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Il Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile cerca il riscatto in Puglia

Il Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile va in cerca di riscatto in Puglia. Dopo lo sfortunatissimo stop di domenica scorsa all’ultimo secondo la squadra allenata da Marco Mazziotti riparte oggi da Lecce, nella quinta giornata della serie B femminile, contro il Salento Women. Gara per nulla semplice, contro una squadra che si trova immediatamente alle spalle delle battistrada Roma e Bari. A disposizione del tecnico ci sarà l’intera rosa, quindi l’undici di partenza sarà scelto solo poco prima della partita.

“È una sfida difficile – spiega Mazziotti –. Veniamo da una partita sfortunata, una sconfitta inaspettata che, però, deve ora metterci in condizione di dimostrare che abbiamo il carattere giusto per reagire e riprenderci al meglio. Mi aspetto una reazione mentale più che sul piano del gioco, il gruppo è giovane ma sta crescendo bene e questa è l’occasione per dimostrarlo, contro una formazione molto forte e su un campo ostico”.

Salento Women Soccer-Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile si giocherà alle 14.30, a Racale, in provincia di Lecce.

Gianluca Nardozza: “Peccato non aver concretizzato di più”, Giulia Baldini: “La vittoria ci voleva”

Si respira un’aria entusiasta a fine gara nello spogliatoio biancorosso e non potrebbe essere diversamente. Il San Zaccaria infatti ha conquistato una vittoria autoritaria, l’ha fatto in trasferta e su un campo non facile, ma soprattutto ha dimostrato di voler reagire ad un periodo nel quale tutto sembrava andare per il verso sbagliato. Alla fine l’1-0 va stretto alle ragazze di Nardozza nella partita contro le Comasche, che con un pizzico di precisione ed anche di fortuna in più forse avrebbero potuto arrotondare ulteriormente il punteggio.

Gianluca Nardozza
sposa questa linea di pensiero, ma senza trascurare nemmeno per un istante questi tre punti molto importanti. “Siamo stati bravi a portare a casa questa vittoria e alla fine l’unico rammarico è quello di non essere riusciti a concretizzare di più. Non abbiamo mai subito in modo eccessivo le padrone di casa e siamo riusciti invece a limitare bene a difenderci senza perdere la concentrazione nel finale. Questi tre punti ci volevano”.

L’autrice del gol decisivo Giulia Baldini non nasconde la sua soddisfazione per aver segnato la sua prima rete in campionato. Un gol pesante che regala una vittoria molto preziosa al San Zaccaria. “Sono molto contenta per la mia rete e per aver vinto conquistando i primi tre punti della nostra stagione. Questa vittoria ci voleva anche per il nostro morale”.

Attimi di paura al “Bozzi” per uno scontro tra Guagni e Giacinti

Durante il match di Serie A femminile tra Fiorentina Women’s e Mozzanica c’è stato un brutto scontro di gioco tra la viola Guagni e la bomber ospite Valentina Giacinti. La Guagni si è rialzata poco dopo mentre la calciatrice ospite è rimasta a lungo per terra, prima di essere portata via in barella tra gli applausi del pubblico dello stadio “Bozzi”.
In un primo momento ci sono stati attimi di paura per capire come stesse realmente la ragazza. Al termine della partita è stata fatta chiarezza sulle condizioni di Giacinti: in un primo momento ha accusato una perdita di coscienza e un momentaneo arresto cardiaco. La ragazza è stata portata all’ospedale di Torregalli in codice 1 ed è sotto osservazione, sarà sottoposta ad una TAC.

Mozzanica bello ma a secco anche con le viola

Un bel sole illumina il “Bozzi” di Firenze per la gara di cartello della quinta giornata tra le viola padrone di casa e il Mozzanica. Non c’è pace per mister Garavaglia che oltre a Tonani squalificata deve fare a meno dal primo minuto di bomber Pirone, disponibile solo a mezzo servizio. Rientra dalla squalifica Giulia Rizzon, schierata al centro della difesa con Locatelli. Davanti con Giacinti ci sono le under Baldi e Pellegrinelli. Toscane in formazione tipo con il tridente Mauro-Bonetti-Caccamo in prima linea.

