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Serie B: tre recuperi

Con la Serie A e la B ferme per gli impegni delle varie nazionali questo fine settimana è dedicato alla Coppa Italia ed ai recuperi del campionato cadetto. Domenica 26 febbraio si disputano tre partite di B che andranno a completare la classifica dei rispettivi gironi (tranne il B). Alle 14.30 va in scena il recupero della 1^ di ritorno del girone D Lazio Women-Domina Neapolis, alle 15.00 quello della 13^ del B La Saponeria Unigross Pescara-Permac Vittorio Veneto (stadio “Zanni – E. D’Agostino di Pescara – erba artificiale) ed alle 17.00 il recupero della 2^ di ritorno del girone A Amicizia Lagaccio-Lucchese (stadio “Felice Ceravolo” di Genova – erba artificiale). Il 5 marzo con il recupero della 2^ di ritorno del girone B Gordige-Arezzo tutte le classifiche della B saranno completate.

Designazioni arbitrali

Girone A
Amicizia Lagaccio-Lucchese (Daniele Pozzi di Roma 1)
Girone B
La Saponeria Unigross Pescara-Permac Vittorio Veneto (Dario Di Francesco di Ostia)
Girone D
Lazio Women-Domina Neapolis (Alessio Ferranti di Perugia)

Cinque gare del 2^ turno di Coppa Italia

Sabato e domenica si giocheranno cinque partite del 2^ turno di Coppa Italia organizzate in gare uniche. Se al termine dei 90’ il risultato rimane in parità saranno i calcio di rigore a decretare la squadra qualificata al 3^ turno. Sabato alle 13.00 si gioca Res Roma-Napoli Dream, alle 15.30 Tavagnacco-Padova ed alle 18.30 Real Meda-Azalee. Domenica 26 alle 14.30 si affrontano New Team Ferrara-Empoli Ladies al comunale Villanova di Denore che sarà il campo ufficiale della società estense fino alla fine del campionato. Alle 17.30 si chiude il turno di Coppa con Fimauto Valpolicella-Castelvecchio. Il 2^ turno di Coppa Italia si completerà il 5 marzo con Inter Milano-Vittorio Veneto (ore 15.00) e Pink Bari-Apulia Trani (ore 15.30). Sviluppandosi secondo tabellone tennistico, le squadre di Coppa già conoscono gli avversari in caso di passaggio del turno che si giocherà il 12 aprile.

Designazioni arbitrali
COPPA ITALIA
2^ turno
Real Meda-Azalee vs Brescia (Davide Santarossa di Pordenone)
Tavagnacco-Padova (Silvia Gasperotti di Rovereto)
Fimauto Valpolicella-Castelvecchio (Marco Paletta di Lodi)
New Team Ferrara-Empoli Ladies (Giuseppe Mansueto di Verona)
Res Roma-Napoli Dream Team (Stefania Menicucci di Lanciano)

Accoppiamenti 3^ turno
Chi ha giocato il turno successivo in casa giocherà quello successivo in trasferta e viceversa. In caso di concomitanza si effettuerà il sorteggio.

Novese-Mozzanica
Vincente Real Meda-Azalee vs Brescia
Vincente Tavagnacco-Padova vs vincente Inter Milano-Permac Vittorio Veneto
AGSM Verona vs vincente Fimauto Valpolicella-Castelvecchio
Unterland Damen vs San Zaccaria (da sorteggiare la squadra che gioca in casa)
Vincente New Team Ferrara-Empoli Ladies vs Chieti
Fiorentina Women’s-Nebrodi (da sorteggiare la squadra che gioca in casa)
Vincente Res Roma-Napoli Dream Team vs vincente Pink Bari-Apulia Trani

21 punti da sogno

7… ebbene sì 7 partite alla fine di questo campionato difficile, diverso dagli altri, particolare nella sua forma, 21 i punti che ogni squadra sognerebbe.

Per qualche squadra ne basterebbero meno , ma per chi come noi lotta per la salvezza 21 sarebbero un sogno, un sogno non impossibile da raggiungere ma davvero difficile.
In questo finale di campionato cambieranno gli stimoli, ora quel bisogna vincere diventa un dobbiamo … non si dovrà lasciare nulla al caso … tutto è possibile, vincere con la prima perdere con l’ultima, quindi massima attenzione e concentrazione.

