Home Blog Pagina 5957

Guida a Women’s EURO: Gruppo D

Mercoledì 19 luglio, il Gruppo D di UEFA Women’s EURO 2017 inizia con due sfide tra vicine di casa: Spagna-Portogallo e Inghilterra-Scozia. Ecco il profilo delle quattro squadre.

Squadre: Inghilterra, Scozia, Spagna, Portogallo

Partite
Mercoledì 19 luglio
Spagna – Portogallo (Doetinchem) 18:00
Inghilterra – Scozia (Utrecht) 20:45

Domenica 23 luglio 
Scozia – Portogallo (Rotterdam) 18:00
Inghilterra – Spagna (Breda) 20:45

Giovedì 27 luglio 
Portogallo – Inghilterra (Tilburg) 20:45
Scozia – Spagna (Deventer) 20:45

Tre cose da sapere
-Scozia e Portogallo, all’esordio in una fase finale per nazionali femminili maggiori, cominceranno contro le rispettive vicine di casa.
-La Spagna ha battuto l’Inghilterra 3-2 nel 2013 nella partita decisiva del girone. Agli spareggi aveva vinto contro la Scozia con due gol ai supplementari.
-La Spagna ha battuto il Portogallo 2-0 in casa e 4-1 fuori casa nelle qualificazioni per il 2017.

Reazioni

Marieanne Spacey, vice Ct Inghilterra 
È un bel girone, no? Siamo molto contenti che ci siano tre nazioni molto forti. Per la prima volta partecipano 16 squadre e il nostro girone è speciale, perché noi giocheremo contro la Scozia e ci sarà anche Spagna-Portogallo.

Anna Signeul, Ct Scozia 
Inghilterra-Scozia è una partita molto esaltante per i tifosi. Spero che ce ne siano molti. Abbiamo giocato qualche volta contro la Spagna, che è un’ottima squadra. La rispettiamo molto e rispettiamo anche il Portogallo, che si è qualificato battendo la Finlandia in rimonta da un 2-0.

Jorge Vilda, Ct Spagna 
La Spagna si è trovata nel girone più equilibrato. Tutte le squadre si conoscono bene, quindi sarà anche molto competitivo. Il sorteggio sarebbe stato comunque difficile, ma il nostro girone lo è particolarmente. Ci sono due squadre britanniche, che lotteranno molto e cercheranno di sorprenderci in contropiede, ma anche il Portogallo, che oggi sembra più forte e ti mette sempre in difficoltà.

Francisco Neto, Ct Portogallo 
È difficile, ma sapevamo che ogni girone lo sarebbe stato. Cominciamo con la Spagna. La conosciamo bene perché l’abbiamo incontrata nelle qualificazioni. Inghilterra e Scozia sono due squadre molto forti, fisiche, quindi ci aspettiamo molte difficoltà. Anche noi, però, abbiamo i nostri punti di forza: pur essendo la nostra prima volta cercheremo di fare del nostro meglio.

“Le donne devono fare qualunque cosa due volte meglio degli uomini per essere giudicate brave la metà. Per fortuna non è difficile”. Charlotte Whitton

“Le donne devono fare qualunque cosa due volte meglio degli uomini per essere giudicate brave la metà. Per fortuna non è difficile”.
Questo celebre aforisma, lo dobbiamo a Charlotte Whitton, femminista canadese che fu un apprezzata sindaca della città di Ottawa. Nello sport questa affermazione pare particolarmente vera.
Le storie che il libro “Più brave per forza” racconta sono all’insegna dell’eccezionalità: vite di donne energiche, appassionate, coraggiose, determinate, indipendenti, anticonformiste.
Nell’ordine in cui l’autrice le ha intervistate: Lella Lombardi (automobilismo), Anna Torretta (alpinismo), Elisa Rigaudo (marcia), Andrena Sacco Grotta e Maria Rosa Rosato (ginnastica ritmica), Anna Maria Del Mestre e Sandra Palombarini (pallacanestro), Lucia Pozzo (vela), Nadia Cortassa (triathlon), Rita Guarino (calcio), Nicole Bonamino (hockey inline), Valentina Quaranta (hockey su prato), Elisa Longo Borghini (ciclismo su strada), Maria Sacco (equitazione).
Si tratta di interviste qualitative che seguono una traccia comune, ma si sono sviluppate seguendo un percorso ispirato alla singola narrazione personale. L’idea iniziale era quella di scegliere atlete che si erano distinte in sport prevalentemente maschili, poi è prevalso l’interesse per l’esperienza di vita e le realizzazioni ottenute nelle diverse discipline: è il caso della ginnastica ritmica che nasce e viene creata in ambito femminile, per poi essere riconosciuta a livello olimpionico. L’arco temporale della ricerca va dagli anni Trenta del Novecento alla contemporaneità mettendo a confronto le diverse generazioni.

