia incontrato tutte le pretendenti alla vittoria finale riuscendo a mantenere un’ottima posizione di classifica. Dall’altro lato la Jesina è incappata nella seconda sconfitta consecutiva e vede forse svanire il sogno di un presto ritorno nella serie maggiore. La Fortitudo Mozzecane pareggia 1-1 con il Graphistudio Pordenone che conferma di poter stare tra le grandi, per ora il quarto posto è suo anche se con la riforma sarebbe fuori dalla lotta per la serie A e per la permanenza in B. I gol sono stati segnati da Antonella Paoletti per il Pordenone e nei minuti di recupero da Sara Bottigliero per il Mozzecane. Finalmente l’Imolese coglie il primo punto in casa pareggiando 2-2 con il Pescara La Saponeria e ponendosi in testa al gruppetto delle 4 di coda sempre più staccate dal grosso del gruppo: una vera e propria spaccatura. Il Vicenza resta ancora al palo perdendo 1-2 anche con l’Unterland Damen squadra che pian piano sta risalendo posizioni in classifica. Noti dolenti anche per la Women Soccer Castelnuovo che vanta tristi primati e che sembra aver accusato più delle altre il salto di categoria e permette anche al Riccione di recuperare dallo scivolone della scorsa giornata.

Ecco il quadro completo dei risultati della giornata:

Serie B Girone C – Quinta giornata – Andata

 1 – 3  Bologna – Permac Vittorio Veneto
 1 – 1  Fortitudo Mozzecane – Graphistudio Pordenone
 2 – 2  Imolese CF – Pescara La Saponeria
 2 – 0  San Marino Academy – Edp Jesina Femminile
 1 – 3  Brixen Obi – Castelvecchio Femminile
 1 – 4  Trento Clarentia – Pro San Bonifacio
 1 – 2  Vicenza CF – Unterland Damen
 0 – 3  Women Soccer Castelnuovo – Femminile Riccione

Classifica

15  Castelvecchio Femminile
13  Pro San Bonifacio
12  Permac Vittorio Veneto
10  Graphistudio Pordenone
9  Edp Jesina Femminile, San Marino Academy
8  Pescara La Saponeria*, Brixen Obi, Unterland Damen, Fortitudo Mozzecane*
7  Femminile Riccione, Bologna
2  Imolese CF
0  Trento Clarentia, Women Soccer Castelnuovo, Vicenza CF

* 1 partita in più

Curiosità:
Maggior numero di Vittorie: Castelvecchio Femminile  (5)
Minor numero di Sconfitte: Pro San Bonifacio  (0Castelvecchio Femminile  (0)
Minor numero di Pareggi: Trento Clarentia  (0Edp Jesina Femminile  (0San Marino Academy  (0Vicenza CF  (0Permac Vittorio Veneto  (0)Women Soccer Castelnuovo  (0Castelvecchio Femminile  (0)
Miglior Attacco: Pro San Bonifacio  (16 gol fatti)
Miglior Difesa: Pro San Bonifacio  (1 gol subiti)
Miglior Differenza Reti: Pro San Bonifacio  (+15)
Minor numero di Vittorie: Trento Clarentia  (0Imolese CF  (0Vicenza CF  (0Women Soccer Castelnuovo  (0)
Maggior numero di Sconfitte: Trento Clarentia  (5Vicenza CF  (5Women Soccer Castelnuovo  (5)
Maggior numero di Pareggi: Imolese CF  (2Unterland Damen  (2Pescara La Saponeria  (2Brixen Obi  (2Fortitudo Mozzecane  (2)
Peggior Attacco: Women Soccer Castelnuovo  (1 gol fatti)
Peggior Difesa: Women Soccer Castelnuovo  (16 gol subiti)
Peggior Differenza Reti: Women Soccer Castelnuovo  (-15)
Partita con maggior numero di reti: Giorn. 4.a –  Permac Vittorio Veneto   72  Imolese CF   (9 gol)
Partita con maggior scarto di reti: Giorn. 2.a –  Pro San Bonifacio   70  Women Soccer Castelnuovo   (7 gol)
Giornata con maggior numero di reti: Giornata 4.a  (32 gol)
Giornata con minor numero di reti: Giornata 6.a  (4 gol) N.B.: Giocato solo una partita di anticipo

 