Per quanto mi riguarda ora bisognerà tirar fuori tutto ciò che si ha dentro e fuori, rabbia cattiveria determinazione e “cazzimma” … non c è tempo per il buonismo e per la serenità … è tempo di cattiveria calcistica senza guardar più in faccia nessuno … bisogna avere fame di punti.  Chi ne ha di più vince, si salva, si consacra !
Le parole servono ad accompagnare i concetti, ma la cosa fondamentale saranno i fatti.
Un campionato a dir poco difficile è molto equilibrato, a differenza di quelli passati, qui tutto è davvero possibile e questo sarà il bello, questo è il bello del calcio.

Ora ci sarà una lunga sosta di campionato per gli impegni della nazionale, ma l’11 Marzo non è poi così lontano, e ora è tempo di scaricare un attimo le tensioni per caricare il fisico nel miglior modo possibile, allenamenti su allenamenti, fino a riprendere carichi con la testa e pensare ognuno alla propria corsa.
Noi riprenderemo con una gara giocata malissimo all’andata, con un Tavagnacco che ci letteralmente travolto, ma qui in casa non deve e non sarà così … qui vogliamo i punti, come non sarà tanto importante ma sarà importante un solo risultato, vincere.

A sto punto non mi resta che augurare a tutti un grande in bocca al lupo e …
che vinca il migliore !

Credit Photo: Fazzari e Ramella fotografi – http://www.fazzariramella.it/

Un aumento degli stipendi per lo sviluppo del calcio femminile

Il prossimo 6 Marzo si deciderà la nuova guida della FIGC tra Carlo Tavecchio e Andrea Abodi. Dai loro programmi, è emerso poco o nulla sul calcio femminile. Lo sviluppo del movimento calcistico femminile italiano necessità piani precisi e programmi chiari. In Italia nessuno sembra essere intenzionato a dare molta importanza a questo aspetto.
All’estero la situazione sembra fortemente diversa. Martedì 21 Febbraio è stato pubblicato un articolo sul Guardian riguardante il piano proposto dalla PFA (Professional Footballers Australia). L’Associazione Australiana dei Calciatori si è lamentata dello scarso sviluppo della Federazione calcistica australiana. Per contrastare questa situazione negativa ha ideato un progetto chiamato “60 at 60”. Si basa sull’obiettivo di avere almeno 60 giocatrici australiane tesserate con uno stipendio di 60.000$. L’aumento del budget destinato ai salari permetterebbe di ingaggiare giocatrici di caratura internazionale. Con il conseguenze sviluppo di tutto il movimento, sia dal punto di vista economico che sportivo. Gli altri due punti principali del progetto solo l’allungamento delle stagioni e la chiarezza nei percorsi sportivi.
Per mettere in pratica il piano sono necessari più interventi. In primis l’aumento degli investimenti da parte della Federazione calcistica australiana. Indicativamente bisognerebbe passare da 50.000$ pro team stagionali a 175.000&. Una cifra irrisoria, se paragonata ai 2,5 milioni di dollari australiani che la federazione concede ai club maschili.
Proprio le società della A-League sarebbero fondamentali nello sviluppo. Infatti l’affiliazione tra club femminili e maschili permetterebbe alle giocatrici di utilizzare strutture mediche e sportive di alto livello. Un esempio di tale affiliazione è il Melbourne City, che ha vinto il campionato femminile due stagioni dopo essere entrati a far parte della società. La PFA ha proposto di trovare i fondi necessari tramite nuovi contratti di sponsorizzazione, per “slegare” in parte il rapporto federazione-società.

L’obiettivo della PFA è molto ambizioso: vincere la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2020 o ai Mondiali del 2023. “La cosa che manca al curriculum dell’Australia come nazione sportiva è un titolo mondiale nello sport mondiale. Il calcio femminile ha la più alta percentuale di iscrizione tra le giovani nel nostro paese”, ha affermato al Guardian il capo della PFA, John Didiluca. All’ Olimpiade di Rio le “Matildas” (soprannome della nazionale femminile) sono state sconfitte dal Brasile solo ai calci di rigore nei Quarti di Finale. Sempre secondo Didiluca: “La nostra nazionale è tra le migliori al mondo e il nostro movimento offre opportunità internazionale come pochi altri. Tuttavia, dobbiamo ancora sfruttare appieno i nostri vantaggi competitivi attraverso l’istituzione di un vero e proprio percorso professionale per le nostre giocatrici d’elite”.
Se il progetto proposto dalla PFA dovesse realizzarsi, potrebbe essere d’esempio per tutto il movimento calcistico mondiale.