Biancoblu a Jesi per restare in vetta

Subito in campo il Brescia dopo l’impegno europeo infrasettimanale contro il Fortuna Hjorring, la squadra guidata da Bertolini partirà oggi nel primo pomeriggio per Jesi dove domani alle 14:30 affronterà lo Jesina nella gara valida per la quinta giornata di campionato, con le biancoblu che guidano la classifica a punteggio pieno in compagnia della Fiorentina.

PRECEDENTI –
 E’ il primo confronto tra le due squadre e la prima volta anche che si incontrano i due allenatori.
JESINA – La squadra guidata da Domenico Giuliano ha esordito quest’anno nel massimo campionato europeo perdendo le prime quattro partite contro Verona, Fiorentina, Mozzanica e Luserna. Il primo gol in Serie A lo ha segnato alla prima giornata Monterubbiano contro il Verona.
ARBITRO – Dirigerà la partita il signor Borriello di Arezzo coadiuvato da Diop e Gasperini di Macerata.

CONVOCATE –
 Diciotto le convocate da Bertolini per la trasferta nelle Marche.
Portieri: Ceasar, Marchitelli.
Difensori: Gama, D’Adda, Manieri, Salvai.
Centrocampiste: Bonansea, Cernoia, Eusebio, Fuselli, Ghisi, Lenzini, Mele, Serturini.
Attaccanti: Girelli, Pezzotta, Sabatino, Tarenzi.

UWCL: Vincono Wolfsburg, PSG e Rosengård

PSG senza problemi contro il BIIK-Kazygurt, mentre il Rosengård passa a Praga e Zsanett Jakabfi segna quattro gol per il Wolfsburg. Le gare di ritorno sono in programma mercoledì e giovedì.

BIIK-Kazygurt – Paris Saint-Germain 0-3
Il BIIK, prima squadra del Kazakistan a raggiungere gli ottavi, viene colpito da Verónica Boquete al 17′. Il PSG raddoppia prima dell’intervallo con un colpo di testa di Irene Paredes su calcio d’angolo. La nazionale spagnola firma il terzo gol approfittando di una punizione di Shirley Cruz Traña poco prima dell’ora di gioco.

Eskilstuna United – Wolfsburg 1-5
Le debuttanti dell’Eskilstuna subiscono due gol della nazionale ungherese Zsanett Jakabfi in 17′ su altrettanti cross di Lara Dickenmann. Marija Banušić accorcia le distanze al 33′, ma le tedesche dilagano nella ripresa con un’altra doppietta di Jakabfi e un gol di Alexandra Popp.

Slavia Praha – Rosengård 1-3
Un colpo di testa in tuffo di Ella Masar su angolo di Natasha Andonova porta in vantaggio le ospiti al 33′. Tre minuti dopo, Andonova serve l’assist per il raddoppio di Lina Nilsson. Un rigore di Gaëlle Enganamouit poco prima dell’intervallo porta il risultato sul 3-0, ma una punizione di Kateřina Svitková nel finale regala allo Slavia un gol a cui aggrapparsi per il ritorno.

I risultati di mercoledì
Lione – Zurigo 8-0 

Bayern Monaco – Rossiyanka 4-0 
Barcellona – Twente 1-0 
Manchester City – Brøndby 1-0 
Brescia – Fortuna Hjørring 0-1

Face to face con Andrea Rubiolo: “Lavoro per migliorarmi dopo 9 anni di Musiello Saluzzo”

Per la prima volta, dopo nove anni alla guida dirigenziale della Musiello Saluzzo, Andrea Rubiolo non si è presentato ai nastri di partenza della stagione sportiva 2016/2017.
Il giovane saluzzese sta proseguendo il proprio progetto di crescita manageriale in una società professionistica ma non ha comunque smesso di interessarsi di calcio femminile.
La Redazione di Calcio Femminile Italiano l’ha contattato nella capitale per una panoramica su ciò che sta accadendo nei campionati nazionali e sulla situazione del calcio in ‘rosa’ nostrano.