Roma sola in testa, il Catania la segue, anche il Napoli a punteggio pieno

La Roma batte 5-0 la Virtus Partenope e si porta da sola in vetta alla classifica. Per le romane una doppietta di Emanuela Pedullà e gol di Noemi Visentin, Antonella Morra e Elena Proietti. La Roma ha intrapreso la strada dello scorso anno e si segnala come la squadra da battere avendo anche il miglior attacco con 11 gol e la difesa ancora imbattuta, occorrerà scoprire chi saranno le sue antagoniste: forse il Napoli unica squadra insieme alla Roma a punteggio pieno ma con una partita in meno e anche le partenopee hanno la difesa con 0 gol subiti. Il Chieti batte 2-1 e riacciuffa la Lazio Women riproponendosi tra le squadre che ambiscono ai posti d’onore. Passa in vantaggio la Lazio con Giulia De Luca ma il Chieti vince in rimonta segnando prima con Giulia Di Camillo e all’inizio del secondo tempo con Marija Vukcevic. Tra Grifone Gialloverde e Catania c’è la spartizione della torta, finisce 1-1 con Sophie Stevie Williams  a segno per le siciliane. Un punticino alla fine utile per il Catania per mantenere a distanza lo stesso Grifone e per continuare a correre sulla scia della Roma. Al Micale di Capo d’Orlando il Nebrodi perde 0-1 con il Napoli che si candida come possibile avversario della Roma. Il Nebrodi sembra iniziare ad accusare la sindrome del Micale in quanto ha perso due partite su due in casa, vincendo invece largamente fuori casa. Il derby laziale tra Roma Decimoquarto e Latina si è chiuso con un nulla di fatto: al gol del primo tempo di Veronica Spagnoli per il Latina, la Roma XIV ha contrapposto la rete nella ripresa di Giulia Boldrini, sancendo di fatto una parità di punti anche in classifica. Occorre però ricordare che le romane hanno una partita in meno. In coda un guizzo dell’Apulia Trani vittoriosa per 4-0 con il Real Colombo permette alle pugliesi, grazie alla doppietta di Isabel Sgaramella e alle reti di Myranda Rabah e Giuseppina Mariano, di lasciare lo 0 in classifica abbandonando anche la compagnia della stessa squadra romana.

Ecco il quadro completo dei risultati della giornata:

Serie B Girone D – Terza giornata – Andata

 4 – 0  Apulia Trani – Real Colombo Femminile
 2 – 1  CF Chieti – Lazio Women
 0 – 1  Femminile Nebrodi – Napoli CF
 1 – 1  Grifone Gialloverde – Femminile Catania
 5 – 0  Roma CF – Virtus Partenope
 1 – 1  Roma Decimoquarto – Femminile Latina Calcio

Riposa: Salento Women S.

Classifica

9  Roma CF
7  Femminile Catania
6  Napoli CF*, CF Chieti, Lazio Women
4  Roma Decimoquarto*, Grifone Gialloverde, Femminile Latina Calcio
3  Apulia Trani, Femminile Nebrodi
0  Real Colombo Femminile, Salento Women S.*, Virtus Partenope

* 1 partita in meno

Curiosità:
Maggior numero di Vittorie: Roma CF  (3)
Minor numero di Sconfitte: Roma CF  (0Roma Decimoquarto  (0Femminile Catania  (0Napoli CF  (0)
Minor numero di Pareggi: Real Colombo Femminile  (0Femminile Nebrodi  (0Roma CF  (0Apulia Trani  (0CF Chieti  (0Lazio Women  (0)Salento Women S.  (0Napoli CF  (0Virtus Partenope  (0)
Miglior Attacco: Roma CF  (11 gol fatti)
Miglior Difesa: Roma CF  (0 gol subiti) Napoli CF  (0 gol subiti)
Miglior Differenza Reti: Roma CF  (+11)
Minor numero di Vittorie: Real Colombo Femminile  (0Salento Women S.  (0Virtus Partenope  (0)
Maggior numero di Sconfitte: Real Colombo Femminile  (3Virtus Partenope  (3)
Maggior numero di Pareggi: Grifone Gialloverde  (1Roma Decimoquarto  (1Femminile Catania  (1Femminile Latina Calcio  (1)
Peggior Attacco: Real Colombo Femminile  (0 gol fatti)
Peggior Difesa: Virtus Partenope  (12 gol subiti)
Peggior Differenza Reti: Real Colombo Femminile  (-11Virtus Partenope  (-11)
Partita con maggior numero di reti: Giorn. 1.a –  Femminile Nebrodi   16  Femminile Catania   (7 gol)
Partita con maggior scarto di reti: Giorn. 1.a –  Femminile Nebrodi   16  Femminile Catania   (5 gol) Giorn. 3.a –  Roma CF   50  Virtus Partenope   (5gol)
Giornata con maggior numero di reti: Giornata 2.a  (23 gol)
Giornata con minor numero di reti: Giornata 3.a  (17 gol)