SheBelieves Cup 2017: USA pronti alla conferma del titolo

La SheBelieves Cup è un torneo internazionale su invito rivolto alle Nazionali di calcio femminile che si tiene annualmente negli Stati Uniti nel mese di Marzo.
Partecipano le Nazioni top del mondo, con grande attenzione da parte dei media rispetto all’Algarve Cup, che si svolge nello stesso periodo dell’anno in Portogallo.

Per l’edizione 2017, corrispondente alla seconda, le Nazioni che si sfideranno nel torneo saranno Stati Uniti, Germania, Francia e Inghilterra. Il regolamento segue quello di un girone all’italiana dove si conquistano 3 punti in caso di vittoria, 1 in caso di pareggio e 0 per la sconfitta.
Le date di questa seconda edizione copriranno il periodo dal 1 Marzo al 7 Marzo.

La prima edizione aveva visto come partecipanti le stesse quattro Nazioni con i seguenti piazzamenti:
1° Stati Uniti (9)
2° Germania (6)
3° Inghilterra (1)
4° Francia (1)

Calendario delle gare:

1 marzo 2017
16:00 Inghilterra-Francia (Talen Energy Stadium, Chester, Pennsylvania)
19:00 USA-Germania (Talen Energy Stadium, Chester, Pennsylvania)
4 marzo 2017
14:15 Francia-Germania (Red Bull Arena, Harrison, New Jersey)
17:00 USA-Inghilterra (Red Bull Arena, Harrison, New Jersey)
7 marzo 2017
16:00 Germania-Inghilterra /Robert F. Kennedy Memorial Stadium, Washington, D.C.)
19:00 USA-Francia (Robert F. Kennedy Memorial Stadium, Washington, D.C.)

Tempo di Coppa Italia per la Res Roma: al “Brasili” arriva il Napoli Dream Team

Fermo il campionato di Serie A, il calcio femminile punta i fari sulla Coppa Italia, con le gare del secondo turno, e per la Res Roma l’avversario sarà il Napoli Dream Team.

Capitan Nagni e compagne sono giunte al secondo turno dopo aver eliminato la Lazio nel primo match della stagione, mentre le campane hanno eliminato le cugine del Carpisa Napoli.

Il Napoli Dream Team partecipa al campionato di Serie B, girone D, in cui occupa la penultima posizione con 13 punti; per le giallorosse invece, al quarto anno in serie A, i punti sono 27, e valgono la quinta posizione nel ranking del massimo campionato femminile. Nell’ultimo week end la Res Roma ha pareggiato a reti bianche contro il San Zaccaria, mentre il Napoli Dream Team ha pareggiato 2 a 2 contro il Latina.

Il regolamento della coppa Italia prevede una gara “secca”, con calci di rigore in caso di parità nei 90 minuti regolamentari.

Mister Melillo dovrà rinunciare alle nazionali Greggi e Caruso, alle infortunate Savini e Ciccotti, mentre è in forte dubbio la presenza di Martinovic, uscita malconcia dalla gara contro il San Zaccaria.

Le dichiarazioni del tecnico romano Fabio Melillo, in vista del match di Coppa Italia:
“Cercheremo di fare un po’ di cambiamenti, dando spazio a chi ha giocato meno, questo sempre dovendo rispettare l’avversario, che tra l’altro sembra aver superato un periodo brutto: infatti domenica scorsa hanno pareggiato con il Latina terzo in classifica. Queste sono gare tranello che bisogna affrontare con lo stesso entusiasmo e concentrazione che metteranno loro; ci teniamo ad andare avanti in coppa, abbiamo voglia di sfruttare fino in fondo qualsiasi opportunità che possa lasciare il segno in questa stagione. Arriva un periodo carico di impegni tra coppa, campionato, torneo Arco di Trento e Primavera, e servono assolutamente voglia e determinazione.”

Gaelle Thalmann e Federica Di Criscio in cattedra

I Diritti delle Donne nello Sport e la presentazione della “Carta dei Diritti delle Donne nello Sport” sono le tematiche affrontate nell’incontro che si è tenuto questo giovedì 23 febbraio presso l’auditorium del Liceo Cotta di Legnago gremito da oltre 200 studenti e studentesse.