Al 3′ sono subito dolori. Angolo per le padrone di casa, Caccamo va alla battuta sparando sul secondo palo, dove da dietro arriva Guagni che salta più in alto di tutte e incorna di forza alle spalle di Gritti. Due minuti dopo Bonetti mette dentro il filtrante per Caccamo che da pochi metri potrebbe raddoppiare, ma Gritti chiude lo specchio e manda in angolo. Pellegrinelli al 15′ ci prova dal limite, ma il tiro è smorzato da un’avversaria ed è facile preda di Ohrstrom. Passato un primo quarto d’ora nettamente di marca locale, le biancocelesti si scrollano di dosso la timidezza iniziale e iniziano ad alzare il pressing e a farsi vedere con più convinzione nei pressi dei sedici metri avversari. Capitan Locatelli si incarica della battuta di un calcio piazzato indiretto dai 25 metri, ma il pallone sorvola la traversa. Al 23′ sugli sviluppi di un fallo laterale è Caccamo a ricevere in piena area, ma il suo tiro di controbalzo è alto. Due minuti dopo è sempre la mobilissima esterna ex Riviera di Romagna a suggerire dall’altra parte per Bonetti che sfiora solo di testa, palla che giunge a Guagni, ma il suo destro da posizione defilata è sul fondo. Al 28′ anche le ospiti vanno vicine alla rete: Scarpellini crossa dalla sinistra, Baldi svetta nel mucchio, ma non riesce ad inquadrare la porta. Poco dopo Mauri e Carissimi dialogano in area bergamasca, Gritti esce provvidenzialmente e uncina il pallone. Al 38′ Bonetti riceve da Caccamo, entra in area e calcia sul primo palo, Gritti chiude in qualche modo in angolo. Al 41′ però la difesa locale rischia grosso con un disimpegno del tutto sbagliato che permette a Pellegrinelli di cercare la porta con Ohrstrom fuori dai pali, ma il portierone viola recupera posizione e rimedia deviando quel tanto che basta per mandare il pallone fuori di un soffio. Anche Fusar Poli prova la conclusione da fuori, ma il tiro è telefonato per Ohrstrom.

Giusto il tempo di rientrare in campo che Bonetti lancia Mauro, l’ex Tavagnacco entra in area dalla sinsitra, si presenta davanti a Gritti, ma il suo destro a rientrare si stampa clamorosamente sul secondo palo. Al 7′ cade l’ennesima tegola sulla testa di Mister Garavaglia: Valentina Giacinti si scontra violentemente con Guagni. Entrambe le giocatrici si accasciano a terra, ma ad avere la peggio è l’attaccante bergamasca che per un attimo perde i sensi e viene portata fuori in barella tra gli applausi di tutto il pubblico presente. Si riprenderà poco dopo, ma il tecnico delle bergamasche è costretto a sostituirla, dentro quindi Pirone, anche se non al meglio della forma. Al 15′ Bonetti saggia la concentrazione di Gritti che non si fa sorprendere. Al 19′ sull’ennesimo corner di Caccamo, Gritti esce a vuoto, ma per fortuna delle ospiti, Parisi non impatta e il pallone termina a lato. Pirone tenta la girata da lontano, ma la mira è imprecisa. Locatelli al 23′ calcia nel mucchio, la n. 11 biancoceleste sfiora di testa, mancando il bersaglio grosso di pochissimo. E’ comunque un buon Mozzanica quello che si vede in campo, che col passare dei minuti ci crede e prova a creare pericoli dalle parti di Ohrstrom. Al 35′ sul cross di Pirone, Baldi per poco non arriva di testa sulla sfera prima di Ohrstrom che in qualche modo rimedia in seconda battuta. Fusar Poli cerca la difficilissima volée dalla lunga distanza, ma il tiro è centrale e la n. 1 viola afferra. Parisi ha una buona palla in piena area al 42′ ma spara alle stelle. In pieno recupero Capitan Locatelli tenta la percussione centrale, ma la sua conclusione è parata a terra da Ohrstrom. Nonostante il cuore, non c’è più tempo per recuperare e dopo sei primi di recupero il direttore di gara cessa le ostilità. La Fiorentina si porta a casa l’intera posta in palio e continua la marcia a braccetto col Brescia in testa alla classifica. Le bergamasche tornano invece a casa a bocca asciutta, ma con la consapevolezza che si può giocare alla pari contro chiunque. I progressi della squadra sul piano del gioco sono davanti agli occhi di tutti. Ora bisogna concretizzare quanto di buono le biancocelesti e il loro tecnico stanno costruendo.