Dietro la sosta, una vittoria in Serie B per la San Marino Academy

Riparte con un’importante vittoria casalinga il cammino della San Marino Academy dopo la sosta per gli impegni della Nazionale italiana. Le Titane guidate da Fabio Baschetti hanno superato con un netto 2-0 la Jesina in un vero e proprio scontro diretto.

Le biancoazzurre hanno indirizzato subito la gara sui binari giusti sbloccando il punteggio al 10’ con una magistrale punizione dal limite della specialista Vagnini, che trafigge l’incolpevole Ciccioli. Trascorrono otto minuti e la San Marino Academy raddoppia: traversone dalla destra di Costantini, colpo di testa di Dulbecco che trova la gran risposta del portiere, sul tap-in si avventa Mastrovincenzo che insacca il 2-0.

La Jesina reagisce e sfiora il bersaglio grosso con un tiro a lato di Porcarelli. Replica Dulbecco, ma la sua incornata su corner termina fuori al 36’. Le marchigiane potrebbero riaprire il match con Becci, che spara alto a tu per tu con Guidi nell’ultima opportunità nel corso del primo tempo.

Nella ripresa le Titane amministrano con ordine e tenacia il risultato. Al 6’ la punizione di De Sanctis dal limite sorvola la traversa, due minuti dopo rasoiata di Micciarelli parata da Ciccioli. Ancora Jesina pericolosa con De Sanctis e Fontana, nel mezzo pure un rasoterra fuori di Dulbecco, ma la chance più ghiotta capita al 40′ a Fiorella che tira a botta sicura trovando la provvidenziale parata in tuffo di Guidi, la quale mette in cassaforte la vittoria. Mercoledì le biancoazzurre scendono di nuovo in campo e saranno di scena sul difficile campo del Pordenone.

Nel campionato Primavera il Sassuolo si è invece confermato un avversario di impareggiabile superiorità, per la San Marino Academy di Filippo Zaghini. Nel tardo pomeriggio di ieri, sul sintetico di Montecchio, le emiliane si sono imposte con l’inequivocabile punteggio finale di 6-0. Risultato che per altro – paradossalmente – peggiora la media realizzative delle ragazze di Ilenia Nicoli, che si sono presentate alla trasferta sammarinese con un attacco da otto reti a partita.

Impiegano tre minuti e mezzo le ospiti per sbloccare i risultato e lo fanno con Cavandoli: il raddoppio – al 13’ – è frutto di una conclusione di Silvia Zanni; 2-0 è anche il risultato con cui si conclude la prima frazione e che per ulteriori tredici minuti della ripresa non muta, salvo registrare l’acuto di Pederzani – direttamente su punizione. Negli ultimi venti le ospiti passano in altre tre occasioni: Casini, Chiessi ed ancora Zanni – nel giro di dieci minuti – fissano il 6-0 finale.

SAN MARINO ACADEMY [4-3-3]: Guidi, Nicolini (dal 69’ Innocenti), Montalti, Venturini, Micciarelli; Rossi, Costantini, Fratti (dal 60’ Mainardi); Vagnini (dall’83’ Bianchi), Dulbecco, Mastrovincenzo. A disposizione: Giorgi, Paganelli, Cascapera, Casali- Allenatore: Fabio Baschetti.

JESINA [4-4-2]: Ciccioli, Picchio, Crocioni (dal 73’ Gallina), Becci, Porcarelli, Fabbretti (dal 65’ Fiorella), Scarponi, De Sanctis, Fontana (dall’83’ Verdini), Deegan (dal 55’ Gambini), Zambonelli (dal 15’ Battistoni). A disposizione: Cantori, Guidobaldi. Allenatore: Emanuele Iencinella

Arbitro: Davide Giacometti di Gubbio
Assistenti: Riccardo Pacioni e Marco Catte di Rimini
Marcatori: 10’ Vagnini, 18’ Mastrovincenzo
Ammoniti: Micciarelli

