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Da Roma a Roma: Catania contro il Grifone Gialloverde prima di una serie di due trasferte nella capitale

Ricominciare dal punto in cui si era lasciato. Riparte il Campionato di Serie B femminile e riparte con Catania a punteggio pieno dopo le due vittorie consecutive nelle prime due giornate.

Inutile, su queste basi, ricordare che l’obiettivo minimo è quello di ripartire dal punto in cui si era rimasti dopo la vittoria per due a zero contro Trani. Si riparte, appunto, da Roma e dalla trasferta in casa del Grifone GialloVerde (domenica alle 14.30 al Campo Roma nella capitale): una squadra alla portata della formazione rossazzurra che, però, come tutte le formazioni del girone D di Serie B non va sottovalutata per non rischiare di incappare in stop o difficolta impreviste. Catania ha le potenzialità per giocarsela con tutte le avversarie del girone, ma non deve fare l’errore di approcciare il match con scarca concentrazione.

L’allenatore Peppe Scuto nelle settimane di stop ha lavorato anche sull’aspetto psicologico per fare in modo che le ragazze arrivassero più che cariche all’appuntamento con la ripresa del campionato, come confermano Giuliana Cinnirella e Dunja Stokan che hanno partecipato alla trasmissione televisiva di Telecor, Sport Sicilia, condotta da Alberto Cigalini.

“Stiamo benespiega Dunja Stokanci siamo allenate due settimane, abbiamo lavorato molto e possiamo dire di essere preparare per la partita di domenica. Sarà, come tutte del resto, una partita dura: non ho mai giocato contro le nostre prossime avversarie, ma ho visto cosa hanno fatto in questo avvio di campionato e posso dire che affronteremo una squadra tosta”.

“La pausa ci volevadichiara Giuliana Cinnirellaperché ci ha permesso di allenarci nel migliore dei modi e di preparare al meglio la prossima gara che sarà certamente molto dura”.

Quella di Roma sarà la prima di una serie di due partite che porterà le ragazze di Catania, sempre nella capitale, ma alla super sfida contro la Roma.

“Saranno tre grandi partite le prossime – spiega Dunja Stokan – dobbiamo essere preparate sia dal punto di vista fisico che psicologico per affrontare queste gare. Dobbiamo essere unite perché solo così potremmo conquistare tre punti in ogni partita”. 

“Ogni partita – conclude Giuliana Cinnirella – deve essere per noi una finale. Che sia contro Roma o contro una squadra sulla carta più debole, dobbiamo essere sempre pronte e al massimo fisicamente e mentalmente”.

Credit Photo: Comunicato Stampa (Catania Calcio Femminile)

Brescia CF sontuoso, due ruggiti annientano il Tavagnacco

Due ruggiti autografati Bergamaschi e Giugliano, assoli di una partita clamorosa per intensità e concentrazione da parte del Brescia Calcio Femminile, e il Tavagnacco torna in Friuli a bocca asciutta. Al Club Azzurri le leonesse di mister Piovani dimostrano ancora di esserci nei grandi appuntamenti e vincono 2-0 contro le friulane dirette concorrenti, un risultato che significa primato a braccetto con la Juventus (vittoriosa 4-1 con l’Empoli) a quota 9 punti.

A Mompiano le leonesse superano anche le attese e mettono subito in chiaro alle avversarie di volere i tre punti. Al 7′ del primo tempo Girelli imbecca Bergamaschi con un passaggio fra le linee, l’attaccante bergamasca spara un missile terra-aria che Ferroli disinnesca con un super intervento. Al 29′ l’unica azione degna di nota del Tavagnacco: Clelland impegna Ceasar con un diagonale insidioso ma il portiere sventa il pericolo. Da lì in poi l’attaccante scozzese verrà annichilita dalla marcatura perfetta di Fusetti e da una prestazione maiuscola di tutta la retroguardia. Mendes e Hendrix non sbagliano un intervento, Di Criscio aiuta e riparte, diventando spesso pericolosa anche in avanti. Al 30′ il vantaggio. Lancio lungo di Hendrix in area, Veritti buca l’intervento e alle sue spalle una Bergamaschi infila il pallone in rete senza pietà per la festa dei 400 accorsi al Club Azzurri. Il Tavagnacco non sa reagire, preso nella morsa di un centrocampo tutto cuore e fantasia in cui spiccano la corsa e lo spirito di sacrificio di Girelli e Daleszczyk, con Giugliano perfetto metronomo. Al 41′ è proprio la centrocampista a siglare il gol del 2-0. Girelli si guadagna una punizione dal limite, dalla mattonella l’ex Verona supera la barriera con un tiro pennellato che beffa sul primo palo Ferroli. Al 44′ potrebbe arrivare il 3-0 della sicurezza: Giacinti ricama per l’accorrente Di Criscio a centro area, ma il difensore non dà forza al pallone che si deposita tra le braccia del portiere avversario.