FIORENTINA-MOZZANICA-1-0
Reti: Guagni al 3′ p.t.

Fiorentina: (4-3-1-2) OHRSTROM; GUAGNI, TORTELLI, LINARI, BARTOLI; ADAMI, CARISSIMI, PARISI; BONETTI; CACCAMO (dal 46′ s.t. NORDIN), MAURO. All. Sauro Fattori. A disposizione: Durante, Nordin, Zazzera, Orlandi, Vigilucci, Salvatori Rinaldi, Binazzi.

Mozzanica: (4-3-3) GRITTI; RIZZON, MOTTA, LOCATELLI, LEDRI; SCARPELLINI, STRACCHI, FUSAR POLI; BALDI, PELLEGRINELLI, GIACINTI (dal 12′ s.t. PIRONE). All. Elio Garavaglia. A disposizione: Capelletti, Pernigoni, Pirone, Rizza, Tassi, Edoci.

Arbitro: Enrico Guerra (Gubbio); assistenti: De Luca e Cardini di Firenze.
Ammonita: Guagni al 23′ s.t.
Note: Giornata di sole, campo in erba sintetica. Presenti 300 spettatori. Recupero 1’+6′.

Neroverdi, che carattere! A Roma contro la Res pareggio conquistato al 91′ su rigore con Giulia Di Camillo

Serviva una prova di carattere, quella che aveva chiesto Mister Di Camillo in settimana dopo la pesante sconfitta con la Fiorentina: le ragazze neroverdi l’hanno trovata a Roma contro la Res cogliendo un pareggio meritato ed agguantato in extremis al 91′ con un rigore trasformato da Giulia Di Camillo (primo gol in Serie A per lei).

Una partita giocata bene e con grande concentrazione che ha fruttato un punto importante soprattutto per il morale della squadra che muove la classifica (Chieti ora a quota 4).

Dopo le prime fasi di studio, la Res Roma passa in vantaggio al 15′: fallo di mano del capitano Di Marco in piena area, apparso forse involontario, sul dischetto va Simonetti che segna. Al 25′ gioco pericoloso di Carrozzi al limite, l’arbitro assegna la punizione, ma Coluccini manda a lato di poco. Le neroverdi cominciano a crescere e tre minuti dopo, su una punizione di Giulia Di Camillo,  colpisce di testa Marinelli che impegna severamente Pipitone brava a deviare in corner. La Res è pericolosissima al 32′ quando, su un’imbucata centrale, si invola verso la porta Nagni, ma Vicenzi riesce in uscita a sbrogliare la difficile situazione. Al 37′ Giulia Di Camillo da calcio piazzato pesca Tona che manda alto di testa. Due minuti più tardi ancora una punizione di Giulia Di Camillo per Tona che stavolta spedisce a lato. Al 44′ il direttore di gara allontana dalla panchina Mister Di Camillo che stava semplicemente incitando le sue ragazze. Allo scadere del primo tempo Vicenzi è prodigiosa con un doppio intervento a due passi dalla sua porta prima su Simonetti e poi su Nagni. Si va negli spogliatoi  sull’1-0 per le padrone di casa.