Primavera

SAN MARINO ACADEMY: Giorgi, Grandoni (dall’80’ Michelotti), Casali, Gennari (dal 65’ Salvatori), Paolini, Pozzi, Naghi, Mariotti (dal 69’ Fantini), Crinelli (dal 46’ Ruggieri), Cecchini, Giovanetti (dal 46’ Pizzi). A disposizione: Tomassini. Allenatore: Filippo Zaghini

SASSUOLO: Trouché (dall’80’ Galloni), Armao (dal 62’ Daumminaike), Benozzo, Zanni, Capoluongo, Cavandoli (dal 62’ Vioni), Chiessi, Cocconi (dal 46’ Casini), Novelli, Pederzani, Sacchi. A disposizione: Novelli. Allenatore: Ilenia Nicoli

Arbitro: Nicola Mancini di Rimini
Marcatori: 4’ Cavandoli, 13’, 80’ Zanni, 58’ Pederzani, 71’ Casini, 76’ Chiessi

Credit Photo: ©FSGC

Grifo Perugia: col Ligorna un amaro 0-0

Uno 0-0 che lascia la Grifo Perugia con l’amaro in bocca quello maturato al Comunale di San Sisto contro la formazione del Ligorna. Le Grifoncelle, nonostante una prova più che discreta, non sono riuscite a concretizzare le innumerevoli occasioni arrivate soprattutto nel primo tempo. Due punti persi che bruciano in casa biancorossa.

CRONACA

La Grifo Perugia parte subito col piede sull’acceleratore. All’11 minuto l’estremo difensore del Ligorna è subito chiamato agli straordinari da un tiro potente di Giulia Fiorucci. Le Grifoncelle non si scompongono un attimo e continuano a macinare gioco ed occasioni importanti. Ancora Giulia Fiorucci coglie una traversa su punizione. Molto sfortunata la trequartista perugina. Dopo un’ottima triangolazione ci prova anche Martina Ceccarelli che però vede il palo negare la gioia del gol. Il Ligorna è costantemente schiacciato nella propria metà campo, ma riesce a resistere agli attacchi della Grifo. Prima del 45esimo le ragazze di Valentina Belia creano un paio di situazioni molto pericolose che però non vengono sfruttate. Nonostante una netta supremazia il primo tempo termina 0-0.

Nella ripresa la grifo Perugia ha un leggero calo forse fisiologico dopo le tante energie spese nella prima frazione di gara. Il Ligorna prende coraggio e riesce ad alzare il baricentro, pur non creando alcuna occasione degna di nota. Ceccarelli prova una conclusione velleitaria che si perde a lato della porta difesa da Denevi. Le Grifoncelle, grazie anche alla girandola dei cambi, ritrovano ispirazione nella parte finale di gara, pur rimanendo imprecise negli ultimi metri e nell’ultimo passaggio. Al triplice fischio c’è delusione dalle parti della Grifo. C’è la consapevolezza che pur avendo giocato una buona gara, si sono lasciati due punti preziosi per strada.

INTERVISTE

Valentina Belia, tecnico della Grifo Perugia:
“Sono soddisfatta a metà. Abbiamo fatto uno dei migliori primi tempi della stagione, ma vuoi per imprecisione o per sfortuna, non siamo riuscite a segnare. Nella ripresa siamo un po’ calate e le avversarie sono venute fuori, anche se non hanno avuto molte occasioni da gol. Con un po’ di attenzione in più in zona gol potevamo riportare a casa la vittoria.”

Valentina Roscini, presidente della Grifo Perugia:
“Oggi siamo partite subito bene, evitando di regalare quei primi venti minuti alle avversarie, come facciamo spesso. Poi però, pur creando una gran quantità di occasioni, non siamo state concrete. Una traversa, un palo ed un altro paio di buone occasioni dicono che avremmo potuto tranquillamente chiudere i primi 45 minuti con un risultato rotondo. Così non è stato e si può rischiare che il Ligorna, sullo 0-0, poteva mettere dentro qualche palla sporca nella ripresa. Se vogliamo arrivare almeno terze queste sono partite che, aldilà della prestazione, non si possono sbagliare. Oggi due punti persi.”

GRIFO PERUGIA – LIGORNA 0-0

GRIFO PERUGIA: Bayol; Zelli, Alessi (18’ st Monetini), Fiorucci C., Ferretti; Rosmini, Tuteri, Brozzetti; Fiorucci G.; Timo (37’ st Silvioni), Ceccarelli (33’ st Piselli). A disp.: Cerasa, Accettoni, Petasecca, Bianconi. All.: Belia

LIGORNA: Denevi, Cuneo, Cella, Bettalli, Napello, Cama, Brero (43’ st Favali), Casciani, Traverso, Fallico, Simosis (19’ st Campora). A disp.: Parodi, Moscamora, Fossati, Mazzocchi, Trichilo.