All’evento, organizzato nella mattinata dall’istituto scolastico della bassa veronese in collaborazione con il Comitato UISP di Verona, hanno preso parte in qualità di relatori la responsabile delle politiche di genere di UISP nazionale Manuela Claysset, la responsabile AIC per il calcio femminile nonché opinionista televisiva Katia Serra, il portiere dell’Agsm Verona e della Nazionale Elvetica Gaelle Thalmann, e il difensore dell’Agsm Verona e della Nazionale Azzurra Federica Di Criscio. ‘E intervenuto anche l’Assessore allo Sport del Comune di Legnago Tommaso Casari.

Attraverso alcuni filmati e le testimonianze degli ospiti è stato percorso il lungo sentiero verso la parità di genere nei diritti dello sport. Un percorso in parte ancora da compiere soprattutto nel nostro paese dove per legge nessuna alteta donna può assumere lo status professionistico e dove i pregiudizi nei confronti delle donne che praticano sport sono ancora presenti.
Le due atlete di Agsm Verona hanno raccontato le proprie esperienze calcistiche e di vita raccogliendo l’interesse degli studenti e delle studentesse dell’istituto.

Hope Solo: “Sono contenta della crescita del vostro movimento”

Bellissima, nella sua semplicità. Con un jeans, una maglietta, un cuore enorme e un marito – il noto ex giocatore di football americano Jerramy Stevens – che non la lascia un secondo. Stringe mani, abbraccia gente e scatta foto: è il ritratto perfetto del portiere statunitense Hope Solo a Firenze, precisamente allo Stadio Bozzi, ospite in tribuna per assistere alla gara di Serie A femminile tra Fiorentina e Chieti, chiusa dalle viola con un successo che sigilla così la loro quindicesima vittoria consecutiva in campionato, continuando a mantenere la prima posizione in classifica, a quota 45 punti, a sei lunghezze dal Brescia e sette gare da giocare da qui alla fine. “Ho visto una Fiorentina molto organizzata – queste le parole di Hope Solo in esclusiva per GianlucaDiMarzio.com – Mi piacerebbe se un giorno ci potessero essere partite tra top club italiani e statunitensi. Ci permetterebbe di misurare ancor meglio il livello di ciascuna realtà”.

Conferme su conferme. Una cavalcata trionfale quella della Fiorentina, che sembra sempre più spedita verso lo Scudetto e una non indifferente qualificazione in Uefa Women’s Champions League, che significherebbe Europa, e conseguentemente anche possibilità di poter sognare in grande, con in rosa giocatrici del calibro di Hope Solo, più che adatte per affrontare determinate competizioni e crescere, trainando così un movimento che ha bisogno, ora più che mai, di continui esempi. E Firenze, oggi va monitorata soprattutto per questo. Perché insegna. “In Italia il calcio femminile è in crescita e questo è molto bello – ha continuato Solo – Io non ho dubbi sulla sua evoluzione continua. Però c’è bisogno di costante supporto anche in termini di spettatori e quindi sono necessarie maggiori operazioni di marketing, per incrementare la sua visibilità”.

Ma la presenza della campionessa del mondo a Firenze – il portiere del Seattle Reign e degli Stati Uniti è arrivata martedì scorso ed è ripartita proprio questa mattina – non è stata solo una questione di calciomercato. Partiamo dal principio, da Seattle. E quindi da Giuseppe Pezzano, che ha accompagnato Hope Solo e Jerramy Stevens in questo viaggio in Italia e che con la sua Osa Soccer Group, in tempi non sospetti, ha gettato le basi per dare vita a una geniale sinergia che diventa, nei giorni, meravigliosamente profittevole tra l’Italia e gli Usa, costituendo ormai un ponte strategico per uno scambio culturale fatto attraverso il calcio. Dal suo team, tra Ac Seattle prima ed Osa ora, sono passate giocatrici italiane come Alia Guagni, Deborah Salvatori Rinaldi o Valentina Giacinti. Ma anche Antonio Cincotta, attuale allenatore insieme a Sauro Fattori della Fiorentina, che con Pezzano e il suo club ha addirittura scritto pagine di storia importanti arrivando fino alle fasi finali di Woman’s Premier Soccer League in California.
Il tutto con la forza di talenti made in Italy, compreso il suo, quello di un allenatore che se dovesse trionfare a Firenze conquisterebbe il suo terzo campionato consecutivo (Cincotta ha vinto la C con il Milan Ladies, la B con il Como e adesso lotta per lo Scudetto con la Viola). E quindi la presenza di Hope Solo ieri a Firenze, sta a significare che la nostra non è più soltanto un’Italia che va, ma anche un’Italia che accoglie. Che inizia a piacere. E che soprattutto vuole far parlare di sé. Anche grazie all’aiuto di persone come Solo, pronte a promuoverlo in tutto il mondo, oltre i confini del proprio Paese.

