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Mauro Ardizzone, Ternana Women: “La squadra ha retto bene, abbiamo fatto la nostra partita”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women cede per 2-0 al ‘Tre Fontane’ nella giornata che consegna matematicamente lo scudetto alla Roma. Sconfitta ‘indolore’ per le umbre che conservano comunque 4 punti di vantaggio sulla zona retrocessione a due giornate dalla conclusione. Nel post gara a parlare tramite i canali ufficiali del club è stato mister Mauro Ardizzone che ha affermato sul match: “Sicuramente sapevamo che
affrontavamo una squadra fortissima. Secondo me siamo stati in partita, peccato per il rigore che abbiamo subito”.

L’allenatore ha poi aggiunto: “Dico che le ragazze hanno fatto una buona prestazione. Sapevamo che era difficile, poi loro dovevano festeggiare lo scudetto, sono una squadra incredibile. Però noi siamo stati in partita e abbiamo fatto la nostra partita”.
Tornando sul rigore siglato da Giugliano il mister ammette. “Quell’episodio ci succede spesso e poi cambia un po’ le partite. Dal calcio d’angolo hanno avuto il rigore, poi ribattuto. Però potevamo sicuramente riuscire a iniziare il secondo tempo diversamente. Loro hanno cambiato qualcosa a
livello tattico, noi anche. Credo che sia nel primo che nel secondo tempo alla fine la squadra ha retto bene tutto il campo. Adesso dobbiamo stare compatti, unite per le ultime due partite”.

Ardizzone ha infine concluso parlando del finale di stagione: “Siamo tornati a più quattro dal Genoa. Sarà sicuramente un weekend di fuoco il prossimo e dobbiamo da martedì ricompattarci, vedere cosa è successo a Pirone che alla fine di partita ha avuto un problema al ginocchio, speriamo che non sia
niente di grave e lavorare fino alla fine, ma lo sapevamo, ne eravamo consapevoli”.

David Sassarini, Napoli Women: “Nelle ultime due gare mancano due rigori, soddisfatto dal lavoro di questo gruppo”

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Un ottimo Napoli Women non sfonda, al ‘Piccolo’ contro la Juventus perdendo nel finale per 2-3. Un’ottima gara non basta alle partenopee che ora vedono farsi difficilissima la rincorsa all’Europa, in una gara che poteva portare al sorpasso in classifica contro le bianconere. Nel post gara tra le campane a parlare è stato mister David Sassarini che ha affermato: “Sono stato bravo tutto l’anno, non ho detto niente tutto l’anno, però credo che negli episodi di Milano e di oggi, riguardando gli episodi, c’erano due calci di rigore evidenti”.

L’allenatore su questo tema ha poi continuato: ““Questa è una cosa che bisogna dirla, perché poi spostano le partite, una partita ricca di episodi, potenzialmente poteva spostare il risultato, ed era un risultato decisivo sia a Milano che oggi”.
Sulla gara, invece, il mister ha sottolineato: “C’era rammarico, perché comunque si era iniziato nel lavoro, nella voglia che queste ragazzi hanno avuto in tutti questi mesi. Questa squadra è cresciuta tanto perché ad agosto perdeva 4-0 con la Juventus, anche meritatamente, e ora se la gioca la pari. C’è grande rammarico per come è andata anche la partita perché è stata una partita dove gli episodi non ci sono girati a favore”.

L’allenatore ha anche dichiarato: “Prendere gol costruendo lo preferisco rispetto a prendere gol difendendo. Poi ho detto anche alle ragazze che c’è una differenza di 7-8 anni di età tra noi e loro ed è soltanto un percorso che continuando a lavorare assieme ci possiamo togliere delle grandi soddisfazioni”.
Mister David Sassarini ha infine ricordato: “Io ho ancora due anni di contratto qua. Quindi c’è la voglia da parte di tutti di continuare, di credere in quello che vogliamo fare. Perché comunque sia questo gruppo sta facendo un percorso nel quale divertirsi e ambire. Resta un gruppo tanto giovane, se non la squadra più giovane del campionato, è solo uno step che devono fare”.