ARBITRO: Lorenzo Maccarini di Arezzo (Salari – Giugliarelli)

Credit Photo: http://www.grifocalciofemminile.it/

Brescia e Juventus Women a braccetto, ma la Fiorentina è viva!

Poche sorprese in questa terza giornata del campionato di Serie A, week end di ripresa dopo la lunga sosta dovuta agli impegni delle Nazionali.

Nel big match in programma è il Brescia a fare la voce grossa contro il Tavagnacco. La formazione di mister Piovani, infatti, indirizza la sfida già nella prima frazione di gioco con le reti di Valentina Bergamaschi e Manuela Giugliano. Nella ripresa l’espulsione di Paola Brumana per doppia ammonizione chiude virtualmente la contesa con le rondinelle in pieno controllo del match e le friulane mai vicine a riaprire veramente la partita.

Vince e convince anche la Juventus Women che resta a punteggio pieno espugnando il terreno di gioco dell’Empoli Ladies con il punteggio di 1-4. Bianconere letali già nel primo tempo, chiuso in duplice vantaggio in virtù dei centri di Franssi e Galli. Nella ripresa le ragazze di mister Guarino hanno continuato a spingere allungando fino al poker con Caruso e Zalem. Nel finale si toglie una soddisfazione personale Caterina Bargi che va a segno siglando la rete della bandiera per le empolesi.

Resta in scia, a due lunghezze dalla vetta, la Fiorentina Women’s che nel festival del gol ha la meglio di un coriaceo Sassuolo Femminile. In Emilia termina 2-4 in favore della formazione del duo Fattori-Cincotta ma a passare in vantaggio sono le neroverdi con la giovane Sara Tardini. La gioia per le padrone di casa dura, però, molto poco con le viola che trovano subito il pareggio con Linari. Nella ripresa sono ancora le ospiti a spingere ed a dilagare con le realizzazioni di Caccamo, Mauro e Brazil prima della rete del 2-4 definitivo messa a segno da Fabiana Costi.

Termina in pareggio il primo storico derby nella massima serie tra Agsm Verona e Chievo Valpolicella. Succede tutto nel primo tempo con un botta e risposto nell’arco di pochi minuti. Sono le ospiti a passare in vantaggio grazie alla rete di Lisa Faccioli ma è immediata la risposta delle ragazze di mister Longega che sfrutta ancora la vena in fase offensiva di Angelica Soffia per acciuffare il pareggio.

Unico risultato leggermente fuori dagli schemi è il successo in terra capitolina dell’Atalanta Mozzanica che coglie la prima vittoria stagionale sul campo della Res Roma. Alla formazione di coach Garavaglia basta ed avanza un lampo ad inizio gara della solita Valeria Pirone per tornare in Lombardia con l’intera posta in palio.

Chiude il programma il pareggio per 0-0 tra Pink Bari e Ravenna Women. Rinviato ancora, per entrambe le squadre, l’appuntamento con la prima vittoria anche se sono le baresi a doversi mangiare maggiormente le mani avendo giocato per più di un tempo in superiorità numerica dovuta al rosso di Cuciniello tra le fila romagnole.

Post-match, Renato Longega: “Ci scusiamo con il pubblico per la brutta prestazione”

La delusione, per la prestazione ancor più per il risultato, traspare evidente dal volto del tecnico gialloblù Renato Longega al termine del derby. Queste le sue dichiarazioni in sala stampa:
<Abbiamo disputato una brutta partita, l’abbiamo approcciata male ed abbiamo proseguito anche peggio. ‘E chiaro che non mi aspettavo una prestazione così blanda dalla mia squadra. Poca grinta, poca voglia, poca cattiveria e determinazione, ed è chiaro che il fatto di esserci ritrovati tutti assieme solo venerdì dopo gli impegni delle rispettive nazionali non debba essere una scusante per una prestazione del genere.
Dobbiamo abituarci a queste problematiche internazionali. Lo fanno anche le altre squadre di livello per cui ci dobbiamo adeguare. Quello che conta è l’approccio alla gara e noi non l’abbiamo approcciata male.
Sabato avremo una trasferta difficilissima sul campo della Juventus, ma quando si affrontano avversarie di quel livello le ragazze non si tirano mai indietro. Lo abbiamo visto con la Fiorentina e credo che anche con la Juve ci sarà la stessa determinazione. Dispiace per una partita importante come quella di oggi aver fatto vedere un Verona così sotto tono.
Ci fa piacere aver visto tanto pubblico sulle tribune, da parte nostra ci scusiamo con loro per la prestazione offerta>.