Nel secondo tempo il Brescia eclissa totalmente il Tavagnacco. Al 10′ della ripresa dialogo stupendo fra Giacinti e Sabatino, con quest’ultima (grande partita anche la sua in copertura e per impegno) che lascia partire un diagonale che si stampa sul palo. Sembra una maledizione ma al 14′ il Tavagnacco si scava la fossa da solo: entrataccia inutile di Brumana (già ammonita) su Mendes e cartellino rosso del severissimo arbitro Faccini di Parma (sei ammonizioni, un’espulsione e sul finire allontanato mister Piovani dalla panchina). Arbitro che per la verità non sembra molto ben coadiuvato dai suoi assistenti, con chiamate di off-side rivedibili per tutto l’arco della gara. Il Brescia però si dimostra più forte anche delle circostanze, anche se a volte pecca di concretezza in area avversaria. La squadra potrebbe chiudere anche in tre altre occasioni, con Girelli di testa al 31′ st su punizione di Daleszczyk, al 34′ con Sabatino che si fa ipnotizzare da Ferroli e ancora con Girelli nel recupero (46′) che non centra la porta con un’altra inzuccata. Al triplice fischio il boato del Club Azzurri fa vibrare Mompiano: una vittoria che in vista di Fiorentinafuori casa e Montpellier al Saleri (per la Champions) è un’iniezione di ulteriore sicurezza nei propri mezzi. Una prestazione senza sbavature che lancia il guanto di sfida alle dirette concorrenti.

BRESCIA CF-TAVAGNACCO 2-0

BRESCIA CF: Ceasar, Hendrix, Fusetti, Mendes; Di Criscio, Girelli, Giugliano (25′ st Heroum), Daleszczyk, Bergamaschi; Sabatino (40′ st Ghisi), Giacinti (45′ st Bocchi). (Zanzi, Cacciamali, Magri, Pettenuzzo). All. Piovani.
TAVAGNACCO: Ferroli, Martinelli, Frizza, Mella, Brumana, Tuttino, Clelland, Erzen, Verritti (19′ st Tortolo), Catena, Grosso (34′ pt Polli). (Copetti, Donde, Gallo, Milan, Tortolo, Blarzino). All.: Cassia.
ARBITRO: Faccini di Parma
RETI: pt 30′ Bergamaschi, 41′ Giugliano.
NOTE: Giornata fresca, terreno in ottime condizioni. Spettatori 400 circa. Ammonite: Giugliano, Ceasar, Tortolo, Di Criscio, Frizza, Espulsa: Brumana per somma di ammonizioni. Angoli 6-3 per il Brescia. Recuperi: 3; 4′.

Credit Photo: Foto Zanardelli

Un ottimo Fimauto Valpolicella pareggia 1-1 nel derby contro l’Agsm Verona

Allo stadio Olivieri di Via Sogare di Verona Fimauto Valpolicella e AGSM Verona pareggiano per 1-1 nel derby scaligero valevole per la 3^ giornata del campionato di serie A femminile. L’ultima volta che le due formazioni si scontrarono in una partita nella massima serie fu nel campionato 2013-2014. A differenza dell’ultima sfida però il gap tra le due formazioni si è notevolmente ridotto prova ne è che si è assistito ad una partita molto equilibrata, con un Valpolicella che si è avvicinato di più al gol rispetto ad un Verona che, dal canto suo, rimane sempre una formazione molto pericolosa che lotterà senza dubbio fino alla fine per le prime posizioni.

La partita. 

Al 2’ Kongouli scalda le mani a Gritti con un tiro potente ma centrale. Il Valpolicella ben disposto in campo non si fa intimorire dal blasone dell’avversario e manovra bene la palla cercando di guadagnare metri. Al 6’ Solow, ben imbeccata da un cross di Faccioli, colpisce di testa sfiorando la traversa. Un minuto più tardi Coppola, con un bel diagonale, supera Lemey ma la sua conclusione colpisce la base del palo. Occasionissima per Faccioli al 10’ che, su traversone di Mascanzoni, mette di poco a lato. Al 12’ Valpo in vantaggio con Faccioli: angolo di Boni e il numero 23 gialloblu, indisturbata, mette dentro con un bello stacco di testa. AGSM Verona agguanta il pareggio al 14’ con Soffia, abile a sfruttare un fortunoso rimpallo su rinvio di piede di Gritti. Al 17’ bella azione in velocità del Fimauto con Boni che viene fermata per un fuorigioco millimetrico. Ancora Valpo pericoloso al 19’ con Sardu che, con un bel tiro da fuori area, sfiora il palo alla destra di Lemey. Momenti di apprensione per Tombola dopo uno scontro di testa con Asgrimsdottir; dopo qualche minuto il numero 11 del Valpo riprende però a giocare regolarmente. Al 25’ Sardu viene anticipata di un soffio dal recupero di testa della difesa del Verona che si rifugia in calcio d’angolo. La partita rimane combattuta ed equilibrata con le due squadre che ribattono colpo su colpo le incursioni avversarie. Al 31’ Boni da fuori area chiama Lemey ad una parata plastica, senza grosse difficoltà. Grande aggressività in campo e gioco abbastanza spezzettato, con la terna arbitrale che in alcuni frangenti fatica a gestire al meglio le operazioni in campo. Al 45’ su angolo di Tobola, Carradore stacca bene di testa ma non colpisce bene e la palla finisce ampiamente a lato. Ancora Tombola al 2’ di recupero, imbecca bene in profondità Boni, ma il capoitano del Valpo non controlla bene e la palla finisce tra le braccia di Lemey. Il primo tempo si conclude con Kongouli che da pochi passi non riesce a calciare verso Gritti; la difesa del Valpo libera con un po’ di affanno.