Andrea, dopo tanti anni non fai più parte di una società dilettantistica femminile, come vedi il processo di crescita del settore?
“Vedo una crescita lenta, ma graduale. Le società dilettantistiche sono il motore del calcio femminile e vanno ringraziate singolarmente per la passione che ogni persona mette in campo, spesso gratuitamente. Purtroppo gli stereotipi italiani permangono e sono difficili da mutare: ci vorrà tempo e lavoro”.

Il brutto gesto dei chiodi al ‘Mirabello’ non è certamente un buon viatico..
“Io credo che sia stato un gesto isolato di una persona poco intelligente. Capisco i tifosi della Reggiana che si vedono sfuggire anche uno stadio storico come il ‘Mirabello’, ma devo fare una considerazione: l’anno scorso sono andato con la Musiello Saluzzo in quell’impianto e devo dire che era a dir poco in condizioni pessime. Le gradinate erano piene di escrementi di volatili ed il campo era pieno di sabbia. Forse se tenuto in modo più consono non sarebbe stato assegnato ad altri. Detto questo non entro nel merito della decisione di darlo al Sassuolo, sono però contento che una squadra prestigiosa come quella del Presidente Squinzi abbia deciso di investire nel calcio femminile”.

A proposito della tua ex squadra, il Musiello Saluzzo: un avvio un po’ deludente per una squadra arrivata terza nelle ultime due stagioni.
“La società ha deciso di cambiare tutto ed ha perso praticamente tutte le giocatrici in rosa. E’ stata una scelta ponderata dalla dirigenza e quindi da rispettare. Ovviamente lo scotto di categoria per giocatrici che negli anni scorsi facevano campionati di due livelli inferiori era da tenere in considerazione. I risultati, però, si vedono alla fine della stagione e non dopo sole quattro partite. Sono sempre stato abituato a prendere pacche sulle spalle se le cose andavano bene e critiche quando le cose andavano male, ma chiedevo di farlo a fine anno quando il mio lavoro da Direttore Sportivo si poteva ritenere concluso. Sono stato fortunato e molte scelte si sono rivelate corrette, dallo scegliere determinate giocatrici ad allontanarne altre, consentendoci di partire dalla Serie D con circa 20 atlete tesserata al podio in Serie B con circa 70 giocatrici e tre squadre messe in piedi. Auguro alla Musiello Saluzzo di salvarsi il prima possibile”.

Parliamo del Girone A: Empoli gazzella e le altre a rincorrere?
“Domenica ci sarà lo scontro tra Empoli e Novese, questo sarà il primo crocevia della stagione, anche se non decisivo. Dietro a queste squadre vedo Alessandria, Ligorna ed Amicizia Lagaccio che per vari motivi si sono rafforzate rispetto agli anni passati. In coda sinceramente non vedo squadre materasso: si giocherà per non retrocedere fino alla fine”.

In Serie A restano Brescia e Fiorentina le favorite?
“Credo di si, sono le squadre più attrezzate per poter vincere il campionato. Le viola hanno scelto di affidarsi a mister Cincotta che, a mio avviso, è un allenatore decisamente votato ed abile nella categoria femminile. Questo potrebbe, oltre al mercato oculato, aver colmato il gap con le rondinelle. Mi aspetto tanto anche dal Cuneo che in nella sessione estiva ha messo mano pesantemente al portafoglio per non bissare la retrocessione di due anni fa. Credo che possano essere proprio le biancorosse con la Res Roma le sorprese del campionato”.