Division 1 Féminine – Nantes, crescita strutturata e risultati concreti: perché non è più solo una sorpresa

Photo Credit: Olympique Lyonnais Féminin

Nel corso della stagione della Division 1 Féminine, il Nantes Féminines ha progressivamente cambiato percezione. Non più una neopromossa capace di qualche risultato isolato, ma una squadra che ha costruito la propria classifica con continuità.

A poche giornate dalla fine, il Nantes si trova stabilmente al quarto posto, con un bottino di quaranta punti, un dato che, tradotto sul campo, significa una media prossima ai due punti a partita: numeri da zona alta, non da semplice outsider.

Il rendimento racconta una squadra equilibrata, anche se non perfetta. Da un lato, la produzione offensiva è costante, con quasi due reti segnate di media; dall’altro, la fase difensiva concede ancora qualcosa, mantenendo il numero di gol subiti sopra l’unità a partita. È proprio questo equilibrio a definire l’identità del Nantes: una squadra che non domina, ma resta sempre competitiva.

Uno degli aspetti più significativi è la continuità nei risultati. Il bilancio complessivo—oltre dieci vittorie, accompagnate da alcuni pareggi e poche sconfitte—evidenzia una regolarità che raramente si vede nelle squadre emergenti. Ancora più indicativo è il rendimento in trasferta, dove il Nantes ha raccolto una parte consistente dei suoi successi, dimostrando solidità anche lontano dal proprio campo.

I confronti con le grandi del campionato, come l’Olympique Lyonnais Féminin e il Paris Saint-Germain Féminines, raccontano invece il punto in cui la crescita deve ancora completarsi. Le sconfitte contro queste squadre evidenziano un divario tecnico ancora presente, soprattutto nella gestione dei momenti chiave della partita. Allo stesso tempo, però, il Nantes è riuscito in alcune occasioni a restare in equilibrio più a lungo del previsto, segnale di una maturità crescente.

Nel complesso, i numeri non descrivono una squadra dominante, ma una realtà credibile. Segna con regolarità, concede qualcosa, ma soprattutto mantiene una struttura che le permette di restare agganciata alle posizioni che contano.

In un campionato storicamente segnato da equilibri rigidi, questo tipo di rendimento ha un valore che va oltre la classifica. Se confermato, potrebbe rappresentare l’inizio di una presenza stabile ai piani alti della Division 1 Féminine. E a quel punto, parlare di sorpresa non avrebbe più senso.

Paolo Tramezzani, Como Women, dopo la caduta a Firenze:”La partita l’abbiamo fatta noi!”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio femminile italiano

Il Como Women cade al Viola park, per 1 a 0, ed al termine della sfuida contro la Fiorentina il suo tecnico Paolo Tramezzani, attraverso i canali ufficilai del Club lariano, ha dichiarato:”La partita l’abbiamo fatta noi. Bravissime le ragazze a organizzarsi nella fase di non possesso palla: andavamo a giocare sui riferimenti, andavamo a prenderle alte, rompevamo sempre la linea con le corsie di rientro. Hanno fatto davvero una partita bellissima, mi hanno davvero sorpreso in positivo. Abbiamo avuto occasioni sia nel primo tempo che nella ripresa. Se guardiamo l’arco della partita, è chiaro che i 90’ sono stati diversi, però siamo sempre arrivate sotto porta in modo differente: con la costruzione, la palla appoggiata, le ripartenze, dopo aver anche intercettato tanti palloni e sporcato in uscita le loro linee di passaggio, dove loro giocano veramente su queste cose e spesso dominano anche le avversarie”.

Un Como Women che al termine della prima frazione ha chiuso sullo 0 a 0 era entrato in campo a viso aperto per fare il risultato, forse con un pò di fortuna in più si poteva almeno portare a casa un punto, ma il mister nonostante la sconfitta è positivo:Siamo state brave in tutto. È chiaro che oggi meritavamo anche di fare qualche gol, però la strada è questa, è una strada molto bella. Anche oggi le ragazze hanno dimostrato che, davanti a qualsiasi avversaria, provano a giocare il calcio che alleniamo e in cui si riconoscono. Dispiace solo ed esclusivamente per il risultato, ma noi siamo più forti di questo: non c’è bisogno che il risultato confermi quanto siano brave queste ragazze”.