Il secondo tempo si apre subito con l’ennesimo gol sfiorato dal parte del Valpolicella: Montecucco, appena entrata in campo, libera a centro area, colpisce di testa ma manda alto sopra di poco la traversa. Verona risponde al 2’ con un tiro da fuori area di Kongouli che finisce ampiamente a lato. Come nel primo tempo Boni e compagna si fanno apprezzare maggiormente per il gioco manovrato mentre il Verona si affida a rapide ripartenze e lunghi lanci a scavalcare il centrocampo avversario. Ancora Montecucco, al 7’, calcia alto da buona posizione dopo un intelligente velo di Boni. Prima ammonita della partita Hill dell’AGSM Verona dopo un intervento in ritardo su Boni. Ancora Valpolicella al 13’ con Coppola che, appena entrata in area, non riesce a colpire la palla  servitale intelligentemente di Boni. Al 17’ Lipman ammonita per fallo su Boni; la successiva punizione, calciata sempre dal capitano del Valpo, non impensierisce Lemey che para senza problemi. Il Verona cerca di affacciarsi dalle parti di Gritti che però fa buona guardia insieme a tutto il reparto difensivo. Anche la difesa di casa chiude molto bene le incursioni degli attaccanti del Valpolicella e la partita, inevitabilmente, si combatte prevalentemente nella zona centrale del campo dove la fisicità del Verona, a tratti, ha la meglio sul fraseggio avversario. Al 20’ arriva il giallo anche Solow. La stanchezza inizia a farsi sentire ed entrambe le formazioni si affidano a lanci lunghi. Al 31’ il Valpolicella torna ad affacciarsi in avanti con Debora Mascanzoni ma la difesa libera del Verona in out. Al 33’ seconda ammonita per il Valpolicella: Sardu è costretta al fallo al limite dell’area per fermare Pasini lanciata a rete. La successiva punizione finisce di un soffio a lato con Gritti che comunque era sulla traettoria. Al 38’ su angolo di Boni ancora Carradore di testa colpisce di testa ma senza indirizzare verso Lemey. Ultimi minuti e la partita si infiamma, con il Valpolicella che si getta in avanti alla ricerca della vittoria e con il Verona che si difende con le buone e con e cattive. Il nervosismo si fa sentire anche in panchina e mister Zuccher che viene espulso al 43′. Al 1’ di recupero paratissima di Gritti che di piede respinge una conclusione ravvicinata di Nichele. Ultima occasione per Boni che si libera bene al limite dell’area e chiama Lemey all’ennesimo intervento. Dopo 4’ i recupero termina la partita: il Fimauto Valpolicella conquista un ottimo pareggio contro il blasonato Verona, un risultato tutto sommato giusto che premia equamente due formazioni che si sono equivalse ed affrontare a viso aperto, dando vita ad una partita molto combattuta che ha appassionato e divertito il numero pubblico presente sulle gradinate.

Prossimo impegno per il Fimauto Valpolicella sabato 4 novembre, ancora allo Stadio Olivieri di Via Sogare, contro il Pink Bari.

Agsm Verona – Fimauto Valpolicella: 1-1
Reti:
12’ Faccioli (FV), 14’ Soffia (VR),

Agsm Verona: 1 Lemey, 2 Lipman, 4 Soffia, 5 Hill, 6 Bardin 1’ s.t. Pasini), 9 Thorvaldsdottir, 10 Kongouli, 18 Fishley (38’ Osetta), 19 Nichele, 30 Peare, 53 Asgrimsdottir. A disposizione: 22 Buhigas, 11 Osetta,  13 Zanoni, 17 Pasini, 20 Giubilato, 21 Poli, 25 Ambrosi. Allenatore: Renato Longega

Fimauto Valpolicella: 1 Gritti, 23 Faccioli, 27 Bissoli, 8 Carradore, 21 Mascanzoni Da. (32’ Salamon), 77 Sardu, 4 Solow, 11 Tombola (1’ s.t. Montecucco), 2 Riboldi (1’ s.t. De Mascanzoni), 10 Boni, 32 Coppola. A disposizione: 12 Meleddu, 3 Varriale, 5 Salamon, 17 Benincaso, 7 Mascanzoni De., 18 Montecucco, 19 Mason. Allenatore: Diego Zuccher

Arbitro: Sig. Matteo Campagnari di Firenze
Ammonizioni, AGSM Verona: 8’ s.t. Hill, 17’ s.t. Lipman
Fimauto Valpolicella: 20’ s.t. Solow, 33 s.t Sardu, 46’ Salamon
Espulsioni:
Fimauto Valpolicella:
 Diego Zuccher al 43’s.t.