Ultima domanda: una volta uscito dal calcio femminile come cambia la visione per questo sport?
“Non cambia assolutamente dal punto di vista emotivo. Cambia, invece, dal punto di vista manageriale. Il percorso lavorativo che sto facendo mi sta consentendo di aprire gli occhi su molte, moltissime, lacune che questa disciplina ha in grembo. Ciò che non è cambiato per me, ed aggiungo ‘fortunatamente’, è il rapporto con chi ho lavorato in questi anni: seguo molte delle mie ex giocatrici ed alcune le sento anche per sapere come sta andando la loro stagione. A loro devo tutto perché in campo non ci andavo io, sono felice che si sia mantenuto un rispetto tale. Ovviamente non con tutte tutte eh (sorride, ndr), ma mica si può stare simpatico a così tante persone”.

Italia con Francia, Moldavia e Isole Faroe

Il sorteggio della fase di qualificazione al Campionato Europeo UEFA Under 19 femminile 2017/18 si è svolto a Nyon. Ben 48 squadre, un record, sperano di raggiungere la Svizzera alla fase finale.

Gruppo 1: Germania, Islanda, Montenegro, Kosovo

Gruppo 2: Inghilterra, Slovenia, Galles, Kazakistan
Gruppo 3: Danimarca, Romania, Slovacchia, Lituania
Gruppo 4: Spagna, Ucraina, Azerbaigian, Albania
Gruppo 5: Norvegia, Portogallo, Irlanda del Nord, Cipro
Gruppo 6: Olanda, Repubblica d’Irlanda, Estonia, Lettonia
Gruppo 7: Francia, Italia, Moldavia, Isole Faroe
Gruppo 8: Belgio, Austria, Croazia, ERJ Macedonia
Gruppo 9: Svezia, Repubblica Ceca, Bielorussia, Bulgaria
Gruppo 10: Scozia, Turchia, Ungheria, Armenia
Gruppo 11: Finlandia, Serbia, Bosnia-Erzegovina, Israele
Gruppo 12: Russia, Polonia, Grecia, Georgia

Date/nazioni ospitanti da confermare

Qualificata di diritto alla fase finale: Svizzera (nazione ospitante)

Chi partecipa?
-La Svizzera padrona di casa è qualificata direttamente alla fase finale, in programma nell’estate 2018.
-Il Kosovo partecipa per la prima volta a un torneo per nazionali femminili.
-Verranno designate le nazioni che ospiteranno i minitornei di qualificazione, provvisoriamente in calendario dall’11 al 29 settembre o dal 16 al 24 ottobre 2017.

Verso la fase finale in Svizzera 
-Le prime due classificate di ogni girone accedono alla fase elite, provvisoriamente in calendario nella primavera 2018.
-Quindi, sette squadre si qualificheranno per raggiungere la Svizzera alla fase finale.

Finlandia, Slovenia e Malta per l’Italia

L’Italia pesca Finlandia, Slovenia e Malta dal sorteggio per il girone di qualificazione agli Europei Femminili Under 17 UEFA del 2017/18 effettuato da Giulia Gwinn, vincitrice del trofeo nel 2016 con la Germania, che era a Nyon per ricevere il premio Respect Fair Play a nome della sua squadra.

Gruppo 1: Svizzera, Polonia, Ucraina, Isole Faroe
Gruppo 2: Inghilterra, Scozia, Slovacchia, Lituania
Gruppo 3: Spagna, Islanda, Azerbaijan, Montenegro
Gruppo 4: Irlanda, Grecia, Romania, Bosnia ed Erzegovina
Gruppo 5: Francia, Danimarca, Galles, Kazakistan
Gruppo 6: Svezia, Russia, Croazia, Israele
Gruppo 7: Repubblica ceca, Olanda, Turchia, Estonia
Gruppo 8: Norvegia, Ungheria, Bulgaria, Moldova
Gruppo 9: Belgio, Serbia, Bielorussia, FYR Macedonia
Gruppo 10: Austria, Portogallo, Irlanda del Nord, Georgia
Gruppo 11: Italia, Finlandia, Slovenia, Malta

Qualificata di diritto all’elite round: Germania (coefficiente)
Alla fase finale Lituania (padrona di casa)

Info
-Partite tra 1 agosto e 29 ottobre 2017.
-Prime due in ogni girone e migliore terza (considerando i risultati contro le prime due) insieme alla Germania all’elite round a 24 squadre. Sette squadre passano alla fase finale.

Guida a Women’s EURO: Gruppo C

La Francia è la favorita del girone, mentre Austria e Svizzera sono all’esordio e l’Islanda arriva da una serie di buone prestazioni. UEFA.com presenta le squadre del Gruppo C di UEFA Women’s EURO 2017.