Credit Photo: Federico Fenzi

Pari con la Finlandia, le Azzurrine vincono il girone e volano alla Fase Elite dell’Europeo

Con un gol nella ripresa di Melissa Bellucci la Nazionale Under 17 Femminile riesce a trovare il pareggio con la Finlandia e a conquistare il primo posto del Gruppo 11 grazie al maggior numero di reti realizzate negli scontri diretti con le finlandesi e la Slovenia, appaiate all’Italia in testa alla classifica del girone a quota 5 punti.

Già qualificate aritmeticamente alla Fase Elite del Campionato Europeo con una giornata di anticipo, le Azzurrine chiudono così da imbattute la trasferta slovena. Allo stadio ‘Stanko Maklar’ di Kranj, dopo un inizio in salita per via del gol del vantaggio della Finlandia messo a segno al 3’ da Juvonen di testa su azione da calcio d’angolo,  l’Italia ha saputo reagire, trovando il meritato pareggio a metà ripresa con Bellucci, servita da Landa.

“Le ragazze devono essere contenteil commento del tecnico Massimo Miglioriniperché sono riuscite ad arrivare prime in un girone molto difficile. Oggi abbiamo affrontato un’avversaria forte e organizzata: nel primo tempo abbiamo sofferto il loro giro palla, poi nella ripresa la squadra è cresciuta anche grazie ad alcuni accorgimenti tattici e il pareggio è il risultato più giusto. Torniamo a casa con una maggior consapevolezza dei nostri mezzi, ma sapendo che c’è ancora da lavorare per acquisire una continuità di rendimento nell’arco di tutta la gara”.

Risultati e classifica del Gruppo 11

Prima giornata (23 ottobre)
ITALIA-Malta 2-1
Slovenia-Finlandia 0-0

Seconda giornata (26 ottobre)
Finlandia-Malta 8-1
Slovenia-ITALIA 1-1

Terza giornata (29 ottobre)
ITALIA-Finlandia 1-1
Slovenia-Malta 2-0

Classifica: ITALIA, Finlandia e Slovenia 5 punti, Malta 0

N.b Si qualificano alla Fase Elite le prime due e le 5 migliori terze classificate degli 11 gruppi

Credit Photo: http://www.figc.it/

RES ROMA – ATALANTA 0-1

La Res Roma perde 1 a 0 contro l’Atalanta e rimedia la prima sconfitta interna stagionale al termine di un match molto fisico e tattico, ma poco spettacolare dal punto di vista del gioco.

Mister Melillo deve rinunciare alle infortunate Coluccini, Mosca e Colini, e alle Nazionali Orlando e Corrado, e opta per il modulo 4-3-3 con Pipitone tra i pali, Labate, Ciccotti, Lommi e Fracassi in difesa, Picchi, Simonetti e Greggi a centrocampo, Martinovic, Palombi e capitan Nagni in attacco.

Dopo soli sei minuti di gioco, alla prima vera occasione del match, le ospiti passano in vantaggio: punizione dalla tre quarti e palla all’ex Pirone che da pochi passi trafigge Pipitone, sigla l’uno a zero,  e non esulta per rispetto verso la curva giallorossa, di cui è stata l’idolo tre stagioni fa. Le padrone di casa provano subito a reagire: per due volte nel giro di pochi minuti Martinovic viene proma anticipata al momento del tiro in porta e poi manda di un soffio a lato.
Il match prosegue con la Res Roma  che cerca di fare la gara ma le giallorosse appaiono confuse e sbagliano spesso l’ultimo passaggio, permettendo alle bergamasche di rendersi pericolose in contropiede con Pellegrinelli e Pirone.