Le ragazze di Paolo Tramezzani, sono state gruppo, come da lui stesso ammesso al termine del match:“Anche chi ha giocato un po’ meno sta dimostrando che, ogni volta in cui viene chiamata in causa, sa fare la sua parte. Quindi è un bel messaggio che danno a loro stesse, alla squadra e anche a me. Stanno veramente bene insieme. E poi vedere oggi l’atteggiamento di Giulia Rizzon, nostra capitana, la prima in panchina ad aiutare le ragazze in campo: sì, se vinci porti a casa il risultato, ma se guardiamo questo atteggiamento, quello di Giulia — e gliel’ho anche detto — io torno a casa come se ne avessi conquistati sei di punti. Perché sono queste le cose, le fondamenta, le basi per poter pensare in futuro di fare qualcosa di veramente bello, che non abbiamo fatto prima”.

Giudice Sportivo: diverse le squalifiche tra Serie A Women e Serie B Femminile

Photo Credit: Alessandro Bugelli - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nelle scorso week-end si è disputata la ventesima giornata della Serie A Women, la nona del girone di ritorno, con tutte e sei le gare giocate tra sabato e domenica. In relazione ai match la FIGC Femminile, ha omologato i risultati. Di pari passo sono arrivate le decisioni del Giudice Sportivo Sergio Lauro che, nell’ultima seduta, ha diramato le decisioni.

Tra i componenti dello staff tecnico squalificato Paolo Genovesio del Genoa per una giornata per avere, al 35′ secondo tempo, tenuto una condotta irriguardosa nei confronti dell’arbitro in quanto protestava con veemenza nei suoi confronti per contestarne l’operato. Solo ammoniti, invece, Pablo Pinones Arce della Fiorentina e Paolo Tramezzani del Como Women.

Squalifica per una giornata effettiva di gara per Alessia Capelletti del Como Women espulsa per aver, al 32′ minuto del secondo tempo dalla panchina tenuto, una condotta irriguardosa nei confronti della quaterna arbitrale in quanto, a gioco fermo a seguito di una revisione FVS, protestava veementemente e platealmente proferendo parole irriguardose nei loro confronti per contestarne l’operato. Una giornata anche per Marija Ana Milinkovic dell’Inter per aver commesso un’azione fallosa impedendo una chiara occasione da rete. Tra le calciatrici non espulse un turno di stop anche per Davinia Philtjens del Sassuolo per essere arrivata alla quinta ammonizione.

Nelle scorso week-end si è disputata anche la ventiduesima giornata della Serie B Femminile, l’undicesima del girone di ritorno, giocata tra sabato e domenica. In relazione ai sette match svolti il Giudice Sportivo Dr. Giulio Maisano nella seduta dello scorso martedì ha adottato le seguenti decisioni.  Tra le squalificate c’è Benedetta De Biase del Brescia, out per una giornata per aver ricevuto la quinta ammonizione. Tra le diffidate finisce, invece, Serena Landa, del Lumezzane.

 

Agnese Bonfantini, Fiorentina femminile:”Il Mondiale in Brasile per me è tutto, stò già pensando adesso cosa potrò dare!”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La nostra redazione ha avuto l’onore ed il piacere di essere invitata dalla Fiorentina nello spettacolare Centro Sportivo  “Rocco B. Commisso Viola Park”, per vivere insieme una giornata tipo delle ragazze viola e vedere con mano la professionalità e serietà di questa società.

Nel contesto sportivo abbiamo avuto, inoltre, la possibilità di conoscere meglio Agnese Bonfantini, l’attaccante gigliata che gioca a Firenze da ormai due anni e di proprietà di questo club da un anno, è banale forse chiedere ad Agnese come si trovi e come sta in questo centro di altissimo livello?

Molto bene, benissimo, sicuramente se riguardo indietro e guardo questi due anni, per me la scorsa è stata una stagione importante, in questa credo che sia leggermente diversa anche se nei momenti di difficoltà trovi insegnamento. L’anno scorso andava quasi tutto bene, mentre in questo è quasi l’opposto, ma ho imparato molto e questo è l’importante”.