Credit Photo: Comunicato Stampa (Fimauto Valpolicella)

Un Ravenna stoico strappa un punto sul campo della Pink Bari

Nella trasferta più lunga della stagione un Ravenna Woman arcigno e tenace riesce a tener testa a una Pink Bari che gioca in superiorità numerica buona parte di gara dopo l’espulsione di Cuciniello al 20′ del primo tempo e addirittura un rigore non sfruttato dalle padrone di casa. Prestazione comunque opaca delle biancorosse romagnole, che quantomeno riescono a trovare un punto in un campo tutt’altro che facile e in condizioni non semplici in attesa della sfida contro il Sassuolo della prossima giornata.

Primo tempo. Fin dalle prime battute di gara è il Bari a mostrarsi vivace e intraprendente. L’occasione più netta delle pugliesi arriva al quarto d’ora, quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Serturini colpisce la traversa. La squadra di Balacich prova a reagire e al 17′ trova il tiro a rete con Errico, ma il portiere delle padrone di casa fa buona guardia. Il tentativo di uscire dal guscio del Ravenna però è destinato ad essere stoppato al 21′ quando Cuciniello si guadagna il secondo cartellino giallo e lascia le biancorosse in inferiorità numerica.
È a questo punto che la gara si trasforma per il Ravenna, che cerca di resistere agli attacchi baresi, che al 23′ sfiorano la rete con Ceci e con Pinna. Al 37′ l’ultimo assalto con Serturini, ma il suo tiro dalla distanza non impensierisce Guidi e il primo tempo si chiude sullo 0-0 all’insegna della sofferenza.

Secondo tempo. Al rientro in campo non c’è nemmeno il tempo di riordinare le idee che arriva subito un colpo di scena con un rigore per il Bari decretato per un fallo di mano in area. Dal dischetto si presenta Romina Pinna, ma la sua conclusione per fortuna del Ravenna termina oltre la traversa e si perde sul fondo. Il Bari comunque non demorde: all’8′ sempre Pinna si incunea in area, ma Guidi la anticipa. La squadra allenata dal duo Balacich-Rizzo prova anche ad alleggerire la pressione al 19′ con una punizione dal limite, ma l’azione sfuma a un passo dalla linea di porta, mentre al 24′ torna avanti il Bari con Serturini, ancora una volta Guidi è determinante. Alla mezz’ora Campesi costringe Piazza all’uscita. Poi, con il passare dei minuti un Ravenna stoico continua a soffrire, ma riesce a portare a casa un punto prezioso.

Il tabellino della gara

Pink Bari: Piazza, Groff (85′ Rogazione), Soro, Novellino, Marrone, Ceci, Strisciuglio, Bassano, Serturini, Pinna, Parascandolo (69′ Manno). All.: D’Ermilio.
Ravenna Woman: Guidi, Cucinello, Baldini (46′ Carrozzi), Pugnali, Campesi (88′ Costantino), Manieri, Errico, Quadrelli, Tucceri Cimini, Casadio, Barbaresi (62′ Pittaccio). All.: Balacich-Rizzo.
Espulse: 21′ Cucinello
Arbitro: Luongo di Napoli.
Note: Pinna sbaglia un calcio di rigore al 1′ st.

Credit Photo: Comunicato Stampa (Ravenna Woman)

Sassuolo-Fiorentina Women’s – Brazil onnipresente, Caccamo decisiva

Partita in cui a tratti si è rivista la caparbietà della Fiorentina dello scorso anno. È mancata un po’ di lucidità nella fase finale dell’azione, si contano numerosi errori in zona gol, alcuni addirittura clamorosi. Forse su questo devono ancora lavorare i due tecnici, sulla cattiveria e il cinismo. Per il resto la squadra ha concesso solo tre tiri da distanza al Sassuolo da cui sono purtroppo scaturiti i due gol. Il risultato, nonostante la vittoria, sembra addirittura bugiardo per le occasioni create e, se fosse stato più rotondo, le ragazze di Federica D’Astolfo non avrebbero potuto nulla recriminare.

Stephanie Ohrstrom
Inoperosa per tutta la partita subisce due gol su tre tiri: nel primo tempo un gran gol dalla lunga distanza dove forse poteva anche fare qualcosa di più, poi il disastro sul secondo gol con una maldestra respinta su un destraccio dal limite dell’area di Eleonora Prost che non sembrava irresistibile, la palla finisce sui piedi di Stella Botti che realizza. Distratta. 5,5.

Elisa Bartoli
Non ha sbagliato nulla in difesa e la vediamo spesso proporsi in rapide e pericolose incursioni in attacco, pur giocando da terzo centrale. Ricordiamo uno slalom sul lato destro della porta del Sassuolo che per poco non la porta a segnare. Da segnalare anche la sua incursione in area con tiro parato da Sabrina Tasselli sulla cui respinta Brazil sbaglia il facile tap-in. Inesauribile. 7.