Nella ripresa il copione non è diverso da quello visto nella prima frazione e le capitoline riescono a rendersi pericolose solo con sporadiche azioni offensive: al quinto Simonetti colpisce la parte alta della traversa, mentre al quarto d’ora è Labate a rendersi pericolosa dalle parti di Thalmann. Al venticinquesimo l’arbitro assegna un corner alle ospiti ma Pirone si reca dalla direttrice di gara e ammette di aver toccato per l’ultima la palla, facendo assegnare alla Res la rimessa dal fondo. Alla mezz’ora Piacezzi mette i brividi a Pipitone sfiorando il palo con un tiro da dentro l’area. Due minuti dopo stessa sorte per Nagni che manca di pochi centimetri la porta difesa da Thalmann. Nel finale occasioni anche per Labate e Martinovic ma non è giornata: nulla da fare per le romane che subiscono la prima sconfitta interna stagionale.

Le dichiarazioni del tecnico romano Fabio Melillo a margine del match contro le bergamasche: “Dobbiamo migliorare i particolari; le ragazze devono capire che la partita presenta tanti episodi e per farli girare a nostro favore, serve una lettura diversa di posizioni e traiettorie. È chiaro che giocavamo contro una squadra con interpreti importanti e che possiamo collocare sopra di noi come valore, ma la gara ha dimostrato che non siamo così lontani da quei livelli, però serve lavorare di più su ogni singola interprete, e loro devono lavorare per migliorarsi,con determinazione.”

Serie A
3^ giornata

Empoli – Juventus 1-4
Sassuolo – Fiorentina 2-4
Pink Bari – Ravenna 0-0
Res Roma – Atalanta 0-1
Brescia – Tavagnacco 2-0
Verona – Chievo Verona 1-1

Classifica

Brescia – Juventus 9 punti
Fiorentina 7 punti
Tavagnacco 6 punti
Verona 5 punti
Chievo Verona 4 punti
Res Roma – Atalanta 3 punti
Ravenna 2 punti
Empoli – Pink Bari 1 punto
Sassuolo 0 punti

RES ROMA – ATALANTA 0-1

Marcatrice: 6′ Pirone (A)

Res Roma: Pipitone, Picchi, Fracassi, Lommi (70′ Savini), Labate, Ciccotti, Greggi, Simonetti, Palombi (65′ Romanzi), Nagni, Martinovic. A disp.: Parnoffi, Chiappa, Liberati, Colini, Natali. All.: F.Melillo

Atalanta: Thalmann, Motta, Ledri, Stracchi, Piacezzi, Rizza, Pellegrinelli (70′ Re), Alborghetti, Monterubbiano (60′ Baldi), Scarpellini, Pirone. A disp.: Salvi, Fusar Poli. All.: E.Garavaglia

Arbitro: S.Menicucci di Lanciano

Credit Photo: Res Roma Calcio Femminile – Facebook 

Barbara Benedetti, Chieti: “Contro la Lazio dobbiamo conquistare i tre punti”

Torna il campionato dopo due settimane di stop. Il Chieti Calcio Femminile sarà impegnato in casa contro la Lazio Women squadra che è reduce da due vittorie su due partite disputate.

Sarà un match difficile per le ragazze di mister Lello Di Camillo che hanno lavorato duramente per arrivare pronte all’impegno e cercare di replicare la brillante vittoria colta in trasferta contro la Virtus Partenope nell’ultimo match ufficiale disputato. Con la Lazio si giocherà allo Stadio “N. Marcantonio” di Cepagatti alle 14.30.

Barbara Benedetti è una delle ragazze rimaste a Chieti per abbracciare il nuovo progetto della società neroverde. Ormai è una veterana visto che questa per lei è la sesta stagione nel capoluogo teatino.

Così presenta il match contro la Lazio: “In queste due settimane abbiamo lavorato duramente, la scorsa più dal punto di vista tecnico, in questa più sul campo. Ci aspetta una partita difficile contro una buona squadra che viene da due vittorie su due match disputati. Dovremo dare prova di carattere in campo, sono fiduciosa visto che ci siamo allenate bene. Veniamo da una sconfitta alla prima ed una vittoria alla seconda, quest’ultima convincente contro la Virtus Partenope. Vogliamo continuare la striscia positiva e conquistare i tre punti: dobbiamo vincere nella speranza di giocare anche bene”.

Barbara Benedetti mette in evidenza le difficoltà del match sottolineando la forza delle avversarie:
“La Lazio è una buona squadra, temo la loro maggiore esperienza rispetto a noi. Giochiamo in casa e speriamo sia un vantaggio. Non dobbiamo sottovalutare il loro valore: hanno sempre giocato in alte categorie. Ci sono due o tre giocatrici che sono storiche, a centrocampo sono messe molto bene. La nostra arma deve essere l’unione, dobbiamo avere la grinta giusta in campo e dimostrare di avere la voglia di vincere”.   