Squadre: Francia, Islanda, Austria, Svizzera

Partite
Martedì 18 luglio
Austria – Svizzera (Deventer) 18:00
Francia – Islanda (Tilburg) 20:45

Sabato 22 luglio 
Islanda – Svizzera (Doetinchem) 18:00
Francia – Austria (Utrecht) 20:45

Mercoledì 26 luglio 
Svizzera – Francia (Breda) 20:45
Islanda – Austria (Rotterdam) 20:45

Tre cose da sapere
-La Francia può vantare un record di 41 vittorie consecutive nei gironi di qualificazione.
-Islanda e Francia sono uscite ai quarti di finale nel 2013.
Il “derby” tra Austria e Svizzera vedrà l’esordio di entrambe le squadre alla fase finale di UEFA Women’s EURO.

Reazioni

Olivier Echouafni, Ct Francia 
Non posso dire se sia un sorteggio positivo o negativo, lo scopriremo soltanto durante il torneo. Sappiamo che affronteremo squadre che giocano a EURO per la prima volta. Per noi sarà una vera scoperta, ma ci concentreremo sulla prima partita.

Freyr Alexandersson, Ct Islanda 
È un sorteggio abbastanza buono, ma tutti i gironi sono difficili. Me lo aspettavo, ma conosciamo abbastanza bene le squadre. Abbiamo affrontato la Svizzera nelle qualificazioni mondiali. Abbiamo giocato contro la Francia diverse volte negli ultimi anni e sappiamo che è favorita insieme alla Germania. 

Dominik Thalhammer, Ct Austria 
Per noi sarà una bella esperienza. La Francia è una squadra di livello mondiale, mentre le altre sono alla nostra portata. Cercheremo di dare il meglio.

Martina Voss-Tecklenburg, Ct Svizzera 
È un bel girone, con squadre molto diverse tra loro. La Francia è sempre tra le favorite ma non ha mai vinto. Per noi è un vantaggio affrontare una vicina di casa. L’Islanda ha fatto molto bene nelle qualificazioni, si è un po’ ispirata alla nazionale maschile. Infine, l’Austria è all’esordio, proprio come noi. È un girone interessante, con tante giocatrici della Bundesliga.

Valpolicella – Riozzese: parla la presidente Flora Bonafini

La vittoria in rimonta per 3-2 contro Trento ha senza dubbio portato molto di buono in casa Fimauto Valpolicella: innanzitutto i tre punti, fondamentali per tenere il passo della capolista Pro San Bonifacio (al comando a punteggio pieno) e allo stesso tempo utili per allungare sulle altre inseguitrici, in primis sull’Inter, fermata sull’1-1 dall’ Azalee. Altra nota positiva è la prova maiuscola del capitano Valentina Boni, che oltre ad aver incantato con giocate sopraffine, ha segnato due reti; la prima su rigore, la seconda – a 10’ dal termine – con una giocata magica, dopo uno scambio stretto in area con la compagna Dempster. La numero 10 del Fimauto ha così dimostrato, se ce ne fosse stato ancora bisogno, che può anche quest’anno essere letale e decisiva.

Non è tutto oro quello che luccica però. Infatti se la vittoria di per sé rafforza la posizione in classifica, dall’altra ha lasciato intravedere qualche ombra.

“Per ora – evidenzia la presidente Flora Bonafinistiamo mantenendo un buon ritmo e tutto sommato sono soddisfatta di come si sta comportando la squadra. Il gruppo è unito, attento alle direttive del Mister e dimostra grande attaccamento alla maglia e al progetto societario. Le straniere infine stanno facendo passi da gigante e stanno finalmente dimostrando il loro valore sul campo. La partita contro Trento però ha evidenziato che sotto porta non siamo ancora fredde e ciniche. Quando hai tante occasioni e non le concretizzi, rischi poi di pagare a caro prezzo gli errori. Con bravura, e con un pizzico di fortuna, siamo riusciti a raddrizzare il risultato, ma per il futuro dobbiamo fare tesoro degli errori: la serie B è un campionato strano e molto difficile, dove si rischia di perdere punti con chiunque”.