La Res inizia bene la seconda frazione di gioco e al 5′ Palombi viene lanciata a rete ed è di nuovo provvidenziale Vicenzi che si distende mandando la sfera in calcio d’angolo. Al 18′ un’ispirata Giulia Di Camillo prova la soluzione ad effetto su calcio di punizione da posizione defilata, palla a lato di un soffio. Alla mezzora clamorosa occasione per la neo entrata Stivaletta che colpisce bene di testa, traiettoria a spiovere, ma Pipitone riesce con un gran colpo di reni a deviare sulla traversa. Altrettanto spettacolare è la parata di Vicenzi su un tiro a giro di Nagni. Le neroverdi hanno però sette vite e continuano a credere nel pareggio che arriva al 91′: azione confusa in area, Tona viene atterrata e l’arbitro assegna la massima punizione trasformata con freddezza da Giulia Di Camillo che corre a festeggiare con tutte le compagne di squadra davanti ai tifosi. Dopo altri tre minuti di sofferenza si chiude il match sull’1-1.

TABELLINO DELLA GARA:
RES ROMA – CHIETI CALCIO FEMMINILE  1 – 1
Marcatrici:
15′ pt Simonetti (rig.),  46′ st Di Camillo Giulia(rig.)
Ammonite:
Palombi, Coluccini  (R);  Copia, Nozzi (CH)
Arbitro: Crezzini di Siena
Assistenti: Pepe di Ciampino e Nardino di Ostia

Res Roma: Pipitone, Colini, Picchi, Coluccini, Palombi (20′ st Greggi), Fracassi, Caruso, Ciccotti, Giuliano, Nagni, Simonetti (44′ st Spagnoli). A disp.: Parnoffi, Cela, Labate, Di Giammarino, Simeone. All.: Melillo Fabio
Chieti: Vicenzi, Di Camillo Giada, Di Bari, Tona, Vicchiarello, Di Camillo Giulia, Carrozzi (44′ st Mariani), Marinelli,  Di Marco (27′ st Stivaletta), Copia (34’ st Nozzi), Innerhuber. A disp.: Toniolo, Colasante, Cocchini, Perna. All.: Di Camillo Lello

Fiorentina batte il Mozzanica, il Brescia soffre ma vince e goleada del Verona

19 i goal realizzati in questa quinta giornata del campionato di calcio femminile di Serie. Andiamo, dunque, ad illustrare i risultati di questo sabato calcistico in rosa ricco di emozioni.

Iniziamo dal big match del “Gino Bozzi” di Firenze tra la Fiorentina e il Mozzanica. Ebbene, le viola hanno fatto valere la legge del più forte imponendosi 1-0 con la rete di Alia Guagni al terzo minuto, confermando la testa della classifica a punteggio pieno ed allungando la striscia positiva di questo inizio di torneo. Tiene il passo delle gigliate, il Brescia, impostosi sul campo della Jesina 3-2 non senza qualche sofferenza. Dopo il gol del vantaggio firmato al 15′ da Stefania Tarenzi, le leonesse hanno subito la veemente reazione delle padrone di casa. Una Valeria Monterubbiano scatenata, ha messo il sigillo con una doppietta al 35′ e 49′. Le biancoblu, forse anche affaticate dagli impegni europei, non sono parse molto brillanti ma ci ha pensato Cristiana Girelli, a segno al 63′ (rigore) ed al 79′, a togliere le leonesse da un pareggio ormai segnato.

Molto brillante l’Agsm Verona allo Stadio Olivieri. Le ragazze di Renato Longega hanno superato 5-0 il San Bernardo Luserna. Protagonista indiscussa dell’incontro Melania Gabbiadini (due realizzazioni al 15′ e 86′), riferimento tecnico e mentale per le compagne. Al festival del gol si sono poi iscritte Michela Rodella al 9′, Veronica Pasini al 89′ e Sara Williams al 91′.

A quota 12 punti in graduatoria come le veronesi, anche il Tavagnacco, vittorioso in casa 4-1 contro il Cuneo. Il poker friulano è stato griffato dalla solita Lana Clelland (doppietta 13′, 50′), dall’infinita Paola Brumana 56′ e Maria Zuliani al 71′. La rete della bandiera piemontesi è stata siglata da Sandy Iannella (penalty) al 86′.