Elena Linari
Non sbaglia nulla in difesa guidandola con la sua solita autorità ed ha anche il merito di segnare l’immediato gol del pareggio della Fiorentina. La vediamo commettere un solo errore quando si allunga la palla che l’avversaria di turno le ruba, ma rimedia prontamente con autorevolezza. Baluardo. 7,5.

Alice Tortelli
La ragazza sta crescendo bene e gioca con sempre più tranquillità e senza commettere sbavature. Affidabile. 6,5.

Valery Vigilucci
Suo il cross che provoca l’errore della difesa del Sassuolo e il pareggio di Linari, ma nell’insieme una partita senza squilli. Sufficiente. 6.

Greta Adami
Partita molto precisa, come siamo spesso abituati a vedere da parte sua. Possiamo solo rimproverarle di non voler osare qualcosa in più. Sufficiente. 6.

Marta Carissimi
Sempre sicura e affidabile, una centrocampista su cui la squadra può sempre contare. Sufficiente. 6.

Alia Guagni
Gioca un buon primo tempo mettendo in apprensione la difesa del Sassuolo, in collaborazione con Ellie Brazil, per poi sparire nel secondo tempo. Forse è stata condizionata dall’infortunio e non abbiamo potuto apprezzare il solito indomito spirito di capitano. Sottotono. 6.

Tatiana Bonetti
Sarà perché pretendiamo troppo da lei dopo il sontuoso campionato dell’anno scorso, sarà perché forse non ha ancora raggiunto la sua condizione ottimale, ma non riusciamo ancora a riconoscere la vera Tatiana Bonetti. In ogni modo è suo il passaggio a Caccamo in occasione del gol del sorpasso. Rivedibile. 6,5.

Ilaria Mauro
Un po’ sottotono specialmente nel finale del primo tempo quando sbaglia un gol con la porta completamente sguarnita calciando fuori. Si fa perdonare con la rete siglata nel secondo tempo con un azione delle sue, rubando un pallone da vera opportunista e saltando il portiere. Altalenante. 7.

Ellie Brazil
Corre su tutti i palloni e crea lo scompiglio nella retroguardia del Sassuolo, risultando una vera spina nel fianco. In uno delle sue tante azioni di pressing induce all’errore il portiere avversario fornendo così un assist ad Ilaria Mauro che a porta vuota sbaglia malamente. La giovane giocatrice inglese segna il suo primo gol in maglia viola sbagliando però anche alcune facili occasioni. Per il suo spirito di abnegazione meriterebbe anche un mezzo punto in più. Instancabile. 7,5.

Patrizia Caccamo
Entra all’inizio del secondo tempo e si fa subito notare con un bellissimo gol, dopo una sua classica azione, che porta in vantaggio le viola ed un prezioso assist per la rete di Brazil. Decisiva. 7,5.

Sigrun Einarsdóttir
Entra solo verso la fine della partita e non ha molto tempo per mettersi in mostra. Senza voto.

Océane Daniel
Entrata a pochi minuti dalla fine. Ingiudicabile.

Fattori e Cincotta:
Alla fine nessun turnover a parte schierare Brazil, che sarà una delle migliori, al posto di Caccamo inserita nel secondo tempo con esiti dirompenti. I due tecnici volevano che la Fiorentina dimostrasse di essere ancora la squadra dello scorso anno e alla fine hanno avuto ragione. Missione compiuta. 6,5.

Terna arbitrale:
Direzione in apparenza facile per la terna arbitrale che si ritrova a decidere più che altro su azioni di fuorigioco a volte indovinate ed altre no, come l’azione che porta Giusy Faragò al tiro, la sassolese riceve in fuorigioco. Forse l’arbitro ha fischiato troppo spezzettando il gioco. Da segnalare un sospetto fallo di mano in area del Sassuolo, poi nient’altro. In ogni modo non incide sul risultato. Sufficiente. 6.

Sassuolo:
Una menzione per Sara Tardini per il suo bellissimo gol.

Credit Photo: Pagina Facebook Fiorentina Women’s FC

 

Serie A: Sassuolo-Fiorentina 2-4

Buon inizio di partita per il Sassuolo che va in vantaggio al 12’ con un gran gol dalla distanza di Sara Tardini. Poco dopo arriva il pareggio di Linari, il portiere neroverde reclama un fallo subito ma l’arbitro convalida il gol. Si va nello spogliatoio sull’1-1: primo tempo equilibrato e piacevole, il Sassuolo tiene testa alle Campionesse d’Italia.

Nel secondo tempo emerge l’esperienza della Fiorentina e al 4’ arriva il gol del vantaggio con un diagonale a mezza altezza di Caccamo, nulla può Tasselli. Dopo dieci minuti le Viola approfittano di un errore in retropassaggio di D’Adda e vanno al gol con Mauro. Brazil fa il quattro a uno su assist di Caccamo ma dopo solo due muniti risponde Stella Botti: da sola davanti al portiere sfrutta un rimpallo e segna il secondo gol del Sassuolo. Risultato finale 4-2 per la Fiorentina, prossimo impegno a S.Zaccaria contro il Ravenna.