In questa stagione, forse per la prima volta, non hai ancora trovato quella continuità nel gol come nelle tue passate stagioni, forse il tuo lavoro sul campo è cambiato: sei più la giocatrice da assist? Quest’anno ho fatto anche il quinto, che nello scorso anno non era il mio ruolo, ed ho come dicevo imparato molto e nello sport si vince, si perde, c’è una stagione che fai male ed è anche bello mettersi in gioco anche quando non arriva il successo sperato”.

 I cambiamenti in questa stagione, quale allenatore oppure la formula a dieci squadre può aver influito? “Magari la scorsa avevo anche più continuità sul campo, giocando in quasi tutte le gare, in questa un po’ meno, ed è anche più difficile avere continuità se non hai continuità sul terreno di gioco”.

Con la maglia viola non hai ancora vinto nessun titolo, quanto vorresti portare a Firenze un trofeo? “Tanto, quando avevo vestito la maglia della Roma avevo vinto la Coppa Italia, con la Juventus avevo vinto tutto, e per me era importante quest’anno portare a casa un trofeo: era anche tra i miei obbiettivi di quest’anno, poi non è arrivato perché non è arrivata la finale di Coppa, ne di Super-Coppa, e quindi dispiace molto!”.

Secondo te perchè, se hai la risposta ovviamente, è così difficile? “Francamente non lo so, quest’anno è arrivato un tecnico nuovo e quindi ci stà che ci dovevamo un po’ ambientare, anche con il suo gioco che anche molto diverso dallo scorso, quindi la prossima stagione potrà dare i giusti frutti e portare a casa un qualcosa”. Forse la concorrenza con le altre società è troppo spietata, oppure manca nel caso specifico della Fiorentina un mercato acquisti più settoriale? “Non lo so, è un Campionato molto più competitivo, quindi più difficile, come mercato non manca nulla: siamo una squadra forte, però sinceramente non saprei che cosa manca, però occorre lavorare meglio e fare meglio”.

Hai lanciato il tuo marchio di abbigliamento chiamato “Bonf4 creator design”, perché e come stà andando? “Sta andando bene, infatti la scorsa settimana ho fatto il mio primo evento e ne sono stata felice, è un po’ difficile con il mio lavoro attuale (ovviamente il calcio) trovare il tempo, ma nel pomeriggio, quando non mi alleno, cerco di conciliare il tutto. Raccontaci come è nata e cosa pensi per il tuo futuro? “Questo brend avrei voluto aprirlo quando avrei smesso di giocare a calcio, poi sono felice di averlo fatto adesso e di come sta andando, nel futuro vorrei sponsorizzare squadre più al femminile, ma anche al maschile, e non solo nel settore del pallone”.

Tornando alla tua professione principale, il calcio, in Nazionale hai ancora tanto da dare come prevedi di poter dare il tuo supporto a questo gruppo? Quanta voglia c’è di poter esserci ai Mondiali del Brasile del prossimo anno? “Tanta, tantissima, infatti ciò ancora il rimorso di non essere andata ai campionati Europei in Svizzera e quindi il Mondiale in Brasile per me è tutto, stò già pensando adesso cosa potrò dare per questo evento e ha quando potrei mettere sul campo”.

Speriamo, di cuore, che tutte le speranze ed i sogni di Agnese possano avverarsi ed oltre a ringraziarla per questa “intervista in esclusiva”, ed in modo particolare all’ufficio stampa della fiorentina, di rivederla a giocare al cento per cento per lei, per noi, e per i colori dell’ Italia femminile.

Il Frosinone conquista la laguna: Venezia battuto 3 a 1

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Venezia – Frosinone 1-3

Venezia – Pucova, Duarte, Doneda (Dall’80’ Nurzia), Ballo, Zuanti, Gismann, Willis (Dal 68′ Girotto), Fernandez (Dall’80’ Morin), Mounecif, Saggion, Cortesi (Dal 59′ Mazis). A disposizione: Novelli, Furlanis, Orlandi, Liva, Lamti, Gabbatore, Pusiol, Airola, Brigiotti. Allenatore: Oliveira