Fermata sull’1-1 al “Raimondo Vianello” la Res Roma di Fabio Melillo contro la neo promossa Chieti. Le giallorosse sono state beffate allo scadere, dopo essere state in vantaggio per tutto l’incontro grazie al rigore realizzato da Flaminia Simonetti al 15′, da Giulia Di Camillo, fredda anche lei dagli undici metri al 90′. Trova, infine, la prima vittoria stagionale il S.Zaccaria, sul campo del Como, nella sfida salvezza di giornata. L’autrice del gol decisivo è stata Giulia Baldini al 40′.

CLASSIFICA SERIE A

Posizione Squadra Pts Pl W D L SF SA +/-
1 stesso (1) FIORENTINA 15 5 5 0 0 18 2 16
2 stesso (2) BRESCIA 15 5 5 0 0 15 4 11
3 stesso (3) AGSM VERONA 12 5 4 0 1 16 7 9
4 stesso (4) TAVAGNACCO 12 5 4 0 1 17 9 8
5 stesso (5) RES ROMA 10 5 3 1 1 9 5 4
6 stesso (6) MOZZANICA 6 5 2 0 3 8 10 -2
7 stesso (7) CUNEO 6 5 2 0 3 6 8 -2
8 stesso (8) CHIETI 4 5 1 1 3 4 15 -11
9 stesso (9) COMO 3 5 1 0 4 4 9 -5
10 stesso (10) S.ZACCARIA 3 5 1 0 4 7 13 -6
11 stesso (11) S.BERNARDO LU. 3 5 1 0 4 6 17 -11
12 stesso (12) JESINA 0 5 0 0 5 9 20 -11

 

Campionato Europeo UEFA Under 19 Femminile: Serbia, Svezia, Norvegia per l’Italia nell’ Elite Round

Si è svolto il sorteggio della fase elite del Campionato Europeo UEFA Under 19 Femminile, che decreterà le sette qualificate per la fase finale in Irlanda del Nord.

Sorteggio fase elite
Gruppo 1: Spagna, Belgio, Ungheria*, Russia
Gruppo 2: Inghilterra, Repubblica Ceca, Danimarca, Turchia*
Gruppo 3: Francia (campione in carica), Olanda*, Slovenia, Portogallo
Gruppo 4: Finlandia, Repubblica d’Irlanda*, Scozia, Ucraina
Gruppo 5: Serbia, Svezia, Norvegia*, Italia
Gruppo 6: Germania*, Polonia, Svizzera, Islanda
* nazioni ospitanti

Qualificata direttamente alla fase finale: Irlanda del Nord (nazione ospitante)

Verso la fase finale in Irlanda del Nord 
Verranno designate le nazioni che ospiteranno i gironi, in programma dal 3 all’11 aprile o dal 5 al 13 giugno. Le sei vincitrici dei gironi e la seconda classificata con i migliori risultati contro la prima e la terza nel rispettivo girone raggiungeranno l’Irlanda del Nord alla fase finale, in programma dall’8 al 20 agosto.

Serie A: Le Romagnole si impongono a Pontelambro

Poche emozioni al campo di Ponte Lambro dove la Como 2000 esce sconfitta nello scontro con il San Zaccaria che in una partita nel complesso povera di acuti si impone 1 a 0: decisivo ai fini del risultato il gol al quarantesimo del primo tempo di Baldini che regala tre punti importanti alle ospiti e condanna a Como 2000 al secondo Ko consecutivo.

La partita inizia con le squadre che si annullano a vicenda ma dopo dieci minuti ad avere l’occasione per passare in vantaggio. Dopo una percussione sulla sinistra di Moscia, propiziata da una palla persa dalle ragazze di casa sulla trequarti, il pallone finisce del cuore dell’area dove le ospiti colpiscono due legni consecutivi anche se sulla ribattuta l’arbitro ferma l’azione per offside. Al 27’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla arriva a Cambiaghi che si gira bene, ma vede la propria conclusione ribattuta. Le ospiti calciano molto di più verso la porta di Presutti ma le conclusioni sono deboli e l’estremo difensore di casa è sempre attenta. Il vantaggio ospite arriva al minuto 40: un rimpallo favorisce Baldini, che entra in area di rigore trafigge Presutti con un preciso diagonale. Al 43′ altra occasione per le ospiti ma Colasuonno calcia a lato.