TABELLINO

SASSUOLO – FIORENTINA 2-4

MARCATRICI: 12’ Tardini, 16’ Linari, 49’ Caccamo, 59’ Mauro, 82’ Brazil, 84’ Stella Botti

SASSUOLO: Tasselli, Zanoletti, Oliviero, Bursi (70’ Giatras), D’Adda, Eusebio, Pondini, Prost, Tarenzi, Taradini, Faragò (56’ Botti). A disposizione: Lugli, Gobbi, Brignoli, Rosso, Maretti. Allenatore: Federica d’Astolfo

FIORENTINA: Ohrstrom, Guagni, Linari, Adami, Mauro (67’ Einarsdottir) , Bonetti (75’ Daniel), Vigliucci (45’ Caccamo), Bartoli, Brazil, Carissimi, Tortelli. A disposizione: Durante, Fedele, Rinaldi, Domi. Allenatore: Sauro FATTORI

ARBITRO: Sig. Leonardo Funari di Roma 1 (Calogero di Parma, Ghidoni di Reggio Emilia)

Credit Photo: http://www.sassuolocalcio.it/

Women, un’altra vittoria!

E tre. Su tre.

Dopo le due prime convincenti vittorie, contro Atalanta Mozzanica e Res Roma, la Juventus va a vincere anche la terza in campionato, a Empoli, contro le Empoli Ladies, e prosegue a sua cavalcata di inizio campionato.

Quattro gol, due per tempo, indirizzano la sfida dalla parte delle ragazze di Rita Guarino, che al 20′ hanno già messo, se non in ghiaccio il punteggio, comunque un bel piede davanti alle avversarie.

Franssi al decimo, Galli dieci minuti dopo, sono le autrici dei due primi importantissimi gol a Empoli. Nella ripresa la musica non cambia, al 70′ il punteggio è davvero al sicuro grazie alla terza marcatura di Arianna Caruso, cui segue sette minuti dopo lo 0-4 a firma di Katie Zelem. Per l’Empoli c’è tempo per il gol della bandiera, su calcio di rigore, all’80’.

«Complimenti alle ragazze per l’ottimo approccio – sottilinea Coach Guarino – Anche quando l’Empoli ha alzato il livello della sua prestazione, noi abbiamo giocato bene e portato a casa una partita non semplice». 

Prossimi step: «Il progetto continua, prepariamo una gara per volta, affrontando tutto con voglia di vincere e grande determinazione».

 

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Femminile Serie A. Terza giornata.
Impianto Sportivo Monteboro. Via di Pianezzoli snc, Empoli (Fi).
Empoli Ladies – Juventus 1-4

Marcatori: 10’ pt Franssi (J), 20’ pt Galli (J), 24’ st Caruso (J), 31’ st Zelem (J), 35’ st rig.Bargi (E)

Empoli Ladies: Baldi, Di Guglielmo (Cap), Esperti, Prugna, Orlandi, Bargi, Parrini, Morucci, Cinotti (5’ st Mastalli), Fusini (35’ pt Acuti), Filangieri A disposizione: Vicenzi, Venturini, Caucci, Borghesi, Meropini. Allenatore: Alessandro Pistolesi

Juventus: Giuliani, Hyyrynen, Lenzini, Franco, Boattin, Rosucci (Cap) (1’ st Caruso), Galli, Zelem, Glionna (44’ st Cantore), Franssi (31’ st Rood), Bonansea A disposizione: Russo, Salvai, Panzeri, Sodini Allenatrice: Rita Guarino

Ammoniti: 19’ st Cinotti (E), 30’ st Franssi (J), 40’ st Esperti (E)
Espulsi: Nessuno

Prossimo impegno:
Juventus – AGSM Verona
4° Giornata Girone di Andata
Sabato 04 Novembre 2017 ore 17.00
Juventus Training Center di Vinovo (To)

Credit Photo: http://www.juventus.com/

Termina in parità la stracittadina veronese

Dopo la lunga sosta per le nazionali torna il massimo campionato femminile con la terza giornata che presenta come piatto forte la stracittadina della città scaligera tra Agsm Verona e Fimauto Valpolicella Chievo.
Longega schiera in campo l’ultimo arrivo a rinforzare la difesa: l’islandese Asgrimsdottir. In panchina le acciaccate Ambrosi e Giubilato.
Sul fronte clivense Zuccher deve rinunciare a Fuselli e all’infortunata di lungo corso Mason.
Squadre in campo al cospetto di quasi un migliaio di spettatori.