Frosinone – Nardi (Dal 14′ Zuliani), Neddar, Naydenova, Buono, Tata, Karaivanova, Costa, Spagnoli (Dal 46′ Nocchi), Bertucci (dal 65′ Cacchioni), De Matteis (Dal 72′ Silvi), Maier. A disposizione: Pastore, Cinquegrana, Leone, Battistini, Fuzio. Allenatore: Foglietta

Arbitro: Sabri Ismail della sezione di Rovereto

Assistenti: Alessandro Genova della sezione di Maniago e Omar Bignucolo della sezione di Pordenone

Marcatori: 29′ Willis, 63′ De Matteis, 71′ Buono, 91′ Maier

Ammoniti: 66′ Karaivanova, 68′ Gismann

Vittoria importante in trasferta per il Frosinone Femminile, che supera il Venezia con il risultato di 3-1 al termine di una gara in cui le giallazzurre crescono alla distanza e ribaltano lo svantaggio iniziale. L’avvio è equilibrato, con il Venezia che prova a gestire il possesso e il Frosinone attento in fase difensiva. Al quattordicesimo minuto arriva il primo episodio importante: Nardi è costretta a lasciare il campo per un problema alla caviglia, al suo posto entra Zuliani. Le lagunari prendono fiducia e al trentesimo minuto trovano il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo: battuta di Cortesi e colpo di testa vincente di Willis, lasciata libera in area.

Nella ripresa il Venezia prova a gestire, ma il Frosinone cresce con il passare dei minuti. Dopo alcune situazioni pericolose create dalle padrone di casa, le giallazzurre trovano il pareggio al sessantatreesimo minuto: Buono recupera palla e serve De Matteis che, in area di rigore, calcia con il sinistro battendo il portiere. La rete dà fiducia al Frosinone che completa la rimonta al settantesimo minuto: grande azione sulla destra di Nocchi, cross rasoterra perfetto per Buono che da pochi passi spinge il pallone in rete per l’1-2 Nel finale le giallazzurre gestiscono con ordine e al novantaquattresimo minuto chiudono la partita in contropiede: Nocchi serve Maier libera in area che firma il definitivo 1-3. Nel recupero il Venezia ha l’occasione per accorciare le distanze con un calcio di rigore, ma Furlani colpisce la traversa. Dopo il triplice fischio il Frosinone può esultare per una vittoria meritata, costruita con carattere e qualità nella ripresa.

Comunicato Ufficiale del Frosinone Calcio Femminile.

Noemi Benz, Sassuolo: “Felice della salvezza raggiunta”. Hélène Fercocq: “Incredibile allenarsi con Sabatino”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Sassuolo ha pareggiato al ‘Ricci’ per 0-0 contro il Genoa blindando il discorso salvezza, matematicamente raggiunta con due turni d’anticipo. Nel post gara a parlare in casa neroverde sono state due calciatrici Hélène Fercocq e Noemi Benz che hanno lasciato qualche battuta sul traguardo conquistato.

L’estremo difensore svizzero Noemi Benz ha affermato: “Abbiamo fatto una grande partita. Siamo molto contente di rimanere in Serie A. Grazie ai nostri tifosi per essere venuti allo stadio a sostenerci”.
La classe 2004, giunta in estate a Sassuolo dallo Zurigo, ha anche aggiunto: “All’inizio è stato difficile per me ora sono davvero felice di giocare per il Sassuolo. Siamo tutte felici e contente per le emozioni di oggi e per aver raggiunto la salvezza”.
A parlare anche Helene Fercocq che ha dichiarato: “Per noi è stata una partita difficile, contro un avversario che giocava per salvarsi. Abbiamo fatto un grande match tutte insieme, compresa Noemi che ha fatto benissimo ed è un punto importante per noi”.
La centrocampista transalpina classe ’98 ha continuato: “Questo è un gruppo con calciatrici esperte  anche giovani. Siamo una squadra con un buon mix con le più esperte che aiutano la squadra come Clelland o Sabatino. Daniela per me è incredibile, non salta un allenamento a 40 anni”.