Barbara Benedetti ha le idee chiare anche sull’obiettivo stagionale del Chieti:
“Per me è il sesto anno qui. In questa stagione bisognerà provare a raggiungere il terzo posto che permetterebbe di mantenere la categoria visto che ci sarà la riforma dei campionati: come si sa se arrivassimo dal quarto posto in giù andremmo infatti andremmo a disputare il Campionato Interregionale quindi il terzo posto sarà il nostro primo obiettivo. È chiaro che sarà dura visto che ci sono tante compagini di livello. Siamo una squadra tutta nuova, ricostruita da zero, con poche giocatrici dello scorso anno rimaste. Le ragazze che sono arrivate sono tutte bravissime sia dentro che fuori campo: ci stiamo trovando molto bene, siamo un bel gruppo, siamo unite. Ora  dovremo dimostrare le nostre qualità in ogni partita”.

Credit Photo: Nando Di Felice Ph

Avanti tutta! Apulia Trani in cerca di riscatto contro la Real Colombo

Torna in campo, dopo una settimana di riposo, l’Apulia Trani: allo Stadio Comunale cittadino, per la terza giornata di andata del campionato di Serie B femminile, arriva la Real Colombo Roma. La formazione della Capitale, che nel girone D è rappresentata da ben cinque compagini (AS Roma, Lazio Women, Grifone Gialloverde e Roma Decimoquarto), è reduce, come le tranesi, da un avvio di campionato complesso (due sconfitte, per 3-0 e 0-4, contro Napoli Femminile e Nebrodi) e si presenterà sul campo da gioco agguerrita.

Non saranno da meno le ragazze guidate in panchina da coach Strippoli, vogliose di ribaltare i bugiardi risultati di questo inizio stagione. In campo, dovrebbe rivedersi Diaferia, autrice di una buona prova nell’ultimo turno, mentre sono in forse Caggiano, ancora alle prese con la botta rimediata nella trasferta di Catania, Chiapperini e Spallucci, impensierite in questi giorni da fastidiosi risentimenti muscolari. Out con buona probabilità la nipponica Uchyama, ai box da dieci giorni per l’infiammazione dei tendini della caviglia già operata nella passata stagione.

Lo scorso fine settimana, complice lo stop forzato di campionato, la squadra ha svolto un positivo test amichevole contro la Pink Bari. Felice ritorno per Sibilano, dopo l’infortunio che l’ha tenuta lontana dalle gare per un mese e mezzo, e buona tenuta atletica delle prime linee, che hanno retto il confronto egregiamente. Nella ripresa, complice il turnover, il risultato finale si è attestato sul 2 a 0 per le baresi, ma il direttore tecnico Mannatrizio si è detto particolarmente soddisfatto dei progressi ottenuti nel gioco di squadra.

Mercoledì pomeriggio, inoltre, una nutrita rappresentanza di società, staff tecnico e giocatrici ha partecipato all’incontro promosso dalla LILT – Sezione Provinciale BAT e dall’International Inner Wheel Trani, presso la Biblioteca Comunale “Giovanni Bovio”, dedicato alla prevenzione del tumore al seno e alla sensibilizzazione verso corretti stili di vita. A intervenire nel dibattito, per l’Apulia, il capitano Spallucci: «Sono onorata di aver preso parte a questo incontro – ha dichiarato – per testimoniare come l’attività fisica svolga un ruolo molto importante in questo ambito. Il messaggio da tenere sempre chiaro in mente, in queste difficili occasioni della vita così come nelle sconfitte agonistiche, è uno solo: non mollare mai! Proprio in questo il calcio, come gli altri sport di squadra, ci insegna a sostenerci l’un l’altra e a tentare di uscire con tutte le energie dai momenti di difficoltà. Insegnamento che cerchiamo di instaurare a tutti i livelli, dalle nostre atlete più giovani fino in prima squadra».

La voglia di riscatto non mancherà neanche domenica in partita, dove sarà importantissimo anche il calore dei tifosi: appunntamento da non mancare, per sostenere le atlete in cerca della prima gioia stagionale.

Domenica 29 ottobre, ore 15, Stadio Comunale di Trani, Apulia Trani – Real Colombo Roma. INGRESSO GRATUITO

Credit Photo: Comunicato Stampa (Apulia Trani)

DA NON PERDERE...