Fimauto aggressiva in avvio ma la prima opportunità è del Verona con Kongouli che chiama Gritti alla respinta. Risponde il Fimauto con Coppola che coglie la base del palo con una conclusione diagonale. Faccioli si mangia un gol già fatto incornando alto un pallone a due passi dalla porta. La numero 23 clivense si fa perdonare al 12° quando incorna alla perfezione il pallone crossato dalla bandierina da Valentina Boni per il vantaggio del Fiamuto. La gioia delle ragazze in maglia gialla dura solamente tre minuti poiché il Verona riacciuffa subito la parità: Angelica Soffia va in pressione su Gritti che gli calcia addosso. La sfera si impenna per la facile deviazione della stessa Soffia che a porta sguarnita mette dentro l’uno a uno. Alla mezz’ora la grande ex Boni ci prova da fuori ma Lemey fa buona guardia. Nel recupero della prima frazione Fishley mette in mezzo, Thorvaldsdottir lascia per Peare che manca clamorosamente la deviazione da due passi. Si va al riposo sul pari dopo 48 minuti molto combattuti e ad alti ritmi.

Le due squadre si presentano per la ripresa con variazioni nell’organico: Nel Verona fuori Bardin, dentro Pasini, nel Valpo fuori Riboldi e Tombola, dentro Debora Mascanzoni e Montecucco. Proprio quest’ultima incorna sopra la traversa un pallone invitante. La gara, che nel primo tempo aveva visto una Fimauto più intraprendente, si riequilibra, con le difese che riescono ad opporsi con efficacia agli attaccanti avversari. Verona pericoloso solamente al 37′ su punizione dal limite calciata dalla neo entrata Pasini che non inquadra la porta. In pieno recupero Angelica Soffia sguscia dalla linea di fondo e a tu per tu con Gritti si fa deviare la conclusione in angolo. Termina in parità la stracittadina veronese del massimo campionato con un Fimauto superiore nella prima frazione e un Verona che solamente nel finale ha fatto intravedere le qualità oggi nascoste.

Sabato prossimo le ragazze dell’Agsm Verona saranno chiamate ad una trasferta proibitiva a Vinovo sul campo della Juventus.

AGSM VERONA 1
FIMAUTO VALPOLICELLA CHIEVO VR 1

Reti: Pt. 12′ Faccioli, 15′ Soffia

Agsm Verona: Lemey, Lipman, Soffia, Hill, Bardin (1′ st. Pasini), Thorvaldsdottir, Kongouli, Fishley (38′ st. Osetta), Nichele, Peare, Asgrimsdottir.
A disposizione: Buhigas, Osetta, Zanoni, Pasini, Giubilato, Poli, Ambrosi.
Allenatore: Renato Longega.

Fimauto Valpolicella Chievo Vr: Gritti, Riboldi (1′ st. Mascanzoni Debora), Solow, Carradore, Boni, Tombola (1′ st. Montecucco), Mascanzoni Daiana (33′ st. Salamon), Faccioli, Bissoli Nhaga, Coppola, Sardu.
A disposizione: Meleddu, Varriale, Salamon, Mascanzoni Debora, Benincaso, Montecucco, Mason.
Allenatore: Diego Zuccher.

Arbitro: Matteo Campagnari di Firenze
Assistenti: Samuele Varotto di Padova e Dimitri Bellorio di Verona.
Note: Terreno in erba artificiale, giornata nuvolosa. Spettatori circa un migliaio. Ammonite: Hill, Nichele, Solow, Faccioli, Salamon. Espulso il tecnico del Fimauto Zuccher al 42′ st. per proteste. Recupero 3+4.

Credit Photo: http://www.veronacalciofemminile.com/

Sconfitta per il Tavagnacco a Brescia

Prima sconfitta in Campionato per il Tavagnacco, che non riesce nell’impresa di portare a casa punti dalla ‘tana’ del Brescia. Al Club Azzurri la partita termina 2 a 0 per le Leonesse.
Per le friulane hanno pesato come macigni le assenze di Filippozzi, Camporese, Cotrer e Mascarello, con mister Amedeo Cassia che ha schierato dal primo minuto Grosso, classe 2001, all’esordio in serie A (esordio in Campionato anche per Tortolo, subentrata a Veritti nella ripresa). Le friulane restano inchiodate a 6 punti in classifica, e sabato ospiteranno la Res Roma.

Parte forte il Brescia con Bergamaschi che dopo pochi secondi ci prova subito di testa deviando un cross dalla destra. Risponde il Tavagnacco con una conclusione di Erzen respinta dalla difesa delle Leonesse. Ancora un tiro di Bergamaschi al 6’ bloccato da Ferroli, che si supera un minuto dopo su una bella conclusione dalla distanza di Giacinti. Preme il Brescia, che prova a prendere in mano il pallino del gioco, ma il Tavagnacco è abile a non farsi schiacciare, proponendosi in avanti con Clelland e Brumana. Al 21’ Girelli tenta su punizione con un destro a giro, ma Ferroli è ben piazzata. La risposta del Tavagnacco è affidata a Brumana, con un tiro cross neutralizzato da Ceasar. Al 29’ occasione per Clelland che parte sulla fascia destra e tira, ma Fusetti prima e Ceasar poi vanificano il tentativo della scozzese. Al 30’ Bergamaschi è abile a sfruttare un errore in chiusura di Veritti e a superare Ferroli con un preciso fendente. Dopo il vantaggio il Brescia continua premere, e al 40’ è Giugliano su punizione a raddoppiare, riuscendo a far passare la palla sopra la barriera. Clelland tenta dalla distanza, ma il tiro è fuori misura. Al 43’ è Di Criscio a presentarsi a tu per tu con Ferroli, ma l’estremo difensore gialloblu è reattivo e respinge.