Già da domenica 13 novembre servirà quindi un Valpo molto più attento e concreto; l’avversario di turno sarà la Riozzese, squadra di Cerro al Lambro (MI) che nell’ultima giornata, vincendo il derby contro il Milan, si è portata al terzo posto in classifica con 8 punti a pari dell’Inter, due in meno del Fimauto.

“Inutile negare – conclude Bonafini – che sarà una partita molto difficile, forse la più dura di questo inizio campionato. Sarà una bella prova di maturità. Sono convinta che la squadra non deluderà. Se mi accontento di un pareggio? Assolutamente no: noi andiamo in campo sempre per vincere, a prescindere dall’avversario. Questo è l’unico modo per arrivare più in alto possibile”.

Fattori & Cincotta al secondo esame tra le nuove critiche di Panico. Como e San Zaccaria è sfida salvezza

Fattori e Cincotta tecnici della viola, sono chiamati dopo il successo col Verona al secondo appello, e l’esame questa volta parla il dialetto bergamasco, al Bozzi, uno degli stadi più gremiti d’Italia a livello di calcio in rosa torna Valeria Pirone, ora al Mozzanica, che tante amare lacrime fece versare a Guagni e compagne nella fatal Verona.
Mister Cincotta, intervistato su Violanews ha parlato del grande rispetto che l’ambiente Viola ha per il Mozzanica, e tutto l’ambiente sembra al lavoro per perfezionare la prestazione di Sabato pomeriggio. Le bergamasche sanno di non poter perdere, una sconfitta non solo segnerebbe un distacci improponibile verso la vetta, ma getterebbe il gruppo della presidentessa Sarsilli verso la zona retrocessione. Sfida nella sfida quella tra le Bomber Ilaria Mauro e Valentina Giacinti, sotto gli occhi di Cabrini, entrambe si contenderanno il ruolo di centravanti nell’ europeo di Giugno, anche se ormai il panzer della valcavallina sembra essere diventata più un esterno di attacco che una prima punta vera.
In settimana nuove critiche (prese da Firenzeviola) sono piovute sull’ altro allenatore della Fiorentina, lo storico Sauro Fattori, le pungenti parole sono ancora firmate Patrizia Panico, ora anche lei allenatrice. Patrizia Panico ha nuovamente spregiato l’ex Mister definendolo approssimativo e inadeguato e ribadendo sulle scelte societarie che a suo parere, nonostante i 9 nuovi innesti e le 6 nazionali, Panico ritiene essere frutto di un ridimensionamento del club Viola.

Il Verona ha una sfida apparentemente facile ma deve evitare di gestirla come accadde col Como 7 giorni fa, quando il play maker Ester Postiglione fece raggelare il sangue alle veronesi, abili poi a rialzarsi con Gabbiadini.

Como San Zaccaria e Roma Chieti sono autentiche sfide salvezza, Michela Cambiaghi dovrà finalmente diventare determinante mentre dall’ altra parte il peso è sulle spalle di Colasuonno, a Roma la solita Nagni e la sempre più straordinaria Caruso saranno chiamate ad una sfida che potrebbe lanciare l’ undici giallorosso tra i top club italiani, la contesa è del Chieti delle esperte Tona e Vicchiarello ma soprattutto della temibile Gloria Marinelli.

Cuneo e Tavagnacco giocheranno una gara che potrebbe vedere entrambe le formazioni, in caso di vittoria, proiettarsi nelle zone altissime della classifica, il Tavagnacco vive un momento di grazie dopo aver battuto sonoramente il Mozzanica, grazie ad una straordinaria Clelland, attaccante che infiammo il mercato estivo e che sembrava destinata alla corte di Cincotta e Fattori alla Fiorentina, e che invece sta letteralmente trascinando le friulane verso il paradiso della vetta della Serie A.

Jesina Brescia sembrerebbe già scritta, ma il Brescia deve centellinare le forze, il ritorno in Danimarca, poi il derby con il Mozzanica e per terminare la gara scudetto a Firenze rendono il mese pieno e duro alle ragazze di Bertolini, le leoncelle potrebbe sfruttare il trend per cercare un risultato a sorpresa.

La giornata potrebbe cambiare nuovamente e pesantemente la classifica, la grande attesa inizia…

DA NON PERDERE...