“Intanto, confermo che anche a me piacerebbe lavorare sul progetto riguardante il confronto in campo tra top club italiani e statunitensi – ha commentato Giuseppe Pezzano, Momentaneamente ho portato Hope Solo in Italia per farle conoscere il nostro calcio femminile e più precisamente la Fiorentina, la prima squadra di serie A che possiamo tranquillamente definire quasi ‘professionistica’, di proprietà di Della Valle e gestita con lo stesso management maschile. Per quanto riguarda Cincotta, è stato con me a Seattle e da quel momento siamo rimasti sempre in contatto: lo considero uno dei tecnici più bravi e preparati in Italia nel femminile, con margini di crescita importanti, vista anche la sua giovanissima età”. Un calcio femminile italiano che della qualità tecnica fa il suo fiore all’occhiello. Un calcio femminile italiano che merita sostegno, e non va lasciato solo.

“Invito i club di calcio maschile a investire sempre di più nel femminile – ha concluso Hope Solo – proprio come ha fatto la famiglia Della Valle. Loro sono da prendere come esempio. Per quanto riguarda me, concludo dicendo che voglio giocare nei migliori club al mondo e vincere. Sono molto competitiva. La Fiorentina adesso rientra tra queste squadre, ci farei un pensiero sul giocarci”.

Foto: https://www.facebook.com/hopesolo/

Attività Scolastica, adesioni record al progetto Giococalciando

Attività Scolastica, adesioni record al progetto Giococalciando
Oltre 500 istituiti scolastici di tutta Italia per un totale di 1.630 classi tra quarte e quinte elementari. Sono questi i numeri delle adesioni Giococalciando, il progetto promosso e sviluppato dal Settore Giovanile e Scolastico e dal MIUR, finalizzato all’organizzazione di attività ludico-motorie propedeutiche al gioco del calcio e incontri formativi realizzati dagli esperti del Settore Giovanile e Scolastico FIGC con alunni, alunne e docenti.

Una partecipazione massiccia, più che raddoppiata nelle ultime settimane, che attesta il valore del progetto e trova particolare sensibilità in Abruzzo e Sicilia che con quattro e nove province, hanno rispettivamente coinvolto 64 e 113 scuole primarie.
Nel corso del programma è prevista l’attivazione di un percorso didattico-formativo in e-learning per favorire la conoscenza degli esercizi , delle tecniche di base e delle regole essenziali del gioco del calcio.

Ulteriori informazioni sull’attività sono disponibili sulla piattaforma digitale www.valorinrete.it (link http://www.valorinrete.it/giococalciando/)

Coppa italia post-match, Mister Longega:”Di buono teniamo il risultato”

Dopo un primo tempo da dimenticare la ripresa ha offerto un Verona con qualche fiammata in più. Tanto è bastato per avere la meglio sulla formazione cadetta della Pro San Bonifacio e superare agevolmente il turno di Coppa Italia.

Mister Longega, in zona interviste nell’immediato post-gara, appare soddisfatto solo del risultato:
“Di buono in questa partita prendiamo solamente il risultato finale. Non abbiamo giocato come possiamo e sappiamo fare, siamo partiti malissimo ma fortunatamente nel secondo tempo abbiamo espresso qualche spunto migliore e questo oggi è bastato per ottenere vittoria e qualificazione. Tuttavia dobbiamo fare decisamente meglio di quanto espresso in queste ultime settimane”.

Tra le poche note positive anche gli 86 minuti disputati da Veronica Pasini dopo una lunga assenza…
“Certamente ora possiamo contare anche su di lei. Ovviamente può fare molto meglio ma non potevamo pretendere di più da una giovanissima che non ha quasi mai giocato dopo il ritiro pre-campionato. Facciamogli fare minutaggio e certamente potrà essere importante da qui alla fine del campionato”.

Adesso una lunga sosta ma ben nove gialloblù raggiungeranno le rispettive nazionali e sarà difficile lavorare…
“Purtroppo si. Questo periodo di sosta sarebbe stato propizio per riprendere smalto e ritrovarci in campo, invece sarà difficile allenarsi bene con i pochissimi elementi che rimarranno a disposizione. Purtroppo questo è il calendario, la Nazionale ha i suoi appuntamenti e noi ci dobbiamo forzatamente adeguare”.

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