La ripresa si apre con un ‘regalo’ del Tavagnacco’ al Brescia, con la difesa che consegna palla a Giacinti che lancia a rete Sabatino: la numero 9 delle Leonesse tira, con il pallone che termina sul palo. A liberare l’area gialloblu è Martinelli. Al 58’ tentativo di Brumana da 30 metri su punizione, ma il suo tiro lambisce il palo. La partita del Tavagnacco si complica al 60’ con l’espulsione per doppia ammonizione del capitano Paola Brumana. Il Brescia fa calare il ritmo della partita ma il Tavagnacco non riesce ad approfittarne. Al 76’ Girelli sfiora il gol colpendo di testa su cross di Daleszczyk. Al 79’ altra occasione per il Brescia, questa volta con Sabatino che impegna Ferroli. All’86’ Clelland tenta dalla distanza, ma senza fortuna, e così la bomber del Tavagnacco resta all’asciutto. Al 90′ Girelli spreca a porta vuota, graziando la squadra friulana. In pieno recupero espulso l’allenatore del Brescia Piovani per proteste. Il match termina senza altre emozioni.
 

BRESCIA – UPC TAVAGNACCO 2-0
BRESCIA: Ceasar, Mendes, Di Criscio, Bergamaschi, Sabatino (Ghisi), Girelli, Hendrix, Fusetti, Daleszczyk, Giacinti (Bocchi), Giugliano (Heroum). All. Piovani
UPC TAVAGNACCO: Ferroli, Martinelli, Frizza, Mella, Brumana, Tuttino, Clelland, Erzen Veritti (Tortolo), Catena, Grosso (Polli). All. Cassia
ARBITRO: Faccini di Parma
MARCATORI: 30’ pt Bergamaschi, 40’ pt Giugliano
NOTE:  espulsa Brumana, ammonite Giugliano, Ceasar, Tortolo, Di Criscio, Frizza

Credit Photo: http://www.upctavagnacco.com/ 

Serie A2 Futsal: grandi sfide in programma per la sesta giornata

Per quanto riguarda il Girone A vogliono continuare a volare l’Audace e la Noalese, che fino ad oggi hanno messo a segno 9 punti su tre gare giocate. Le scaligere dell’Audace saranno ospiti del Flaminia, che nella scorsa stagione ha fermato la corsa del Decima Sport. A sua volta anche l’altra formazione veneta la Noalese sarà impegnata in trasferta in casa del San Pietro. La Real Fenice e il Granzette saranno ospiti rispettivamente di Trilacum e Sassoleone. Chiudono la giornata il derby piemontese tra il Top Five e I Bassotti, e la sfida tra Torres – Decima Sport.

Nel Girone B l’Angelana, capolista a pari punti con il Bisceglie, dopo il ko di Molfetta ospiterà l’Alex Zulli Gol, mentre le pugliesi del Bisceglie tra le mura amiche ospiteranno le cugine del Conversano. In programma ci sono altri due derby pugliesi. Ossia, Dona Style – Molfetta e Copertino – Noci. Chiudono la sesta giornata Atletic San Marzano, ultima in classifica, Chiaravalle e Città di Porto San Giorgio – Dorica Torrette. Riposa il Civitanova.

Nel Girone C trasferta sarda per la Virtus Ciampino che sarà ospite dello Jasnagora che vuole la prima vittoria in campionato. L’altra formazione sarda, il Quartu sarà ospite dell’altra capolista del Futsal Florentia. Il Pelletterie ospiterò l’Fb5 Team Rome, mentre il Nazareth giocherà il derby contro il PMB Futsal. La Real Balduina, a quota sei, sarà ospite della Coppa d’Ora,, mentre la Vis Fondi, sorpresa in negativo fino ad oggi, ospiterà la BRC 1996.

Nel Girone D la capolista Woman Napoli ospiterà la Città di Taranto. La Rev P5 Palermo, a meno uno dal primo posto, scenderà in campo a Cercola contro l’Afragilr. Chissà se il Marigliano non abbia chiesto un regalo alle ragazze di Sergiano. La Salernitana, che ha scritto un’altra pagin importante della sua storia: il terzo posto, ospiterà il Futsal Reggio. Big match di giornata vede la Royal Lamezia Terme ospitare il Martina. Chiude la sesta giornata la trasferta del Futsal Otajano in quel di Cosenza. Riposano Vittoria e Rionero.

Credit Photo: Torres Calcio a 5 – Facebook

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