Le ospiti vanno immediatamente vicine al raddoppio anche in apertura di ripresa. Filippi si sposta verso il centro e calcia di sinistro: Presutti è battuta ma la traversa salva le comasche. Mister Gerosa al 56′ sostituisce Panzeri con Ferrario, passando al 4-3-3. Altro cambio al minuto 75 con Di Lascio che deve sostituire l’infortunata Postiglione. La Como 2000 al 77′ va vicina al gol del pareggio con Cambiaghi che dopo essersi liberata calcia rasoterra di sinistro ma il tiro va fuori di pochissimo. San Zaccaria risponde con Colasuonno che raccoglie una respinta e calcia di collo sotto la traversa, con Presutti che però devia bene oltre la traversa. Nei dieci minuti finali non succede più nulla e nemmeno nei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara le ragazze riescono a rendersi pericolose.

Prossimo impegno per le ragazze di Gerosa la prossima settimana in trasferta, sul campo di Mozzanica.

FCF COMO 2000 – SAN ZACCARIA 0-1

Marcatori: Baldini (S) 40′

FCF COMO 2000: Presutti, Oliviero, Cascarano, Brambilla, Previtali, Fusetti, Panzeri (Ferrario, 56′), Postiglione (Di Lascio 75′), Cambiaghi, Ambrosetti, Gritti. All: Gerosa
A disposizione: Ventura Stefanazzi, Brazzarola, Di Lascio, Merigo, Vai
SAN ZACCARIA: Tampieri, Quadrelli, Tucceri Cimini, Venturini, Santoro, Filippi, Moscia, Colasuonno (Cimatti , 85′), Principe, Longato (Pastore 89′) , Baldini (Zandomenichi 75′). All: Nardozza
A disposizione: Montanari, Peare, Barbieri, Razzolini.
Arbitro: Rinaldi di Bassano Del Grappa.
Ammoniti: Oliviero (Como 2000, 81′)

Francesca Noventa: “Il pallone è rotondo, partita difficile ma vogliamo giocarcela”

Non inganni la classifica dopo queste prime quattro tornate di inizio stagione. La Virtus Padova, giovane realtà calcistica patavina vincitrice lo scorso anno del girone Veneto della Serie C, ha esordito in Serie B cedendo 2 volte di misura (rispettivamente 1-0 e 3-2) contro Castelvecchio e Ferrara e costringendo l’Imolese a non andare oltre l’1-1 in terra veneta. Senza contare che le biancazzurre devono anche recuperare il match di Perugia, rinviando a seguito del sisma nel centro Italia. Andiamo dunque a scoprire di più sugli umori in casa patavina, alla vigilia del derby veneto di domenica, attraverso le parole del difensore Francesca Noventa.

Dopo il pareggio nell’ultima giornata vi siete aggrappate al Pescara nell’ultima casella della classifica, anche se avete una partita in meno. A cosa attribuisci questa difficoltà di far punti in questo inizio di stagione?
Sicuramente paghiamo lo scotto del salto di categoria. Siamo state sfortunate a dire il vero, creiamo occasioni ma finalizziamo poco. Partiamo contratte e veniamo fuori nel secondo tempo. Dobbiamo imparare a sfruttare sin da subito le palle gol.

Domenica una gara testa-coda, come vi state preparando al confronto nella città della Vittoria? Che partita ti aspetti, che Virtus vuoi assolutamente vedere in campo?
Proprio per il divario oggettivo tra le due squadre ce la giochiamo senza paura. Come si suol dire il pallone è rotondo! Mi aspetto una partita combattuta, spero con qualche sorpresa. Forse essendo ultime ci si potrebbe prendere sottogamba, ma faremo di tutto per rendere la partita avvincente, pur sapendo di avere di fronte una squadra molto forte tecnicamente e preparata.