NWSL, il Bay vince anche senza Girelli, prima e storica vittoria del Boston Legacy: il riassunto della giornata

Oltre alla stratosferica doppietta di Sofia Cantore nel 4 a 2 del Washington Spirit ai danni dell’Orlando Pride, la vittoria dello Houston Dash di Lisa Boattin, è giusto segnalare, nel corso di questa giornata di National Women’s Soccer League, il ritorno alla vittoria del Kansas City Current, che deve comunque rivedere la giusta carreggiata se vuole provare a impensierire le squadre che al momento detengono il comando del campionato. La squadra campione in carica ha vinto con un bel 2 a 1 in casa del North Carolina Courage, Bethune ha aperto le marcature all’8′ e l’ha raggiunta poco dopo Cooper; le padrone di casa hanno provato a reagire troppo tardi con il gol di Matsukubo all’85’. Con questi tre punti, il Current torna a respirare.

Bene anche lo Utah Royals nel blitz per 1 a 0 in casa dell’Angel City: la rete di Lacasse al 32′ ha deciso una partita combattutissima di fronte a oltre 15mila spettatori. In questo momento le californiane dell’Angel City sono un po’ più in difficoltà rispetto a inizio stagione e devono provare a non cedere nella stessa spirale dello scorso anno, che le ha portate a una montagna russa costante; devono capire se vogliono combattere fin da subito per i playoff o arrivarci con il brivido. Le Leonesse potrebbero essere le outsider di questo campionato, o sono un fuoco di paglia? Quel che è certo è che la vetta dista solo sei punti!

Altra vittoria importante per il Portland Thorns: coccolarsi Moultrie è una delle tante soddisfazioni dell’attuale capolista, che ha in lei il presente e il futuro. La giocatrice statunitense ha aperto le marcature al 17′ e la rete di Turner all’89’ ha definitivamente chiuso una partita che a tratti ha rischiato di essere riaperta dalle padrone di casa del Chicago Stars, ancora spesso in difficoltà e sulla falsariga della scorsa stagione.

Prima vittoria del Boston Legacy, maturata tra le mura amiche contro il Denver Summit nel primo dei due scontri tra le nuove arrivate del torneo. Sulla carta sembravano favorite le ragazze del Colorado, invece gli oltre 12mila spettatori del Cigno hanno potuto festeggiare un traguardo storico per il Club, un 3 a 2 che è più di tre punti. Prince, Traoré e St-Georges, quest’ultima in pieno recupero, hanno messo la loro firma per rispondere a Ryan e Flint, che hanno rispettivamente segnato il gol che ha aperto le marcature e quello del 2 a 1; merito, quindi, alle padrone di casa, che hanno concretizzato un’inaspettata remuntada.

Di misura, ma quanto basta per vincere: il Gotham si è imposto sul Racing Louisville nel segno di Shaw, autrice dell’unico gol del match al 16′ del primo tempo. La compagine newyorchese non fatica a rimanere sulla scia delle prime della classe, che distano appena una lunghezza di distanza a otto gare dall’inizio della stagione.

Come citato poc’anzi, vittoria anche per il Bay di Cristiana Girelli. La numero 10 non figurava però tra le convocate per questo match, vinto grazie alla rete di Kundananji, nonché l’unica messa a segno nel corso di tutta la gara; il San Diego Wave si ferma a quota 15 punti, a pari merito con il Washington Spirit e il Portland Thorns, le altre due “avversarie da battere” in questo momento della stagione.

Damiano Zenoni, Brescia Femminile: “Punite da un episodio, ma il calcio a volte è così”

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Le parole dell’allenatore del Brescia Damiano Zenoni, rilasciate sui canali ufficiali del club bresciano, dopo il 1-0 subito in casa contro il Vicenza nella ventiquattresima giornata di Serie B.

È una sconfitta diversa dalle altre, perché le ragazze hanno fatto quello che avevo chiesto. Nei momenti di difficoltà hanno risposto bene e, per quello che si è visto in campo, non posso rimproverare nulla. Hanno dato tutto fino alla fine. Il calcio a volte è così: non sfrutti le occasioni e vieni punito su un episodio. Dispiace perché, dopo una buona gara, torni a casa senza punti, quando il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Abbiamo cercato di tirare fuori le ultime energie per restare dentro la partita. Cerchiamo di chiudere bene e di fare una partita alla pari domenica contro il Frosinone. Vogliamo chiudere al meglio anche in casa: non sarà facile, ma è il nostro obiettivo“.

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