Qual è il vostro obiettivo per questa prima storica stagione nella serie cadetta?
La classifica parla con i punti ma noi sappiamo che abbiamo costruito più di quanto abbiamo raccolto finora. Siamo fiduciosi, il campionato è lungo ma lottando e lavorando la salvezza non è poi così impossibile. Dobbiamo credere di più nei nostri mezzi. Sarebbe bello dare a questa società altre belle soddisfazioni dopo quelle degli anni passati.

Vola il Tavagnacco: 4 a 1 al Cuneo

Il Tavagnacco non sbaglia e con una prova di carattere supera il Cuneo con il risultato di 4 a 1. Terza vittoria consecutiva in casa, quarta in Campionato. A segno, per le friulane, la capocannoniere del torneo, Clelland (arrivata a 10 reti), Brumana e Zuliani.

Partenza arrembante del Tavagnacco, che nei primi minuti si rende pericoloso con Camporese, che al 2’ e al 3’ costringe Ozimo agli straordinari. Le ragazze di mister Cassia mettono in campo fin dai primi minuti una grande convinzione e una grande voglia di vincere. Il vantaggio delle friulane arriva al 12’, con la solita Clelland, bravissima a concretizzare un passaggio filtrante di Camporese. Per la scozzese è il nono gol in Campionato. La numero 12 del Tavagnacco si ripresenta dalle parti di Ozimo al 19’, ma il suo tiro-cross sfiora l’incrocio. Al 22’ si vede in avanti il Cuneo con Sodini, che spedisce la palla alta.
Il Tavagnacco continua ad attaccare a testa bassa e al 41’ Clelland sfiora l’incrocio. Passa un minuto e prima Camporese, poi Frizza, impegnano Ozimo, costretta a respingere due conclusioni da distanza ravvicinata con i pugni.

La ripresa si apre con il raddoppio del Tavagnacco. E’ la solita Clelland ad andare in rete: la scozzese entra in area dalla sinistra, salta un’avversaria e fa partire un tiro a girare che si insacca. Al 9’ rigore per il Tavagnacco per atterramento di Frizza. Della battuta si incarica Brumana che si fa deviare in angolo il tiro. All’11’ la capitano gialloblu si fa perdonare trasformando in gol un assist al bacio di Sardu. Al 24’, dopo l’ennesima occasione capitata sui piedi di Clelland, è il Cuneo a rendersi pericoloso con Sodino, che dopo aver costretto Ferroli a intervenire con i pugni su una prima conclusione, si avventa sulla respinta e sfiora il palo. Al 26’ Brumana libera con un pallonetto Zuliani che da sola davanti al portiere avversario non sbaglia.
Al 40’ l’arbitro fischia un rigore per il Cuneo, con Iannella che non sbaglia. Al 42’ c’è ancora tempo per una conclusione insidiosa di Camporese che impegna Ozimo.

Con questa vittoria il Tavagnacco sale a 12 punti e rafforza il secondo posto in classifica dietro a Fiorentina e a Brescia, appaiate a 15 punti.

UPC TAVAGNACCO – CUNEO 4-1
UPC TAVAGNACCO: Ferroli, Martinelli, Frizza (Pochero), Sardu, Tuttino, Clerlland (Del Stabile), Brumana, Camporese, Cecotti (cotrer), Zuliani, Filippozzi. All. Cassia
CUNEO: Ozimo, Oliviero, Rosso, Armitano, Piacezzi, Franco, Coppola, Errico (Cama), Ferrario (Mascarello), Sodini (Meliano), Iannella. All. Petruzzelli
ARBITRO: Pinchetti di Sesto San Giovanni
MARCATORI: 12’ pt Clelland, 5’ st Clelland, 11’ st Brumana, 26’ st Zuliani, 40’ st Iannella.
SPETTATORI: 200 circa

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